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	<title>diritto Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Jul 2026 14:31:10 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Autonomia differenziata, Pd Calabria: Governo Meloni volta le spalle al Sud e mette a rischio diritto alla salute</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:31:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217;autonomia differenziata torna con effetti ancora più gravi, soprattutto per il diritto alla salute. Se un medico potrà percepire uno stipendio più alto in Lombardia, la sanità calabrese subirà un ulteriore impoverimento, forse irreversibile. Le difficoltà nel reclutamento e mantenimento del personale sanitario diventeranno ancora più grosse e i cittadini calabresi pagheranno un prezzo altissimo&#8221;. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">&#8220;<em>L&#8217;autonomia differenziata torna con effetti ancora più gravi, soprattutto per il diritto alla salute. Se un medico potrà percepire uno stipendio più alto in Lombardia, la sanità calabrese subirà un ulteriore impoverimento, forse irreversibile. Le difficoltà nel reclutamento e mantenimento del personale sanitario diventeranno ancora più grosse e i cittadini calabresi pagheranno un prezzo altissimo&#8221;</em>. Lo afferma il senatore Nicola Irto, segretario del Pd Calabria, dopo il via libera del governo Meloni alle pre-intese avanzate da Liguria, Lombardia e Piemonte per l&#8217;attuazione dell&#8217;autonomia differenziata.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&#8220;L&#8217;esecutivo nazionale – </em>accusa Irto <em>– riporta avanti un progetto che sottrae risorse e opportunità alle regioni del Mezzogiorno. La Calabria ha già una carenza spaventosa di medici, infermieri e altri professionisti sanitari. La prospettiva di trattamenti economici differenziati favorirà un ulteriore spostamento di personale sanitario verso le aree più ricche del Paese, con effetti terribili sui nostri ospedali, sui nostri servizi territoriali e sulle liste d&#8217;attesa</em>&#8220;.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&#8220;Questo colpo di mano – </em>osserva il segretario del Pd calabrese<em> – arriva nel pieno dell&#8217;estate, con il caldo, le ferie e una minore attenzione dell&#8217;opinione pubblica&#8221;. Secondo il Pd Calabria, &#8220;tale operazione estiva rischia di compromettere in maniera irreparabile il Servizio sanitario calabrese, ridotto al lumicino da anni di commissariamento, dalla disponibilità di risorse inferiori ai fabbisogni e da una mobilità passiva elevatissima&#8221;. </em></p>
<p style="font-weight: 400;">&#8220;<em>Alla Calabria – </em>sottolinea il partito<em> – servono con urgenza più medici, più fondi e maggiori garanzie, ma il governo continua a seguire una strada che alimenta le diseguaglianze territoriali. Elly Schlein ha richiamato il governo alle proprie responsabilità e denunciato che questo disegno divide il Paese e mette in discussione l&#8217;universalità dei diritti fondamentali. Il Pd Calabria condivide questa posizione. La salute non può dipendere dalla regione di residenza né dalla capacità economica dei singoli territori. La Repubblica ha il dovere di garantire pari diritti ai cittadini su tutto il territorio nazionale. La competizione fra Servizi sanitari regionali produrrà vantaggi per le aree già forti e maggiori difficoltà per regioni come la Calabria. Continueremo a lottare contro l&#8217;autonomia differenziata, che nuoce al Sud e – </em>concludono i dem calabresi <em>– mette ancora più a rischio il futuro della sanità pubblica&#8221;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">
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		<title>De Biase (UilP Calabria): &#8220;Invecchiare in Calabria non è un diritto garantito&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/de-biase-uilp-calabria-invecchiare-in-calabria-non-e-un-diritto-garantito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2026 16:04:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[De Biase]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[invecchiare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;In Calabria sono presenti centocinquantamila persone non autosufficienti che non sono aiutati dalle politiche regionali e nazionali. Invecchiare in Calabria, oggi, non è un diritto garantito. Non ci sono gli strumenti e i servizi&#8221;. Introduce, così, il suo intervento Francesco De Biase, segretario generale della Uil Pensionati Calabria, nell&#8217;incontro che si è svolto a Catanzaro [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><em>&#8220;In Calabria sono presenti centocinquantamila persone non autosufficienti che non sono aiutati dalle politiche regionali e nazionali. Invecchiare in Calabria, oggi, non è un diritto garantito. Non ci sono gli strumenti e i servizi&#8221;.</em> Introduce, così, il suo intervento Francesco De Biase, segretario generale della Uil Pensionati Calabria, nell&#8217;incontro che si è svolto a Catanzaro dal tema: &#8220;<em>Invecchiare in Calabria, tra sanità, welfare e nuove vulnerabilità sociali&#8221;</em>. Nel dibattito, organizzato dalla Uil Pensionati Calabria, De Biase ha focalizzato l&#8217;attenzione su alcune ataviche criticità: solitudine, marginalizzazione sociale, welfare non puntuale, servizi sanitari, disparità con altri territori.</div>
