﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>testo Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/testo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/testo/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 05 Sep 2024 18:50:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Il governo Meloni ha deciso: vietato pubblicare il testo delle ordinanze di custodia cautelare</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/il-governo-meloni-ha-deciso-vietato-pubblicare-il-testo-delle-ordinanze-di-custodia-cautelare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2024 18:50:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[bavaglio]]></category>
		<category><![CDATA[cautelari]]></category>
		<category><![CDATA[divieto]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanze]]></category>
		<category><![CDATA[testo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=269681</guid>

					<description><![CDATA[<p>La controversa norma è passata al vaglio del Consiglio dei ministri. Ora il testo preciso dell&#8217;ordinanza di custodia cautelare diventa di fatto segreto e la stampa non potrà pubblicarlo. Almeno non subito. Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il testo del decreto legislativo sulla modifica dell&#8217;articolo 114 del codice di procedura penale, prevedendo il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-governo-meloni-ha-deciso-vietato-pubblicare-il-testo-delle-ordinanze-di-custodia-cautelare/">Il governo Meloni ha deciso: vietato pubblicare il testo delle ordinanze di custodia cautelare</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La controversa norma è passata al vaglio del Consiglio dei ministri. Ora<strong> il testo preciso dell&#8217;ordinanza di custodia cautelare diventa di fatto segreto e la stampa non potrà pubblicarlo</strong>. Almeno non subito. Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il testo del decreto legislativo sulla modifica dell&#8217;articolo 114 del codice di procedura penale, prevedendo il divieto di pubblicazione del testo delle ordinanze di custodia cautelare finché non siano concluse le indagini preliminari o fino al termine dell&#8217;udienza preliminare.<br />
La modifica era stata decisa già diversi mesi fa in Parlamento quando il Senato approvò l&#8217;articolo 4 della legge di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni della direttiva europea. A dare l&#8217;avvio all&#8217;iter fu un emendamento del deputato di Azione, Enrico Costa, durante il passaggio alla Camera.</p>
<p><strong>Si torna indietro</strong> dunque rispetto a quanto stabilito dalla riforma del 2017 dell&#8217;allora ministro Andrea Orlando, <strong>secondo cui le ordinanze sono pubblicabili senza limiti</strong>. Con le nuove regole invece ad essere pubblicabile sarà soltanto il contenuto dell&#8217;atto, senza poterlo citare tra virgolette, e potrà essere fedelmente riportato solo il capo di imputazione per esteso. In queste ore è arrivato infine l&#8217;ulteriore step decisivo per rendere concreta la nuova norma, inserita nei decreti legislativi approvati dal Cdm. Ora il testo deciso dal governo sarà sottoposto alla lettura e agli eventuali suggerimenti, però non vincolanti, delle due commissioni Giustizia di Camera e Senato entro sessanta giorni.</p>
<p>“In particolare, al fine di rafforzare alcuni aspetti della presunzione di innocenza della persona indagata o imputata nell’ambito di un procedimento penale, in coerenza con quanto disposto dagli articoli 3 e 4 della direttiva (UE) 2016/343 e nel rispetto dei principi di cui agli articoli 21, 24 e 27 della Costituzione, il provvedimento modifica l’articolo 114 del codice di procedura penale, prevedendo il divieto di pubblicazione del testo dell’ordinanza di custodia cautelare finché non siano concluse le indagini preliminari o fino al termine dell’udienza preliminare”, si legge nella <strong>nota di Palazzo Chigi</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-governo-meloni-ha-deciso-vietato-pubblicare-il-testo-delle-ordinanze-di-custodia-cautelare/">Il governo Meloni ha deciso: vietato pubblicare il testo delle ordinanze di custodia cautelare</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scurati e il monologo sul 25 aprile cancellato dalla Rai: Ecco il testo integrale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/scurati-e-il-monologo-sul-25-aprile-cancellato-patuanelli-pubblica-il-testo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Apr 2024 06:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Scurati]]></category>
