﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vibo Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/vibo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/vibo/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Oct 2026 13:41:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.4</generator>
	<item>
		<title>VIDEO-Sequestrati nel Vibonese oltre 3.000 prodotti irregolari in diversi esercizi commerciali</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-sequestrati-nel-vibonese-oltre-3-000-prodotti-irregolari-in-diversi-esercizi-commerciali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 13:41:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[halloween]]></category>
		<category><![CDATA[irregolari]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=407156</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Un giocattolo destinato a un bambino per la ricorrenza di “Halloween” o un comune articolo di bigiotteria possono nascondere rischi quando vengono immessi sul mercato senza rispettare le prescrizioni poste a tutela di chi li acquista. È in questo contesto che si inserisce l’intervento eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-sequestrati-nel-vibonese-oltre-3-000-prodotti-irregolari-in-diversi-esercizi-commerciali/">VIDEO-Sequestrati nel Vibonese oltre 3.000 prodotti irregolari in diversi esercizi commerciali</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-407156-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/DownloadFile-1-3.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/DownloadFile-1-3.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/DownloadFile-1-3.mp4</a></video></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un giocattolo destinato a un bambino per la ricorrenza di “Halloween” o un comune articolo di bigiotteria possono nascondere rischi quando vengono immessi sul mercato senza rispettare le prescrizioni poste a tutela di chi li acquista. È in questo contesto che si inserisce l’intervento eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia che hanno sottoposto a sequestro 3.444 tra articoli di “Halloween” e di bigiotteria nell’ambito dei controlli mirati alla tutela del mercato dei beni e dei servizi e alla sicurezza dei consumatori. L’attività ispettiva, eseguita dai militari del Gruppo di Vibo Valentia presso alcuni esercizi commerciali della provincia, ha consentito di individuare numerosi prodotti posti in vendita in violazione degli obblighi previsti dalla normativa a tutela del consumatore, con particolare riferimento alle informazioni che devono accompagnare i beni commercializzati e consentire all’acquirente di conoscerne caratteristiche, provenienza e modalità di utilizzo in condizioni di sicurezza.</p>
<p>I prodotti irregolari sono stati pertanto ritirati dal mercato e sottoposti a sequestro amministrativo, prima della successiva confisca e distruzione, mentre i venditori ispezionati sono stati segnalati alla Camera di Commercio di Vibo Valentia, per la contestazione della sanzione amministrativa prevista che varia da un minimo di 516 a un massimo di 25.823 euro. L’intervento assume particolare rilievo per la natura di parte della merce sequestrata. La sicurezza di un prodotto non riguarda, infatti, soltanto la sua qualità, ma passa anche attraverso il rispetto delle regole che consentono al consumatore di effettuare acquisti consapevoli e di utilizzare correttamente ciò che porta nelle proprie case. Una tutela che diventa ancora più importante quando i beni sono destinati ai più piccoli.</p>
<p>L’intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di vigilanza predisposto dalle Fiamme Gialle vibonesi per contrastare la diffusione di prodotti irregolari e presidiare la legalità nei circuiti di distribuzione commerciale che testimonia la capillarità dei controlli e la costante attenzione rivolta a un settore nel quale la commercializzazione di prodotti non conformi può rappresentare un rischio per i consumatori, oltre che un fattore di alterazione delle regole della leale concorrenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-sequestrati-nel-vibonese-oltre-3-000-prodotti-irregolari-in-diversi-esercizi-commerciali/">VIDEO-Sequestrati nel Vibonese oltre 3.000 prodotti irregolari in diversi esercizi commerciali</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/DownloadFile-1-3.mp4" length="14342301" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Vibo Valentia, 42enne muore a distanza di alcuni giorni da un intervento in clinica a Paola</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-42enne-muore-a-distanza-di-alcuni-giorni-da-un-intervento-in-clinica-a-paola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 18:23:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[intervento]]></category>
		<category><![CDATA[morta]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[Paola]]></category>
