Tutto esaurito per Teresa Mannino da giovedì in Calabria con “Sento la terra girare”

Lamezia Terme – Prende il via giovedì sera dal Teatro Cilea di Reggio Calabria, con un tutto esaurito da settimane, la tre giorni calabrese di Teresa Mannino con il suo spettacolo “Sento la testa girare”, apertura del tour italiano di ben sessanta date già sold out in prevendita.
Tutto esaurito anche il giorno seguente al Teatro Politeama di Catanzaro e sabato 5 gennaio al Teatro Rendano di Cosenza, a conferma dello straordinario successo anche in Calabria dell’attrice e comica palermitana. E’ la stessa Teresa Mannino, solare presenza del panorama comico italiano, peraltro con una laurea in filosofia, a firmare lo spettacolo insieme a Giovanna Donini e a curarne la regia. Le scene sono di Maria Spazzi e il disegno luci di Alessandro Verazzi.
Con il suo inconfondibile tocco ironico, attento, disincantato e mai banale, in questo spettacolo al suo debutto, la Mannino racconta la disattenzione e l’indifferenza di noi uomini nei confronti della “nostra casa”, il pianeta Terra.
Lo spettacolo, esclusiva per la Calabria della nuova stagione di eventi di Ruggero Pegna, è inserito nelle programmazioni ufficiali dell’ Officina dell’Arte di Reggio Calabria e della Fondazione Politeama di Catanzaro. L’intero tour italiano è prodotto da Savà srl di Monica Savaresi.
L’amatissima attrice siciliana, approdata al grande pubblico con Zelig e la conduzione televisiva di alcuni show di Checco Zalone, lo presenta così: “Vivo chiusa in un armadio, per mesi, anni. Un giorno decido di uscire, apro le ante e un piccolo raggio di luce artificiale mi acceca, esco e provo ad aprire gli occhi, li apro e leggo che il principe Harry si sta sposando e che l’asse della terra si sta spostando. Mi butto stranamente sulla notizia meno glamour. Com’è possibile che l’asse terrestre stia variando? Finché sparisce la primavera, cambiano le stagioni, ma l’asse della Terra… Pare che, a causa dello scioglimento dei ghiacci, i Poli diventino più leggeri e l’asse si sposti. Come quando, al parco, il compagno strafottente che hai di fronte scende all’improvviso dal dondolo e ti fa cadere giù. Bastardo!”.
“Leggo – prosegue la Mannino, anticipando qualcosa del suo show – che le cose stanno cambiando in modo radicale e velocissimo, gli animali si estinguono a un ritmo allarmante, come quando sono spariti i dinosauri 66 milioni di anni fa. Nel mare ci sono più bottiglie di plastica che pesci, sulle spiagge più tamarri che paguri. Leggo che non c’è più acqua da bere e aria da respirare. Cose di pazzi! Ma la prova che qualcosa di epocale sta accadendo arriva quando vedo la pubblicità del filo interdentale per cani. Segno certo che stiamo per estinguerci al ritmo di zumba! Ma si parla sempre d’altro, di posteggi per mamme etero, di tablet a scuola, di ascolti televisivi, di fake news, di bonus bebè.
Fuori dall’armadio scopro che il mondo va a rotoli, rotoli di carta igienica. Allora, cerco delle strategie: non uso più rotoli, di nessun tipo, chiudo l’acqua mentre mi insapono, tengo spente le luci dell’albero di Natale, vendo la macchina e faccio l’orto sul balcone. Ma ciò non migliora la situazione del pianeta e in più mi sono complicata la vita. La strategia deve essere un’altra. Decido di richiudermi nell’armadio, ma l’armadio non è più lo stesso, dentro quell’armadio sento la Terra girare…”.