Tag: Germania

  • Spirlì ha ricevuto l’ambasciatore della Germania. Elbling “Relazione antica tra le due terre”

    Spirlì ha ricevuto l’ambasciatore della Germania. Elbling “Relazione antica tra le due terre”

    Catanzaro – E’ stata una bellissima visita, perché abbiamo parlato di tanti temi, dalla digitalizzazione al turismo, dall’agricoltura alla storia della nostra terra». È quanto dichiara il presidente della Regione, Nino Spirlì, al termine dell’incontro – che si è svolto questa mattina nella Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro – con l’ambasciatore della Repubblica federale tedesca in Italia, Viktor Elbling.

    «L’ambasciatore Elbling – aggiunge Spirlì – è arrivato in Calabria per conoscere una terra dalla quale sono partiti in tantissimi per andare a lavorare in Germania. È stata una visita non solo interessante, ma anche molto commovente. L’ambasciatore stesso ha sangue italiano e sa perfettamente cosa significa vivere a cavallo di due terre. È un appassionato di Calabria, una regione che conosce fin da quando era bambino, quando vi si recava in vacanza insieme alla sua famiglia».

    «Abbiamo anche parlato – spiega ancora il presidente – di progetti futuri, della possibilità di cooperare e di condividere percorsi in modo molto concreto. La stessa concretezza che rappresenta i nostri due popoli».
    «Ringrazio di cuore l’ambasciatore e sono convinto – conclude Spirlì – che anche questo ulteriore mattoncino messo dall’amministrazione Santelli-Spirlì nel muro di cinta di questa nuova Calabria riuscirà a portare un risultato proficuo per le nostre genti».

    «È stato un piacere aver incontrato il presidente della Calabria. Questa – sottolinea Elbling – è una regione che ha un’antichissima relazione con i tedeschi che, da turisti, vogliono continuare a scoprire meraviglie che forse non si vedono a prima vista. Credo che sia possibile una cooperazione tra la Calabria e la Germania».

  • La Camera di commercio lancia un progetto sperimentale volto ai buyer turistici tedeschi

    La Camera di commercio lancia un progetto sperimentale volto ai buyer turistici tedeschi

    La camera di commercio di Reggio Calabria promuove un’azione sperimentale di promozione della destinazione turistica della città dello Stretto sul mercato della Germania, individuato come mercato target in ragione dell’interesse che i viaggiatori tedeschi mostrano ormai da numerosi anni verso le possibili esperienze di viaggio in Calabria.

    Il nuovo progetto prevede l’organizzazione di incontri  B2B, già a partire dal mese di giugno, tra operatori turistici reggini e buyer tedeschi interessati alla destinazione Reggio Calabria e, in particolare, all’offerta “Heritage”, alla scoperta del ricchissimo patrimonio culturale materiale ed immateriale, nonché all’offerta “Activity” outdoor e sportiva che offre il nostro territorio, da praticare tra il mare e la montagna.

    I buyer tedeschi sono fortemente interessati al sud Italia ed a scoprire nuovi territori da proporre alla propria clientela, soprattutto nel periodo primaverile e dopo la stagione estiva”, ha dichiarato il presidente della Camera di commercio reggina Antonino Tramontana. “Queste tendenze ben si coniugano con quello che il nostro territorio può offrire: siti culturali di grande pregio, alcuni ben noti ma tanti altri ancora da scoprire, vacanze a contatto con la natura in piena sicurezza, offerta di attività sportiva per tutti, tra mare e montagna da vivere nel corso della stessa esperienza di viaggio”. La scelta strategica è quella di destagionalizzare i flussi turistici e per questo, ha proseguito Tramontana, “il mercato tedesco è sicuramente una area di grande interesse per valorizzare al meglio il nostro progetto e le nostre imprese”.

    Per l’organizzazione degli incontri B2B la Camera di commercio ha pubblicato un’apposita manifestazione d’interesse, aperta fino al prossimo 3 giugno, che consentirà tour operator ed agenzie di viaggio, strutture ricettive, imprese di servizi per la fruibilità del territorio, di proporsi per gli incontri con i buyer, per presentare la propria offerta, coerente con l’esperienze Activity ed Heritage al momento valorizzate dalla Camera attraverso il progetto “Reggio Calabria Welcome”.

    L’obiettivo della Camera è quello di coinvolgere, nel proprio progetto, un numero sempre crescente di operatori della filiera reggina, per ampliare i prodotti turistici, oltre l’heritage e l’ Activity, e  valorizzare  un’offerta ben organizzata e di qualità, capace di competere sui mercati internazionali.

    Il progetto proseguirà nel mese di settembre, con l’organizzazione di un fam trip rivolto ai buyer tedeschi che hanno dimostrato maggior interesse verso la destinazione Reggio e a giornalisti specializzati del settore turismo che avranno l’opportunità di visitare, conoscere e raccontare il nostro territorio grazie ad una intensa  esperienza di viaggio che sarà messa a disposizione nell’ambito del progetto. Gli operatori reggini saranno accompagnati in questo percorso di internazionalizzazione attraverso incontri mirati e assistenza di esperti e tecnici del sistema camerale.