		<category><![CDATA[Romania Piccolo]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=398523</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sarà l&#8217;inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia a chiarire le cause e le eventuali responsabilità della morte di una donna di 42 anni, Romania Piccolo, deceduta nell&#8217;ospedale di Vibo Valentia per una violenta emorragia insorta alcuni giorni dopo essere stata operata all&#8217;addome in una clinica di Paola, nell&#8217;alto Tirreno Cosentino. La Procura [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-42enne-muore-a-distanza-di-alcuni-giorni-da-un-intervento-in-clinica-a-paola/">Vibo Valentia, 42enne muore a distanza di alcuni giorni da un intervento in clinica a Paola</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà l&#8217;inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia a chiarire le cause e le eventuali responsabilità della morte di una donna di 42 anni, <strong>Romania Piccolo</strong>, deceduta nell&#8217;ospedale di Vibo Valentia per una violenta emorragia insorta alcuni giorni dopo essere stata operata all&#8217;addome in una clinica di Paola, nell&#8217;alto Tirreno Cosentino. La Procura ha disposto il sequestro della salma e della documentazione clinica acquisita stamani dai carabinieri. La donna, collaboratrice scolastica, originaria di Tropea, dopo l&#8217;intervento era tornata a casa, nella frazione Longobardi di Vibo Valentia, dove viveva con il marito e il loro figlio di quattro anni.</p>
<p>Ieri mattina, Romania Piccolo è arrivata al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Vibo Valentia accompagnata dal marito con una violenta emorragia. Le sue condizioni sno apparse subito gravissime. Durante i tentativi di salvarle la vita, la donna ha avuto tre arresti cardiaci ed è stata intubata. I medici hanno anche disposto il trasferimento in sala operatoria per un&#8217;operazione d&#8217;urgenza ma ogni tentativo è risultato vano. L&#8217;inchiesta dovrà ora ricostruire la sequenza degli eventi e accertare se vi siano elementi in grado di spiegare l&#8217;insorgenza dell&#8217;emorragia a distanza di pochi giorni dall&#8217;intervento.</p>
<p>Romania Piccolo abitava a Longobardi, frazione di Vibo Valentia, dove viveva con il marito, sposato nel 2017, e il loro bambino di appena quattro anni. La notizia della morte ha suscitato profondo cordoglio tra quanti conoscevano la 42enne. Sulla sua bacheca Facebook sono decine i messaggi lasciati da amici, conoscenti e persone che hanno voluto ricordarla e manifestare vicinanza alla famiglia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-42enne-muore-a-distanza-di-alcuni-giorni-da-un-intervento-in-clinica-a-paola/">Vibo Valentia, 42enne muore a distanza di alcuni giorni da un intervento in clinica a Paola</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Morto anziano ferito a coltellate dalla badante a Vibo per &#8216;rimuovere un animale nella pancia&#8217;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/morto-anziano-ferito-a-coltellate-dalla-badante-a-vibo-per-rimuovere-un-animale-nella-pancia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 18:22:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[anziano]]></category>
		<category><![CDATA[badante]]></category>
		<category><![CDATA[coltellate]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=398342</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo tre settimane di ricovero è morto in ospedale il professor Antonio Reggio, il 91enne ferito gravemente a coltellate nella propria abitazione nella notte tra il 18 e il 19 agosto. Dopo essere stato soccorso e trasportato in codice rosso all&#8217;ospedale &#8220;Jazzolino&#8221; di Vibo Valentia, era stato trasferito in terapia intensiva a Catanzaro, dove è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/morto-anziano-ferito-a-coltellate-dalla-badante-a-vibo-per-rimuovere-un-animale-nella-pancia/">Morto anziano ferito a coltellate dalla badante a Vibo per &#8216;rimuovere un animale nella pancia&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo tre settimane di ricovero è morto in ospedale il professor Antonio Reggio, il 91enne ferito gravemente a coltellate nella propria abitazione nella notte tra il 18 e il 19 agosto. Dopo essere stato soccorso e trasportato in codice rosso all&#8217;ospedale &#8220;Jazzolino&#8221; di Vibo Valentia, era stato trasferito in terapia intensiva a Catanzaro, dove è rimasto a lungo in prognosi riservata.</p>
<p>Secondo la ricostruzione della Squadra mobile della Questura di Vibo Valentia, a ferire l&#8217;anziano sarebbe stata la badante che lo assisteva, fermata e poi arrestata per tentato omicidio.  Adesso, con la morte dell&#8217;uomo l&#8217;accusa dovrebbe trasformarsi in omicidio. Gli investigatori avevano ricostruito una scena particolarmente inquietante. La donna, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe sedato l&#8217;anziano per poi &#8220;operarlo&#8221; con un coltello da cucina, provocandogli profonde ferite all&#8217;addome.</p>
<p>La donna, di nazionalità ucraina e che sostituiva per alcuni giorni una sua connazionale, ha poi spiegato agli investigatori di avere agito in quel modo nella convinzione che il professore avesse &#8220;un animale nella pancia&#8221; e che fosse quindi necessario intervenire chirurgicamente per estrarlo.  Nel corso della perquisizione nell&#8217;abitazione, gli agenti avevano sequestrato diversi coltelli, guanti in lattice e flaconi di soluzioni saline, ritenuti riconducibili alla preparazione dell&#8217;intervento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/morto-anziano-ferito-a-coltellate-dalla-badante-a-vibo-per-rimuovere-un-animale-nella-pancia/">Morto anziano ferito a coltellate dalla badante a Vibo per &#8216;rimuovere un animale nella pancia&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reddito di cittadinanza, GdiF Vibo scopre &#8220;furbetto&#8221; che ha presentato domande con tre false identità</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/reddito-di-cittadinanza-gdif-vibo-scopre-furbetto-che-ha-presentato-domande-con-tre-false-identita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2026 09:23:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[false]]></category>
