﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>buoni spesa Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/buoni-spesa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/buoni-spesa/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 24 Nov 2021 08:51:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Nel reggino scoperti 46 nuovi furbetti del bonus spesa covid-19</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nel-reggino-scoperti-46-nuovi-furbetti-del-bonus-spesa-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2021 08:51:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[buoni spesa]]></category>
		<category><![CDATA[furbetti]]></category>
		<category><![CDATA[San Roberto]]></category>
		<category><![CDATA[Santo Stefano in Aspromonte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=174930</guid>

					<description><![CDATA[<p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, nell’ambito delle attività di polizia economico-finanziaria a tutela della spesa pubblica, stanno proseguendo i controlli nei confronti dei soggetti percettori dei cosiddetti “buoni spesa Covid-19”, erogati dai Comuni della Provincia e destinati alle famiglie in evidente stato di bisogno e maggiormente colpite dagli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nel-reggino-scoperti-46-nuovi-furbetti-del-bonus-spesa-covid-19/">Nel reggino scoperti 46 nuovi furbetti del bonus spesa covid-19</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, nell’ambito delle attività di polizia economico-finanziaria a tutela della spesa pubblica, stanno proseguendo i controlli nei confronti dei soggetti percettori dei cosiddetti “buoni spesa Covid-19”, erogati dai Comuni della Provincia e destinati alle famiglie in evidente stato di bisogno e maggiormente colpite dagli effetti derivanti dall’emergenza sanitaria in atto.</p>
<p>In particolare, le attività ispettive della Compagnia di Villa San Giovanni hanno permesso di accertare, nelle ultime settimane, che 46 nuclei familiari, residenti nei comuni di San Roberto e Santo Stefano in Aspromonte, hanno dichiarato di trovarsi in condizioni di difficoltà economica ovvero di indigenza, tali da non consentire nemmeno il minimale approvvigionamento di generi alimentari e di prima necessità, ottenendo indebitamente il sussidio economico, per un danno alle casse degli enti comunali pari a complessivi euro 6.104,55.</p>
<p>È emerso, infatti, che uno o più componenti dei nuclei familiari controllati, a seconda dei casi, avevano: <strong>ricevuto lo stipendio</strong>, anche per cospicui importi, a fronte di rapporti d’impiego regolari, <strong>percepito il Reddito di Cittadinanza</strong>, l’<strong>indennità di disoccupazione</strong> o altre prestazioni sociali agevolate oppure<strong> alterato il proprio stato di famiglia</strong> indicando soggetti fittizi o non residenti per incrementare la somma da percepire.</p>
<p>All’esito delle attività svolte sono state irrogate sanzioni amministrative, per indebita percezione di erogazioni pubbliche, per complessivi 18.313,65 euro e sono stati segnalati i trasgressori ai rispettivi enti comunali, al fine di avviare il consecutivo recupero delle somme indebitamente percepite.</p>
<p>Le attività di servizio della Compagnia di Villa San Giovanni eseguite in tale specifico settore hanno consentito, finora, di accertare l’erogazione illegittima di complessivi 32.654,55 euro nei confronti di 135 persone, a danno delle casse dei comuni. Tali attività di controllo testimoniano l’impegno della Guardia di Finanza nell’azione di contrasto ad ogni forma di illecito a danno della spesa pubblica, al fine di prevenire e reprimere, in un periodo di grave crisi economica causata dall’emergenza sanitaria legata al diffondersi del Covid-19, le fattispecie di indebita percezione, frode e malversazione delle risorse pubbliche, che generano iniquità e minano la coesione sociale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nel-reggino-scoperti-46-nuovi-furbetti-del-bonus-spesa-covid-19/">Nel reggino scoperti 46 nuovi furbetti del bonus spesa covid-19</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>False attestazioni per ottenere i &#8220;Buoni spesa&#8221; alimentari: nuovo intervento dei carabineri</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/false-attestazioni-per-ottenere-i-buoni-spesa-alimentari-nuovo-intervento-dei-carabineri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 09:37:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[buoni spesa]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[cvid]]></category>
