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  • Giornata internazionale del gatto, cos’è e perché si celebra l’8 agosto

    Giornata internazionale del gatto, cos’è e perché si celebra l’8 agosto

    (Adnkronos) – Il gatto è uno degli animali più amati dall’uomo sin dall’antichità. Affinché venga sempre protetto e rispettato, ogni anno l’8 agosto si celebra la Giornata Internazionale del gatto: un’occasione per le associazioni di tutto il mondo di ricordare le buone pratiche per prendersi cura di questi felini e perché adottare un esemplare può essere una buona idea. “Invitiamo – scrive International Cat Care (iCatCare), l’associazione no profit coordinatrice della giornata – professionisti e appassionati di gatti a celebrare questa specie e il legame unico che condividiamo con essa”. Il motivo per cui questa giornata internazionale cade proprio in agosto è che si tratta del “mese in cui gran parte delle persone è in ferie e in cui aumentano gli abbandoni”, dice Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali). L’8 agosto diventa quindi “una giornata – aggiunge Oipa – per riflettere sull’importanza di questi animali affascinanti, capaci di dare tanto amore al pari dei cani”.

    Al mondo ci sono circa 600 milioni di gatti, oltre un terzo dei quali vive in casa come animale domestico. Dal gatto siberiano a quello europeo, dal gatto balinese al Munchkin, esistono circa 50 tipi di razze, ognuna con le proprie peculiarità.
    I gatti vedono al buio sei volte meglio degli umani. I loro occhi vedono molto meglio in condizioni di scarsa illuminazione, nonostante abbiano una ridotta gamma di colori a disposizione. Hanno anche un campo visivo più ampio: gli umani riescono a vedere a circa 180 gradi, i gatti a 200 gradi.
    I gatti non sono animali notturni, ma sono animali crepuscolari. Sono quindi più attivi all’alba e al tramonto, una caratteristica comune nei predatori e anche negli animali che vengono da regioni con temperature alte. Alba e tramonto sono infatti i momenti più freschi della giornata, ideali per cacciare prede che si stanno svegliando o stanno per addormentarsi.

    I gatti non amano bagnarsi. Provenendo da regioni secche, alcuni pensano che non siano abituati a grandi quantità d’acqua, che quindi evitano. Secondo altri, è tutto da ricondurre al disagio di avere il pelo bagnato, che impiega molto tempo ad asciugarsi, rendendo l’animale meno agile a causa del peso aggiuntivo. Nonostante questo molti gatti amano giocare con l’acqua corrente, dal momento che in quelle circostanze gli animali si bagnano solo le zampe, non provano quindi alcun disagio e si divertono con i suoni e movimenti che vengono dall’acqua. Le associazioni invitano ad adottare i gatti randagi, da loro salvati e accuditi, ma anche di informarsi al meglio su questa specie. “I gatti – spiega l’associazione internazionale IFWA (International Fund for Animal Welfare) – non sono attualmente in pericolo, ma hanno un impatto significativo sugli ecosistemi e sugli animali che li circondano. Conoscere i gatti e il modo in cui interagiscono con il mondo è importante per poter proteggere loro e gli altri animali selvatici. Tenere il gatto in casa è sempre una buona idea, ed è anche importante sterilizzarlo o castrarlo e tenere il passo con le vaccinazioni”.
    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Conclusa la prima giornata dei Mondiali di KiteFoil presso ‘Hang Loose Beach’ Gizzeria: risultati

    Conclusa la prima giornata dei Mondiali di KiteFoil presso ‘Hang Loose Beach’ Gizzeria: risultati

    L’emozione e l’adrenalina sono alle stelle in questa prima giornata dei Mondiali di Kitesurf a Gizzeria, in cui atleti di classe mondiale si sfidano nel contesto spettacolare di Hang Loose Beach. Il cielo sereno e il vento perfetto hanno dato il via alle regate di oggi, che hanno visto due flotte di talentuosi kiters competere in 6 entusiasmanti regate. Con i giovani della categoria A’s Youth Foil e i veterani della categoria KiteFoil Open Masters che cavalcano le onde e sfidano il vento, lo spettacolo è stato eccezionale sin dalle prime ore della mattina. Le acque di Gizzeria hanno accolto questa competizione unica, offrendo scenari mozzafiato e condizioni di vento ideali per mettere alla prova le abilità degli atleti.

