﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vibonese Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/vibonese/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/vibonese/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 12 Sep 2026 11:08:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.5</generator>
	<item>
		<title>VIDEO-Guardia di Finanza sequestra nel Vibonese 4.335 articoli pericolosi per il consumatore</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-guardia-di-finanza-sequestra-nel-vibonese-4-335-articoli-pericolosi-per-il-consumatore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 11:08:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia di Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[pericoloi]]></category>
		<category><![CDATA[sequestra]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=398648</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Un giocattolo destinato a un bambino o un comune utensile per la casa possono nascondere rischi quando vengono immessi sul mercato senza rispettare le prescrizioni poste a tutela di chi li acquista. È in questo contesto che si inserisce l’intervento eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale Vibo Valentia, che hanno sottoposto a sequestro amministrativo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-guardia-di-finanza-sequestra-nel-vibonese-4-335-articoli-pericolosi-per-il-consumatore/">VIDEO-Guardia di Finanza sequestra nel Vibonese 4.335 articoli pericolosi per il consumatore</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-398648-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/DownloadFile-1.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/DownloadFile-1.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/DownloadFile-1.mp4</a></video></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un giocattolo destinato a un bambino o un comune utensile per la casa possono nascondere rischi quando vengono immessi sul mercato senza rispettare le prescrizioni poste a tutela di chi li acquista. È in questo contesto che si inserisce l’intervento eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale Vibo Valentia, che hanno sottoposto a sequestro amministrativo 4.335 articoli, tra giocattoli e prodotti casalinghi, nell’ambito di un controllo mirato alla tutela del mercato dei beni e dei servizi e alla sicurezza dei consumatori.</p>
<p>L’attività ispettiva, eseguita presso un esercizio commerciale della provincia, ha consentito di individuare numerosi prodotti posti in vendita in violazione degli obblighi previsti dalla normativa a tutela del consumatore, con particolare riferimento alle informazioni che devono accompagnare i beni commercializzati e consentire all’acquirente di conoscerne caratteristiche, provenienza e modalità di utilizzo in condizioni di sicurezza. I prodotti irregolari sono stati pertanto ritirati dal mercato e sottoposti a sequestro amministrativo. Nei confronti del titolare dell’attività commerciale sono state contestate le previste violazioni amministrative. L’intervento assume particolare rilievo per la natura di parte della merce sequestrata. La sicurezza di un prodotto non riguarda, infatti, soltanto la sua qualità, ma passa anche attraverso il rispetto delle regole che consentono al consumatore di effettuare acquisti consapevoli e di utilizzare correttamente ciò che porta nelle proprie case. Una tutela che diventa ancora più importante quando i beni sono destinati ai più piccoli.</p>
<p>Il contrasto alla commercializzazione di prodotti non conformi rappresenta, al contempo, uno strumento di tutela del mercato e della concorrenza: impedire che operatori economici possano trarre vantaggio dall’inosservanza delle regole significa proteggere le imprese e i commercianti onesti che sostengono i costi necessari per garantire prodotti conformi agli standard previsti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-guardia-di-finanza-sequestra-nel-vibonese-4-335-articoli-pericolosi-per-il-consumatore/">VIDEO-Guardia di Finanza sequestra nel Vibonese 4.335 articoli pericolosi per il consumatore</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/DownloadFile-1.mp4" length="13898614" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Salute e sicurezza lavoro: &#8220;in nero&#8221; il 60% dei lavoratori controllati. Sospese 4 attività imprenditoriali nel Vibonese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/salute-e-sicurezza-lavoro-in-nero-il-60-dei-lavoratori-controllati-sospese-4-attivita-imprenditoriali-nel-vibonese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 12:46:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[in nero]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sospese]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=396612</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prosegue l’attività dell’Arma nel contrasto allo sfruttamento del lavoro e alle violazioni della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Una nuova operazione congiunta, condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Vibo Valentia e dalle articolazioni territoriali del Comando Provinciale Carabinieri di Vibo Valentia, ha consentito di accertare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/salute-e-sicurezza-lavoro-in-nero-il-60-dei-lavoratori-controllati-sospese-4-attivita-imprenditoriali-nel-vibonese/">Salute e sicurezza lavoro: &#8220;in nero&#8221; il 60% dei lavoratori controllati. Sospese 4 attività imprenditoriali nel Vibonese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue l’attività dell’Arma nel contrasto allo sfruttamento del lavoro e alle violazioni della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Una nuova operazione congiunta, condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Vibo Valentia e dalle articolazioni territoriali del Comando Provinciale Carabinieri di Vibo Valentia, ha consentito di accertare numerose irregolarità in diversi settori economici, tra cui quello turistico-ricettivo, della ristorazione, del commercio e dell’agricoltura.</p>
