﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Anna Parretta Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/anna-parretta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/anna-parretta/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Feb 2024 15:53:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Strage migranti a Cutro, Legambiente: Speriamo che processo in corso accerti le responsabilità</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/strage-migranti-a-cutro-legambiente-speriamo-che-processo-in-corso-accerti-le-responsabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2024 15:53:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Parretta]]></category>
		<category><![CDATA[Cutro]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[naufragio]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Ciafani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=237777</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 26 febbraio 2024 si commemora il grande dolore per la strage di migranti avvenuta lo scorso anno a Cutro nella quale morirono 94 persone, tra le quali moltissimi minori. Legambiente ha partecipato a tutti i suoi livelli associativi alla grande manifestazione che si è tenuta l&#8217;11 marzo 2023 sui luoghi della tragedia, chiedendo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strage-migranti-a-cutro-legambiente-speriamo-che-processo-in-corso-accerti-le-responsabilita/">Strage migranti a Cutro, Legambiente: Speriamo che processo in corso accerti le responsabilità</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 26 febbraio 2024 si commemora il grande dolore per la strage di migranti avvenuta lo scorso anno a Cutro nella quale morirono 94 persone, tra le quali moltissimi minori. Legambiente ha partecipato a tutti i suoi livelli associativi alla grande manifestazione che si è tenuta l&#8217;11 marzo 2023 sui luoghi della tragedia, chiedendo di fermare la strage. In questi giorni si stanno susseguendo una serie di iniziative con la presenza costante dei circoli Legambiente Crotone e Legambiente Le Castella, unitamente alle associazioni della rete febbraio 2023, nata nei giorni dopo il naufragio.<br />
&#8220;Speriamo che il processo in corso giunga ad accertare le responsabilità di un evento gravissimo e dai contorni poco chiari&#8221; affermano Stefano Ciafani, presidente nazionale ed Anna Parretta, presidente regionale Legambiente. &#8220;Ciò che è certo – affermano Ciafani e Parretta &#8211; è che, a distanza di un anno, nulla è cambiato in meglio nelle politiche migratorie del nostro Paese, anzi è evidente un progressivo peggioramento. In questo tristissimo anniversario, Legambiente nel ribadire la propria profonda indignazione e nell&#8217; abbracciare idealmente le famiglie delle vittime ed i superstiti, ricorda che le questioni ambientali, connesse alla crisi climatica,  sono strettamente collegate ai fenomeni migratori&#8221;.</p>
<p>Secondo l&#8217;IPCC oltre il 40% della popolazione mondiale vive in contesti di &#8220;estrema vulnerabilità ai cambiamenti climatici&#8221;. L&#8217;aumento della temperatura del Pianeta sta alterando gravemente gli ecosistemi distruggendo i mezzi di sussistenza e compromettendo la possibilità di sopravvivenza soprattutto in alcuni continenti come l&#8217;Africa occidentale, centrale ed orientale o l&#8217;Asia meridionale. Si calcola che entro il 2050 oltre 200 milioni di persone potrebbero essere costrette ad abbandonare la loro terra. I fattori climatici e le lotte per l&#8217;accaparramento di materie prime e delle risorse energetiche incidono anche in maniera molto rilevante sulla verificazione di guerre e conflitti costringendo alla fuga milioni di persone.</p>
<p>&#8220;Occorre agire affinché, per il futuro, le manifestazioni di cordoglio di chi ha il potere di indirizzare le politiche nazionali non rimangano mere espressioni di stile&#8221; proseguono gli ambientalisti. &#8220;L&#8217;Italia, come ogni altro Paese industrializzato, ha un ruolo rilevante nelle cause delle migrazioni. I territori e le popolazioni più fragili stanno pagando un prezzo enorme ed ingiusto in termini di sofferenza. Solidarietà ed umanità sono valori imprescindibili ma, per fermare in concreto i traffici di esseri umani e le stragi, devono essere adottate politiche concrete per evitare lo sfruttamento spesso selvaggio delle risorse