﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Commissione europea Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/commissione-europea/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/commissione-europea/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Sep 2024 16:24:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>HR Excellence in Research, la Commissione europea promuove l&#8217;Unical: &#8220;Ideale per la ricerca&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/hr-excellence-in-research-la-commissione-europea-promuove-lunical-ideale-per-la-ricerca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Sep 2024 07:15:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[HR Excellence in Research]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Unical]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=269829</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Commissione europea ha valutato positivamente il prosieguo del percorso “Unical longs 4 Excellence” e ha confermato l&#8217;award “HR Excellence in Research” all’Università della Calabria. Si tratta di un premio conferito, nell’ambito dell’iniziativa Human Resources Strategy for Researchers (HRS4R), agli atenei e agli enti di ricerca che mostrano una piena aderenza ai principi della Carta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/hr-excellence-in-research-la-commissione-europea-promuove-lunical-ideale-per-la-ricerca/">HR Excellence in Research, la Commissione europea promuove l&#8217;Unical: &#8220;Ideale per la ricerca&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Commissione europea ha valutato positivamente il prosieguo del percorso “Unical longs 4 Excellence” e ha confermato l&#8217;award “HR Excellence in Research” all’Università della Calabria. Si tratta di un premio conferito, nell’ambito dell’iniziativa Human Resources Strategy for Researchers (HRS4R), agli atenei e agli enti di ricerca che mostrano una piena aderenza ai principi della Carta europea dei ricercatori e del Codice di condotta per il reclutamento dei ricercatori (C&#038;C). L’obiettivo del Codice è quello di assicurare che la natura dei rapporti tra ricercatori e datori di lavoro o finanziatori favorisca la produzione, il trasferimento, la condivisione e la diffusione delle conoscenze e dello sviluppo tecnologico, sostenendo la crescita professionale di ricercatori e ricercatrici. L’HR Excellence in Research era stato attribuito all’Unical nel maggio 2022 quando i valutatori sottolinearono l&#8217;attenzione prestata dall’Ateneo nell&#8217;allineare le pratiche di gestione delle risorse umane a quelle dei principi della Carta e del Codice. Il riconoscimento giunse al termine di un’approfondita analisi delle condizioni di partenza dell&#8217;Ateneo e di un piano d’azione approvato dalla Commissione europea.</p>
<p>L’Unical ha avuto due anni di tempo per attuare le azioni delineate nel piano e riferire sui loro progressi attraverso il modulo di riesame interno (internal review) presentato lo scorso maggio. Gli esperti della Commissione lo hanno valutato in maniera estremamente positiva, riconoscendo la piena integrazione della strategia HRS4R nelle politiche e nelle pratiche di ateneo mediante un approccio ben strutturato e finalizzato al miglioramento della ricerca e dello sviluppo professionale, con solidi meccanismi di monitoraggio e inclusività. Ad oggi in Italia appena un quinto degli atenei ha ottenuto tale riconoscimento e tra questi l’Unical è una delle sole 4 a sud di Roma. I valutatori hanno definito “lodevoli i meccanismi di monitoraggio trimestrali che garantiscono valutazioni regolari e misure correttive tempestive” sottolineando, inoltre, “l’attenzione proattiva allo sviluppo professionale» e «l’impegno per la trasparenza, l&#8217;efficienza e l&#8217;accessibilità”. La Commissione ha apprezzato, inoltre, l’aumento del numero di ricercatori e ricercatrici internazionali e l’attuazione di “iniziative che promuovono l&#8217;inclusione, come le carriere alias e l&#8217;equilibrio di genere nelle assunzioni, e riflettono un forte impegno nel promuovere un ambiente di ricerca solidale”.<br />