<p>Le attività di controllo, svolte dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Vibo Valentia con il supporto delle Stazioni Carabinieri di Pizzo, Joppolo, Cessaniti e Vibo Marina, hanno interessato prevalentemente la zona costiera della provincia. Il bilancio complessivo è di 8 aziende ispezionate, tutte risultate non a norma. Su un totale di 19 posizioni lavorative esaminate, 15 sono risultate irregolari, di cui 11 completamente “in nero”, quindi prive di instaurazione del rapporto di lavoro e delle conseguenti tutele previste dalla normativa. Oltre all’impiego di manodopera “in nero”, i Carabinieri del N.I.L. hanno riscontrato inadempienze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tra cui l’inosservanza degli obblighi di sorveglianza sanitaria. Sono state inoltre accertate violazioni della normativa posta a tutela dei lavoratori connesse all’utilizzo di sistemi di videosorveglianza nei luoghi di lavoro in assenza delle previste autorizzazioni.</p>
<p>Gli accertamenti hanno determinato l’adozione del provvedimento di sospensione per lavoro nero nei confronti di 4 attività, nello specifico tre esercizi di ristorazione ed una struttura turistico-ricettiva. Le sanzioni amministrative e le ammende complessivamente contestate ammontano a circa 60.000 euro. Tra queste rientrano le sanzioni previste per l’impiego di lavoratori “in nero” e le somme aggiuntive connesse ai provvedimenti di sospensione adottati a seguito del superamento della soglia del 10% di lavoratori in nero prevista dalla normativa vigente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/salute-e-sicurezza-lavoro-in-nero-il-60-dei-lavoratori-controllati-sospese-4-attivita-imprenditoriali-nel-vibonese/">Salute e sicurezza lavoro: &#8220;in nero&#8221; il 60% dei lavoratori controllati. Sospese 4 attività imprenditoriali nel Vibonese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corte dei Conti notifica invito a dedurre a 6 soggetti del Vibonese per danno erariale pari a 1,1 Mln</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/corte-dei-conti-notifica-invito-a-dedurre-a-6-soggetti-del-vibonese-per-danno-erariale-pari-a-11-mln/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[conti]]></category>
		<category><![CDATA[Corte]]></category>
		<category><![CDATA[danno]]></category>
		<category><![CDATA[dedurre]]></category>
		<category><![CDATA[ente]]></category>
		<category><![CDATA[erariale]]></category>
		<category><![CDATA[invito]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=391366</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Procura Regionale della Corte dei Conti della Calabria ha notificato invito a dedurre nei confronti di 6 soggetti (3 pubblici ufficiali appartenenti ad un Ente pubblico del Vibonese e 3 incaricati di pubblico servizio) con cui è stato loro contestato un presunto danno erariale pari ad € 1.100.000,00. Nei riguardi dell’ex responsabile dell’area “affari [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corte-dei-conti-notifica-invito-a-dedurre-a-6-soggetti-del-vibonese-per-danno-erariale-pari-a-11-mln/">Corte dei Conti notifica invito a dedurre a 6 soggetti del Vibonese per danno erariale pari a 1,1 Mln</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Procura Regionale della Corte dei Conti della Calabria ha notificato invito a dedurre nei confronti di 6 soggetti (3 pubblici ufficiali appartenenti ad un Ente pubblico del Vibonese e 3 incaricati di pubblico servizio) con cui è stato loro contestato un presunto danno erariale pari ad € 1.100.000,00. Nei riguardi dell’ex responsabile dell’area “affari generali” è stato altresì eseguito un sequestro conservativo disposto dal Presidente della Sezione Giurisdizionale Regionale per € 228.000,00. L’attività scaturisce da una notizia di danno erariale redatta dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, a seguito di pregresse attività di indagine svolte in codelega con l’Arma dei Carabinieri sotto la direzione della Procura della Repubblica diViboValentia,cheavevarilasciato specifico“nullaosta”allatrasmissionedegli esiti penali a quest’Ufficio. In particolare, le indagini avevano disvelato un articolato sistema di depauperamento di risorse pubbliche perpetrato per oltre un decennio in danno di un Ente locale del vibonese.</p>
