﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Brescia Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/brescia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/brescia/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Jul 2025 10:11:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>VIDEO-Gruppi online di estrema destra, 26 perquisizioni in tutta Italia. Indagato anche un reggino</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-gruppi-online-di-estrema-destra-26-perquisizioni-in-tutta-italia-indagato-anche-un-reggino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jul 2025 10:11:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[neonazisti]]></category>
		<category><![CDATA[online]]></category>
		<category><![CDATA[perquisizioni]]></category>
		<category><![CDATA[reggino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=327148</guid>

					<description><![CDATA[<p>I carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale con il supporto dei Comandi provinciali territorialmente competenti, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia e in stretto coordinamento con la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, stanno dando esecuzione, su tutto il territorio nazionale, a una misura cautelare (obbligo di firma e non l&#8217;arresto come in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-gruppi-online-di-estrema-destra-26-perquisizioni-in-tutta-italia-indagato-anche-un-reggino/">VIDEO-Gruppi online di estrema destra, 26 perquisizioni in tutta Italia. Indagato anche un reggino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-327148-1" width="696" height="394" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/07/Carabinieri-Brescia.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/07/Carabinieri-Brescia.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/07/Carabinieri-Brescia.mp4</a></video></div>
<p>I carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale con il supporto dei Comandi provinciali territorialmente competenti, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia e in stretto coordinamento con la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, stanno dando esecuzione, su tutto il territorio nazionale, a una misura cautelare (obbligo di firma e non l&#8217;arresto come in un primo momento comunicato) disposta dal gip del Tribunale di Brescia nei confronti di un 21enne bresciano e a 26 decreti di perquisizione personale e locale disposti dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Brescia, Caty Bressanelli, nei confronti di altrettanti soggetti, tutti sospettati di appartenere a gruppi virtuali di estrema destra attestati su posizioni radicali neonaziste, accelerazioniste, suprematiste, xenofobe e antisemite.</p>
<p>L&#8217;indagine, condotta dall’articolazione anticrimine di Brescia del ROS, è stata avviata nel dicembre del 2023 e si è sviluppata inizialmente attraverso il costante monitoraggio tecnico dei profili social del ventunenne, permettendo di acquisire indizi a suo carico: propagandando idee fondate sulla superiorità e sull&#8217;odio razziale ed etnico, anche minimizzando e negando la Shoah; partecipando a diversi gruppi virtuali di una piattaforma social aventi i medesimi scopi di incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, nazionali o religiosi; facendo «apologia del fascismo».</p>
<p>In particolare, il destinatario della misura è risultato attivo all’interno degli aggregati denominati: «white lives matter Italia», intriso di contenuti espressivi di idee inneggianti alla classificazione della popolazione umana in razze e alla superiorità della razza bianca in termini discriminatori delle altre etnie/razze; «vannawaffen tm», con contenuti di propaganda di idee inneggianti al nazismo, all’accelerazionismo, alla classificazione della popolazione umana in razze, alla superiorità della razza bianca in termini denigratori e discriminatori delle altre etnie/razze/religioni e apologetici di azioni violente verso persone di colore, immigrati, persone di religione islamica e afferenti alla galassia lgbtq+; «sangue e suolo», al cui interno sono pubblicati contenuti consistenti in chiare espressioni di idee di natura suprematista, neo-nazista, negazionista della Shoah.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-gruppi-online-di-estrema-destra-26-perquisizioni-in-tutta-italia-indagato-anche-un-reggino/">VIDEO-Gruppi online di estrema destra, 26 perquisizioni in tutta Italia. Indagato anche un reggino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/07/Carabinieri-Brescia.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Traffico di droga a Brescia, 45 arresti in diverse regioni: un gruppo legato a &#8216;ndrangheta</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-traffico-di-droga-a-brescia-45-arresti-in-diverse-regioni-un-gruppo-legato-a-ndrangheta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2025 06:45:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=306020</guid>

