Viaggio nella Vibo del degrado. A ‘Feudotto’ i cittadini si autotassano per bonificare un terreno di proprietà del Comune. FOTO-VIDEO

FOTO-VIDEO Vibo Valentia –  E’ una delle zone e dei quartieri potenzialmente più belli di Vibo Valentia. Un quartiere residenziale ad alta densità demografica con villette a schiera e palazzi. Siamo a Feudotto, periferia a Sud di Vibo Valentia. Un quartiere nato venticinque anni fa nel quale molti vibonesi hanno scelto di vivere. Una zona che però da molti anni vige in uno stato di totale abbandono e degrado: strade colabrodo, vere e proprie voragini, erbacce e sterpaglie ad altezza d’uomo. Una situazione indecorosa per un capoluogo di provincia, ma soprattutto per i cittadini che vi abitano. E proprio loro, dopo anni di denunce, di appelli, hanno detto basta. Hanno deciso di autotassarsi con l’obiettivo di iniziare una prima bonifica di un terreno di 2000 metri quadrati circa sito in via Scopelliti. Un’area vasta diventata nel tempo un vero e proprio porto franco: luogo di discarica, di rifiuti abbandonati.

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Ma è l’intero quartiere ad essere stato completamente lasciato negli anni in uno stato di abbandono non più sopportabile e che, peraltro, è luogo di pericolo per lavori eseguiti in malo modo. E’ il caso di Viale Giovanni Falcone, uno stradone con un lungo rettilineo che però ad un certo punto si interseca con Via Scopelliti attraverso una curva dove è elevato il rischio di incidenti stradali. Una curva dove alle prime piogge l’acqua ristagna creando enormi difficoltà e pericoli a pedoni ed automobilisti. Un marciapiede che oggi praticamente non esiste più con l’erba che non consente da anni il passaggio pedonale e che, con l’arrivo della stagione primaverile-estiva, è peraltro a rischio di incendi.

Da qui, l’azione messa in campo da alcuni cittadini del quartiere che, a proprie spese, hanno iniziato con la bonifica dell’area sita in via Scopelliti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Francesco Iannello