«Questo riconoscimento – ha affermato il rettore dell’Unical Nicola Leone – rappresenta una valida testimonianza del nostro impegno costante per migliorare le condizioni di ricerca e sviluppo professionale nel nostro ateneo. Ringrazio sinceramente il professor Francesco Valentini, responsabile scientifico dell’iniziativa, per la sua dedizione e leadership nel coordinare le attività, e tutti i membri della comunità accademica che hanno contribuito a questo successo. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione per garantire che l’Unical rimanga un ambiente ideale per la ricerca e l’innovazione».</p>
<p>Grande soddisfazione è stata espressa proprio da Francesco Valentini, responsabile scientifico della Human Resources Strategy for Researchers dell’Ateneo e coordinatore dell’APIC (Action Plan Implementation Committee). «Si tratta di un traguardo importante – ha affermato &#8211; che premia l’impegno di tutti e tutte, ricercatori, ricercatrici e membri del comitato, che hanno lavorato con dedizione. L’implementazione delle azioni strategiche è in piena linea con i documenti strategici dell’Ateneo e dimostra una perfetta integrazione tra le politiche interne e i principi della Carta europea dei ricercatori. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione per migliorare l’ambiente di ricerca e valorizzare lo sviluppo professionale».<br />
Sulla base dei giudizi positivi della Commissione, il percorso HRS4R proseguirà per i prossimi tre anni, durante i quali l’ateneo si impegna a realizzare le azioni proposte nel nuovo piano d’azione, preparandosi, così, alla visita da parte della Commissione e alla valutazione per il rinnovo dell’HR Award.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/hr-excellence-in-research-la-commissione-europea-promuove-lunical-ideale-per-la-ricerca/">HR Excellence in Research, la Commissione europea promuove l&#8217;Unical: &#8220;Ideale per la ricerca&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Calabria tra le Regional Innovation Valley con il progetto &#8216;Closer&#8217; della Commissione europea</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/la-calabria-tra-le-regional-innovation-valley-con-il-progetto-closer-della-commissione-europea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jun 2024 13:32:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA['Closer']]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[Regional Innovation Valley]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=259317</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Commissione europea ha identificato una serie di Regioni, tra le quali la Calabria, come Regional Innovation Valley (RIV), nell’ambito della Nuova Agenda Europea per l’Innovazione (NEIA). Riunendo una serie di Regioni in tutta Europa con diversi livelli di innovazione e collegando i loro principali attori dell&#8217;innovazione, le RIV mirano a rafforzare gli ecosistemi di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-calabria-tra-le-regional-innovation-valley-con-il-progetto-closer-della-commissione-europea/">La Calabria tra le Regional Innovation Valley con il progetto &#8216;Closer&#8217; della Commissione europea</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Commissione europea </strong>ha identificato una serie di Regioni, tra le quali la <strong>Calabria</strong>, come <strong>Regional Innovation Valley</strong> (RIV), nell’ambito della Nuova Agenda Europea per l’Innovazione (NEIA). Riunendo una serie di Regioni in tutta Europa con diversi livelli di innovazione e collegando i loro principali attori dell&#8217;innovazione, le RIV mirano a<strong> rafforzare gli ecosistemi di innovazione regionali</strong>, colmare il divario di innovazione in Europa e migliorare le prestazioni innovative complessive dell&#8217;Europa. In questo scenario, nei mesi scorsi, la Regione Calabria ha proposto Il Progetto CLOSER “Circular raw materiaLs for European Open Strategic autonomy on chips and microElectronics pRoduction”, che è stato selezionato per il finanziamento nell’ambito dello Strumento Europeo per gli investimenti interregionali in innovazione, nell’ambito delle priorità delle strategie di specializzazione intelligente (S3).</p>