					<description><![CDATA[<p>Operazione antidroga dei poliziotti della Squadra mobile di Brescia nei confronti dei componenti di due organizzazioni criminali specializzate nel traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Dalle indagini è emerso come i due gruppi avessero a disposizioni armi e gestissero i propri affari affidandosi alle comunicazioni criptate e ad appoggi nelle più note organizzazioni mafiose. Sono state [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-traffico-di-droga-a-brescia-45-arresti-in-diverse-regioni-un-gruppo-legato-a-ndrangheta/">VIDEO-Traffico di droga a Brescia, 45 arresti in diverse regioni: un gruppo legato a &#8216;ndrangheta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 640px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-306020-2" width="640" height="358" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Brescia-operazione-Polizia.mp4?_=2" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Brescia-operazione-Polizia.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Brescia-operazione-Polizia.mp4</a></video></div>
<p>Operazione antidroga dei poliziotti della Squadra mobile di Brescia nei confronti dei componenti di due organizzazioni criminali specializzate nel traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Dalle indagini è emerso come i due gruppi avessero a disposizioni armi e gestissero i propri affari affidandosi alle comunicazioni criptate e ad appoggi nelle più note organizzazioni mafiose. Sono state 45 le misure cautelari eseguite in tutta Italia, di cui 30 in carcere, 12 ai domiciliari e 3 di obbligo di dimora; eseguite anche numerose perquisizioni nei confronti di cittadini italiani, albanesi e nordafricani residenti nelle province di Brescia,<strong> Reggio Calabria, Catanzaro</strong>, Napoli, Palermo, Roma, Milano, Foggia, <strong>Cosenza,</strong> Ragusa, Trapani, Mantova, Cremona, Pavia, Chieti, Bolzano e Biella. Gli indagati sono accusati di essere responsabili di traffico internazionale di sostanze stupefacenti provenienti dal Sudamerica, dal Nordafrica e dall’Olanda. L’operazione è stata coordinata dalla Direzione distrettuale Antimafia di Brescia e le indagini sono state condotte con il Servizio centrale operativo (Sco).</p>
<p>Il primo gruppo criminale in provincia di Brescia gestiva un traffico internazionale di droga importando cocaina dalla Colombia con la complicità di un contatto locale legato al potente &#8220;clan del Golfo&#8221;, organizzazione criminale colombiana. L&#8217;hashish arrivava invece dal Marocco, transitando per la Spagna, dove uno dei latitanti ricercati aveva trovato rifugio. Il secondo gruppo criminale aveva legami familiari con le potenti famiglie di &#8216;Ndrangheta Nirta e Strangio di San Luca, oltre a collaboratori albanesi. Avevano stabilito il loro quartier generale a Gussago, in provincia di Brescia, trasformandolo in un centro di stoccaggio per la droga proveniente dall&#8217;estero, destinata alla distribuzione in tutto il Paese. Nel corso delle indagini, avviate nel 2022 e che hanno riguardato complessivamente 87 indagati, sono stati arrestati in flagranza di reato 19 persone e sono stati sequestrati circa 135 chili di cocaina, 90 chili di hashish e 3 chili di marijuana nonché 2 pistole del tipo revolver calibro 45 con matricola abrasa. Nel complesso è stato contestato il traffico di circa 2mila chili di cocaina, 1.500 chili di hashish e 700 chili di marijuana.</p>
<p>Gli stupefacenti, trasportati via mare e su gomma anche attraverso società compiacenti, sono stati rinvenuti in abitazioni, autovetture, in un caso all’interno di una delle cisterne di un autoarticolato destinato al trasporto del latte ed in un’altra circostanza in una cava nella provincia di Lecce. Ad aprile 2023 è stata scoperta e sequestrata, nelle campagne della provincia di Reggio Calabria, una raffineria clandestina per il taglio ed il confezionamento di cocaina, attività che veniva svolta da cittadini colombiani giunti appositamente e muniti di una ricetta dedicata per garantire la qualità della lavorazione della sostanza pura. In quell’occasione, oltre aver proceduto all’arresto in flagranza di uno dei cittadini colombiani e di un italiano, sono stati rinvenuti e sequestrati 34 chili circa di cocaina brandizzata con i loghi “888”, “Cartier” e con l’icona di una zampa, 11 chili circa di sostanza da taglio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-traffico-di-droga-a-brescia-45-arresti-in-diverse-regioni-un-gruppo-legato-a-ndrangheta/">VIDEO-Traffico di droga a Brescia, 45 arresti in diverse regioni: un gruppo legato a &#8216;ndrangheta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Brescia-operazione-Polizia.