﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Unical Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/unical/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/unical/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Oct 2026 16:17:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.7</generator>
	<item>
		<title>VIDEO-Al Complesso Monumentale di San Domenico i corsi di laurea Infermieristica e Fisioterapia dell’Unical</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-al-complesso-monumentale-di-san-domenico-i-corsi-di-laurea-infermieristica-e-fisioterapia-dellunical/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 16:05:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[complesso]]></category>
		<category><![CDATA[Fisioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[Infermieristica]]></category>
		<category><![CDATA[Monumentale]]></category>
		<category><![CDATA[San Domenico]]></category>
		<category><![CDATA[Unical]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=403443</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; È stato inaugurato questa mattina il Complesso Monumentale di San Domenico, al termine di oltre tre anni di lavori di ristrutturazione, recupero e valorizzazione. Una giornata destinata a segnare una nuova tappa nel percorso di rigenerazione del centro storico di Cosenza, coincisa con la consegna delle chiavi della struttura al Magnifico Rettore dell’Università della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-al-complesso-monumentale-di-san-domenico-i-corsi-di-laurea-infermieristica-e-fisioterapia-dellunical/">VIDEO-Al Complesso Monumentale di San Domenico i corsi di laurea Infermieristica e Fisioterapia dell’Unical</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-403443-1" width="696" height="522" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/lv_0_20261002145855_compressed.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/lv_0_20261002145855_compressed.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/lv_0_20261002145855_compressed.mp4</a></video></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>È stato inaugurato questa mattina il Complesso Monumentale di San Domenico, al termine di oltre tre anni di lavori di ristrutturazione, recupero e valorizzazione. Una giornata destinata a segnare una nuova tappa nel percorso di rigenerazione del centro storico di Cosenza, coincisa con la consegna delle chiavi della struttura al Magnifico Rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, e con l’apertura del nuovo Anno Accademico delle Professioni sanitarie nella città capoluogo. Il Complesso di San Domenico ospiterà, infatti, i corsi di laurea in Infermieristica e Fisioterapia dell’Unical, consolidando la presenza dell’Ateneo nel cuore della città e creando le condizioni per portare, a regime, circa mille studenti nel centro storico.</p>
<p>“Ci abbiamo creduto e abbiamo lavorato tanto – ha affermato il sindaco Franz Caruso –. In tre anni abbiamo consegnato questo meraviglioso complesso monumentale alla città, facendolo fruire a quel mondo verso il quale abbiamo rivolto le nostre attenzioni fin dal primo momento: il mondo universitario. Portare qui due corsi di laurea del polo sanitario, Infermieristica e Fisioterapia, significa ospitare, quando andrà a regime nel biennio, mille studenti, mille giovani che vivranno quest’area e la città”. “Non abbiamo creato muri o spazi vuoti – ha proseguito il Primo Cittadino &#8211; ma abbiamo ristrutturato un immobile importante, forse il più importante della città, per destinarlo ad un’attività di grande valore che è quella della formazione di nuovi professionisti della sanità. Abbiamo ridato vita a quest’immobile, non lo abbiamo riempito di qualcosa di statico, ma ne abbiamo fatto un’entità dinamica. Qui ci saranno cultura, formazione, professioni e istruzione”.</p>
<p>“L’Università è sbarcata a Cosenza – ha, quindi, sottolineato, Franz Caruso–. L’abbiamo portata nella nostra città realizzando il sogno che tutti i miei predecessori avevano inseguito, destinandole uno dei monumenti più importanti della nostra cultura e della nostra storia. Abbiamo investito 6 milioni di euro per ristrutturare questo immobile e adeguarlo alle esigenze dell’Università e oggi questo mondo entra nel nostro Complesso di San Domenico, entra nella città di Cosenza, entra nel nostro centro storico. È vita che diamo a questa parte meravigliosa, che è la più bella e storica del nostro territorio. Sono particolarmente orgoglioso di questo risultato e ringrazio tutti coloro i quali hanno contribuito a raggiungerlo”. Nel corso della cerimonia, il sindaco ha inoltre annunciato un nuovo finanziamento per migliorare ulteriormente la struttura, confermando la volontà dell’Amministrazione comunale di proseguire nel percorso di valorizzazione del complesso.</p>
<p>La cerimonia, moderata da Fabio Vincenzi, ha visto gli interventi del Magnifico Rettore dell’Unical Gianluigi Greco, del professor Vincenzo Pezzi, direttore del Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione, dell’assessore ai Lavori pubblici Damiano Covelli, del direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera di Cosenza Pino Pasqua e di Padre Adriano Titone, rettore della Chiesa di San Domenico, che ha portato anche il saluto dell’arcivescovo metropolita, monsignor Giovanni Checchinato.</p>
<p>“Esprimo grande soddisfazione per la consegna di questi spazi all’interno del Complesso Monumentale di San Domenico, una cornice di straordinaria bellezza che impreziosisce l’esperienza universitaria dei nostri studenti e studentesse di Professioni sanitarie &#8211;  ha affermato il Magnifico Rettore Gianluigi Greco &#8211; I nuovi locali, oggi ancora più funzionali e attrezzati, arricchiti dalle nuove aree per la mensa, ci consentiranno di garantire una didattica d’eccellenza per i corsi di Infermieristica e Fisioterapia, che proprio in questa sede continueranno a formare i professionisti della sanità di domani”. “Si tratta di un traguardo importante, frutto di una virtuosa e concreta sinergia istituzionale. Con il Comune condividiamo l’impegno di valorizzare il cuore della città capoluogo, ponendo le studentesse e gli studenti sempre più al centro del nostro progetto”, ha concluso il Rettore Greco, annunciando nuove collaborazioni con l’Amministrazione comunale, nelle quali avrà un ruolo importante anche il Centro Internazionale di Studi Telesiani, Bruniani e Campanelliani, la cui nascita si deve al compianto prof. Nuccio Ordine.</p>
<p>La mattinata si è conclusa con la dichiarazione di apertura dell’Anno Accademico delle Professioni sanitarie da parte del Magnifico Rettore Gianluigi Greco, accompagnato dal sindaco Franz Caruso nella visita ai nuovi spazi del Complesso Monumentale di San Domenico. &#8220;Con San Domenico- si legge in una nota del Comune &#8211;  Cosenza restituisce alla propria comunità un luogo storico trasformandolo in uno spazio contemporaneo di sapere, formazione e socialità. Un investimento sul patrimonio della città che diventa, soprattutto, un investimento sui giovani e sul futuro di Cosenza&#8221;.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-403457" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/consegna-chiavi-Complesso-San-Dpmenico.jpg" alt="" width="707" height="468" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/consegna-chiavi-Complesso-San-Dpmenico.jpg 1600w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/consegna-chiavi-Complesso-San-Dpmenico-300x199.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/consegna-chiavi-Complesso-San-Dpmenico-1024x678.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/consegna-chiavi-Complesso-San-Dpmenico-768x508.