﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Statti Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/statti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/statti/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 06 Dec 2022 09:15:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>
	<item>
		<title>Lamezia: &#8220;De Fazio intorno a noi&#8221;, continua l&#8217;iniziativa di avvicinamento scuola-impresa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lamezia-de-fazio-intorno-a-noi-continua-liniziativa-di-avvicinamento-scuola-impresa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Notarianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2022 09:15:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[ITE DE Fazio]]></category>
		<category><![CDATA[LameziaTerme]]></category>
		<category><![CDATA[Statti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=201903</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un’esperienza che intercetta le esigenze del mondo economico emergente quella messa in atto dagli studenti della 4 A RIM dell’ITE Valentino De Fazio di Lamezia Terme, diretto dalla Dott.ssa Simona Blandino. L’iniziativa di avvicinamento tra scuola e impresa, nella fattispecie la società Statti di Lamezia Terme, intreccia le attività d’Istituto relative al progetto “De Fazio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-de-fazio-intorno-a-noi-continua-liniziativa-di-avvicinamento-scuola-impresa/">Lamezia: &#8220;De Fazio intorno a noi&#8221;, continua l&#8217;iniziativa di avvicinamento scuola-impresa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un’esperienza che intercetta le esigenze del mondo economico emergente quella messa in atto dagli studenti della 4 A RIM dell’ITE Valentino De Fazio di Lamezia Terme, diretto dalla Dott.ssa Simona Blandino. L’iniziativa di avvicinamento tra scuola e impresa, nella fattispecie la società Statti di Lamezia Terme, intreccia le attività d’Istituto relative al progetto “De Fazio intorno a noi”, all’insegnamento dell’educazione civica ed alla pianificazione concreta di una azienda laddove gli allievi in classe sceglieranno di costruire “la propria impresa” privilegiando l’innovazione, il green e l’economia circolare.</p>
<p>In un contesto economico globale, oggetto di particolare attenzione da parte dei ragazzi del Corso di Relazioni Internazionali per il Marketing, diventa fondamentale ridefinire le abilità da sviluppare soprattutto attraverso metodologie pratiche e innovative, apprendimento attivo ed esperienze sul campo cosicchè gli studenti possano appassionarsi e allo stesso tempo acquisire le cc.dd. “new skills”, le nuove competenze spendibili anche nel mondo del lavoro. Questo è stato fatto. Durante la visita, personale dell’azienda, con cortese maestria, ha illustrato in modo particolareggiato tutte le diversificate attività che si svolgono all’interno dell’azienda e ogni fase di produzione.</p>
<p>L’incontro con l’impresa Statti si è rivelata, dunque, un’occasione entusiasmante che ha consentito agli studenti, nelle vesti di aspiranti imprenditori, di mettersi in gioco in prima persona, di conoscere da vicino un’ importante realtà imprenditoriale in tutte le sue componenti attraverso una sorta di “laboratorio all’aperto”, di acquisire competenze sul campo da utilizzare nelle attività didattiche in corso e consapevolezza di una bella realtà economica del territorio che ha privilegiato una soluzione di economia circolare</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-de-fazio-intorno-a-noi-continua-liniziativa-di-avvicinamento-scuola-impresa/">Lamezia: &#8220;De Fazio intorno a noi&#8221;, continua l&#8217;iniziativa di avvicinamento scuola-impresa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SS 106 jonica, Statti (Confagricoltura Calabria): &#8220;Serve una statale a 4 corsie&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ss-106-jonica-statti-confagricoltura-calabria-serve-una-statale-a-4-corsie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2021 16:17:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e attività produttive]]></category>
		<category><![CDATA[4 corsie]]></category>
		<category><![CDATA[SS 106]]></category>
		<category><![CDATA[statale]]></category>