<div><em>&#8220;In questa terra – </em>ha puntualizzato il segretario regionale della UilP<em> &#8211; abbiamo deciso di vivere e non di sopravvivere. Vogliamo far comprendere al governo che c&#8217;è bisogno di tarare la misura sulle politiche regionali, stabilendo delle priorità nella spesa pubblica. Oggi c&#8217;è un bisogno sociale crescente che non può rimanere inespresso. Gli over 65 continuano ad aumentare in Calabria. C&#8217;è uno stato di bisogno che è prevalente, soprattutto, nel mondo sanitario. L&#8217;assistenza domiciliare integrata non è erogata in modo sufficiente in termini qualitativi e quantitativi, raggiungendo appena il 30% dei calabresi. Inoltre, solo il 7% dei cittadini – </em>ha spiegato<em> – trova spazio e ricovero nelle RSA. I dati Agenas ci dicono che siamo all&#8217;apocalisse. Solo due strutture, adibite a Case di Comunità, su sessanta sono completate in tutti i servizi. Occorre un risveglio sociale per far fronte a questa deriva. Non sono contro le strutture private, ma queste devono costituire un supporto ad un sistema sanitario pubblico che risponda alle esigenze dell&#8217;utenza&#8221;. </em></div>
<div></div>
<div><em>&#8220;La previdenza – </em>ha sostenuto De Biase<em> &#8211; è materia di natura nazionale, ma la Regione può  intervenire con diverse misure, attraverso i servizi, un welfare di secondo livello, o attraverso una proposta che abbiamo presentato in questi giorni: un servizio civile o un volontariato per gli anziani che consenta loro di ottenere un beneficio economico e, quindi, aiutare le pensioni minime. Bisognerebbe dare un&#8217;accelerazione alle risorse del Pnrr, riguardanti Case di Comunità e assistenza domiciliare integrata, per avere una migliore qualità della vita&#8221;. E ha annunciato: &#8220;Saremo nuovamente in regione verso fine mese per un ulteriore tavolo di confronto. Uno dei primi risultati che intendiamo portare avanti è la divisione dei dipartimenti welfare e salute per evitare la cancellazione delle risorse destinate ad uno dei due comparti&#8221;.</em></div>
<div></div>
<div><em>&#8220;L&#8217;aumento delle fragilità sociali – </em>ha evidenziato la vice sindaca di Catanzaro Giusy Iemma<em> – richiede un cambio di passo. Come amministrazione comunale siamo intervenuti attraverso campagne di sensibilizzazione e con misure volte a favorire l&#8217;inclusione e l&#8217;invecchiamento attivo&#8221;. &#8220;Catanzaro – </em>ha proseguito la vice sindaca<em> – fa parte della Rete Città Sane, riconosciuta dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, il cui obiettivo è quello di promuovere la salute e l&#8217;equità attraverso la collaborazione tra i comuni e, inoltre, si colloca al nono posto tra le città italiane nella classifica nazionale dell&#8217;Indice del Clima 2025 pubblicata dal Sole 24 Ore&#8221;.</em></div>
<div><em>&#8220;I pensionati e le pensionate –</em> ha detto il presidente ADA Catanzaro Angelo Arturi <em>– sono una grande risorsa per il Paese. L&#8217;età media è in continua crescita, gli over 66 rappresentano un quarto della popolazione e, pertanto, occorre trasformare i diritti in opportunità e solidarietà intergenerazionale&#8221;. E sulla sanità ha indicato il percorso: &#8220;Sostegno economico e assistenza domiciliare sono fondamentali. Occorre contrastare l&#8217;ageismo sanitario, ovverosia la discriminazione delle persone anziane nel contesto medico. E anche investire nella formazione del personale sanitario&#8221;.</em> All&#8217;incontro, moderato dal giornalista Antonello Torchia, in una sala in cui erano presenti cittadini, associazioni e professionisti del comparto sanitario, sono intervenuti Mario Tassone, Pierino Amato, Guglielmo Merazzi, Luigi Puccio e Giovanni Donato.</div>
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		<title>Caro scuola, Garante Marziale: &#8220;Rischio di compromissione del diritto allo studio&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/caro-scuola-garante-marziale-rischio-di-compromissione-del-diritto-allo-studio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2025 12:32:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«L&#8217;aumento generalizzato dei costi legati all&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico rappresenta un serio ostacolo all&#8217;esercizio del diritto allo studio per migliaia di bambini e adolescenti»: dichiara Antonio Marziale, Garante per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza della Regione Calabria. «Libri di testo con prezzi invariati nonostante la crescente diffusione dei formati digitali, materiale scolastico sempre più costoso, contributi &#8220;volontari&#8221; richiesti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>«L&#8217;aumento generalizzato dei costi legati all&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico rappresenta un serio ostacolo all&#8217;esercizio del diritto allo studio per migliaia di bambini e adolescenti»: dichiara Antonio Marziale, Garante per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza della Regione Calabria. «Libri di testo con prezzi invariati nonostante la crescente diffusione dei formati digitali, materiale scolastico sempre più costoso, contributi &#8220;volontari&#8221; richiesti in modo sistematico dagli istituti e le famiglie si trovano a sostenere spese sempre più pesanti, spesso senza alcun tipo di supporto. In una regione come la Calabria – evidenzia il Garante – già colpita da livelli storicamente elevati di povertà economica ed educativa, il caro scuola rappresenta una criticità particolarmente grave, che rischia di acuire ulteriormente le disuguaglianze sociali e compromettere il futuro di un&#8217;intera generazione».</p>