<p>Al centro dell’ipotizzato sistema predatorio si collocava l’ex responsabile dell’area affari generali dell’Ente il quale, nel periodo dal 2015 al 2024, ha avuto accesso, con il consenso o la colpevole omissione di controllo di altri dipendenti pubblici, alla firma digitale del Responsabile del Servizio Finanziario, manipolando sistematicamente i mandati di pagamento del sistema contabile dell’Ente prima della loro trasmissione telematica alla banca che gestiva il servizio di tesoreria, sostituendo l’IBAN del legittimo beneficiario con il proprio o di soggetti terzi a lui riconducibili, generando un ammanco pari ad € 845.235,75. Secondo la prospettazione degli inquirenti, l’intera architettura fraudolenta è stata resa possibile dall’omessa vigilanza dei soggetti preposti al controllo della gestione finanziaria, tra cui 2 Sindaci pro tempore e 3 Revisori dei Conti. Oltre al danno erariale sopra indicato, è stato contestato un danno da disservizio pari ad euro 253.570,73, determinato dalla grave compromissione del buon andamento dell’azione amministrativa dell’Ente, per un totale complessivo pari a € 1.098.806,48. Gli specifici accertamenti di polizia erariale venivano delegati al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria del capoluogo, all’esito dei quali è stato possibile attribuire presunte responsabilità nei confronti dei 6 soggetti (3 dipendenti pubblici e 3 incaricati di pubblico servizio) ai quali questo Ufficio ha notificato un invito a dedurre per aver cagionato danno erariale diretto pari ad € 845.000,00 nonché un danno da disservizio pari ad € 253.000,00 (pari al 30% del danno diretto).</p>
<p>Limitatamente all’incolpato responsabile dell’area affari generali dell’Ente Locale la Procura Regionale della Corte dei Conti della Calabria ha richiesto ed ottenuto dal Presidente della Sezione Giurisdizionale Regionale il sequestro conservativo fino alla concorrenza delle somme addebitate. Il provvedimento è stato operato sull’intero patrimonio di quest’ultimo (disponibilità finanziarie, beni immobili e beni mobili registrati). Le prossime fasi del procedimento, la cui istruttoria è stata eseguita dalla Procura della Corte dei Conti dopo un’attenta e meticolosa indagine coordinata dal Pubblico Ministero Dott. Costantino Nassis con il prezioso e decisivo contributo investigativo dei militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Vibo Valentia, definiranno le eventuali responsabilità e le conseguenze giuridiche per i soggetti coinvolti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corte-dei-conti-notifica-invito-a-dedurre-a-6-soggetti-del-vibonese-per-danno-erariale-pari-a-11-mln/">Corte dei Conti notifica invito a dedurre a 6 soggetti del Vibonese per danno erariale pari a 1,1 Mln</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Indebita percezione erogazioni pubbliche, interdetta società turistica nel Vibonese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/indebita-percezione-erogazioni-pubbliche-interdetta-societa-turistica-nel-vibonese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[erogazioni]]></category>
		<category><![CDATA[indebita]]></category>
		<category><![CDATA[interdetta]]></category>
		<category><![CDATA[percezione]]></category>
		<category><![CDATA[pubbliche]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[turistica]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=391075</guid>

					<description><![CDATA[<p>I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Vibo Valentia hanno dato esecuzione, oggi, a un’ordinanza applicativa di misura cautelare interdittiva, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Vibo Valentia, nei confronti di una società amministrata da un soggetto Vibonese, che svolge le attività di imprenditore nel settore turistico-ricettivo e di commercialista, resosi responsabile, tra l’altro, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/indebita-percezione-erogazioni-pubbliche-interdetta-societa-turistica-nel-vibonese/">Indebita percezione erogazioni pubbliche, interdetta società turistica nel Vibonese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Vibo Valentia hanno dato esecuzione, oggi, a un’ordinanza applicativa di misura cautelare interdittiva, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Vibo Valentia, nei confronti di una società amministrata da un soggetto Vibonese, che svolge le attività di imprenditore nel settore turistico-ricettivo e di commercialista, resosi responsabile, tra l’altro, del reato di indebita percezione erogazioni pubbliche sottoforma di crediti d’imposta inesistenti. La misura assume particolare rilievo sotto il profilo cautelare, in quanto è volta a prevenire il rischio di reiterazione della condotta contestata attraverso le limitazioni specificamente previste dal provvedimento del Giudice.</p>
<p>L’intervento si inserisce nel medesimo contesto investigativo dell’operazione di servizio eseguita il 2 luglio 2026, nell’ambito della quale era stato disposto ed eseguito un sequestro preventivo, fino a concorrenza di € 8.519.513,89, sul patrimonio riconducibile all’indagato ed ai soggetti economici dallo stesso amministrati. L’attività conferma l’impegno della Guardia di Finanza non solo nel recupero delle risorse indebitamente sottratte all’Erario, ma anche nel contrasto al rischio che attività imprenditoriali o professionali possano essere nuovamente utilizzate per la commissione di illeciti fiscali.</p>
<p>In tale prospettiva, l’applicazione della misura cautelare interdittiva, prevista dal Decreto Legislativo n. 231/2001, mira ad impedire che l’attività dell’Ente possa continuare ad essere impiegata per conseguire indebiti vantaggi fiscali, arrecando pregiudizio alle risorse pubbliche, al corretto funzionamento del sistema tributario ed agli operatori economici che agiscono nel rispetto delle regole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/indebita-percezione-erogazioni-pubbliche-interdetta-societa-turistica-nel-vibonese/">Indebita percezione erogazioni pubbliche, interdetta società turistica nel Vibonese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vibonese, controlli straordinari Carabinieri: Un arresto, esecuzioni di pena e numerosi interventi sul