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	<title>transizione Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 12 Mar 2026 13:47:23 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Transizione tecnologica, Guzzi (Unilavoro Pmi): Potrebbe determinare nuova disoccupazione strutturale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 09:36:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>InvestCloud, filiale italiana del gruppo Usa, specializzata in software, specie nella gestione patrimoniale, con sede a Porto Margherita, nel veneziano, ha avviato le pratiche per il licenziamento collettivo di tutti i suoi dipendenti per cessazione dell’attività. Ha comunicato la sua decisione ai sindacati, motivandola, si legge, con un nuovo modello organizzativo del gruppo statunitense, basato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>InvestCloud, filiale italiana del gruppo Usa, specializzata in software, specie nella gestione patrimoniale, con sede a Porto Margherita, nel veneziano, ha avviato le pratiche per il licenziamento collettivo di tutti i suoi dipendenti per cessazione dell’attività. Ha comunicato la sua decisione ai sindacati, motivandola, si legge, con un nuovo modello organizzativo del gruppo statunitense, basato su sistemi integrati con l’intelligenza artificiale che “<em>non prevede il mantenimento di strutture autonome”.</em> La lettera di licenziamento, arrivata come un fulmine a ciel sereno, ha lasciato sgomenti tutti i dipendenti, che saranno costretti ad affrontare iter complessi e molto impegnativi. A focalizzare l’attenzione su questa situazione critica, <strong>Sebastiano Guzzi, Vice Presidente Nazionale Unilavoro Pmi, </strong>a parere del  quale <em>“l’avanzata dell’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il mondo del lavoro. Se da un lato promette maggiore produttività e nuovi modelli di sviluppo economico, dall’altro solleva interrogativi sempre più pressanti sul futuro dell’occupazione. Si discute se la nuova transazione tecnologica possa generare una nuova forma di disoccupazione strutturale. Molto probabile”.</em></p>
<p><em>“Negli ultimi anni &#8211;  </em>evidenzia l’imprenditore lametino<em>&#8211;  l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle imprese è cresciuta rapidamente, anche se in modo disomogeneo. Cresce, ma il suo utilizzo non sfonda ancora. In Italia, si legge ad esempio, solo l’11,4% delle aziende utilizza stabilmente sistemi di IA nei propri processi produttivi, ma una su cinque prevede di investire in queste tecnologie entro il 2027. I lavori più vulnerabili sono quelli caratterizzati da compiti ripetitivi o fortemente digitalizzati, come attività amministrative, segreteria, supporto d’ufficio e servizi finanziari”. </em></p>
<p>&#8220;<em>Allo stesso tempo -precisa Guzzi &#8211;  professioni che richiedono creatività, capacità relazionali, o decisioni complesse risultano meno, facilmente, sostituibili. Per evitare che la transazione digitale produca una nuova disoccupazione di massa, molti esperti, attenti a monitorare la situazione, sottolineano la necessità di investire in formazione continua, politiche attive del lavoro e sistemi di protezione sociale. Solo attraverso queste misure, e attraverso una rete di rapporti tra tutte le organizzazioni sarà possibile accompagnare tutti i lavoratori nella trasformazione del mercato del lavoro&#8221;</em>&#8211; conclude il Vice Presidente Nazionale Unilavoro Pmi.</p>
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		<title>Transizione digitale, presentati in Cittadella i risultati del progetto “Citizen Inclusion”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/transizione-digitale-presentati-in-cittadella-i-risultati-del-progetto-citizen-inclusion/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2025 10:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Con realtà digitale costruiamo un mondo senza barriere. Per le persone che hanno delle forme di disabilità realizziamo tutto quello che serve per favorire l’accesso ai servizi presso il proprio luogo di lavoro in maniera semplice. In concreto, con la facilitazione digitale vogliamo adeguare i servizi regionali on line fruibili da parte dei cittadini, specie [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“Con realtà digitale costruiamo un mondo senza barriere. Per le persone che hanno delle forme di disabilità realizziamo tutto quello che serve per favorire l’accesso ai servizi presso il proprio luogo di lavoro