﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>attività Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/attivita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/attivita/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Jun 2026 08:54:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Sicurezza del lavoro e contrasto al lavoro sommerso: 165mila euro tra ammende e sanzioni nel Crotonese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sicurezza-del-lavoro-e-contrasto-al-lavoro-sommerso-165mila-euro-tra-ammende-e-sanzioni-nel-crotonese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 08:54:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[Crotonese]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[NIL]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<category><![CDATA[sospensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=383529</guid>

					<description><![CDATA[<p>40% dei lavoratori in nero; 6 sospensioni dell’attività imprenditoriale, 165 mila euro tra ammende e sanzioni all’esito dei controlli dei Carabinieri del NIL. È questo il bilancio della campagna condotta dall&#8217;inizio dell&#8217;anno dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Crotone, con il supporto dei Reparti dell&#8217;Arma territoriale, sulle attività imprenditoriali della Provincia. I dati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sicurezza-del-lavoro-e-contrasto-al-lavoro-sommerso-165mila-euro-tra-ammende-e-sanzioni-nel-crotonese/">Sicurezza del lavoro e contrasto al lavoro sommerso: 165mila euro tra ammende e sanzioni nel Crotonese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>40% dei lavoratori in nero; 6 sospensioni dell’attività imprenditoriale, 165 mila euro tra ammende e sanzioni all’esito dei controlli dei Carabinieri del NIL. È questo il bilancio della campagna condotta <strong>dall&#8217;inizio dell&#8217;anno </strong>dal <strong>Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Crotone</strong>, con il supporto dei Reparti dell&#8217;Arma territoriale, sulle attività imprenditoriali della Provincia. I dati raccolti nei primi mesi del 2026 restituiscono un quadro di attenzione: su <strong>68 accessi ispettivi</strong> effettuati nei settori della ristorazione, dei servizi di alloggio, dell&#8217;edilizia, dell&#8217;agricoltura e del commercio, <strong>57 </strong> si sono conclusi con esito <strong>irregolare</strong>.</p>
<p>Il dato più critico riguarda l&#8217;impiego di manodopera. Su 120 posizioni lavorative passate al setaccio dai militari, <strong>48 sono risultate totalmente &#8220;in nero&#8221;</strong>, con lavoratori cioè privi di qualsiasi tutela assicurativa, previdenziale e contrattuale con conseguente applicazione della sospensione dell’attività imprenditoriale a carico di 6 imprenditori e l’irrogazione della maxi sanzione pari a 3.900,00 euro per ciascun dipendente e della sanzione amministrativa di 52.323,50 Euro. Oltre al lavoro sommerso, le verifiche hanno portato alla luce inadempienze sul fronte della sicurezza (D. Lgs. 81/2008), tra cui: <strong>l&#8217;omessa sorveglianza sanitaria</strong> (mancate visite mediche di idoneità), <strong>la mancata revisione degli estintori, l&#8217;assenza di adeguata formazione per i dipendenti, carenze nella segnaletica e l&#8217;installazione di impianti di videosorveglianza senza le prescritte autorizzazioni, </strong>tutte aventi carattere penale. Complessivamente ammonta a <strong>179.942,89 euro</strong> l’importo delle sanzioni e delle ammende applicate</p>
<p>Tali attività proseguiranno capillarmente su tutto il territorio provinciale per ripristinare le condizioni di legalità e garantire che ogni lavoratore possa operare in un ambiente sicuro e tutelato e saranno condotte dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Dott. Domenico Guarascio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sicurezza-del-lavoro-e-contrasto-al-lavoro-sommerso-165mila-euro-tra-ammende-e-sanzioni-nel-crotonese/">Sicurezza del lavoro e contrasto al lavoro sommerso: 165mila euro tra ammende e sanzioni nel Crotonese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crotone, operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta: chiuse attività commerciali ed elevate sanzioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/crotone-operazione-interforze-focus-ndrangheta-chiuse-attivita-commerciali-ed-elevate-sanzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 12:37:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura]]></category>