territorio</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vibonese-controlli-straordinari-carabinieri-un-arresto-esecuzioni-di-pena-e-numerosi-interventi-sul-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 16:36:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[straordinari]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=388725</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Arma dei Carabinieri, anche per questo weekend, ha eseguito servizi di controllo straordinario dell’intero territorio provinciale, finalizzati al contrasto della criminalità diffusa, dello spaccio di sostanze stupefacenti e delle condotte che mettono a rischio la sicurezza pubblica e la sicurezza della circolazione stradale. Nel corso delle attività, a Rombiolo, i Carabinieri della Compagnia di Tropea, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibonese-controlli-straordinari-carabinieri-un-arresto-esecuzioni-di-pena-e-numerosi-interventi-sul-territorio/">Vibonese, controlli straordinari Carabinieri: Un arresto, esecuzioni di pena e numerosi interventi sul territorio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Arma dei Carabinieri, anche per questo weekend, ha eseguito servizi di controllo straordinario dell’intero territorio provinciale, finalizzati al contrasto della criminalità diffusa, dello spaccio di sostanze stupefacenti e delle condotte che mettono a rischio la sicurezza pubblica e la sicurezza della circolazione stradale. Nel corso delle attività, a Rombiolo, i Carabinieri della Compagnia di Tropea, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 53enne ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Determinante si è rivelata l’attività di osservazione svolta dai militari, che ha consentito di documentare la cessione di due dosi di cocaina a un acquirente, successivamente segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. La conseguente perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire 15,70 grammi di cocaina, ulteriori 3 grammi circa della medesima sostanza già suddivisi in otto dosi confezionate con le stesse modalità di quelle appena cedute, 700 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, nonché un bilancino di precisione. Al termine delle formalità di rito, il 53enne è stato sottoposto alla misura precautelare degli arresti domiciliari. Nella giornata odierna, all&#8217;esito del giudizio direttissimo, il Giudice, convalidato l&#8217;arresto, ha disposto nei confronti dell&#8217;indagato la sostituzione della predetta misura con quella dell&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.</p>
<p>Nel quadro dei servizi predisposti, a Mileto, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola nei confronti di un soggetto già sottoposto agli arresti domiciliari. Il provvedimento dispone l’espiazione della pena definitiva di 7 anni, 11 mesi e 2 giorni di reclusione per una serie di rapine commesse tra il 1° e il 15 marzo nei comuni di Sant’Anastasia, Cercola e Pollena Trocchia, in provincia di Napoli. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia. Sempre in tale ambito, a Cessanti, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Tribunale Ordinario di Vercelli. Il provvedimento dispone l’espiazione della pena di 9 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 450 euro, nei confronti di una donna condannata per il reato di truffa in concorso, commesso tra il 13 dicembre 2013 e il 1° marzo 2014 nelle province di Vercelli e Novara. Espletate le formalità di rito, la donna è stata sottoposta alla misura della detenzione domiciliare presso la propria abitazione. Inoltre, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tropea hanno deferito alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia un uomo per la violazione del divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento (DACUR). Nel corso dei controlli, i militari hanno accertato la presenza dello stesso all’interno di un esercizio pubblico, in violazione del provvedimento emesso dal Questure di Vibo Valentia. A Tropea, invece, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno deferito alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia un automobilista per guida in stato di ebbrezza alcolica. Nel corso di un controllo alla circolazione stradale, l’uomo è stato sorpreso alla guida della propria autovettura con un tasso alcolemico pari a 1,03 g/l, accertato mediante etilometro. Nei suoi confronti è stato disposto il ritiro della patente di guida.</p>
<p>I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno, impegnati in specifici servizi nei comuni di Capistrano, Polia e Acquaro, hanno deferito alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia tre persone per violazioni in materia di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Nei tre casi si è proceduto al ritiro della patente di guida e al sequestro amministrativo dei veicoli ai fini della confisca, nei casi previsti dalla normativa vigente. In particolare, a Capistrano un automobilista è risultato positivo al test tossicologico preliminare (DrugWipe) e ai successivi accertamenti sanitari, che hanno confermato l’assunzione di tetraidrocannabinolo (THC). A Polia un conducente ha rifiutato di sottoporsi sia al test tossicologico preliminare (DrugWipe) sia ai successivi accertamenti presso una struttura ospedaliera. Ad Acquaro, infine, un altro soggetto, controllato mentre conduceva un velocipede, è risultato positivo al test preliminare e ha successivamente rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari. Nell’ambito dei medesimi servizi, ulteriori tre conducenti sono stati sanzionati amministrativamente, con