naturali e delle fonti energetiche. Ad esempio, rendere i Paesi più indipendenti energicamente permette anche di ridurre le tensioni internazionali che sono causa di migrazioni. Realizzare in tutta Italia, anche sul territorio calabrese impianti alimentati a fonti rinnovabili è un tassello importante per la fuoriuscita del Paese dalla dittatura delle fonti fossili, un tassello che deve essere sommato a molti altri – e che non riguarda solo i calabresi-, incidendo nella complessità del mondo in cui viviamo&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strage-migranti-a-cutro-legambiente-speriamo-che-processo-in-corso-accerti-le-responsabilita/">Strage migranti a Cutro, Legambiente: Speriamo che processo in corso accerti le responsabilità</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La presidente regionale di Legambiente Anna Parretta eletta nella segreteria nazionale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/la-presidente-regionale-di-legambiente-anna-parretta-eletta-nella-segreteria-nazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Feb 2024 09:33:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Parretta]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[segreteria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=236747</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel corso dell&#8217;Assemblea nazionale dei delegati di Legambiente, che si è tenuta sabato nella sede di via Salaria a Roma, sono state rinnovate le cariche dei responsabili di settore ed eletta la segreteria nazionale che sarà in carica fino al 2027. Molte riconferme, ma anche alcuni nuovi ingressi tra i quali la presidente di Legambiente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-presidente-regionale-di-legambiente-anna-parretta-eletta-nella-segreteria-nazionale/">La presidente regionale di Legambiente Anna Parretta eletta nella segreteria nazionale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso dell&#8217;Assemblea nazionale dei delegati di Legambiente, che si è tenuta sabato nella sede di via Salaria a Roma, sono state rinnovate le cariche dei responsabili di settore ed eletta la segreteria nazionale che sarà in carica fino al 2027. Molte riconferme, ma anche alcuni nuovi ingressi tra i quali la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta, che farà parte della segreteria insieme ad altri 23 rappresentanti tra i quali il presidente nazionale Stefano Ciafani.</p>
<p>Gli altri componenti sono: Mauro Albrizio, Claudia Cappelletti, Serena Carpentieri, Nunzio Cirino Groccia, Katiuscia Eroe, Fausto Ferruzza, Enrico Fontana, Domenico Fontana, Angelo Gentili, Mariateresa Imparato, Antonio Lanorte, Luigi Lazzaro, Mattia Lolli, Maria Maranò, Barbara Meggetto, Andrea Minutolo, Antonio Nicoletti, Vanessa Pallucchi, Roberto Scacchi, Sebastiano Venneri, Giorgio Zampetti, Maurizio Zara.</p>
<p>&#8220;Sono onorata e commossa – spiega Parretta – per il prestigioso incarico che sono lieta di rivestire per portare la Calabria al tavolo nazionale, ma è anche un onere perché la regione nei prossimi anni dovrà affrontare importanti questioni che riguarderanno il futuro non solo del nostro territorio, ma di tutto il Paese. Ringrazio il presidente nazionale Ciafani e tutti i delegati dell&#8217;assemblea nazionale per la stima e la fiducia che hanno riposto in me e tutti i circoli calabresi con i quali stiamo portando avanti il grande lavoro che in questi 4 anni ci ha visti impegnati con notevole dedizione e passione&#8221;.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-236750" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/02/foto-Assemblea-300x165.jpeg" alt="" width="635" height="349" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/02/foto-Assemblea-300x165.jpeg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/02/foto-Assemblea-768x422.jpeg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/02/foto-Assemblea-696x382.jpeg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/02/foto-Assemblea-765x420.jpeg 765w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/02/foto-Assemblea.jpeg 900w" sizes="(max-width: 635px) 100vw, 635px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-presidente-regionale-di-legambiente-anna-parretta-eletta-nella-segreteria-nazionale/">La presidente regionale di Legambiente Anna Parretta eletta nella segreteria nazionale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anna Parretta riconfermata presidente di Legambiente Calabria. Nuovo direttore è Silvia De Santis</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/anna-parretta-riconfermata-presidente-di-legambiente-calabria-nuovo-direttore-e-silvia-de-santis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Oct 2023 09:11:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Parretta]]></category>