<p><strong>CLOSER</strong> ha l’obiettivo di contribuire alla produzione di microchips in Europa attraverso il recupero/riciclo/riprocesso di materie prime da rifiuti elettronici, riducendo quindi la dipendenza dall’importazione di materie prime in settori strategici per l’industria europea. <strong>Closer</strong>, che ha un budget di 14 milioni di Euro di cui 9,8 finanziati dalla Commissione Europea, è il primo progetto che risponde contemporaneamente sia al Chips Act che al Critical Raw Materials Act dell’Unione Europea: il partenariato, partecipato direttamente dalla Regione Calabria, è composto da 31 attori chiave europei (PMI, grandi imprese, cluster, centri di ricerca ed università, oltre a facilitatori dell’economia circolare) provenienti da 18 Regioni europee di 8 Paesi diversi, oltre alla Svizzera in qualità di Paese associato. L’importanza di questo risultato, che va ben oltre il budget assegnato, mostra l’attenzione che la Calabria pone verso i nuovi ambiti dell’innovazione e della sperimentazione industriale. Tale processo deve, necessariamente, correlarsi a tutte le iniziative partenariali che la Regione sta mettendo in campo per giungere alla proposta di notifica per l’istituzione del nuovo programma STEP, già annunciato in sede di Comitato di sorveglianza dal presidente della Giunta, Roberto Occhiuto.</p>
<p>Lo stesso presidente Occhiuto, nel commentare la notizia, ha osservato come “oggi una Regione come la Calabria, che ha l’ambizione di collocarsi all’interno di percorsi virtuosi di crescita, ha l’obbligo di essere parte attiva, anzi proattiva, verso la proposta di nuovi ambiti sui quali affrontare le sfide della competitività. I processi di crescita e di attrattività di una Regione devono essere tarati ben al di fuori dei tradizionali confini dei settori produttivi tradizionali. C’è necessità di dare, e avere, una visione ampia che atterri sui nuovi temi e sulle nuove opportunità che offrono i mercati e le istituzioni europee”.<br />
Ancora, il presidente Occhiuto ha voluto dare evidenza al fatto che “questo dossier è stato interamente seguito dal Dipartimento Programmazione avvalendosi esclusivamente delle risorse della nostra sede di Bruxelles, partecipando lì in Belgio alle riunioni preliminari, alle attività di lobbing e a tutto quanto è stato necessario per giungere al risultato. Ci tengo a dare evidenza a questo aspetto perché è il segnale di una Regione che cambia, che rivaluta i modelli relazionali, e che apre ai nuovi corsi dello sviluppo”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-calabria-tra-le-regional-innovation-valley-con-il-progetto-closer-della-commissione-europea/">La Calabria tra le Regional Innovation Valley con il progetto &#8216;Closer&#8217; della Commissione europea</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cohesion Data della Commissione europea: Calabria ancora tra le ultime per spesa fondi UE</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cohesion-data-della-commissione-europea-calabria-ancora-tra-le-ultime-per-spesa-fondi-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Sep 2023 13:39:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Cohesion Data]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[fondi ue]]></category>
		<category><![CDATA[spesa]]></category>
		<category><![CDATA[ultime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=219113</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Calabria rimane agli ultimi posti nella classifica regionale italiana per la spesa dei fondi strutturali della politica di coesione dell’Ue ma registra un notevole avanzamento negli ultimi sei mesi. È quanto emerge da un’analisi dei dati pubblicati sul portale Cohesion Data della Commissione europea, che coprono l’andamento delle allocazioni fino al 30 giugno 2023. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cohesion-data-della-commissione-europea-calabria-ancora-tra-le-ultime-per-spesa-fondi-ue/">Cohesion Data della Commissione europea: Calabria ancora tra le ultime per spesa fondi UE</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Calabria rimane agli ultimi posti nella classifica regionale italiana per la spesa dei fondi strutturali della politica di coesione dell’Ue ma registra un notevole avanzamento negli ultimi sei mesi. È quanto emerge da un’analisi dei dati pubblicati sul portale Cohesion Data della Commissione europea, che coprono l’andamento delle allocazioni fino al 30 giugno 2023.</p>
<p>A questa data, la spesa certificata della Regione e rimborsata a Bruxelles era pari a circa 1,5 miliardi di euro su 2,2 miliardi, cioè il 70%. Rispetto a dicembre 2022 la Calabria ha aumentato il ritmo di spesa guadagnando dodici punti percentuali in sei mesi.<br />
In questa regione le risorse comprendono il sia Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr), che il Fondo sociale europeo (Fse) nel periodo di programmazione 2014-2020 e sono tra le più consistenti tra le regioni italiane.</p>
