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	<title>Vincenzo Alvaro Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
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		<title>&#8216;Ndrangheta, inchiesta &#8216;Propaggine&#8217; a Roma: chiesta conferma di condanne in Appello</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ndrangheta-inchiesta-propaggine-a-roma-chiesta-conferma-di-condanne-in-appello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Oct 2024 16:10:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chiesta in Appello a Roma la conferma delle condanne inflitte in primo grado, con rito abbreviato, nell&#8217;ambito della maxi inchiesta &#8216;Propaggine&#8217; dei pm della Dda della Capitale. Al termine della requisitoria, i pm Giovanni Musarò e Stefano Luciani applicati nel procedimento con il sostituto procuratore generale Paolo D&#8217;Ovidio, hanno sollecitato la conferma, tra gli altri, della condanna inflitta nel 2023 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Chiesta in Appello a Roma la conferma delle condanne inflitte in primo grado, con rito abbreviato, nell&#8217;ambito della maxi inchiesta &#8216;Propaggine&#8217; dei pm della Dda della Capitale. Al termine della requisitoria, i pm <strong>Giovanni Musarò </strong>e <strong>Stefano Luciani</strong> applicati nel procedimento con il sostituto procuratore generale <strong>Paolo D&#8217;Ovidio</strong>, hanno sollecitato la conferma, tra gli altri, della condanna inflitta nel 2023 a 20 anni ad <strong>Antonio Carzo</strong>, il boss ritenuto insieme con <strong>Vincenzo Alvaro</strong> a capo della prima &#8216;locale&#8217; di ‘Ndrangheta nella Capitale. Nel primo grado, il gup del tribunale capitolino aveva inflitto 17 condanne tra le quali anche quelle a 16 anni e 6 mesi per Domenico e a 12 anni e 2 mesi per Vincenzo, entrambi figli di <strong>Antonio Carzo</strong>. Intanto davanti all&#8217;ottava sezione penale del Tribunale di Roma prosegue il processo ordinario per gli altri imputati.</p>
<p>Nell&#8217;inchiesta sono state contestate, a vario titolo, le accuse di associazione mafiosa, cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione aggravata e detenzione illegale di arma da fuoco, fittizia intestazione di beni, truffa ai danni dello Stato aggravata dalla finalità di agevolare la ‘Ndrangheta, riciclaggio aggravato, favoreggiamento aggravato e concorso esterno in associazione mafiosa. Carzo e Alvaro, appartenenti a storiche famiglie di ‘Ndrangheta originarie di Cosoleto, centro in provincia di Reggio Calabria, erano, secondo l&#8217;impianto accusatorio, al vertice della &#8216;locale&#8217; che operava a Roma dal 2015 dopo avere ottenuto l&#8217;investitura ufficiale dalla casa madre in Calabria. &#8221;Noi a Roma siamo una propaggine di là sotto&#8221;, dicevano in un&#8217;intercettazione gli indagati.</p>
<p>E nelle conversazioni riportate nell&#8217;ordinanza del gip alcuni degli indagati facevano riferimento proprio al lavoro di alcuni magistrati e poliziotti che avevano lavorato prima in Calabria e poi a Roma: &#8216;<em>&#8216;c&#8217;è una Procura&#8230; qua a Roma &#8230; era tutta &#8230;la squadra che era sotto la Calabria. <strong>Pignatone, Cortese, Prestipino</strong>&#8221;…&#8221;e questi erano quelli che combattevano dentro i paesi nostri &#8230;<strong>Cosoleto</strong> &#8230; <strong>Sinopoli</strong>&#8230; tutta la famiglia nostra&#8230;<strong>maledetti&#8217;</strong></em>&#8216;. A Carzo viene contestato il ruolo di promotore, avendo ricevuto dall&#8217;organo collegiale di vertice &#8216;la Provincia&#8217; l&#8217;autorizzazione alla costituzione della locale di Roma, e quello di direzione insieme a Vincenzo Alvaro. In particolare Alvaro, secondo gli inquirenti, era capo di una &#8216;costola&#8217; del sodalizio composta, tra gli altri, da cognati, nipoti, e altri soggetti, così come Antonio Carzo che ne capeggiava un&#8217;altra insieme a due figli.<br />
(<em>Adnkronos</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ndrangheta-inchiesta-propaggine-a-roma-chiesta-conferma-di-condanne-in-appello/">&#8216;Ndrangheta, inchiesta &#8216;Propaggine&#8217; a Roma: chiesta conferma di condanne in Appello</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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