		<category><![CDATA[Statti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=167845</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;La dorsale jonica calabrese ha bisogno di infrastrutture serie, moderne e capaci di supportare tutte le vocazioni economiche del territorio e contribuire alla crescita complessiva della Calabria. Per questo guardiamo con la massima attenzione agli investimenti programmati dal Governo per rinnovare la statale 106&#8221;. Così Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria commenta, in una nota, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ss-106-jonica-statti-confagricoltura-calabria-serve-una-statale-a-4-corsie/">SS 106 jonica, Statti (Confagricoltura Calabria): &#8220;Serve una statale a 4 corsie&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La dorsale jonica calabrese ha bisogno di infrastrutture serie, moderne e capaci di supportare tutte le vocazioni economiche del territorio e contribuire alla crescita complessiva della Calabria. Per questo guardiamo con la massima attenzione agli investimenti programmati dal Governo per rinnovare la statale 106&#8221;. Così Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria commenta, in una nota, l’annuncio della ministra per il Sud Mara Carfagna che in Parlamento ha annunciato i propositi dell’esecutivo per l’infrastruttura calabrese.</p>
<p>&#8220;Accogliamo positivamente – afferma Statti – le parole espresse in Aula dalla ministra sulle intenzioni di voler recuperare in tempi stretti 2 miliardi di euro da destinare ad un’arteria che riteniamo strategica per lo sviluppo della nostra regione. Speriamo solo che non si trasformi nella solita politica degli annunci visto che il territorio da troppo tempo attende di vedere realizzata un’opera che gli consentirebbe di uscire dalla marginalità in cui è stato relegato da politiche poco attente alle esigenze della popolazione e degli imprenditori. Occorre che venga messa in cantiere in tempi stretti – sottolinea ancora il leader di Confagricoltura Calabria – una statale vera a quattro corsie, non come è stato ipotizzato di voler ridurre il progetto prevedendo alcuni tratti a due corsie per il rapporto costi-benefici legato al traffico stimato. Una soluzione questa che non risolverebbe i problemi dell’area e rappresenterebbe solo l’ennesimo tradimento delle aspettative dei cittadini. Su questo aspetto facciamo appello all’ad di Anas, Massimo Simonini a realizzare per l’intero tracciato una soluzione completa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per far decollare l’intera zona e garantire al contempo la sicurezza di quanti quotidianamente utilizzano questa arteria tristemente nota come “strada della morte” non esistono scorciatoie ma una seria progettazione per immaginare un futuro reale di sviluppo dell’intera fascia jonica calabrese. I tempi lunghi già accumulati per ammodernare una statale, che allo stato non è degna di essere considerata tale in un Paese civile – conclude il presidente di Confagricoltura Calabria – non possono subire ulteriori dilazioni. Per questo chiediamo alla ministra Carfagna e al Governo tutto di impegnarsi questa volta seriamente per dotare la Calabria di un’arteria che le consentirebbe di competere alla pari con altre aree del Paese&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ss-106-jonica-statti-confagricoltura-calabria-serve-una-statale-a-4-corsie/">SS 106 jonica, Statti (Confagricoltura Calabria): &#8220;Serve una statale a 4 corsie&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Statti (Confagricoltura Calabria): &#8220;Bene stato di calamità per gelate di aprile&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/statti-confagricoltura-calabria-bene-stato-di-calamita-per-gelate-di-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2021 14:07:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e attività produttive]]></category>
		<category><![CDATA[gelate aprile]]></category>
		<category><![CDATA[stato calamità]]></category>
