Vibo Valentia, omicidio Fiorillo: arrestato uno dei killer-VIDEO RICOSTRUZIONE OMICIDIO

Vibo Valentia – La Polizia di Stato di Vibo Valentia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di uno dei responsabili dell’omicidio di Francesco Fiorillo avvenuto tra le ore 21:00 e le ore 21.30 del 15 dicembre 2015 in Contrada Suriani della Frazione Longobardi di Vibo Valentia.
Le indagini dei poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia e del Servizio Centrale Operativo di Roma, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, hanno accertato che Francesco Fiorillo all’atto di rincasare presso la propria abitazione, subiva un agguato ad opera di almeno due killer, che, dopo averlo atteso, nascosti nella vegetazione presente nei pressi del cancello di ingresso del suo podere, uscivano allo scoperto ed esplodevano contro di lui sette colpi d’arma da fuoco, con due diverse armi, attingendolo, attraverso il parabrezza con tutti e sette i colpi.
Le indagini hanno evidenziato che il delitto potrebbe ruotare attorno alle tendenze omosessuali della vittima e ad un presunto giro di prostituzione minorile oppure a questioni di droga.
Nel corso delle indagini sull’omicidio, in particolare dall’acquisizione dei tabulati telefonici, è emerso un presunto giro di prostituzione minorile che ha portato all’arresto di un sacerdote ed altre due persone e, successivamente, al coinvolgimento di altri soggetti, l’indagine che ha portato alla condanna dell’ex parroco di Zungri, don Felice La Rosa, per atti sessuali con un minorenne bulgaro dietro pagamento di denaro.
Gli investigatori, dunque, proseguono le indagini per individuare il movente e identificare il secondo sicario.
La ricostruzione in 3D della scena del crimine effettuata dal Servizio polizia Scientifica ha fornito un contributo importante nella risoluzione del caso. Durante le indagini sono stati sequestrati un paio di guanti in lattice di colore nero, di cui uno con l’indice tagliato, custoditi all’interno di una busta in cellophane di colore bianco, trovati a circa 75 metri di distanza dall’abitazione di Fiorillo, sulla via di fuga utilizzata dai killer.
Gli accertamenti tecnici permettevano di individuare le tracce di residui di polvere da sparo sul guanto che aveva il dito indice tagliato, sul quale veniva anche isolato il profilo biologico di un individuo di sesso maschile. Le successive comparazioni biologiche tra il profilo isolato sul guanto e il profilo di Zuliani, permettevano di ottenere un match positivo.

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27 marzo 2018