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Eseguite 12 misure cautelari dalla GdF di Brescia: perquisizioni anche a Reggio Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/eseguite-12-misure-cautelari-dalla-gdf-di-brescia-perquisizioni-anche-a-reggio-calabria-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Feb 2025 09:49:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia di Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=298818</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brescia e il Servizio centrale investigazione criminalità organizzata hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare personale nei confronti di 12 soggetti indagati per aver costituito un’associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata alla commissione di reati tributari. Le società e i soggetti coinvolti, circa 70, nel collaudato sistema [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/eseguite-12-misure-cautelari-dalla-gdf-di-brescia-perquisizioni-anche-a-reggio-calabria-video/">VIDEO-Eseguite 12 misure cautelari dalla GdF di Brescia: perquisizioni anche a Reggio Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-298818-3" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/13022025_045953_13.02.25_short_loggato.mp4?_=3" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/13022025_045953_13.02.25_short_loggato.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/13022025_045953_13.02.25_short_loggato.mp4</a></video></div>
<p>Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brescia e il Servizio centrale investigazione criminalità organizzata hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare personale nei confronti di 12 soggetti indagati per aver costituito un’associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata alla commissione di reati tributari. Le società e i soggetti coinvolti, circa 70, nel collaudato sistema di “fatture per operazioni inesistenti”, sono anche destinatari di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, anche per equivalente, per un importo complessivo pari a oltre 8,5 milioni di euro. L’attività si sta sviluppando nelle province di Brescia, Torino, Verona, Reggio Emilia, Modena, Cremona, Milano, Monza-Brianza, Mantova, Varese, Catania e Reggio Calabria, nonché in Spagna e Svizzera, con l’impiego di circa 300 militari, avvalendosi del supporto dell’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione giudiziaria, del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia nell’ambito del progetto I-Can (<em>Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta</em>), e delle forze di polizia spagnole e svizzere. I provvedimenti costituiscono l’epilogo di complesse attività di indagine, anche transnazionali, avviate a partire dal mese di giugno del 2019, che hanno riguardato l’operatività in territorio bresciano di un’associazione per delinquere di matrice ‘ndranghetista, originaria della provincia di Reggio Calabria, egemone nella zona compresa tra i comuni di Melia di Scilla e San Roberto, al cui vertice vi era un soggetto già condannato per associazione di stampo mafioso dal Tribunale di Reggio Calabria. L’attività investigativa ha permesso di documentare la genesi e l’ascesa del sodalizio che, facendo leva sulla forza di intimidazione che deriva dal vincolo associativo, avrebbe dapprima danneggiato, poi sopraffatto e infine estromesso dal giro d’affari connesso alle frodi fiscali un precedente sodalizio criminale, operativo dal 2017 nel distretto industriale del Nord Est.</p>
<p>In particolare, l’assoggettamento di tale gruppo criminale, sarebbe stato realizzato attraverso diverse azioni delittuose, promosse e dirette dai vertici della neo-costituita consorteria mafiosa, quali: una simulata rapina operata nei confronti di un corriere che aveva ritirato denaro contante per circa 600 mila euro – frutto della monetizzazione delle fatture per operazioni inesistenti – da soggetti cinesi dimoranti nella chinatown milanese, avvalendosi, in tale circostanza, della collaborazione di alcuni complici coinvolti nella prima associazione; la sottrazione delle credenziali dei conti correnti accesi in Bulgaria ove gli introiti del disegno criminoso venivano dirottati, grazie all’ausilio di una commercialista bulgara e dei rappresentati legali delle cartiere estere; gravi condotte intimidatorie, perpetrate mediante l’ostentazione di armi da fuoco durante gli incontri con i membri del primo sodalizio, al fine di imporre agli associati di tale consorteria di trasferire l’intero “pacchetto” di società precedentemente gestite e di assoggettarsi alla neocostituita associazione di stampo mafioso.</p>