    Nella categoria A’s Youth Foil, la prima giornata è stata dominata dall’italiano Julio Houze, seguito da Sasha Lethuillier e Jakub Balewicz. Mentre per i veterani della categoria KiteFoil Open Masters, la vittoria della prima giornata è andata a Ejder Ginyol, con Jean Romain Morel e James Johnsen a seguire sul podio. Questa splendida giornata estiva, contrassegnata da circa 16 nodi di vento costante, ha permesso ai partecipanti di dimostrare il loro talento, la loro determinazione e la loro passione per lo sport in una serie di regate emozionanti e avvincenti. I Mondiali di Kitesurf a Gizzeria sono solo all’inizio, ma già promettono sorprese, emozioni e momenti indimenticabili per tutti gli appassionati di questo sport straordinario. Le regate continueranno venerdì con le gare di qualificazione e sabato e domenica con semifinals e finals. Al termine delle gare, nel pomeriggio di domenica, si terrà la cerimonia di premiazione.

    Dal 3 luglio, lo spettacolo continua con la Formula Kite Youth World Championships, la disciplina che farà il suo debutto a Parigi nei prossimi Giochi Olimpici. Nella prossima settimana andrà in scena anche lo show messo in piedi dal main sponsor Porsche con le sue meravigliose autovetture, tutte da provare, e soprattutto con le esibizioni degli atleti sponsorizzati dal brand. Il weekend del 6 e 7 luglio, ad arricchire il calendario sportivo, verrà disputata la tappa del torneo Italiano di Beach Volley Serie Beach 1.
    La manifestazione è promossa da World Sailing (Federazione Internazionale Vela), IKA (International Kiteboarding Association), FIV (Federazione Italiana Vela), CKWI (Classe Kiteboarding e Wingsport Italia), con l’organizzazione del Circolo Velico Hang Loose e la collaborazione di Calabria Straordinaria.

    RISULTATI PRIMA GIORNATA A’S YOUTH FOIL WORLDS
    1. Julio Houze (ITA)
    2. Sasha Lethuillier (FRA) 3. Jakub Balewicz (POL)
    RISULTATI PRIMA GIORNATA KITEFOIL OPEN MASTERS WORLDS
    1. Ejder Ginyol (TUR)
    2. Jean Romain Morel (FRA) 3. James Johnsen (DEN)

  • Giornata dedicata al Fanciullo da parte dei Consultori Familiari dell’ASP di Catanzaro

    Giornata dedicata al Fanciullo da parte dei Consultori Familiari dell’ASP di Catanzaro

    La rete dei Consultori Familiari dell’Asp di Catanzaro, nell’ambito della settimana dedicata dall’Asp catanzarese ai Diritti del Fanciullo ha attivato, in sinergia con alcuni Istituti scolastici provinciali, alcune attività simboliche all’interno di alcune classi delle scuole primarie del territorio. L’evento ci ricorda che i bambini e i ragazzi hanno diritti inviolabili e che nessun diritto è acquisito per sempre, ne è prova la condizione di molti bambini e bambine nel mondo. Emozioni, pensieri e gioco simbolico sono stati gli ingredienti di una giornata che ha visto coinvolti i piccoli studenti, i quali, attraverso l’arte e la musica hanno espresso la loro idea circa i diritti, sia acquisiti che negati: il diritto alla libertà, ad avere una famiglia e all’inclusione.

    I Consultori coinvolti sono stati quelli di Catanzaro, Catanzaro Lido, Soverato, Chiaravalle, Badolato e Girifalco, i cui operatori hanno coinvolto gli alunni dell’Istituto comprensivo “Pascoli-Aldisio” e l’Istituto comprensivo “Vivaldi” plesso porto di Catanzaro, dell’Istituto comprensivo “Mario Squillace” di Montepaone, dell’Istituto comprensivo Chiaravalle 2, dell’Istituto comprensivo “Scopelliti” di Girifalco e dell’Istituto comprensivo di Borgia-sezione San Floro.

