﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>aumento Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/aumento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/aumento/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Jul 2026 12:49:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Polizze auto: in Calabria a giugno è aumentato il prezzo medio per l&#8217;RC, più della media nazionale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/polizze-auto-in-calabria-a-giugno-e-aumentato-il-prezzo-medio-per-lrc-piu-della-media-nazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:46:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[medio]]></category>
		<category><![CDATA[prezzo]]></category>
		<category><![CDATA[RC auto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=389177</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ancora brutte notizie per gli automobilisti, specialmente per quelli calabresi. Nella nostra regione, infatti, a giugno il prezzo medio per l&#8217;Rc Auto è stato pari a 524,43 euro, ovvero 33,77 euro in più rispetto alla media nazionale. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si registra un aumento dello 0,4%. E&#8217; quanto rileva l&#8217;Osservatorio assicurativo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/polizze-auto-in-calabria-a-giugno-e-aumentato-il-prezzo-medio-per-lrc-piu-della-media-nazionale/">Polizze auto: in Calabria a giugno è aumentato il prezzo medio per l&#8217;RC, più della media nazionale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora brutte notizie per gli automobilisti, specialmente per quelli calabresi. Nella nostra regione, infatti, a giugno il prezzo medio per l&#8217;Rc Auto è stato pari a 524,43 euro, ovvero <strong>33,77 euro in più rispetto alla media nazionale.</strong> Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si registra un aumento dello 0,4%. E&#8217; quanto rileva l&#8217;Osservatorio assicurativo di Segugio.it.</p>
<p>Tra le garanzie accessorie le più scelte sono assistenza stradale, aggiunta nel 33,3% dei casi a un prezzo medio di 23,95 euro; infortuni del conducente, selezionata nel 22% dei casi con un costo medio di 35,06 euro; furto e incendio, scelta dal 9,8% degli assicurati a fronte di un prezzo medio di 137,71 euro. La garanzia più cara nella regione, quella del furto e incendio, ha un prezzo medio sopra la media nazionale, pari a 112,30 euro.</p>
<p><strong>Crotone</strong> è la provincia più cara della regione con un esborso medio di 608,08 euro, ma registra anche la contrazione più marcata rispetto a giugno 2025 (-9,4%). I prezzi più bassi si osservano invece a<strong> Catanzaro</strong>, dove la media è pari a 488,43 euro e il calo si limita allo 0,2%. In controtendenza <strong>Cosenza</strong>, che fa segnare il rincaro più elevato della regione (+14%) con un premio medio di 516,49 euro, mentre Vibo Valentia e <strong>Reggio Calabria</strong> registrano diminuzioni rispettivamente del 6,8% e del 5,2%.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/polizze-auto-in-calabria-a-giugno-e-aumentato-il-prezzo-medio-per-lrc-piu-della-media-nazionale/">Polizze auto: in Calabria a giugno è aumentato il prezzo medio per l&#8217;RC, più della media nazionale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Calabria deficit di pioggia marcato tra settembre e dicembre 2025, sale anche la temperatura media</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/in-calabria-deficit-di-pioggia-marcato-tra-settembre-e-dicembre-2025-sale-anche-la-temperatura-media/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:54:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[deficit]]></category>
		<category><![CDATA[pioggia]]></category>
		<category><![CDATA[temperature]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=387130</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo quanto emerge dal Rapporto Snpa &#8220;Il clima in Italia nel 2025&#8243; tra le macroaree nazionali e il focus Calabria evidenzia che mentre il 2025, su scala nazionale, presenta precipitazioni complessivamente prossime alla media, il Sud e le Isole registrano un deficit pluviometrico e la Calabria, nell&#8217;ultimo quadrimestre dell&#8217;anno, mostra una criticità più marcata, con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/in-calabria-deficit-di-pioggia-marcato-tra-settembre-e-dicembre-2025-sale-anche-la-temperatura-media/">In Calabria deficit di pioggia marcato tra settembre e dicembre 2025, sale anche la temperatura media</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo quanto emerge dal Rapporto Snpa &#8220;<em>Il clima in Italia nel 2025&#8243;</em> tra le macroaree