		<category><![CDATA[cancellato]]></category>
		<category><![CDATA[Che sarà]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
		<category><![CDATA[testo]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/scurati-e-il-monologo-sul-25-aprile-cancellato-patuanelli-pubblica-il-testo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il 10 di giugno del 1924&#8230;&#8221;. Inizia così il testo del monologo di Antonio Scurati, cancellato dal programma di Serena Bortone &#8216;Che sarà&#8217;, e che sarebbe dovuto andare in onda ieri sera su Rai3. Ecco il testo integrale. &#8220;Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/scurati-e-il-monologo-sul-25-aprile-cancellato-patuanelli-pubblica-il-testo/">Scurati e il monologo sul 25 aprile cancellato dalla Rai: Ecco il testo integrale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;<em>Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il 10 di giugno del 1924&#8230;&#8221;</em>. Inizia così il testo del monologo di Antonio Scurati, cancellato dal programma di Serena Bortone &#8216;Che sarà&#8217;, e che sarebbe dovuto andare in onda ieri sera su Rai3. Ecco il testo integrale.</p>
<p>&#8220;<em>Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il 10 di giugno del 1924. Lo attesero sotto casa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini. L’onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l’ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole. Si batté fino all’ultimo, come lottato aveva per tutta la vita. Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il cadavere. Lo piegarono su se stesso per poterlo ficcare dentro una fossa scavata malamente con una lima da fabbro&#8221;. &#8220;Mussolini fu immediatamente informato. Oltre che del delitto, si macchiò dell’infamia di giurare alla vedova che avrebbe fatto tutto il possibile per riportarle il marito. Mentre giurava, il Duce del fascismo teneva i documenti insanguinati della vittima nel cassetto della sua scrivania&#8221;. &#8220;In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l’omicidio politico di Matteotti; si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944&#8221;. &#8220;Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto. Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani. Tra di essi centinaia di bambini e perfino di infanti. Molti furono addirittura arsi vivi, alcuni decapitati&#8221;</em>.</p>
<p><em>&#8220;Queste due concomitanti ricorrenze luttuose – primavera del ’24, primavera del ’44 – proclamano che il fascismo è stato lungo tutta la sua esistenza storica – non soltanto alla fine o occasionalmente – un irredimibile fenomeno di sistematica violenza politica omicida e stragista. Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia?&#8221; &#8220;Tutto, purtroppo, lascia pensare che non sarà così. Il gruppo dirigente post-fascista, vinte le elezioni nell’ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia. Ha indubbiamente imboccato la seconda via&#8221;. &#8220;Dopo aver evitato l’argomento in campagna elettorale, la Presidente del Consiglio, quando costretta ad affrontarlo dagli anniversari storici, si è pervicacemente attenuta alla linea ideologica della sua cultura neofascista di provenienza: ha preso le distanze dalle efferatezze indifendibili perpetrate dal regime (la persecuzione degli ebrei) senza mai ripudiare nel suo insieme l’esperienza fascista, ha scaricato sui soli nazisti le stragi compiute con la complicità dei fascisti repubblichini, infine ha disconosciuto il ruolo fondamentale della Resistenza nella rinascita italiana (fino al punto di non nominare mai la parola “antifascismo” in occasione del 25 aprile 2023)&#8221;. 2Mentre vi parlo, siamo di nuovo alla vigilia dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La parola che la Presidente del Consiglio si rifiutò di pronunciare palpiterà ancora sulle labbra riconoscenti di tutti i sinceri democratici, siano essi di sinistra, di centro o di destra. Finché quella parola – antifascismo – non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana&#8221;.</em>  &#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/scurati-e-il-monologo-sul-25-aprile-cancellato-patuanelli-pubblica-il-testo/">Scurati e il monologo sul 25 aprile cancellato dalla Rai: Ecco il testo integrale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Case green, via libera del Parlamento Ue a direttiva: cosa prevede il testo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/case-green-via-libera-del-parlamento-ue-a-direttiva-cosa-prevede-il-testo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2024 16:05:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[Case green]]></category>