    “Un ringraziamento particolare – si evidenzia dall’Asp di Catanzaro -va ai fanciulli incontrati, al corpo docente, ai Dirigenti degli Istituti scolastici, al SAI di Badolato, al Consiglio Italiano Rifugiati (Cir) e a tutti gli operatori dei Consultori Familiari. I Consultori Familiari offrono servizi gratuiti integrandosi con la rete degli enti locali e gli organismi del Territorio. Operano a supporto dei singoli, delle donne, dei bambini, adolescenti, giovani adulti e delle famiglie. Garantiscono, altresì, per una migliore offerta di salute, anche prestazioni specialistiche con impegnativa, così da assicurare alla persona sia la prestazione consultoriale che quella specialistica, garantendo una ‘presa in carico globale’”.

  • Pedofilia, sextortion e adescamento under 13: la minaccia corre sul web

    Pedofilia, sextortion e adescamento under 13: la minaccia corre sul web

    (Adnkronos) – Nel 2023 sono stati analizzati complessivamente 28.355 siti, di cui 2.739 resi irraggiungibili e inseriti nella black list dei siti che contengono rappresentazioni di sfruttamento sessuale di minori, per inibirne la visualizzazione e impedire alle immagini di abuso di continuare a circolare, evitando la vittimizzazione secondaria. E’ quanto emerge dal dossier messo a punto dalla polizia postale in occasione della giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia che ricorre il 5 maggio. Dossier che illustra i principali e più attuali fenomeni, le azioni di contrasto, lo stato delle partnership col settore privato oltre alle iniziative di prevenzione e sensibilizzazione per gli utenti.  Sono 1131 le persone individuate e denunciate per aver scaricato, condiviso e scambiato foto e video di abuso sessuale ai danni di minori nel 2023. “I soggetti sono prevalentemente uomini, incensurati, anche se desta preoccupazione l’aumento dei reati di pedopornografia commessi da soggetti molto giovani – sottolinea la polizia postale – Lo scorso anno sono stati numerosi gli arresti di soggetti con alto livello di pericolosità, colti in flagranza di reato, ovvero detentori di ingente quantità di materiale pedopornografico o abusanti”.

    Continuano le collaborazioni con importanti attori che con la postale condividono progetti, valori e obiettivi, e le iniziative di prevenzione che la polizia postale conduce per diffondere la cultura della sicurezza digitale e arginare le continue sfide che nel mondo virtuale si rinnovano e intensificano ogni giorno, anche attraverso il portale ufficiale del commissariatodips online. Un quotidiano impegno che si compone di tante sfumature, accomunate dall’obiettivo di rendere la rete un posto più sicuro e gli utenti utilizzatori consapevoli e responsabili delle risorse che hanno a disposizione.  Nel 2023 è stato registrato un incremento dei casi di sextortion, passando dai 118 casi del 2022 ai 132 registrati nel 2023. Sono stati 353 i casi di adescamento online nel 2023. E’ stato rilevato un lieve calo dei casi adescamento online, confermando però il coinvolgimento di minori di età compresa tra i 10 e i 13 anni. Infatti, la fascia dei preadolescenti è quella che maggiormente ha avuto interazioni sessuali tecnomediate. Rimane emergente la minaccia legata ai casi di adescamento online che riguardano minori di età inferiore ai 13 anni. Secondo il report, la diffusione sempre più capillare tra bambini e ragazzi di smartphone e tablet di ultima generazione non sfugge all’attenzione di pedofili e adescatori online. Sempre più spesso, infatti, i primi contatti tra questi soggetti e le piccole vittime avvengono proprio nei luoghi deputati agli “esercizi evolutivi” di bambini e adolescenti. I videogiochi, divenuti popolari attraverso app di gioco scaricabili su cellulari e consolle agili, diventano un luogo dove i bambini si misurano con mondi fantastici e ruoli da protagonisti, esercitandosi a crescere.

    I social network sono ormai la vetrina cibernetica attraverso la quale gli adolescenti della Generazione Z effettuano un necessario lavoro di sperimentazione sociale e sessuale. Entrambi questi luoghi virtuali diventano un terreno su cui chi ha cattive intenzioni può sfruttare la necessità di esplorare in modo manipolatorio.  Gli adescatori agganciano i bambini e i ragazzi sui loro spazi preferiti, mirano poi a spostarsi su App di messaggistica con crittografia end-to-end, progressivamente si avvicinano a temi sessuali e inducono la vittima a produrre e condividere immagini intime, autoprodotte, si assicurano che i cellulari non siano controllati dai genitori, incitano alla segretezza dei contatti, promettono esattamente quello che i bambini e i ragazzi vogliono, l’ultima skin del videogioco preferito o il provino per una serie televisiva.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Giornata mondiale dell’Asma, spirometrie gratuite per i bambini all’ospedale di Lamezia Terme