		<category><![CDATA[furbetto]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[reddito]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=397081</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nell’ambito di un’estesa e complessa analisi di rischio, basata sulle informazioni disponibili nelle banche dati in uso alla Guardia di Finanza, sono stati individuati dei percettori di reddito di cittadinanza residenti nel vibonese, rispetto ai quali sussistevano delle anomalie riferite ai requisiti previsti dalla normativa in vigore. I successivi approfondimenti investigativi, svolti dai finanzieri del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reddito-di-cittadinanza-gdif-vibo-scopre-furbetto-che-ha-presentato-domande-con-tre-false-identita/">Reddito di cittadinanza, GdiF Vibo scopre &#8220;furbetto&#8221; che ha presentato domande con tre false identità</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’ambito di un’estesa e complessa analisi di rischio, basata sulle informazioni disponibili nelle banche dati in uso alla Guardia di Finanza, sono stati individuati dei percettori di reddito di cittadinanza residenti nel vibonese, rispetto ai quali sussistevano delle anomalie riferite ai requisiti previsti dalla normativa in vigore. I successivi approfondimenti investigativi, svolti dai finanzieri del Gruppo di Vibo Valentia, hanno permesso di accertare che un percettore aveva ricevuti i sussidi indicando nelle domande tre false identità. Dagli ulteriori accertamenti eseguiti presso gli Istituti di credito, è stato possibile individuare le carte del reddito, e di acquisirne i relativi movimenti.</p>
<p>Invero, dall’attività di analisi dei flussi finanziari sono emersi ben 22 pagamenti, per un importo complessivo di oltre euro 9.000, effettuati a favore di nota pasticceria locale. Il dettaglio ha permesso di identificare l’unico effettivo titolare delle tre carte, ideatore e attuatore del disegno criminoso basato, soprattutto, nella creazione delle tre carte d’identità propedeutiche ad ottenere il beneficio economico. L’autore dell’escamotage è ben noto alle forze dell’ordine, anche perché imparentato con una potente ‘ndrina già attiva nel vibonese. A seguito delle indagini, i finanzieri vibonesi hanno deferito l’indagato alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, richiedendo contestualmente l’adozione di un sequestro cautelare per le somme indebitamente percepite. Concordando con l’assunto investigativo, il Tribunale di Vibo Valentia ha emesso un decreto di sequestro preventivo, per un importo di oltre 12.500 euro, la cui esecuzione ha già assicurato alla giustizia beni mobili e immobili pari al valore scrivibile all’indagato.</p>
<p>L’indagine, svolta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alle frodi in danno alla spesa pubblica e, in particolare, all’indebita percezione di sussidi economici destinati ai cittadini che versano in condizioni di effettivo e documentato bisogno. Le fiamme gialle continueranno a operare con attenzione sull’intero territorio provinciale, per prevenire, ricercare e reprimere i fenomeni lesivi della collettività e della finanza pubblica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reddito-di-cittadinanza-gdif-vibo-scopre-furbetto-che-ha-presentato-domande-con-tre-false-identita/">Reddito di cittadinanza, GdiF Vibo scopre &#8220;furbetto&#8221; che ha presentato domande con tre false identità</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Vibo, ferimento in viale Affaccio: convalidato il fermo del 55enne, l&#8217;accusa è di tentato omicidio</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-vibo-ferimento-in-viale-affaccio-convalidato-il-fermo-del-55enne-laccusa-e-di-tentato-omicidio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 13:29:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[agguato]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Manco]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[convalida]]></category>
		<category><![CDATA[viale Affaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=396630</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo scorso 31 agosto 2026, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Vibo Valentia, nei confronti di un uomo di 55 anni, Antonio Manco, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio e detenzione e porto illegale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-vibo-ferimento-in-viale-affaccio-convalidato-il-fermo-del-55enne-laccusa-e-di-tentato-omicidio/">VIDEO-Vibo, ferimento in viale Affaccio: convalidato il fermo del 55enne, l&#8217;accusa è di tentato omicidio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-396630-2" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/vidssave.com-Sparatoria-Vibo-720P.mp4?_=2" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/vidssave.com-Sparatoria-Vibo-720P.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/vidssave.com-Sparatoria-Vibo-720P.mp4</a></video></div>
<p>Lo scorso 31 agosto 2026, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Vibo Valentia, nei confronti di un uomo di 55 anni, Antonio Manco, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio e detenzione e porto illegale di arma da sparo.<br />
Il provvedimento trae origine dai fatti verificatisi a Vibo Valentia nella giornata del 28 agosto scorso, quando personale della Squadra Mobile interveniva presso il pronto soccorso dell’Ospedale Jazzolino, a seguito della segnalazione dell’arrivo di un uomo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco; la vittima, un sessantunenne di Vibo Valentia, aveva riportato gravi ferite al piede destro e alla coscia sinistra, nonché diverse fratture alle dita.</p>