     

  • In Germania ‘ndrangheta ha comitato controllo locale, organizzata con “Capo crimine”

    In Germania ‘ndrangheta ha comitato controllo locale, organizzata con “Capo crimine”

    La ‘Ndrangheta calabrese è organizzata in Germania molto meglio di quanto si immaginasse finora. Lo scrive oggi in un articolo pubblicato in prima pagina la Frankfurter Allgemeine Zeitung, che parla di una sorta di cupola, un comitato di controllo definito “Crimine di Germania“, che rappresenterebbe un unicum al di fuori dell’Italia, in un paese europeo.
    Il “Crimine” avrebbe 9 membri e si riunirebbe almeno una volta all’anno. A confermarne l’esistenza, per la prima volta, è stato il Bundeskriminalamt (l’Anticrimine tedesco), scrive Faz che dà notizia di questa struttura insieme a MDR. Il “Crimine di Germania” ha il compito di mediare fra gli interessi delle diverse famiglie dei clan e viene diretto da un “Capo Crimine”.

  • Germania in lockdown fino al 7 marzo: controlli alle frontiere, timori per le varianti

    Germania in lockdown fino al 7 marzo: controlli alle frontiere, timori per le varianti

    Il lockdown duro in Germania sarà prolungato fino al 7 marzo. Il lockdown è stato prolungato perché per quella data si ritiene che il livello dei 50 nuovi contagi su 100 mila abitanti per sette giorni sia stato raggiunto in tutta la Germania.
    Il 72% dei tedeschi appoggia la decisione della cancelliera Angela Merkel e dei leader regionali di estendere le misure restrittive anti-Coronavirus nel paese fino al 7 marzo. E’ quanto emerge da uno studio realizzato da Forsa su richiesta di Rtl e ntv. Il 50% del campione si attende un allentamento delle misure a partire dal 7 marzo, il 45% vorrebbe prolungarle o intensificarle ulteriormente.
    Non solo, a preoccupare ancora più i tedeschi ci sono le varianti. Non a caso, infatti, la Germania ha rafforzato i controlli alla frontiera con la Repubblica Ceca e la provincia austriaca del Tirolo, nel tentativo di arginarne la diffusione.
    Le nuove restrizioni, entrate in vigore a mezzanotte, limitano l’ingresso a cittadini e residenti tedeschi, camionisti, personale dei trasporti e dei servizi sanitari e pochi altri, che devono registrarsi online e mostrare un test al coronavirus negativo. Il ministro dell’Interno, Horst Seehofer, ha messo in guardia dai ritardi ai confini, dicendo al quotidiano Bild am Sonntag che la polizia tedesca «non si limiterà a far scorrere il traffico».

  • Covid, la Germania verso la proroga del lockdown generale al 31 gennaio

    Covid, la Germania verso la proroga del lockdown generale al 31 gennaio

    Il governo federale e quelli dei 16 Land tedeschi avrebbero raggiunto un accordo per prorogare il lockdown fino al 31 gennaio. E’ quanto scrive la Bild, anche se la decisione finale sarà presa domani dalla cancelliera Angela Merkel e dai 16 primi ministri.
    Baviera, Sassonia e Turingia – che attualmente registrano un numero particolarmente elevato di nuovi casi – hanno sostenuto con forza l’estensione fino a fine mese del blocco, in vigore dal 16 dicembre e che prevede la chiusura di scuole, bar ristoranti e molti negozi.

  • Dietrofront: tedeschi non venite in Calabria

    Dietrofront: tedeschi non venite in Calabria

    A causa del drammatica crescita dei contagi in Italia, tutta la penisola è stata classificata come zona a rischio Covid per il Koch Institut e quindi automaticamente anche per il ministero degli Esteri tedesco a partire da domenica.

    Anche la Calabria, esclusa appena 6 giorni fa dalle zone rosse, è stata inclusa. Sono pochissime le aree non a rischio rimaste in Europa, secondo i conteggi dell’istituto tedesco.

    Anche tutta la Svezia e la Danimarca sono zone rosse, con l’eccezione della Groenlandia e delle Isole Faroer.

  • Covid, per i tedeschi Calabria sicura

    Secondo l’ultimo aggiornamento del sito del ministero degli Esteri tedesco, dal 1 novembre lo “sconsiglio” sui viaggi a causa del Covid vale “per tutta l’Italia, con eccezione della regione Calabria”.

    Dalla Germania arriva, dunque, l’ok a eventuali visite nella regione anziché nel resto del Paese. Gli esperti tedeschi, infatti, reputano la Calabria territorio con basso rischio Covid.