Vibo: il sindaco Limardo ha ufficializzato la Giunta. Ma è rovente la polemica in FDI

Dopo il Consiglio comunale, ecco la nuova Giunta. Vibo e il nuovo sindaco Maria Limardo ripartono. Il neo primo cittadino ha ufficializzato la sua squadra, non senza polemiche con la guerra intestina in Fratelli d’Italia che sta accendendo il clima politico delle ultime ore in città.

«La Città ha bisogno di certezze e non può più aspettare, allo stato pertanto, in attesa che Fratelli d’Italia sciolga la sua riserva e possa giungersi al completamento dell’Esecutivo, vengono di seguito comunicati i nominativi dei componenti della Giunta del governo della Città».

Otto gli assessori, dunque, in attesa che si calmino le acque dentro Fratelli d’Italia con una vera e propria guerra aperta tra il coordinamento cittadino ed il coordinamento provinciale. I FDI espressione del circolo vibonese non si riconoscono minimamente nelle posizioni espresse dal coordinatore provinciale Antonello Fuscà, quest’ultimo in predicato di entrare egli stesso in Giunta.

Ma come detto, in attesa di dirimere la questione, la Limardo non ha inteso più indugiare ed ha nominato i suoi assessori.

Dentro in quota Forza Italia Maria, Teresa Nardo con delega al Bilancio; Franca Falduto con delega alla Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili e Servizi Sociali.

Città Futura, la lista messa in campo da Vito Pitaro, sorride per le nomine degli ex Pd, Giovanni Russo con delega ai Lavori Pubblici e Gaetano Pacienza con delega alle Attività Produttive.

Per Rinasci Vibo, la lista messa in campo da Tonino Daffinà, ecco Pasquale Scalamogna con delega all’Urbanistica.

Per l’Udc ecco Vincenzo Bruni, figlio dell’ex presidente della Provincia di Vibo ed ex consigliere regionale Gaetano Ottavio Bruni, con delega all’Ambiente.

Per la lista Forza Vibo Porto Santa Venere ecco l’ex docente di Lettere, Daniela Rotino con delega alla Cultura.

Espressione diretta del sindaco Maria Limardo è poi il neo assessore Domenico Primerano al quale è stata conferita la delega agli Affari generali, Personale e Programmazione.

Alcune deleghe sono rimaste, per così dire, scoperte e, molto probabilmente, andranno a dei consiglieri che avranno deleghe precise, come, ad esempio, lo Sport con il neo consigliere Rino Putrino in pole position.