nazionali e il focus Calabria evidenzia che mentre il 2025, su scala nazionale, presenta precipitazioni complessivamente prossime alla media, il Sud e le Isole registrano un deficit pluviometrico e la Calabria, nell&#8217;ultimo quadrimestre dell&#8217;anno, mostra una criticità più marcata, con circa un terzo di pioggia in meno rispetto alla norma climatica. &#8220;<em>Il clima in Italia nel 2025</em>&#8221; in cui si evidenzia che l&#8217;anno appena analizzato è stato il quarto più caldo in Italia dal 1961, con una temperatura media superiore di +1,03 gradi rispetto al trentennio climatico 1991-2020. Il Rapporto evidenzia anche una distribuzione irregolare delle precipitazioni: nel 2025, a fronte di un dato nazionale complessivamente vicino alla media, il Sud e le Isole hanno registrato un&#8217;anomalia negativa pari a -5%. Nel quadro nazionale, la Calabria assume un rilievo specifico grazie al contributo tecnico del Centro funzionale multirischi dell&#8217;Arpacal, che ha curato un approfondimento sulla valutazione della siccità in Calabria nell&#8217;autunno 2025. L&#8217;analisi regionale è stata condotta sui mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2025, confrontando precipitazioni e temperature con il trentennio climatico di riferimento 1991-2020.</p>
<p>Il dato sintetico regionale, è scritto in una nota dell&#8217;Arpacal, &#8220;<em>è particolarmente rilevante: nel periodo settembre-dicembre 2025 la Calabria ha registrato precipitazioni pari mediamente al 68% della media storica, con un deficit complessivo di circa -32%, mentre la temperatura media si è collocata circa +0,5 gradi sopra la norma climatica. È questo il dato che restituisce con maggiore immediatezza la pressione combinata tra minori apporti pluviometrici e temperature più elevate, con effetti diretti sulla disponibilità idrica, sulla ricarica delle falde e sulla tenuta degli ecosistemi regionali&#8221;.</em><br />
In particolare, sul fronte delle precipitazioni, settembre ha registrato una pioggia media regionale pari al 28% della media storica; novembre si è fermato al 74% e dicembre al 56%. Ottobre mostra invece un valore medio del 115%, riconducibile a un evento molto intenso localizzato nel Crotonese, che non modifica il quadro complessivo di deficit del quadrimestre.<br />
Anche le temperature hanno inciso sulla dinamica della siccità. In Calabria, nello stesso periodo la temperatura media regionale ha registrato un&#8217;anomalia complessiva di circa +0,5 gradi rispetto alla media climatica 1991-2020. Il dato sintetizza le anomalie mensili rilevate: +1,43 gradi a settembre, -1,02 a ottobre, +0,26 a novembre e +1,31 a dicembre.</p>
<p>Sul fronte pluviometrico, le anomalie sono risultate marcate su tutta la regione, ma più evidenti nelle aree interne e centro-meridionali. Le province maggiormente interessate sono quelle di Vibo Valentia e Reggio Calabria, con particolare riferimento alle Serre vibonesi e alle stazioni aspromontane, aree che storicamente rappresentano importanti serbatoi idrici naturali per la Calabria.<br />
&#8220;<em>Per Arpacal &#8211; </em>evidenzia il direttore generale Michelangelo Iannone<em> &#8211; il dato climatico non rappresenta solo un indicatore ambientale, ma uno strumento operativo a supporto della programmazione pubblica: il monitoraggio climatico, la lettura integrata delle serie storiche e l&#8217;analisi territoriale delle anomalie sono asset fondamentali per orientare le politiche regionali su acqua, prevenzione, adattamento climatico, tutela del territorio e gestione del rischio</em>&#8220;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/in-calabria-deficit-di-pioggia-marcato-tra-settembre-e-dicembre-2025-sale-anche-la-temperatura-media/">In Calabria deficit di pioggia marcato tra settembre e dicembre 2025, sale anche la temperatura media</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rc auto, a maggio prezzo medio in Calabria 558 euro: +9,35% sul 2025</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/rc-auto-a-maggio-prezzo-medio-in-calabria-558-euro-935-sul-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:48:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[maggio]]></category>
