﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Terme sibaritide Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/terme-sibaritide/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/terme-sibaritide/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 27 May 2021 07:46:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Terme della Sibaritide, l&#8217;Anac boccia la Regione Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/terme-della-sibaritide-lanac-boccia-la-regione-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 May 2021 07:46:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Anac]]></category>
		<category><![CDATA[CSA-Cisal]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Terme sibaritide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=156817</guid>

					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; L&#8217;Anac colpisce ancora la Regione Calabria. E questa volta c&#8217;è anche un inedito. L&#8217;Anticorruzione nazionale, con delibera n. 386 del 27 aprile, ha rilevato l&#8217;inconferibilità nell&#8217;assegnazione della carica all&#8217;attuale amministratore unico della società Terme Sibaritide S.p.a., ente controllato appunto dall&#8217;Ente regionale. Lo svela il sindacato CSA-Cisal. L&#8217;AMMINISTRATORE UNICO DI TERME SIBARITIDE E&#8217; CONSIGLIERE [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/terme-della-sibaritide-lanac-boccia-la-regione-calabria/">Terme della Sibaritide, l&#8217;Anac boccia la Regione Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; L&#8217;Anac colpisce ancora la Regione Calabria. E questa volta c&#8217;è anche un inedito. L&#8217;Anticorruzione nazionale, con delibera n. 386 del 27 aprile, ha rilevato l&#8217;inconferibilità nell&#8217;assegnazione della carica all&#8217;attuale amministratore unico della società Terme Sibaritide S.p.a., ente controllato appunto dall&#8217;Ente regionale. Lo svela il sindacato CSA-Cisal.</p>
<p>L&#8217;AMMINISTRATORE UNICO DI TERME SIBARITIDE E&#8217; CONSIGLIERE COMUNALE &#8211; L&#8217;Anac ha accertato la violazione dell&#8217;articolo 7 comma 1 lett. D) del D.lgs. 39 del 2013. Nello specifico la norma applicabile prevede appunto che a coloro che &#8220;&#8230;nell&#8217;anno precedente siano stati componenti della Giunta o del Consiglio di una Provincia o di un Comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti della medesima regione&#8230;&#8221; non possa essere conferito l&#8217;incarico &#8220;di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico di livello regionale&#8221;. L&#8217;amministratore unico in questione ricopre la carica di consigliere comunale in un Ente del Cosentino con appunto una popolazione superiore ai 15 mila abitanti. </p>
<p>I MOTIVI DELL&#8217;INCONFERIBILITA&#8217; &#8211; L&#8217;Anac nella sua ricognizione della vicenda ha accertato la sussistenza di tutti i profili giuridici per far scattare la causa d&#8217;inconferibilità. Anzitutto, è pacifico come la società Terme Sibaritide S.p.a. sia un ente di diritto privato a controllo pubblico regionale, l&#8217;Amministrazione calabrese detiene tutte le quote azionarie. Inoltre, sotto il profilo funzionale, nonostante le memorie difensive prodotte dalla controllata regionale, l&#8217;Authority ha evidenziato come Terme Sibaritide svolga funzioni connesse alla gestione e all&#8217;erogazione al pubblico di servizi termali. Per fugare ogni dubbio, nel provvedimento firmato dal presidente Giuseppe Busia si legge: &#8220;la resa di prestazioni medico specialistiche nonché riabilitative (a titolo di esempio riabilitazione neuromotoria e idrokinesiterapia), in regime di accreditamento con il sistema sanitario regionale, vale a ritenere che la Regione eserciti le proprie competenze in materia sanitaria, tra l&#8217;altro, avvalendosi dell&#8217;opera di una società controllata dalla medesima amministrazione. Ciò che, infatti, assume rilievo nella perimetrazione del concetto in esame è l&#8217;attitudine di una certa attività a soddisfare l&#8217;esigenza di realizzare &#8211; non necessariamente in via esclusiva &#8211; un interesse della collettività&#8221;. </p>
