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  • Occhiuto: Ulteriori risorse per sanità Calabria, vicino ok definitivo a Programma operativo 2022-2025

    Occhiuto: Ulteriori risorse per sanità Calabria, vicino ok definitivo a Programma operativo 2022-2025

    “Questa mattina, dopo qualche settimana di costante confronto, ho incontrato nuovamente, presso gli uffici del Mef – insieme al sub commissario alla sanità, Ernesto Esposito, al direttore generale del Dipartimento Salute della Regione, Iole Fantozzi, e al professor Giovanni Profiti -, i tecnici del Ministero dell’Economia e delle finanze e del Ministero della Salute. La riunione si è conclusa con due importanti risultati, sotto il profilo economico e con riguardo alla programmazione e all’organizzazione del nuovo modello di sistema sanitario regionale”. Lo fa sapere in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

    “Relativamente al primo risultato, il ‘Tavolo Adduce’ – aggiunge – ha sancito la chiusura dei conti dell’anno 2021, certificando un risultato positivo per la sanità calabrese di oltre 145 milioni di euro. Un traguardo che porta con sé – oltre allo sblocco di liquidità per il sistema per circa 97 milioni di euro – due ulteriori effetti positivi: il ripiano dei disavanzi degli anni 2018 e 2019, per un totale di 77 milioni di euro, e la possibilità di incrementare, con i 68 milioni di euro residui, la dotazione finanziaria con la quale alimentare gli interventi del Programma operativo 2022-2025”.

    “Le risorse della gestione del 2021, infatti, andranno ad affiancare quelle per gli investimenti strutturali e tecnologici previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e dagli altri programmi nazionali,- specifica Occhiuto – con il compito di garantire la copertura del finanziamento per il reclutamento delle figure professionali mediche, sanitarie e amministrative, indispensabili a raggiungere i target di produzione e gli standard qualitativi che il Programma operativo si pone per il 2022 e per il prossimo triennio. E proprio il Programma operativo rappresenta il secondo risultato, avendo raggiunto nella riunione di oggi la chiusura sostanziale del percorso istruttorio. Ci è stato assicurato che i Ministeri vigilanti procederanno all’approvazione del documento in tempi brevi, dando così il via all’attuazione degli interventi strutturali previsti già a partire dal secondo semestre di quest’anno. Dopo l’ok definitivo del Programma operativo si sbloccheranno anche i 60 milioni previsti dal decreto Calabria”.

    “Sono molto soddisfatto per l’incontro odierno- prosegue Occhiuto. Abbiamo ottenuto ottimi risultati, e se oggi abbiamo a disposizione ulteriori risorse per la nostra sanità, lo dobbiamo a due importanti fatti. Abbiamo risposto in modo puntuale alle sollecitazioni fatte dal ‘Tavolo Adduce’ negli ultimi anni, alle quali nessuno aveva dato riposta; abbiamo cominciato a mettere ordine nei conti delle aziende sanitarie provinciali e nei bilanci del sistema sanitario regionale. Resta ancora da accertare il debito sanitario. Ma anche su questa partita abbiamo già cominciato ad operare, costruendo i gruppi di lavoro che, in collaborazione con la Guardia di Finanza, faranno la ricognizione entro il 31 dicembre di quest’anno”- conclude il presidente della Regione Calabria.

  • Sanità, Occhiuto a “Tavolo Adduce”: 3 ospedali in più, 2.500 assunzioni e riforma del 118

    Sanità, Occhiuto a “Tavolo Adduce”: 3 ospedali in più, 2.500 assunzioni e riforma del 118

    “Ieri pomeriggio – insieme al sub commissario alla sanità, Ernesto Esposito, e al direttore generale del Dipartimento Salute della Regione, Iole Fantozzi – sono stato al Ministero dell’Economia e delle finanze per il ‘Tavolo Adduce’. La Calabria, lo rivendico con orgoglio, ha presentato dopo anni di immobilismo il suo nuovo Programma operativo sanitario regionale, contenente le linee guida di ciò che abbiamo in mente di realizzare, con il supporto concreto del governo, nei prossimi anni. Adesso i Ministeri dell’Economia e dalla Salute faranno le loro osservazioni, e successivamente il Programma sarà definitivamente approvato, determinando lo sblocco del contributo di solidarietà di 60 milioni di euro contenuto nel decreto Calabria.

    Nel Programma operativo abbiamo previsto, così come avevamo promesso, tra le altre cose, l’inserimento nella rete ospedaliera regionale dei presidi di Praia a Mare, Trebisacce e Cariati. Nella riunione odierna abbiamo illustrato il Piano di investimenti – anche legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza – per rafforzare il sistema di assistenza territoriale, con case della comunità, ospedali di comunità e centrali operative territoriali. Abbiamo evidenziato che in Calabria si possono assumere 2.500 nuovi operatori sanitari, rispettando il tetto di spesa. In questi anni le Asp e le Ao non sono state in grado di bandire i concorsi; per questo motivo abbiamo chiesto di poter procedere alle selezioni e alle successive assunzioni usufruendo della collaborazione del Formez, istituto preposto del Dipartimento della Funzione pubblica.

    Nel Programma operativo è prevista anche la riforma del sistema di emergenza/urgenza, con una radicale riorganizzazione del 118 e dei pronto soccorso. Abbiamo detto, infine, ai tecnici del Mef e della Salute che entro il 31 dicembre, grazie ad un Piano di ricognizione già predisposto, saremo in grado di accertare – anche con l’ausilio degli agenti della Guardia di Finanza (misura prevista da un apposito emendamento approvato al decreto Fiscale) – il debito sanitario della Regione. Il lavoro di questi mesi della struttura commissariale ha fatto emergere alcune novità: la Calabria non ha un problema di deficit sanitario, le risorse ci sono. Il vero problema è l’enorme difficoltà che le Aziende sanitarie provinciali e le Aziende ospedaliere hanno nello spendere queste risorse, trasformandole in servizi per i cittadini.

    Non abbiamo deficit sanitario, ma i Livelli essenziali delle prestazioni (Lep) non sono garantiti: un controsenso che va sanato al più presto. Conoscevo queste difficoltà del sistema sanitario regionale, e proprio per questo ho voluto con forza l’istituzione di Azienda zero, un centro operativo per programmare capacità di spesa e investimenti, e che possa coordinare il lavoro di Asp e Ao: presto, con la nomina del relativo commissario, questa struttura sarà pronta a operare. Ci sono tantissime cose da fare, queste sono solo alcune evidenze che abbiamo sottoposto all’attenzione del Governo. La Calabria è stata ferma per 12 anni, abbiamo un credito da riscuotere, che rivendichiamo e che vogliamo essere bravi ad utilizzare nel modo giusto, per dare anche ai calabresi la sanità di cui ciascun cittadino dovrebbe disporre. Intanto, in pochi mesi, questa l’evidenza dell’ultimo esercizio, i conti della nostra sanità stanno migliorando: so che non è un risultato immediatamente tangibile, ma dobbiamo partire anche da qui per migliorare e traghettare la Calabria verso la normalità. Con i tecnici del ‘Tavolo Adduce’, invece, ci rivedremo a metà maggio per nuovi approfondimenti relativi alla situazione finanziaria della sanità nella nostra Regione. Sono soddisfatto della giornata odierna: dopo quasi cinque ore di riunione posso affermare che abbiamo intrapreso la strada giusta”. Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.