<p>Restano comunque da spendere e rendicontare entro la fine dell’anno circa 700 milioni di euro, per non rischiare di perdere le risorse. Dai dati esaminati emerge inoltre che le regioni hanno speso in media il 80% delle risorse Ue, mentre i programmi nazionali si fermano al 53%, lasciando aperta la sfida di spendere e rendicontare tutti i soldi ancora disponibili entro la fine del 2023. (<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cohesion-data-della-commissione-europea-calabria-ancora-tra-le-ultime-per-spesa-fondi-ue/">Cohesion Data della Commissione europea: Calabria ancora tra le ultime per spesa fondi UE</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla Commissione Europea ok a 110 milioni aiuti a società servizi idrici Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/dalla-commissione-europea-ok-a-110-milioni-aiuti-a-societa-servizi-idrici-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Sep 2023 12:33:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[110 milioni]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[servizi idrici]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=219100</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bruxelles &#8211; La Commissione europea ha autorizzato ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato interventi per 109,9 milioni di euro alla SORICAL, società di gestione delle risorse idriche calabresi, controllata al 100% della Regione Calabria. Lo annuncia l&#8217;esecutivo comunitario in una nota. La misura mira a fornire a SORICAL risorse per soddisfare le esigenze [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dalla-commissione-europea-ok-a-110-milioni-aiuti-a-societa-servizi-idrici-calabria/">Dalla Commissione Europea ok a 110 milioni aiuti a società servizi idrici Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bruxelles &#8211; La Commissione europea ha autorizzato ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato interventi per 109,9 milioni di euro alla SORICAL, società di gestione delle risorse idriche calabresi, controllata al 100% della Regione Calabria. Lo annuncia l&#8217;esecutivo comunitario in una nota.</p>
<p>La misura mira a fornire a SORICAL risorse per soddisfare le esigenze urgenti e immediate di liquidità fino alla fine del 2023. La Commissione sottolinea che il suo servizio non può essere sostituito da un altro concessionario nel breve termine, che l&#8217;aiuto assumerà la forma di un prestito e che l&#8217;Italia si è impegnata a presentare entro sei mesi al massimo un piano di ristrutturazione dell&#8217;impresa affinché diventi redditizia a lungo termine. </p>
<p>Tale eventuale ristrutturazione sarebbe soggetta alla valutazione e all&#8217;approvazione della Commissione.<br />
(<em>Ansa</em>)</p>
<p><strong>Sorical: Occhiuto, da Ue ottima notizia nei confronti della Calabria grande apertura di credito nazionale e internazionale</strong><br />
“La Commissione europea ha dato ufficialmente il via libera alla Regione Calabria, ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato, per interventi per 109,9 milioni di euro alla Sorical, la nuova società di gestione delle risorse idriche calabresi.<br />
Davvero un’ottima notizia: ecco un altro risultato del mio viaggio a Bruxelles di due settimane fa.<br />
Un’ulteriore dimostrazione di come nei confronti della Calabria ci sia, grazie all’azione del mio governo regionale, una grande apertura di credito da parte dei decisori nazionali e internazionali. Avanti in questa direzione”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dalla-commissione-europea-ok-a-110-milioni-aiuti-a-societa-servizi-idrici-calabria/">Dalla Commissione Europea ok a 110 milioni aiuti a società servizi idrici Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Commissione Europea boccia la riforma Cartabia del processo penale e del Consiglio superiore della magistratura</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/commissione-europea-boccia-la-riforma-cartabia-del-processo-penale-e-del-consiglio-superiore-della-magistratura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2022 09:48:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Cartabia]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Gratteri]]></category>
		<category><![CDATA[riforma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=192800</guid>