<p>Le immediate attività investigative condotte dalla Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, hanno consentito di acquisire significativi elementi indiziari nei confronti dell’odierno fermato. In particolare, è emerso che l’uomo, dopo aver atteso che la vittima uscisse dalla propria abitazione e salisse a bordo dell’autovettura a lui in uso, si era avvicinato al veicolo a volto scoperto, esplodendo otto colpi d’arma da fuoco ad altezza d’uomo. La vittima riusciva a sottrarsi all’azione scendendo immediatamente dall’autovettura e trovando inizialmente riparo dietro il mezzo, per poi allontanarsi, mentre l’aggressore continuava ad esplodere ulteriori colpi nella sua direzione, alcuni dei quali colpivano le autovetture lì parcheggiate. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito, inoltre, di delineare una possibile matrice ritorsiva dell’episodio, sulla quale sono tuttora in corso ulteriori accertamenti, dal momento che alcuni familiari del soggetto fermato erano stati coinvolti in una lite per futili motivi proprio con il soggetto attinto da colpi di arma da fuoco.</p>
<p>Alla luce dei gravi elementi indiziari raccolti e del concreto pericolo di fuga, considerato che l’uomo si era reso irreperibile subito dopo i fatti, la competente Autorità Giudiziaria emetteva nei suoi confronti un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco. Dopo oltre tre giorni di serrate ricerche, gli investigatori della Squadra Mobile sono riusciti a rintracciare l’uomo in prossimità del medesimo veicolo utilizzato in occasione dell’agguato, nonché della successiva fuga. Al termine degli adempimenti di rito, il fermato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, la quale, nella giornata odierna ha convalidato il fermo, disponendo nei confronti dell’uomo la misura della custodia cautelare in carcere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-vibo-ferimento-in-viale-affaccio-convalidato-il-fermo-del-55enne-laccusa-e-di-tentato-omicidio/">VIDEO-Vibo, ferimento in viale Affaccio: convalidato il fermo del 55enne, l&#8217;accusa è di tentato omicidio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/vidssave.com-Sparatoria-Vibo-720P.mp4" length="1836096" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Vibo Valentia, 60enne ferito da colpi di pistola e il figlio picchiato di ritorno dall&#8217;ospedale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-60enne-ferito-da-colpi-di-pistola-e-il-figlio-picchiato-di-ritorno-dallospedale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 10:35:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[aggredito]]></category>
		<category><![CDATA[ferito]]></category>
		<category><![CDATA[figlio]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[PADRE]]></category>
		<category><![CDATA[pistola]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=395458</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono tuti da chiarire i contorni di una vicenda al vaglio degli investigatori della Squadra mobile di Vibo Valentia. I fatti: un sessantenne è rimasto ferito lievemente stamani, nel quartiere Affaccio, dopo essere stato raggiunto da alcuni colpi di pistola; il figlio, dopo avere accompagnato il genitore in ospedale, è stato fermato da alcune persone [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-60enne-ferito-da-colpi-di-pistola-e-il-figlio-picchiato-di-ritorno-dallospedale/">Vibo Valentia, 60enne ferito da colpi di pistola e il figlio picchiato di ritorno dall&#8217;ospedale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono tuti da chiarire i contorni di una vicenda al vaglio degli investigatori della Squadra mobile di Vibo Valentia. I fatti: un sessantenne è rimasto ferito lievemente stamani, nel quartiere Affaccio, dopo essere stato raggiunto da alcuni colpi di pistola; il figlio, dopo avere accompagnato il genitore in ospedale, è stato fermato da alcune persone sulla strada del ritorno a casa e violentemente aggredito. Il giovane è quindi tornato in ospedale per farsi medicare</p>
<div id="inArticle">
<aside>
<div data-type="_mgwidget" data-widget-id="1904664" data-uid="09a6e">
<div id="mgw1904664_09a6e">
<div class="mgbox width-less-650 width-less-550" data-template-type="container">
<div id="bd75cb04-a2c9-11f1-bf2b-c4cbe1e8e6e2" class="mgline teaser-27556122 type-w" data-i="zbLC6A18POY060h0Iprt_3STR70k3RqR6YgXPcp7PmbU6zf1ISxHrVc6lmOiFH8WWLXU4zyETclwJ_4a-FVw0TAuIjoe9hjQ72qv2I743_ZVVrXSaWvB0Dfq878keSnICVTRwK0K0alq_rG7JyoeCA**" data-pos="1" data-dsa="true" data-observing-start="1787912285850" data-observing-time="1052" data-showed="1">
<div class="image-with-text">
<div class="mcimg">