<p>L’attività investigativa complessivamente sviluppata, anche mediante l’utilizzo di intercettazioni, accertamenti bancari e sequestri di denaro contante per circa 450 mila euro, destinato alle cosche reggine, ha così consentito di ricostruire lo schema dell’articolata frode. Neldettaglio, l’associazione di stampo mafioso, dopo aver completamente sostituito la prima consorteria, si è avvalsa di oltre 30 società tra cartiere estere (ubicate in Bulgaria, Ungheria, Slovacchia, Svizzera e Croazia) e filtro italiane che, nel periodo di indagine, hanno emesso fatture per operazioni inesistenti nel settore del commercio delle materie plastiche per oltre 365 milioni di euro in favore di imprenditori compiacenti, localizzati prevalentemente nelle province di Brescia e Mantova. Sono attualmente in corso molteplici perquisizioni in Italia e all’estero, condotte con il supporto tecnico- operativo dello S.c.i.c.o., l’utilizzo di moderne strumentazioni tecnologiche e tre unità cinofile antidroga e “cash dog” per la ricerca di sostanze stupefacenti e contanti, in una cornice di sicurezza garantita anche dall’impiego dei cosiddetti “baschi verdi”, militari con specializzazione A.T.P.I. “Anti Terrorismo – Pronto Impiego”, e di un elicottero della componente aeronavale del Corpo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/eseguite-12-misure-cautelari-dalla-gdf-di-brescia-perquisizioni-anche-a-reggio-calabria-video/">VIDEO-Eseguite 12 misure cautelari dalla GdF di Brescia: perquisizioni anche a Reggio Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/13022025_045953_13.02.25_short_loggato.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Neonata muore durante il parto a Brescia: 10 indagati. Uno dei medici coinvolti si è tolto la vita</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/neonata-muore-durante-il-parto-a-brescia-10-indagati-uno-dei-medici-coinvolti-si-e-tolto-la-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2025 12:51:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[medico suicida]]></category>
		<category><![CDATA[morta]]></category>
		<category><![CDATA[neonata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=298127</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una neonata muore durante il parto. Un medico dell’equipe impegnata a darla alla luce trovato morto suicida tre giorni dopo. E due fascicoli di indagine: uno aperto in procura a Brescia per omicidio colposo. L’altro a Trento per far luce sull’eventuale collegamento tra i due decessi. Sono questi i contorni del duplice dramma che si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-muore-durante-il-parto-a-brescia-10-indagati-uno-dei-medici-coinvolti-si-e-tolto-la-vita/">Neonata muore durante il parto a Brescia: 10 indagati. Uno dei medici coinvolti si è tolto la vita</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una neonata muore durante il parto. Un medico dell’equipe impegnata a darla alla luce trovato morto suicida tre giorni dopo. E due fascicoli di indagine: uno aperto in procura a Brescia per omicidio colposo. L’altro a Trento per far luce sull’eventuale collegamento tra i due decessi. Sono questi i contorni del duplice dramma che si è consumato tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio tra Desenzano e la Val di Non. Poche le certezze. Diversi gli interrogativi in attesa di risposta.</p>
<p><strong>I fatti</strong><br />
È il 31 gennaio quando, al termine di una gravidanza senza intoppi, la mamma si presenza in ospedale. Il travaglio si dimostra subito più complicato del previsto. I medici devono ricorrere ad alcuni strumenti per cercare di far nascere la piccola. Usano anche la ventosa. La bimba – stando alle ricostruzioni degli inquirenti – viene estratta dall’utero della madre in ipossia. Le sue condizioni volgono subito al peggio. Scatta il trasferimento a Brescia, all’ospedale Civile. Ma è tutto inutile. Il ricovero in rianimazione pediatrica non evita il peggio. I genitori della bimba, una coppia di stranieri originari dell’Est Europa, vogliono vederci chiaro. Scatta la denuncia.<br />
<strong>Le indagini</strong><br />
Il sostituto procuratore Benedetta Callea manda i carabinieri del Nas in ospedale a Desenzano per il sequestro della cartella clinica e di quanto possa essere di interesse, e apre un fascicolo per omicidio colposo. Sono una decina gli indagati.</p>
<p><strong>Il medico</strong><br />
