﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cara Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/cara/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/cara/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 28 Jun 2025 11:17:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>
	<item>
		<title>Gestione illecita &#8216;Cara&#8217; di Isola Capo Rizzuto, Gdf sequestra 2,5 milioni su disposizione Corte dei conti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/gestione-illecita-cara-di-isola-capo-rizzuto-gdf-sequestra-25-milioni-su-disposizione-corte-dei-conti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2025 10:45:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Cara]]></category>
		<category><![CDATA[Corte Conti]]></category>
		<category><![CDATA[gestione]]></category>
		<category><![CDATA[isola capo rizzuto]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=323847</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel corso del corrente mese, i militari del Comando Provinciale di Crotone hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro conservativo richiesto dalla Procura regionale della Corte dei conti diretta dal dott. Romeo Ermenegildo Palma su iniziativa del vice procuratore generale dott. Giovanni Di Pietro al fine di preservare, dopo la sentenza di condanna di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gestione-illecita-cara-di-isola-capo-rizzuto-gdf-sequestra-25-milioni-su-disposizione-corte-dei-conti/">Gestione illecita &#8216;Cara&#8217; di Isola Capo Rizzuto, Gdf sequestra 2,5 milioni su disposizione Corte dei conti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso del corrente mese, i militari del Comando Provinciale di Crotone hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro conservativo richiesto dalla Procura regionale della Corte dei conti diretta dal dott. Romeo Ermenegildo Palma su iniziativa del vice procuratore generale dott. Giovanni Di Pietro al fine di preservare, dopo la sentenza di condanna di primo grado e in pendenza dei termini di impugnazione, il credito erariale accertato di 34 milioni di euro.</p>
<p>Il suddetto provvedimento cautelare, eseguito nei confronti della Fraternità di Misericordia di Isola Capo Rizzuto e dei suoi amministratori, l&#8217;ex governatore Leonardo Sacco e l&#8217;ex parroco di Isola Capo Rizzuto, Edoardo Scordio, ha portato al sequestro di abitazioni, magazzini, terreni agricoli e diponibilità finanziarie per un valore di oltre 2,5 milioni di euro e rappresenta l’epilogo delle indagini, svolte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, attraverso le quali è stato accertato come i citati amministratori abbiano distratto fondi pubblici destinati alla cura dei migranti, per favorire interessi personali e di terzi, ivi compresi soggetti appartenenti alle cosche locali, cagionando il rilevante danno erariale.</p>
<p>Gli approfondimenti richiesti dall’Autorità Giudiziaria contabile scaturiscono, in particolare, dagli elementi emersi nell’ambito dell’operazione “JONNY”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, che, nel 2017, portò al fermo di 68 indagati e al sequestro di beni per oltre 60 milioni di euro facendo luce, tra l’altro, sulle condotte illecite realizzate attraverso la citata associazione, quale gestore dei servizi erogati a favore del centro di accoglienza per migranti Sant’Anna di Isola di Capo Rizzuto (KR), dai vertici della stessa. Questi ultimi, infatti, approfittando delle ingenti risorse finanziarie provenienti dai contratti di appalto stipulati nel tempo con gli Enti pubblici, si sono appropriati e hanno finanziato, attraverso un articolato sistema di fatture false emesse dalle compiacenti società di catering subappaltatrici del servizio di ristorazione, le locali cosche di ‘ndrangheta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gestione-illecita-cara-di-isola-capo-rizzuto-gdf-sequestra-25-milioni-su-disposizione-corte-dei-conti/">Gestione illecita &#8216;Cara&#8217; di Isola Capo Rizzuto, Gdf sequestra 2,5 milioni su disposizione Corte dei conti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Isola Capo Rizzuto, illeciti in centro accoglienza: Sacco e don Scordio devono risarcire quasi 35 milioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/isola-capo-rizzuto-illeciti-in-centro-accoglienza-sacco-e-don-scordio-devono-risarcire-quasi-35-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2025 16:21:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Cara]]></category>
		<category><![CDATA[don Scordio]]></category>