		<category><![CDATA[interforze]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=383168</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato questo capoluogo. L’attività, coordinata da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-operazione-interforze-focus-ndrangheta-chiuse-attivita-commerciali-ed-elevate-sanzioni/">Crotone, operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta: chiuse attività commerciali ed elevate sanzioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale <em>Focus ‘Ndrangheta</em> e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato questo capoluogo. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.<i> </i>Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Polizia di Stato appartenente alla Divisione Polizia Amministrativa, unitamente alla Capitaneria di Porto e all’ASP hanno effettuato un controllo presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande sul lungomare cittadino. Dall’attività posta in essere è stata accertata la carenza di condizioni igienico &#8211; sanitarie e strutturali, la presenza di prodotti ittici privi di documentazione di tracciabilità e l’occupazione abusiva di alcuni metri di suolo pubblico, e per tale motivo sono state elevate sanzioni amministrative nella misura ridotta (<strong>pmr) di € 2.173 totali</strong>, sono stati sequestrati circa <strong>kg 6 di prodotti ittici e carnei, </strong>nonché è stato emesso un provvedimento di chiusura dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.</p>
<p>Nel corso del servizio interforze, personale della Polizia Stradale ha effettuato nr. 3 controlli presso altrettante attività commerciali. Nello specifico, presso un’officina meccanica è stato accertato l’esercizio abusivo dell’attività, e per tale motivo il personale operante ha provveduto al sequestro amministrativo dell’attrezzatura e all’emissione della relativa sanzione pari a 5.163,33 euro. Un secondo controllo, presso un’altra officina meccanica e di vendita veicoli, ha consentito di accertare l’assenza dei registri dei veicoli usati e di agenzia affari, per cui sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale di euro 616,00. Mentre presso una terza attività, sono state notificate le prescrizioni ambientali, per l’assenza dell’autorizzazione unica ambientale. Per la durata dell’intero servizio, personale del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha effettuato diversi posti di controllo lungo le arterie stradali, nel corso dei quali sono state identificate persone e controllate diverse autovetture. Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno deferito all’A.G. un uomo pregiudicato trovato in possesso di un coltello a serramanico, hanno identificato nr. <strong>358 </strong>persone, di cui nr. <strong>82 </strong>positivi in banca dati, hanno controllato nr. <strong>174 </strong>veicoli elevando nr.<strong> 3 </strong>sanzioni al Codice della Strada.</p>
<p>Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:</p>
<ul>
<li>Nr. <strong>494 </strong>persone identificate, di cui nr. 103 con precedenti;</li>
<li>Nr. <strong>254 </strong>veicoli controllati;</li>
<li>Nr. <strong>24</strong> posti di controllo;</li>
<li>Nr. <strong>5</strong> attività commerciali controllate;</li>
<li>Irrogazione di sanzioni amministrative per un importo totale di circa <strong>8.000,00 euro</strong></li>
</ul>
<p>L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, attraverso la predisposizione di mirati servizi di vigilanza per garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti e finalizzati al contrasto delle irregolarità amministrative, a garanzia della sicurezza dei cittadini e degli operatori economici che rispettano le regole. L’operazione interforze conferma l’efficacia del coordinamento tra le diverse Forze di polizia e ribadisce l’impegno costante delle Istituzioni a presidio della legalità ed a sostegno delle attività lecite che operano nel territorio di competenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-operazione-interforze-focus-ndrangheta-chiuse-attivita-commerciali-ed-elevate-sanzioni/">Crotone, operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta: chiuse attività commerciali ed elevate sanzioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sospesa per 15 giorni l’attività di un bar di Rosarno abituale ritrovo di persone pregiudicate</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sospesa-per-15-giorni-lattivita-di-bar-di-rosarno-abituale-ritrovo-di-persone-pregiudicate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 08:28:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[bar]]></category>
