Uccise la madre per la sua relazione con il boss: Ergastolo confermato per 26enne

Reggio Calabria – La Corte d’assise di appello di Reggio Calabria ha confermato la condanna all’ergastolo per Francesco Barone, 26 anni di Rosarno ritenuto colpevole, in linea con la sentenza di primo grado, di aver ucciso sua madre Francesca Bellocco dopo avere scoperto che aveva una relazione extraconiugale.
La vittima, della quale non è stato trovato il corpo, era figlia del defunto boss di ‘ndrangheta Pietro Bellocco. L’omicidio, per l’accusa, sarebbe stato commesso il 18 agosto 2013 dopo che Barone aveva scoperto la mamma insieme a Domenico Cacciola, ritenuto ai vertici dell’omonima cosca federata ai Bellocco.
L’uomo sarebbe riuscito a fuggire – ore dopo provò a contattare la donna senza riuscirci – ma da quel giorno è sparito ma nessuno ne ha denunciato la scomparsa. Barone è stato arrestato il 15 aprile 2015. Un testimone ha raccontato di avere visto arrivare un’auto con 3 persone armate e mascherate.
Ad attenderli c’era Barone che entrò in casa con loro. Poi il testimone sentì la donna gridare “Pirdunatimi!”. Tre giorni dopo il figlio ne denunciò la scomparsa.