﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Stretto Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/stretto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/stretto/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 10:11:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>
	<item>
		<title>Caro carburante, i pescatori siciliani e calabresi: “Pronti a bloccare lo Stretto di Messina”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/caro-carburante-i-pescatori-siciliani-e-calabresi-pronti-a-bloccare-lo-stretto-di-messina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[blocco]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[pescatori]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Stretto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=375494</guid>

					<description><![CDATA[<p>“L’associazione pescatori marittimi professionali in sintonia con la federazione armatori siciliani oggi pomeriggio avrà un’assemblea a porte chiuse, nel Siracusano, per stabilire le modalità di protesta contro il caro carburanti. Al vaglio c’è il blocco dello Stretto di Messina, il primo maggio prossimo, con tanti pescherecci provenienti da tutte le marinerie, siciliane e calabresi”. Lo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/caro-carburante-i-pescatori-siciliani-e-calabresi-pronti-a-bloccare-lo-stretto-di-messina/">Caro carburante, i pescatori siciliani e calabresi: “Pronti a bloccare lo Stretto di Messina”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>L’associazione pescatori marittimi professionali in sintonia con la federazione armatori siciliani oggi pomeriggio avrà un’assemblea a porte chiuse, nel Siracusano, per stabilire le modalità di protesta contro il caro carburanti. Al vaglio c’è il blocco dello Stretto di Messina, il primo maggio prossimo, con tanti pescherecci provenienti da tutte le marinerie, siciliane e calabresi”. </em>Lo ha detto Fabio Micalizzi, presidente della Federazione armatori siciliani (Fas) spiegando che l’iniziativa servirà a “<em>far sentire la nostra voce al governo Meloni che quando era all’opposizione diceva di impegnarsi per le accise, per il caro carburanti e per tanto altro, mentre oggi non ha fatto niente né per gli utenti né, tanto meno, per le categorie produttive”.</em></p>
<div class="td-a-ad id_inline_ad0 id_ad_content-horiz-center">
<div id="prj_300x250_intext">
<div id="invibes_ildispaccio" class="divVideoStep">
<div class="ivContainer ivInfeed">
<div id="divMosaic+[HtmlId]" class="ivbsGeneral">
<div class="ivbsAdOptions">
<div class="ivTrigger">
<p>“I<em>l comparto pesca – </em>spiega Micalizzi<em> – chiede un intervento immediato del governo per mettere un tetto massimo al prezzo del diesel. Senza questo si corre il rischio di licenziamento dei dipendenti degli armatori e che barche possano essere messe in vendita oppure avviate alla demolizione. </em></p>
<p><em>Qualcuno degli associati addirittura –</em> rivela il presidente della Fas<em> – ha avanzato la possibilità di cambiare bandiera ed ‘iscrivere’ le barche o a Malta o addirittura in Tunisia dove i pescherecci pagano il carburante 30 centesimi al litro”.</em></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/caro-carburante-i-pescatori-siciliani-e-calabresi-pronti-a-bloccare-lo-stretto-di-messina/">Caro carburante, i pescatori siciliani e calabresi: “Pronti a bloccare lo Stretto di Messina”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ciclone &#8220;Harry&#8221;, &#8220;l&#8217;altro&#8221; vice premier Tajani apre all&#8217;uso dei fondi per il ponte sullo Stretto</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ciclone-harry-laltro-vice-premier-tajani-apre-alluso-dei-fondi-per-il-ponte-sullo-stretto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 18:08:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[ciclone]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[ponte]]></category>
		<category><![CDATA[Stretto]]></category>
		<category><![CDATA[Tajani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=362619</guid>

					<description><![CDATA[<p>Divergenza netta tra Forza Italia e Lega sul destino dei fondi per il Ponte sullo Stretto. Mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani sventola l&#8217;apertura a un possibile «anticipo» per soccorrere le regioni flagellate dal ciclone Harry — Sicilia, Calabria e Sardegna in primis —, Matteo Salvini poche ore prima aveva detto l&#8217;esatto contrario: &#8220;I [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ciclone-harry-laltro-vice-premier-tajani-apre-alluso-dei-fondi-per-il-ponte-sullo-stretto/">Ciclone &#8220;Harry&#8221;, &#8220;l&#8217;altro&#8221; vice premier Tajani apre all&#8217;uso dei fondi per il ponte sullo Stretto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Divergenza netta tra Forza Italia e Lega sul destino dei fondi per il Ponte sullo Stretto. Mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani sventola l&#8217;apertura a un possibile «anticipo» per soccorrere le regioni flagellate dal ciclone Harry — Sicilia, <strong>Calabria</strong> e Sardegna in primis —, Matteo Salvini poche ore prima aveva detto l&#8217;esatto contrario: &#8220;I soldi del Ponte non si toccano&#8221;.</p>