		<category><![CDATA[Statti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=167036</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;La dichiarazione dello stato di calamità per la aree colpite dalle gelate di aprile rappresenta una prima importante risposta dello Stato per calmierare i danni subiti dagli imprenditori calabresi&#8221;. Lo afferma Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria a seguito della pubblicazione del decreto che riconosce l&#8217;eccezionalità degli eventi calamitosi avvenuti tra il 7 e il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/statti-confagricoltura-calabria-bene-stato-di-calamita-per-gelate-di-aprile/">Statti (Confagricoltura Calabria): &#8220;Bene stato di calamità per gelate di aprile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La dichiarazione dello stato di calamità per la aree colpite dalle gelate di aprile rappresenta una prima importante risposta dello Stato per calmierare i danni subiti dagli imprenditori calabresi&#8221;. Lo afferma Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria a seguito della pubblicazione del decreto che riconosce l&#8217;eccezionalità degli eventi calamitosi avvenuti tra il 7 e il 9 aprile scorso in alcune aree del territorio regionale.</p>
<p>&#8220;La pubblicazione del decreto disposto dal ministero delle Politiche agricole e forestali – aggiunge – rende operative le misure previste a sostegno delle imprese investite da quegli eventi per i quali avevano visto praticamente azzerarsi l&#8217;intera produzione. Si tratta di aziende agricole impegnate soprattutto nel comparto ortofrutticolo che in quello specifico periodo stavano raccogliendo i frutti del lavoro di una stagione già resa difficile dalla crisi economica generata dalla diffusione della pandemia&#8221;. &#8220;Le aree interessate dal provvedimento – ricorda Statti – sono localizzate in particolare in tre province: il Cosentino, il Reggino e il Crotonese. Aree che più di altre hanno subito i contraccolpi di quella ondata di maltempo eccezionale&#8221;. Il riconoscimento interesserà le imprese che si trovano, nel Cosentino, nei comuni di Altomonte, Cassano allo Ionio, Corigliano-Rossano e Rocca Imperiale. Mentre per l&#8217;area della Città Metropolitana di Reggio Calabria potranno beneficiare delle misure le aziende che ricadono nei comuni di Anoia, Candidoni, Cittanova Gioia Tauro, Laureana di Borrello, Maropati, Melicucco, Polistena, Rizziconi, Rosarno, San Ferdinando, Serrata e Taurianova.Infine nel territorio del Crotonese potranno usufruire dei vantaggi le aziende localizzate a Cirò e Melissa.</p>
<p>&#8220;Come Confagricoltura – segnala Statti – ci siamo da subito attivati per segnalare prima i danni subiti dalle aziende e poi metterci completamente a disposizione dei tecnici della Città Metropolitana e della Regione nell&#8217;attività di valutazione dei danni subiti accompagnando il personale specializzato sui territori colpiti dalle gelate&#8221;. &#8220;Riteniamo – conclude il leader di Confagricoltura – che il sostegno a quanti continuano a subire danni per eventi naturali avversi non possa più limitarsi solo alle solite misure previste dall&#8217;attuale legislazione, ma occorra ripensare ad un nuovo e più incisivo sistema di tutela e aiuto dell&#8217;intera filiera produttiva agricola che resta quella maggiormente esposta ai cambiamenti climatici ormai in atto da anni. Per questo chiediamo un confronto con il Governo e con la Regione per individuare gli strumenti più adatti a fronteggiare eventi calamitosi come questo&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/statti-confagricoltura-calabria-bene-stato-di-calamita-per-gelate-di-aprile/">Statti (Confagricoltura Calabria): &#8220;Bene stato di calamità per gelate di aprile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confagricoltura ha incontrato i vertici del dipartimento regionale per lo sviluppo del settore</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/confagricoltura-ha-incontrato-i-vertici-del-dipartimento-regionale-per-lo-sviluppo-del-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jul 2021 12:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e attività produttive]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Confagricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[incontro]]></category>
		<category><![CDATA[Statti]]></category>
