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	<title>Il Foglio Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
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		<title>Medici cubani in Calabria, Occhiuto replica a &#8220;Il Foglio&#8217;: Non c’è alcuna forma di schiavismo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Sep 2023 16:29:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ecco il testo integrale della lettera inviata dal presidente Roberto Occhiuto a Claudio Cerasa direttore de &#8220;Il Foglio&#8221; che, nelle scorse ore, ha pubblicato la notizia inerente l&#8217;utilizzo dei medici cubani nelle strutture sanitarie della Calabria (vedi articolo sotto). Decisione adottata dalla regione e che ora approda nelle aule della Corte penale internazionale con ipotesi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/medici-cubani-in-calabria-occhiuto-replica-a-il-foglio-non-ce-alcuna-forma-di-schiavismo/">Medici cubani in Calabria, Occhiuto replica a &#8220;Il Foglio&#8217;: Non c’è alcuna forma di schiavismo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco il testo integrale della lettera inviata dal presidente Roberto Occhiuto a Claudio Cerasa direttore de &#8220;Il Foglio&#8221; che, nelle scorse ore, ha pubblicato la notizia inerente l&#8217;utilizzo dei medici cubani nelle strutture sanitarie della Calabria (<em>vedi articolo sotto</em>). Decisione adottata dalla regione e che ora approda nelle aule della Corte penale internazionale con ipotesi di accusa molto pesanti.<br />
<em>&#8220;Nell’agosto del 2022 firmavo presso la sede dell’ambasciata della Repubblica di Cuba a Roma un accordo con la Comercializadora de Servicios Medicos Cubanos S.A. per la fornitura disservizi medici e sanitari alla Calabria. Un accordo che mi avrebbe permesso di portare nella mia regione fino a 497 medici in tre anni. Al momento i medici cubani arrivati in Calabria sono 171: i primi 51 hanno iniziato a lavorare nei nostri ospedali nel mese di gennaio 2023, altri 120 sono in corsia da metà agosto. Perché ho deciso di ricorrere a questa soluzione emergenziale? Certamente non perché &#8216;i medici locali non hanno voglia di lavorare&#8217;, frase che non ho mai pronunciato, ma semplicemente per non chiudere i nostri ospedali e i nostri reparti La Calabria ha fatto negli ultimi anni e sta continuando a bandire concorsi su concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato di medici e personale sanitario.<br />
Ma la carenza di camici bianchi è ormai patologica in tutto il paese, e per una regione come la mia, con un sistema sanitario distrutto da 12 anni di commissariamento, attrarre medici è ancor più complesso rispetto ad altre e più attraenti realtà nazionali. Ho detto &#8216;no&#8217; e ho denunciato per primo in Italia il fenomeno dei medici a gettone, professionisti che tramite cooperative specializzate offrono prestazioni facendosi pagare anche 150 euro all’ora, 1.200 euro a turno. Io non mi posso permettere di sperperare risorse pubbliche distraendole dai normali servizi per la cura dei cittadini Ecco dunque come è nata l’iniziativa di portare in Calabria i medici cubani Una decisione forte, che inizialmente ha ricevuto le critiche di ordini e corporazioni, ma che oggi è un modello positivo che tanti aspirano a imitare. </p>
<p>Numerosi governatori mi hanno contattato per provare a emulare ciò che ho fatto, chiedendomi aiuto e consigli I medici cubani in Calabria sono stati un successo. Per i nostri ospedali, peri loro colleghi italiani, per la cittadinanza. I camici bianchi caraibici sono stati splendidamente accolti dalle comunità locali, dai sindaci, il loro arrivo è stato spesso suggellato da feste di benvenuto e da momenti conviviali Non vedo alcun pericolo schiavitù. L’accordo che ho sottoscritto con la Comercializadora de Servicios Medicos Cubanos S.A. è molto chiaro e nella sua versione definitiva, quella che regola la presenza dei medici cubani in Calabria, prevede che i 4.700 euro lordi del compenso siano interamente corrisposti, su