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/consegna-chiavi-Complesso-San-Dpmenico-1536x1017.jpg 1536w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/consegna-chiavi-Complesso-San-Dpmenico-635x420.jpg 635w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/consegna-chiavi-Complesso-San-Dpmenico-696x461.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/consegna-chiavi-Complesso-San-Dpmenico-1068x707.jpg 1068w" sizes="(max-width: 707px) 100vw, 707px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-al-complesso-monumentale-di-san-domenico-i-corsi-di-laurea-infermieristica-e-fisioterapia-dellunical/">VIDEO-Al Complesso Monumentale di San Domenico i corsi di laurea Infermieristica e Fisioterapia dell’Unical</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/10/lv_0_20261002145855_compressed.mp4" length="14592872" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Inchiesta su caro affitti e studentati privati in zona universitaria a Rende: La casa è un diritto, basta aumenti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/inchiesta-su-caro-affitti-e-studentati-privati-in-zona-universitaria-a-rende-la-casa-e-un-diritto-basta-aumenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 18:16:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[affitti]]></category>
		<category><![CDATA[caro]]></category>
		<category><![CDATA[collettivo]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[Rende]]></category>
		<category><![CDATA[Unical]]></category>
		<category><![CDATA[Universitaria]]></category>
		<category><![CDATA[zona]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=398438</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Collettivo Aula Studio Liberata dell&#8217;Unical.- Arriva settembre e, come ogni anno, migliaia di studenti (e famiglie) calabresi si trovano alle prese con il mercato degli affitti e con rincari sempre più drammatici, specialmente nella zona universitaria di Rende. Nei dintorni dell&#8217;Università della Calabria, le cifre richieste sono salite fino a 450€ per una stanza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/inchiesta-su-caro-affitti-e-studentati-privati-in-zona-universitaria-a-rende-la-casa-e-un-diritto-basta-aumenti/">Inchiesta su caro affitti e studentati privati in zona universitaria a Rende: La casa è un diritto, basta aumenti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>di Collettivo Aula Studio Liberata dell&#8217;Unical.- </strong></em>Arriva settembre e, come ogni anno, migliaia di studenti (e famiglie) calabresi si trovano alle prese con il mercato degli <strong>affitti</strong> e con <strong>rincari</strong> sempre più drammatici, specialmente nella zona universitaria di Rende. Nei dintorni dell&#8217;Università della Calabria,<strong> le</strong> <strong>cifre richieste sono salite fino a 450€ per una stanza singola e 370€ per un posto in doppia</strong>, per scendere solo leggermente spostandosi nelle zone periferiche e/o con meno servizi, dove<strong> è schizzato il costo di bilocali e trilocali (fino a 750€)</strong>. Somme che, solo qualche anno fa, erano sufficienti per trovare una dignitosa soluzione autonoma, oggi non bastano neanche per una stanza in appartamento condiviso.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-398440" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-1.png" alt="" width="700" height="361" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-1.png 1066w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-1-300x155.png 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-1-1024x528.png 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-1-768x396.png 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-1-814x420.png 814w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-1-696x359.png 696w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Non si tratta di un fenomeno nuovo: il mercato degli affitti è in continuo aumento da decenni! Ogni estate, gli aumenti partono dalla zona universitaria con la scusa di un <strong>presunto aumento della domanda studentesca di alloggi</strong>, per poi estendersi a tutto il territorio circostante. Se già il costo degli affitti era raddoppiato negli anni successivi alla crisi del 2007-2008, un&#8217;ulteriore impennata è iniziata con la riapertura universitaria post-Covid e prosegue ancora oggi. Abbiamo visto proprietari aumentare l&#8217;affitto anche durante la pandemia, perché dovevano “coprire i costi” del carovita&#8230;<strong> Li vediamo ancora oggi che speculano sull&#8217;apertura del nuovo CdL in Medicina e sulla prospettiva di un </strong>“<strong>nuovo ospedale”</strong>, che sorgerà forse tra qualche decennio.</p>
<p>In questo scenario c’è una grande assente: la politica. Dalla “dichiarazione d&#8217;intenti” siglata a maggio con l&#8217;Università della Calabria, fino alle recenti esternazioni sul tema del caro-affitti nel dibattito locale, <strong>la posizione del Comune di Rende è quella di minimizzare il problema</strong>, vissuto ormai come un&#8217;emergenza da migliaia di persone e famiglie, per riproporre la stessa ricetta di sempre: <strong>supporto ai privati che fittano immobili a studenti</strong>. Una ricetta che ha certamente favorito lo sviluppo immobiliare degli scorsi decenni, ma non ha limitato in alcun modo la <strong>speculazione sfrenata</strong> che ci ha trascinato fino ai prezzi folli odierni. Come se il problema del territorio rendese fosse la mancanza di case in affitto! Farebbe ridere, se non ci fosse da trovare una casa che costi meno del 50% del nostro stipendio.</p>
<p><strong>STUDENTATI PNRR: UN REGALO A CHI SPECULA-  </strong>Capolavoro dell&#8217;inadeguatezza politica sul tema del caro-affitti è quella che viene prospettata come “soluzione”, in grado di mettere d&#8217;accordo tutti (almeno, <strong>tutti quelli che hanno interessi nel mercato immobiliare</strong>): il finanziamento del PNRR per progetti di housing universitario.</p>
<p><strong>Studentati privati costruiti con fondi pubblici-  </strong>Si tratta di un fondo, gestito dal MUR attraverso una apposita Commissione, che eroga un contributo di quasi 20mila euro a posto letto, per progetti di ristrutturazione o rifacimento dell&#8217;esistente o immobili già in costruzione, con condizioni economiche favorevoli ai proprietari dell&#8217;immobile. Come funziona il contributo? Solo il <strong>30% </strong>dei posti letto sarà riservato alle <strong>graduatorie pubbliche</strong>, gestiti e pagati dall&#8217;ente regionale per il <strong>DSU</strong>. Per il <strong>70% </strong>restante di posti letto, <strong>il contributo</strong> del MUR (i 20mila euro) <strong>vale come copertura</strong> parziale <strong>dei “proventi da locazione per i primi tre anni”</strong>. Un contributo medio di oltre 500€/mese per posto letto, considerato come copertura parziale. <strong>Per i nove anni successivi</strong>, il privato deve mantenere un canone <strong>ridotto del 15% rispetto al “valore medio di mercato”</strong> dei posti letto universitari. Una percentuale <strong>irrisoria</strong>, basata su un indice che non esiste. <strong>Alla fine</strong> dei 12 anni,<strong> scade ogni vincolo</strong> di destinazione e di prezzo.</p>