		<category><![CDATA[furbetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=168361</guid>

					<description><![CDATA[<p>Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato è il reato del quale sono accusate altre 35 persone, deferite in stato di libertà, in un’ulteriore tranche dell’indagine economica a largo raggio condotta dai Carabinieri della Stazione di Gimigliano che hanno accertato come altri 35 soggetti avevano chiesto al Comune – mediante false attestazioni – il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/false-attestazioni-per-ottenere-i-buoni-spesa-alimentari-nuovo-intervento-dei-carabineri/">False attestazioni per ottenere i &#8220;Buoni spesa&#8221; alimentari: nuovo intervento dei carabineri</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato è il reato del quale sono accusate altre 35 persone, deferite in stato di libertà, in un’ulteriore tranche dell’indagine economica a largo raggio condotta dai Carabinieri della Stazione di Gimigliano che hanno accertato come altri 35 soggetti avevano chiesto al Comune – mediante false attestazioni – il “bonus alimentare” previsto dal governo in favore delle famiglie bisognose per l’emergenza pandemica da covid-19.</p>
<p>L&#8217;operazione rappresenta la prosecuzione di quella denominata &#8220;Mala Emptio&#8221;, ossia “Cattivo acquisto”, condotta dai reparti della Compagnia di Catanzaro tra il 2020 ed i primi mesi del 2021 e che aveva già portato, in tempi diversi, al deferimento di oltre 200 persone. L&#8217;inchiesta ha riguardato tutto il periodo del lockdown, ovvero l’intero arco temporale in cui il Governo ha introdotto come aiuto economico straordinario per il periodo di emergenza sanitaria, i cosiddetti “buoni spesa covid-19”. I buoni alimentari in questione sono stati erogati direttamente dai Comuni alle persone e alle famiglie in difficoltà economica, per acquistare alimenti, farmaci e altri beni di prima necessità. In tale ambito, ciascun Comune ha avuto la possibilità di scegliere in autonomia i requisiti per la concessione del bonus, garantendo somme variabili a seconda di vari indici di valutazione.</p>
<p>Gli accertamenti effettuati dai Carabinieri della Stazione di Gimigliano hanno consentito di verificare che gli indagati, ormai più di 200, nell’aderire al bando comunale, avevano dichiarato informazioni non corrispondenti al vero, sostenendo di trovarsi in condizioni di difficoltà economica e di indigenza, nel tentativo di indurre in errore le amministrazioni comunali dichiarando falsamente il possesso dei requisiti previsti e ottenendo, quindi, ingiustamente il buono in argomento. In particolare, le informazioni fornite non correttamente vanno dalla falsa attestazione sulla residenza e sul numero dei componenti del nucleo familiare, all’omessa o falsa indicazione di non ricevere, nello stesso periodo, altri sussidi sociali (indennità di disoccupazione, pensioni di invalidità, l’indennità di maternità e lo stesso reddito di cittadinanza) e infine false dichiarazioni di reddito che, tra l’altro, superata una certa soglia, non avrebbe consentito l’assegnazione del buono covid. </p>
<p>Il danno complessivo accertato nel corso dell’indagine è di oltre 40.000 euro. Il rischio per ognuno degli indagati è anche quello di una pesante sanzione amministrativa, compresa tra i 5.164 ed i 25.822 euro, pari a circa il triplo del beneficio illecitamente conseguito.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/false-attestazioni-per-ottenere-i-buoni-spesa-alimentari-nuovo-intervento-dei-carabineri/">False attestazioni per ottenere i &#8220;Buoni spesa&#8221; alimentari: nuovo intervento dei carabineri</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Covid: incassano buoni spesa senza averne diritto, 19 denunce</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/covid-incassano-buoni-spesa-senza-averne-diritto-19-denunce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2021 10:09:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[buoni spesa]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[denunce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=161730</guid>