<div class="image-container">Gli investigatori stanno cercando di ricostruire l&#8217;esatta dinamica dei due episodi e, soprattutto, di comprendere se vi sia un collegamento tra l&#8217;aggressione e il ferimento a colpi di pistola. Secondo alcune indiscrezioni, la vicenda potrebbe essere collegata ad una lite degenerata in rissa avvenuta circa 48 ore prima nei pressi di un autolavaggio che ha reso necessario l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine e di un&#8217;ambulanza del 118. Le persone coinvolte erano state identificate dopo che la situazione era tornata alla calma.</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</aside>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Elementi che ora potrebbero rivelarsi utili agli investigatori per ricostruire la sequenza degli avvenimenti e risalire ai responsabili del ferimento e della successiva aggressione. Gli investigatori della Squadra mobile stanno raccogliendo testimonianze e visionando le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-60enne-ferito-da-colpi-di-pistola-e-il-figlio-picchiato-di-ritorno-dallospedale/">Vibo Valentia, 60enne ferito da colpi di pistola e il figlio picchiato di ritorno dall&#8217;ospedale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vibo, anziano gravemente ferito in casa: convalidato il fermo della badante per tentato omicidio</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vibo-anziano-gravemente-ferito-in-casa-convalidato-il-fermo-della-badante-per-tentato-omicidio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 07:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[anziano]]></category>
		<category><![CDATA[badante]]></category>
		<category><![CDATA[ferito]]></category>
		<category><![CDATA[fermo]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=394513</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo scorso 19 agosto 2026, personale della Polizia di Stato ha sottoposto, d’iniziativa, a fermo di indiziato di delitto una cittadina ucraina, gravemente indiziata del reato di tentato omicidio aggravato ai danni di un anziano cittadino di 87 anni, originario di Nicotera (VV), ma residente a Vibo Valentia, presso il quale prestava attività di assistenza come badante. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-anziano-gravemente-ferito-in-casa-convalidato-il-fermo-della-badante-per-tentato-omicidio/">Vibo, anziano gravemente ferito in casa: convalidato il fermo della badante per tentato omicidio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso 19 agosto 2026, personale della <strong>Polizia di Stato</strong> ha sottoposto, d’iniziativa, a fermo di indiziato di delitto una cittadina ucraina, gravemente indiziata del reato di <strong>tentato omicidio aggravato</strong> ai danni di un anziano cittadino di 87 anni, originario di Nicotera (VV), ma residente a Vibo Valentia, presso il quale prestava attività di assistenza come badante. L’intervento ha avuto origine intorno alle ore 2.50, quando, su disposizione della Sala Operativa della Questura, personale dell<strong>’</strong><strong>Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico</strong> è intervenuto presso un’abitazione di Vibo Valentia a seguito di una richiesta di soccorso. Giunti sul posto, gli operatori hanno rinvenuto l’anziano all’interno della propria camera da letto, privo di coscienza e disteso sul letto, con diverse bende intrise di sangue posizionate sul corpo, in particolare nella zona addominale.</p>
<p>Secondo quanto emerso nel corso delle indagini condotte dalla Squadra mobile di Vibo Valentia, la donna, che lavorava temporaneamente come badante dell&#8217;uomo da fine giugno in sostituzione di una connazionale, avrebbe allestito una rudimentale &#8220;sala operatoria&#8221; nella camera dell&#8217;abitazione dell&#8217;anziano e dopo averlo addormentato con sostanze che avrebbero avuto effetto sedativo, gli avrebbe lacerato la zona addominale con un coltello da cucina per &#8211; come ha detto nel corso dell&#8217;interrogatorio assistita dal suo legale &#8211; rimuovere un non meglio precisato &#8220;animale&#8221; all&#8217;interno dell&#8217;addome dell&#8217;uomo. Dalle indagini della Squadra mobile è emerso che la donna aveva iniziato a lavorare nell&#8217;abitazione dell&#8217;anziano alla fine del mese di giugno e avrebbe dovuto concludere l&#8217;incarico il 20 agosto, il giorno successivo al fatto. Sul luogo, gli agenti della Squadra mobile hanno sequestrato diversi coltelli, dei guanti in lattice ed una confezione di sodio cloruro, usati o comunque predisposti dalla donna. Alla luce degli elementi raccolti e del pericolo di fuga &#8211; nella stanza c&#8217;era una valigia pronta &#8211; la Squadra mobile ha proceduto al fermo poi convalidato.</p>
<p>Il personale sanitario, nel frattempo intervenuto, ha immediatamente trasportato l’uomo in codice rosso presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia; gli accertamenti clinici e diagnostici effettuati presso il nosocomio hanno evidenziato un’emorragia toracica massiva e una ferita da taglio nella regione ipogastrica. Inoltre, sul corpo dell’anziano sono state rilevate multiple fratture scomposte. Considerata la gravità delle condizioni, il paziente è stato successivamente trasferito d’urgenza presso l’ospedale di Catanzaro, dove si trova tuttora ricoverato con prognosi riservata.</p>
<p>Alla luce dei gravi indizi acquisiti e ritenuto sussistente un concreto pericolo di fuga, desunto, tra gli altri elementi, dalla presenza di una valigia già predisposta e dall’assenza di una stabile dimora, la Squadra Mobile ha proceduto d’iniziativa al <strong>fermo di indiziato di delitto della donna, la quale è stata successivamente associata </strong>alla Casa Circondariale di Reggio Calabria su disposizione del Pubblico Ministero di turno. Nella giornata odierna, la competente Autorità Giudiziaria ha convalidato il fermo, disponendo nei confronti della donna la misura della custodia cautelare in carcere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-anziano-gravemente-ferito-in-casa-convalidato-il-fermo-della-badante-per-tentato-omicidio/">Vibo, anziano gravemente ferito in casa: convalidato il fermo della badante per tentato omicidio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vibo, aggredisce in auto e minaccia di morte la compagna: ammonimento del questore per un 49enne</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vibo-aggredisce-in-auto-e-minaccia-di-morte-la-compagna-ammonimento-del-questore-per-un-49enne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 14:02:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[ammonimento]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[compagna]]></category>