    Giornata mondiale dell’Asma, spirometrie gratuite per i bambini all’ospedale di Lamezia Terme

    Lamezia Terme – L’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, attraverso l’ambulatorio di Pneumo-Allergologia dell’Unità Operativa Complessa Pediatria dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, diretto dalla dr.ssa M. Caloiero, è tra i Centri ammessi all’iniziativa, ed offrirà spirometrie gratuite nella giornata del 7 maggio dalle ore 9.00 alle ore 17.00, unitamente a colloqui informativi sull’asma e l’allergologia pediatrica. Le attività saranno svolte presso i nuovi ambulatori al terzo piano, Scala B. Per l’evento sarà predisposta una segnaletica dedicata tuttavia, per rendere la programmazione delle attività più agevole sarà possibile prenotarsi inviando una email all’indirizzo pediatrialamezia@gmail.com oggetto “Giornata Mondiale dell’Asma”, indicando i dati anagrafici del bambino, oppure chiamando al numero 0968208600 (reparto di Pediatria).

    L’asma bronchiale è una delle patologie croniche più diffuse in età pediatrica. Interessa circa un bambino su 10 nei Paesi occidentali, con notevoli ricadute in termini di spesa sanitaria, oltre che di assenze scolastiche e lavorative. In occasione della Giornata mondiale dell’asma 2024, che si celebra il 7 maggio, 53 centri di Pneumologia Pediatrica distribuiti sul territorio nazionale offriranno valutazioni spirometriche gratuite ai bambini.

    L’iniziativa è realizzata da SIMRI (Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili) in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria, AsmAllergia Bimbi Onlus, Federasma e Allergie Federazione Pazienti ODV, Respiriamo Insieme, offrendo un’opportunità importante per le famiglie di approfondire la conoscenza di una patologia sempre più diffusa e dal difficile inquadramento e di accedere a controlli medici specializzati per i loro bambini, senza alcun costo.

  • Giornate Europee dei mulini storici: l’Antico Mulino delle Fate di Lamezia rappresenterà la Calabria

    Giornate Europee dei mulini storici: l’Antico Mulino delle Fate di Lamezia rappresenterà la Calabria

    Giornate Europee dei mulini storici, l’Antico Mulino delle Fate di Lamezia Terme rappresenterà la Calabria, previste cinque giornate di eventi. Il Luogo del Cuore nel cuore della Calabria, l’Antico Mulino delle Fate, Regno della Fata Gelsomina, anche quest’anno sarà l’unico mulino storico ad acqua in Calabria, ma anche uno dei pochi nell’intero sud Italia a partecipare all’evento Europeo e quindi a rappresentare la nostra straordinaria Regione. Per l’occasione, gli Amici dell’Antico Mulino delle Fate annunciano le porte aperte alla “Fabrica nel Paesaggio” come definito dal prestigioso “Primo Premio Internazionale” promosso dalla Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’UNESCO, infatti viene proposto un ricco cartellone di iniziative culturali all’interno delle cinque giornate, aprendo le porte del suo mondo incantato a tutti i cugini Calabresi e non solo, nel segno, sempre, del recupero della memoria in modo semplice, chiaro, divulgativo, pedagogico e, perché no, gioioso e divertente.

    Si tratta della tredicesima edizione dell’evento sul territorio italiano organizzata dall’Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici, per la Calabria è la terza volta nella sua storia sempre con l’Antico Mulino delle Fate di Lamezia Terme. Lanciata nel 2012, la manifestazione riceve, anno dopo anno, un sempre maggiore interesse. L’obiettivo è quello di fare conoscere al pubblico un patrimonio architettonico, tecnologico e culturale spesso dimenticato. E’ anche l’occasione per mutuare messaggi importanti ed attuali quali la salvaguardia di edifici con valenza storica e architettonica, la proposta di un turismo educativo, la conoscenza e valorizzazione di siti ambientali spesso incontaminati e, non ultimo, il rilancio di un’attività molitoria capace di trasformare in modo corretto i prodotti di un’agricoltura biologica in farine e prodotti utilizzabili per un’alimentazione sana. In queste giornate, in tutta l’Italia ed anche in altre nazioni europee, molti proprietari di mulini si renderanno disponibili ad aprire i loro edifici e ad accogliere il pubblico, illustrandone il funzionamento e le storie che ad essi sono collegate. L’intento è quindi quello di proporre ed illustrare ad un pubblico sempre più vasto questi nostri gioielli troppo spesso ignorati a causa di stili di vita che privilegiano consumismo e tecnologia.