		<category><![CDATA[vertici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=163858</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Psr Calabria 2014-2020: stato di fatto e presentazione nuovi bandi a valere sul regolamento transitorio”. È stato questo il tema dell’incontro che si è svolto nella tenuta Statti di Lamezia Terme ed organizzato da Confagricoltura Catanzaro in collaborazione con l’Ente bilaterale agricolo territoriale (Ebat) di Catanzaro. All’incontro, dopo i saluti istituzionali di  Walter Placida presidente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/confagricoltura-ha-incontrato-i-vertici-del-dipartimento-regionale-per-lo-sviluppo-del-settore/">Confagricoltura ha incontrato i vertici del dipartimento regionale per lo sviluppo del settore</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Psr Calabria 2014-2020: stato di fatto e presentazione nuovi bandi a valere sul regolamento transitorio”. È stato questo il tema dell’incontro che si è svolto nella tenuta Statti di Lamezia Terme ed organizzato da Confagricoltura Catanzaro in collaborazione con l’Ente bilaterale agricolo territoriale (Ebat) di Catanzaro. All’incontro, dopo i saluti istituzionali di  Walter Placida presidente di Confagricoltura Catanzaro, sono intervenuti Francesco Chiellino,  coordinatore regionale del Psr, il dottor Giacomo Giovinazzo, dirigente generale del dipartimento regionale all’Agricoltura.  Ha concluso i lavori Alberto Statti presidente di Confagricoltura Calabria.</p>
<h2><strong>Placida: «Confronto importante per far crescere il settore»</strong></h2>
<p>«Il comparto sta vivendo una fase decisamente delicata – ha sostenuto Walter Placida presidente di Confagricoltura Catanzaro – in seguito all’esplosione della pandemia. Il settore infatti sta vivendo una situazione di difficoltà legata ad un mutamento profondo dei metodi e dei modi soprattutto della commercializzazione dei prodotti».<br />
«Per questo è stato importante confrontarci – ha detto ancora – con chi guida i percorsi istituzionali della programmazione per avere contezza di quelli che saranno i nuovi bandi. È stato utile anche per avere una maggiore conoscenza di quella che è la strategia politica regionale per programmare lo sviluppo futuro dell’agricoltura della Calabria». E sulla valutazione di Confagricoltura sui nuovi bandi prospettati dalla Regione, Placida sostiene: «ci sono importanti novità. Non si sono preparati bandi generalizzati come in passato, ma si è cercato di focalizzare l’attenzione su determinate colture».</p>
<h2><strong>Giovinazzo: «Stiamo cercando di comprendere l’effetto delle misure sul settore»</strong></h2>
<p>«I bandi cercano di intercettare – ha sostenuto Giacomo Giovinazzo, direttore generale del dipartimento Agricoltura – quelle che sono le esigenze delle aziende. Confagricoltura è una delle principali associazioni che rappresentano le aziende e la presenza delle istituzioni al fianco a queste realtà rappresenta un momento di sinergia che certamente fa bene alla Calabria». Giovinazzo ha sottolineato che «i bandi sono lo strumento con cui si mettono in atto le strategie politiche. Quello che ora stiamo cercando di valutare sono gli effetti che questi aiuti comunitari stanno producendo su determinati settori. Per questo abbiamo chiesto alle aziende di fare interventi quanto più misurabili possibili proprio allo scopo di comprenderne l’efficacia».<br />
«L’agricoltura – ha detto ancora Giovinazzo – ha bisogno di certezze. Per questo dobbiamo comprendere quale sarà l’effetto delle nostre azioni nel medio periodo sul comparto. Soprattutto in un momento in cui la flessibilità e i mutamenti in atto sono gli elementi da dover meglio interpretare».</p>
<h2><strong>Statti: «Attenzione massima per la sostenibilità anche economica delle imprese»</strong></h2>
<p>«Stiamo vivendo un stagione decisamente importante della politica agricola europea – ha affermato il presidente di Confagricoltura Calabria Alberto Statti –. Ci si gioca una partita fondamentale per il futuro delle nostre imprese». Oltre al Psr, ha fatto notare il leader di Confagricoltura Calabria, «c’è in discussione la nuova Pac che, superato questo periodo di transizione, andrà applicata».<br />
Secondo Statti per questo «occorrerà prestare la massima attenzione sui risvolti che potrebbero derivare dalle scelte effettuate in questo contesto delicato».<br />