		<category><![CDATA[isola capo rizzuto]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento]]></category>
		<category><![CDATA[Sacco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=306808</guid>

					<description><![CDATA[<p>La corte dei Conti della Calabria ha condannato l&#8217;ex governatore della Misericordia di Isola Capo Rizzuto Leonardo Sacco, ed il parroco di Isola don Edoardo Scordio al pagamento di quasi 25 milioni in favore del Ministero dell&#8217;interno. Si stratta, secondo l&#8217;accusa, di soldi di cui si erano impossessati attraverso una gestione illecita dei fondi per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/isola-capo-rizzuto-illeciti-in-centro-accoglienza-sacco-e-don-scordio-devono-risarcire-quasi-35-milioni/">Isola Capo Rizzuto, illeciti in centro accoglienza: Sacco e don Scordio devono risarcire quasi 35 milioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La corte dei Conti della Calabria ha condannato l&#8217;ex governatore della Misericordia di Isola Capo Rizzuto Leonardo Sacco, ed il parroco di Isola don Edoardo Scordio al pagamento di quasi 25 milioni in favore del Ministero dell&#8217;interno. Si stratta, secondo l&#8217;accusa, di soldi di cui si erano impossessati attraverso una gestione illecita dei fondi per la gestione del centro di accoglienza migranti di Isola Capo Rizzuto. In via sussidiaria condannata anche la Confederazione Nazionale delle Misericordie d&#8217;Italia e gli ex presidenti della Confederazione nazionale delle Misericordie di Italia. La sentenza è stata emessa stamani dalla Sezione giurisdizionale della Calabria della Corte dei conti presieduta dal giudice Luigi Cirillo.</p>
<p>Sacco e Scordio erano stati arrestati per associazione mafiosa il 15 maggio del 2017 nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione Jonny coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, che ha portato alla luce le ingerenze della cosca Arena nella gestione nell&#8217;economia di Isola Capo Rizzuto ed in particolare del Centro di accoglienza per migranti. Struttura che la Misericordia di Isola, guidata da Sacco e Scordio (che era il correttore spirituale) aveva gestito dal 2006 al 2017. I due erano stati accusati di associazione mafiosa e di diversi episodi di malversazione. Sacco, condannato in appello a 20 anni, è tornato in libertà nel 2023 a seguito della sentenza della Corte di Cassazione che aveva annullato tutte le condanne per malversazione. Don Edoardo Scordio, invece, nel processo di Appello aveva subito una condanna ad otto anni ed otto mesi poi annullata dalla Cassazione che ha disposto un nuovo processo d&#8217;appello la cui sentenza è prevista per il 15 aprile.</p>
<p>La Corte dei conti ha ritenuto sussistenti le loro responsabilità per la gestione illecita del Centro e gli episodi di truffa e malversazione ai danni dello Stato. In via sussidiaria, è stata condannata anche la Confederazione Nazionale delle Misericordie d&#8217;Italia al pagamento della somma di 10.398.053,16 euro e gli ex presidenti della Confederazione nazionale delle Misericordie di Italia, Gabriele Attilio Brunini (pagamento della somma di euro 2.092.074,43) e Roberto Trucchi (2.544.640,64 euro), in favore del ministero dell&#8217;Interno. A loro la Procura della Corte dei conti ha contestato &#8220;di avere omesso ogni controllo sull&#8217;utilizzo delle risorse e dei servizi resi da parte del subappaltatore Fraternita di Misericordia di Isola Capo Rizzuto&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/isola-capo-rizzuto-illeciti-in-centro-accoglienza-sacco-e-don-scordio-devono-risarcire-quasi-35-milioni/">Isola Capo Rizzuto, illeciti in centro accoglienza: Sacco e don Scordio devono risarcire quasi 35 milioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Isola Capo Rizzuto, interdittiva antimafia alla Prociv Arci: &#8220;rischio di contaminazione mafiosa&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/isola-capo-rizzuto-interdittiva-antimafia-alla-prociv-arci-rischio-di-contaminazione-mafiosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jan 2024 12:47:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Cara]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione]]></category>
		<category><![CDATA[interdittiva]]></category>
		<category><![CDATA[isola capo rizzuto]]></category>
		<category><![CDATA[mafiosa]]></category>