<p>Secondo Marziale: «Questa situazione finisce per penalizzare in modo sproporzionato le famiglie con minori risorse, mettendo a rischio i principi di equità e inclusione sanciti dalla Costituzione». Il Garante richiama l&#8217;attenzione delle istituzioni competenti, a livello nazionale e locale: «Affinché vengano adottate misure urgenti e strutturali per tutelare concretamente il diritto allo studio. Tra le proposte: la gratuità effettiva del materiale didattico essenziale, il rafforzamento dei fondi per il diritto allo studio e un monitoraggio più attento dei costi sostenuti dalle famiglie. </p>
<p>Non possiamo permettere che l&#8217;accesso all&#8217;istruzione diventi una questione di possibilità economiche – conclude Marziale – ma, serve una risposta concreta e immediata per garantire che ogni bambino e ragazzo possa affrontare l&#8217;anno scolastico con le stesse opportunità, a prescindere dalla condizione sociale di partenza».</p>
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		<item>
		<title>FOTO-Grande partecipazione a Catanzaro per &#8220;Calabria alza la testa&#8221; per il diritto alla salute</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/foto-grande-partecipazione-a-catanzaro-per-calabria-alza-la-testa-per-il-diritto-alla-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 May 2025 15:31:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grande partecipazione piazza Prefettura a Catanzaro gremita per la manifestazione “Calabria alza la testa”, per il diritto alla salute dei cittadini calabresi, in piazza Prefettura a Catanzaro e indetta da l&#8217;Altravoce &#8211; Quotidiano del Sud e dalla Cgil, alla quale hanno aderito anche associazioni, comitati, con la partecipazione anche di esponenti di partiti come il [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Grande partecipazione piazza Prefettura a Catanzaro gremita per la manifestazione “<em>Calabria alza la testa</em>”, per il diritto alla salute dei cittadini calabresi, in piazza Prefettura a Catanzaro e indetta da l&#8217;Altravoce &#8211; Quotidiano del Sud e dalla Cgil, alla quale hanno aderito anche associazioni, comitati, con la partecipazione anche di esponenti di partiti come il Pd, il M5S, e Avs.</p>
<p>In piazza ci sono, in rappresentanza delle loro rispettiva comunità, anche tanti sindaci provenienti da ogni parte della regione, per rappresentare il diritto dei calabresi ad un sistema sanitario più efficiente ed equo, in linea con le aspettative della comunità regionale. Prima dell&#8217;avvio degli interventi dal palco una delegazione ristretta, formata da Massimo Razzi, Gianfranco Trotta, Brunella Solbaro, Marisa Valensise, Daniela Primerano, Pino Mammoliti, Salvatore Veltri, Concetta Cuparo, Francesco Febbraio e Alessia Piperno, si è recata ad incontrare il prefetto Castrese De Rosa che ha ascoltato le istanze rappresentate assicurando che le porterà a Regione, Governo e Presidenza della Repubblica.</p>
<p>La manifestazione è stata promossa per denunciare la situazione di emergenza della sanità calabrese, caratterizzata – a detta dei manifestanti – da livelli di assistenza insufficienti, dal depotenziamento delle strutture ospedaliere e sanitarie, dalla eccessiva lunghezza delle liste di attesa, dalla massiccia emigrazione sanitaria e dalla gravissima carenza di personale, tutti elementi aggravati dal commissariamento del settore. Numerosi gli striscioni e i cartelli di protesta, con critiche rivolte al governo nazionale e regionale: alcuni manifestanti, per descrivere la crisi della sanità calabrese, hanno anche trasportato una bara sulla quale campeggia la scritta “No armi, no ponte, sanità per tutti”.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-313521" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Cz-sanita-6-300x200.jpg" alt="" width="645" height="430" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Cz-sanita-6-300x200.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Cz-sanita-6-1024x683.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Cz-sanita-6-768x512.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Cz-sanita-6-1536x1024.jpg 1536w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Cz-sanita-6-2048x1366.jpg 2048w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Cz-sanita-6-630x420.jpg 630w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Cz-sanita-6-696x464.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Cz-sanita-6-1068x712.jpg 1068w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Cz-sanita-6-1920x1280.jpg 1920w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-313522" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.21-300x192.jpg" alt="" width="644" height="412" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.21-300x192.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.21-768x492.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.21-656x420.jpg 656w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.21-696x445.