contestuale ritiro della patente di guida, poiché sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti.Complessivamente, nel corso delle attività, sono stati controllati circa 184 mezzi e 364 persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibonese-controlli-straordinari-carabinieri-un-arresto-esecuzioni-di-pena-e-numerosi-interventi-sul-territorio/">Vibonese, controlli straordinari Carabinieri: Un arresto, esecuzioni di pena e numerosi interventi sul territorio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Ndrangheta, nel Vibonese confiscati villaggio turistico e due compagnie di navigazione</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-ndrangheta-nel-vibonese-confiscati-villaggio-turistico-due-compagnie-di-navigazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:14:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[compagnie]]></category>
		<category><![CDATA[confiscati]]></category>
		<category><![CDATA[navigazione]]></category>
		<category><![CDATA[turistico]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<category><![CDATA[villaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=388342</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro ha dato esecuzione al decreto emesso dal Tribunale di Catanzaro, che ha reso definitiva la confisca delle quote di partecipazione ad una società proprietaria di un noto villaggio turistico del litorale vibonese, a due compagnie di navigazione e ad una società avente ad oggetto la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-ndrangheta-nel-vibonese-confiscati-villaggio-turistico-due-compagnie-di-navigazione/">VIDEO-Ndrangheta, nel Vibonese confiscati villaggio turistico e due compagnie di navigazione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-388342-2" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/GDF-CZ-1.mp4?_=2" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/GDF-CZ-1.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/GDF-CZ-1.mp4</a></video></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro ha dato esecuzione al decreto emesso dal Tribunale di Catanzaro, che ha reso definitiva la confisca delle quote di partecipazione ad una società proprietaria di un noto villaggio turistico del litorale vibonese, a due compagnie di navigazione e ad una società avente ad oggetto la gestione di un chiosco-bar di Briatico (VV), per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro, riconducibili ad un soggetto (ora deceduto) di Briatico (VV), coinvolto nell’anno 2016 nell’operazione “Costa Pulita”.</p>
<p>In quel procedimento, era emerso il suo ruolo di esponente di spicco della cosca “ACCORINTI” di Briatico (VV), in qualità di co-reggente della cosca e referente per i rapporti con la famiglia “MANCUSO”, dalla quale riceveva autorizzazioni e indicazioni sulle azioni delittuose da compiere, in particolare in materia di sostanze stupefacenti e gestendo attraverso dei prestanome società e beni. Le investigazioni di polizia giudiziaria, coordinate da questa Procura Distrettuale, avevano consentito di accertare, tra l’altro, come la citata consorteria mafiosa, appoggiata dalla potente cosca “MANCUSO” di Limbadi/Nicotera (VV), attraverso una delle compagnie di navigazione riferibili anche al predetto, si fosse ingerita nel business delle mini-crociere alle isole Eolie.<br />
Il compendio investigativo, costituito precipuamente dal materiale intercettivo, aveva altresì documentato la riconducibilità in capo al proposto ad ai suoi soci di un noto villaggio turistico di Briatico (VV), oggetto del provvedimento in esecuzione, malgrado questi ultimi si avvalessero di cc.dd. “teste di legno” per non apparire direttamente coinvolti nella proprietà e nella gestione della struttura ricettiva.</p>
<p>Il predetto provvedimento scaturisce da complessi accertamenti economico-patrimoniali condotti dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria – G.I.C.O. – Catanzaro, che hanno documentato una significativa sproporzione tra il valore dei beni ed i redditi dichiarati dall’interessato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-ndrangheta-nel-vibonese-confiscati-villaggio-turistico-due-compagnie-di-navigazione/">VIDEO-Ndrangheta, nel Vibonese confiscati villaggio turistico e due compagnie di navigazione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/GDF-CZ-1.mp4" length="14541406" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Incidente domestico nel Vibonese: Bimbo di due anni cade dalla tromba delle scale, trasferito a Catanzaro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/incidente-domestico-nel-vibonese-bimbo-di-due-anni-cade-dalla-tromba-delle-scale-trasferito-catanzaro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 19:23:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[bimbo]]></category>
		<category><![CDATA[cade]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[ricoverato]]></category>
		<category><![CDATA[scale]]></category>