		<category><![CDATA[questore]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=394393</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un uomo di 49 enne è stato ammonito dal Questore di Vibo Valentia a seguito dell’aggressione perpetrata ai danni della compagna. L’uomo, infatti, a seguito di una lite, aveva afferrato la testa della donna sbattendola sul parabrezza dell’auto su cui viaggiavano, minacciandola anche di morte. Grazie all’intervento di una familiare veniva allertata una volante della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-aggredisce-in-auto-e-minaccia-di-morte-la-compagna-ammonimento-del-questore-per-un-49enne/">Vibo, aggredisce in auto e minaccia di morte la compagna: ammonimento del questore per un 49enne</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un uomo di 49 enne è stato ammonito dal Questore di Vibo Valentia a seguito dell’aggressione perpetrata ai danni della compagna. L’uomo, infatti, a seguito di una lite, aveva afferrato la testa della donna sbattendola sul parabrezza dell’auto su cui viaggiavano, minacciandola anche di morte. Grazie all’intervento di una familiare veniva allertata una volante della Questura che raggiungeva la donna quando oramai l’uomo si era già allontanato.</p>
<p>A seguito della segnalazione da parte del personale intervenuto dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il Questore di Vibo Valentia, Dr. Rodolfo Ruperti, previa istruttoria della Divisione Anticrimine, ha emesso nei confronti dell’uomo un provvedimento di ammonimento previsto dalla normativa a tutela delle vittime di violenza domestica.<br />
Con l’ammonimento il Questore intima al soggetto a cambiare condotta avvertendolo che esistono elementi a suo carico tali da farlo ritenere pericoloso.</p>
<p>A seguito dell’ammonimento eventuali ulteriori reati del cosiddetto “codice rosso” saranno comunque procedibili d’ufficio e aggravati nella pena. Il soggetto maltrattante è stato avvisato della facoltà di intraprendere un percorso presso un centro per soggetti autori di violenza con il quale la Questura ha attivato dei protocolli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-aggredisce-in-auto-e-minaccia-di-morte-la-compagna-ammonimento-del-questore-per-un-49enne/">Vibo, aggredisce in auto e minaccia di morte la compagna: ammonimento del questore per un 49enne</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vibo piange per la morte di Andrea Minasi, la 23enne investita da un suv in viale Affaccio</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vibo-piange-per-la-morte-di-andrea-minasi-la-23enne-investita-da-un-suv-in-viale-affaccio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 17:06:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Mkinasi]]></category>
		<category><![CDATA[investita]]></category>
		<category><![CDATA[morta]]></category>
		<category><![CDATA[viale Affaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=392304</guid>

					<description><![CDATA[<p>La speranza lascia il posto al dolore: non ce l&#8217;ha fatta Andrea Minasi, la 23enne vibonese travolta da un Suv mentre attraversava sulle strisce pedonali in viale Affaccio, la mattina del 28 luglio. Dopo nove giorni di agonia, purtroppo, si è spenta nel reparto di terapia intensiva all’azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro, dov&#8217;è rimasta incosciente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-piange-per-la-morte-di-andrea-minasi-la-23enne-investita-da-un-suv-in-viale-affaccio/">Vibo piange per la morte di Andrea Minasi, la 23enne investita da un suv in viale Affaccio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La speranza lascia il posto al dolore: non ce l&#8217;ha fatta Andrea Minasi, la 23enne vibonese travolta da un Suv mentre attraversava sulle strisce pedonali in viale Affaccio, la mattina del 28 luglio. Dopo nove giorni di agonia, purtroppo, si è spenta nel reparto di terapia intensiva all’azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro, dov&#8217;è rimasta incosciente in coma farmacologico sino ad oggi. La giovane a causa dell’impatto ha riportato un grave trauma cranico e la frattura del femore.</p>
<p>Nella serata di ieri i medici l’hanno sottoposta ad accertamenti per verificare la presenza di attività cerebrale ma con esito negativo. L’elettroencefalogramma ha evidenziato l’assenza di attività cerebrale. La morte cerebrale aveva ormai anticipato quella del corpo e, al termine del periodo previsto dalla legge per gli accertamenti, i familiari hanno preso la decisione più dolorosa: autorizzare l’interruzione dei supporti vitali che la tenevano in vita. Al contempo, la decisione da parte della famiglia di donare gli organi della giovane.</p>
<p>La Procura di Vibo Valentia ha iscritto sul registro degli indagati un ragazzo di Vibo Valentia, di 21 anni alla guida dell’auto coinvolta nel sinistro. Sul piano giudiziario, la morte della giovane comporterà un aggravamento della posizione del conducente del Suv, un neopatentato. Il procedimento, inizialmente aperto per lesioni personali stradali gravissime, sarà ora riqualificato con l’ipotesi di omicidio stradale.</p>