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.21.jpg 900w" sizes="(max-width: 644px) 100vw, 644px" /></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-313523" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.9-300x225.jpg" alt="" width="643" height="482" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.9-300x225.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.9-1024x768.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.9-768x576.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.9-1536x1152.jpg 1536w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.9-560x420.jpg 560w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.9-80x60.jpg 80w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.9-696x522.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.9-1068x801.jpg 1068w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.9-1920x1440.jpg 1920w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.9-265x198.jpg 265w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.9.jpg 2048w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-313525" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.4-300x164.jpg" alt="" width="644" height="352" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.4-300x164.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.4-768x420.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.4-769x420.jpg 769w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.4-696x380.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.4.jpg 990w" sizes="auto, (max-width: 644px) 100vw, 644px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-313526" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.14-300x160.jpg" alt="" width="647" height="345" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.14-300x160.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.14-768x409.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.14-788x420.jpg 788w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.14-696x371.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/CZ-sanita.14.jpg 981w" sizes="auto, (max-width: 647px) 100vw, 647px" /></p>
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		<item>
		<title>Bando benefici diritto allo studio: Fondazione Università Magna Graecia record domande partecipazione</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/bando-benefici-diritto-allo-studio-fondazione-universita-magna-graecia-record-domande-partecipazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2024 09:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono oltre 5.000 le domande di partecipazione al bando per ricevere i benefici del diritto allo studio pubblicato da Fondazione Università Magna Græcia per l&#8217;anno accademico 2024/2025. Il bando, destinato agli studenti dell&#8217;Università Magna Græcia di Catanzaro, del Conservatorio di Musica Torrefranca di Vibo Valentia, dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Catanzaro, dell&#8217;Istituto musicale Tchaikovsky di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono oltre 5.000 le domande di partecipazione al bando per ricevere i benefici del diritto allo studio pubblicato da Fondazione Università Magna Græcia per l&#8217;anno accademico 2024/2025. Il bando, destinato agli studenti dell&#8217;<strong>Università Magna Græcia</strong> di Catanzaro, del <strong>Conservatorio di Musica Torrefranca</strong> di Vibo Valentia, dell&#8217;<strong>Accademia di Belle Arti</strong> di Catanzaro, dell&#8217;<strong>Istituto musicale Tchaikovsky</strong> di Nocera Terinese, della <strong>Scuola Superiore di Mediazione Linguistica</strong> di Lamezia Terme e dell&#8217;<strong>Istituto di Criminologia</strong> di Vibo Valentia, ha registrato una partecipazione record. Un dato che cristallizza la consapevolezza dei giovani sul diritto allo studio, garantito dalla Costituzione, rispetto al quale è costante l&#8217;attività di sensibilizzazione e informazione promossa da Fondazione UMG.</p>
<p>&#8220;Questo risultato record – dichiara il presidente di Fondazione UMG, prof. <strong>Geremia Romano</strong> – fotografa la necessità di garantire sempre di più il diritto allo studio alla nostra popolazione studentesca, i cui sogni di un futuro migliore passano anche e soprattutto dalla possibilità di studiare. Speriamo – evidenzia Romano – di poter rispondere positivamente, ancora una volta, così come accade oramai da diversi anni, alle tante domande inoltrate dagli studenti, garantendo al 100% dei soggetti richiedenti aventi diritto borse di studio, posto alloggio e servizio ristorazione. L&#8217;impegno di Fondazione Università Magna Graecia – conclude Romano – è e continuerà ad essere massimo per garantire il diritto allo studio universitario&#8221;.<br />
Come ogni anno, il bando relativo alla concessione dei benefici del diritto allo studio universitario, in coerenza con la normativa, prevede requisiti economici e di merito al vaglio degli uffici di Fondazione Università Magna Græcia. L&#8217;Ente per il diritto allo studio universitario ha già provveduto alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie e ad attivare la procedura di reclamo che consente agli studenti che hanno commesso errori sui dati inseriti nella domanda di partecipazione al bando di modificarli e di &#8220;sanare&#8221; la posizione. </p>