		<category><![CDATA[RC auto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=383920</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rispetto allo stesso periodo del 2025 nel mese di maggio in Calabria il prezzo medio dell&#8217;assicurazione auto si è attestato a 558,31 euro, in crescita del 9,35%. E&#8217; quanto rileva l&#8217;osservatorio assicurativo di Segugio.it spiegando come &#8220;gli utenti che confrontano le offerte con 23-30 giorni di anticipo rispetto alla decorrenza della polizza possono arrivare a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/rc-auto-a-maggio-prezzo-medio-in-calabria-558-euro-935-sul-2025/">Rc auto, a maggio prezzo medio in Calabria 558 euro: +9,35% sul 2025</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rispetto allo stesso periodo del 2025 nel mese di maggio in Calabria il prezzo medio dell&#8217;assicurazione auto si è attestato a 558,31 euro, in crescita del 9,35%. E&#8217; quanto rileva l&#8217;osservatorio assicurativo di Segugio.it spiegando come &#8220;<em>gli utenti che confrontano le offerte con 23-30 giorni di anticipo rispetto alla decorrenza della polizza possono arrivare a risparmiare 147,72 euro in media rispetto a coloro che aspettano il giorno della scadenza&#8221;</em>.</p>
<p>Guardando al dettaglio provinciale a<strong> Cosenza</strong> si registrano i prezzi più bassi, con una media di 499,35 euro, mentre in quella di <strong>Crotone</strong> il costo per l&#8217;Rc auto è il più alto dell&#8217;intera regione, con la media che raggiunge i 668,68 euro.</p>
<p>Qui i prezzi rispetto allo stesso periodo del 2025 sono aumentati del 5,60%, mentre la provincia dove si registra il rincaro annuale maggiore è quella di <strong>Cosenza</strong>, che fa registrare un +13,76%. A <strong>Vibo Valentia</strong>, invece, si osserva l&#8217;unica diminuzione della regione: -6,92% per un prezzo medio di 568,37 euro. A <strong>Catanzaro</strong>, invece, la spesa media si attesta a 523,88 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/rc-auto-a-maggio-prezzo-medio-in-calabria-558-euro-935-sul-2025/">Rc auto, a maggio prezzo medio in Calabria 558 euro: +9,35% sul 2025</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Omicidio &#8220;Bergamini&#8221;, in appello chiesto aumento di pena a 23 anni per Isabella Internò</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/omicidio-bergamini-in-appello-chiesto-aumento-di-pena-a-23-anni-per-isabella-interno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 06:35:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamini]]></category>
		<category><![CDATA[Isabella Internò]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[pena]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=381284</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un aggravamento della pena dai 16 anni inflitti dalla Corte d&#8217;assise di Cosenza a 23 &#8211; gli stessi chiesti dall&#8217;accusa in primo grado &#8211; è stata chiesta dal pm di Castrovillari Luca Primicerio, applicato come sostituto procuratore generale in Corte d&#8217;assise d&#8217;appello a Catanzaro, nei confronti di Isabella Internò, imputata quale istigatrice e partecipe nell&#8217;omicidio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/omicidio-bergamini-in-appello-chiesto-aumento-di-pena-a-23-anni-per-isabella-interno/">Omicidio &#8220;Bergamini&#8221;, in appello chiesto aumento di pena a 23 anni per Isabella Internò</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un aggravamento della pena dai 16 anni inflitti dalla Corte d&#8217;assise di Cosenza a 23 &#8211; gli stessi chiesti dall&#8217;accusa in primo grado &#8211; è stata chiesta dal pm di Castrovillari Luca Primicerio, applicato come sostituto procuratore generale in Corte d&#8217;assise d&#8217;appello a Catanzaro, nei confronti di Isabella Internò, imputata quale istigatrice e partecipe nell&#8217;omicidio di Donato &#8220;Denis&#8221; Bergamini, giocatore nel Cosenza Calcio morto il 18 novembre 1989 lungo la Statale a Roseto Capo Spulico. Isabella Internò, all&#8217;epoca ex fidanzata di Bergamini, è stata condannata dalla corte d&#8217;assise di Cosenza a ottobre 2024.</p>
<p>Secondo l&#8217;accusa esiste un solo movente che ha determinato l&#8217;omicidio del calciatore originario di Argenta (Ferrara), quello passionale: il matrimonio mancato dopo l&#8217;aborto della donna. <em>&#8220;Non ci sono altri moventi &#8211; ha detto Primicerio &#8211; se non quello passionale&#8221;</em>. Il pm ha chiesto il riconoscimento della premeditazione e che le circostanze aggravanti prevalgano sulle attenuanti generiche. Secondo l&#8217;accusa, Bergamini fu soffocato e poi il corpo adagiato lungo la statale dove fu travolto da un camion e non si suicidò gettandosi sotto al mezzo come aveva detto all&#8217;epoca e ripetuto nel corso degli anni Isabella Internò che era con lui al momento della morte.</p>
<p>Una tesi, quella del suicidio, presa per buona dalla prima inchiesta. La famiglia Bergamini, non avendo mai creduto a questa tesi, era riuscita a produrre atti che portarono la Procura della Repubblica di Castrovillari, allora diretta da Eugenio Facciolla, ad aprire una nuova inchiesta che ha portato alla condanna della donna.<br />