<p>Tajani, da Bruxelles, è categorico ma flessibile: &#8220;Il Ponte va fatto, poi si può forse fare qualche anticipazione, vedremo cosa si può fare: ci sono tante proposte e si valuteranno tutte&#8221;. Priorità ai danni: &#8220;Bisogna quantificare quanto serve e dove serve&#8221;. </p>
<p>Annuncia anche un blitz lampo: &#8220;Lunedì sarò in Sicilia, Calabria e Sardegna per incontrare le imprese colpite, che devono essere sostenute, come in Emilia-Romagna». I 100 milioni già stanziati sono «solo l&#8217;inizio», con la Protezione Civile al lavoro per una relazione Ue sul Fondo di solidarietà europeo, &#8220;sempre generoso con l&#8217;Italia&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ciclone-harry-laltro-vice-premier-tajani-apre-alluso-dei-fondi-per-il-ponte-sullo-stretto/">Ciclone &#8220;Harry&#8221;, &#8220;l&#8217;altro&#8221; vice premier Tajani apre all&#8217;uso dei fondi per il ponte sullo Stretto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ponte Stretto, Corte dei Conti: convenzione Mit-società incompatibile con norme Ue</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ponte-stretto-corte-dei-conti-convenzione-mit-societa-incompatibile-con-norme-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 07:50:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[convenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Corte Conti]]></category>
		<category><![CDATA[incompatibile]]></category>
		<category><![CDATA[ponte]]></category>
		<category><![CDATA[regole UE]]></category>
		<category><![CDATA[Stretto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=356344</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il decreto del ministero dei Trasporti che ha aggiornato la convenzione con la società Stretto di Messina per la realizzazione del Ponte è incompatibile con le regole europee sulla modifica dei contratti in corso di validità. Lo si legge nelle motivazioni, depositate martedì, della sentenza con cui lo scorso 17 novembre la Corte dei conti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ponte-stretto-corte-dei-conti-convenzione-mit-societa-incompatibile-con-norme-ue/">Ponte Stretto, Corte dei Conti: convenzione Mit-società incompatibile con norme Ue</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il decreto del ministero dei Trasporti che ha aggiornato la convenzione con la società Stretto di Messina per la realizzazione del Ponte è incompatibile con le regole europee sulla modifica dei contratti in corso di validità. Lo si legge nelle motivazioni, depositate martedì, della sentenza con cui lo scorso 17 novembre la Corte dei conti aveva bocciato il provvedimento. Per poter “evitare lo svolgimento di una nuova gara e far rivivere un contratto risalente a diversi anni prima”, nello specifico al 2005, il ministero guidato da Matteo Salvini avrebbe dovuto fornire “prova certa e rigorosa del contenimento dell’aumento di prezzo entro il limite del 50% del valore del contratto iniziale”: invece, scrivono i giudici contabili, la valutazione dei costi aggiuntivi in misura pari a 787.300.000 euro è “frutto di un’attività di mera stima” e “rende possibile il rischio di ulteriori variazioni incrementali, incidenti sul superamento della soglia”. Peraltro, poiché le parti “già oggi conoscono quali sono le modifiche progettuali necessarie, il rimandare il relativo computo ad un momento futuro (…) appare un comportamento non conforme” alla norma europea, “perché ne comporterebbe l’aggiramento“, sottolinea la sentenza.</p>
<p>Lo stop alla convenzione è la diretta conseguenza di quello, arrivato poche settimane prima, alla delibera con cui il Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo) aveva approvato il progetto definitivo dell’opera. “Non può non tenersi conto, in questa sede, dell’inefficacia del Piano economico e finanziario in ragione della sua mancata registrazione e delle ricadute che ciò comporta sulla validità dell’atto aggiuntivo che ne assorbe i contenuti, modificando in coerenza la convenzione originaria”, si legge nel provvedimento. “Poiché il decreto in esame assentisce un accordo i cui contenuti sono conformati a un Piano che, sebbene approvato, è inefficace non avendo superato il preventivo vaglio di legittimità di questa Sezione, deve concludersi per la non conformità a legge anche del decreto medesimo e disporsene la non ammissione al visto e alla conseguente registrazione”, argomentano i giudici.</p>
<p>A “modificare sostanzialmente la natura del contratto”, si legge ancora, è anche il fatto che l’opera al momento “sia completamente finanziata con fondi pubblici“: infatti, “la possibilità riconosciuta alla concessionaria dall’ordinamento (…) di reperire ulteriori finanziamenti sia sul mercato interno che sui mercati internazionali, appare allo stato assolutamente ipotetica. La raccolta sul mercato di ulteriori risorse che, essendo l’opera interamente finanziata, non risulterebbero necessarie alla realizzazione della medesima, appare oggi una mera ipotesi priva non solo di necessità ma, altresì, di qualsiasi legittimazione”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ponte-stretto-corte-dei-conti-convenzione-mit-societa-incompatibile-con-norme-ue/">Ponte Stretto, Corte dei Conti: convenzione Mit-società incompatibile con norme Ue</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Manovra 2026, emendamento del governo &#8220;definanzia&#8221; il Ponte sullo Stretto</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/manovra-2026-emendamento-del-governo-definanzia-il-ponte-sullo-stretto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 16:33:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[definanziato]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[manovra]]></category>