Tra loro c’è anche il medico che proprio in quelle ore però sparisce dalla circolazione. A denunciare la sua scomparsa è la moglie. La donna si rivolge ai carabinieri. Partono le ricerche. Il 3 febbraio il corpo senza vita del ginecologo viene trovato ai piedi di un ponte in valle di Non, in provincia di Trento. Con sé l’uomo non ha lettere, biglietti, nulla che possa dare un senso alla sua fine, tanto meno che possa collegarla a quella della piccola che doveva dare alla luce.<br />
Agli inquirenti resta una teoria di interrogativi da risolvere, anche sulla causa del decesso della neonata. La pm così fa eseguire l’autopsia sul suo corpicino. Per le risposte occorreranno settimane.<br />
(<em>Fonte: giornaledibrescia.it</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-muore-durante-il-parto-a-brescia-10-indagati-uno-dei-medici-coinvolti-si-e-tolto-la-vita/">Neonata muore durante il parto a Brescia: 10 indagati. Uno dei medici coinvolti si è tolto la vita</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Brescia, sorveglianza speciale e sequestro da oltre 700mila euro per 68enne di Gioia Tauro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/brescia-sorveglianza-speciale-e-sequestro-da-oltre-700mila-euro-per-68enne-di-gioia-tauro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2025 13:58:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[68enne]]></category>
		<category><![CDATA[Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[gioia tauro]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
		<category><![CDATA[sorveglianza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=297367</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza hanno dato esecuzione al decreto di applicazione della misura di prevenzione personale e patrimoniale emesso dalla Sezione Autonoma Misure di Prevenzione del Tribunale di Brescia, su richiesta congiunta del Procuratore della Repubblica e del Questore di Brescia, nei confronti di un uomo di 68 anni originario [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/brescia-sorveglianza-speciale-e-sequestro-da-oltre-700mila-euro-per-68enne-di-gioia-tauro/">Brescia, sorveglianza speciale e sequestro da oltre 700mila euro per 68enne di Gioia Tauro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza hanno dato esecuzione al decreto di applicazione della misura di prevenzione personale e patrimoniale emesso dalla Sezione Autonoma Misure di Prevenzione del Tribunale di Brescia, su richiesta congiunta del Procuratore della Repubblica e del Questore di Brescia, nei confronti di un uomo di 68 anni originario di Gioia Tauro (RC), già condannato per il reato di associazione per delinquere.</p>
<p>In particolare, il soggetto sarebbe organico a un sodalizio criminale di matrice ‘ndranghetista che, avvalendosi della creazione e dell’utilizzo di decine di società “cartiere” italiane ed estere, avrebbe permesso di movimentare decine di milioni di euro, derivanti da un sistema fraudolento basato su fatture per operazioni inesistenti, a vantaggio d’imprese operanti sull’intero territorio nazionale e grazie al quale sarebbe riuscito ad attuare una sofisticata e pericolosa forma di “inquinamento” dell’economia legale attraverso l’erogazione di servizi fiscali illeciti.</p>
<p>Nello specifico, nei confronti del proposto sono stati applicati la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel Comune di Gioia Tauro (RC) per la durata di due anni nonché il sequestro ai fini della confisca di una somma pari a 726.217,50 euro. I provvedimenti eseguiti scaturiscono dalle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia della Procura della Repubblica e condotte dalla Squadra Mobile e dalla Divisione Anticrimine della Questura e dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Brescia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/brescia-sorveglianza-speciale-e-sequestro-da-oltre-700mila-euro-per-68enne-di-gioia-tauro/">Brescia, sorveglianza speciale e sequestro da oltre 700mila euro per 68enne di Gioia Tauro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Morto Giuseppe Pino Romano, boss della ‘ndrangheta riferimento di Brescia e Bergamo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/morto-giuseppe-pino-romano-boss-della-ndrangheta-riferimento-di-brescia-e-bergamo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Oct 2024 15:36:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[Briatico]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Pino Romano]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=278014</guid>