		<category><![CDATA[tromba]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=387424</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un bambino di due anni è rimasto gravemente ferito dopo una caduta dalle scale della propria abitazione. Il piccolo è stato soccorso nel primo pomeriggio di oggi e trasportato d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale &#8216;Jazzolino&#8217; di Vibo Valentia, dove le sue condizioni hanno richiesto l&#8217;immediata attivazione delle procedure per il trasferimento in un centro specializzato. Secondo una prima [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/incidente-domestico-nel-vibonese-bimbo-di-due-anni-cade-dalla-tromba-delle-scale-trasferito-catanzaro/">Incidente domestico nel Vibonese: Bimbo di due anni cade dalla tromba delle scale, trasferito a Catanzaro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un bambino di due anni è rimasto gravemente ferito dopo una caduta dalle scale della propria abitazione. Il piccolo è stato soccorso nel primo pomeriggio di oggi e trasportato d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale <em>&#8216;Jazzolino&#8217;</em> di Vibo Valentia, dove le sue condizioni hanno richiesto l&#8217;immediata attivazione delle procedure per il trasferimento in un centro specializzato.<br />
Secondo una prima ricostruzione il bambino sarebbe precipitato nella tromba delle scale di casa per cause ancora in corso di accertamento.</p>
<p id="ob">A lanciare l&#8217;allarme sono stati i genitori, che hanno richiesto l&#8217;intervento del personale del 118. Giunti sul posto i sanitari hanno prestato le prime cure al piccolo e lo hanno trasferito in codice di massima urgenza al Pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Vibo Valentia. Gli accertamenti eseguiti dai medici avrebbero evidenziato una frattura cranica e una frattura della clavicola, un quadro clinico che ha destato immediata preoccupazione.</p>
<p>Per questo motivo è stato disposto il trasferimento all&#8217;ospedale di Catanzaro, dove il bambino è stato ricoverato e si trova in prognosi riservata. Restano in corso gli accertamenti per ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;incidente domestico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/incidente-domestico-nel-vibonese-bimbo-di-due-anni-cade-dalla-tromba-delle-scale-trasferito-catanzaro/">Incidente domestico nel Vibonese: Bimbo di due anni cade dalla tromba delle scale, trasferito a Catanzaro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dopo la riabilitazione tornano in mare nel Vibonese le tartarughe Caretta-Caretta “Franca&#8221; e &#8220;Antonella&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/dopo-la-riabilitazione-tornano-in-mare-nel-vibonese-le-tartarughe-caretta-caretta-franca-e-antonella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 07:13:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA["Antonella"]]></category>
		<category><![CDATA[“Franca"]]></category>
		<category><![CDATA[caretta caretta]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[tartarughe]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=386176</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 19 giugno 2026 è stato caratterizzato da un momento emozionante di tutela ambientale nelle acque antistanti la costa di Vibo Valentia, dove la Guardia di Finanza ha rilasciato gli esemplari di tartaruga marina Caretta-caretta denominate “Franca” e “Antonella”, dopo un periodo di cure essenziali. Gli animali, due femmine non in età di riproduzione, specie [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dopo-la-riabilitazione-tornano-in-mare-nel-vibonese-le-tartarughe-caretta-caretta-franca-e-antonella/">Dopo la riabilitazione tornano in mare nel Vibonese le tartarughe Caretta-Caretta “Franca&#8221; e &#8220;Antonella&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 19 giugno 2026 è stato caratterizzato da un momento emozionante di tutela ambientale nelle acque antistanti la costa di Vibo Valentia, dove la Guardia di Finanza ha rilasciato gli esemplari di tartaruga marina Caretta-caretta denominate “Franca” e “Antonella”, dopo un periodo di cure essenziali. Gli animali, due femmine non in età di riproduzione, specie vulnerabile, erano state recuperate in evidente stato di difficoltà, una lo scorso mese di maggio al largo di Vibo Marina (VV), l’altra a settembre 2025, al largo di Cetraro (CS), grazie al tempestivo intervento di un’unità navale del Reparto Operativo Aeronavale (ROAN) di Vibo Valentia.</p>
<p>Le tartarughe, all’atto del recupero, presentavano molteplici ferite da strozzamento dovute all’ingestione di detriti plastici. Affidate alle cure del Centro Recupero M.A.R.E. Tartarughe e Animali Marini di Montepaone (CZ), “Franca” e “Antonella” sono state sottoposte ad un delicato intervento chirurgico che le ha portate al completo recupero delle funzioni vitali. Il rilascio, con il supporto logistico dei mezzi della Stazione Navale di Vibo Valentia, a bordo dei quali era presente il personale dell’Associazione M.A.R.E. Calabria ETS e i veterinari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, è avvenuto nelle stesse acque, habitat naturale, che le avevano viste in difficoltà. Per l’occasione il ROAN di Vibo Valentia ha invitato a partecipare alle varie fasi di rimessa in libertà delle tartarughe i ragazzi “speciali” facenti parte dell’Associazione “Il Dono” di Jonadi (VV). La loro presenza ha arricchito l’evento con un sincero valore sociale, suscitando grande commozione ed emozione tra tutti i partecipanti, regalando ai ragazzi un’esperienza indimenticabile.</p>