«Riteniamo che la partita si possa giocare – ha detto ancora Statti – nell’alveo delle linee guida che l’Europa ci chiede e che passano per il Green deal, il Farm to folk a una condizione: che venga tenuto in debito conto la sostenibilità economica delle imprese calabresi».<br />
«Un aspetto quest’ultimo – ha rilevato il presidente di Confagricoltura Calabria – finora troppo emarginato, come se gli imprenditori agricoli italiani e calabresi in particolare possano fare a meno della redditività aziendale. Ricordo che le produzioni calabresi stanno registrando prezzi ai minimi storici». Da qui un appello: «Occorre porre la massima attenzione – ha detto Statti – sulle misure da mettere in campo per sostenere il comparto sia attraverso le risorse del Psr sia alla nuova Pac. Per questo continueremo assieme alla Regione Calabria questa attività di concertazione, facendo valere quelle che sono le idee delle imprese considerate da più parti realtà d’eccellenza». «Questo al fine – conclude Statti – di giungere a realizzare una sostenibilità non solo dal punto di vista ambientale ma anche economico».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/confagricoltura-ha-incontrato-i-vertici-del-dipartimento-regionale-per-lo-sviluppo-del-settore/">Confagricoltura ha incontrato i vertici del dipartimento regionale per lo sviluppo del settore</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Olio, Statti, Taccone e Placida: &#8220;Bloccare modifiche che inficino su nostre produzioni di extravergine&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/olio-statti-taccone-e-placida-bloccare-modifiche-che-inficino-su-nostre-produzioni-di-extravergine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2021 13:33:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e attività produttive]]></category>
		<category><![CDATA[olio extravergine]]></category>
		<category><![CDATA[Placida]]></category>
		<category><![CDATA[Statti]]></category>
		<category><![CDATA[Taccone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=159600</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Occorre bloccare sul nascere qualsiasi modifica che possa inficiare la qualità delle produzioni di olio extravergine d’oliva italiano e calabrese. Sulla quale tanti imprenditori hanno investito risorse e competenze per generare un prodotto che è e deve restare d’eccellenza”. È la richiesta che formulano Alberto Statti, Pierluigi Taccone e Walter Placida, in una nota, rispettivamente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/olio-statti-taccone-e-placida-bloccare-modifiche-che-inficino-su-nostre-produzioni-di-extravergine/">Olio, Statti, Taccone e Placida: &#8220;Bloccare modifiche che inficino su nostre produzioni di extravergine&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Occorre bloccare sul nascere qualsiasi modifica che possa inficiare la qualità delle produzioni di olio extravergine d’oliva italiano e calabrese. Sulla quale tanti imprenditori hanno investito risorse e competenze per generare un prodotto che è e deve restare d’eccellenza”. È la richiesta che formulano Alberto Statti, Pierluigi Taccone e Walter Placida, in una nota, rispettivamente presidente di Confagricoltura Calabria, presidente regionale e nazionale della sezione Olivicola di Confagricoltura sul tema delle modifiche ai parametri dell’olio extravergine di oliva al centro dei lavori del Consiglio oleico internazionale.</p>
<p>“Non è possibile restare inerti – aggiungono – su una questione che interessa il futuro stesso dell’intero comparto agricolo calabrese e italiano visto che le produzioni di olio Evo ne rappresentano uno dei pilastri fondamentali. Evidenziamo con forza che un’eventuale riduzione dei requisiti per ottenere quelle certificazioni minerebbero alle basi quel lungo lavoro svolto da chi quotidianamente si sacrifica per far crescere la filiera con conseguenti devastanti su qualsiasi ipotesi di sviluppo e di occupazione”.</p>