<p><strong>Chi</strong>, e con quali criteri, <strong>stabilirà</strong> nei primi tre anni l&#8217;entità della parte mancante e, nei successivi 9 anni, <strong>il valore del canone medio di riferimento? </strong>Al ritmo attuale degli aumenti, quando questi “sconti” diventeranno operativi, ci consentiranno (forse) di pagare a Rende gli stessi prezzi che vediamo a Bologna o Firenze. Siamo davanti all&#8217;<strong>ennesimo incentivo a speculare</strong> sul prezzo degli affitti!! Non ci stupisce che, solo nell&#8217;area tra Cosenza e Rende, siano state presentate una <strong>decina di richieste </strong>di finanziamento PNRR per studentati privati*: un contributo complessivo di <strong>13 milioni di euro</strong> per un totale di <strong>669 posti letto</strong>. Da progetti appena superiori al limite minimo di 20 posti letto, a richieste che raggiungono quota 60 posti, fino ai <strong>due progetti maggiori</strong>, situati sul territorio di Rende, che promettono centinaia di posti letto e superano i 2 milioni di euro ciascuno per contributo richiesto al MUR.</p>
<p>Si tratta di due complessi distinti, <strong>Urban Life</strong> e <strong>Smart City Life</strong>, ma <strong>di fatto sono progetti “gemelli”</strong>. Sorgono adiacenti nella stessa area, tra le ormai pochissime non edificate del territorio urbano rendese (a pochi chilometri dal Campus, raggiungibile in bus). Sono realizzati da una rete di imprese edili riconducibili alla <strong>stessa famiglia</strong>, tra le quali spicca la <strong>Simea Srl</strong>, di<strong> Stefano Tallarico</strong>, nota in città per la costruzione dei grattacieli nei pressi dello Stadio Marulla, nel quartiere San Vito, a Cosenza – che furono realizzati durante l&#8217;amministrazione di Mario Occhiuto e inaugurati da lui in persona.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-398441" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-2.jpg" alt="" width="703" height="445" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-2.jpg 1004w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-2-300x190.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-2-768x487.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-2-663x420.jpg 663w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-2-696x441.jpg 696w" sizes="(max-width: 703px) 100vw, 703px" /></p>
<p>A completare il quadro, infatti, arriva anche la sua firma: <strong>progettista </strong>di entrambi i complessi residenziali, in qualità di architetto, è proprio <strong>Mario Occhiuto </strong>– ex-sindaco di Cosenza e attuale Senatore, dello <strong>stesso partito della titolare del MUR</strong>, che ha nominato la Commissione apposita. I progetti originali di Occhiuto, ovviamente, erano ancora più ambiziosi degli attuali 238 posti letto. <strong>La &#8216;visione&#8217; targata Occhiuto-Tallarico era quella di due studentati da 780 posti letto in totale</strong>, con all&#8217;interno negozi e servizi –<strong> per un contributo totale richiesto di 15,5 milioni di euro</strong>. A novembre 2025, l&#8217;organismo europeo ECOFIN ha ridefinito i criteri di spesa per aprire a progetti di minore entità. <strong>I due studentati rendesi hanno visto un taglio importante del contributo previsto, intorno ai 5 milioni di euro per 238 posti letto garantiti</strong>.</p>
<p>Posti letto che dovevano essere consegnati entro luglio, con successiva proroga al 19 agosto e nessuna certezza sulla consegna reale: ad oggi non sembra prevista nell&#8217;immediato, <strong>ma i lavori procedono a ritmi serrati</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-398442" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-5.jpg" alt="" width="702" height="416" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-5.jpg 982w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-5-300x178.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-5-768x455.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-5-709x420.jpg 709w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-5-696x412.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 702px) 100vw, 702px" /></p>
<p>La rapida evoluzione degli studentati privati fa da contraltare a un <strong>caso emblematico</strong> di edilizia pubblica universitaria sul nostro territorio: il <strong>Complesso Residenziale Rocchi</strong>. <strong>Iniziato</strong> a costruire ormai <strong>più di 15 anni fa</strong>, bloccato in itinere e “denunciato” da diverse generazioni di movimenti universitari. La prossima <strong>data ipotizzata per la fine dei lavori è aprile 2027</strong>. Da diversi anni, l&#8217;Università della Calabria <strong>garantisce un numero importante di alloggi universitari</strong>: un dato che <strong>incide in maniera rilevante sulle statistiche positive dell’Ateneo</strong>, ma <strong>rimane insufficiente a soddisfare le esigenze specifiche</strong> di un Campus sul territorio calabrese. Sempre più spesso, inoltre, da chi gli alloggi deve riceverli e poi viverci dentro,<strong> emergono critiche per la lentezza delle assegnazioni e per le condizioni</strong> degli alloggi stessi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-398443" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-7.jpg" alt="" width="701" height="405" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-7.jpg 943w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-7-300x173.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-7-768x444.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-7-727x420.jpg 727w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/09/Screen-7-696x402.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 701px) 100vw, 701px" /></p>
<p>In sintesi, <strong>la politica e le istituzioni fanno gli interessi di chi sul mercato immobiliare ci guadagna</strong>. Nel frattempo, da quest&#8217;altra parte, <strong>abitare (e quindi studiare) è diventato un lusso</strong>. Con questi prezzi e questo costo della vita (e questi salari), <strong>NON SI PUÒ PIÙ VIVERE! </strong>È arrivato il momento di reagire! Dobbiamo <strong>organizzarci e bloccare questa spirale</strong>.</p>
<p>Trovare insieme le strade per<strong> interrompere il flusso della speculazione immobiliare</strong>, distruggere quella bolla che si arricchisce sul nostro bisogno di casa<strong>. </strong>Contro gli aumenti indiscriminati! Contro la speculazione sugli affitti! Per una politica di affitti equi! Per il diritto all&#8217;abitare!</p>
<p><strong>LA CASA È UN DIRITTO-</strong><strong>BASTA AUMENTI</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/inchiesta-su-caro-affitti-e-studentati-privati-in-zona-universitaria-a-rende-la-casa-e-un-diritto-basta-aumenti/">Inchiesta su caro affitti e studentati privati in zona universitaria a Rende: La casa è un diritto, basta aumenti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ascoltare il cuore con le microonde: da un brevetto UniCal nuovi scenari per la diagnostica cardiaca</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ascoltare-il-cuore-con-le-microonde-da-un-brevetto-unical-nuovi-scenari-per-la-diagnostica-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 16:53:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto]]></category>
		<category><![CDATA[brevetto]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[microonde]]></category>
		<category><![CDATA[Unical]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=390452</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rilevare e monitorare le patologie infiammatorie del cuore e del sangue senza ricorrere a prelievi ematici: è l’obiettivo della tecnologia a microonde sviluppata all&#8217;interno dell&#8217;Università della Calabria, che nei giorni scorsi ha portato al deposito di un prestigioso brevetto nazionale. Il progetto scaturisce da una virtuosa collaborazione di ricerca tra Sandra Costanzo – professoressa ordinaria [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ascoltare-il-cuore-con-le-microonde-da-un-brevetto-unical-nuovi-scenari-per-la-diagnostica-cardiaca/">Ascoltare il cuore con le microonde: da un brevetto UniCal nuovi scenari per la diagnostica cardiaca</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rilevare e monitorare le patologie infiammatorie del cuore e del sangue senza ricorrere a prelievi ematici: è l’obiettivo della tecnologia a microonde sviluppata all&#8217;interno dell&#8217;Università della Calabria, che nei giorni scorsi ha portato al deposito di un prestigioso brevetto nazionale. Il progetto scaturisce da una virtuosa collaborazione di ricerca tra Sandra Costanzo – professoressa ordinaria di Campi elettromagnetici e responsabile del laboratorio ERMIAS (ElectRomagnetics, MIcrowaves and Antennas for Sensing and diagnostics) – e Antonio Curcio – direttore della Cardiologia Universitaria e della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare.</p>