    Nel cuore della Calabria, sarà l’Associazione Culturale Amici dell’Antico Mulino delle Fate, ad accogliere nuovamente i visitatori nel Regno della fata, offrendo occasioni uniche da far vivere ai visitatori attraverso la bellezza che cura e ispira, inclusa la possibilità di immergersi nel bosco incantato delle fate e catturare i suoi profumi, sapori e i colori straordinari della primavera. In queste giornate capiremo che il “tutto e subito” è uno stile di vita che trascura la bellezza, la poesia dell’attesa e le virtù della lentezza. “Nelle cinque giornate previste, 10-11-12/18-19 Maggio vi aspettiamo all’Antico Mulino delle Fate in Via Serra 12 a Lamezia Terme (Nicastro) , per farvi conoscere il luogo del Cuore nel cuore della Calabria dove da secoli si mescolano storia e mistero. Orari di visita (9.00-13.00)- (15.30-18.30) ingresso gratuito non necessaria prenotazione”.

  • FOTO-Crotone, all’ Istituto “Pertini-Santoni“ la giornata conclusiva del progetto “Pretendiamo Legalità“

    FOTO-Crotone, all’ Istituto “Pertini-Santoni“ la giornata conclusiva del progetto “Pretendiamo Legalità“

    Si è svolta nelle scorse ore, presso l’Istituto Istruzione Superiore “Pertini-Santoni” di Crotone, la giornata conclusiva del progetto “Pretendiamo legalità”, promosso dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. La giornata conclusiva è arrivata dopo diverse visite alle scuole della città e della provincia, da parte di personale della Polizia di Stato, effettuate negli ultimi mesi, in cui sono stati affrontati vari temi concernenti la legalità.

    Quest’ultimo incontro è stato aperto dai saluti del Questore di Crotone Marco Giambra, del Vice Presidente della Provincia, Sergio Ferrari, del Sindaco Vincenzo Voce e del Procuratore della Repubblica di Crotone Giuseppe Capoccia; quindi, alla presenza di circa 200 studenti e di altre autorità civili e militari, si è discusso ancora di legalità con la professoressa Silvana Barbieri dell’Ufficio Scolastico Regionale, nonché di disagio giovanile, tema affrontato dall’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Crotone, Filly Pollinzi, e di violenza di genere, argomento trattato dal Vice Questore Enrico Palermo, Dirigente della Divisione Polizia Anticrimine della Questura, nonché dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro.

    Quindi, si è proceduto alla premiazione degli elaborati realizzati dalle scuole della provincia che hanno partecipato al concorso.

  • Giornata internazionale della Donna, la Cittadella si illumina di rosa

    Giornata internazionale della Donna, la Cittadella si illumina di rosa

    La Cittadella regionale “Jole Santelli”, nella ricorrenza dell’8 marzo, Giornata internazionale della Donna, si illumina di rosa, per tre giorni, dal 6 all’8 marzo. L’iniziativa, denominata “Diversi nel genere, pari nelle opportunità”, è stata promossa dal Comitato unico di garanza della Giunta della Regione Calabria, per sostenere la campagna regionale di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle politiche di genere.