					<description><![CDATA[<p>La riforma del processo penale di Marta Cartabia può mettere a rischio “l’effettività del sistema giudiziario” e sarà necessario “uno stretto monitoraggio per assicurare che i processi per corruzione non si interrompano automaticamente in grado d’appello”. Mentre quella dell’ordinamento giudiziario “rischia di comportare indebite influenze sull’indipendenza dei giudici“. Sono le durissime considerazioni che la Commissione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/commissione-europea-boccia-la-riforma-cartabia-del-processo-penale-e-del-consiglio-superiore-della-magistratura/">Commissione Europea boccia la riforma Cartabia del processo penale e del Consiglio superiore della magistratura</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>riforma</strong> del processo penale di <strong>Marta Cartabia</strong> può mettere <strong>a rischio “l’effettività del sistema giudiziario”</strong> e sarà <strong>necessario “uno stretto monitoraggio per assicurare che i processi per corruzione non si interrompano automaticamente in grado d’appello”. </strong>Mentre quella dell’<strong>ordinamento giudiziario “rischia di comportare indebite influenze sull’indipendenza dei giudici“</strong>. Sono le durissime considerazioni che la Commissione europea ha inserito nel capitolo dedicato all’Italia della <strong>Relazione sullo Stato di diritto 2022</strong>, il documento annuale che analizza – tra le altre cose – gli sviluppi dei sistemi giudiziari degli Stati membri, formulando da quest’anno anche raccomandazioni specifiche. </p>
<p>Bruxelles boccia gli aspetti più contestati delle due riforme firmate dalla Guardasigilli del governo Draghi, su cui in Italia avevano lanciato l’allarme – inascoltati – sia il Movimento 5 stelle che l’Associazione nazionale magistrati e il Consiglio superiore della magistratura. La riforma del processo penale, ricorda peraltro la Relazione, è una di quelle “adottate in base agli impegni presi dall’Italia nell’ambito del Piano di ripresa e resilienza, mirata a migliorare la qualità e l’efficienza del sistema giudiziario”. Che invece rischia di far perdere punti al nostro Paese sul piano dell’efficacia della repressione dei reati e del rispetto della separazione dei poteri. Vediamo perché.</p>
<p>La nuova legge, approvata a settembre 2021, <strong>introduce il contestato meccanismo dell’improcedibilità che fa estinguere i processi penali dopo due anni in grado d’Appello e un anno in Cassazione</strong> (con eccezioni per reati particolarmente gravi e un periodo transitorio di quattro anni in cui i termini sono allungati). Secondo la Relazione, “le nuove norme richiedono uno stretto monitoraggio per assicurare che l’effettività del sistema giudiziario sia mantenuta. La riforma – ricorda Bruxelles – include previsioni, applicabili ai reati commessi dopo il 1° gennaio 2020, che introducono limiti temporali massimi per concludere i processi in Corte d’Appello e Corte di Cassazione, altrimenti il caso verrà archiviato”. E <strong>“i processi per corruzione sono tra quelli che in appello si estingueranno automaticamente dopo due anni, a meno che il giudice non richieda un’estensione. L’entrata in vigore della riforma richiederà quindi una stretta sorveglianza in relazione alla lotta alla corruzione, in particolare nel grado d’appello”</strong>, si avverte nelle raccomandazioni finali. Le nuove misure, infatti, <strong>“rischiano di avere un impatto negativo sui processi penali, soprattutto quelli in corso, che potrebbero essere interrotti in modo automatico”</strong>. Per questo, “anche se sono state introdotte delle eccezioni e delle misure transitorie, l’effettività del sistema giudiziario richiede uno stretto monitoraggio a livello nazionale per assicurare un giusto bilanciamento tra le nuove norme e il diritto alla difesa, i diritti delle vittime e l’interesse del pubblico a un sistema penale efficiente”.</p>