		<category><![CDATA[direttore]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[presidente]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia De Santis]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=219936</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è concluso con la riconferma all&#8217;unanimità di Anna Parretta a presidente di Legambiente Calabria il Congresso regionale di Legambiente, sul tema &#8220;La Calabria in cantiere&#8221;, organizzato oggi all&#8217;interno della Green Station di Santa Domenica di Ricadi, (VV). Il nuovo direttore eletto è la biotecnologa ambientale Silvia De Santis, 31 anni, di Cosenza. &#8220;Ringrazio tutti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/anna-parretta-riconfermata-presidente-di-legambiente-calabria-nuovo-direttore-e-silvia-de-santis/">Anna Parretta riconfermata presidente di Legambiente Calabria. Nuovo direttore è Silvia De Santis</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è concluso con la riconferma all&#8217;unanimità di Anna Parretta a presidente di Legambiente Calabria il Congresso regionale di Legambiente, sul tema &#8220;La Calabria in cantiere&#8221;, organizzato oggi all&#8217;interno della Green Station di Santa Domenica di Ricadi, (VV). Il nuovo direttore eletto è la biotecnologa ambientale Silvia De Santis, 31 anni, di Cosenza.<br />
&#8220;Ringrazio tutti i circoli di Legambiente Calabria per la fiducia accordatami &#8211; afferma la presidente Parretta &#8211; Le battaglie associative portate avanti nel mandato congressuale appena trascorso sono state molteplici e nuove sfide ci attendono negli anni futuri. L&#8217;assemblea che si è appena conclusa è stata un&#8217;occasione di confronto importante sui temi più urgenti per la nostra regione : crisi climatica, rivoluzione energetica; economia circolare; depurazione e tutela degli ecosistemi costieri e acquatici; abusivismo edilizio; mobilità sostenibile; città, periferie e piccoli Comuni in transizione, bonifiche e innovazione industriale; foreste, aree protette e biodiversità, agricoltura, lotta all&#8217;illegalità e alle ecomafie. Il nostro impegno sarà quello di lavorare con ancora più passione e tenacia per realizzare in Calabria i cantieri della transizione ecologica avendo come orizzonte l&#8217;interesse collettivo&#8221;.</p>
<p>Al suo fianco, nella veste di direttore, Silvia De Santis: &#8220;Sono molto onorata – afferma – di ricoprire questo ruolo e spero di svolgerlo al meglio facendo tesoro delle esperienze maturate fino ad ora, dapprima nella sede nazionale di Legambiente e poi con diversi progetti realizzati in questi anni in Calabria. La nostra Associazione sta crescendo molto, ma mi auguro di poter coinvolgere sempre di più le nuove generazioni ad avvicinarsi alle tematiche ambientali che rappresentano ormai le sfide del nostro futuro&#8221;. Riconfermati anche i co-presidenti del Ceag Calabria, Francesco Dodaro e Domenico Poerio. L&#8217;intero Consiglio direttivo, invece, sarà completato nei prossimi mesi.</p>
<p>L&#8217;evento, organizzato dal circolo locale di Ricadi, guidato da Franco Saragò, insieme ai circoli di Vibo Valentia e &#8220;La Ginestra&#8221;, ha visto la presenza di tanti legambientini calabresi e numerosi ospiti intervenuti nella sessione di apertura: l&#8217;assessore regionale all&#8217;agricoltura, Gianluca Gallo (in collegamento da remoto); il dirigente della Regione Calabria, dipartimento territorio e tutela dell&#8217;ambiente, Salvatore Siviglia; il Commissario straordinario dell&#8217;Arpacal, Emilio Errigo; i sindaci Nicola Tripodi di Ricadi; Giovanni Macrì di Tropea; il Comandante regionale Unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri, il Colonnello Giovanni Misceo; il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara (attraverso videomessaggio); il presidente di GOEL, Vincenzo Linarello, Francesco Russo dell&#8217;Università Mediterranea di Reggio Calabria; Giorgio Berardi della Lipu, Rocco Gangemi del Fai, Rosario Carbone di Libera di Vibo, Michelangelo D&#8217;Ambrosio di Slowfood Calabria, Antonio Lancellotta di Le GreenHouse; Vincenzo Calzona, direttore della Rete museale di Ricadi; il rappresentante del Touring Club italiano, Giovanni Bianco ed Anpi attraverso un messaggio inviato alla presidente del coordinatore regionale, Mario Vallone.</p>