		<category><![CDATA[ponte]]></category>
		<category><![CDATA[Stretto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=355955</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono in arrivo modifiche del governo alla manovra per 3,5 miliardi di euro. Lo hanno riferito componenti di maggioranza ed opposizione della Commissione bilancio del Senato dopo l’Ufficio di presidenza cui ha preso parte il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. Le modifiche riguarderanno Zes, finanziamento di Transizione 5.0, silenzio-assenso per l’adesione alla previdenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/manovra-2026-emendamento-del-governo-definanzia-il-ponte-sullo-stretto/">Manovra 2026, emendamento del governo &#8220;definanzia&#8221; il Ponte sullo Stretto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono in arrivo modifiche del governo alla manovra per 3,5 miliardi di euro. Lo hanno riferito componenti di maggioranza ed opposizione della Commissione bilancio del Senato dopo l’Ufficio di presidenza cui ha preso parte il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. Le modifiche riguarderanno Zes, finanziamento di Transizione 5.0, silenzio-assenso per l’adesione alla previdenza complementare e riprogrammazione temporale dei finanziamenti del Ponte sullo Stretto. Tra le modifiche in arrivo dal governo anche una norma sul caro materiali.</p>
<p>Il relatore della manovra, Guido Liris(FdI), ha riferito che il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti ha spiegato che il pacchetto di misure “poteva anche essere gestito e trattato fuori dalla V Commissione, magari attraverso un Dpcm ma, essendo urgente ed importante l’intervento, ha preferito collocarlo all’interno della legge di bilancio per rendere protagonista il Parlamento. Credo che sia una bellissima pagina perché dà al Parlamento la possibilità di gestire una manovra più complessa e con gli aiuti richiesti”.</p>
<p>Liris ha aggiunto che tra le misure contenute <strong>nell’emendamento del governo ci saranno delle “riprogrammazioni” delle risorse del Ponte sullo Stretto “per il fatto che per un anno non se ne è neanche potuto parlare per ovvi motivi legati all’ambito giudiziario”, in particolare delle risorse “del prossimo anno”.</strong><br />
Tutto il pacchetto di modifiche del governo “è stato quantificato orientativamente in 3,5 miliardi di euro” ha proseguito, annunciando che domani sera ci saranno i tempi per i subemendamenti e stasera ci saranno gli incontri bilaterali con i gruppi che erano previsti ieri e “capiamo se ci sono le condizioni per votare tutto quello che può essere votato a prescindere da queste modifiche stasera o domani mattina”.<br />
(<em>askanews</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/manovra-2026-emendamento-del-governo-definanzia-il-ponte-sullo-stretto/">Manovra 2026, emendamento del governo &#8220;definanzia&#8221; il Ponte sullo Stretto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riunione Cda &#8220;Stretto di Messina&#8221;, Salvini: la prossima settimana ok al progetto definitivo del ponte</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/riunione-cda-stretto-di-messina-salvini-la-prossima-settimana-ok-al-progetto-definitivo-del-ponte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 15:25:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cda]]></category>
		<category><![CDATA[Esecutivo]]></category>
		<category><![CDATA[ponte]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[Salvini]]></category>
		<category><![CDATA[Stretto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=329229</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è svolta, oggi a Roma, la riunione del Consiglio di amministrazione della società &#8220;Stretto di Messina&#8221; che, tra le altre pratiche, ha esaminato e approvato gli ultimi documenti per il Cipess che darà il via libera al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. Si tratta in particolare di atti aggiuntivi ai contratti per la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/riunione-cda-stretto-di-messina-salvini-la-prossima-settimana-ok-al-progetto-definitivo-del-ponte/">Riunione Cda &#8220;Stretto di Messina&#8221;, Salvini: la prossima settimana ok al progetto definitivo del ponte</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolta, oggi a Roma, la riunione del Consiglio di amministrazione della società &#8220;Stretto di Messina&#8221; che, tra le altre pratiche, ha esaminato e approvato gli ultimi documenti per il Cipess che darà il via libera al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. Si tratta in particolare di atti aggiuntivi ai contratti per la realizzazione. Lo rende noto la società specificando che &#8220;il valore aggiornato dell&#8217;investimento, a valle della definizione degli atti aggiuntivi con tutti i diversi affidatari, resta confermato a 13,5 miliardi, interamente coperti dalla Legge di Bilancio 2025 e dall&#8217;aumento di capitale della Stretto di Messina sottoscritto nel 2023&#8221;.</p>