					<description><![CDATA[<p>Diciannove &#8220;furbetti&#8221; sono stati scovati nel Crotonese, grazie all&#8217;attività del gruppo interforze formato da personale di Questura, Carabinieri e Guardia di finanza, e denunciati per indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato. Hanno dichiarato falsamente di trovarsi nelle condizioni previste per poter accedere a forme di sostegno economico con l&#8217;assegnazione di buoni spesa Covid [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/covid-incassano-buoni-spesa-senza-averne-diritto-19-denunce/">Covid: incassano buoni spesa senza averne diritto, 19 denunce</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Diciannove &#8220;furbetti&#8221; sono stati scovati nel Crotonese, grazie all&#8217;attività del gruppo interforze formato da personale di Questura, Carabinieri e Guardia di finanza, e denunciati per indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato.</p>
<p>Hanno dichiarato falsamente di trovarsi nelle condizioni previste per poter accedere a forme di sostegno economico con l&#8217;assegnazione di buoni spesa Covid 19, ma si tratta di soggetti, sei dei quali con precedenti per associazione di tipo mafioso ex 416 bis, e altri già noti per truffa, associazione per delinquere, rapina, porto e detenzione abusiva di armi.<br />
Tutti i soggetti sono stati segnalati alle autorità competenti per l&#8217;irrogazione delle previste sanzioni amministrative.</p>
<p>L&#8217; attività di monitoraggio avviata allo scopo di fare luce su possibili utilizzi impropri dei sussidi è stata avviata su impulso della Prefettura di Crotone, con il coordinamento della Procura della Repubblica, ed è stata condotta attraverso il monitoraggio e lo screening dei nuclei familiari residenti nei comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto, Rocca di Neto, Cutro, Petilia Policastro, Mesoraca e Cirò. In particolare Il personale della Questura e i militari dell&#8217;Arma dei Carabinieri hanno raccolto gli elenchi nominativi dei richiedenti, completi di stati di famiglia e di tutti i soggetti beneficiari e degli esercizi commerciali convenzionati all&#8217;incasso, mentre la Guardia di finanza si è occupata dei controlli mirati nei confronti di 179 soggetti. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/covid-incassano-buoni-spesa-senza-averne-diritto-19-denunce/">Covid: incassano buoni spesa senza averne diritto, 19 denunce</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vibo: truffe per false attestazioni di buoni spesa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vibo-truffe-per-false-attestazioni-di-buoni-spesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2021 06:50:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[buoni spesa]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=155085</guid>

					<description><![CDATA[<p>I carabinieri della compagnia di Vibo Valentia, dopo un&#8217;accurata attività di verifica e controllo in ambito economico coordinata dalla Procura della Repubblica della città calabrese, hanno denunciato 478 persone per aver presentato false attestazioni per ottenere i buoni spesa Covid. False attestazioni a incaricato di pubblico servizio e indebita percezione di erogazioni a danno dello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-truffe-per-false-attestazioni-di-buoni-spesa/">Vibo: truffe per false attestazioni di buoni spesa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I carabinieri della compagnia di Vibo Valentia, dopo un&#8217;accurata attività di verifica e controllo in ambito economico coordinata dalla Procura della Repubblica della città calabrese, hanno denunciato<strong> 478 persone</strong> per aver presentato false attestazioni per ottenere i buoni spesa Covid.</p>
<p>False attestazioni a incaricato di pubblico servizio e indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato i <strong>reati contestati</strong>.</p>