<em>(Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/omicidio-bergamini-in-appello-chiesto-aumento-di-pena-a-23-anni-per-isabella-interno/">Omicidio &#8220;Bergamini&#8221;, in appello chiesto aumento di pena a 23 anni per Isabella Internò</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coldiretti, agricoltura sotto attacco: la guerra fa schizzare i costi fino a 200 euro a ettaro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/coldiretti-agricoltura-sotto-attacco-la-guerra-fa-schizzare-i-costi-fino-a-200-euro-a-ettaro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:44:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[GUERRA]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=372648</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;effetto domino della guerra in Iran sta colpendo duramente anche la Calabria agricola, mettendo in ginocchio aziende già provate da anni di rincari e squilibri di mercato. &#8220;L&#8217;aumento incontrollato di fertilizzanti, gasolio agricolo, plastiche e altri fattori di produzione &#8211; evidenzia Coldiretti Calabria &#8211; sta costando fino a 200 euro a ettaro agli agricoltori, con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/coldiretti-agricoltura-sotto-attacco-la-guerra-fa-schizzare-i-costi-fino-a-200-euro-a-ettaro/">Coldiretti, agricoltura sotto attacco: la guerra fa schizzare i costi fino a 200 euro a ettaro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;effetto domino della guerra in Iran sta colpendo duramente anche la Calabria agricola, mettendo in ginocchio aziende già provate da anni di rincari e squilibri di mercato. &#8220;L&#8217;aumento incontrollato di fertilizzanti, gasolio agricolo, plastiche e altri fattori di produzione &#8211; evidenzia Coldiretti Calabria &#8211; sta costando fino a 200 euro a ettaro agli agricoltori, con incrementi superiori al 30% rispetto al periodo pre-conflitto. Un&#8217;escalation che mette a rischio le coltivazioni e la tenuta economica delle imprese&#8221;. È quanto emerge dalle prime stime del Centro Studi Divulga, rilanciate da Coldiretti &#8220;<em>che chiede interventi urgenti dall&#8217;Europa, per evitare che la crisi venga scaricata, ancora una volta, sui singoli Stati e sui territori più fragili, come quelli del Mezzogiorno. Difendere il reddito agricolo è una priorità. L&#8217;Unione Europea deve dimostrare di esistere non solo economicamente ma soprattutto politicamente, assumendosi la responsabilità di una crisi internazionale che sta colpendo direttamente chi produce cibo&#8221;</em>.</p>
<p><b>Uliveti calabresi in sofferenza: +205 euro a ettaro- </b>Tra i comparti più colpiti in Calabria <em>&#8220;c&#8217;è l&#8217;olio d&#8217;oliva, simbolo del Made in Calabria e pilastro dell&#8217;economia agricola regionale. Secondo Divulga, in appena un mese i costi sono aumentati di 205 euro a ettaro di uliveto, un colpo durissimo per migliaia di aziende, soprattutto nelle aree collinari e interne dove i margini sono già ridotti al minimo. Pesanti rincari anche per i cereali, con aumenti medi tra 65 e 80 euro a ettaro, fino a toccare punte di 200 euro per il mais, voce fondamentale anche per l&#8217;alimentazione del bestiame. A cascata, gli allevamenti: produrre una tonnellata di latte costa oggi 40 euro in più, mentre per il comparto suinicolo l&#8217;aggravio è di circa 25 euro a capo. In rosso anche i frutteti, con incrementi fino a 35 euro a tonnellata, mentre non sono risparmiati né il florovivaismo né il comparto vitivinicolo&#8221;.</em></p>
<p><b>Fertilizzanti e gasolio: rincari insostenibili-  </b>A far esplodere i bilanci aziendali &#8211; rimarca Coldiretti Calabria -&#8220;<em>sono soprattutto i fertilizzanti. L&#8217;urea ha raggiunto quota 815 euro a tonnellata, con un aumento di 230 euro in un solo mese (+40%). In forte crescita anche il nitrato ammonico, arrivato a 500 euro a tonnellata, quasi 100 euro in più in un mese (+21%). Allarme rosso anche per il gasolio agricolo, passato da circa 0,85 euro/litro a 1,38 euro/litro, con aumenti superiori a quelli del diesel ordinario. Una situazione che Coldiretti definisce uno scandalo, tanto da aver presentato una denuncia alla Procura e alla Guardia di Finanza contro possibili fenomeni speculativi. Gli effetti si fanno sentire, eccome, nelle aziende calabresi, penalizzate da costi di trasporto più elevati e da una logistica fragile&#8221;.</em></p>