<p>A margine dell&#8217;incontro  il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha dichiarato: &#8220;Stiamo portando avanti da due anni e mezzo un lavoro che l&#8217;Italia attende da secoli perché l&#8217;attraversamento del ponte sullo Stretto è qualcosa che si aspetta dai tempi dei romani. E&#8217; un&#8217;opera ingegneristicamente di avanguardia che verrà ammirato e studiato dagli ingegneri di tutto il mondo e siamo a un ottimo punto, non di arrivo ma di partenza: il consiglio di amministrazione oggi è l&#8217;obiettivo dell&#8217;approvazione del progetto definitivo la settimana prossima, l&#8217;apertura dei cantieri entro l&#8217;estate&#8221;.<br />
&#8220;Penso possa essere un&#8217;importante operazione antimafia &#8211; ha aggiunto &#8211; Quando porti lavoro, speranza e prospettive a tanti giovani, in terre spesso dimenticate, si fa una cosa grande. E poi da lombardo so che sono coinvolte tante regioni in tutta Italia e la maggior parte dalla Lombardia&#8221;. &#8220;Ho incontrato questa mattina i project manager americani &#8211; ha proseguito Salvini &#8211; e ci saranno fino a 170 ingegneri che arriveranno degli States in Italia, ci sono partnership con i giapponesi, i danesi, gli spagnoli e i francesi. Passo dopo passo: oggi il consiglio di amministrazione, poi l&#8217;obiettivo del pre Cipess questa settimana, l&#8217;obiettivo del Cipess la settimana prossima e poi aspetteremo la validazione della Corte dei conti.<br />
Ma arrivare, dopo neanche tre anni, all&#8217;approvazione del progetto definitivo di un&#8217;opera da 13 miliardi e mezzo, che rende giustizia 5 milioni di siciliani e che la stessa Europa si aspetta e ci chiede è qualcosa di assolutamente importante&#8221;.</p>
<p>Su proposta dell&#8217;amministratore delegato, Pietro Ciucci &#8220;sono stati approvati gli atti aggiuntivi ai contratti con il Contraente Generale Eurolink, con il Project Management Consultant Parsons Transportation Group, con il Monitore Ambientale Edison Next Environment e con il Broker Assicurativo Marsh. Sempre in linea con il dettato del DL 35 è stato approvato l&#8217;atto aggiuntivo alla Convenzione con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con allegato il Piano Economico Finanziario&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/riunione-cda-stretto-di-messina-salvini-la-prossima-settimana-ok-al-progetto-definitivo-del-ponte/">Riunione Cda &#8220;Stretto di Messina&#8221;, Salvini: la prossima settimana ok al progetto definitivo del ponte</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Bonelli (Avs): Salvini sa che &#8216;ndrangheta e cosa nostra hanno già comprato i terreni per il Ponte</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-bonelli-avs-salvini-sa-che-ndrangheta-e-cosa-nostra-hanno-gia-comprato-i-terreni-per-il-ponte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2025 17:42:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[ACQUISTO]]></category>
		<category><![CDATA[Bonelli]]></category>
		<category><![CDATA[ponte]]></category>
		<category><![CDATA[Salvini]]></category>
		<category><![CDATA[Stretto]]></category>
		<category><![CDATA[terreni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=318215</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Salvini oggi è andato a Messina per la sua solita sceneggiata. È surreale sentirlo parlare di controlli antimafia sul Ponte sullo Stretto dopo che ha tentato, con un blitz nel DL Infrastrutture, di derogare alle norme antimafia, fermato solo grazie ai rilievi del Quirinale”. Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-bonelli-avs-salvini-sa-che-ndrangheta-e-cosa-nostra-hanno-gia-comprato-i-terreni-per-il-ponte/">VIDEO-Bonelli (Avs): Salvini sa che &#8216;ndrangheta e cosa nostra hanno già comprato i terreni per il Ponte</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-318215-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Bonelli-Ponte-Stretto.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Bonelli-Ponte-Stretto.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Bonelli-Ponte-Stretto.mp4</a></video></div>
<p>&#8220;Salvini oggi è andato a Messina per la sua solita sceneggiata. È surreale sentirlo parlare di controlli antimafia sul Ponte sullo Stretto dopo che ha tentato, con un blitz nel DL Infrastrutture, di derogare alle norme antimafia, fermato solo grazie ai rilievi del Quirinale”. Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa verde.</p>
<p>“Ma Salvini lo ha detto a Messina che ci sono mafiosi che avevano acquistato terreni in aree funzionali alla realizzazione del progetto? Nei documenti ufficiali degli espropri per il Ponte compaiono nomi legati alla storia di Cosa Nostra e della ’Ndrangheta. Come gli eredi di Santo Sfameni, detto “il patriarca”, figura centrale nei rapporti tra mafia e ambienti istituzionali, già condannato per gravi reati e arrestato con l’accusa di essere uno dei promotori della mafia nel Messinese. E ancora: tra gli intestatari dei fondi agricoli c’è il casolare di Villafranca Tirrena che fu rifugio di latitanti e teatro di summit mafiosi, tra cui quelli con Angelo Siino, noto come &#8216;il ministro dei lavori pubblici&#8217; di Cosa Nostra, e il boss Michelangelo Alfano&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il 4 aprile 2024 l’amministratore delegato della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, aveva promesso un protocollo di legalità per evitare esattamente questi rischi. A oggi, maggio 2025, quel protocollo non esiste ancora. Salvini da giorni non risponde alla mia domanda: perché avete inserito, nelle aree di esproprio funzionali alla realizzazione di cave, depositi e altre opere connesse al Ponte, terreni di proprietà di mafiosi e ’ndranghetisti? Salvini oggi a Messina non ha detto — e quindi non ha spiegato — perché ha scippato 3 miliardi di euro alla Sicilia, inizialmente destinati alla messa in sicurezza degli edifici, alla rigenerazione urbana e alla realizzazione di ferrovie, per trasferirli a opere in Liguria e Veneto. Solo per la messa in sicurezza di edifici e territorio si tratta di circa 800 milioni di euro sottratti alla Sicilia”.<br />