		<category><![CDATA[Prociv Arci:]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=232451</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Prefettura di Crotone ha notificato una interdittiva antimafia alla Prociv Arci di Isola Capo Rizzuto che non potrà assumere la gestione del Cara, il centro di accoglienza per migranti richiedenti asilo di Sant’Anna, uno dei più grandi d’Italia. Il provvedimento arriva a conclusione di una articolata istruttoria, avviata già nell’agosto dello scorso anno, all’esito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/isola-capo-rizzuto-interdittiva-antimafia-alla-prociv-arci-rischio-di-contaminazione-mafiosa/">Isola Capo Rizzuto, interdittiva antimafia alla Prociv Arci: &#8220;rischio di contaminazione mafiosa&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Prefettura di Crotone ha notificato una interdittiva antimafia alla Prociv Arci di Isola Capo Rizzuto che non potrà assumere la gestione del Cara, il centro di accoglienza per migranti richiedenti asilo di Sant’Anna, uno dei più grandi d’Italia. Il provvedimento arriva a conclusione di una articolata istruttoria, avviata già nell’agosto dello scorso anno, all’esito della quale “è stata accertata l’esistenza di un effettivo rischio di contaminazione mafiosa attraverso la contiguità con elementi appartenenti a sodalizi criminali locali”. Dagli accertamenti – spiega infatti il provvedimento adottato dall’ufficio territoriale del governo – sono emersi “plurimi e concreti elementi da cui risulta una condizione di asservimento o di potenziale asservimento dell’associazione alla criminalità organizzata”.</p>
<p>Rischio di infiltrazione e di asservimento deriverebbero, essenzialmente, dai legami familiari e di parentela tra alcuni dirigenti, soci e dipendenti della Prociv con persone ritenute affiliate alle cosche di ’ndrangheta di Isola Capo Rizzuto nonché dalle frequentazioni di quegli stessi soci imparentati con i presunti affiliati con altri componenti della stessa associazione di volontariato. In seguito all’interdittiva antimafia, dunque, la Prociv Arci non potrà assumere la gestione del centro per i migranti di Sant’Anna per la quale nel gennaio dello scorso anno si era aggiudicata la relativa gara d’appalto bandita dalla Prefettura di Crotone. Gara alla quale l’associazione aveva partecipato con un raggruppamento di imprese costituito dalla Traslator srl, con sede ad Alpignano (Torino), in qualità di capogruppo, e dalla stessa Prociv Arci di Isola Capo Rizzuto in qualità di mandante.</p>
<p>La gestione del Cara sarebbe dovuta durare un anno con facoltà di rinnovo per ulteriori 12 mesi, per un importo complessivo per 24 mesi pari a 5.978.043 euro. Nelle more del subentro alla Croce Rossa Italiana, che al momento gestiva il Cara di Isola Capo Rizzuto, alla Prociv è tuttavia pervenuta la comunicazione dell’avvio di una procedura informativa sul rischio di infiltrazioni mafiose che si è appunto conclusa con la notifica, datata 24 gennaio, dell’interdittiva antimafia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/isola-capo-rizzuto-interdittiva-antimafia-alla-prociv-arci-rischio-di-contaminazione-mafiosa/">Isola Capo Rizzuto, interdittiva antimafia alla Prociv Arci: &#8220;rischio di contaminazione mafiosa&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fuga migranti dal Cara, Questura di Crotone: &#8220;Episodio di un mese fa&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/fuga-migranti-dal-cara-questura-di-crotone-episodio-di-un-mese-fa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2020 19:01:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cara]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[isola]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Questura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=124966</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Con riferimento all’articolo di stampa apparso in tarda mattinata su una testata giornalistica nazionale e ripreso da altre agenzie, relativo ad una fuga dal CARA di Sant’Anna (KR), la Questura di Crotone specifica che l’episodio in questione è avvenuto nella giornata del 10 settembre scorso, all’interno di uno degli immobili del compound che si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/fuga-migranti-dal-cara-questura-di-crotone-episodio-di-un-mese-fa/">Fuga migranti dal Cara, Questura di Crotone: &#8220;Episodio di un mese fa&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Con riferimento all’articolo di stampa apparso in tarda mattinata su una testata giornalistica nazionale e ripreso da altre agenzie, relativo ad una fuga dal CARA di Sant’Anna (KR), la Questura di Crotone specifica che l’episodio in questione è avvenuto nella giornata del 10 settembre scorso, all’interno di uno degli immobili del compound che si compone di varie strutture.</p>