<p>Tra i denunciati ci sono anche <strong>affiliati alla ‘ndrangheta</strong> che avevano certificato il falso pur di ottenere i buoni spesa. Si tratta di fondi stanziati per sostenere le famiglie indigenti durante la pandemia, ma che in parte sono finiti nelle tasche dei “furbetti” sparsi in ogni angolo della provincia di Vibo. I buoni spesa sono stati erogati <strong>direttamente dai Comuni</strong> a persone che <strong>autocertificavano il proprio stato di difficoltà</strong> economica sulla base di bandi stilati dagli stessi enti locali. Lo scopo era quello di aiutare le <strong>fasce più deboli ad acquistare alimenti, farmaci ed altri beni di prima necessità</strong>.</p>
<p>L’indagine segue un arco temporale che va dall’aprile del 2020 fino ad oggi. I cittadini segnalati dai Carabinieri all’autorità giudiziaria risiedono nei comuni di <strong>Vibo Valentia</strong>, <strong>Pizzo</strong>, <strong>Sant’Onofrio</strong>, <strong>Stefanaconi</strong>, <strong>Maierato</strong>, <strong>Mileto</strong>, <strong>Filogaso</strong>, <strong>Filadelfia</strong>, <strong>Francavilla Angitola</strong>, <strong>San Gregorio d’Ippona</strong>,<strong> Briatico</strong>,<strong> Cessaniti</strong>, <strong>Filandari</strong>, <strong>Ionadi</strong>, <strong>San Costantino Calabro</strong> e <strong>Francica</strong>.</p>
<p>Per procurarsi il beneficio gli indagati avrebbero fornito <strong>informazioni mendaci</strong>: dalla <strong>falsa attestazione sulla residenza</strong> e del <strong>numero dei componenti del nucleo familiare</strong> (l’elargizione era connessa anche all’effettivo stato di bisogno della famiglia) all’omessa o falsa indicazione di ricevere, nello stesso periodo, altri sussidi sociali (indennità di disoccupazione, pensioni di invalidità, l’indennità di maternità e lo stesso reddito di cittadinanza) che, superata una certa soglia, non avrebbe consentito l’ottenimento del buono alimentare.</p>
<p>Diverse le anomalie riscontrante durante l’attività investigativa: <strong>c’è chi percepiva regolarmente il proprio</strong> <strong>reddito da lavoro dipendente</strong> (perché evidentemente rientrante tra le categorie che hanno potuto continuare a prestare la propria attività) o anche soggetti che, a seguito di accertamenti, sono risultati essere possessori di decine di migliaia di euro in buoni postali depositati. Per ricostruire la situazione economica dei “furbetti”, i Carabinieri delle 13 Stazioni dipendenti dalla Compagnia di Vibo Valentia si sono avvalsi della <strong>collaborazione dell’Inps</strong>, delle banche dati in uso alle forze di polizia ed in taluni casi anche degli istituti di credito. E&#8217;così emersa una serie di irregolarità per un <strong>danno erariale complessivo stimato in circa 70.000 euro</strong>. I 478 indagati <strong>rischiano una pesante sanzione</strong> amministrativa, compresa<strong> tra i 5.164 ed i 25.822 euro</strong>, somme molto superiori rispetto al beneficio illecitamente conseguito. L’attività non è conclusa: ulteriori controlli sui percettori di elargizioni sociali &#8211; comunicano gli inquirenti &#8211; sono in atto nei restanti comuni della Provincia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-truffe-per-false-attestazioni-di-buoni-spesa/">Vibo: truffe per false attestazioni di buoni spesa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosenza &#8211; Scoperti 21 “furbetti” dei buoni spesa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-scoperti-21-furbetti-dei-buoni-spesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2021 08:29:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[buoni spesa]]></category>
		<category><![CDATA[furbetti]]></category>