(<em>Adnkronos</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-bonelli-avs-salvini-sa-che-ndrangheta-e-cosa-nostra-hanno-gia-comprato-i-terreni-per-il-ponte/">VIDEO-Bonelli (Avs): Salvini sa che &#8216;ndrangheta e cosa nostra hanno già comprato i terreni per il Ponte</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/05/Bonelli-Ponte-Stretto.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Ponte sullo Stretto, Salvini: &#8220;l&#8217;avvio dei cantieri è nell&#8217;estate 2025&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ponte-sullo-stretto-salvini-lavvio-dei-cantieri-e-nellestate-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2025 18:04:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[avvio]]></category>
		<category><![CDATA[cantieri]]></category>
		<category><![CDATA[Estate]]></category>
		<category><![CDATA[ponte]]></category>
		<category><![CDATA[Salvini]]></category>
		<category><![CDATA[Stretto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=315561</guid>

					<description><![CDATA[<p>I lavori per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina sono ai blocchi di partenza. &#8220;Non ci saranno rallentamenti, nel rispetto delle competenze di chi partecipa al progetto che cambierà la storia d&#8217;Italia l&#8217;avvio dei cantieri è nell&#8217;estate 2025&#8243;, ha assicurato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini durante una conferenza stampa al Mit. &#8220;Questa estate ci saranno gli operai [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ponte-sullo-stretto-salvini-lavvio-dei-cantieri-e-nellestate-2025/">Ponte sullo Stretto, Salvini: &#8220;l&#8217;avvio dei cantieri è nell&#8217;estate 2025&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I lavori per la costruzione del <strong>Ponte sullo Stretto di Messina</strong> sono ai blocchi di partenza. <strong>&#8220;Non ci saranno rallentamenti,</strong> nel rispetto delle competenze di chi partecipa al progetto che cambierà la storia d&#8217;Italia <strong>l&#8217;avvio dei cantieri è nell&#8217;estate 2025&#8243;,</strong> ha assicurato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, <strong>Matteo Salvini</strong> durante una conferenza stampa al Mit. &#8220;Questa estate ci saranno gli operai al lavoro,<strong> 120mila operai coinvolti&#8221;,</strong> ha aggiunto Salvini. E alla domanda perché quest&#8217;anno? &#8220;Perché dovremmo aver adempiuto tutti gli aspetti burocratici&#8221;, ha risposto sicuro il ministro che invece sul nome è stato vago: &#8220;<strong>Ponte Salvini o Ponte Berlusconi?</strong> Non abbiamo ancora pensato al nome del Ponte sullo Stretto&#8221;. Sul rischio mafia Salvini ha sottolineato: &#8220;c&#8217;è stata una importante riunione partecipata e promossa dal ministero dei Trasporti con la presenza il Consiglio dei Ministri, il ministero dell’Interno, il ministero della Difesa il ministero dell`Economia, il ministero della Giustizia, Stretto di Messina e Webuild sul tema della legalità, della trasparenza, dell’intransigenza dell’assoluta e <strong>comune volontà di contrastare qualsiasi tipo di infiltrazione</strong> o appetito malavitoso che&#8221;, dovesse aversi &#8220;su qualunque opera, piccola, media, grande&#8221;. Ammettendo: <strong>&#8220;In Italia evidentemente è un rischio.</strong> Sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro, tema di assoluta attualità, quindi abbiamo già inserito un intervento contrasto alle potenziali illegalità che ci vede assolutamente tutti allineati nella denuncia e nella volontà di avere il massimo della trasparenza e del rigore in tutte le fasi operative che si stanno avvicinando&#8221;. <strong>Pietro Ciucci,</strong> amministratore delegato della <strong>società Stretto di Messina,</strong> nel corso della conferenza stampa al Mit, ha confermato: &#8220;La società è impegnata nella predisposizione di tutta la documentazione che deve essere sottoposta alla valutazione del Cipess per l&#8217;auspicata approvazione.<strong> Il nostro obiettivo è di proporre l&#8217;esame al Cipess entro la fine di giugno&#8221;.