<p>Inoltre, quest&#8217;anno, la Fondazione provvederà ad assegnare, agli studenti aventi diritto, gli alloggi nelle residenze universitarie del Campus &#8220;Salvatore Venuta&#8221; in netto anticipo rispetto agli anni accademici precedenti, confermando l&#8217;efficacia e l&#8217;efficienza dell&#8217;azione amministrativa svolta dagli uffici. La sfida di Fondazione UMG è quella di consentire ai giovani calabresi, attraverso la garanzia del diritto allo studio, di formarsi nell&#8217;Ateneo di Catanzaro e negli Enti Afam di competenza. Concorrono al finanziamento del bando per il diritto allo studio universitario: il gettito della tassa regionale per il diritto allo studio;  il Fondo Integrativo Statale; risorse dell&#8217;UMG e degli Istituti AFAM; il Fondo Sociale Europeo; il Fondo di Sviluppo e Coesione; le ulteriori risorse aggiuntive nell&#8217;ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza; nell&#8217;ambito della politica di coesione economica, sociale e territoriale dell&#8217;Unione Europea, il Programma Regionale Calabria FESR FSE+ 2021/2027. </p>
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		<title>Giornalisti crotonesi: troppi ostacoli da autorità, sempre più difficile documentare gli sbarchi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/giornalisti-crotonesi-troppi-ostacoli-da-autorita-sempre-piu-difficile-documentare-gli-sbarchi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jun 2024 11:49:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È da circa due anni che per i giornalisti crotonesi diventa sempre più difficile documentare gli arrivi di migranti al porto di Crotone. Per accedervi, infatti, bisogna chiedere l’autorizzazione ad ogni singolo evento. Solitamente, quando veniamo a conoscenza di uno sbarco, ci tocca inviare una mail a tre indirizzi diversi ed attendere le autorizzazioni sperando [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>È da circa due anni che per i giornalisti crotonesi diventa sempre più difficile documentare gli arrivi di migranti al porto di Crotone. Per accedervi, infatti, bisogna chiedere l’autorizzazione ad ogni singolo evento. Solitamente, quando veniamo a conoscenza di uno sbarco, ci tocca inviare una mail a tre indirizzi diversi ed attendere le autorizzazioni sperando che qualcuno legga quelle richieste. Tuttavia, nonostante le regolari richieste, con tanto di accettazione via mail, per esempio, è anche capitato che qualcuno sostenesse che non avessimo di diritto di lavorare in quel posto.</p>
<p>L’attuale procedura burocratica non solo ritarda lo svolgimento del nostro lavoro, che in casi come questo richiede massima tempestività, ma talvolta ha rappresentato un vero e proprio ostacolo al diritto di cronaca che quotidianamente esercitiamo.<br />
Al di là di qualche impegno preso al momento, a nulla sono valse le richieste di incontro con le autorità competenti al fine di regolarizzare l’ingresso dei cronisti al porto di Crotone in occasione degli sbarchi, purtroppo numerosi nel nostro territorio.<br />
La situazione è andata anzi peggiorando: nella serata di lunedì 24 giugno, in occasione dell’arrivo della nave Diciotti della Guardia Costiera, con a bordo cinque salme di migranti deceduti nel naufragio dei giorni scorsi al largo delle coste calabresi, ai cronisti è stato proprio vietato di entrare, costringendo molti colleghi a trovare soluzioni alternative per svolgere il proprio lavoro, anche rischiose per la propria incolumità. Inoltre, contrariamente al solito, per lo sbarco è stato scelto il porto industriale per tenere distanti anche gli occhi ‘indiscreti’ degli zoom delle telecamere.<br />
Tutto questo è inaccettabile. Evidentemente si vuole continuare a tenere lontano la stampa dai luoghi dove si svolgono attività che coinvolgono i migranti. E questo accade sempre più spesso quando avvengono eventi tragici come il recente naufragio di Roccella Ionica e, prima, quello di Steccato di Cutro.</p>
<p>Giova rammentare, inoltre, che in più occasioni abbiamo percepito come non gradita la nostra presenza al porto, avvertendo un clima ostile nei nostri confronti. Eppure, crediamo di aver sempre dimostrato professionalità, rispetto per l’altrui lavori, serietà nello svolgere il nostro. Conosciamo la Carta di Roma e operiamo nel rispetto dei principi deontologici che guidano ogni giorno la nostra penna, le nostre macchine fotografiche e le nostre videocamere. Eventuali errori, come per qualsiasi altra categoria professionale, si pagano, ma singolarmente e chi li ha commessi se ne prenderà le sue responsabilità.<br />
Per tutto quanto premesso, chiediamo un incontro urgente e non più procrastinabile con le autorità preposte per regolamentare, una volta per tutte, il nostro ingresso al porto e i rapporti con la stampa.<br />
Il clima che respiriamo non è sereno, ma questo non ci spaventa. Il diritto di cronaca è alla base di ogni Paese civile e saremo sempre impegnati per garantirlo.</em></p>
<p>I giornalisti crotonesi<br />
Giuseppe Pipita – Il Crotonese<br />
Vincenzo Montalcini – CrotoneNews<br />
Vincenzo Saporito – Esperia Tv, Radio Studio 97<br />
Francesca Caiazzo – Radio Studio 97, Il Crotonese<br />
Massimo Giacinto Carvelli – Il Quotidiano del Sud<br />
Danilo Ruberto – Calabria Uno Tv<br />
Bruno Palermo – CrotoneNews<br />
Francesca Travierso – Video Calabria, TgCal24.it, Gazzetta del Sud<br />