<p>La vicenda ha riguardato la fuga, al momento della distribuzione dei pasti, di vari cittadini di origine tunisina, sbarcati a Lampedusa e trasferiti al CARA nel mese di agosto, che avevano già effettuato un primo periodo di quarantena e che per motivi sanitari legati al COVID erano in fase di conclusione di un’ulteriore periodo di quarantena.</p>
<p>La polizia ha rintracciati quasi tutti i fuggiaschi nelle adiacenze dello stesso CARA, li ha successivamente riallocati, destinati ad un C.P.R. e rimpatriati.</p>
<p>Tra l’altro, nei giorni precedenti al fatto, non si erano verificate situazioni sintomatiche di possibili criticità all’atto della distribuzione dei pasti, che avviene a cura della Croce Rossa.</p>
<p>All’interno del CARA, dove gli stranieri sono volontariamente ospitati e non obbligatoriamente trattenuti (come per i CPR), a svolgere i servizi sono sempre almeno  25/30 unità per turno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/fuga-migranti-dal-cara-questura-di-crotone-episodio-di-un-mese-fa/">Fuga migranti dal Cara, Questura di Crotone: &#8220;Episodio di un mese fa&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Si sono allontanati da struttura di Isola Capo Rizzuto. Uno già rintracciato</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/si-sono-allontanati-da-struttura-di-isola-capo-rizzuto-uno-gia-rintracciato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2020 10:33:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cara]]></category>
		<category><![CDATA[fuga]]></category>
		<category><![CDATA[isola capo rizzuto]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[positivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=117680</guid>

					<description><![CDATA[<p>Crotone &#8211; E&#8217; stato rintracciato dalla Polizia di Stato uno dei sei migranti contagiati dal Covid-19 che era riuscito a lasciare l&#8217;isolamento e scappare dal Centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto tra il 4 e 5 settembre. E&#8217; stato trovato mentre si apprestava a lasciare la Calabria. La notizia della fuga di migranti era [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/si-sono-allontanati-da-struttura-di-isola-capo-rizzuto-uno-gia-rintracciato/">Si sono allontanati da struttura di Isola Capo Rizzuto. Uno già rintracciato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Crotone &#8211; E&#8217; stato rintracciato dalla Polizia di Stato uno dei sei migranti contagiati dal Covid-19 che era riuscito a lasciare l&#8217;isolamento e scappare dal Centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto tra il 4 e 5 settembre. E&#8217; stato trovato mentre si apprestava a lasciare la Calabria.<br />
La notizia della fuga di migranti era stata resa nota dal segretario nazionale del Sindacato autonomo di Polizia Stefano Paoloni. Fonti di Prefettura e Questura di Crotone, nel confermare l&#8217;accaduto, parlano di sei migranti sfuggiti alla vigilanza all&#8217;interno del Cara. La polizia sta proseguendo le ricerche degli altri migranti. Si tratta di persone tutte asintomatiche che erano arrivate al centro di accoglienza nelle scorse settimane in seguito ai numerosi sbarchi sulle coste crotonesi.<br />
Al Cara attualmente sono in quarantena circa 300 persone per le procedure anti covid in seguito agli sbarchi avvenuti negli ultimi 14 giorni (dal 26 agosto all&#8217;8 settembre) e sono in isolamento 23 migranti che risultano positivi (dati dal bollettino epidemiologico dell&#8217;Asp di Crotone dell&#8217;8 settembre). Al Centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto &#8211; gestito dalla Croce Rossa Italiana a cui però non spettano compiti di sorveglianza &#8211; la vigilanza è effettuata con 160 agenti di polizia divisi in turni da 35 unità.<br />
Dal 22 marzo all&#8217;8 settembre &#8211; secondo i dati della Prefettura di Crotone &#8211; nel territorio crotonese ci sono stati 16 sbarchi per complessivi 963 migranti che sono transitati al Centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto. Nell&#8217;intero 2019 gli sbarchi sono stati 16 con 1.300 migranti circa accolti nella struttura di Isola Capo Rizzuto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/si-sono-allontanati-da-struttura-di-isola-capo-rizzuto-uno-gia-rintracciato/">Si sono allontanati da struttura di Isola Capo Rizzuto. Uno già rintracciato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