<p>LE SANZIONI. ATTI NULLI E L&#8217;ORGANO RESPONSABILE NON POTRA&#8217; CONFERIRE INCARICHI PER TRE MESI &#8211; L&#8217;Anac, con la sua delibera, ha disposto la nullità di conferimento degli incarichi e dei relativi contratti. Inoltre, rimette &#8220;agli RPCT dell&#8217;ente conferente l&#8217;incarico di cui sopra, la valutazione in sede di procedimento sanzionatorio, dell&#8217;elemento soggettivo della colpa in capo all&#8217;organo conferente previsto dall&#8217;art. 18 dlgs 39/2013&#8221;. È il caso di ricordare come in questi casi, la legge prevede che &#8216;le conseguenze economiche&#8217; degli atti nulli ricadano appunto sugli organi conferenti l&#8217;incarico.  Inoltre, la Responsabile dell&#8217;Anticorruzione regionale dovrà formalmente contestare la causa di inconferibilità e avviare il procedimento &#8220;nei confronti di tutti coloro che, alla data del conferimento dell&#8217;incarico, erano componenti dell&#8217;organo conferente, ivi inclusi i componenti medio tempore cessati dalla carica&#8221;. Fra le sanzioni, si legge ancora nella delibera Anac, si prevede che &#8220;i componenti dell&#8217;organo non possono per tre mesi conferire tutti gli incarichi di natura amministrativa di loro competenza ricadenti nell&#8217;ambito di applicazione del decreto 39/2013, così come definiti dall&#8217;art. 1, comma 2&#8221;. E poi &#8211; prosegue il sindacato CSA-Cisal &#8211; c&#8217;è anche l&#8217;inedito: &#8220;gli enti interessati sono tenuti a pubblicare copia della presente delibera, nella versione anonimizzata approvata dal Consiglio dell&#8217;Autorità, nella sezione &#8216;Amministrazione Trasparente&#8217;, sottosezione di secondo livello &#8216;Prevenzione della corruzione&#8217;. È il primo caso nel suo genere per la Regione Calabria. Un adempimento già svolto dalla Responsabile dell&#8217;Anticorruzione regionale che, parrebbe, abbia già all&#8217;apertura del procedimento di vigilanza da parte dell&#8217;Anac su questa questione tentato di convincere l&#8217;organo conferente a rimuovere la causa di inconferibilità, tuttavia senza aver ricevuto alcuna risposta. Purtroppo, in Regione Calabria si è consolidata la cattiva consuetudine di non prestare ascolto all&#8217;Anticorruzione regionale. Un ufficio che invece dovrebbe essere valorizzato e tenuto in debita considerazione viste le importanti funzioni esercitate.</p>
<p>L&#8217;IMPORTANZA DEGLI INTERNVENTI DELL&#8217;ANAC &#8211; Insomma, si è consumato l&#8217;ennesimo pasticcio sulle nomine da parte della Regione. A questo punto è necessario che emergano i soggetti responsabili di questa nomina sonoramente bocciata dall&#8217;Anac e che certo non mette in buona luce la Regione Calabria. Non sarebbe stato meglio prestare ascolto alla Responsabile dell&#8217;Anticorruzione regionale? Magari si evitata l&#8217;ennesima figuraccia. In passato, il sindacato CSA-Cisal aveva già segnalato l&#8217;illegittimità della nomina della precedente responsabile dell&#8217;Avvocatura regionale (come poi anche confermato in diversi gradi di giudizio dal Tribunale del Lavoro) e più recentemente (pur non trattandosi di una vera e propria illegittimità) quantomeno l&#8217;inopportunità di individuare un commissario esterno alla guida del Corap senza aver verificato la presenza di professionalità adeguate fra i dirigenti regionali interni. Il sindacato CSA-Cisal più volte ha seguito e, in altre occasioni, richiesto l&#8217;attenzione dell&#8217;Anac sull&#8217;operato della Regione Calabria proprio per garantire la piena legittimità dall&#8217;azione amministrativa nonché la sua totale trasparenza. Restiamo convinti che questi temi debbano ancora ben radicarsi nella cultura dell&#8217;Amministrazione regionale. Proprio per questa ragione &#8211; conclude il sindacato CSA-Cisal &#8211; confidiamo che quest&#8217;ultimo provvedimento dell&#8217;Anac sia eseguito con rigore e celerità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/terme-della-sibaritide-lanac-boccia-la-regione-calabria/">Terme della Sibaritide, l&#8217;Anac boccia la Regione Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