<p><b>Rischio rincari per i consumatori e filiera sotto pressione-  </b>L&#8217;aumento dei costi energetici e dei trasporti &#8211; denuncia  Coldiretti Calabria &#8211; &#8220;rischia ora di ridurre ulteriormente i margini delle imprese agricole e di trasferirsi sui prezzi al consumo, come già avvenuto dopo l&#8217;inizio della guerra in Ucraina. Un rischio concreto, se si considera che l&#8217;88% dei prodotti alimentari viaggia su gomma, con un impatto diretto su famiglie e territori. Positivo il recupero di 10 miliardi di euro della PAC, la Politica Agricola Comune, che grazie alla mobilitazione di Coldiretti il Governo è riuscito a riportare a casa scongiurando i tagli previsti dalla Commissione UE. Ma non basta&#8221;. &#8220;<em>Di fronte a una crisi che rischia di aggravarsi – conclude Coldiretti – servono misure straordinarie e immediate per sostenere le imprese agricole, che ogni giorno garantiscono cibo di qualità al Paese, tra mille difficoltà e grandi sacrific</em>i&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/coldiretti-agricoltura-sotto-attacco-la-guerra-fa-schizzare-i-costi-fino-a-200-euro-a-ettaro/">Coldiretti, agricoltura sotto attacco: la guerra fa schizzare i costi fino a 200 euro a ettaro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confcommercio Calabria, con la guerra +22% costi fissi nella ristorazione</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/confcommercio-calabria-con-la-guerra-22-costi-fissi-nella-ristorazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 17:27:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[confcommercio]]></category>
		<category><![CDATA[costi]]></category>
		<category><![CDATA[fissi]]></category>
		<category><![CDATA[GUERRA]]></category>
		<category><![CDATA[ristorazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=371809</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;In quest&#8217;ultimo periodo l&#8217;economia calabrese, così come quella nazionale, sta attraversando una fase di particolare complessità. I venti di guerra provenienti dal Medio Oriente, nell&#8217;ultimo anno, hanno determinato un significativo incremento dei costi fissi per le imprese del terziario, stimato mediamente intorno al 14%, con punte che raggiungono il 22% nei settori ad alta intensità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/confcommercio-calabria-con-la-guerra-22-costi-fissi-nella-ristorazione/">Confcommercio Calabria, con la guerra +22% costi fissi nella ristorazione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>In quest&#8217;ultimo periodo l&#8217;economia calabrese, così come quella nazionale, sta attraversando una fase di particolare complessità. I venti di guerra provenienti dal Medio Oriente, nell&#8217;ultimo anno, hanno determinato un significativo incremento dei costi fissi per le imprese del terziario, stimato mediamente intorno al 14%, con punte che raggiungono il 22% nei settori ad alta intensità energetica, come la ristorazione. E gli scenari che si prospettano non appaiono rassicuranti: qualora queste condizioni di instabilità dovessero perdurare, le stime potrebbero persino raddoppiare&#8221;</em>. Così il presidente di Confcommercio Calabria Klaus Algieri commenta con l&#8217;ANSA le ripercussioni della guerra sull&#8217;economia calabrese.</p>
<p>&#8220;<em>L&#8217;instabilità internazionale e il caro carburanti &#8211; aggiunge &#8211; incidono sulla nostra regione in misura più marcata rispetto ad altri territori, anche a causa del persistente gap logistico.    Il solo trasporto merci registra infatti un aggravio dell&#8217;11% sui listini regionali. Tutto ciò si traduce in una dinamica inflattiva che erode il potere d&#8217;acquisto delle famiglie, determinando una flessione reale dei volumi di vendita nel commercio al dettaglio stimata intorno al -2,1% su base annua.  Il rischio concreto è quello di innescare una spirale recessiva: le imprese stanno comprimendo i propri margini fino al 30% pur di non trasferire integralmente i maggiori costi sui consumatori. Tuttavia, questa capacità di tenuta ha ormai raggiunto il limite</em>&#8220;.</p>
<p>&#8220;<em>Per questo &#8211; </em>conclude Algieri<em> &#8211; chiediamo alle istituzioni interventi strutturali: non sono sufficienti misure una tantum, ma è necessaria una riduzione stabile della pressione fiscale, in grado di compensare l&#8217;impennata dei costi di gestione determinata dall&#8217;attuale scenario internazionale</em>&#8220;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/confcommercio-calabria-con-la-guerra-22-costi-fissi-nella-ristorazione/">Confcommercio Calabria, con la guerra +22% costi fissi nella ristorazione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Italia aumentano i casi di Epatite A: sotto osservazione anche il nord della Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/in-italia-aumentano-i-casi-di-epatite-a-sotto-osservazione-anche-il-nord-della-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 18:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[Epatite A]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Nord]]></category>