</strong> Aggiungendo: &#8220;Manca il completamento della valutazione dell&#8217;impatto ambientale. Data inizio lavori? Se dovesse essere confermata la data di fine giugno,<strong> a quel punto siamo in fase operativa e partono i cantieri sul territorio&#8221;. </strong><strong>&#8220;Il Cipess è pronto&#8221;,</strong> ha assicurato il sottosegretario di Stato, con delega al Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess), <strong>Alessandro Morelli</strong>. &#8220;Con la riunione di oggi sul tema della legalità e della lotta alle infiltrazioni mafiose in relazione al Ponte sullo Stretto abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti. Il Cipess è pronto. <strong>Tutta la fase burocratica</strong>, propedeutica all&#8217;accensione delle ruspe, è in chiusura grazie all&#8217;impegno di MIT e Società dello Stretto e il Cipess sta seguendo con attenzione il dossier per deliberare immediatamente, dopo la consegna di tutti i documenti da parte delle amministrazioni interessate&#8221;. Concludendo: <strong>&#8220;Ai gufi,</strong> che definivano il Ponte una chimera rispondiamo che non ci saranno rallentamenti. A brevissimo, terminati tutti i passaggi burocratici, saremo pronti per partire con i lavori&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ponte-sullo-stretto-salvini-lavvio-dei-cantieri-e-nellestate-2025/">Ponte sullo Stretto, Salvini: &#8220;l&#8217;avvio dei cantieri è nell&#8217;estate 2025&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Doglioni: Nello Stretto possibili sismi più forti di quelli previsti dal progetto del Ponte</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/doglioni-nello-stretto-possibili-sismi-piu-forti-di-quelli-previsti-dal-progetto-del-ponte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2025 02:13:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Doglioni]]></category>
		<category><![CDATA[ponte]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[sismi]]></category>
		<category><![CDATA[Stretto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=315168</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Ponte sullo Stretto, per come è progettato oggi, potrebbe non reggere un terremoto simile a quello dell’Aquila del 2009 o di Amatrice del 2016. Anche se la magnitudo dei due sismi recenti è stata rispettivamente di 6.3 e 6, ben più bassa della 7.1 che caratterizzò secondo le ricostruzioni il terremoto di Messina del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/doglioni-nello-stretto-possibili-sismi-piu-forti-di-quelli-previsti-dal-progetto-del-ponte/">Doglioni: Nello Stretto possibili sismi più forti di quelli previsti dal progetto del Ponte</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ponte sullo Stretto, per come è progettato oggi, potrebbe non reggere un terremoto simile a quello dell’Aquila del 2009 o di Amatrice del 2016. Anche se la magnitudo dei due sismi recenti è stata rispettivamente di 6.3 e 6, ben più bassa della 7.1 che caratterizzò secondo le ricostruzioni il terremoto di Messina del 1908, il Ponte potrebbe essere troppo debole per resistervi. Il progetto infatti sta probabilmente sottostimando un valore che ancor più della magnitudo è in grado di predire se una struttura resisterà a una scossa oppure crollerà. “La magnitudo misura la forza, quindi l’energia di un terremoto. Ma ciò che crea i danni agli edifici è lo scuotimento del terreno” <strong>spiega Carlo Doglioni, che da un mese ha esaurito i suoi due mandati da presidente dell’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia</strong>. “Questo valore viene misurato sotto forma di accelerazione massima del suolo al momento della scossa. All’Aquila o ad Amatrice si sono raggiunti valori vicini all’accelerazione di gravità. Il progetto attuale del Ponte invece prevede che le torri e gli ancoraggi delle funi resistano a un valore che è solo il 58% dell’accelerazione di gravità: più basso di quel che abbiamo misurato in molte scosse recenti in Italia e nel mondo”. Doglioni è stato invitato a parlare venerdì a Messina dall’associazione “Invece del Ponte”, critica nei confronti del progetto. A lui è affidato il compito di evidenziare gli aspetti della geologia dello Stretto ancora non chiariti a sufficienza. L’accelerazione del suolo in caso di sisma è uno dei principali.</p>
<p>“Il valore del 58% della forza di gravità, o 0,58 g, è stato utilizzato come come valore di accelerazione del progetto. Rispetta le norme tecniche di costruzione, che mantengono però valori troppo bassi rispetto a quanto misurato negli ultimi due decenni grazie all’aggiunta di nuove stazioni sismiche e all’arricchimento delle reti accelerometriche in Italia e nel mondo”.<br />
“La pericolosità sismica, misurata partendo dalle accelerazioni del suolo, viene calcolata soprattutto sulla base del catalogo della storia dei terremoti di una data regione, che è inevitabilmente lacunosa perché la tettonica ha tempi che possono essere di secoli o millenni. Viene usata per rispondere alla domanda: se guardiamo ai terremoti del passato, che probabilità abbiamo che nell’area dello Stretto si ripeta una scossa forte per esempio come quella del 1908?”<br />
Per un’infrastruttura considerata strategica come il Ponte si è calcolato in particolare qual è l’accelerazione del suolo che ha una probabilità superiore al 2% di verificarsi nei prossimi duecento anni. Questo tipo di calcolo si chiama probabilistico. “Abbiamo visto – spiega ancora Doglioni – che può sottostimare molto le accelerazioni del suolo nell’area dell’epicentro, dove avvengono gli scuotimenti maggiori e quindi i danni più gravi alle abitazioni e alle infrastrutture. Quest’area per terremoti di magnitudo tra 6 e 7 può superare ampiamente i 1000 chilometri quadrati”.<br />