<p>A concludere i lavori, il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani: &#8220;E&#8217; al Sud che è necessario realizzare – afferma Ciafani &#8211; la gran parte delle opere e delle infrastrutture della transizione ecologica. La Calabria è al centro di questo Sud ed anche al centro di progetti sbagliati come, per esempio, il ponte sullo Stretto di Messina quando invece si dovrebbero spendere le risorse economiche per far spostare calabresi e siciliani in maniera civile, attraverso il trasporto pubblico, cosa che oggi invece non avviene. In questa regione bisogna fare tante cose: impianti per produrre energia da fonti rinnovabili, come l&#8217;eolico a mare e a terra; impianti fotovoltaici sui tetti, impianti agrivoltaici, una rete ferroviaria all&#8217;altezza di un Paese industrializzato, impianti industriali dell&#8217;economia circolare per evitare di aprire nuove discariche o di continuare con l&#8217;attività delle discariche inquinanti. Alcuni progetti ed impianti vanno fermati e bisogna invece aprire tanti cantieri per permettere anche ai figli della Calabria, ed in generale ai figli del Sud, di poter rimanere nella propria terra lavorando per la transizione ecologica&#8221;. Ciafani si è poi congratulato con la presidente ed il nuovo direttore: &#8220;Buon lavoro ad Anna e Silvia – ha concluso il presidente nazionale &#8211; per il cammino che faremo insieme nei prossimi 4 anni per rendere la Calabria più verde, innovativa e inclusiva&#8221;.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-219939" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/10/foto-di-gruppo-300x154.jpeg" alt="" width="631" height="324" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/10/foto-di-gruppo-300x154.jpeg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/10/foto-di-gruppo-768x395.jpeg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/10/foto-di-gruppo-696x358.jpeg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/10/foto-di-gruppo-817x420.jpeg 817w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/10/foto-di-gruppo.jpeg 889w" sizes="(max-width: 631px) 100vw, 631px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/anna-parretta-riconfermata-presidente-di-legambiente-calabria-nuovo-direttore-e-silvia-de-santis/">Anna Parretta riconfermata presidente di Legambiente Calabria. Nuovo direttore è Silvia De Santis</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovo rigassificatore in Calabria è condanna alla dipendenza energetica da altri Paesi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nuovo-rigassificatore-in-calabria-e-condanna-alla-dipendenza-energetica-da-altri-paesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 15:05:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Parretta]]></category>
		<category><![CDATA[gioia tauro]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[rigassificatore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=218563</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Sul tema dell&#8217;energia il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha idee antiquate e inadatte a rispondere alle sfide ambientali, climatiche e sociali che stiamo attraversando. Il presidente Occhiuto continua a parlare del rigassificatore di Gioia Tauro come di un&#8217;opera &#8216;importante e strategica per il Mezzogiorno&#8217; al punto da richiedere un intervento diretto della presidente del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nuovo-rigassificatore-in-calabria-e-condanna-alla-dipendenza-energetica-da-altri-paesi/">Nuovo rigassificatore in Calabria è condanna alla dipendenza energetica da altri Paesi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Sul tema dell&#8217;energia il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha idee antiquate e inadatte a rispondere alle sfide ambientali, climatiche e sociali che stiamo attraversando. Il presidente Occhiuto continua a parlare del rigassificatore di Gioia Tauro come di un&#8217;opera &#8216;importante e strategica per il Mezzogiorno&#8217; al punto da richiedere un intervento diretto della presidente del Consiglio Giorgia Meloni&#8221;. Lo scrive in una nota Legambiente Calabria che aggiunge &#8220;L&#8217;impianto di Gioia Tauro avrebbe, come gli altri impianti di questo tipo, negli intenti, la diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico del Paese dopo le sanzioni alla Russia conseguenti alla guerra in Ucraina.  