		<category><![CDATA[osservazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=371345</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anche in Calabria si registra un aumento di ricoveri nei reparti di malattie infettive per casi di epatite A. Tra le aree finite sotto osservazione, infatti, c’è anche il nord della Calabria, indicato insieme al Lazio e ad altre zone della penisola tra i territori interessati da nuove segnalazioni. A richiamare l’attenzione è la Società italiana [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/in-italia-aumentano-i-casi-di-epatite-a-sotto-osservazione-anche-il-nord-della-calabria/">In Italia aumentano i casi di Epatite A: sotto osservazione anche il nord della Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche in Calabria si registra un aumento di ricoveri nei reparti di malattie infettive per casi di<strong> epatite A. T</strong>ra le aree finite sotto osservazione, infatti, c’è anche il <strong>nord della Calabria</strong>, indicato insieme al Lazio e ad altre zone della penisola tra i territori interessati da nuove segnalazioni. A richiamare l’attenzione è la <strong>Società italiana di malattie infettive e tropicali (<em>Simit)</em></strong>, che in una nota invita a rafforzare le misure di prevenzione e raccomanda la vaccinazione soprattutto per i soggetti più fragili. Secondo quanto emerge, negli ultimi giorni sono sensibilmente aumentate le diagnosi di questa patologia. L&#8217;ipotesi più accreditata è che il fenomeno possa essere collegato alle continue ondate di maltempo che si sono registrate nella regione, che potrebbero avere provocato una miscelazione o comunque una contaminazione dell&#8217;acqua potabile con scarichi fognari. La situazione è sotto osservazione da parte di tutte le istituzioni coinvolte.</p>
<p>Sebbene il consumo di molluschi crudi resti il sospettato principale, la Simit precisa che il quadro appare complesso: non tutti i pazienti riferiscono tale consumo, suggerendo una dinamica che può includere la trasmissione interumana e il mancato rispetto delle norme igieniche. &#8220;<em>Bisogna evitare il consumo di frutti di mare crudi, cuocere adeguatamente molluschi e pesce, lavare accuratamente frutta e verdura e rispettare sempre e scrupolosamente l&#8217;igiene delle mani, attenendosi alle indicazioni delle autorità sanitarie locali &#8211; </em>spiega Giampieri D&#8217;Offizi, responsabile Uoc Malattie Infettive Epatologia presso Irccs Spallanzani di Roma-<em> L&#8217;acqua potabile in Italia non è un fattore di rischio grazie ai sistemi di controllo e potabilizzazione</em>&#8220;.</p>
<p>Fondamentale la prevenzione per i soggetti più fragili. &#8220;<em>La vaccinazione contro l&#8217;epatite A rimane uno strumento fondamentale, sicuro ed efficace per prevenire l&#8217;infezione e limitare la diffusione dei focolai, proteggere le persone più vulnerabili e ridurre il carico sul sistema sanitario&#8221; </em>conclude Ivan Gentile, Direttore UOC di Malattie Infettive dell&#8217;Università degli Studi di Napoli &#8220;Federico II&#8221;<em>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/in-italia-aumentano-i-casi-di-epatite-a-sotto-osservazione-anche-il-nord-della-calabria/">In Italia aumentano i casi di Epatite A: sotto osservazione anche il nord della Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paradosso Calabria: dopo taglio accise i prezzi dei carburanti non scendono, anzi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/paradosso-calabria-dopo-taglio-accise-prezzi-dei-carburanti-non-scendono-anzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 06:52:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Accise]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[carburanti]]></category>