conti correnti italiani, ai professionisti caraibici: la regione non versa alcun euro al governo cubano, non esiste il &#8216;pizzo&#8217; del quale scrive il suo giornale. Se qualche Ong – organizzazioni che a volte frequentano più i dorati forum come quello di Miami, piuttosto che le aree periferiche delle regioni maggiormente in difficoltà – pensa che i medici cubani siano sfruttati ha la facoltà di denunciarci, e la Corte penale internazionale ha il dovere, come atto dovuto, di approfondire. Ma, gentile direttore, le posso assicurare che i medici cubani arrivati in Calabria non sono stati vittime né di tratta di esseri umani, né di schiavitù, né di fantomatiche persecuzioni. Abbiamo aperto le porte dei nostri ospedali a decine di media nazionali e internazionali che in questi mesi hanno raccontato con grande curiosità questo straordinario esperimento. Tutti – conclude Occhiuto – hanno potuto constatare la serenità e il lodevole spirito di servizio con i quali questi professionisti stanno operando nella nostra regione. Ringrazierò per sempre i medici cubani per la loro passione e il supporto fondamentale che stanno dando al sistema sanitario calabrese&#8221;.</em></p>
<p>Al presidente Occhiuto ha replicato lo stesso direttore Cerasa: <em>&#8220;C’è un mistero. La risoluzione 168 del 2010 del ministero del Commercio internazionale e degli investimenti esteri di Cuba, come abbiamo scritto tempo fa sul Foglio, impone a tutti i dipendenti civili che lavorano all’estero per lo stato o per imprese statali, incluso il personale medico, obblighi e doveri precisi. Le offriamo un esempio: il codice penale cubano, tanto per dirne una, punisce con una pena detentiva di otto anni tutti i dipendenti civili che non completano le missioni mediche o che decidono di non fare ritorno a Cuba e le stesse missioni mediche sono state classificate come una forma moderna di schiavitù secondo la Commissione interamericana per i diritti umani (lachr). Infine il 16 settembre del 2021, il Parlamento europeo ha firmato una risoluzione in cui denuncia il fatto che &#8216;lo stato cubano continua a violare sistematicamente i diritti umani e il diritto del lavoro del suo personale sanitario in servizio all’estero nell’ambito di missioni mediche, il che porta le Nazioni Unite a equiparare tali missioni a una forma di schiavitù moderna&#8217;. Lei oggi dice che la sua regione ha agito in modo diverso e che quei soldi finiscono tutti nelle tasche dei cubani. Ce lo auguriamo (voi pagate loro, ma siete sicuri che loro non siano costretti a girare i soldi allo stato da cui provengono? Come dovrebbe sapere, e come sanno i cubani costretti a emigrare a Miami, all’Avana c’è una dittatura). E se così fosse quando la Corte penale internazionale approfondirà il caso potrà rivendicare di aver dato un colpo mica male al regime cubano. Un caro saluto&#8221;.</em></p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="uprkjPSwxl"><p><a href="https://www.calabrianews.it/reclutamento-medici-cubani-la-calabria-finisce-davanti-la-corte-penale-internazionale/">Reclutamento medici cubani: La Calabria finisce davanti la Corte penale internazionale</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Reclutamento medici cubani: La Calabria finisce davanti la Corte penale internazionale&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/reclutamento-medici-cubani-la-calabria-finisce-davanti-la-corte-penale-internazionale/embed/#?secret=bJ6s9l9oPC#?secret=uprkjPSwxl" data-secret="uprkjPSwxl" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/medici-cubani-in-calabria-occhiuto-replica-a-il-foglio-non-ce-alcuna-forma-di-schiavismo/">Medici cubani in Calabria, Occhiuto replica a &#8220;Il Foglio&#8217;: Non c’è alcuna forma di schiavismo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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		<title>Gratteri contesta &#8216;Il Foglio&#8217;: stravolto il senso della mia prefazione ad un libro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/gratteri-contesta-il-foglio-stravolto-il-senso-della-mia-prefazione-ad-un-libro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 16:58:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Gratteri]]></category>