Una motivazione già questa errata perché è illogico realizzare rigassificatori per liberare l&#8217;Italia dal ricatto del gas russo comprando il gas da Paesi spesso politicamente instabili come Egitto, Algeria, Libia, Congo, Angola oppure dagli USA che estraggono il gas con il processo di fracking, la fratturazione idraulica delle rocce che può potenzialmente contaminare le falde acquifere ed aumentare le emissioni in atmosfera perché rilascia metano ed agenti tossici&#8221;.</p>
<p>&#8220;Nello specifico- sottolinea Legambiente -, l&#8217;impianto di Gioia Tauro, che è, allo stato attuale, bloccato da un decennio, costerebbe oltre un miliardo di euro e richiederebbe svariati anni per la sua costruzione che avverrebbe, tra l&#8217;altro, in una zona indicata ad alta pericolosità sismica. Si tratterebbe di un impianto particolarmente impattante sotto il profilo ambientale trattandosi di un impianto on shore che ricoprirebbe un&#8217;area di circa 47 ettari ricadente nei comuni di Gioia Tauro, San Ferdinando e Rosarno e dovrebbe riportare allo stato gassoso 12 miliardi di metri cubi all&#8217;anno di combustibile, reso liquido per il trasporto in navi cisterna per il cui attracco sarà realizzata un&#8217;apposita piattaforma di scarico a 500 metri circa dalla costa. Il rigassificatore di Gioia Tauro, a differenza delle due navi Fsru comprate dalla Snam per fare fronte alla crisi del gas russo, è una struttura fissa che dovrà durare almeno 25 anni, quindi, calcolando i tempi di costruzione che saranno di qualche anno almeno, dovrà durare oltre il 2050, anno nel quale, in base alla normativa europea sul clima, l&#8217;Italia e l&#8217;Europa dovrebbero portare a zero le loro emissioni di gas climalteranti. Emissioni che già al 2030, quando il rigassificatore sarebbe presumibilmente in funzione, dovranno già essere state ridotte del 55% (rispetto al 1990). Questo impianto si troverebbe quindi a competere in un mercato nel quale i consumi di gas sono previsti in costante discesa in base alle previsioni del Piano Nazionale Energia e Clima&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il presidente della Regione Calabria &#8211; afferma Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria (<em>nella foto</em>) &#8211; ha una strana idea di sviluppo per il Sud. Legambiente è nettamente contraria alla realizzazione del rigassificatore di Gioia Tauro, un impianto che si pone in netta contraddizione con gli obiettivi di decarbonizzazione ed è ambientalmente ed economicamente insostenibile. Il futuro della Calabria passa dalla realizzazione di impianti di energia a fonti rinnovabili come impianti fotovoltaici, agrivoltaici, eolici a terra ed eolici offshore, in grado di combattere le crisi climatica ed energetica supportando, nel contempo, uno sviluppo sostenibile incentivando l&#8217;occupazione e l&#8217;economia della nostra regione. La Calabria non può più permettersi visioni miopi perché ogni progetto errato allontana la nostra Regione dalle opportunità di innovazione, miglioramento della qualità di vita e creazione di posti di lavoro&#8221;.<br />
Per Legambiente, inoltre &#8220;La strada verso la decarbonizzazione è ancora molto lunga: lo scorso anno le fonti fossili hanno coperto il 75% della domanda di energia elettrica della Calabria, con un radicamento legato non solo alla produzione energetica, ma anche al trasporto di gas e all&#8217;estrazione di idrocarburi. Ad oggi, con i suoi gasdotti, la Calabria è territorio di transito di tutto il gas importato dal Nord Africa che approda prima in Sicilia per essere poi spinto verso nord passando per la Centrale di Compressione di Tarsia, in provincia di Cosenza. A questa situazione si aggiunge il rischio dato dai rigassificatori: non solo Gioia Tauro ma anche Crotone, con un rigassificatore in attesa di autorizzazione da 0,8 miliardi di smc che prevede un deposito costiero con capacità di 20.000 smc di gas. Non bisogna dimenticare, inoltre, le attività di ricerca e produzione di idrocarburi. Nel 2022, attraverso le 4 concessioni di coltivazione presenti nella Regione e localizzate nei pressi di Crotone tra terra e mare, sono stati prodotti 5.119.484 smc di gas su terraferma e 282.046.919 smc nelle concessioni direttamente di fronte alle coste crotonesi, una quantità pari a circa l&#8217;8% della produzione nazionale di gas fossile. A queste si aggiungono ulteriori 3 permessi di ricerca per una superficie di oltre 2.000 kmq destinati ad attività connesse alla produzione di idrocarburi.<br />