		<category><![CDATA[pregiudicati]]></category>
		<category><![CDATA[Rosarno]]></category>
		<category><![CDATA[sospensione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=380391</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Polizia di Stato ha dato esecuzione al provvedimento di sospensione temporanea dell&#8217;attività di un bar di Rosarno, emesso dal Questore di Reggio Calabria ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, diventato abituale ritrovo di persone pregiudicate. Il provvedimento è frutto di capillari servizi di controllo del territorio e degli esercizi pubblici [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sospesa-per-15-giorni-lattivita-di-bar-di-rosarno-abituale-ritrovo-di-persone-pregiudicate/">Sospesa per 15 giorni l’attività di un bar di Rosarno abituale ritrovo di persone pregiudicate</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Polizia di Stato ha dato esecuzione al provvedimento di sospensione temporanea dell&#8217;attività di un bar di Rosarno, emesso dal Questore di Reggio Calabria ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, diventato abituale ritrovo di persone pregiudicate.</p>
<p>Il provvedimento è frutto di capillari servizi di controllo del territorio e degli esercizi pubblici espletati dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, nel corso dei quali è stato verificato come in un significativo arco temporale l&#8217;esercizio pubblico fosse divenuto luogo di incontro abituale di pregiudicati, ritenuti responsabili di reati quali spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro la persona ed il patrimonio.</p>
<p>Ad esito dell’attività, a seguito di istruttoria espletata dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, è stata disposta la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, con conseguente chiusura dell’esercizio per 15 giorni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sospesa-per-15-giorni-lattivita-di-bar-di-rosarno-abituale-ritrovo-di-persone-pregiudicate/">Sospesa per 15 giorni l’attività di un bar di Rosarno abituale ritrovo di persone pregiudicate</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosenza, Ofi segnala ai NAS sospette attività abusive nella professione di fisioterapista</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-ofi-segnala-ai-nas-sospette-attivita-abusive-nella-professione-di-fisioterapista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2025 08:15:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[abusive]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapista]]></category>
		<category><![CDATA[Nas]]></category>
		<category><![CDATA[Ofi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=352775</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Ordine provinciale dei Fisioterapisti di Cosenza (Ofi) ha intrapreso un&#8217;azione di grande rilievo istituzionale, inviando una comunicazione ufficiale ai Carabinieri del NAS per segnalare presunte attività abusive legate all&#8217;esercizio della professione di fisioterapista sul territorio. Nelle ultime settimane sono state circa 20 le segnalazioni. L&#8217;iniziativa nasce a seguito di controlli effettuati dall&#8217;Ordine e di segnalazioni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-ofi-segnala-ai-nas-sospette-attivita-abusive-nella-professione-di-fisioterapista/">Cosenza, Ofi segnala ai NAS sospette attività abusive nella professione di fisioterapista</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Ordine provinciale dei Fisioterapisti di Cosenza (Ofi) ha intrapreso un&#8217;azione di grande rilievo istituzionale, inviando una comunicazione ufficiale ai Carabinieri del NAS per segnalare presunte attività abusive legate all&#8217;esercizio della professione di fisioterapista sul territorio. Nelle ultime settimane sono state circa 20 le segnalazioni. L&#8217;iniziativa nasce a seguito di controlli effettuati dall&#8217;Ordine e di segnalazioni ricevute da parte di iscritti, che hanno evidenziato la presenza di soggetti non autorizzati a svolgere pratiche riservate ai professionisti abilitati. L&#8217;Ofi ha quindi ritenuto necessario rivolgersi all&#8217;autorità competente affinché vengano svolti gli opportuni accertamenti, con l&#8217;obiettivo di tutelare sia la dignità della professione sia la salute dei cittadini.  </p>
