Vibo, rapporto tra università e città: i candidati a sindaco ne hanno discusso all’Istituto di Criminologia

Vibo Valentia – Si è svolto lunedì pomeriggio a Vibo Valentia, nell’Aula Magna dell’Istituto di Criminologia di Vibo Valentia (che ha sede nel monumentale Palazzo Gagliardi) un interessante, quanto proficuo, dibattito sul tema del rapporto tra università e città. All’iniziativa, promossa dal rettore Saverio Fortunato, hanno partecipato i quattro candidati a sindaco alle prossime elezioni amministrative di Vibo Valentia: Francesco Belsito, Maria Limardo, Stefano Luciano e Domenico Santoro. Al dibattito, moderato dal giornalista Pasquale La Gamba, hanno inoltre partecipato i Prof. Fabiano Zinzone (Generale Nato), docente di Intelligence, Marco Cagnazzo (Colonnello Nato), docente di Intellingence, e Mario Benvenuto, docente associato di Lingua Spagnola.
Tutti e quattro i candidati, sollecitati dagli spunti messi sul tappeto, dagli illustri relatori, hanno sottolineato l’importanza di Vibo Valentia come città della Cultura. E se Belsito ha puntualizzato sulla necessità di costituire a Vibo un Polo Universitario ad hoc, la Limardo ha rimarcato le potenzialità culturali ed artistiche sottolineando l’importanza del Polo Museale Archelogico vibonese. Più politico l’intervento di Luciano che ha evidenziato come l’università debba essere vista come una vera e propria istituzione, come il presidio di cultura sul territorio che ha bisogno di riaprire i circuiti della socialità agli intellettuali. Santoro, infine, sogna la nascita di un polo tecnologico di innovazione, ma con una vena polemica ha puntato il dito contro le vecchie amministrazioni, ree di non aver messo in campo politiche adeguate per non far scappare via i giovani dalla città e dal territorio.
Soddisfatto, infine, il rettore dell’Istituto di Criminologia, Saverio Fortunato: “Siamo soddisfatti del dibattito instaurato con i candidati a sindaco che ho visto ben preparati sull’argomento. Noi auspichiamo un costante scambio di idee, di conoscenza reciproca, a beneficio della città”.

Francesco Iannello