In Calabria tre quarti dell&#8217;elettricità è ancora prodotta da fonti fossili. Dovrebbe apparire chiaro che occorre abbandonare la strada delle fonti energetiche inquinanti e dei rigassificatori e lavorare concretamente per far diventare la regione diventare un hub energetico europeo strategico delle energie rinnovabili&#8221;- conclude Legambiente Calabria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nuovo-rigassificatore-in-calabria-e-condanna-alla-dipendenza-energetica-da-altri-paesi/">Nuovo rigassificatore in Calabria è condanna alla dipendenza energetica da altri Paesi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Legambiente Calabria: Il Consiglio regionale ripristina i fondi per la Riserva naturale &#8220;Valli Cupe&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/legambiente-calabria-il-consiglio-regionale-ripristina-i-fondi-per-la-riserva-naturale-valli-cupe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Dec 2021 14:29:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Parretta]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Valli Cupe]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=178941</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella seduta dello scorso 23 dicembre, il Consiglio regionale della Calabria, con l&#8217;approvazione della legge di stabilità per l&#8217;anno 2022, ha ripristinato il contributo economico previsto per il funzionamento della Riserva naturale regionale Valli Cupe, dalla legge istitutiva della Riserva. Legambiente Calabria, quale Ente gestore, aveva reiteratamente chiesto alla Regione Calabria di porre rimedio all&#8217;evidente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/legambiente-calabria-il-consiglio-regionale-ripristina-i-fondi-per-la-riserva-naturale-valli-cupe/">Legambiente Calabria: Il Consiglio regionale ripristina i fondi per la Riserva naturale &#8220;Valli Cupe&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella seduta dello scorso 23 dicembre, il Consiglio regionale della Calabria, con l&#8217;approvazione della legge di stabilità per l&#8217;anno 2022, ha ripristinato il contributo economico previsto per il funzionamento della Riserva naturale regionale Valli Cupe, dalla legge istitutiva della Riserva. Legambiente Calabria, quale Ente gestore, aveva reiteratamente chiesto alla Regione Calabria di porre rimedio all&#8217;evidente anomalia creatasi nella scorsa legislatura regionale con il dimezzamento del contributo per l&#8217;anno 2021 ed addirittura con il suo azzeramento nei bilanci previsionali degli anni 2022 e 2023.</p>
<p>&#8220;Il ripristino del contributo ordinario per il funzionamento della Riserva Valli Cupe &#8211; dichiara Anna Parretta (<em>nella foto</em>), presidente di Legambiente Calabria- costituisce un segnale importante di attenzione verso la tutela della biodiversità e dello sviluppo ecosostenibile del territorio calabrese. La Riserva, con i suoi sentieri, le cascate ed il canyon, costituisce uno dei luoghi più belli e suggestivi della Calabria e può costituire un volano per la crescita di un turismo di qualità dell&#8217;intero comprensorio, improntato al rispetto della Natura&#8221;. </p>