in maniera semplice. In concreto, con la facilitazione digitale vogliamo adeguare i servizi regionali on line fruibili da parte dei cittadini, specie dalle persone con disabilità o con scarse competenze digitali. Attraverso la formazione dei dipendenti regionali e delle Amministrazioni locali sulle tematiche dell’accessibilità, la fornitura di tecnologie assistive al personale regionale con disabilità uditiva o visiva, garantiamo lo svolgimento dell’attività lavorativa con strumenti adeguati”. Lo ha detto l’assessore alla Transizione digitale della Regione Calabria, Filippo Pietropaolo, in apertura dell’incontro per la presentazione del progetto “Citizen Inclusion-miglioramento dell’accessibilità dei servizi pubblici digitali”. “La rete di facilitazione digitale – ha proseguito l’assessore – è fatta con i Comuni capo-ambito dei distretti socio sanitari e con il Terzo settore. Per noi questo rapporto di collaborazione è molto importante e, al dipartimento Transizione digitale, ce ne serviamo anche per i beni confiscati. Si tratta di un modus operandi che torna molto utile a tutti quanti perché, in effetti, consente di valorizzare le esperienze di chi lavora in quest’ambito”. L’assessore ha poi sottolineando che “per la crescita e lo sviluppo del digitale in Calabria sarà fondamentale l’entrata a pieno regime della ReDigit, società in house della Regione, una Academy per formare le giovani generazioni e un data center per mettere in rete pubblica amministrazione, imprese e università e affrontare le sfide della modernità”. “Ci sono dei passaggi obbligati – ha aggiunto – ma spero che, insieme al presidente Roberto Occhiuto, in tempi molto rapidi, riusciremo a rendere la ReDigit immediatamente operativa. Questa società, dovrà essere un punto di riferimento per la crescita e lo sviluppo del digitale in Calabria. Stiamo predisponendo un protocollo tra Regione Calabria, Unical, Dipartimento nazionale della Trasformazione digitale, per concordare azioni che – ha sottolineato infine l’assessore Pietropaolo – ci porteranno a raggiungere obiettivi che riguardano lo sviluppo del digitale in Regione Calabria”.</p>
<p>L’iniziativa è stata anche l’occasione per fare il punto sul percorso dell’accessibilità in Regione, con gli interventi del dirigente generale del dipartimento regionale Transizione digitale, Tommaso Calabrò, e con la responsabile del procedimento, Rosamaria Santacaterina. “Abbiamo messo in campo una strategia regionale grazie alla quale siamo riusciti ad ottenere importanti risultati nella transazione digitale. Sono state individuate – ha affermato Calabrò – quattro linee di azione, rendendo così gli interventi coerenti tra loro, sia all’interno dell’Amministrazione regionale sia all’esterno. Siamo intervenuti sulla sicurezza, sulla privacy e sui servizi digitali ai cittadini per una semplificazione amministrativa. In questi anni abbiamo fornito un indirizzo chiaro di quello che significa la transazione digitale per la Giunta regionale, mettendo in linea i vari Dipartimenti. Un lavoro – ha proseguito Calabrò – che ci ha consentito di investire, avviando molti progetti che coinvolgono tutta l’Amministrazione regionale e non solo. Abbiamo fornito ai Dipartimenti gli strumenti per poter agevolare il lavoro di chi è meno fortunato degli altri. Costruiremo questo importante sistema digitale sull’accessibilità con il contributo di tutti voi, riuscendo a raggiungere risultati ancora più importanti di quelli fin qui ottenuti”. Santacaterina, entrando nel dettaglio della misura 1.4.2., ha specificato che si divide in due linee di intervento: l’abbattimento delle barriere di accesso ai servizi pubblici digitali, rendendo alcuni portali regionali immediatamente fruibili anche ai cittadini con disabilità, e la formazione per i dipendenti regionali, per poter utilizzare i servizi digitali rendendoli accessibili a tutti. “I dipendenti con disabilità della Regione Calabria – ha rimarcato – sono stati altresì dotati di tecnologia assistita per poter lavorare nel migliore dei modi. Un altro intervento molto rilevante per l’amministrazione è la creazione dei centri di facilitazione digitale. In questo caso l’obiettivo è quello di accompagnare i cittadini nel percorso di digitalizzazione. Ad oggi abbiamo circa 170 centri attivi sia mobili che fissi. Un risultato reso possibile attraverso la collaborazione dei Comuni capofila di ambito, del Terzo settore di Centri diffusi sul territorio regionale”.</p>