		<category><![CDATA[Federconsumatori Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[taglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=371256</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pur accogliendo il provvedimento &#8220;temporaneo&#8221; del governo, Federconsumatori Calabria denuncia che  “al momento non si registrano benefici concreti alla pompa”. Il provvedimento prevede una riduzione di 25 centesimi su benzina e diesel e di 12 centesimi sul GPL per 20 giorni, con un risparmio medio stimato di circa 14,60 euro per automobilista. Tuttavia, in Calabria [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/paradosso-calabria-dopo-taglio-accise-prezzi-dei-carburanti-non-scendono-anzi/">Paradosso Calabria: dopo taglio accise i prezzi dei carburanti non scendono, anzi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pur accogliendo il provvedimento &#8220;<em>temporaneo</em>&#8221; del governo, Federconsumatori Calabria denuncia che  <strong>“</strong><em>al momento non si registrano benefici concreti alla pompa</em><strong>”</strong>. Il provvedimento prevede una riduzione di 25 centesimi su benzina e diesel e di 12 centesimi sul GPL per 20 giorni, con un risparmio medio stimato di circa 14,60 euro per automobilista. Tuttavia, in Calabria i prezzi non solo non sono scesi, ma in alcuni casi risultano addirittura aumentati. Per Federconsumatori Calabria, il provvedimento nazionale è una misura positiva ma ancora insufficiente, soprattutto considerando gli extra incassi dello Stato derivanti da IVA e accise. Per questo, viene chiesto un intervento più incisivo e di durata almeno doppia rispetto a quella prevista. Il sodalizio evidenzia anche criticità sul fronte dei controlli: se da un lato è positivo il rafforzamento dei poteri di vigilanza, dall’altro emergono segnalazioni di aumenti dei prezzi proprio prima del taglio delle accise, segno di possibili fenomeni speculativi.</p>
<p data-path-to-node="12">Per l’associazione dei consumatori si richiedono interventi più coraggiosi:</p>
<ul data-path-to-node="13">
<li>
<p data-path-to-node="13,0,0"><b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="0">Estensione del taglio:</b> La durata della misura dovrebbe essere almeno raddoppiata.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,1,0"><b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="0">Stop alla “tassa sulla tassa”:</b> Federconsumatori chiede l’eliminazione dell’IVA applicata sulle accise, un meccanismo che penalizza ingiustamente i cittadini.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,2,0"><b data-path-to-node="13,2,0" data-index-in-node="0">Rimodulazione IVA:</b> Interventi mirati sui beni di largo consumo per tutelare il potere d’acquisto.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="13,3,0"><b data-path-to-node="13,3,0" data-index-in-node="0">Emergenza Gas:</b> Resta alta la preoccupazione per il caro gas, alimentato dalle tensioni internazionali, su cui al momento mancano interventi strutturali.</p>
</li>
</ul>
<p>Nel dettaglio è la presidente regionale Mimma Iannello a lanciare l&#8217;allarme:  <strong>“</strong><em>la riduzione non è ancora percepita e il prezzo medio in Calabria resta elevato”</em>, con valori superiori rispetto ai giorni precedenti. Pesanti le ricadute, quindi, per i cittadini: tra carburanti, energia e beni di prima necessità il potere d’acquisto continua a ridursi.<br />
Per questo l’associazione chiede misure strutturali, come la rimodulazione dell’IVA sui beni di largo consumo e lo stop al meccanismo dell’IVA applicata sulle accise, definito una “<em>tassa sulla tassa</em>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/paradosso-calabria-dopo-taglio-accise-prezzi-dei-carburanti-non-scendono-anzi/">Paradosso Calabria: dopo taglio accise i prezzi dei carburanti non scendono, anzi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosenza, Cgil: &#8220;Amaco svenduta&#8221;, operazione che rischia di aumentare perdita posti lavoro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-cgil-amaco-svenduta-operazione-che-rischia-aumentare-perdita-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 11:13:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Amaco]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[perdita]]></category>
		<category><![CDATA[posti]]></category>
		<category><![CDATA[svenduta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=371051</guid>

					<description><![CDATA[<p>La vicenda dell’AMACO, l’azienda di trasporto pubblico di Cosenza, continua a sollevare interrogativi gravi e inquietanti. &#8220;Una società con 111 dipendenti e un valore stimato di circa 4,5 milioni di euro è stata ceduta per appena 2,1 milioni. Questa operazione, che appare come una vera e propria svendita, rischia di ricadere interamente sulle spalle dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-cgil-amaco-svenduta-operazione-che-rischia-aumentare-perdita-lavoro/">Cosenza, Cgil: &#8220;Amaco svenduta&#8221;, operazione che rischia di aumentare perdita posti lavoro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La vicenda dell’AMACO, l’azienda di trasporto pubblico di Cosenza, continua a sollevare interrogativi gravi e inquietanti. &#8220;<em>Una società con 111 dipendenti e un valore stimato di circa 4,5 milioni di euro è stata ceduta per appena 2,1 milioni. Questa operazione, che appare come una vera e propria svendita, rischia di ricadere interamente sulle spalle dei lavoratori: ad oggi sono già una ventina i posti a rischio, ma il numero potrebbe drammaticamente salire nei prossimi mesi&#8221;</em>. E&#8217; quanto stigmatizzano Cgil Cosenza e Filt Cgil Cosenza.</p>