		<category><![CDATA[Il Foglio]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[negazionista]]></category>
		<category><![CDATA[prefazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«Non sono negazionista, tutt’altro». Nicola Gratteri, finito nel mirino dei giornalisti de Il Foglio per le poche righe di prefazione al volume appena pubblicato da Pasquale Bacco e Angelo Giorgianni che contesterebbero la gravità della pandemia e griderebbero al complotto di Stato, non immaginava certo di trovarsi additato come uno che «sposa i deliri» dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gratteri-contesta-il-foglio-stravolto-il-senso-della-mia-prefazione-ad-un-libro/">Gratteri contesta &#8216;Il Foglio&#8217;: stravolto il senso della mia prefazione ad un libro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Non sono negazionista, tutt’altro». Nicola Gratteri, finito nel mirino dei giornalisti de Il Foglio per le poche righe di prefazione al volume appena pubblicato da Pasquale Bacco e Angelo Giorgianni che contesterebbero la gravità della pandemia e griderebbero al complotto di Stato, non immaginava certo di trovarsi additato come uno che «sposa i deliri» dei due complottisti.<br />
«In realtà», spiega sereno, «ho solo colto l’occasione per scrivere quello che vado dicendo da tempo e cioè che la pandemia è un’occasione per le mafie di rafforzare il suo potere». Il magistrato ricorda che «nessuno in Procura ha sottovalutato il pericolo del covid e che anzi sono state acquistate migliaia di mascherine per l’Ufficio e siamo tutti vaccinati. La mia è stata una delle prime procure a far installare plexiglass, dispenser di disinfettanti, a limitare l’accesso al pubblico e a dotarsi di tre nuove pec per il deposito degli atti così da evitare il più possibile il contatto tra le persone e i possibili contagi». Associarlo ai negazionisti «stravolgendo il senso della mia prefazione è una strumentalizzazione. Il mio intervento era semplicemente nell’ottica di ricordare, come scrivo in quelle poche righe, che il sistema-Paese, minato dalla tempesta in corso, rischia di lasciare al crimine organizzato nuovi spazi di manovra, nei quali nessuna azione di contrasto sarà possibile senza una chiara comprensione delle vicende. Le avvisaglie non sono mancante: più di 40.000 aziende hanno già cambiato proprietà e molti ‘broker’ hanno cominciato a offrire garanzie bancarie a imprenditori in difficoltà».<br />
«Non ho alcun dubbio che il covid esista, che la pandemia sia un pericolo, che bisogna vaccinarci, come stiamo facendo, che bisogna osservare tutte le misure di prevenzione dei contagi. Vorrei però che si facesse di più e più in fretta perché, come scrivo in questa contestata prefazione, i contrattempi rischiano di favorire le mafie, come è sempre successo con le pandemie e le calamità del passato che hanno finito per creare una sorta di economia e di politica della catastrofe». Il covid, continua il procuratore, «esiste eccome. Il punto, però, è capire come agire in fretta perché le organizzazioni mafiose sono pronte a mettere e mani sul recovery fund, sul mercato redditizio dei falsi tamponi, dei falsi medicinali e dei falsi vaccini. Alla mafia conviene che le cose non funzionino perché è sempre stato più conveniente buttarsi sulla ricostruzione che non sulla prevenzione. Sulla pandemia non servono le polemiche strumentali, servono azioni concrete per evitare che le mafie continuino ad arricchirsi e ad espandere il loro potere».<br />
<em>Annachiara Valle<br />
(famigliacristiana.it)</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gratteri-contesta-il-foglio-stravolto-il-senso-della-mia-prefazione-ad-un-libro/">Gratteri contesta &#8216;Il Foglio&#8217;: stravolto il senso della mia prefazione ad un libro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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