<p>“In questo senso bene ha fatto – dicono &#8211; l’assessore regionale Gianluca Gallo a rendersi promotore di un’iniziativa politica con i suoi colleghi assessori delle altre Regioni a tutela degli imprenditori olivicoli italiani e seguendo la nostra proposta”. Secondo Statti, Taccone e Placida, “l’introduzione di nuovi requisiti che prevedano la diminuzione di parametri di acidità come anche di altre caratteristiche chimiche finirebbero per svilire quelli che sono, semmai, i nostri punti di forza e che rendono unico l’olio extravergine d’oliva calabrese e italiano”.</p>
<p>“Le caratteristiche degli oli Evo italiani – sostengono a questo proposito &#8211; estremamente eterogenei ed incomparabili nei loro gusti e profumi provengono da un patrimonio olivicolo unico per biodiversità e formato da decine e decine di varietà diverse, come è diverso il nostro territorio. Essi subiscono nel corso degli anni, pur conservando le ottime qualità sensoriali, differenze di acidità dovute ad andamenti climatici non stabili”. Secondo i tre esponenti di Confagricoltura, “il rischio di disperdere questo patrimonio di biodiversità è un dato ineluttabile se parte di queste produzioni verranno svalutate».</p>
<p>«Le caratteristiche organolettiche di un olio extravergine di oliva fino alle acidità di 0,8, ma anche di 1 grado – spiegano in particolare Statti,Taccone e Placida &#8211; non cambiano in funzione dell’acidità. Circa vent’anni fa si è applicata una riduzione da 1 grado a 0,8, ma gli extravergine non ne hanno tratto alcun vantaggio”.</p>
<p>“Se si volesse valorizzarne la qualità – specificano ancora &#8211; bisognerebbe prendere in considerazione altri parametri, come l’acido oleico, che distingue concretamente gli oli di oliva dalla maggior parte degli oli di semi e non l’acidità, sulla quale con metodi diversi si potrebbe addirittura intervenire con procedimenti non molto ortodossi, ma soprattutto prendendo in seria considerazione la pratica del panel test, vero elemento identificativo di un olio Evo di alta qualità.</p>
<p>La nostra climatologia – affermano ancora &#8211; è di tipo mediterraneo, con inverni  miti ed umidi, estati calde o  temperate, ma comunque umide. Tali condizioni favoriscono le numerose patologie fungine, tipiche dell’olivo, la loro presenza, per quanto contrastata, comporta qualche decimale di acidità in più, senza alterare le  caratteristiche qualitative dei nostri oli».</p>
<p>«Al contrario Paesi come la Spagna, in particolare l’Andalusia – sottolineano Statti, Taccone e Placida &#8211; appartengono climaticamente ad un’area continentale, con inverni secchi e freddi ed estati torride, in cui la presenza di crittogame e di parassiti è molto limitata. Questo favorisce le basse acidità,  ma non le caratteristiche organolettiche degli oli ottenuti. Perseguire questa ipotesi di riduzione dei parametri, sia fisici che chimici – sostengono conseguentemente i tre esponenti di Confagricoltura &#8211; significa radiare dal mercato una fetta consistente della produzione italiana di extravergine, oggi abbastanza valorizzata, introducendola nella fascia degli oli vergini, il cui valore è di poco superiore agli oli lampanti. Si corre il rischio di escludere dalla gamma degli extravergini, oli con caratteristiche organolettiche ottime e continuare ad ammettere oli sensorialmente discutibili. Per la Calabria, secondo una stima approssimata – evidenziano &#8211; gli oli Evo di acidità superiore allo 0,4  sarebbero circa il 40% dell’intera produzione. Non si vede inoltre la necessità – affermano ancora Statti, Taccone e Placida &#8211; di creare categorie aggiuntive a quelle esistenti. Vi sono le Dop e Igp che già occupano  degli spazi di alta qualità”.</p>
<p>Per tutto questo i tre esponenti di Confagricoltura ritengono che “accettare questa ipotesi di riduzione dei parametri di acidità, come di altri, per gli oli extravergine sarebbe sbagliato. Si asseconderebbero interessi che non sono i nostri – affermano &#8211; e che, porterebbero a vanificare il lavoro degli ultimi anni, nei quali l’olio Evo italiano ha assunto valori economici ben superiori alle medie internazionali. Il rischio concreto sarà quello di ritrovare sugli scaffali della grande distribuzione gli stessi oli di oggi, ai medesimi bassi prezzi, con qualche decimo di acidità in meno, ma con le medesime discutibili caratteristiche sensoriali. Viceversa valorizzare il panel – propongono &#8211; incrementare i polifenoli e l’acido oleico e limitare i perossidi, sarebbe una manovra accettabile, non strumentale e non punitiva per i nostri oli».</p>