		<category><![CDATA[San Giovanni in Fiore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=154806</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Finanzieri del Gruppo Cosenza e della Tenenza San Giovanni in Fiore hanno individuato 21 soggetti che hanno percepito indebitamente i c.d. “buoni spesa”, rilasciati da alcuni Comuni della Provincia di Cosenza per sostenere le famiglie in condizioni di disagio economico a causa della situazione pandemica. Le Fiamme Gialle hanno acquisito e passato al setaccio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-scoperti-21-furbetti-dei-buoni-spesa/">Cosenza &#8211; Scoperti 21 “furbetti” dei buoni spesa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Finanzieri del Gruppo Cosenza e della Tenenza<strong> San Giovanni in Fiore</strong> hanno individuato <strong>21 soggetti che hanno percepito indebitamente i c.d. “buoni spesa”</strong>, rilasciati da alcuni Comuni della Provincia di Cosenza per sostenere le famiglie in condizioni di disagio economico a causa della situazione pandemica. Le Fiamme Gialle hanno acquisito e <strong>passato al setaccio</strong> gli elenchi dei percettori dei sussidi economici erogati dai <strong>Comuni di Cosenza, Luzzi, Rovito e San Giovanni in Fiore</strong>, a partire dal c.d. primo lockdown e nei periodi successivi, al fine di consentire agli istanti di acquistare generi alimentari e beni di prima necessità. I controlli d’iniziativa sono scaturiti dalla preliminare analisi delle graduatorie finali fornite dai citati Comuni e sono proseguiti con il riscontro delle informazioni rilasciate dai richiedenti nelle autocertificazioni, comprensive anche delle posizioni dei rispettivi nuclei familiari.</p>
<p>All’esito di mirati controlli, eseguiti incrociando le risultanze delle molteplici banche dati in<br />
uso alla Guardia di Finanza, è stato accertato che <strong>16 trasgressori hanno fruito indebitamente dei “buoni spesa” (di importo variabile tra 100 e 400 euro),</strong> per avere falsamente dichiarato di non aver percepito redditi nel periodo emergenziale, mentre, in realtà, hanno continuato a svolgere regolarmente l’attività lavorativa ed a ricevere lo<br />
stipendio dai rispettivi datori di lavoro. Ulteriori 4 soggetti hanno usufruito, nello stesso periodo in cui percepivano i “buoni spesa” del sussidio derivante dal Reddito di Cittadinanza, così trasgredendo alle vigenti disposizioni in materia che vietano il cumulo di provvidenze pubbliche.</p>
<p><strong>Il caso più eclatante è quello di un agente assicurativo</strong>, il quale nell’istanza tesa ad ottenere lo specifico contributo non ha inserito sia i propri redditi dichiarati nel 2020, ammontanti ad oltre 60.000 Euro, sia quelli percepiti dal coniuge, di professione promotore finanziario, che nell’ultimo decennio è risultato aver omesso di presentare le previste dichiarazioni fiscali. All’esito dell’attività, gli autori delle<strong> false certificazioni</strong> sono stati segnalati alla Prefettura di Cosenza, per l’irrogazione delle conseguenti sanzioni amministrative, ed agli Enti Locali interessati, per l’avvio delle procedure di recupero del beneficio economico indebitamente fruito. Prosegue l’impegno della Guardia di Finanza nel settore della tutela della spesa pubblica, al fine di contrastare qualsiasi forma di indebita percezione di risorse pubbliche destinate alle famiglie in stato di difficoltà economica a causa dell’attuale emergenza sanitaria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-scoperti-21-furbetti-dei-buoni-spesa/">Cosenza &#8211; Scoperti 21 “furbetti” dei buoni spesa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Catanzaro &#8211; Incassano reddito di cittadinanza e buoni spesa dichiarando il falso: denunciati in 56</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/catanzaro-incassano-reddito-di-cittadinanza-e-buoni-spesa-dichiarando-il-falso-denunciati-in-56/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2021 08:55:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[buoni spesa]]></category>
		<category><![CDATA[gimigliano]]></category>
		<category><![CDATA[reddito di cittadinanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=152542</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Carabinieri della Compagnia di Catanzaro, in particolare delle Stazioni di Catanzaro Principale, Catanzaro Lido, Catanzaro Bellamena, Gimigliano, Tiriolo, Squillace e Pentone, hanno deferito in stato di libertà 22 persone che avevano chiesto e ottenuto, tramite l’INPS, la percezione del reddito di cittadinanza (RdC) in assenza dei requisiti previsti dalla legge. Gli accertamenti effettuati dai [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/catanzaro-incassano-reddito-di-cittadinanza-e-buoni-spesa-dichiarando-il-falso-denunciati-in-56/">Catanzaro &#8211; Incassano reddito di cittadinanza e buoni spesa dichiarando il falso: denunciati in 56</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Compagnia di <strong>Catanzaro</strong>, in particolare delle Stazioni di Catanzaro Principale, Catanzaro Lido, Catanzaro Bellamena, Gimigliano, Tiriolo, Squillace e Pentone, hanno<strong> deferito in stato di libertà 22 persone</strong> che avevano chiesto e ottenuto, tramite l’INPS, la percezione del reddito di cittadinanza (RdC) in <strong>assenza dei requisiti previsti dalla legge</strong>.</p>