“Nel mondo, se per esempio si vuole costruire un’infrastruttura critica come una centrale nucleare, si fa un altro tipo di ragionamento. Ci si chiede: qual è l’accelerazione massima che possiamo aspettarci, in base alle nostre conoscenze della geologia e delle faglie attive?” Questo calcolo si chiama deterministico o di scenario e dà valori di accelerazione massima del suolo nettamente superiori rispetto al calcolo probabilistico. Costringe legislatori e ingegneri a lavorare con regole più severe. “Ma ha più senso, se si vuole che gli edifici restino in piedi”, sottolinea l’ex presidente dell’Ingv.</p>
<p>“Il terremoto in Turchia del febbraio 2023 ha raggiunto 2 g con una magnitudo di 7.7. Stessa accelerazione si è registrata per il 7.6 in Giappone del primo gennaio 2024. A L’Aquila si è arrivato a poco meno di 1 g con magnitudo 6.3, leggermente più del valore di Amatrice. A Taiwan lo scorso 20 gennaio è bastata una magnitudo 6 per raggiungere i 2,15 g”. La profondità dell’ipocentro e la composizione del suolo possono infatti amplificare l’accelerazione. Meno un terreno è solido, più le onde sismiche rallentano e aumentano la loro ampiezza, causando più danni rispetto ai suoli rigidi. Ai Campi Flegrei la scossa 4.4 dello scorso 13 marzo, sorprendendo molti, ha fatto superare di poco il valore di 1 g in un’area per fortuna ristretta.<br />
“Anche le torri e gli ancoraggi del Ponte poggiano su un terreno povero dal punto di vista geotecnico, soggetto a possibili fenomeni di liquefazione” ricorda il geologo. L’esistenza di faglie attive nello Stretto, aggiunge Doglioni, “è documentata dal catalogo dell’Ispra, che è un ente dello Stato”. L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, elenca nel database Ithaca tutte le faglie attive d’Italia cosiddette “capaci”: in grado cioè di provocare terremoti e rompere anche la superficie terrestre.<br />
Nell’area dello Stretto ne compaiono due, quella di Cannitello (considerata responsabile del terremoto da centomila morti del 1908) e quella di Pezzo. La società Stretto di Messina spa ritiene però quel catalogo solo indicativo. Preferisce prenderne in considerazione un altro, il Diss (Database of Individual Seismogenic Sources), che non considera le due faglie attive e capaci.<br />
“Il dibattito scientifico è aperto” spiega Doglioni. “Ma tra Calabria e Sicilia registriamo un allargamento dello Stretto di 3 millimetri all’anno nello spazio di 3 chilometri di mare, che per l’Italia è un valore molto elevato. Per fare un confronto, nell’Italia centrale tra il Tirreno e L’Aquila l’estensione è di 4 millimetri all’anno distribuiti su una distanza di più di cento chilometri. Il fondale dello Stretto si abbassa contemporaneamente di 1 mm all’anno. Tra il 1985 e il 2024 infine l’Ingv ha registrato 6.174 scosse nel raggio di 30 chilometri da Villa San Giovanni. Cosa può averle generate, se non delle faglie attive?”<br />
(<strong>Fonte: repubblica.it</strong>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/doglioni-nello-stretto-possibili-sismi-piu-forti-di-quelli-previsti-dal-progetto-del-ponte/">Doglioni: Nello Stretto possibili sismi più forti di quelli previsti dal progetto del Ponte</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;L’interesse pubblico del ponte è un bluff, il progetto non può essere approvato&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/linteresse-pubblico-del-ponte-e-un-bluff-il-progetto-non-puo-essere-approvato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2025 07:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Bluff]]></category>
		<category><![CDATA[interesse]]></category>
		<category><![CDATA[ponte]]></category>
		<category><![CDATA[pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Stretto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=310788</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Il bluff degli Iropi e l’anello mancante. Ecco perché non può essere approvato il progetto ponte sullo Stretto. Manca la valutazione dei progetti alternativi e meno impattanti dal punto di vista ambientale. Invieremo dunque una formale diffida al Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), e in modo indiretto al Consiglio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/linteresse-pubblico-del-ponte-e-un-bluff-il-progetto-non-puo-essere-approvato/">&#8220;L’interesse pubblico del ponte è un bluff, il progetto non può essere approvato&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Il bluff degli Iropi e l’anello mancante. Ecco perché non può essere approvato il progetto ponte sullo Stretto. Manca la valutazione dei progetti alternativi e meno impattanti dal punto di vista ambientale. Invieremo dunque una formale diffida al Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), e in modo indiretto al Consiglio dei ministri, perché non si permetta di autorizzare, sulla base del dossier Iropi, ciò che non può essere approvato. Il documento in questione è inconsistente”. A sostenerlo, in conferenza stampa, nella sala ovale del Comune di Messina, il comitato “Invece del ponte”. &#8220;Secondo il governo la relazione Iropi (motivazioni imperative di rilevante interesse pubblico) approvata il 9 aprile dal consiglio dei Ministri sul progetto del ponte sullo Stretto, giustificherebbe definitivamente davanti all&#8217;Ue la deroga ambientale (articolo 6.4 della Direttiva Habitat) per costruire il ponte malgrado la negativa Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA), dimostrando che il ponte è l&#8217;unica soluzione possibile e che esistono motivi imperativi di interesse pubblico (i famosi Iropi) per la sua realizzazione. Invece il documento è la prova che il progetto non è approvabile. A parte l&#8217;inconsistenza degli Iropi, manca assolutamente la dimostrazione del punto di partenza, cioè l&#8217;assenza di alternative meno impattanti dal punto di vista ambientale&#8221;. Lo scrive l&#8217;associazione &#8216;Invece del Ponte&#8217; che ha fatto una conferenza stampa dopo le ultime novità. &#8220;Senza questo &#8216;anello mancante&#8217; non è possibile procedere&#8221;.</p>