<p>«La nostra missione – afferma il presidente Giuseppe Celestino (<em>nella foto</em>), insieme a tutto il direttivo – è garantire che la professione del fisioterapista venga esercitata esclusivamente da chi ha i titoli e le competenze necessarie. L&#8217;abusivismo rappresenta un pericolo concreto per la salute delle persone e mina la credibilità di un&#8217;intera categoria che opera con serietà e dedizione. Abbiamo il dovere di intervenire e di segnalare alle autorità competenti ogni situazione sospetta, affinché vengano adottate le misure necessarie. La tutela dei cittadini e della nostra professione è e resterà la nostra priorità».  </p>
<p>Con questa azione, l&#8217;Ofi di Cosenza ribadisce il proprio impegno nel contrasto all&#8217;abusivismo e nel rafforzamento della fiducia tra professionisti e cittadini. La segnalazione ai NAS rappresenta un passo concreto verso una maggiore vigilanza e un richiamo alla responsabilità collettiva: difendere la salute pubblica significa anche difendere la legalità e il rispetto delle regole.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-ofi-segnala-ai-nas-sospette-attivita-abusive-nella-professione-di-fisioterapista/">Cosenza, Ofi segnala ai NAS sospette attività abusive nella professione di fisioterapista</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lamezia, arrestate tre persone per gli incendi a maggio a due attività commerciali a Sambiase</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lamezia-arrestate-tre-persone-per-gli-incendi-a-maggio-a-due-attivita-commerciali-a-sambiase/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 11:06:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[commerciali]]></category>
		<category><![CDATA[incendi]]></category>
		<category><![CDATA[maggio]]></category>
		<category><![CDATA[Sambiase]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=344416</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno tratto in arresto tre persone ritenute, in concorso tra loro, responsabili dei due incendi che nella notte dello scorso 17 maggio sono divampati all’interno di un laboratorio di pasticceria situato a piazza Fiorentino e di una parruccheria in piazza 5 dicembre. Le tre persone – alle quali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-arrestate-tre-persone-per-gli-incendi-a-maggio-a-due-attivita-commerciali-a-sambiase/">Lamezia, arrestate tre persone per gli incendi a maggio a due attività commerciali a Sambiase</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno tratto in arresto tre persone ritenute, in concorso tra loro, responsabili dei due incendi che nella notte dello scorso 17 maggio sono divampati all’interno di un laboratorio di pasticceria situato a piazza Fiorentino e di una parruccheria in piazza 5 dicembre. Le tre persone – alle quali è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico &#8211; sono P.C. 30, F.C. e di C.T. di 34 anni.</p>
<p>Solo il provvidenziale e tempestivo intervento dei Vigili del fuoco riuscì a circoscrivere le fiamme che, comunque, diversi danni provocarono alle due attività commerciali. Per i tre, già nello scorso mese di agosto, era stato richiesto l&#8217;arresto che il Gip del tribunale decise di rigettare non ritenendo sufficienti gli elementi che fino a quel momento gli erano stati sottoposti.</p>
<p>A seguito di un provvedimento di perquisizione personale domiciliare firmato dalla Procura, in seguito, furono rinvenuti nuovi elementi investigativi di prova che, questa volta, hanno convinto il Gip della responsabilità diretta dei tre soggetti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-arrestate-tre-persone-per-gli-incendi-a-maggio-a-due-attivita-commerciali-a-sambiase/">Lamezia, arrestate tre persone per gli incendi a maggio a due attività commerciali a Sambiase</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imprenditore Cosentino destinatario della misura di divieto temporaneo di esercitare attività d&#8217;impresa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/imprenditore-cosentino-destinatario-della-misura-di-divieto-temporaneo-di-esercitare-attivita-dimpresa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 14:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[Castrovillari]]></category>
		<category><![CDATA[divieto]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditore]]></category>