<p>La Commissione ha parole dure anche sulla<strong> riforma del Consiglio superiore della magistratura e dell’ordinamento giudiziario</strong>, diventata legge a giugno dopo una gestazione durata quasi un anno. “Il Csm e gli altri soggetti interessati – ricorda il documento – hanno espresso preoccupazioni sul fatto che alcune norme possano comportare un’indebita influenza sui giudici. (…) In particolare, la legge introduce una valutazione professionale dei magistrati che, tra le altre cose, terrà in considerazione il raggiungimento dei risultati attesi dai dirigenti dei Tribunali, nonché la possibilità di iniziare l’azione disciplinare in caso di mancato adeguamento alle indicazioni dei dirigenti sul modo in cui raggiungerli. (…) Inoltre, la valutazione professionale terrà in conto la conferma delle sentenze nei gradi successivi. (…) <strong>Queste previsioni mirano ad aumentare l’efficienza, ma sono state criticate dal Csm e dall’Anm per la tendenza alla gerarchizzazione degli uffici giudiziari e un potenziale uso dei procedimenti disciplinari come strumento per tenere sotto controllo i magistrati”</strong>. Preoccupazioni che la Commissione condivide: “Il combinato disposto delle nuove norme potrebbe portare a dipendenze che rischiano di comportare indebite influenze sull’indipendenza dei giudici”, avverte. Ricordando che “in base agli standard europei, la ricerca di una maggiore efficienza non dovrebbe compromettere l’indipendenza del potere giudiziario“.</p>
<p>Nell’abstract la relazione ricorda anche che nel nostro Paese “diverse proposte di legge volte a rafforzare la prevenzione della corruzione sono ancora sospese”, citando la legge sulle lobby ferma al Senato dopo l’approvazione alla Camera, il progetto di legge sul conflitto di interessi e il mancato recepimento della direttiva europea sul whistleblowing. </p>
<p>“Ancora una volta Bruxelles ha ammonito l’Italia che tarda ad approvare due leggi fondamentali nel promuovere l’integrità pubblica e nel rafforzare gli anticorpi della democrazia nel nostro Paese. La legge sul conflitto di interessi è purtroppo ferma da molti mesi alla Camera e solo la volontà di tutti i gruppi parlamentari può farla ripartire. Quella sul lobbying, approvata dalla Camera lo scorso gennaio, è ora al vaglio del Senato, tra continui rinvii e il rischio che venga partorito un provvedimento largamente insufficiente. Per una volta, ascoltiamo l’Europa: approviamo subito la legge sul lobbying e riprendiamo l’iter sul conflitto di interessi”, afferma Federico Anghelé, presidente della ong The Good Lobby.<br />
(<em>Fonte: Paolo Frosina- Il fatto quotidiano</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/commissione-europea-boccia-la-riforma-cartabia-del-processo-penale-e-del-consiglio-superiore-della-magistratura/">Commissione Europea boccia la riforma Cartabia del processo penale e del Consiglio superiore della magistratura</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutela della biodiversità, l&#8217;Ente Parco Sila al seminario della Commissione Ue</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/tutela-della-biodiversita-lente-parco-sila-al-seminario-della-commissione-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 May 2021 08:34:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Sila]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=153955</guid>

					<description><![CDATA[<p>San Giovanni in Fiore &#8211; Un evento internazionale. Nella giornata di ieri, martedì 4 maggio, si è tenuto in videoconferenza l’importante seminario organizzato dalla Commissione Europea in collaborazione alle istituzioni italiane, alla Regione Calabria e all’Ente Parco Nazionale della Sila. Intitolato non a caso “The Third Natura 2000 seminar for the Mediterranean biogeographical region”, l’appuntamento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tutela-della-biodiversita-lente-parco-sila-al-seminario-della-commissione-ue/">Tutela della biodiversità, l&#8217;Ente Parco Sila al seminario della Commissione Ue</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>San Giovanni in Fiore &#8211; Un evento internazionale. Nella giornata di ieri, martedì 4 maggio, si è tenuto in videoconferenza l’importante seminario organizzato dalla Commissione Europea in collaborazione alle istituzioni italiane, alla Regione Calabria e all’Ente Parco Nazionale della Sila. Intitolato non a caso “The Third Natura 2000 seminar for the Mediterranean biogeographical region”, l’appuntamento virtuale è stato incentrato sui temi della tutela e salvaguardia dell’ambiente, i quali, a loro volta, sono stati declinati lungo diverse direttrici: dalle strategie europee sulla biodiversità, passando per il focus relativo a Rete Natura 2000 in Calabria, fino all’illustrazione di specie ed habitat presenti nei territori confluenti nell’area del Mediterraneo. In base a quanto previsto dal fitto programma dell’evento, la conclusione degli incontri è fissata per venerdì 7 maggio. </p>