<p>L’integrazione tra competenze ingegneristiche, tecnologiche e mediche ha consentito di sviluppare una soluzione altamente innovativa, sperimentata attraverso un percorso teorico-sperimentale condotto in collaborazione tra Ateneo e struttura ospedaliera. La ricerca, infatti, si è sviluppata attraverso l’analisi diretta dei pazienti ricoverati presso l’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza, dove Antonio Curcio dirige l’Unità di Terapia Intensiva Coronarica, attraverso le attività condotte nel laboratorio ERMIAS dell’Università della Calabria, di cui è responsabile Sandra Costanzo. La documentazione brevettuale, curata con il supporto dell’Ufficio di Trasferimento Tecnologico dell’Ateneo e di professionisti della proprietà industriale, ha ottenuto una valutazione straordinaria da parte dell’Ufficio Brevetti Europeo, che ha pienamente riconosciuto l’autenticità delle rivendicazioni presentate dai due inventori.</p>
<p>L&#8217;innovazione potrebbe avere un impatto notevole sul futuro della diagnostica medica. La possibilità di individuare precocemente e monitorare in tempo reale patologie altamente diffuse, in maniera assolutamente non invasiva e con tempi di risposta rapidissimi, consentirà infatti ai medici di gestire in maniera sempre più appropriata il paziente critico affetto da sindrome infiammatoria mio-pericardica. Infine, questa tecnologia offrirà agli assistenti medici in formazione specialistica un&#8217;occasione unica per apprendere il trattamento delle patologie cardiovascolari con un innovativo approccio multidisciplinare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ascoltare-il-cuore-con-le-microonde-da-un-brevetto-unical-nuovi-scenari-per-la-diagnostica-cardiaca/">Ascoltare il cuore con le microonde: da un brevetto UniCal nuovi scenari per la diagnostica cardiaca</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;UniCal ai vertici della valutazione ANVUR: dieci aree sul podio e impatto record sul territorio</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lunical-ai-vertici-della-valutazione-anvur-dieci-aree-sul-podio-e-impatto-record-sul-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Anvur]]></category>
		<category><![CDATA[impatto]]></category>
		<category><![CDATA[podio]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Unical]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione]]></category>
		<category><![CDATA[vertici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=388261</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dieci settori scientifici sul podio nazionale, un miglioramento eccezionale nell&#8217;impatto sul territorio e una crescita diffusa in quasi tutte le aree di ricerca. Sono questi i risultati più significativi conseguiti dall&#8217;Università della Calabria nell’ultimo esercizio di Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR). L&#8217;analisi, pubblicata dall&#8217;Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) su [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lunical-ai-vertici-della-valutazione-anvur-dieci-aree-sul-podio-e-impatto-record-sul-territorio/">L&#8217;UniCal ai vertici della valutazione ANVUR: dieci aree sul podio e impatto record sul territorio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dieci settori scientifici sul podio nazionale, un miglioramento eccezionale nell&#8217;impatto sul territorio e una crescita diffusa in quasi tutte le aree di ricerca. Sono questi i risultati più significativi conseguiti dall&#8217;Università della Calabria nell’ultimo esercizio di <strong>Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR)</strong>. L&#8217;analisi, pubblicata dall&#8217;Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) su 132 istituzioni italiane, è stata presentata ufficialmente oggi nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Sala Stampa del Centro Congressi “B. Andreatta”. I dati presentati restituiscono una fotografia di crescita significativa per l&#8217;Università della Calabria. L’UniCal consolida il proprio trend positivo registrando un miglioramento – trasversale a tutte le aree – della qualità delle pubblicazioni scientifiche; registra inoltre un netto progresso nelle attività di valorizzazione delle competenze.</p>
<p>Nello specifico, l&#8217;indicatore della <i><strong>Qualità dei prodotti della ricerca</strong></i> mostra una crescita trainata sia dal personale permanente (l&#8217;indicatore sale da 0,939 a 0,968) sia dalle politiche di reclutamento (in crescita da 0,959 a 0,965), per un dato complessivo aggregato in progresso da 0,93 a 0,967. Una leggera e fisiologica flessione si registra solo nei <i>Prodotti dei dottori di ricerca</i>, che passano da 1,01 a 0,987, pur mantenendosi su valori assoluti molto alti e in linea con la media nazionale.  Il balzo in avanti più marcato riguarda invece la <i><strong>Valorizzazione delle competenze e la Terza Missione</strong></i>, dove l&#8217;indicatore dei casi studio è passato da un iniziale 0,81 a un ottimo 0,96, segnando un incremento eccezionale. La VQR ha dunque premiato la capacità dell&#8217;UniCal di trasformare la conoscenza in utilità per il tessuto socio-economico: su nove casi studio presentati dall&#8217;Ateneo, ben sei hanno ottenuto il giudizio di &#8220;eccellente&#8221;, confermando il ruolo dell&#8217;ateneo come solido motore di sviluppo territoriale.</p>
<p><strong>Le performance dei Dipartimenti e dei gruppi di ricerca</strong>. L&#8217;analisi di dettaglio evidenzia la forte vocazione multidisciplinare dell&#8217;ateneo, che registra una presenza qualificata in 16 delle 17 aree definite dal Consiglio Universitario Nazionale, lasciando scoperta solo l’area di Scienze agrarie e veterinarie. L&#8217;Ateneo vanta quattro dipartimenti con performance al di sopra della media nazionale: Ingegneria Civile (DINCi), Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG), Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica (DIMES) e Matematica e Informatica (DeMaCS). Rispetto al ciclo precedente, 12 aree su 16 mostrano un indicatore di qualità stabile o in crescita. Inoltre, ben 29 settori scientifico-disciplinari hanno conseguito una qualità relativa superiore o uguale alla media nazionale.</p>