<p>&#8220;Legambiente Calabria &#8211; conclude Anna Parretta &#8211; proseguirà le proprie attività per preservare la biodiversità presente nell&#8217;area protetta &#8211; che si estende per quasi 650 Ha ed è identificabile in tre distinti corpi: il Canyon delle Valli Cupe, il Fiume Crocchio ed il Torrente Campanaro &#8211; con azioni a medio e lungo periodo, in grado di tutelare le specie floristiche e faunistiche, garantire l&#8217;ottimale gestione degli ecosistemi naturali e consentire una corretta fruizione turistica nel rispetto delle norme vigenti&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/legambiente-calabria-il-consiglio-regionale-ripristina-i-fondi-per-la-riserva-naturale-valli-cupe/">Legambiente Calabria: Il Consiglio regionale ripristina i fondi per la Riserva naturale &#8220;Valli Cupe&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Operazione &#8220;Mala pigna&#8221; su traffico illecito rifiuti , Legambiente: &#8220;Ci costituiremo parte civile&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/operazione-mala-pigna-su-traffico-illecito-rifiuti-legambiente-ci-costituiremo-parte-civile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Oct 2021 15:08:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Parretta]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiete]]></category>
		<category><![CDATA[mala pigna]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=171739</guid>

					<description><![CDATA[<p>Legambiente Calabria rivolge il suo plauso alla Dda di Reggio Calabria e ai Carabinieri per l&#8217;operazione denominata &#8220;Mala Pigna&#8221;, sul traffico illecito di rifiuti, che ha portato ieri a 29 misure cautelari personali, diverse delle quali rivolte ad esponenti apicali della &#8216;ndrangheta, ed al sequestro di cinque aziende di trattamento rifiuti tra Calabria e Emilia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operazione-mala-pigna-su-traffico-illecito-rifiuti-legambiente-ci-costituiremo-parte-civile/">Operazione &#8220;Mala pigna&#8221; su traffico illecito rifiuti , Legambiente: &#8220;Ci costituiremo parte civile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Legambiente Calabria rivolge il suo plauso alla Dda di Reggio Calabria e ai Carabinieri per l&#8217;operazione denominata &#8220;Mala Pigna&#8221;, sul traffico illecito di rifiuti, che ha portato ieri a 29 misure cautelari personali, diverse delle quali rivolte ad esponenti apicali della &#8216;ndrangheta, ed al sequestro di cinque aziende di trattamento rifiuti tra Calabria e Emilia Romagna.</p>
<p>&#8220;È stato disarticolato – dichiara Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria <em>(nella foto</em>)- un altro affare della &#8220;Rifiuti S.p.A.&#8221; della Calabria, &#8220;un&#8217;azienda&#8221; molto proficua per le organizzazioni criminali e particolarmente allettante anche per i &#8220;colletti bianchi&#8221; che risultano coinvolti nelle indagini. Ci costituiremo parte civile&#8221;. </p>
<p>&#8220;Desta sconcerto ed amarezza – continua Parretta &#8211; constatare che la nostra regione sia, ancora una volta, teatro di crimini ambientali di tale portata. L&#8217;indagine ha fatto emergere, infatti, un traffico di ingenti quantitativi di rifiuti speciali, anche pericolosi. Dalle analisi condotte, è emerso che molte delle sostanze nocive interrate raggiungono valori pari al 6000 per cento del limite previsto con il concreto ed attuale pericolo &#8211; come hanno sottolineato gli inquirenti &#8211; che le sostanze inquinanti possano infiltrarsi ancor più nel sottosuolo determinando la contaminazione anche della falda acquifera sottostante&#8221;.</p>
<p><strong>Dati illeciti ambientali dal 2002 ad oggi</strong><br />
Cresce l&#8217;allarme e la preoccupazione per l&#8217;ambiente e quindi anche per la salute dei cittadini. Dal 2002 ad oggi, tra le principali operazioni di polizia giudiziaria sull&#8217;art.452 quaterdecies del Codice Penale, sono state 39 le inchieste che hanno riguardato la Calabria di cui 25 dirette dalle procure calabresi e 14 dalle altre procure d&#8217;Italia in cui è coinvolta la Calabria. Dall&#8217;operazione &#8220;Econox&#8221; del 20 aprile del 2002 a &#8220;Mala pigna&#8221; del 19 ottobre 2021, 193 sono state le ordinanze di custodia cautelare emesse; 616 le persone denunciate, 74 le aziende coinvolte. Ben 4 le operazioni nel 2021: &#8220;Erebo Lacinio&#8221;; &#8220;Quarta Chiave&#8221;, &#8220;Efesto 2&#8221; e &#8220;Mala pigna&#8221;.