<p><em>&#8220;Mentre decine di famiglie vedono il proprio futuro appeso a un filo- <em>aggiunge il sindacato</em> &#8211; resta il sospetto che questa dismissione, così penalizzante per l&#8217;interesse pubblico, possa favorire interessi privati ancora poco chiari. Il quadro si complica ulteriormente sul piano politico. L&#8217;assessore regionale ai Trasporti, Gianluca Gallo, aveva assicurato pubblicamente che AMACO sarebbe confluita in Cometra, il consorzio che gestisce il chilometraggio del servizio. Tale soluzione avrebbe garantito continuità occupazionale e una solida coerenza industriale. Il fatto che si sia imboccata una strada diversa evidenzia un &#8216;corto circuito&#8217; istituzionale: un segnale di cattiva gestione o, peggio, di una totale mancanza di trasparenza&#8221;.</em></p>
<p>La Cgil e la Filt Cgil di Cosenza &#8220;<em>esprimono una preoccupazione profondissima. Quello che accade oggi potrebbe essere solo la punta dell&#8217;iceberg. Nei prossimi mesi il numero dei lavoratori che perderanno il posto potrebbe aumentare, aggravando una situazione sociale già fragile perché qui non siamo di fronte solo ad una vendita: siamo di fronte al rischio concreto di smantellare un servizio pubblico sociale e universale e di mettere in ginocchio decine di famiglie</em>&#8220;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-cgil-amaco-svenduta-operazione-che-rischia-aumentare-perdita-lavoro/">Cosenza, Cgil: &#8220;Amaco svenduta&#8221;, operazione che rischia di aumentare perdita posti lavoro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Calabria nel 2023 spesi 326,9 milioni per la mobilità sanitaria verso altre Regioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/in-calabria-nel-2023-spesi-3269-milioni-per-la-mobilita-sanitaria-verso-altre-regioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 17:39:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[Gimbe]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[sanitaria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=368567</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo il consueto report sulla mobilità sanitaria della Fondazione Gimbe, presentato oggi a Roma in occasione del trentennale della Fondazione, nel 2023, in Calabria, è stato rilevato un saldo negativo &#8220;rilevante&#8221; della mobilità sanitaria regionale, pari a -326,9 milioni, in aumento di 22,1 milioni rispetto al 2022 che fa della regione quella con il passivo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/in-calabria-nel-2023-spesi-3269-milioni-per-la-mobilita-sanitaria-verso-altre-regioni/">In Calabria nel 2023 spesi 326,9 milioni per la mobilità sanitaria verso altre Regioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo il consueto report sulla <strong>mobilità sanitaria</strong> della Fondazione Gimbe, presentato oggi a Roma in occasione del trentennale della Fondazione, nel 2023, <strong>in Calabria</strong>, è stato rilevato un saldo negativo &#8220;<strong>rilevante</strong>&#8221; della mobilità sanitaria regionale, pari a <strong>-326,9 milioni</strong>, in <strong>aumento di 22,1 milioni</strong> rispetto al 2022 che fa della regione quella con il passivo più alto.</p>
<p>L&#8217;importo, afferma Gimbe, è costituito da crediti per 35.438.878, con la Regione che si colloca in 18ma posizione, e debiti per 362.371.686, con la Regione che si colloca in quinta posizione. Calabria, Campania, Lazio, Puglia, Sardegna e Sicilia insieme, evidenzia Gimbe, rappresentano il 78,2% del saldo passivo.</p>
<p>&#8220;Il volume dell&#8217;erogazione di ricoveri e prestazioni specialistiche da parte di strutture private &#8211; afferma la Fondazione &#8211; è un indicatore della presenza e della capacità attrattiva del privato accreditato. La Regione si colloca in 12ma posizione con le strutture private che erogano il 36,3% del valore totale della mobilità sanitaria attiva regionale (media Italia 54,5%)&#8221;. A livello pro-capite, Gimbe stima l&#8217;impatto economico del saldo negativo, in -178 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/in-calabria-nel-2023-spesi-3269-milioni-per-la-mobilita-sanitaria-verso-altre-regioni/">In Calabria nel 2023 spesi 326,9 milioni per la mobilità sanitaria verso altre Regioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