<p><strong>Le eccellenze nazionali: 10 settori sul podio</strong>. Un risultato di particolare rilievo è rappresentato dal posizionamento di 10 settori o gruppi scientifico-disciplinari nelle prime tre posizioni delle graduatorie assolute a livello nazionale, distintisi per prodotti di ricerca giudicati in larga parte eccellenti. Al primo posto a livello nazionale si sono collocati i settori di <i>Scienza delle Costruzioni</i> del DINCi, <i>Fondamenti chimici delle tecnologie</i> del Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Ambiente (DIAm) e <i>Disegno e metodi dell&#8217;ingegneria industriale</i> del DIMEG. Particolarmente significativa è anche la performance del settore di <i>Sistemi di elaborazione delle informazioni, </i>cui afferiscono ben 39 ricercatori (34 DIMES e altri colleghi distribuiti tra DiCES, DISPeS, DINCi e DIMEG) e <i></i>che si colloca al secondo posto assoluto in Italia, e al primo posto nella classifica che considera i gruppi di ricerca con grande numerosità.   Al secondo posto nazionale si sono inoltre posizionati <i>Impianti Industriali Meccanici</i> del DIMEG, <i>Progettazione meccanica e costruzione di macchine </i>del DIMEG (che ha anche conquistato il primato nazionale nella graduatoria del quartile dimensionale di riferimento), <i>Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche per l’ambiente e i beni culturali </i>cui afferiscono ricercatori del DiBEST e del DiSU, e <i>Sociologia dei fenomeni politici</i>, formato da ricercatori del DISPeS e del DiCES. Hanno invece conquistato il terzo gradino del podio <i>Biochimica</i>, cui afferiscono ricercatori del DiBEST e del DFSSN (che ha ottenuto anche il primo posto in Italia nella propria categoria dimensionale), e il settore di <i>Archivistica, bibliografia e biblioteconomia</i> del DiCES.</p>
<p>«<em>L&#8217;analisi condotta dall&#8217;ANVUR – </em>ha concluso il Rettore Gianluigi Greco <em>– costituisce il principale strumento di valutazione pubblica della ricerca in Italia. È un monitoraggio di indiscutibile autorevolezza e di assoluto rilievo nazionale, fondamentale per misurare il valore scientifico delle attività accademiche e orientare le politiche di crescita future. Quest&#8217;ultima valutazione ci racconta di una crescita trasversale dell&#8217;UniCal, frutto di un lavoro corale che ha visto gran parte delle aree migliorare le proprie performance in un avanzamento complessivo e diffuso. Oggi abbiamo voluto celebrare questo traguardo, coinvolgendo direttamente alcuni rappresentanti dei settori scientifico-disciplinari che hanno conseguito i risultati di maggiore visibilità: il loro successo non è il frutto di exploit isolati, ma il coronamento di un impegno quotidiano alimentato da una passione autentica per la ricerca e la conoscenza. Sono proprio questi valori — la dedizione silenziosa, il sacrificio e l&#8217;entusiasmo delle nostre ricercatrici e dei nostri ricercatori — a fare la differenza; dietro i dati d&#8217;eccellenza ci sono prima di tutto persone che credono fermamente nel futuro del nostro territorio e delle nuove generazioni».</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-388262" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/Unical-3.jpg" alt="" width="702" height="386" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/Unical-3.jpg 1332w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/Unical-3-300x165.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/Unical-3-1024x563.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/Unical-3-768x422.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/Unical-3-764x420.jpg 764w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/Unical-3-696x382.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/Unical-3-1068x587.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 702px) 100vw, 702px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lunical-ai-vertici-della-valutazione-anvur-dieci-aree-sul-podio-e-impatto-record-sul-territorio/">L&#8217;UniCal ai vertici della valutazione ANVUR: dieci aree sul podio e impatto record sul territorio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna in Calabria il prof. Luigi Bonavina, uno dei migliori chirurghi dell&#8217;esofago al mondo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/torna-in-calabria-il-prof-luigi-bonavina-uno-dei-migliori-chirurghi-dellesofago-al-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 10:32:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgo]]></category>
		<category><![CDATA[esofago]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Bonavina]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[Unical]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=382297</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Un grande ritorno in Calabria. Luigi Bonavina, uno dei migliori chirurghi dell&#8217;esofago al mondo&#8221;. Così il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, saluta, sui social, il ritorno in Calabria del prof.  Bonavina, ritenuto uno dei sette chirurghi più famosi al mondo per l&#8217;esofago, che ha accettato la proposta dell&#8217;Università della Calabria e lavorerà nell&#8217;ospedale di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/torna-in-calabria-il-prof-luigi-bonavina-uno-dei-migliori-chirurghi-dellesofago-al-mondo/">Torna in Calabria il prof. Luigi Bonavina, uno dei migliori chirurghi dell&#8217;esofago al mondo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Un grande ritorno in Calabria. Luigi Bonavina, uno dei migliori chirurghi dell&#8217;esofago al mondo&#8221;</em>. Così il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, saluta, sui social, il ritorno in Calabria del prof.  Bonavina, ritenuto uno dei sette chirurghi più famosi al mondo per l&#8217;esofago, che ha accettato la proposta dell&#8217;Università della Calabria e lavorerà nell&#8217;ospedale di Cosenza. <em>&#8220;Ho scelto di tornare in Calabria &#8211; </em>spiega il professionista nel video postato da Occhiuto<em> &#8211; perché è una cosa che sentivo di dover fare da tempo. Ho deciso di accettare questa proposta che mi è arrivata dall&#8217;Università della Calabria. Io ne avevo sentito parlare di Unical, non l&#8217;avevo mai vista. Sono rimasto veramente impressionato. Un campus universitario unico nel panorama italiano. Mi sembra di essere tornato negli Stati Uniti dove ho passato diversi anni&#8221;.</em></p>
<p>&#8220;Credo &#8211; <em>aggiunge Bonavina</em> &#8211; di poter dare un contributo simili alla terra in cui sono venuto. L&#8217;impegno che mi sono preso è quello di venire a Cosenza proprio per ricreare una struttura multidisciplinare molto simile a quella che ho diretto a Milano per tanti anni, un percorso di chirurgia esofagea che qui non esisteva e in Italia le strutture dedicate alla chirurgia esofagea sono poche. La chirurgia è per definizione un lavoro di squadra e spesso noi, in sala operatoria, facciamo entrare anche gli studenti per testare le loro aspettative per il futuro&#8221;.</p>
<p>&#8220;<em>Cosenza &#8211; </em>conclude Bonavina <em>&#8211; ha tutte le potenzialità per diventare un centro di eccellenza in chirurgia esofagea. I pazienti calabresi devono fidarsi di più delle loro strutture. Questo è un po&#8217; lo scopo di questa simbiosi università-ospedale. Io sono convinto che si riuscirà a portare la Calabria al livello di uno standard di assistenza pari a quello di altre regioni d&#8217;Italia&#8221;.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/torna-in-calabria-il-prof-luigi-bonavina-uno-dei-migliori-chirurghi-dellesofago-al-mondo/">Torna in Calabria il prof. Luigi Bonavina, uno dei migliori chirurghi dell&#8217;esofago al mondo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Unical incubatore di talenti: il 93% degli ingegneri gestionali trova lavoro in un anno</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/unical-incubatore-di-talenti-il-93-degli-ingegneri-gestionali-trova-lavoro-in-un-anno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 10:01:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[antro]]></category>
		<category><![CDATA[gestionale]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[laurea]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Unical]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=380829</guid>