    “L’8 marzo – si legge in una nota del Comitato – deve considerarsi una giornata di bilanci e di riflessione per fornire all’Amministrazione e alla società civile utili suggerimenti per promuovere interventi volti a sviluppare e sostenere la cultura delle pari opportunità tra le lavoratrici e i lavoratori attraverso forme di informazione e comunicazione, finalizzate alla realizzazione di un’organizzazione del lavoro sempre più inclusiva e rispettosa della parità di genere, che valorizzi il capitale umano, il valore dell’esperienza, la cultura del benessere organizzativo. Attraverso la pianificazione delle Azioni positive, da realizzare con il supporto dell’assessorato al Personale guidato da Filippo Pietropaolo, il Comitato si prefigge di dare il proprio contributo mediante l’attuazione di idonee misure volte a rimuovere eventuali ostacoli alla piena ed effettiva parità tra donne e uomini, nonché favorendo, ove sussista la necessità, il riequilibrio del divario fra generi, attraverso la promozione dell’inserimento delle donne nei settori e nei livelli professionali in cui esse sono sottorappresentate, con il precipuo obiettivo di rispettare la dignità personale, indispensabile per creare un sano ambiente di lavoro e realizzare le proprie aspettative personali. La valorizzazione professionale delle persone e il benessere organizzativo sono elementi fondamentali per la realizzazione delle pari opportunità, al fine di accrescere l’efficienza e, quindi, l’efficacia dell’azione amministrativa”.

    Il Comitato unico di garanzia ringrazia il presidente Occhiuto e l’assessore Pietropaolo “per aver accolto con entusiasmo tale iniziativa che, seppur simbolica, rappresenta un modo per rendere visibile e concreto l’impegno quotidiano profuso per contrastare il divario di genere, evidenziando, altresì, che all’interno dell’Amministrazione regionale i dati rilevati sono molto confortanti, in quanto emerge un rispettoso equilibrio di genere”.

  • Naufragio Cutro, il 26 febbraio la Regione promuove giornata commemorativa per omaggio a vittime

    Naufragio Cutro, il 26 febbraio la Regione promuove giornata commemorativa per omaggio a vittime

    A un anno esatto dal naufragio di Cutro, nel quale morirono 94 persone tra cui 34 minori, la Regione Calabria ha promosso, lunedì 26 febbraio, una giornata commemorativa per rendere omaggio alle vittime di questa immane tragedia e rinnovare un profondo sentimento di solidarietà da parte di tutti i cittadini calabresi. Una serie di iniziative per raccontare, testimoniare e per non dimenticare questo enorme dramma contemporaneo che ha toccato non solo la Calabria ma l’intero Paese e l’Europa.

    Le celebrazioni prenderanno il via alle 12.30 a Cutro, nella piazza antistante la Chiesa SS. Annunziata, dove avverrà l’inaugurazione della “Glass House” contenente i resti del naufragio di Cutro, l’opera d’arte “Per non dimenticare” dello scultore Antonio La Gamba, il video “Summer Love”. A seguire, alle ore 13, presso la Chiesa delle Monachelle, la giornata commemorativa proseguirà con “Orazione”, parte del “Progetto Metamorfosi”, a cura della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti che ha promosso la costruzione di strumenti musicali da parte di persone detenute nel carcere di Opera a Milano, con i legni delle barche dei migranti di Lampedusa. Orazione unisce “Il Canto del legno” di Nicola Piovani, composto per il primo violino, costruito con i legni delle barche dei migranti e il testo “Memoria del legno” di Paolo Rumiz, per raccontare e testimoniare con la musica e la parola questa enorme tragedia dei nostri tempi che vede il Mediterraneo non più come il mare dell’incontro di culture ma cimitero di speranze negate.

    A seguire, la consegna dell’opera Memorandum al Comune di Cutro. La Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti donerà una scultura dell’artista Luigi Camarilla. Alle 13.30, si terrà nella Sala consiliare del Comune di Cutro la proiezione del video “Summer Love”, dal nome del caicco, una barca da pesca turca, su cui oltre 180 migranti, provenienti da Afghanistan, Iran, Siria, Somalia e Palestina, viaggiavano la notte del 26 febbraio 2023 quando è avvenuto il naufragio sul litorale Steccato a Cutro.
    Il video, promosso dall’Assessorato Economia e Finanze della Regione Calabria, contiene il racconto di Motjaba Rezapourmoghaddam, uno dei sopravvissuti al naufragio, oggi integrato nel tessuto sociale calabrese, oltre a una serie di fotografie degli effetti personali ritrovati dopo il naufragio.
    Al termine seguirà una conferenza stampa con il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

  • “Giornata della trasparenza”, Pietropaolo: “Potezione dei dati come garanzia di sicurezza e legalità”

    “Giornata della trasparenza”, Pietropaolo: “Potezione dei dati come garanzia di sicurezza e legalità”