<p>L’evento sottolinea il costante impegno del Corpo per la tutela della biodiversità marina, il contrasto all’inquinamento e la promozione dell’inclusione sociale attraverso la partecipazione attiva a queste iniziative. I finanzieri del ROAN di Vibo Valentia continuano ad essere in prima linea, non solo nel contrasto ai traffici illeciti, ma anche nella salvaguardia della fauna protetta, ribadendo l’importanza della sinergia tra istituzioni e centri specializzati per la protezione del fragile ecosistema marino.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-386189" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_103924_vs260624-002.jpg" alt="" width="701" height="524" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_103924_vs260624-002.jpg 765w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_103924_vs260624-002-300x224.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_103924_vs260624-002-562x420.jpg 562w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_103924_vs260624-002-80x60.jpg 80w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_103924_vs260624-002-696x520.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_103924_vs260624-002-265x198.jpg 265w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-386190" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_104003_vs260624-006.jpg" alt="" width="699" height="517" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_104003_vs260624-006.jpg 765w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_104003_vs260624-006-300x222.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_104003_vs260624-006-568x420.jpg 568w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_104003_vs260624-006-80x60.jpg 80w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_104003_vs260624-006-485x360.jpg 485w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_104003_vs260624-006-696x515.jpg 696w" sizes="(max-width: 699px) 100vw, 699px" /></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-386191" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_104022_vs260624-008.jpg" alt="" width="700" height="391" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_104022_vs260624-008.jpg 1008w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_104022_vs260624-008-300x168.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_104022_vs260624-008-768x429.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_104022_vs260624-008-752x420.jpg 752w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/24062026_104022_vs260624-008-696x389.jpg 696w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dopo-la-riabilitazione-tornano-in-mare-nel-vibonese-le-tartarughe-caretta-caretta-franca-e-antonella/">Dopo la riabilitazione tornano in mare nel Vibonese le tartarughe Caretta-Caretta “Franca&#8221; e &#8220;Antonella&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lavoro sommerso e mancato rispetto norme sicurezza, nel Vibonese deferite 7 persone</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lavoro-sommerso-e-mancato-rispetto-norme-sicurezza-nel-vibonese-deferite-7-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 15:59:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mancato]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sommerso]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=379888</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prosegue l’attività di contrasto al lavoro sommerso ed al mancato rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Vibo Valentia. Nel corso di una mirata campagna di controlli, condotta con il supporto delle Stazioni Carabinieri di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lavoro-sommerso-e-mancato-rispetto-norme-sicurezza-nel-vibonese-deferite-7-persone/">Lavoro sommerso e mancato rispetto norme sicurezza, nel Vibonese deferite 7 persone</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue l’attività di contrasto al lavoro sommerso ed al mancato rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Vibo Valentia. Nel corso di una mirata campagna di controlli, condotta con il supporto delle Stazioni Carabinieri di Serra San Bruno, <strong>Arena, Tropea, Spilinga, Joppolo, Sant’Onofrio, Briatico, Pizzo e Vibo Marina</strong>, sono state ispezionate diverse attività operanti nei settori dell’edilizia, dell’agricoltura, della ristorazione e del commercio, distribuite sull’intero territorio provinciale, dal litorale all’entroterra montano.</p>
<p>Gli accertamenti eseguiti hanno consentito di rilevare irregolarità in tutte le 11 aziende controllate. In particolare, su 46 posizioni lavorative esaminate, 21 sono risultate irregolari, di cui 8 completamente “in nero”, prive quindi di qualsiasi tutela contrattuale e previdenziale. Nel corso delle verifiche, i militari del NIL hanno inoltre riscontrato numerose violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, tra cui l’assenza dei presidi di primo soccorso, l’omessa formazione del personale e l’inosservanza degli obblighi relativi alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori. In uno dei controlli effettuati è stata altresì accertata la violazione della normativa a tutela dei diritti dei lavoratori, mediante l’installazione di un sistema di videosorveglianza riprendente i luoghi di lavoro in assenza delle previste autorizzazioni. In un ulteriore intervento, si è reso necessario il supporto del personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale per procedere al sequestro di alimenti ritenuti di dubbia provenienza.</p>