<p>Gli accertamenti effettuati dai Carabinieri hanno consentito di verificare che i soggetti segnalati alla Procura della Repubblica hanno <strong>dichiarato informazioni non corrispondenti al vero</strong>, inducendo in errore l’INPS al fine di ottenere un ingiusto profitto. Le informazioni fornite non correttamente vanno dalla falsa attestazione sulla residenza, all’omessa o falsa indicazione di altri redditi percepiti e all’omessa comunicazione di precedenti penali ostativi. Il <strong>danno complessivo </strong>all’erario sarebbe <strong>di oltre 80.000 euro</strong>.</p>
<p>I Carabinieri della Stazione di <strong>Gimigliano</strong> hanno invece <strong>deferito in stato di libertà 34 persone</strong> per l’indebita percezione del “<strong>bonus alimentare</strong>” distribuito dal Comune e previsto dal Governo in favore delle famiglie bisognose per l’emergenza pandemica da Covid-19. Gli accertamenti effettuati dai militari della Stazione di Gimigliano hanno consentito di verificare che gli indagati aderenti al bando comunale avevano dichiarato informazioni non corrispondenti al vero, <strong>sostenendo in generale di trovarsi in condizioni di difficoltà economica e di indigenza</strong>, nel tentativo di indurre in errore l’amministrazione comunale e ottenere così un ingiusto profitto. Le informazioni fornite non correttamente vanno dalla falsa attestazione sulla residenza e sul numero dei componenti il nucleo familiare, all’omessa o falsa indicazione di ricevere, nello stesso periodo, altri sussidi sociali. Il <strong>danno complessivo</strong> è pari ad oltre <strong>11.300 euro</strong>.</p>
<p>Per le condotte contestate è prevista anche una sanzione amministrativa pari al triplo del beneficio illecitamente conseguito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/catanzaro-incassano-reddito-di-cittadinanza-e-buoni-spesa-dichiarando-il-falso-denunciati-in-56/">Catanzaro &#8211; Incassano reddito di cittadinanza e buoni spesa dichiarando il falso: denunciati in 56</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reggio Calabria, in arrivo codici QR per beneficiari buoni spesa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/reggio-calabria-in-arrivo-codici-qr-per-beneficiari-buoni-spesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2021 07:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[buoni spesa]]></category>
		<category><![CDATA[codici QR]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=150079</guid>

					<description><![CDATA[<p>Reggio Calabria &#8211; &#8220;Dalla giornata di ieri e fino a giovedì saranno inviate le email con il QR code ai beneficiari dei buoni spesa. Gli aventi diritto sono circa 3400 famiglie reggine che riceveranno sulla propria email il codice per poi poter effettuare gli acquisti presso i supermercati, le farmacie e gli altri esercizi commerciali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reggio-calabria-in-arrivo-codici-qr-per-beneficiari-buoni-spesa/">Reggio Calabria, in arrivo codici QR per beneficiari buoni spesa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Reggio Calabria &#8211; &#8220;Dalla giornata di ieri e fino a giovedì saranno inviate le email con il QR code ai beneficiari dei buoni spesa. Gli aventi diritto sono circa 3400 famiglie reggine che riceveranno sulla propria email il codice per poi poter effettuare gli acquisti presso i supermercati, le farmacie e gli altri esercizi commerciali abilitati&#8221;. Lo rende noto, attraverso una nota stampa, l&#8217;assessore alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria, Demetrio Delfino.<br />