<p>Nel corso della giornata, esperti del settore, enti pubblici, istituzioni e rappresentanti di associazioni di categoria e speaker/uditori si sono confrontati su temi cruciali legati all’accessibilità dei servizi digitali, riflettendo anche su come il digitale possa diventare un potente strumento di inclusione, rispondendo alle esigenze di una società sempre più interconnessa.<br />
Sono intervenuti: Ivan Cardaci, responsabile Design Studio, Intellera, Antonio Mirijello, dipendente della Regione Calabria e presidente Ente Nazionale Sordi Calabria, Carmela Petrelli, dipendente della Regione Calabria, Ernesto Siclari, garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Calabria, Pasquale Neri, portavoce Forum Terzo settore Calabria, Pietro Testa, presidente regionale UICI Calabria, Gianni Romeo, presidente CSV Calabria. È stato anche detto che attraverso la Rete dei punti di facilitazione digitale, con Comuni ed ETS, è stata creata una rete capillare sul territorio regionale di accompagnamento all’uso dei servizi digitali per le fasce deboli di cittadini. Con “DigitAbile per una Calabria Accessibile” si intende promuovere una maggiore consapevolezza e impegno verso la costruzione di un ambiente digitale inclusivo e senza barriere, in grado di rispondere alle necessità di tutti i cittadini calabresi.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-309176" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Cittadella2-300x153.jpg" alt="" width="647" height="330" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Cittadella2-300x153.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Cittadella2-768x393.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Cittadella2-822x420.jpg 822w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Cittadella2-696x356.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Cittadella2.jpg 980w" sizes="(max-width: 647px) 100vw, 647px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/transizione-digitale-presentati-in-cittadella-i-risultati-del-progetto-citizen-inclusion/">Transizione digitale, presentati in Cittadella i risultati del progetto “Citizen Inclusion”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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		<title>Dalla Regione 43 milioni di euro ai Comuni per tutela ambiente e transizione energetica</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/dalla-regione-43-milioni-di-euro-ai-comuni-per-tutela-ambiente-e-transizione-energetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Aug 2023 09:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; A seguito della ricognizione dei progetti immediatamente cantierabili, e che dunque potranno concludersi entro il 31 dicembre 2023, la Giunta regionale della Calabria, nella riunione di ieri, su proposta del presidente Roberto Occhiuto, ha deliberato lo stanziamento di 43 milioni di euro di fondi POR FESR FSE 2014-2020 per 94 Comuni. La gran [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; A seguito della ricognizione dei progetti immediatamente cantierabili, e che dunque potranno concludersi entro il 31 dicembre 2023, la Giunta regionale della Calabria, nella riunione di ieri, su proposta del presidente Roberto Occhiuto, ha deliberato lo stanziamento di 43 milioni di euro di fondi POR FESR FSE 2014-2020 per 94 Comuni.</p>
<p>La gran parte delle risorse &#8211; poco più di 33,5 milioni di euro &#8211; andranno a 71 Comuni per preservare e tutelare l&#8217;ambiente e promuovere l&#8217;uso efficiente delle risorse. Poco meno di 9,5 milioni di euro andranno, invece, a 23 Comuni per sostenere la transizione energetica verso un&#8217;economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori. La Giunta ha deciso di finanziare con questa prima tranche progetti che potranno essere immediatamente rendicontati e conclusi entro il 2023, data ultima per spendere i fondi relativi alla vecchia programmazione comunitaria.</p>
<p>Nei prossimi mesi tutti gli altri Comuni calabresi, che in questa fase non hanno avuto finanziamenti, godranno delle risorse relative alla nuova programmazione 2021-2027, i cui fondi potranno essere messi a terra negli anni a venire.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dalla-regione-43-milioni-di-euro-ai-comuni-per-tutela-ambiente-e-transizione-energetica/">Dalla Regione 43 milioni di euro ai Comuni per tutela ambiente e transizione energetica</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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