<p>Ad aprire, pertanto, la prima sessione del seminario &#8211; davanti a centinaia di utenti collegati, nonché provenienti, oltre che dal nostro Paese, anche da Croazia, Francia, Belgio, Norvegia, Spagna, Cipro e Malta – il presidente dell’Ente Parco Nazionale della Sila Francesco Curcio, al quale è stato dato spazio subito dopo gli interventi degli organizzatori. «In attesa di poter ospitare funzionari e istituzioni europee nei territori dell’altopiano silano – ha detto Curcio – fornisco alcune informazioni. Il Parco Nazionale della Sila, istituito nel 2002, è il più giovane dei tre Parchi presenti in Calabria, ma, al contempo, il più storico perché comprende quei due nuclei naturali che nel 1968 formarono il Parco Nazionale della Calabria. Il nostro Parco ha poi una estensione di 74mila ettari, che ricadono nelle province di Cosenza, Catanzaro e Crotone. Grazie alle specie animali e vegetali che vi si rintracciano, rappresenta un vero e proprio hotspot di biodiversità al centro del Mediterraneo. Ricco d’acqua, data la presenza sul territorio dei laghi artificiali Arvo, Ampollino e Cecita, dai quali si ricava energia elettrica, l’altopiano – ha proseguito – nel 2014 ha ottenuto il riconoscimento UNESCO di area Mab Riserva della Biosfera. È inoltre caratterizzato da straordinarie risorse paesaggistiche, artistiche, culturali e legate alla tradizione pastorale: ciò ha permesso di collaborare con molteplici enti, associazioni e con la Regione stessa per avviare progetti volti al suo sviluppo e al turismo sostenibile. Tra questi – ha concluso – possiamo ricordare le iniziative relative alla creazione della rete sentieristica, della ciclovia dei parchi e di tutte quelle attività improntate a richiamare viaggiatori da ogni dove secondo quel tipo di turismo lento, naturalistico, esperienziale, sportivo, escursionistico e persino enogastronomico che la Sila, rafforzando sempre più la sua identità, è in grado di offrire». Alle parole del presidente del Parco Francesco Curcio, collegato dalla sede di Lorica dell’Ente, si sono tra le altre cose alternate le immagini del territorio silano: meravigliosi paesaggi, simbolo di una natura incontaminata e sempre da (ri)scoprire.<br />
All’appuntamento di ieri, oltre a diversi rappresentanti della Regione Calabria, si è assistito all’intervento dell’assessore regionale alla Tutela dell’ambiente Sergio De Caprio, che ha dichiarato: «Per questa terra la biodiversità rappresenta una risorsa molto importante, da conservare e su cui fondare lo sviluppo sostenibile dell’intera comunità. Vogliamo costruire una politica dei cittadini, in cui le persone appartengano agli habitat naturali e non viceversa; pertanto, insieme agli altri Paesi, abbiamo un dovere importante: proprio attraverso la tutela della biodiversità, possiamo costruire un turismo naturalistico e archeologico che porti il Mediterraneo a essere il centro economico dell’Europa, il punto d’incontro delle culture di tutto il mondo e dunque di culture di difesa, protezione, pace e civiltà. La Calabria è pronta a farlo, perché ha nel cuore il rispetto della natura». </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tutela-della-biodiversita-lente-parco-sila-al-seminario-della-commissione-ue/">Tutela della biodiversità, l&#8217;Ente Parco Sila al seminario della Commissione Ue</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recovery Plan, la denuncia di Sofo: &#8220;Il Governo Draghi penalizza il Sud&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/recovery-plan-la-denuncia-di-sofo-il-governo-draghi-penalizza-il-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2021 10:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Plan]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Sofo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=152569</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bruxelles – “Ho presentato oggi un&#8217;interrogazione alla Commissione Europea per richiamare l&#8217;attenzione sul rischio che il PNRR, predisposto dal governo Draghi, penalizzi il Meridione aumentando il divario con il Nord Italia invece che favorire la coesione territoriale auspicata dalla UE in sede di assegnazione delle risorse&#8221;. Così in una nota l&#8217;eurodeputato del gruppo ECR, Vincenzo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/recovery-plan-la-denuncia-di-sofo-il-governo-draghi-penalizza-il-sud/">Recovery Plan, la denuncia di Sofo: &#8220;Il Governo Draghi penalizza il Sud&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bruxelles – “Ho presentato oggi un&#8217;interrogazione alla Commissione Europea per richiamare l&#8217;attenzione sul rischio che il PNRR, predisposto dal governo Draghi, penalizzi il Meridione aumentando il divario con il Nord Italia invece che favorire la coesione territoriale auspicata dalla UE in sede di assegnazione delle risorse&#8221;. </p>