<p>La giovane studiava pianoforte al conservatorio statale di musica Torrefranca di Vibo Valentia. Sono stati molti gli attestati di vicinanza da parte di insegnanti e compagni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-piange-per-la-morte-di-andrea-minasi-la-23enne-investita-da-un-suv-in-viale-affaccio/">Vibo piange per la morte di Andrea Minasi, la 23enne investita da un suv in viale Affaccio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La famiglia della 23enne investita a Vibo che lotta per la vita scrive a Mattarella, Meloni e Occhiuto</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/la-famiglia-della-23enne-investita-a-vibo-che-lotta-per-la-vita-scrive-a-mattarella-meloni-e-occhiuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 10:31:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Minasi]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[lettera]]></category>
		<category><![CDATA[Mattarella]]></category>
		<category><![CDATA[Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=391511</guid>

					<description><![CDATA[<p>Egregio Presidente della Regione Calabria, Egregio Presidente del Consiglio dei Ministri, Egregio Presidente della Repubblica Italiana, questa non è una lettera politica. Non è una lettera scritta per alimentare polemiche. Non è una lettera dettata dalla rabbia. È una lettera scritta con il cuore di una famiglia distrutta, che da giorni vive sospesa tra la speranza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-famiglia-della-23enne-investita-a-vibo-che-lotta-per-la-vita-scrive-a-mattarella-meloni-e-occhiuto/">La famiglia della 23enne investita a Vibo che lotta per la vita scrive a Mattarella, Meloni e Occhiuto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Presidente della Regione Calabria, Egregio Presidente del Consiglio dei Ministri, Egregio Presidente della Repubblica Italiana, questa non è una lettera politica.</p>
<p>Non è una lettera scritta per alimentare polemiche. Non è una lettera dettata dalla rabbia. È una lettera scritta con il cuore di una famiglia distrutta, che da giorni vive sospesa tra la speranza e la paura. Sono la zia di Andrea. <strong>Andrea ha ventitré anni. È una ragazza straordinaria.</strong> È una pianista. Tra pochi mesi avrebbe concluso il suo percorso di studi presso il Conservatorio &#8220;Fausto Torrefranca&#8221; di Vibo Valentia. <strong>Aveva scelto di rimanere nella sua terra.</strong> Aveva scelto la Calabria. Mentre tanti giovani sono costretti ad andarsene, Andrea aveva deciso di costruire qui il proprio futuro, di investire il proprio talento nella regione che amava. Aveva scelto di credere nella sua terra.</p>
<p><strong>Il 28 luglio, alle ore 13:45, la sua vita è cambiata per sempre.</strong> Oggi Andrea si trova ricoverata in Terapia Intensiva, in coma farmacologico, in condizioni gravissime. <strong>Da quel giorno il tempo si è fermato</strong>. Viviamo davanti a una porta che potrebbe aprirsi con la notizia che aspettiamo o con quella che nessuno dovrebbe mai ricevere. Ogni telefonata ci toglie il respiro. <strong>Ogni minuto sembra un&#8217;eternità</strong>. Ogni giorno impariamo cosa significhi convivere con la paura di perdere una persona che ami più della tua stessa vita. Ma insieme al dolore cresce una domanda che non ci lascia in pace. <strong>Perché</strong>? Perché nel 2026 una famiglia deve vivere la sensazione di essere<strong> rimasta sola mentre aspetta i soccorsi per una ragazza gravemente ferita? </strong>Secondo quanto abbiamo vissuto quel giorno,<strong> i soccorsi sono arrivati dopo circa cinquanta minuti</strong>. Per noi quei minuti sono stati infiniti. Minuti durante i quali la vita di Andrea era affidata al coraggio di chi si trovava lì.</p>
<div class="embed-article">
<div class="jsx-513015061 teaser teaser-type-news teaser-layout-default teaser-has-media">
<div class="teaser-content teaser-interlaced-position-2

                 ">Mia sorella, sua zia, conoscendo le manovre di primo soccorso, è intervenuta immediatamente.  Una dottoressa pediatra che transitava casualmente in quella zona si è fermata senza esitazione e ha prestato assistenza con straordinaria professionalità e umanità fino all&#8217;arrivo dei sanitari. A loro dobbiamo una riconoscenza che ci accompagnerà per tutta la vita. Ma <strong>nessuna famiglia dovrebbe dover sperare che, nel momento peggiore, passi casualmente un medico. </strong>La sopravvivenza di una persona non può dipendere dalla fortuna. Deve dipendere da un sistema capace di intervenire rapidamente ed efficacemente. Ed è proprio qui che nasce la nostra battaglia. <strong>Questa non è una battaglia contro i medici</strong>. Non è una battaglia contro gli infermieri. Non è una battaglia contro gli operatori del 118. Anzi. Abbiamo visto donne e uomini straordinari lavorare senza risparmiarsi. Abbiamo visto professionisti fare sacrifici enormi, spesso costretti a sopperire con il proprio senso del dovere alle carenze di un sistema che chiede loro molto più di quanto dovrebbe. A loro va il nostro grazie più sincero. Il problema non sono le persone. <strong>Il problema è un&#8217;organizzazione che deve essere rafforzata.