					<description><![CDATA[<p>È morto a 65 anni Giuseppe Pino Romano, boss legato alla ‘ndrangheta e riferimento tra la provincia di Brescia e quella di Bergamo. È stato stroncato da infarto. Originario di Briatico in provincia di Vibo Valentia, da anni viveva a Romano di Lombardia e stava finendo di scontare una condanna per estorsione. I funerali saranno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/morto-giuseppe-pino-romano-boss-della-ndrangheta-riferimento-di-brescia-e-bergamo/">Morto Giuseppe Pino Romano, boss della ‘ndrangheta riferimento di Brescia e Bergamo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È morto a 65 anni <strong>Giuseppe Pino Romano</strong>, boss legato alla ‘ndrangheta e riferimento tra la provincia di Brescia e quella di Bergamo. È stato stroncato da infarto. <strong>Originario di Briatico in provincia di Vibo Valentia</strong>, da anni viveva a <strong>Romano di Lombardia</strong> e stava finendo di scontare una condanna per estorsione. </p>
<p>I funerali saranno celebrati lunedì nello stesso paese nella bergamasca, dove è già stato allertato un sevizio di polizia per l&#8217;arrivo dalla Calabria di esponenti della famiglia Romano. Pino Romano fu uno dei nomi di spicco dell&#8217;indagine &#8216;Squalo&#8217; della procura distrettuale antimafia di Brescia. </p>
<p>Romano venne arrestato nel 2005, poi condannato in primo grado a Bergamo a 26 anni per associazione di stampo mafioso nel processo &#8216;Nduja per estorsioni, armi, droga, usura. Nel 2014 la condanna definitiva a 7 anni, 8 mesi e 20 giorni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/morto-giuseppe-pino-romano-boss-della-ndrangheta-riferimento-di-brescia-e-bergamo/">Morto Giuseppe Pino Romano, boss della ‘ndrangheta riferimento di Brescia e Bergamo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Ndrangheta: otto società settore turismo e ristorazione in amministrazione giudiziaria a Brescia</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ndrangheta-otto-societa-settore-turismo-e-ristorazione-in-amministrazione-giudiziaria-a-brescia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2024 11:02:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[Dia]]></category>
		<category><![CDATA[Glicine-Acheronte]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=268387</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Centro Operativo DIA di Brescia ha proposto ed ottenuto dal Tribunale della Leonessa l’applicazione della misura preventiva non ablativa dell’amministrazione giudiziaria prevista dall’art.34 del Codice Antimafia, nei confronti di 8 societa’ con sedi nelle province di Brescia e Mantova e variamente operanti nei settori agricolo, ippico, estrattivo, ma – soprattutto – turistico e della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ndrangheta-otto-societa-settore-turismo-e-ristorazione-in-amministrazione-giudiziaria-a-brescia/">&#8216;Ndrangheta: otto società settore turismo e ristorazione in amministrazione giudiziaria a Brescia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Centro Operativo DIA di Brescia ha proposto ed ottenuto dal Tribunale della Leonessa l’applicazione della misura preventiva non ablativa dell’amministrazione giudiziaria prevista dall’art.34 del Codice Antimafia, nei confronti di 8 societa’ con sedi nelle province di Brescia e Mantova e variamente operanti nei settori agricolo, ippico, estrattivo, ma – soprattutto – turistico e della ristorazione. Si tratta di risultanze investigative gia’ emerse nell’indagine coordinata dalla DDA presso la Procura della Repubblica di Catanzaro denominata “Operazione Glicine-Acheronte”. </p>
<p>L’intero compendio societario, con volume d’affari superiore nel complesso a 15 milioni di euro, e’ riferibile ad imprenditore di origine veronese, agli arresti domiciliari nel mantovano, dove e’ residente dal mese di giugno 2023 ed operante soprattutto tramite un rinomato complesso ricettivo situato in una nota localita’ turistica. Gli approfondimenti condotti dalla DIA, anche mediante ricorso all’esame dei flussi di segnalazioni per operazioni sospette di riciclaggio, gestiti dall’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia, hanno consentito di verificare l’esistenza di radicati rapporti e cointeressenze finanziarie (anche estere) con esponenti di una famiglia ‘ndranghetista che, in varie circostanze, avevano palesato propensione ad intraprendere investimenti nei territori limitrofi al Lago di Garda. E’ stata tratteggiata, quindi, la proficua ricaduta in termini operativi ed anche finanziari, che racconto tipologia di contatti – non connotati da profili di occasionalita’ – ha avuto sulla gestione di un’ampia parte dell’articolata sfera societaria facente capo all’imprenditore in questione. </p>