		<category><![CDATA[direttiva]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[testo]]></category>
		<category><![CDATA[Ue]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/case-green-via-libera-del-parlamento-ue-a-direttiva-cosa-prevede-il-testo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Il Parlamento Europeo ha adottato a Strasburgo la direttiva sulla prestazione energetica degli edifici, meglio conosciuta come direttiva sulle case green, con 370 voti favorevoli, 199 contrari e 46 astensioni.   Lo scopo della revisione della direttiva sulla prestazione energetica nell&#8217;edilizia, ricorda il Parlamento Europeo, è ridurre progressivamente le emissioni di gas serra e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/case-green-via-libera-del-parlamento-ue-a-direttiva-cosa-prevede-il-testo/">Case green, via libera del Parlamento Ue a direttiva: cosa prevede il testo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Il Parlamento Europeo ha adottato a Strasburgo la direttiva sulla prestazione energetica degli edifici, meglio conosciuta come direttiva sulle case green, con 370 voti favorevoli, 199 contrari e 46 astensioni.   Lo scopo della revisione della direttiva sulla prestazione energetica nell&#8217;edilizia, ricorda il Parlamento Europeo, è ridurre progressivamente le emissioni di gas serra e i consumi energetici nel settore edilizio entro il 2030 e pervenire alla neutralità climatica entro il 2050. Tra gli obiettivi figurano anche la ristrutturazione di un maggior numero di edifici con le prestazioni peggiori e una migliore diffusione delle informazioni sul rendimento energetico.   Secondo la nuova normativa, tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a emissioni zero, a partire dal 2030. Inoltre, gli edifici nuovi occupati o di proprietà delle autorità pubbliche dovranno essere a emissioni zero a partire dal 2028. Gli Stati membri potranno tenere conto, nel calcolare le emissioni, del potenziale impatto sul riscaldamento globale del corso del ciclo di vita di un edificio, inclusi la produzione e lo smaltimento dei prodotti da costruzione utilizzati per realizzarlo. Per gli edifici residenziali, i Paesi membri dovranno adottare misure per garantire una riduzione dell&#8217;energia primaria media utilizzata di almeno il 16% entro il 2030, rispetto al 2020, e di almeno il 20-22% entro il 2035, sempre rispetto al 2020.  In base alla nuova direttiva, gli Stati membri dovranno inoltre ristrutturare il 16% degli edifici non residenziali con le peggiori prestazioni entro il 2030 e il 26% entro il 2033: i Paesi dovranno introdurre requisiti minimi di prestazione energetica. Se tecnicamente ed economicamente fattibile, i Paesi membri dovranno garantire l&#8217;installazione progressiva di impianti solari negli edifici pubblici e non residenziali, in funzione delle loro dimensioni, e in tutti i nuovi edifici residenziali entro il 2030. Gli Stati membri dovranno spiegare come intendono predisporre misure vincolanti per decarbonizzare i sistemi di riscaldamento eliminando, gradualmente, i combustibili fossili nel riscaldamento e nel raffreddamento entro il 2040.</p>
<p>A partire dal 2025, sarà vietata la concessione di sovvenzioni alle caldaie autonome a combustibili fossili. Saranno ancora possibili incentivi finanziari per i sistemi di riscaldamento che usano una quantità significativa di energia rinnovabile, come quelli che combinano una caldaia con un impianto solare termico o una pompa di calore. La nuova normativa, eccezione rilevante per un Paese come l&#8217;Italia, non si applica agli edifici agricoli e agli edifici storici, e i Paesi membri possono decidere di escludere anche gli edifici protetti per il particolare valore architettonico o storico, gli edifici temporanei, le chiese e i luoghi di culto.  Per l&#8217;irlandese Ciarán Cuffe (Verdi/Ale), relatore, la direttiva sulle prestazioni energetiche nell&#8217;edilizia &#8220;mostra chiaramente come la politica climatica possa avere benefici reali e immediati per le fasce di popolazione più vulnerabili della nostra società. Questa legge contribuirà a ridurre le bollette energetiche e ad affrontare le cause profonde della povertà energetica, offrendo nel contempo migliaia di posti di lavoro locali di alta qualità in tutta l&#8217;economia europea. Nonostante la direttiva sia il pezzo finale del più grande puzzle che è il ‘Pronti per il 55%’, ciò non ne diminuisce l’importanza. Contrastando il 36% delle emissioni di Co2 dell&#8217;Europa, aggiunge un pilastro assolutamente essenziale al Green Deal europeo. Il risultato di oggi dimostra che il Parlamento continua a sostenere un Green Deal che garantisca, nella stessa misura, equità e ambizione&#8221;.</p>