&#8220;L&#8217;elenco dei negozi abilitati per i buoni spesa &#8211; spiega &#8211; si può consultare presso l&#8217;home page del Comune www.reggiocal.it. Occorre, però, fare attenzione perché chi si è rivolto ai CAF per la compilazione della domanda e non ha dato la propria email personale, deve recarsi proprio al CAF perché la mail con il QR Code arriverà sulla posta elettronica con la quale si è effettuata la richiesta. L&#8217;impegno di distribuire i buoni spesa prima delle festività pasquali è stato mantenuto &#8211; continua l&#8217;assessore Delfino &#8211; Per questo motivo vorrei ringraziare tutti i dipendenti comunali del settore Welfare e di Hermes per il lavoro instancabile che hanno effettuato in questi giorni che ci ha permesso, appunto, di distribuire i buoni spesa prima di Pasqua. Un ringraziamento anche al dirigente, avvocato Barreca, per il suo costante apporto al settore.Sono soddisfatto per questo risultato &#8211; conclude &#8211; perché, in un periodo difficile come questo, il Comune riesce a dare una boccata di ossigeno a migliaia di famiglie reggine. Approfitto quindi di questa ottima notizia per inviare i più sinceri auguri di buona Pasqua a tutti nostri concittadini&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reggio-calabria-in-arrivo-codici-qr-per-beneficiari-buoni-spesa/">Reggio Calabria, in arrivo codici QR per beneficiari buoni spesa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Soverato &#8211; Controlli sull&#8217;indebita percezione dei “buoni spesa”: scoperti 15 “furbetti”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/soverato-controlli-sullindebita-percezione-dei-buoni-spesa-scoperti-15-furbetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2021 08:41:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[buoni spesa]]></category>
		<category><![CDATA[furbetti]]></category>
		<category><![CDATA[soverato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=143197</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si mantiene elevata l’attenzione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro nella lotta all&#8217;indebita percezione di risorse pubbliche, soprattutto nel corso dell’attuale fase pandemica. Specifici controlli, infatti, sono stati avviati dalle Fiamme Gialle nei confronti dei percettori dei c.d. “buoni spesa”, erogati dai Comuni della Provincia alle famiglie in difficoltà e destinati all&#8217;acquisto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/soverato-controlli-sullindebita-percezione-dei-buoni-spesa-scoperti-15-furbetti/">Soverato &#8211; Controlli sull&#8217;indebita percezione dei “buoni spesa”: scoperti 15 “furbetti”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si mantiene elevata l’attenzione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro nella lotta all&#8217;<strong>indebita percezione di risorse pubbliche</strong>, soprattutto nel corso dell’attuale fase pandemica.<br />
Specifici controlli, infatti, sono stati avviati dalle Fiamme Gialle nei confronti dei percettori dei c.d. “<strong>buoni spesa</strong>”, erogati dai Comuni della Provincia alle <strong>famiglie in difficoltà</strong> e destinati all&#8217;acquisto di generi alimentari e di prima necessità.<br />
In particolare, i militari della Tenenza di<strong> Soverato</strong> hanno effettuato apposite attività, in costante collaborazione con la locale amministrazione comunale, mirate a disvelare il fraudolento ottenimento dei fondi stanziati dalla Protezione Civile, mediante il riscontro delle informazioni dichiarate in sede di autocertificazione da parte dei richiedenti.<br />
I controlli si sono focalizzati sulle posizioni contraddistinte da maggiori criticità: a fronte delle quasi<strong> 500 richieste</strong> pervenute al Comune di Soverato, sono state individuate<strong> 15 autocertificazioni mendaci</strong> prodotte da altrettanti nuclei familiari, i quali avevano falsamente attestato di non possedere fonti di sostentamento finanziario e di trovarsi in condizione di difficoltà economica ed indigenza, tali da non consentire nemmeno il minimale approvvigionamento di beni fondamentali.<br />