					<description><![CDATA[<p>I banchi universitari dell’Università della Calabria si trasformano nelle plance di comando delle grandi multinazionali tech. La collaborazione con Byd, colosso mondiale della mobilità elettrica &#8211; è scritto in una nota-  dimostra l’efficacia del Percorso d’eccellenza di Ingegneria gestionale, un ponte tra alta formazione e mercato. L’ateneo, infatti, proietta i propri talenti ai vertici industriali, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/unical-incubatore-di-talenti-il-93-degli-ingegneri-gestionali-trova-lavoro-in-un-anno/">Unical incubatore di talenti: il 93% degli ingegneri gestionali trova lavoro in un anno</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I banchi universitari dell’Università della Calabria si trasformano nelle plance di comando delle grandi multinazionali tech. La collaborazione con Byd, colosso mondiale della mobilità elettrica &#8211; è scritto in una nota-  dimostra l’efficacia del Percorso d’eccellenza di Ingegneria gestionale, un ponte tra alta formazione e mercato. L’ateneo, infatti, proietta i propri talenti ai vertici industriali, come testimoniano le carriere di Alessandro Grosso, country manager di Byd Italia, e Maria Lucrezia Grasso, operations specialist nella stessa azienda fino a un anno fa studentessa del campus. Secondo l’ultimo report Almalaurea, il tasso di occupazione a un anno dal titolo per gli ingegneri gestionali dell’Unical è del 93%.</p>
<p>“<em>L’Unical e Ingegneria gestionale – </em>afferma Grosso <em>– sono delle eccellenze italiane per quando riguarda la formazione e poi lo sbocco nel mondo del lavoro ed io, come altri colleghi che guidano aziende importanti, ne siamo l’esempio. Siamo fieri di rappresentare la Calabria e l’università anche se con il rammarico di non aver potuto dare il nostro valore aggiunto alla regione. Non abbiamo nulla da invidiare alle altre università italiane o europee, bisogna solo avere il coraggio di prendere decisioni e aprirsi al mondo eliminando l’etichetta di ottima università ma non voler andare oltre i propri confini”</em>. Il modello formativo unisce ricerca scientifica, spin-off e valorizzazione delle competenze Stem per contrastare la fuga dei cervelli. Per il 2026 il Corso di Studi lancia il Percorso d’eccellenza per la magistrale e l’Ig Bootcamp per la Triennale, selezionando 24 studenti meritevoli. I programmi prevedono seminari, casi pratici ed esperienze immersive in aziende partner come Microsoft, Byd Automotive, Accenture, Hilti, A2A e Pac2000 Conad, oltre a eccellenze locali quali Salumificio San Vincenzo, Gruppo Chiappetta e Cantine Ippolito. Completano l’offerta la EY Challenge e la Summer School internazionale con New York.</p>
<p>“<em>Il nostro impegno quotidiano – </em>afferma Gianpaolo Iazzolino, coordinatore del Corso di studi in Ingegneria gestionale <em>– è volto a offrire ai nostri studenti non solo un solido bagaglio di conoscenze, ma anche concrete opportunità di crescita, confronto e ispirazione. Vogliamo aprire loro delle porte e fornire gli strumenti per varcarle con consapevolezza. Vedere che questo impegno si traduce in risultati occupazionali concreti e in storie di successo rappresenta la più grande gratificazione per me e per tutti i miei colleghi”</em>.<br />
<em>(ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/unical-incubatore-di-talenti-il-93-degli-ingegneri-gestionali-trova-lavoro-in-un-anno/">Unical incubatore di talenti: il 93% degli ingegneri gestionali trova lavoro in un anno</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>All&#8217;Unical boom delle domande di ammissione, +25% rispetto al 2025</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/allunical-boom-delle-domande-di-ammissione-25-rispetto-al-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 15:27:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[ammissione]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[Unical]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=380474</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Università della Calabria accelera e segna una crescita senza precedenti nelle domande di ammissione. La prima fase per l’accesso alle lauree triennali e a ciclo unico si è, infatti, conclusa con un incremento complessivo del 25 per cento rispetto allo scorso anno, raggiungendo la quota record di 6.063 istanze presentate. Questo successo poggia su un doppio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/allunical-boom-delle-domande-di-ammissione-25-rispetto-al-2025/">All&#8217;Unical boom delle domande di ammissione, +25% rispetto al 2025</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Università della Calabria accelera e segna una crescita senza precedenti nelle domande di ammissione. La prima fase per l’accesso alle lauree triennali e a ciclo unico si è, infatti, conclusa con un incremento complessivo del 25 per cento rispetto allo scorso anno, raggiungendo la quota record di 6.063 istanze presentate. Questo successo poggia su un doppio primato. Da un lato, le richieste provenienti dall&#8217;area dell&#8217;Unione Europea hanno toccato il loro massimo storico con 4.390 domande, pari a un aumento del 13 per cento. Dall&#8217;altro, si registra un vero e proprio boom dei candidati extra-UE, le cui domande sono balzate a 1.673 con una variazione positiva del 75 per cento rispetto al precedente bando. Tra questi futuri studenti internazionali, è importante rimarcare che ben 256 candidati (circa il 15 per cento del totale extra-UE) hanno già superato il test TOLC erogato in lingua italiana.</p>
<p>La grande attrattività internazionale di Unical si conferma, peraltro, nel boom del programma <i>Unical Admission</i>, pensato per l’ammissione degli studenti internazionali alle lauree magistrali. Questo programma ha raccolto oltre 8000 domande, con un incremento del 58%. Una crescita frutto di una scelta strategica ben precisa: l&#8217;estensione del bando anche ai percorsi didattici in lingua italiana, ampliando così un&#8217;offerta precedentemente limitata ai dieci corsi in inglese e intercettando il forte desiderio di integrazione di chi vuole formarsi nella nostra lingua.</p>
<p>«<em>Esprimo grande soddisfazione per questi risultati che premiano il lavoro del nostro Ateneo e ne confermano l’attrattività – </em>ha dichiarato il rettore Gianluigi Greco<em> –. Dietro questi numeri eccezionali, c&#8217;è un investimento corale sulla qualità della nostra proposta formativa. Voglio rivolgere un ringraziamento speciale a tutta la squadra dell’internazionalizzazione e dell&#8217;orientamento, sia afferente alle strutture centrali sia ai dipartimenti. Una sinergia vincente che consolida il ruolo del nostro Campus come punto di riferimento d&#8217;eccellenza nel panorama universitario italiano e internazionale»</em>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/allunical-boom-delle-domande-di-ammissione-25-rispetto-al-2025/">All&#8217;Unical boom delle domande di ammissione, +25% rispetto al 2025</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Unical, parte l&#8217;ammissione alle lauree magistrali: duemila posti subito disponibili</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/unical-parte-lammissione-alle-lauree-magistrali-duemila-posti-subito-disponibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 11:50:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[ammissione]]></category>
		<category><![CDATA[duemila]]></category>
		<category><![CDATA[lauree]]></category>
		<category><![CDATA[magistrali]]></category>
		<category><![CDATA[posti]]></category>
		<category><![CDATA[Unical]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=380073</guid>