<p>«Siamo convinti – sottolineano ancora Statti, Taccone e Placida – che questa corsa ad “appiattire” le produzioni in nome di una standardizzazione finisca con il danneggiare tutti: produttori e consumatori”.</p>
<p>“Inoltre – aggiungono il tre esponenti di Confagricoltura – eventuali modifiche produrrebbero un aggravio di costi che peserebbe sulle tasche degli agricoltori calabresi ed italiani come è avvenuto con l’introduzione delle regole del glifosate: maggiori costi a cui però non corrisponderebbe anche un incremento dei prezzi, con un conseguente danno irreparabile per la tenuta economica e dunque occupazionale dell’intero settore”.</p>
<p>Da qui l’appello lanciato, infine, da Statti, Taccone e Placida: “Chiediamo al nostro Governo di fare muro contro questa catastrofica ipotesi di modificare quei parametri e attivare semmai un’azione forte per difendere quel patrimonio costituito dalle produzioni agricole d’eccellenza tra le quali spicca proprio quella dell’olio evo italiano e calabrese”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/olio-statti-taccone-e-placida-bloccare-modifiche-che-inficino-su-nostre-produzioni-di-extravergine/">Olio, Statti, Taccone e Placida: &#8220;Bloccare modifiche che inficino su nostre produzioni di extravergine&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agricoltura, Statti: &#8220;Tutela aree vocate a produzioni d&#8217;eccellenza è fondamentale&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/agricoltura-statti-tutela-aree-vocate-a-produzioni-deccellenza-e-fondamentale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 May 2021 13:18:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[aree]]></category>
		<category><![CDATA[Confagricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenza]]></category>
		<category><![CDATA[produzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Statti]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=154292</guid>

					<description><![CDATA[<p>«La difesa delle produzioni agroalimentari calabresi d’eccellenza è un tema centrale nelle politiche tese a rilanciare il settore incrementandone la competizione nei mercati nazionali ed internazionali. Una strategia che non può prescindere dalla tutela delle aree vocate all’agricoltura di qualità». Lo afferma Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria. «Per questo – aggiunge – salutiamo positivamente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/agricoltura-statti-tutela-aree-vocate-a-produzioni-deccellenza-e-fondamentale/">Agricoltura, Statti: &#8220;Tutela aree vocate a produzioni d&#8217;eccellenza è fondamentale&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>«La difesa delle produzioni agroalimentari calabresi d’eccellenza è un tema centrale nelle politiche tese a rilanciare il settore incrementandone la competizione nei mercati nazionali ed internazionali. Una strategia che non può prescindere dalla tutela delle aree vocate all’agricoltura di qualità». Lo afferma Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria.</strong></p>
<p>«Per questo – aggiunge – salutiamo positivamente la proposta espressa dal consigliere regionale Filippo Mancuso che ha chiesto lo stop all’installazione e al mantenimento di impianti di trattamento dei rifiuti in quelle zone dove si producono le eccellenze calabresi. Una posizione che condividiamo pienamente e rilanciamo nella piena consapevolezza che questa sia la strada giusta per dimostrare concretamente e non a parole l’attenzione della politica per il settore primario che contribuisce non poco a garantire valore aggiunto e occupazione all’intera economia calabrese».</p>
<p>«Non è possibile infatti – prosegue Statti – che siano in molti a parlare di sostegno al comparto, ma poi nei fatti dimostrino disattenzioni se non addirittura complicità nel consentire ad esempio la presenza di impiantistiche potenzialmente pericolose per il territorio – quali sono quelle dedicate al trattamento o allo stoccaggio di rifiuti &#8211; in aree dove sorgono le migliori produzioni calabresi addirittura tutelate con i marchi Dop, Igp, Stg, Doc o Docg. Non è certamente il miglior metodo per veicolare in Italia e nel mondo il made in Calabria. Notoriamente legato proprio alla salubrità dei territori dove viene prodotto l’agroalimentare d’eccellenza della nostra regione».</p>