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operazione-mala-pigna-su-traffico-illecito-rifiuti-legambiente-ci-costituiremo-parte-civile/">Operazione &#8220;Mala pigna&#8221; su traffico illecito rifiuti , Legambiente: &#8220;Ci costituiremo parte civile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I rifiuti della Calabria a Crotone, Legambiente: sconcerto per ordinanza Spirlì</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/i-rifiuti-della-calabria-a-crotone-legambiente-sconcerto-per-ordinanza-spirli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2021 15:16:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Parretta]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[discarica]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=163016</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Sembra di assistere allo stesso inaccettabile film degli ultimi 20 anni: non si diffonde la raccolta differenziata in tutti i Comuni calabresi, non si aprono nuovi impianti di riciclo e quindi si ricorre sempre alla solita aberrante soluzione dello smaltimento in discarica. Ci libereremo dalla dittatura dei signori delle discariche solo con una vera assunzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/i-rifiuti-della-calabria-a-crotone-legambiente-sconcerto-per-ordinanza-spirli/">I rifiuti della Calabria a Crotone, Legambiente: sconcerto per ordinanza Spirlì</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Sembra di assistere allo stesso inaccettabile film degli ultimi 20 anni: non si diffonde la raccolta differenziata in tutti i Comuni calabresi, non si aprono nuovi impianti di riciclo e quindi si ricorre sempre alla solita aberrante soluzione dello smaltimento in discarica. Ci libereremo dalla dittatura dei signori delle discariche solo con una vera assunzione di responsabilità da parte di tutti, a partire dai Comuni, dalla Regione e dai cittadini, per fare sempre meglio la differenziata e facilitare la realizzazione degli impianti di riciclo&#8221;. È con queste parole che il presidente di Legambiente Calabria, <strong>Anna Parretta</strong>, commenta l&#8217;ordinanza emanata nei giorni scorsi dal presidente f.f. Nino Spirlì che autorizza il conferimento di tutti i rifiuti calabresi a Crotone, nella discarica di Columbra. </p>
<p>&#8220;In Calabria &#8211; continua la presidente Parretta &#8211; ci sono ancora troppi Comuni inadempienti sulla raccolta differenziata che dal 2012 avrebbe dovuto superare la percentuale del 65%, a partire da alcuni Capoluoghi di provincia come Crotone con il 12%, Reggio Calabria con il 42% e Vibo Valentia con il 48%, dove si producono i maggiori quantitativi di rifiuti e che quindi sono inevitabilmente i principali conferitori di rifiuti in discarica. Ma la differenziata non basta, servono anche gli impianti industriali per riciclarli. Senza la realizzazione e l&#8217;entrata in esercizio di nuovi impianti per avviare a riciclo i rifiuti differenziati, a partire dall&#8217;umido domestico per la produzione di compost e biometano, da realizzare con processi partecipativi per garantire il pieno coinvolgimento dei territori, rischiamo di assistere solo alla penultima emergenza rifiuti. Tra qualche mese, infatti, in assenza di questi interventi strutturali che dovrebbero adottare i Comuni e la Regione, piomberemo in una nuova emergenza rifiuti, senza venirne definitivamente a capo, come già avvenuto negli ultimi decenni&#8221;.</p>
<p>&#8220;La discarica di Crotone per rifiuti speciali destinati temporaneamente ai rifiuti urbani nel periodo estivo &#8211; conclude la presidente di Legambiente Calabria &#8211; è una scelta emergenziale figlia di una mancata programmazione e realizzazione di interventi risolutivi che dura da decenni e che va a togliere, tra l&#8217;altro, volumetrie ad un impianto che dovrebbe servire per la bonifica del SIN della città. L&#8217;inefficienza del modello delle gestione dei rifiuti in Calabria sta nell&#8217;impiantistica &#8211; ci sono più discariche e inceneritori che impianti per il riciclo delle altre frazioni &#8211; ma anche nella modalità di raccolta con i cassonetti stradali che determina bassa percentuale di differenziata e diseconomie. Infatti il costo medio per abitante all&#8217;anno per gestire i suoi rifiuti è di circa 165 euro mentre se, ad esempio, si passasse ad un modello più evoluto (raccolta porta a porta, maggiore quantità e qualità della differenziata, tariffazione puntuale) la cifra che potrebbe risparmiare mediamente ogni cittadino all&#8217;anno è di circa 26 euro, a dimostrazione che migliorando e investendo nel miglioramento del servizio si risparmia anche economicamente&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/i-rifiuti-della-calabria-a-crotone-legambiente-sconcerto-per-ordinanza-spirli/">I rifiuti della Calabria a Crotone, Legambiente: sconcerto per ordinanza Spirlì</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