Ben diversa, invece, la situazione rilevata nel corso delle attività: le famiglie in questione, nel periodo in cui avevano presentato le suddette richieste, non solo<strong> già percepivano erogazioni statali</strong>, quali il <strong>reddito</strong> o la<strong> pensione di cittadinanza</strong>, ma in alcuni casi non risiedevano nel Comune di Soverato o avevano una composizione diversa da quella effettiva.<br />
Tra le irregolarità riscontrate, è emersa addirittura la posizione di un <strong>cittadino italiano</strong> <strong>residente da diversi anni in Sudamerica</strong> il quale, oltre ad aver falsamente attestato di essere residente a Soverato al fine di ottenere i buoni spesa, aveva<strong> altresì richiesto e percepito il reddito di cittadinanza</strong>, nonostante fosse privo dei requisiti minimi per potervi accedere: alla luce di ciò, l’uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica di Catanzaro per le specifiche violazioni in materia.<br />
All’esito dei controlli, i militari hanno elevato<strong> sanzioni amministrative</strong> nei confronti dei 15 nuclei familiari, procedendo, altresì, alla segnalazione degli stessi al Comune di Soverato per il recupero degli importi indebitamente percepiti.<br />
Le attività in parola, che proseguiranno in sinergia con le amministrazioni comunali competenti, testimoniano l’impegno delle Fiamme Gialle nell’azione di contrasto ad ogni forma di illecito nel settore della spesa pubblica, al fine di garantire un’efficace distribuzione delle risorse statali a tutte quelle<strong> famiglie realmente bisognose di sostegno economico</strong> in tale situazione emergenziale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/soverato-controlli-sullindebita-percezione-dei-buoni-spesa-scoperti-15-furbetti/">Soverato &#8211; Controlli sull&#8217;indebita percezione dei “buoni spesa”: scoperti 15 “furbetti”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Illecita percezione buoni spesa covid: 17 denunce della polizia a Crotone</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/illecita-percezione-buoni-spesa-covid-17-denunce-dalla-polizia-a-crotone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2021 16:33:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[buoni spesa]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[denunce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=138657</guid>

					<description><![CDATA[<p>Crotone &#8211; Avrebbero intascato i buoni spesa Covid 19 destinati alle famiglie bisognose presentando false documentazioni. Diciassette persone sono state denunciate dalla Polizia di Crotone con l&#8217;accusa di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. L&#8217;attività investigativa condotta dalla Digos della Questura e che ha riguardato la città di Crotone ha fatto emergere che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/illecita-percezione-buoni-spesa-covid-17-denunce-dalla-polizia-a-crotone/">Illecita percezione buoni spesa covid: 17 denunce della polizia a Crotone</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Crotone &#8211; Avrebbero intascato i buoni spesa Covid 19 destinati alle famiglie bisognose presentando false documentazioni. Diciassette persone sono state denunciate dalla Polizia di Crotone con l&#8217;accusa di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. L&#8217;attività investigativa condotta dalla Digos della Questura e che ha riguardato la città di Crotone ha fatto emergere che alcuni soggetti fruitori del bonus spesa, non risultavano avere i requisiti espressamente richiesti dal bando per poter fruire degli aiuti come la residenza in città e la possibilità di presentare una sola domanda per ciascun nucleo familiare.<br />
In particolare per alcuni richiedenti è stata accertata la falsità di quanto indicato nelle autocertificazioni prodotte a corredo della domanda. La città di Crotone risulta aver ricevuto dal Governo un fondo dell&#8217;ammontare complessivo pari 574 mila 596 euro con il quale sono stati erogati complessivamente buoni spesa, con importi di natura differente, per circa 1316 beneficiari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/illecita-percezione-buoni-spesa-covid-17-denunce-dalla-polizia-a-crotone/">Illecita percezione buoni spesa covid: 17 denunce della polizia a Crotone</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