<p>«Tutelando queste produzioni e valorizzandole al massimo – spiega Statti – si permetterebbe all’agricoltura calabrese di rilanciare uno dei pilastri del sistema produttivo costituito dalle eccellenze che è trainante dell’intero comparto. Consentendo al settore non solo di uscire dalla delicatissima fase storica generata dalla pandemia ma di aiutarlo a contribuire alla rinascita economica della Calabria».</p>
<p>«Per questo chiediamo – conclude Statti – che la Regione segua subito l’esempio di altri territori come ad esempio l’Abruzzo dove il consiglio regionale ha votato all’unanimità la sospensione della realizzazioni o la permanenza di impianti di trattamento dei rifiuti nelle aree in cui si produce agroalimentare d’eccellenza. Una scelta che se adottata immediatamente dimostrerebbe realmente una concreta attenzione della politica per un segmento produttivo fondamentale per la crescita socio-economica della nostra regione».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/agricoltura-statti-tutela-aree-vocate-a-produzioni-deccellenza-e-fondamentale/">Agricoltura, Statti: &#8220;Tutela aree vocate a produzioni d&#8217;eccellenza è fondamentale&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lamezia, lavoratore morto in azienda agricola Statti: disposti &#8220;accertamenti tecnici&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lamezia-lavoratore-morto-in-azienda-agricola-statti-disposti-accertamenti-tecnici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2021 19:25:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[LameziaTerme]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratore]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<category><![CDATA[Statti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=142119</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lamezia Terme – L&#8217;avv. Aldo Ferraro, legale della famiglia di Francesco Maria Stranges, l’uomo che ieri ha perso la vita sul lavoro all’interno del un’azienda agricola della città fa sapere che &#8220;L’ufficio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme in persona del sostituto procuratore Santo Melidona ha emesso, in data odierna, l’avviso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-lavoratore-morto-in-azienda-agricola-statti-disposti-accertamenti-tecnici/">Lamezia, lavoratore morto in azienda agricola Statti: disposti &#8220;accertamenti tecnici&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lamezia Terme – L&#8217;avv. Aldo Ferraro, legale della famiglia di Francesco Maria Stranges, l’uomo che ieri ha perso la vita sul lavoro all’interno del un’azienda agricola della città fa sapere che &#8220;L’ufficio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme in persona del sostituto procuratore Santo Melidona ha emesso, in data odierna, l’avviso di accertamenti tecnici non ripetibili nell’ambito del procedimento penale instaurato a carico di Antonio Statti in relazione all’incidente mortale consumatosi nel tardo pomeriggio di ieri 4 Febbraio&#8221;, nel quale ha perso la vita il 50enne, originario di San Mazzeo di Conflenti, sposato e padre di due figli.<br />
“Nella mattinata di lunedì 8 febbraio si procederà con il conferimento dell’incarico a cui il pm incaricherà di condurre l’esame autoptico al fine di accertare le cause della morte di Stranges per quanto evidenti si sono presentate alle Autorità – prosegue il legale -. Stranges, infatti, è rimasto schiacciato da una balla di fieno di ingenti dimensioni posta in prossimità del luogo in cui la giovane vittima si trovava che, date le dimensioni, le Autorità intervenute nell’immediatezza del fatto sono state costrette a sezionare”. I familiari della vittima, hanno preannunciato la nomina di un proprio consulente di parte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-lavoratore-morto-in-azienda-agricola-statti-disposti-accertamenti-tecnici/">Lamezia, lavoratore morto in azienda agricola Statti: disposti &#8220;accertamenti tecnici&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