		<category><![CDATA[impresa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=342651</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella giornata odierna, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza hanno dato esecuzione alla misura cautelare dell’interdizione del divieto temporaneo di esercitare l’attività di impresa e di ricoprire uffici direttivi di imprese per un anno, emessa dal GIP presso il Tribunale di Cosenza, nei confronti di un imprenditore cosentino, per la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/imprenditore-cosentino-destinatario-della-misura-di-divieto-temporaneo-di-esercitare-attivita-dimpresa/">Imprenditore Cosentino destinatario della misura di divieto temporaneo di esercitare attività d&#8217;impresa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella giornata odierna, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza hanno dato esecuzione alla misura cautelare dell’interdizione del divieto temporaneo di esercitare l’attività di impresa e di ricoprire uffici direttivi di imprese per un anno, emessa dal GIP presso il Tribunale di Cosenza, nei confronti di un imprenditore cosentino, per la ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine ai reati di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, nonché al sequestro preventivo di titoli e denaro provento del reati contestati</p>
<p>Il provvedimento, emesso su richiesta della Procura della Repubblica di Cosenza, scaturisce dall’attività di indagine svolta, dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Castrovillari, e ha riguardato la verifica e l’analisi della documentazione contabile di una società con sede a Castrolibero, utilizzata a sostegno e giustificazione di una articolata operazione commerciale, che ha consentito di ricostruire l’uso di fatture emesse da una società che si è ipotizzato come “evasore totale”.<br />
Le indagini, eseguite, anche, mediante perquisizioni dei locali della società, hanno permesso di ricostruire su piano della gravità indiziaria, la falsità di alcuni documenti, artatamente creati riguardanti dei falsi costi sostenuti al fine di evadere le imposte, risparmiando circa 165.000 euro di imposte che avrebbero dovuto essere versate all’Erario. </p>
<p>Tali somme sono in fase di recupero attraverso l’esecuzione del sequestro preventivo disposto dal G.I.P., su richiesta della Procura di Cosenza, anche nei confronti della società utilizzatrice della fattura falsa, ex D. Lgs 231/2001, e ciò in quanto, sul piano cautelare, la società non avrebbe adottato un modello organizzativo e di gestione, e istituito l’organismo di vigilanza previsto dalla specifica normativa, rendendo così possibile l’utilizzo di documenti falsi, a vantaggio della società stessa. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/imprenditore-cosentino-destinatario-della-misura-di-divieto-temporaneo-di-esercitare-attivita-dimpresa/">Imprenditore Cosentino destinatario della misura di divieto temporaneo di esercitare attività d&#8217;impresa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Due minori ricoverati in ospedale per intossicazione alcolica: Sospesa licenza a locale di Soverato</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/due-minori-ricoverati-in-ospedale-per-intossicazione-alcolica-sospesa-licenza-a-locale-di-soverato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2025 11:07:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[alcol]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[locale]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[sospensione]]></category>
		<category><![CDATA[soverato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=331042</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel pomeriggio di ieri personale della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura di Catanzaro, congiuntamente a militari della Compagnia Carabinieri di Soverato, ha notificato il provvedimento di sospensione del Questore, al titolare della licenza di un esercizio pubblico, ubicato sul lungomare di Soverato. Il provvedimento, della durata di 10 giorni, è frutto di una intensa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/due-minori-ricoverati-in-ospedale-per-intossicazione-alcolica-sospesa-licenza-a-locale-di-soverato/">Due minori ricoverati in ospedale per intossicazione alcolica: Sospesa licenza a locale di Soverato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel pomeriggio di ieri personale della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura di Catanzaro, congiuntamente a militari della Compagnia Carabinieri di Soverato, ha notificato il provvedimento di sospensione del Questore, al titolare della licenza di un esercizio pubblico, ubicato sul lungomare di Soverato. Il provvedimento, della durata di 10 giorni, è frutto di una intensa attività di verifiche, effettuata nelle ultime settimane da parte