<p>Invece del ponte evidenzia che il progetto dichiara esplicitamente: &#8220;l&#8217;analisi …non prevede alcun intervento alternativo di progetto&#8221; (documento GERW0332, pag. 14) e che la relazione Iropi non presenta alcuna integrazione o approfondimento. Il documento dedica a questo aspetto cruciale poco più di una paginetta, limitandosi ad affermare &#8211; senza prove né rimandi a studi tecnici &#8211; che l&#8217;ipotesi del ponte a campata unica è preferibile, contraddicendo relazioni presentate negli ultimi anni dallo stesso ministero delle Infrastrutture. Le motivazioni esposte, molto opinabili, sono in ogni caso di natura economico-sociale, quando la normativa richiede una valutazione esclusivamente ambientale&#8221;. Dunque gli &#8216;imperativi motivi di interesse pubblico&#8217; &#8220;sono inconsistenti. Denunciamo che il fatto che il ponte serva la mobilità militare internazionale non è supportata da alcuna evidenza ufficiale.</p>
<p>L&#8217;uso duale civile-militare dell&#8217;infrastruttura non è tecnicamente dimostrato, anzi rischierebbe di diventare un ulteriore problema, e in caso di conflitti il ponte sarebbe certamente un facile bersaglio strategico&#8221;. L&#8217;associazione Invece del ponte ha annunciato uindi la presentazione di una diffida al Cipess &#8220;affinché non dia il via libera a un progetto non approvabile sulla base di questo documento inconsistente&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/linteresse-pubblico-del-ponte-e-un-bluff-il-progetto-non-puo-essere-approvato/">&#8220;L’interesse pubblico del ponte è un bluff, il progetto non può essere approvato&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ponte Stretto, riunione al Mit fra Salvini e Pichetto Fratin</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ponte-stretto-riunione-al-mit-fra-salvini-e-pichetto-fratin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2025 11:38:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Pichetto]]></category>
		<category><![CDATA[ponte]]></category>
		<category><![CDATA[riunione]]></category>
		<category><![CDATA[Salvini]]></category>
		<category><![CDATA[Stretto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=305012</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riunione tecnica sul ponte sullo Stretto di Messina al Ministero delle Infrastrutture e i trasporti, tra il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, e il ministro dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, insieme agli uffici di entrambi i dicasteri.Oggetto dell&#8217;incontro operativo, le prossime attività rispetto al Ponte sullo Stretto. Lo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ponte-stretto-riunione-al-mit-fra-salvini-e-pichetto-fratin/">Ponte Stretto, riunione al Mit fra Salvini e Pichetto Fratin</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riunione tecnica sul ponte sullo Stretto di Messina al Ministero delle Infrastrutture e i trasporti, tra il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, e il ministro dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, insieme agli uffici di entrambi i dicasteri.Oggetto dell&#8217;incontro operativo, le prossime attività rispetto al Ponte sullo Stretto.</p>
<p>Lo rendono noto il Mit e il Mase con una nota congiunta. Era presente anche l&#8217;amministratore delegato della Società Stretto di Messina Spa, Pietro Ciucci che RAI NEWS 24 &#8220;Pomeriggio24&#8221; ha detto &#8220;Oggi importante incontro al Ministero delle infrastrutture. Abbiamo effettuato un monitoraggio delle attività svolte, di quelle in corso e i prossimi passi in vista dell&#8217;approvazione del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina da parte del CIPESS. Prevediamo nella seconda metà del 2025 l&#8217;avvio dei cantieri. I primi lavori riguarderanno la viabilità alternativa e le opere propedeutiche richieste dalle amministrazioni comunali, al fine di evitare fin dall&#8217;inizio delle attività ogni impatto dei cantieri sul territorio&#8221;.</p>
<p>Ciucci ha inoltre ribadito: &#8220;Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina è stato studiato come nessuna altra opera al mondo. Ponti sospesi sono stati già stati costruiti in zone con una capacità di generare terremoti molto più forti rispetto a quella dello Stretto di Messina, come ad esempio Turchia, Giappone e California. Questo perché i ponti sospesi, come il ponte sullo Stretto di Messina, possiedono una naturale insensibilità alle azioni sismiche grazie alla loro intrinseca estraneità alle frequenze tipiche dei terremoti&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ponte-stretto-riunione-al-mit-fra-salvini-e-pichetto-fratin/">Ponte Stretto, riunione al Mit fra Salvini e Pichetto Fratin</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