<p>Per diventare legge, la direttiva dovrà ora essere approvata formalmente anche dal Consiglio dei ministri. Secondo la Commissione, gli edifici dell&#8217;Ue sono responsabili del 40% dei consumi energetici e del 36% delle emissioni climalteranti.<br />
I partiti del centrodestra italiano hanno votato per lo più contro la direttiva: compatti Fdi e Lega. &#8220;Ennesima follia europea. Grazie all’impegno della Lega e del gruppo ID, erano già state fermate alcune delle eco-follie volute dai burocrati, ma non è bastato. La nostra battaglia continua: serve un cambio di rotta per rivedere la direttiva, mandando a casa le sinistre e portando a Bruxelles una nuova maggioranza di centrodestra. L’8 e il 9 giugno, chi sceglie la Lega sceglie più Italia e meno Europa&#8221;, ha commentato Matteo Salvini. La delegazione italiana del Ppe in maggioranza si è espressa contro, tranne la vice capodelegazione Alessandra Mussolini e Herbert Dorfmann della Sudtiroler Volkspartei, che hanno votato a favore. Favorevoli M5S (Non Iscritti), Pd (S&amp;D), Italia Viva (Renew) e i tre italiani dei Verdi/Ale (Rosa D&#8217;Amato, Piernicola Pedicini, Ignazio Corrao). Tra i contrari anche Fabio Massimo Castaldo (Azione). La direttiva è passata con ampio margine grazie ai voti di buona parte del Ppe, di Renew, della quasi totalità di S&amp;D e Sinistra e della totalità dei Verdi/Ale. Contrari l&#8217;Ecr, Identità e Democrazia, una cinquantina di Popolari e una minoranza di Renew.   &#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/case-green-via-libera-del-parlamento-ue-a-direttiva-cosa-prevede-il-testo/">Case green, via libera del Parlamento Ue a direttiva: cosa prevede il testo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ddl Zan: Maggioranza non trova convergenza su provvedimento, tavolo aggiornato a martedì 6</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ddl-zan-maggioranza-non-trova-convergenza-su-provvedimento-tavolo-aggiornato-a-martedi-6/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2021 14:51:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Zan]]></category>
		<category><![CDATA[base]]></category>
		<category><![CDATA[ddl zan]]></category>
		<category><![CDATA[testo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=161125</guid>

					<description><![CDATA[<p>Confermato il ddl Zan come testo base in commissione Giustizia per il provvedimento contro l&#8217;omotransfobia. Respinta la proposta di Lega e Forza Italia di unificarlo al testo Ronzulli. Pd e M5s puntano a portarlo in Aula nella settimana del 13 luglio e ad approvarlo così come uscito dalla Camera. Il tavolo di maggioranza convocato oggi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ddl-zan-maggioranza-non-trova-convergenza-su-provvedimento-tavolo-aggiornato-a-martedi-6/">Ddl Zan: Maggioranza non trova convergenza su provvedimento, tavolo aggiornato a martedì 6</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Confermato il ddl Zan come testo base in commissione Giustizia per il provvedimento contro l&#8217;omotransfobia. Respinta la proposta di Lega e Forza Italia di unificarlo al testo Ronzulli.</p>
<p>Pd e M5s puntano a portarlo in Aula nella settimana del 13 luglio e ad approvarlo così come uscito dalla Camera.<br />
Il tavolo di maggioranza convocato oggi si aggiornerà martedì alle 11 prima della convocazione dell&#8217;Aula del Senato che voterà sulla caledarizzazione del ddl. Entro venerdì prossimo i senatori potranno presentare le proposte di modifica al testo e il presidente Andrea Ostellari tenterà di farne una sintesi.</p>
<p>(<em>Ansa)</em><br />
(<em>nella foto Alessandro Zan</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ddl-zan-maggioranza-non-trova-convergenza-su-provvedimento-tavolo-aggiornato-a-martedi-6/">Ddl Zan: Maggioranza non trova convergenza su provvedimento, tavolo aggiornato a martedì 6</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