della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, con controlli ravvicinati – culminata con l’ultimo intervento effettuato il 3 agosto allorquando due minori di anni 18 venivano ricoverati rispettivamente presso i nosocomi di Catanzaro e di Soverato in condizioni di “intossicazione acuta da alcool”, a seguito della somministrazione di bevande alcoliche da parte del locale de quo. All’esito di tali accertamenti, è emerso che il pubblico esercizio, in tre diverse circostanze, si è reso responsabile di aver agevolato, favorito, facilitato la somministrazione di bevande alcooliche fuori dagli orari consentiti in spregio alle normative vigenti, e la vendita e la somministrazione di bevande alcooliche ai minori di anni 18, ma maggiori di anni 16.</p>
<p>Per tali fatti, il titolare del pubblico esercizio è stato deferito all’Autorità giudiziaria per aver somministrato bevande alcoliche a persone in stato di manifesta ubriachezza e sanzionato amministrativamente per aver somministrato bevande alcoliche a minori di anni 18 ma maggiori di anni 16 e per aver somministrato bevande alcoliche oltre l’orario consentito dalla legge (ore 03.00).<br />
Tali accertamenti, effettuati in un breve lasso di tempo, hanno concorso a definire, pertanto, una situazione attuale e concreta di pericolosità per l’ordine e la sicurezza pubblica. La finalità del provvedimento del Questore di Catanzaro non è quella di sanzionare la soggettiva condotta del gestore del pubblico esercizio ma quella precipua di impedire, attraverso la temporanea chiusura del locale, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale, ragion per cui si ha riguardo esclusivamente all’obiettiva esigenza di tutelare l’ordine e la sicurezza.<br />
Si tratta di un provvedimento a garanzia dell’ordine e della sicurezza dei cittadini e delle numerose famiglie di turisti presenti in questo periodo nella rinomata località balneare, che ha altresì la funzione di produrre un effetto dissuasivo su soggetti che hanno reiterato condotte dannose per la salute dei cittadini particolarmente vulnerabili quali sono i minori di anni 18.<br />
Il Questore, con l’art.100 TULPS, può sospendere la licenza di un esercizio pubblico, non solo nel caso in cui si siano verificati gravi disordini, ma anche qualora, come nella fattispecie, il locale si sia prestato a divenire luogo in cui i precetti normativi che fanno divieto assoluto di somministrazione e vendita di bevande alcooliche a minori, abbiano trovato facile elusione e consapevole aggiramento.</p>
<p>A seguito delle operazioni il Prefetto Castrese De Rosa ha dichiarato: “abbiamo messo in campo strumenti pattizi importanti e risorse aggiuntive con i rinforzi estivi per un’estate sicura e per incentivare il sano divertimento, senza eccessi, rispettando le regole ed i divieti tra cui quello di somministrare alcolici ai minorenni. Chi le rispetta ha tutto da guadagnare con una sorta di “bollino blu”, chi le trasgredisce soggiace alle sanzioni e saremo inflessibili. Per questo ringrazio il Questore Linares e tutte le forze di Polizia per gli interventi di vigilanza e controllo predisposti sia lungo le arterie che e nei confronti degli esercizi pubblici. La vita umana va sempre tutelata specie dei minori e dobbiamo fare tutti fronte comune per contrastare le illegalità e le forme di concorrenza sleale”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/due-minori-ricoverati-in-ospedale-per-intossicazione-alcolica-sospesa-licenza-a-locale-di-soverato/">Due minori ricoverati in ospedale per intossicazione alcolica: Sospesa licenza a locale di Soverato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel Vibonese cinque imprese irregolari: lavoratori in nero e sospensioni delle attività</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nel-vibonese-cinque-imprese-irregolari-lavoratori-in-nero-e-sospensioni-delle-attivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2025 10:28:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[irregolari]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[sospese]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=322475</guid>