<p>L’amministrazione delle societa’ e’ stata affidata per la durata minima di un anno ad un collegio composto da 3 amministratori che, progressivamente, stanno subentrando nelle attivita’ gestorie. L’applicazione dell’art. 34 CAM, come normativamente prescritto, determina l’immediata inefficacia di tutte le misure interdittive di natura prefettizia e comunale che, nel tempo, erano state irrogate nei confronti delle stesse societa’.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ndrangheta-otto-societa-settore-turismo-e-ristorazione-in-amministrazione-giudiziaria-a-brescia/">&#8216;Ndrangheta: otto società settore turismo e ristorazione in amministrazione giudiziaria a Brescia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A causa di un grave incidente sul lavoro muore a Brescia il calabrese Luigi Ruffo di 59 anni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/a-causa-di-un-grave-incidente-sul-lavoro-muore-a-brescia-il-calabrese-luigi-ruffo-di-59-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jun 2023 12:36:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Ruffo]]></category>
		<category><![CDATA[Mongrassano]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=214471</guid>

					<description><![CDATA[<p>Verolanuova (BS) &#8211; Era finito in coma in seguito ad un incidente sul lavoro avvenuto in provincia di Cremona oltre un anno e mezzo fa – il 30 novembre 2021 &#8211; e nei giorni scorsi è scomparso. Luigi Ruffo, 59 anni, era originario di Mongrassano, un paese della provincia di Cosenza, e viveva a Verolanuova, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/a-causa-di-un-grave-incidente-sul-lavoro-muore-a-brescia-il-calabrese-luigi-ruffo-di-59-anni/">A causa di un grave incidente sul lavoro muore a Brescia il calabrese Luigi Ruffo di 59 anni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Verolanuova (BS) &#8211; Era finito in coma in seguito ad un incidente sul lavoro avvenuto in provincia di Cremona oltre un anno e mezzo fa – il 30 novembre 2021 &#8211; e nei giorni scorsi è scomparso. Luigi Ruffo, 59 anni, era originario di Mongrassano, un paese della provincia di Cosenza, e viveva a Verolanuova, in provincia di Brescia, da oltre vent’anni. Lavorava per conto di un’azienda di Verolanuova dove era assunto come autotrasportatore. </p>
<p>Ruffo era una persona intraprendente e gentile, sempre pronta a collaborare per organizzare eventi e feste, e aveva conquistato il rispetto e l&#8217;affetto di tutta la comunità. Lo dimostrano i numerosi messaggi di cordoglio e le dimostrazioni di affetto che sono giunti alla sua famiglia in particolare alla moglie Anna Maria Rizzuto e ai figli Ilaria e Domenico. Nel cosentino vivono anche la madre e altri suoi familiari. Ruffo era ricoverato in una clinica della bassa bresciana.</p>
<p>«Luigi era un uomo solare, una persona che si è fatta apprezzare e amare in questa comunità», si legge tra i tanti ricordi condivisi online. «Lo ricordo con il grembiule bianco, intento a cucinare alla festa del paese, sempre sorridente, sempre pronto con una battuta e sempre disponibile. Se c’era bisogno di una mano, bastava chiedere a lui. Ci mancherai, Luigi, che la terra ti sia lieve». In molti hanno partecipato alla cerimonia funebre che si è svolta lunedì nella basilica di San Lorenzo nella località bresciana, per rendere un ultimo commosso omaggio a un uomo che ha saputo conquistarsi un posto nel cuore di tanti abitanti di Verolanuova.<br />
(<em>Fonte: laprovinciacr.it</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/a-causa-di-un-grave-incidente-sul-lavoro-muore-a-brescia-il-calabrese-luigi-ruffo-di-59-anni/">A causa di un grave incidente sul lavoro muore a Brescia il calabrese Luigi Ruffo di 59 anni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adescava minori sul web: arrestato un insegnante</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/adescava-minori-sul-web-arrestato-un-insegnante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Notarianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2022 08:48:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[arrestato]]></category>
		<category><![CDATA[Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[insegnante]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=190810</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’indagine parte a seguito di una denuncia sporta presso la Polizia Postale di Brescia da parte della madre di una vittima. Dopo una complessa attività investigativa, poiché l&#8217;indagato risultava irrintracciabile, è stato individuato l’autore del reato: un uomo di 50 anni, insegnante di una scuola primaria. Individuato a Roma, è stato sottoposto a perquisizione domiciliare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/adescava-minori-sul-web-arrestato-un-insegnante/">Adescava minori sul web: arrestato un insegnante</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’indagine parte a seguito di una denuncia sporta presso la Polizia Postale di Brescia da parte della madre di una vittima. Dopo una complessa attività investigativa, poiché l&#8217;indagato risultava irrintracciabile, è stato individuato l’autore del reato: <strong>un uomo di 50 anni, insegnante di una scuola primaria. </strong>Individuato a Roma, è stato sottoposto a perquisizione domiciliare e informatica, al termine della quale gli è stato sequestrato uno smartphone nel quale erano presenti immagini e video a carattere pedopornografico (ben 144 files).</p>