					<description><![CDATA[<p>È partita l&#8217;ammissione ai corsi di laurea magistrale dell&#8217;Università della Calabria per l&#8217;anno accademico 2026/2027. L&#8217;offerta formativa dell’Unical si conferma ricca e pensata per trasmettere ai laureati conoscenze e competenze specialistiche, con ben 39 corsi di studio e una forte vocazione internazionale garantita da 8 corsi erogati interamente in lingua inglese e 6 corsi con almeno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/unical-parte-lammissione-alle-lauree-magistrali-duemila-posti-subito-disponibili/">Unical, parte l&#8217;ammissione alle lauree magistrali: duemila posti subito disponibili</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È partita l&#8217;ammissione ai corsi di laurea magistrale dell&#8217;Università della Calabria per l&#8217;anno accademico 2026/2027. L&#8217;<a href="https://offertaformativa.unical.it/lm/" target="_blank" rel="noopener">offerta formativa</a> dell’Unical si conferma ricca e pensata per trasmettere ai laureati conoscenze e competenze specialistiche, con ben 39 corsi di studio e una forte vocazione internazionale garantita da 8 corsi erogati interamente in lingua inglese e 6 corsi con almeno un curriculum in inglese.</p>
<p>Il nuovo <a href="https://www.unical.it/media/medias/2026/Bando_LM_2026_27.pdf">bando</a> prevede due distinte finestre temporali per l&#8217;iscrizione:</p>
<ul>
<li><strong>Fase 1</strong>, da oggi fino al 6 luglio 2026;</li>
<li><strong>Fase 2</strong>, dal 27 agosto al 10 settembre 2026.</li>
</ul>
<p><strong>Oltre l’80% dei posti in Fase 1</strong>. Per la prima volta tutti i corsi di laurea magistrale dell&#8217;Unical partecipano alla Fase 1. Presentare domanda sin da subito rappresenta una mossa strategica per studentesse e studenti: su quasi 2.400 posti totali messi a bando dall&#8217;Ateneo, infatti, quasi 2.000 (ovvero oltre l&#8217;80%) sono assegnati già in questa prima finestra temporale. Pertanto, iscriversi adesso vuol dire garantirsi una maggiore serenità nella pianificazione del proprio futuro, assicurandosi un posto prima che la disponibilità si riduca nella seconda finestra di selezione.</p>
<p><strong>Accesso consentito anche ai laureandi</strong>. Per agevolare la continuità del percorso accademico, ben 37 corsi consentono la partecipazione alla Fase 1 anche a chi non ha ancora conseguito la laurea triennale. Nel caso risultino vincitori, i laureandi possono procedere con l’immatricolazione, a condizione che conseguano il titolo richiesto in una sessione dell’anno accademico 2025/2026. Fino a quel momento, non sarà possibile sostenere esami della laurea magistrale.</p>
<p><strong>Requisiti e verifica della preparazione</strong>. Ogni corso prevede specifici requisiti curriculari, consultabili nell&#8217;<a href="https://www.unical.it/media/medias/2026/Allegato_1_LM_Posti_e_Criteri_Dipartimentali_2026-2027.pdf">allegato</a> al bando. La selezione avverrà tramite la valutazione del curriculum e potrà prevedere, a seconda del dipartimento, una prova scritta o un colloquio per la verifica dell&#8217;adeguata preparazione personale, che molto spesso si svolgerà in modalità telematica per agevolare gli studenti fuori sede. Molti corsi richiedono, inoltre, un&#8217;adeguata conoscenza della lingua inglese: il requisito si considera soddisfatto se il candidato possiede una certificazione internazionale, un&#8217;attestazione del Centro Linguistico di Ateneo (CLA) o superando un&#8217;apposita prova d&#8217;accesso.</p>
<p><strong>Come iscriversi</strong>. La domanda di partecipazione deve essere compilata online registrandosi (per chi non l’avesse già fatto) su <a href="https://unical.esse3.cineca.it/Root.do" target="_blank" rel="noopener">Esse3</a> e selezionando &#8220;Menu&#8221;, &#8220;Segreteria&#8221; e poi &#8220;Bandi di ammissione&#8221;. I candidati potranno procedere con l&#8217;immatricolazione solo a seguito della pubblicazione su <a href="http://unical.it/ammissione" target="_blank" rel="noopener">unical.it/ammissione</a> delle graduatorie definitive, che saranno rese note il 16 luglio 2026 per la Fase 1 e il 24 settembre 2026 per la Fase 2. Dopo l&#8217;immatricolazione, da perfezionare su Esse3 tramite il pagamento online della prima rata, gli studenti potranno concorrere all&#8217;attribuzione di borse di studio, alloggi e servizio mensa, partecipando al bando per il diritto allo studio (a.a. 2026/2027) la cui pubblicazione è prevista nel mese di luglio su <a href="http://unical.it/cr" target="_blank" rel="noopener">unical.it/cr</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/unical-parte-lammissione-alle-lauree-magistrali-duemila-posti-subito-disponibili/">Unical, parte l&#8217;ammissione alle lauree magistrali: duemila posti subito disponibili</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Meno piogge ma più alluvioni, il paradosso del Mediterraneo in uno studio ricercatori Unical</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/meno-piogge-ma-piu-alluvioni-il-paradosso-del-mediterraneo-in-uno-studio-ricercatori-unical/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 10:22:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[alluvioni]]></category>
		<category><![CDATA[mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[paradosso]]></category>
		<category><![CDATA[piogge]]></category>
		<category><![CDATA[ricercatori]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[Unical]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=379835</guid>

					<description><![CDATA[<p>Più siccità, ma anche più alluvioni.  È il &#8220;paradosso mediterraneo&#8221; che sta ridefinendo il clima della Calabria e del Sud Italia. Com&#8217;è possibile che, mentre le risorse idriche scarseggiano, gli eventi meteorologici violenti diventino sempre più frequenti? A dare una risposta &#8220;scientifica e rigorosa&#8221; è un nuovo studio condotto dai ricercatori del dipartimento di Ingegneria [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/meno-piogge-ma-piu-alluvioni-il-paradosso-del-mediterraneo-in-uno-studio-ricercatori-unical/">Meno piogge ma più alluvioni, il paradosso del Mediterraneo in uno studio ricercatori Unical</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Più siccità, ma anche più alluvioni.  È il &#8220;<em>paradosso mediterraneo</em>&#8221; che sta ridefinendo il clima della Calabria e del Sud Italia. Com&#8217;è possibile che, mentre le risorse idriche scarseggiano, gli eventi meteorologici violenti diventino sempre più frequenti? A dare una risposta &#8220;<em>scientifica e rigorosa</em>&#8221; è un nuovo studio condotto dai ricercatori del dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Ambiente dell&#8217;Università della Calabria, sviluppato nell&#8217;ambito di Tech4You, l&#8217;Ecosistema dell&#8217;Innovazione di Calabria e Basilicata finanziato con fondi Pnrr dal quale emerge il ruolo del calore del mare che fornisce l&#8217;energia necessaria per rendere le precipitazioni violente più frequenti.  La ricerca, firmata da Alfonso Senatore, Luca Furnari, Gholamreza Nikravesh, Jessica Castagna e Giuseppe Mendicino, è stata recentemente pubblicata sulla rivista scientifica Hydrology and Earth System Sciences, ed al centro dell&#8217;analisi ha avuto il progressivo riscaldamento del Mar Mediterraneo.</p>