    Catanzaro – “La protezione dei dati sembra un tema lontano dalla nostra realtà quotidiana. Invece, non è così: è il tema dei temi per la sicurezza dei dati, l’accessibilità, l’integrità e per la legalità. L’evento di oggi è, pertanto, molto importante per la protezione dei dati di ciascuno di noi e, in particolare, della pubblica amministrazione. È un argomento fondamentale perché oggi assistiamo a moltissimi tentativi di manipolazione dei dati anche a fini commerciali. Come Regione, su forte impulso del presidente Occhiuto, abbiamo messo in campo una serie di progetti molto importanti sulla sicurezza dei dati come, ad esempio, il Piano Cybersecurity, approvato dalla Giunta su mia proposta, che costituisce lo strumento di indirizzo strategico in ambito cybersecurity della Regione Calabria. L’obiettivo è, appunto, quello di garantire una digitalizzazione sicura e resiliente dell’Ente, degli altri enti, dei cittadini e delle imprese a cui ci rivolgiamo”. Lo ha detto l’assessore regionale alla transizione digitale, Filippo Pietropaolo, aprendo i lavori della “Giornata della trasparenza”, l’iniziativa promossa ogni anno dalla Regione Calabria per favorire lo sviluppo di una cultura amministrativa orientata sull’accessibilità totale, sull’integrità e sulla legalità, che si è svolta oggi alla Cittadella a Catanzaro.
    La responsabile della prevenzione, della corruzione e della trasparenza della Regione Calabria, Ersilia Amatruda, ha sottolineato che “La trasparenza è meritocrazia ed è un bene sempre più apprezzato dalla cittadinanza. Per questo – ha aggiunto – abbiamo pensato a questa iniziativa come ad un vero e proprio Focus sulle tematiche di più stringente attualità che riguardano la materia e che hanno una ricaduta immediata sugli utenti. La giornata di oggi vuole essere un momento di riflessione su temi di attualità che impattano sulle organizzazioni pubbliche e, di conseguenza, sulle vite dei cittadini e sulla resa dei servizi pubblici”.
    Sul processo di digitalizzazione in corso nella Pubblica amministrazione e sui suoi impatti sulla protezione dati personali si è soffermato Agostino Ghiglia, componente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali.

    “Il punto più attenzionato – ha esordito Ghiglia – è la diffusione di una nuova cultura della privacy e della protezione del dato personale perché nell’era digitale, quando noi e i nostri giovani passiamo oltre metà della nostra vita vigile in rete, sulle piattaforme, su Internet, il nostro dato personale diventa la proiezione della nostra personalità fisica in un mondo virtuale e di conseguenza avere questa sensibilità, cioè capire che il nostro dato personale equivale al nostro dato fisico, che il nostro gemello digitale equivale alla nostra personalità fisica, significa da una parte proteggere i nostri dati e dall’altra renderli trasparenti per quanto riguarda la pubblica amministrazione e il privato. Ma anche renderli protetti da un eccesso di trasparenza, fornendo alle amministrazioni e al privato i nostri dati quando servono davvero e poterli recuperare quando, invece, non servono più. Quindi direi che privacy protezione dei dati personali e trasparenza sono un binomio assolutamente inscindibile. Ringrazio perciò il presidente Occhiuto, l’assessore Pietropaolo e la dottoressa Amatruda, per avere avuto la sensibilità di affrontare questo tema inventandosi un’importante giornata su trasparenza e protezione dei dati”.

    Biagio D’ambrosio, dirigente pubblico esperto di strumenti di prevenzione della corruzione, è intervenuto sul Portale unico della trasparenza e del ciclo di vita digitale dei contratti pubblici focalizzando l’attenzione sulle novità normative ma, soprattutto, sull’attuale stato dell’arte.
    Il dirigente e responsabile Open Data della Regione Calabria, Maurizio Iorfida, ha relazionato sullo stato dell’arte e sulle prospettive del portale “Calabria Open Data”.
    Infine, Mauro Alovisio, giurista specializzato nel Diritto delle nuove tecnologie e protezione dei dati personali, coordinatore del corso sul Gdpr presso l’Università di Torino, ha affrontato gli aspetti applicativi del nuovo Whistleblowing, con particolare riferimento alle Linee Guida Anac e alle esigenze di protezione dati personali.