<p>Dall&#8217;analisi del dispositivo sono emerse poi altre prove. L’uomo, fingendosi un giovane ragazzo, grazie ad un software in grado di modificare gli aspetti somatici del volto (“deepfake”), intratteneva videochiamate a sfondo sessuale con le minori. Considerate le fonti di prova acquisite, il Gip di Brescia ha disposto la custodia cautelare a carico dell’insegnante, che è stato immediatamente trasferito in carcere.</p>
<p>Le indagini, condotte dalla Polizia Postale di Brescia, con il supporto del CNCPO del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, ha impegnato anche i Compartimenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Lombardia, della Calabria e del Lazio, con il coordinamento delle Procure della Repubblica di Brescia e di<strong> Reggio Calabria.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/adescava-minori-sul-web-arrestato-un-insegnante/">Adescava minori sul web: arrestato un insegnante</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Brescia, estorsioni con metodi mafiosi guidate dal boss calabrese Facchineri</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-brescia-estorsioni-con-metodi-mafiosi-guidate-dal-boss-calabrese-facchineri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2021 06:08:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[Facchineri]]></category>
		<category><![CDATA[lavatrice]]></category>
		<category><![CDATA[soldi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=172188</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono 14 le misure cautelari emesse, di cui 12 in carcere, nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta su presunte estorsioni di stampo &#8216;ndranghetista avvenute in Lombardia, Marche e Calabria. Secondo la direzione distrettuale antimafia di Brescia che ha condotto l&#8217;indagine, il vertice del gruppo sarebbe il calabrese Vincenzo Facchineri, membro di una storica &#8216;ndrina della provincia di Reggio Calabria, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-brescia-estorsioni-con-metodi-mafiosi-guidate-dal-boss-calabrese-facchineri/">VIDEO-Brescia, estorsioni con metodi mafiosi guidate dal boss calabrese Facchineri</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 632px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-172188-4" width="632" height="368" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/10/Brescia-I-soldi-nascosti-in-lavatrice-calabrianews.it_.mp4?_=4" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/10/Brescia-I-soldi-nascosti-in-lavatrice-calabrianews.it_.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/10/Brescia-I-soldi-nascosti-in-lavatrice-calabrianews.it_.mp4</a></video></div>
<p>Sono 14 le misure cautelari emesse, di cui 12 in carcere, nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta su presunte estorsioni di stampo &#8216;ndranghetista avvenute in Lombardia, Marche e Calabria. Secondo la direzione distrettuale antimafia di Brescia che ha condotto l&#8217;indagine, il vertice del gruppo sarebbe il calabrese Vincenzo Facchineri, membro di una storica &#8216;ndrina della provincia di Reggio Calabria, che avrebbe costruito una solida rete nel bresciano e operava per introdursi, con denaro prestato ad usura, intimidazioni e minacce, nel tessuto economico della provincia. L&#8217;uomo poteva vantare anche collegamenti con storici esponenti della banda della Magliana e della mala del Brenta.</p>
<p>Oltre ai 14 arrestati le forze dell&#8217;ordine hanno fermato tre persone perché, durante le perquisizioni, sono emersi centinaia di migliaia di euro in contanti. Tra loro, un commercialista bresciano che aveva 102mila euro nascosti in lavatrice. A un&#8217;altra persona di nazionalità indiana sono stati trovati centomila euro, mentre a un terzo soggetto oltre 300mila euro. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-brescia-estorsioni-con-metodi-mafiosi-guidate-dal-boss-calabrese-facchineri/">VIDEO-Brescia, estorsioni con metodi mafiosi guidate dal boss calabrese Facchineri</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/10/Brescia-I-soldi-nascosti-in-lavatrice-calabrianews.it_.mp4" length="12051484" type="video/mp4" />

			</item>
	</channel>
</rss>