<p>Così in una nota l&#8217;eurodeputato del gruppo ECR, Vincenzo Sofo. </p>
<p>&#8220;Infatti, se l&#8217;Italia è tra i principali destinatari dei fondi del Next Generation EU è per via di criteri basati anche sugli indici di povertà e di disoccupazione, particolarmente elevati nelle nostre regioni meridionali.<br />
Motivo per il quale il rafforzamento della coesione economica, sociale e territoriale interna agli Stati è uno dei metri di giudizio dei piani nazionali. Peccato che, nonostante la crisi dovuta al Covid abbia aumentato ancora di più la frattura tra territori italiani e sebbene applicando i criteri di ripartizione delle risorse usati dall&#8217;UE all&#8217;interno dello Stato italiano circa i due terzi dell&#8217;ammontare dei fondi sarebbero destinati al Mezzogiorno, il governo italiano ha deciso di destinare meno del 40% di queste risorse allo sviluppo del Sud.<br />
Così facendo – conclude l’eurodeputato &#8211; non soltanto si perde l&#8217;occasione per porre davvero le basi per il rilancio del Meridione e con esso dell&#8217;Italia intera, ma addirittura si rischia di spaccare ancor di più il nostro Paese.&#8221;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/recovery-plan-la-denuncia-di-sofo-il-governo-draghi-penalizza-il-sud/">Recovery Plan, la denuncia di Sofo: &#8220;Il Governo Draghi penalizza il Sud&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Commissione europea: via libera a 1,5mld per ridurre costo lavoro e salvare posti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/commissione-europea-via-libera-a-15mld-per-ridurre-costo-lavoro-e-salvare-posti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2020 16:06:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[costo lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[posti lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=122671</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bruxelles &#8211; Via libera della Commissione Ue allo schema italiano da 1,5 miliardi di euro di sostegno alle aziende del Sud Italia colpite dall&#8217;epidemia Covid, che ridurrà il costo del lavoro e aiuterà a mantenere i posti di lavoro. &#8220;Questo schema aiuterà le aziende del Sud ad affrontare i problemi di liquidità, mantenendo il livello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/commissione-europea-via-libera-a-15mld-per-ridurre-costo-lavoro-e-salvare-posti/">Commissione europea: via libera a 1,5mld per ridurre costo lavoro e salvare posti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bruxelles &#8211; Via libera della Commissione Ue allo schema italiano da 1,5 miliardi di euro di sostegno alle aziende del Sud Italia colpite dall&#8217;epidemia Covid, che ridurrà il costo del lavoro e aiuterà a mantenere i posti di lavoro. &#8220;Questo schema aiuterà le aziende del Sud ad affrontare i problemi di liquidità, mantenendo il livello di occupazione e preservando la continuità dell&#8217;attività economica durante la pandemia&#8221;, ha detto la responsabile della concorrenza, Margrethe Vestager. Lo schema consiste in vantaggi fiscali per il periodo che va dal 1 ottobre al 31 dicembre 2020, concessi ad aziende private &#8211; escluse le agricole e finanziarie &#8211; che operano nel Sud Italia, cioè in Abruzzo, Basilicata, <strong>Calabria</strong>, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, dove il Pil pro capite è al di sotto del 90% della media Ue. Per la Commissione la misura è &#8220;necessaria, appropriata e proporzionata&#8221; per affrontare i danni all&#8217;economia dovuti al Coronavirus.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/commissione-europea-via-libera-a-15mld-per-ridurre-costo-lavoro-e-salvare-posti/">Commissione europea: via libera a 1,5mld per ridurre costo lavoro e salvare posti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
