Terza commissione regionale approva legge su autismo in età evolutiva e adulta

Reggio Calabria – Il consigliere regionale Giuseppe Pedá, componente della Terza Commissione Sanitá, attività sociali, Culturali e formative esprime grande soddisfazione a margine della seduta di ieri che, tra i diversi punti all’ordine del giorno, ha registrato la discussione è l’approvazione con parere favorevole all’unanimità della proposta di legge n. 57/10 di iniziativa dei consiglieri Mirabello, Giudiceandrea, Battaglia, Irto, Bevacqua e Romeo, sugli interventi e l’assistenza a favore delle persone con disturbi autistici, dall’etá evolutiva a quella adulta.
Fortemente voluta dai componenti della Commissione che ci ha lavorato raccogliendo le istanze delle famiglie e delle associazioni del settore. Ad integrazione della legge Nazionale(134/2015) oltre al rientro nei LEA(Livelli essenziali di assistenza) di questa condizione patologica,la Regione Calabria mira a favorire il normale inserimento nella vita sociale,sviluppandone le potenzialità e migliorando la qualità della loro vita;si promuoveranno programmi di screening con campagne di sensibilizzazione a livello regionale,si assicureranno una rete di servizi dislocati in modo omogeneo sull’intero territorio volti a garantire percorsi diagnostici terapeutici assistenziali; si effettueranno attività di formazione del settore socio sanitario;si terrà a migliorare la precocità della diagnosi; si cercherà di garantire le condizioni affinchè gli autistici si realizzino nella scuola,nel lavoro e in qualsiasi contesto nel quale si sviluppa e si realizza la persona secondo le proprie capacità;sarà istituito un importante comitato di coordinamento regionale per l’autismo con la fondamentale partecipazione delle associazioni di famigliari. Adesso si aspetta una celere approvazione in Consiglio Regionale in modo tale da dare speranza, dignità e diritti alle persone con autismo in Calabria.
Dopo tanto lavoro -ha dichiarato Pedá- finalmente il provvedimento sull’autismo é stato varato: “sono davvero felice per tutte le persone affette dal disturbo dello spettro autistico e per le loro famiglie che potranno contare sul riconoscimento di un diritto a essere considerati nei livelli essenziali di assistenza del Servizio sanitario nazionale. Ringrazio, oltre che i colleghi consiglieri proponenti, il Commissario ad acta Gen. Cotticelli che, in occasione della sua audizione in Commissione il 14 febbraio scorso, ha condiviso le alte finalità di questa legge, il dirigente generale del Dipartimento Tutela Salute dott. Antonio Belcastro che ha fornito ogni supporto tecnico possibile; il direttore del Distretto di Reggio Calabria, dott. Domenico Carbone e il dott. Melchiorre Presti dell’Asp di Reggio Calabria, che hanno hanno contribuito disegnando un sistema con funzioni pubbliche di garanzia delle integrazioni socio-sanitarie e con il coinvolgimento del privato no profit. Al di là degli schieramenti, questa legge tende a garantire maggiori tutele alle persone con autismo e alle loro famiglie, considerato che, ad oggi, chiaramente non ci sono risposte adeguate ai bisogni e, pertanto, occorre tenere gli occhi aperti per difendere i diritti sia dei bambini che degli adulti che vivono questa condizione. A tale proposito, un particolare ringraziamento va alle associazioni del settore che ci sono state vicine con il loro contributo attivo e propositivo. Questa legge è frutto soprattutto della loro esperienza di vita”.