Giuseppe Laratta – Video Calabria, TgCal24.it, Il Quotidiano del Sud<br />
Aurelia Parente – Video Calabria, TgCal24.it<br />
Antonella Marazziti – WeSud<br />
Luigi Abbramo – Gazzetta del Sud<br />
Tiziana Selvaggi – Il Quotidiano del Sud<br />
Francesco Biafora – FantapolNews<br />
Maria Dora De Caria – Esperia Tv<br />
Claudia Berlingeri – Gazzetta del Sud<br />
Angela De Lorenzo – Il Crotonese<br />
Fabio Fiore – Il Crotonese<br />
Teresa Basile – Il Crotonese<br />
Giusy Regalino – RTI Calabria<br />
Francesco Latella – Radio Studio 97<br />
Antonino D’Urso – Fotoreporter<br />
Maria Rosaria Paluccio – Il Crotonese<br />
Antonio Gaetano – Crotone Ok<br />
Francesco Pedace – Il Crotonese</p>
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		<title>FOTO-Ma che musica è il diritto? Claudio Baglioni a Palmi al Festival Nazionale di Diritto e Letteratura</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/foto-ma-che-musica-e-il-diritto-claudio-baglioni-a-palmi-al-festival-nazionale-di-diritto-e-letteratura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Apr 2024 06:45:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Baglioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è svolta a Palmi (RC) con grande successo una delle serate più significative dell&#8217;undicesima edizione del prestigioso Festival Nazionale di Diritto e Letteratura. Un Teatro Manfrone gremito fino all&#8217;ultimo dei posti ha seguito con attenzione mista a curiosità la sessione che ha avuto come ospite d&#8217;onore Claudio Baglioni, per la prima volta coinvolto in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolta a Palmi (RC) con grande successo una delle serate più significative dell&#8217;undicesima edizione del prestigioso Festival Nazionale di Diritto e Letteratura. Un Teatro Manfrone gremito fino all&#8217;ultimo dei posti ha seguito con attenzione mista a curiosità la sessione che ha avuto come ospite d&#8217;onore Claudio Baglioni, per la prima volta coinvolto in una lettura giuridica della sua produzione poetica e musicale. Reduce dai trionfi del suo ultimo tour “aTuttocuore”, il cantautore ha fornito spunti di notevole profondità sul tema dell&#8217;incontro, dedicato alla fragilità individuale e collettiva. A coniugare con l&#8217;esperienza giuridica i temi affrontati dalle canzoni oggetto di studio (da I vecchi a Uomini persi, fino a opere del primo periodo come Vecchio Samuel) il magistrato ideatore del festival Antonio Salvati.</p>
<p>&#8220;Quando si tratta di comprendere la portata dell&#8217;art.38 della Costituzione, e la tutela di ogni forma di fragilità che esso impone &#8211; ha affermato il giudice, per l&#8217;occasione conduttore della sessione &#8211; canzoni come quelle di cui abbiamo parlato aiutano eccome, a trovare la giusta interpretazione&#8221;. Un ulteriore spunto sul tema è stato fornito dall&#8217;altro relatore della sessione Michele Caccamo, poeta e scrittore, che ha affrontato il tema del suo ultimo libro, dedicato al fenomeno &#8211; ancora poco conosciuto ma sempre più diffuso &#8211; degli hikikomori. &#8220;Si tratta di una nuova forma di fragilità tecnologica, che si traduce nel rifiuto della vita e nel rifugiarsi nella solitudine di una realtà virtuale nel chiuso di una casa o di una stanza. C&#8217;è già una proposta di legge al riguardo, ma siamo ancora troppo indietro nell&#8217;affrontare il problema&#8221;.</p>
<p>L&#8217;introduzione di Ivan Fedele, uno dei massimi esperti della produzione musicale di Claudio Baglioni, e il travolgente intervento di Riccardo Giacoia, presente sia in qualità di giornalista che di appassionato cultore del repertorio baglioniano, hanno concluso una sessione che ha offerto al pubblico presente un&#8217;esperienza difficilmente comparabile con altre. Claudio Baglioni e Michele Caccamo sono stati infine ringraziati dal Sindaco della città di Palmi Giuseppe Ranuccio, che ha consegnato loro una ceramica artistica figurante la varia di Palmi patrimonio UNESCO dal 2013.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-247051" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/Palmi-1-300x158.jpg" alt="" width="638" height="336" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/Palmi-1-300x158.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/Palmi-1-768x404.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/Palmi-1-696x367.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/Palmi-1.jpg 790w" sizes="auto, (max-width: 638px) 100vw, 638px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-247052" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/Palmi-2-300x200.jpg" alt="" width="636" height="424" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/Palmi-2-300x200.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/Palmi-2-768x511.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/Palmi-2-632x420.jpg 632w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/Palmi-2-696x463.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/04/Palmi-2.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 636px) 100vw, 636px" /></p>