					<description><![CDATA[<p>Proseguono i controlli dei Carabinieri finalizzati al contrasto del lavoro irregolare e alla verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’attività, condotta dal Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Napoli, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Vibo Valentia e dai militari delle Stazioni di Spilinga, Nicotera Marina e Vibo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nel-vibonese-cinque-imprese-irregolari-lavoratori-in-nero-e-sospensioni-delle-attivita/">Nel Vibonese cinque imprese irregolari: lavoratori in nero e sospensioni delle attività</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Proseguono i controlli dei Carabinieri finalizzati al contrasto del lavoro irregolare e alla verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’attività, condotta dal Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Napoli, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Vibo Valentia e dai militari delle Stazioni di Spilinga, Nicotera Marina e Vibo Marina, ha interessato diversi cantieri edili operanti nella provincia. Sono state ispezionate cinque imprese, tutte risultate irregolari, e controllati dodici lavoratori, di cui tre irregolari e due completamente in nero, ovvero privi di contratto e di qualsiasi tutela previdenziale. Proprio in relazione a uno di questi casi, è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, previsto dalla normativa quando si riscontra l’impiego non occasionale di manodopera priva di regolare assunzione.</p>
<p>Le violazioni accertate coprono un ampio spettro della normativa in materia di sicurezza: assenza delle visite mediche obbligatorie, mancata formazione dei lavoratori, piani di sicurezza incompleti, ponteggi montati in maniera difforme, recinzioni mancanti, organizzazione interna dei cantieri carente e materiali da costruzione stoccati in modo pericoloso. In alcuni casi è stata rilevata anche la mancanza del progetto tecnico per i ponteggi, obbligatorio per legge. </p>
<p>Ecco i risultati dell’attività ispettiva:</p>
<p>• 5 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria;<br />
• 5 imprese ispezionate, tutte risultate irregolari;<br />
• 12 lavoratori controllati, di cui 3 irregolari e 2 in nero;<br />
• Ammende contestate: € 16.851,67;<br />
• Sanzioni amministrative elevate: € 10.300,00;<br />
• Sospesa un’attività imprenditoriale per impiego non regolare di manodopera.</p>
<p>L’intervento rientra nella cornice di più ampie attività di prevenzione e controllo promosse con determinazione dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, che da tempo mantiene alta l’attenzione sulla tutela della legalità nei luoghi di lavoro. Sotto la supervisione del Procuratore Camillo Falvo, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia opera con un’azione capillare nei comparti più esposti a fenomeni di sfruttamento, come quello dell’edilizia.<br />
L’obiettivo resta quello di prevenire infortuni e garantire condizioni di lavoro sicure, promuovendo una cultura della responsabilità che tuteli i diritti dei lavoratori e assicuri una concorrenza leale tra le imprese. Controlli mirati come quelli condotti in questi giorni rappresentano un presidio essenziale per la difesa della legalità nel mondo del lavoro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nel-vibonese-cinque-imprese-irregolari-lavoratori-in-nero-e-sospensioni-delle-attivita/">Nel Vibonese cinque imprese irregolari: lavoratori in nero e sospensioni delle attività</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reggio, gravi irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro: sospesa attività lido sul lungomare</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/reggio-gravi-irregolarita-in-materia-di-sicurezza-sul-lavoro-sospesa-attivita-lido-sul-lungomare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 09:54:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[irregolarità]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lido]]></category>
		<category><![CDATA[reggio]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sospesa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=321895</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle scorse ore, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria e i colleghi della Stazione Carabinieri di Reggio Calabria Principale, hanno eseguito un’ispezione accurata presso uno stabilimento balneare situato sul lungomare del centro cittadino. L’intervento rientra nel piano di controlli straordinari disposti per l’imminente stagione estiva, periodo in cui aumenta sensibilmente la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reggio-gravi-irregolarita-in-materia-di-sicurezza-sul-lavoro-sospesa-attivita-lido-sul-lungomare/">Reggio, gravi irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro: sospesa attività lido sul lungomare</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle scorse ore, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria e i colleghi della Stazione Carabinieri di Reggio Calabria Principale, hanno eseguito un’ispezione accurata presso uno stabilimento balneare situato sul lungomare del centro cittadino. L’intervento rientra nel piano di controlli straordinari disposti per l’imminente stagione estiva, periodo in cui aumenta sensibilmente la domanda di manodopera nei settori turistico-ricettivi. L’azione ispettiva, finalizzata a individuare eventuali casi di lavoro “in nero” o condizioni di impiego non conformi alla legge, ha portato alla denuncia in stato di libertà dell’amministratore unico della ditta per gravi violazioni alle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, i militari hanno accertato la presenza di carenze strutturali e organizzative tali da esporre i lavoratori a rischi concreti per la loro salute e incolumità, in violazione della normativa prevista dal Testo Unico sulla Sicurezza.</p>
<p>Nel corso del controllo sono stati identificati cinque lavoratori, tutti regolarmente assunti, ma l&#8217;ispezione ha comunque fatto emergere due violazioni penali per le quali è stata immediatamente impartita la prescrizione obbligatoria prevista dalla legge. Le sanzioni comminate per tali violazioni ammontano a oltre 4 mila euro. A queste si è aggiunta una violazione di natura amministrativa, sanzionata con un’ulteriore multa pari a 3.000 euro. A seguito delle gravi irregolarità riscontrate, i Carabinieri hanno disposto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, che resterà in vigore fino alla regolarizzazione delle condizioni di sicurezza e al rispetto degli adempimenti prescritti dagli ispettori del lavoro.</p>
<p>L’intervento odierno conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nella tutela dei diritti dei lavoratori e nella salvaguardia della loro salute. Le operazioni di controllo continueranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione alle località balneari e turistiche, dove più frequentemente si registrano violazioni in materia di lavoro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reggio-gravi-irregolarita-in-materia-di-sicurezza-sul-lavoro-sospesa-attivita-lido-sul-lungomare/">Reggio, gravi irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro: sospesa attività lido sul lungomare</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Frequentate da pregiudicati: Questore sospende due attività commerciali a Cirò Marina e Cotronei</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/frequentate-da-pregiudicati-questore-sospende-due-attivita-commerciali-a-ciro-marina-e-cotronei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2025 06:50:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[Cirò Marina]]></category>
		<category><![CDATA[commerciali]]></category>
		<category><![CDATA[Cotronei]]></category>
		<category><![CDATA[pregiudicati]]></category>
		<category><![CDATA[questore]]></category>
		<category><![CDATA[sospende]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=318080</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Questore della provincia di Crotone Dott. Renato Panvino, su proposta dei Carabinieri del Comando Provinciale ha emesso due provvedimenti ai sensi dell’art 100 del TULPS, di sospensione attività commerciale. Sono state interessate dal provvedimento una rivendita di frutta e verdura per la durata di 15 giorni a Cirò Marina e di un Bar per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/frequentate-da-pregiudicati-questore-sospende-due-attivita-commerciali-a-ciro-marina-e-cotronei/">Frequentate da pregiudicati: Questore sospende due attività commerciali a Cirò Marina e Cotronei</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Questore della provincia di Crotone Dott. Renato Panvino, su proposta dei Carabinieri del Comando Provinciale ha emesso due provvedimenti ai sensi dell’art 100 del TULPS, di sospensione attività commerciale.</p>
<p>Sono state interessate dal provvedimento una rivendita di frutta e verdura per la durata di 15 giorni a Cirò Marina e di un Bar per la durata di 7 giorni a Cotronei.</p>
<p>I provvedimenti hanno recepito quanto documentato dai militari i quali hanno accertato le continue frequentazioni di pregiudicati nei locali delle attività sanzionate con le chiusure.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/frequentate-da-pregiudicati-questore-sospende-due-attivita-commerciali-a-ciro-marina-e-cotronei/">Frequentate da pregiudicati: Questore sospende due attività commerciali a Cirò Marina e Cotronei</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