<p>L’attività ispettiva ha determinato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia di 7 imprenditori, ritenuti responsabili, allo stato degli accertamenti, delle violazioni riscontrate. Contestualmente, è stato adottato il provvedimento di sospensione con la sanzione aggiuntiva di euro 2.500 (oltre ai 3.900 euro per ciascun lavoratore in nero) nei confronti di 4 attività imprenditoriali &#8211; rispettivamente un cantiere edile, un’impresa agricola, un esercizio commerciale ed un’attività di ristorazione &#8211; proprio per l&#8217;impiego di lavoratori &#8220;in nero&#8221;. Le violazioni accertate hanno comportato l’elevazione di ammende e sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 50.000 euro, di cui oltre 12.000 euro di ammende ed oltre 40.000 euro di sanzioni amministrative.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lavoro-sommerso-e-mancato-rispetto-norme-sicurezza-nel-vibonese-deferite-7-persone/">Lavoro sommerso e mancato rispetto norme sicurezza, nel Vibonese deferite 7 persone</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Blitz dei Carabinieri nel vibonese, 15 arresti per la faida fra le &#8216;ndrine Loielo ed Emanuele</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/blitz-dei-carabinieri-nel-vibonese-15-arresti-per-la-faida-fra-le-ndrine-loielo-ed-emanuele/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 10:06:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Blitz]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuele]]></category>
		<category><![CDATA[faida]]></category>
		<category><![CDATA[Loielo]]></category>
		<category><![CDATA[n'drine]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=374641</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella mattinata odierna, 15 aprile 2025, nelle Provincie di Vibo Valentia, Catanzaro, Cosenza, Torino, Sassari, Teramo, Terni e Viterbo, i Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia, collaborati dal personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Calabria” e dell’8° Nucleo Elicotteri, hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/blitz-dei-carabinieri-nel-vibonese-15-arresti-per-la-faida-fra-le-ndrine-loielo-ed-emanuele/">Blitz dei Carabinieri nel vibonese, 15 arresti per la faida fra le &#8216;ndrine Loielo ed Emanuele</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella mattinata odierna, 15 aprile 2025, nelle Provincie di Vibo Valentia, Catanzaro, Cosenza, Torino, Sassari, Teramo, Terni e Viterbo, i Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia, collaborati dal personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Calabria” e dell’8° Nucleo Elicotteri, hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica &#8211; Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, nei confronti di 15 persone (<em>di cui 5 già detenute</em>), gravemente indiziate, a vario titolo, di “<em>associazione per delinquere di tipo mafioso</em>”, <em>“omicidio</em>”, “<em>tentato </em><em>omicidio”</em>, “<em>estorsione aggravata dal metodo mafioso</em>” e “<em>detenzione e porto illegale di armi </em><em>comuni e da guerra</em>”, per le quali è stata emessa la misura della custodia cautelare in carcere. La complessa e impegnativa attività investigativa, condotta con la direzione e il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro e delegata ai Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia ha riguardato un arco temporale ampio e si è sviluppata prevalentemente attraverso complesse attività tecniche oltre che su riscontri alle dichiarazioni di collaboratori di giustizia.</p>
<p>Gli esiti investigativi in tal modo conseguiti hanno permesso di delineare la gravità indiziaria circa i mandanti e gli autori di due eventi omicidiari, verificatisi nell’ambito della faida tra le ‘ndrine LOIELO ed EMANUELE (<em>entrambe rientranti nella locale dell’Ariola</em>) e, in particolare,<br />
dell’omicidio di ZUPO Antonino cl. ’81, in vita affiliato alla ‘ndrina EMANUELE, occorso il 22.9.2012, nonché del tentato omicidio di TASSONE Domenico cl. ‘85, anche lui affiliato alla predetta ‘ndrina, occorso il 25.10.2012, in cui rimase accidentalmente ucciso CERAVOLO Filippo cl. ‘93, estraneo a contesti di criminalità organizzata. In particolare, gli esiti investigativi acquisiti hanno permesso di ricostruire, sul piano della gravità indiziaria, il tentativo della ‘ndrina LOIELO di riacquisire il controllo criminale dell’area delle Preserre vibonesi in cui, dal 2002, era egemone la ‘ndrina facente capo alla famiglia EMANUELE a seguito degli omicidi di LOIELO Giuseppe e Vincenzo, esponenti dell’omonima consorteria. Sono stati, altresì, ricostruiti, sul piano della gravità indiziaria due tentati omicidi ai danni del suddetto ZUPO Antonio (<em>poi assassinato</em>).</p>
<p>Tra i reati ricostruiti sul piano della gravità indiziaria vi sono inoltre, una estorsione aggravata dal metodo mafioso da parte di un esponente della ‘ndrina LOIELO ai danni di un importante imprenditore locale il quale sarebbe stato costretto a corrispondere alla ‘ndrina LOIELO la somma di 20.000 € (<em>più altre quote mensili non </em><em>precisate</em>), nonché una tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ad opera di 3 affiliati alla ‘ndrina EMANUELE ai danni di una ditta edile di Vibo Valentia impegnata nella realizzazione di opere pubbliche in Sorianello (VV).<br />
Sono stati ricostruiti infine, in termini di gravità indiziaria, vari reati in materia di armi. Al riguardo, nel corso delle indagini, sono state sequestrate 5 pistole e 7 fucili di cui un AK-47 Kalashnikov.<br />
Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, è stato eseguito un decreto di<br />
perquisizione locale e personale delegato dalla autorità giudiziaria nei confronti di ulteriori soggetti ritenuti intranei alla struttura di ‘ndrangheta investigata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/blitz-dei-carabinieri-nel-vibonese-15-arresti-per-la-faida-fra-le-ndrine-loielo-ed-emanuele/">Blitz dei Carabinieri nel vibonese, 15 arresti per la faida fra le &#8216;ndrine Loielo ed Emanuele</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