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		<title>Gruppo superstiti naufragio Cutro: “Ci venga riconosciuto il diritto di ricongiungerci con le nostre famiglie”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/gruppo-superstiti-naufragio-cutro-ci-venga-riconosciuto-il-diritto-di-ricongiungerci-con-le-nostre-famiglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2024 13:18:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Siamo stati vittime di una strage storica che ha causato la morte e la dispersione in mare di decine e decine di persone. Chiediamo aiuto ai governi italiani e tedesco ed a tutta l’Europa per avere riconosciuto definitivamente il diritto al ricongiungimento delle nostre famiglie”. Ad una settimana dall’anniversario arriva l’appello di un gruppo di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“Siamo stati vittime di una strage storica che ha causato la morte e la dispersione in mare di decine e decine di persone. Chiediamo aiuto ai governi italiani e tedesco ed a tutta l’Europa per avere riconosciuto definitivamente il diritto al ricongiungimento delle nostre famiglie”. Ad una settimana dall’anniversario arriva l’appello di un gruppo di superstiti del naufragio di Cutro nel quale sono morte 94 persone tra cui 35 minori. Nel video, raccolto da MemMed e diffuso da Rete 26 Febbraio, che raggruppa oltre 400 associazioni che si occupano di terzo settore ed immigrazione, quattordici ragazzi afgani parlano da un centro di accoglienza di Amburgo. E spiegano che la loro fuga dall’Afghanistan è stata causata dal regime talebano che dal 15 agosto 2021 “ha provocato disastrosi effetti e problemi specialmente nel campo della sicurezza, dell’economia, della cultura e dell’educazione e dello studio a causa dei quali sono spariti i diritti dei bambini, delle donne, sono state chiuse le scuole e le università per le donne”.</p>
<p>Nel video diffuso sui canali social uno di loro dice: “dopo un anno noi sopravvissuti stiamo ancora soffrendo fisicamente e psicologicamente. Siamo senza un’adeguata sistemazione e viviamo in diversi centri per rifugiati. Molti stanno ancora aspettando di avere i documenti. Per questo, rispettosamente, chiediamo al governo italiano e al governo tedesco, all’Unione Europea tutta, di avere riconosciuto definitivamente il diritto al ricongiungimento delle nostre famiglie”.</p>
<p>“Ad un anno dalla strage – si legge in una post sulla pagina facebook della Rete 26 febbraio – non è stato ancora garantito loro il diritto alla verità e alla giustizia e di potersi ricongiungere con le rispettive famiglie. Inoltre, a molti superstiti come loro, è attualmente negato il diritto di tornare a Crotone e Cutro per l’anniversario della strage, in quanto questa Europa che dice di accoglierli, ancora nega loro un passaporto per raggiungere l’Italia nei giorni della commemorazione”.<br />
(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gruppo-superstiti-naufragio-cutro-ci-venga-riconosciuto-il-diritto-di-ricongiungerci-con-le-nostre-famiglie/">Gruppo superstiti naufragio Cutro: “Ci venga riconosciuto il diritto di ricongiungerci con le nostre famiglie”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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		<title>Il sindaco Franz Caruso boccia la proposta di dimensionamento scolastico della Provincia di Cosenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2023 12:25:54 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Dimensionamento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosenza -. “Le preoccupazioni espresse sin da subito rispetto al provvedimento governativo sul dimensionamento scolastico e sulla sua attuazione da parte della Regione Calabria e, a sua volta, dalla Provincia di Cosenza, sono state confermate in pieno. Così com’è confermata la volontà dei due Enti sovracomunali di mortificare i territori, Comuni e Scuole in questo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosenza -. “Le preoccupazioni espresse sin da subito rispetto al provvedimento governativo sul dimensionamento scolastico e sulla sua attuazione da parte della Regione Calabria e, a sua volta, dalla Provincia di Cosenza, sono state confermate in pieno. Così com’è confermata la volontà dei due Enti sovracomunali di mortificare i territori,  Comuni  e Scuole in questo caso, nelle loro legittime scelte”. Lo afferma il sindaco Franz Caruso a seguito dell’assemblea dei Sindaci svoltasi ieri alla Provincia di Cosenza nel corso della quale è stata data comunicazione sul dimensionamento della rete scolastica per la programmazione dell’offerta formativa  nel triennio 2024/2027.</p>
<p>“La Provincia di Cosenza, rappresentata peraltro nella conferenza d’ambito dello scorso settembre non dalla presidente Succurro, ma dal suo consulente Marco Ambrogio – prosegue il sindaco Franz Caruso &#8211;  non tiene in nessun conto della delibera del Comune di Cosenza e, senza neanche sentire i dirigenti scolastici, sottrae la scuola secondaria di primo grado dello Spirito Santo all’IC Via Roma-Spirito Santo e l’accorpa al Convitto Nazionale. Scompare, pertanto, l’Istituto Comprensivo via Roma- Spirito Santo al cui posto si istituisce una direzione didattica, che non è contemplata, peraltro, dalla normativa vigente. Di questo atto, che posso definire solo come scellerato e senza senso, che sminuisce ancor più l’offerta formativa nella nostra città rispetto ai tagli già imposti dal provvedimento governativo, auspico che si prenda consapevolezza in Consiglio Provinciale e si attuino i provvedimenti necessari a bloccare un’azione deleteria che colpisce la scuola pubblica”. </p>