<p>Utilizzando modelli meteorologici ad alta risoluzione, il team di ricerca ha ricostruito 20 eventi piovosi che hanno colpito la Calabria nell&#8217;autunno del 2019, simulando tre diversi scenari termici: un mare più freddo (simile agli anni &#8217;80), la condizione attuale e un mare più caldo di 3°C, come previsto dai futuri scenari climatici. I risultati, è scritto in una nota, &#8220;<em>dimostrano che mari più caldi fungono da veri e propri catalizzatori: a parità di tutte le altre condizioni atmosferiche, l&#8217;aumento della temperatura marina spinge eventi piovosi moderati a trasformarsi in nubifragi intensi. In pratica, il calore del mare fornisce l&#8217;energia necessaria per rendere le precipitazioni violente più frequenti&#8221;. </em>Lo studio evidenzia anche un altro dettaglio fondamentale: se negli eventi moderati l&#8217;aumento del calore del mare spinge la pioggia verso la terraferma, nei casi di piogge già estremamente violente i picchi massimi si concentrano spesso in mare aperto.<br />
&#8220;<em>Una dinamica generale complessa &#8211; </em>è scritto nella nota &#8211;<em> che contribuisce a chiarire perché la Calabria, pur registrando meno pioggia totale annua, subisce con preoccupante frequenza episodi di alluvioni lampo e dissesto idrogeologico&#8221;.</em> <em>&#8220;Comprendere i meccanismi che trasformano una pioggia ordinaria in un evento alluvionale è il primo passo per costruire sistemi di prevenzione efficaci &#8211; </em>spiegano i ricercatori dell&#8217;Unical <em>-. Grazie alle risorse del Pnrr e alla struttura dell&#8217;Ecosistema Tech4You, stiamo mettendo a disposizione delle istituzioni e della Protezione Civile chiavi di lettura concrete per affrontare un futuro climatico sempre più sfidante&#8221;.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/meno-piogge-ma-piu-alluvioni-il-paradosso-del-mediterraneo-in-uno-studio-ricercatori-unical/">Meno piogge ma più alluvioni, il paradosso del Mediterraneo in uno studio ricercatori Unical</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovo Ospedale di Cosenza: incontro operativo all’Unical in vista dell&#8217;avvio dei lavori</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nuovo-ospedale-di-cosenza-incontro-operativo-allunical-in-vista-dellavvio-dei-lavori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 16:23:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[incontro]]></category>
		<category><![CDATA[lavori]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[operativo]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[Unical]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=377407</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è tenuto questa mattina, presso il Rettorato dell’Università della Calabria, un incontro operativo per fare il punto sull&#8217;iter di realizzazione del nuovo Ospedale di Cosenza. Al tavolo hanno preso parte il Rettore dell’Unical, Gianluigi Greco, il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e il Sindaco di Rende, Sandro Principe, con il direttore generale dell’Azienda [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nuovo-ospedale-di-cosenza-incontro-operativo-allunical-in-vista-dellavvio-dei-lavori/">Nuovo Ospedale di Cosenza: incontro operativo all’Unical in vista dell&#8217;avvio dei lavori</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuto questa mattina, presso il Rettorato dell’Università della Calabria, un incontro operativo per fare il punto sull&#8217;iter di realizzazione del nuovo Ospedale di Cosenza. Al tavolo hanno preso parte il Rettore dell’Unical, Gianluigi Greco, il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e il Sindaco di Rende, Sandro Principe, con il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, Vitaliano De Salazar, collegato da remoto. La riunione è servita a coordinare i prossimi passaggi logistici e procedurali in vista dell&#8217;apertura dei cantieri, analizzando l&#8217;articolazione del progetto in lotti funzionali. Con le coperture finanziarie per il primo stralcio già assicurate e l&#8217;impiego di procedure accelerate per gli affidamenti, l&#8217;obiettivo delle istituzioni è avviare materialmente i lavori nei prossimi mesi.</p>
<p>Inoltre, i lavori hanno dedicato uno specifico focus al tema delle infrastrutture di supporto e della viabilità: le istituzioni stanno procedendo all&#8217;allineamento dei cantieri per le opere di collegamento (<em>strade, rotatorie e innesti autostradali)</em>, essenziali per garantire un&#8217;accessibilità ottimale al nuovo presidio sanitario e al campus. Un passaggio centrale del confronto ha riguardato la vocazione accademica della futura struttura. Il progetto prevede, infatti, l&#8217;inserimento di spazi autonomi e dedicati alle aule universitarie e alla didattica, con una grande hall d’ingresso, armonizzati all&#8217;interno dell&#8217;assetto generale dell&#8217;opera. Le parti stanno definendo le modalità per gestire al meglio questi ambienti, con un obiettivo chiaro: far sì che il nuovo ospedale sia strutturalmente pensato per far convivere in modo diretto e quotidiano l&#8217;assistenza clinica e la formazione dei futuri medici, garantendo spazi all&#8217;avanguardia per le attività dell&#8217;Ateneo.</p>
<p>L&#8217;appuntamento odierno &#8211; si legge in una nota dell&#8217;Ateneo- &#8220;<em>conferma il costante allineamento operativo tra Regione, UniCal e Comune, passaggio indispensabile per accompagnare in modo integrato la transizione dalla fase progettuale all&#8217;avvio effettivo dell&#8217;opera&#8221;.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-377415" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/Niovo-ospedale-Cosenza.png" alt="" width="640" height="306" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/Niovo-ospedale-Cosenza.png 1353w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/Niovo-ospedale-Cosenza-300x143.png 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/Niovo-ospedale-Cosenza-1024x490.png 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/Niovo-ospedale-Cosenza-768x367.png 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/Niovo-ospedale-Cosenza-878x420.png 878w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/Niovo-ospedale-Cosenza-696x333.png 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/Niovo-ospedale-Cosenza-1068x511.png 1068w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-377416" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_7.webp" alt="" width="641" height="361" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_7.webp 1200w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_7-300x169.webp 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_7-1024x576.webp 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_7-768x432.webp 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_7-747x420.webp 747w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_7-696x392.webp 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_7-1068x601.webp 1068w" sizes="auto, (max-width: 641px) 100vw, 641px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-377417" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_4.webp" alt="" width="641" height="361" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_4.webp 1200w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_4-300x169.webp 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_4-1024x576.webp 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_4-768x432.webp 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_4-747x420.webp 747w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_4-696x392.webp 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/gallery_nuovo_ospedale_cosenza_4-1068x601.webp 1068w" sizes="auto, (max-width: 641px) 100vw, 641px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nuovo-ospedale-di-cosenza-incontro-operativo-allunical-in-vista-dellavvio-dei-lavori/">Nuovo Ospedale di Cosenza: incontro operativo all’Unical in vista dell&#8217;avvio dei lavori</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
