Vibo, le giornate del FAI tra la riscoperta di antichi tesori e di città perdute

Tre giorni dedicati alla riscoperta e valorizzazione dell’immenso patrimonio artistico-culturale, ma anche paesaggistico dell’Italia. Sono le giornate del FAI di primavera, un appuntamento ormai classico e che l’associazione definisce come il “weekend più bello dell’anno”.

Il Comitato di Vibo Valentia, presieduto da Teresa Saeli, anche quest’anno ha organizzato un ciclo di eventi di grande interesse. Cuore pulsante delle giornate FAI di primavera 2019 è la cittadina di Filadelfia (comune in provincia di Vibo Valentia, al confine con la provincia di Catanzaro). Un cammino all’interno dell’antico borgo iniziato ieri mattina e che proseguirà nella giornata di oggi. Una visita a Filadelfia: dall’antica Castelmonardo all’utopia della città perfetta. Un viaggio dunque nei resti dell’antica Castelmonardo, negli storici palazzi filadelfiesi, le quattro chiese, la società operaia di mutuo soccorso e il laboratorio di tessitura a mano su antichi telai.

Le giornate del FAI di Vibo Valentia sono iniziate però venerdì pomeriggio nel meraviglioso scenario del Museo Archeologico “Vito Capialbi” di Vibo Valentia con la presentazione del libro del giornalista e portavoce del FAI, Maurizio Bonanno. Un’opera straordinaria dedicata alla “laminetta orfica ed alla definitiva rivelazione dei riti orfici”.

La laminetta orfica ritrovata in una tomba dell’antica Hipponion (Vibo Valentia) e risalente al IV secolo a.C. rappresenta un’importante testimonanza del culto delle religioni misteriche in Calabria (forse già in uso prima dell’arrivo dei greci). Si tratta di un reperto unico per lo stato di conservazione. Altri esemplari sono stati ritrovati in Calabria (frammenti), in Tessaglia e a Creta.

Un’opera sulla quale si sono soffermati, oltre all’autore Maurizio Bonanno, l’archeologa Mariangela Preta e la direttrice del Museo Archeologico di Vibo Valentia, Adele Bonofiglio.

Il gran finale delle giornate del FAI si terrà oggi pomeriggio, ore 18:00, con il concerto a cura del Conservatorio di musica “Fausto Torrefranca”di Vibo Valentia presso l’Auditorium dello Spirito Santo in Vibo Valentia.

 

Francesco Iannello