<p>“Le azioni  poste in essere dalla Provincia di Cosenza – conclude il sindaco Franz  Caruso &#8211; non hanno tenuto conto, nella nostra città come in tutto il territorio provinciale,  del  diritto allo studio che si deve garantire ai nostri studenti, ma evidentemente sono state  piegate a logiche e interessi altri. Faremo, pertanto, sentire tutto il nostro dissenso in merito sostenuti,  mi auguro, da tutte le forze politiche, perché il diritto allo studio non può avere colori partitici in quanto è e deve essere un diritto inalienabile ed universale,  da movimenti associazioni e cittadini, a cominciare dai consiglieri provinciali”.</p>
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		<title>Giunta regionale, ok al piano per il diritto allo studio 2023/2024. Entro settembre fondi ai Comuni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2023 13:29:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[approvato]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; “La Giunta regionale abbattendo i tempi, ha già approvato, per l’anno scolastico 2023/24, il Piano regionale sul diritto allo studio che contribuirà a garantire i servizi essenziali e ad assicurare il diritto allo studio a tutti gli studenti calabresi, soprattutto a quelli più svantaggiati e che vivono in condizioni di particolare fragilità. Pertanto, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/giunta-regionale-ok-al-piano-per-il-diritto-allo-studio-2023-2024-entro-settembre-fondi-ai-comuni/">Giunta regionale, ok al piano per il diritto allo studio 2023/2024. Entro settembre fondi ai Comuni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; “La Giunta regionale abbattendo i tempi, ha già approvato, per l’anno scolastico 2023/24, il Piano regionale sul diritto allo studio che contribuirà a garantire i servizi essenziali e ad assicurare il diritto allo studio a tutti gli studenti calabresi, soprattutto a quelli più svantaggiati e che vivono in condizioni di particolare fragilità. Pertanto, la Regione, al fine di rispondere tempestivamente alle esigenze dei Comuni di programmare ed organizzare i servizi per l’accesso e la frequenza all’istruzione, nel rispetto dei tempi previsti per l’avvio dell’anno scolastico, ha provveduto a velocizzare i tempi di approvazione del Piano, affinché, entro il prossimo mese di settembre, possano essere assegnate le risorse a ciascuna amministrazione comunale”. È quanto afferma la vice presidente della Giunta regionale, Giusi Princi, entrando nel merito del Piano regionale annuale per il diritto allo studio, anno scolastico 2023-2024, approvato nell’ultima riunione dall’Esecutivo della Regione Calabria.</p>
<p>“Il Piano per il diritto allo studio ha un valore complessivo di euro 4.500.000,00 che presto – assicura Princi &#8211; sarà rimpinguato con altre risorse. In un contesto territoriale caratterizzato da un diffuso disagio economico e da povertà educativa, il Piano contribuirà a migliorare la qualità e l&#8217;efficacia del sistema dell&#8217;istruzione regionale. Insieme al presidente Occhiuto intendiamo, inoltre, sostenere le spese a carico dei Comuni e delle scuole per garantire i servizi collettivi per l’accesso all’istruzione e alle strutture scolastiche, per favorire la qualità della didattica in favore degli alunni con disabilità, per garantire – rimarca la vicepresidente Princi &#8211; l’assolvimento dell’obbligo scolastico e ogni forma di facilitazione per il completamento degli studi, per sostenere gli alunni appartenenti a famiglie in condizioni disagiate”.<br />
Nello specifico, tra le voci di spesa riferite ai servizi essenziali a supporto del diritto allo studio, di competenza dei Comuni, rientrano i contributi per l’assistenza specialistica, gli ausili didattici e le attrezzature per l’inserimento degli alunni disabili, i contributi sui buoni pasto relativi al servizio mensa, quelli per i servizi residenziali (convitti e semiconvitti), e i contributi per sostenere le spese di trasporto, per la scuola in ospedale e per l’istruzione a domicilio.</p>
<p>La ripartizione del fondo è calcolata per il 60% sulla base del numero degli studenti residenti e per il 40% sul numero degli studenti con disabilità ripartiti su base provinciale.<br />
Di dette risorse: 3.080.514,74 di euro sono assegnate direttamente ai Comuni delle province di Catanzaro, Cosenza, Crotone e Vibo, mentre 1.419.485,26 di euro sono attribuite alla Città metropolitana di Reggio Calabria alla quale è demandata la ripartizione ai Comuni di propria competenza.<br />
“Dirigenti e funzionari del Dipartimento Istruzione &#8211; evidenzia infine la vice presidente Princi &#8211; stanno già predisponendo i decreti affinché, entro la prima decade di settembre, vengano trasferite tutte le risorse ai Comuni. Nell’ultima seduta di Consiglio, avevo assicurato al consigliere regionale Alecci, che avremmo, intanto, erogato ai Comuni almeno il 30 per cento delle risorse ma riusciremo, invece, ad erogarle tutte perché, attraverso il prezioso strumento dell’Osservatorio regionale attivato dal Dipartimento, siamo riusciti a ricavare velocemente il dato di come gli studenti disabili siano distribuiti nelle realtà scolastiche comunali. Questo ci ha, quindi, permesso di potere quantificare le risorse e velocizzare l’iter”.</p>
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