</strong></div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questi giorni abbiamo visto anche il volto più bello della Calabria. Un&#8217;intera comunità si è stretta attorno ad Andrea. <strong>Migliaia di persone pregano per lei. </strong>Persone che non ci conoscevano ci hanno scritto, ci hanno abbracciato, ci hanno fatto sentire che non eravamo soli. <strong>Abbiamo scoperto una Calabria capace di un amore immenso. </strong>Ma, allo stesso tempo, abbiamo percepito il<strong> silenzio delle istituzioni</strong>. Non chiedevamo passerelle. Non chiedevamo fotografie. Non cercavamo visibilità. <strong>Avremmo voluto sentire che lo Stato era accanto a noi</strong>. Chi governa deve conoscere cosa significa attendere un&#8217;ambulanza. Deve sapere cosa prova una madre quando aspetta senza sapere se arriverà in tempo. Deve ascoltare chi ogni giorno affronta la sanità non da un ufficio, ma da una sala d&#8217;attesa. <strong>Bisogna smettere di guardare la sanità soltanto dai piani alti.</strong> Bisogna viverla dalla parte dei pazienti. Dalla parte delle famiglie. Dalla parte dei medici che lavorano con organici insufficienti. Dalla parte dei soccorritori che fanno miracoli ogni giorno.</p>
<p>Vorrei però rivolgere un ringraziamento particolare all&#8217;<strong>Arma dei Carabinieri. Abbiamo trovato donne e uomini che ci sono stati vicini ogni giorno</strong>. Non soltanto nello svolgimento delle indagini. Ma anche <strong>umanamente</strong>. Con discrezione. Con sensibilità. Con una presenza costante. Ci hanno sostenuti. Ci hanno ascoltati. Ci hanno aiutati. <strong>In loro abbiamo visto uno Stato presente. </strong>Ed è per questo che oggi chiediamo che la stessa presenza venga dimostrata da tutte le istituzioni.</p>
<p><strong>Presidente Occhiuto, la Calabria merita di più</strong>. Merita<strong> una rete dell&#8217;emergenza sempre più efficiente</strong>. Merita investimenti. Merita mezzi. Merita personale. Merita che ogni scelta organizzativa sia orientata a ridurre i tempi di intervento e a garantire il miglior livello possibile di assistenza nelle situazioni più gravi. <strong>Merita un sistema di elisoccorso capace di raggiungere rapidamente chiunque ne abbia bisogno</strong>. Merita una rete ospedaliera che rassicuri i cittadini, non che li faccia sentire abbandonati. Ma questa lettera è rivolta anche al Presidente del Consiglio. Perché<strong> la carenza di medici non è soltanto un problema calabrese.</strong> È un problema nazionale. Da anni sentiamo dire che mancano medici. Che mancano specialisti. Che mancano professionisti nei pronto soccorso. Eppure migliaia di ragazzi italiani sono costretti a trasferirsi all&#8217;estero per studiare Medicina. Molti scelgono università di altri Paesi europei perché non riescono ad accedere al percorso formativo in Italia. Molti di loro non tornano più. È il momento di <strong>ripensare la programmazione del fabbisogno nazionale e il sistema di accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia</strong>, affinché il nostro Paese possa formare un numero adeguato di professionisti e rispondere ai bisogni reali del Servizio sanitario nazionale. Investire nella formazione dei medici significa investire nella vita dei cittadini.</p>
<p>Così come<strong> investire nella sicurezza stradale</strong> significa prevenire tragedie. Per questo chiediamo un piano nazionale che renda gli attraversamenti pedonali più sicuri. <strong>Più semafori nei punti a rischio</strong>. Maggiore illuminazione. Dossi efficaci dove necessari. Controlli costanti sulla velocità.<strong> Educazione stradale. </strong>E una riflessione seria su eventuali ulteriori interventi normativi per rafforzare la tutela dei pedoni e la responsabilità di chi viola gravemente le regole della strada. <strong>Noi non chiediamo vendetta. Noi chiediamo prevenzione. </strong>Chiediamo che nessun&#8217;altra famiglia debba vivere ciò che stiamo vivendo noi. Nel frattempo continueremo a far sentire la nostra voce. Presenteremo una richiesta di <strong>interrogazione parlamentare</strong>. Scriveremo alle massime istituzioni dello Stato. Cercheremo il sostegno di chiunque voglia trasformare questa tragedia in un cambiamento concreto. Perché <strong>Andrea non può diventare soltanto una notizia. </strong>Andrea deve diventare un <strong>simbolo</strong>. Il simbolo<strong> di una Calabria che non accetta più di sentirsi dimenticata</strong>. Il simbolo di un&#8217;Italia che sceglie di investire nella sanità, nella sicurezza e nei suoi giovani.</p>
<p>Se Andrea aprirà gli occhi, vogliamo poterle dire che il suo dolore ha acceso una speranza. Che grazie a lei qualcuno sarà soccorso prima. Che grazie a lei una strada sarà resa più sicura. Che grazie a lei un giovane in più potrà studiare Medicina nel proprio Paese. Che grazie a lei una famiglia non dovrà più attendere con il cuore in gola, sperando che un&#8217;ambulanza arrivi in tempo. Vi chiediamo di non limitarvi a leggere questa lettera. Vi chiediamo di incontrarci. Di ascoltarci. Di guardare negli occhi una famiglia che oggi vive il dolore più grande. E di<strong> assumere un impegno pubblico, concreto e verificabile </strong>affinché da questa tragedia possano nascere riforme, investimenti e scelte capaci di salvare altre vite. Perché Andrea è nostra. Ma da quel 28 luglio appartiene anche a tutti coloro che credono che la vita di un cittadino non possa mai dipendere dalla fortuna. Con dolore, con speranza e con la determinazione di chi non smetterà mai di lottare,</p>
<p><strong><em>La famiglia di Andrea Minasi</em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-famiglia-della-23enne-investita-a-vibo-che-lotta-per-la-vita-scrive-a-mattarella-meloni-e-occhiuto/">La famiglia della 23enne investita a Vibo che lotta per la vita scrive a Mattarella, Meloni e Occhiuto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
