﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>standing ovation Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/standing-ovation/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/standing-ovation/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Dec 2024 13:07:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>MusicAMA Calabria, a Lamezia Terme lunga standing ovation per Luca Barbarossa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/musicama-calabria-a-lamezia-terme-lunga-standing-ovation-per-luca-barbarossa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Dec 2024 08:35:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[LameziaTerme]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Barbarossa]]></category>
		<category><![CDATA[MusicAMA]]></category>
		<category><![CDATA[standing ovation]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=286600</guid>

					<description><![CDATA[<p>Basterebbe parafrasare il titolo di una sua canzone in &#8220;Portami a sognare&#8221; per racchiudere un concerto dalle mille emozioni. Luca Barbarossa ieri sera, nel concerto tenuto ieri sera al Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme nell&#8217;ambito della 47^ edizione di MusicAMA Calabria, come per incanto ha tramutato le note e i racconti in sogni. &#8220;Cento storie per cento canzoni&#8221; non è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/musicama-calabria-a-lamezia-terme-lunga-standing-ovation-per-luca-barbarossa/">MusicAMA Calabria, a Lamezia Terme lunga standing ovation per Luca Barbarossa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Basterebbe parafrasare il titolo di una sua canzone in &#8220;Portami a sognare&#8221; per racchiudere un concerto dalle mille emozioni. <strong>Luca Barbarossa</strong> ieri sera, nel concerto tenuto ieri sera al <strong>Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme</strong> nell&#8217;ambito della 47^ edizione di <strong>MusicAMA Calabria</strong>, come per incanto ha tramutato le note e i racconti in sogni. <strong><em>&#8220;Cento storie per cento canzoni&#8221;</em></strong> non è solo il titolo del libro da lui scritto, ma anche di un concerto; un modo diverso per rimettere in moto la macchina del tempo e quella dei ricordi. Sono state necessarie poche riconoscibili note per creare un profondo<em> sentimental</em> <em>mood</em> nel pubblico, accorso numeroso per ascoltare il suo beniamino. <strong><em>&#8220;Ritornerai&#8221;</em></strong> di <strong>Bruno Lauzi</strong>, con il suo andamento lento e appassionato tipico del bolero, ha aperto i cuori riscaldandoli. Improvvisamente il teatro non è stato più lo stesso. La magia di quel brano ha cambiato lo scenario, riunendo tutti in un convivio intimo tra amici, davanti a un camino, con il cantante romano a raccontare le storie dei capolavori musicali che hanno segnato le vite di ciascuno dei presenti.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Luca Barbarossa</strong> non ha disperso l&#8217;intensità struggente del brano di Lauzi. E&#8217; stato solo l&#8217;inizio di un viaggio, durante il quale il cantante ha con sé la sua valigia musicale dentro alla quale sono rinchiuse le canzoni da lui amate <em>«</em><em>per ricordare chi sono, chi siamo, cosa abbiamo ascoltato e cantato e perché continueremo a farlo</em><em>».</em> Un amore corrisposto in ogni momento del concerto. Ogni canzone è stata supportata da un racconto legato ad aneddoti e fatti legati a un periodo della nostra storia. E&#8217; stato così con <strong><em>&#8220;Bartali&#8221;</em></strong> di <strong>Paolo Conte</strong>. Con una narrazione accorata ha parlato della vittoria del Gino nazionale al Tour de France del 1948 e di quando, durante i suoi allenamenti, il ciclista <em>«faceva la staffetta partigiana nascondendo sotto il sellino i documenti falsi che avrebbero salvato la vita di centinaia di ebrei». </em>C&#8217;è stato spazio anche per il cinema tra i suoi racconti. Ha parlato di <strong>Charlie Chaplin</strong> e di <strong>Totò</strong>, grandi comici che hanno nascosto un barlume di tristezza e di malinconia tra le note di alcune composizioni. Accomunati dalla stessa passione per la musica i due principi della risata hanno composto due brani che sono ben custoditi nello scrigno segreto dei nostri cuori. <strong>&#8220;Smile&#8221;</strong> e <strong>&#8220;Malafemmena&#8221;</strong> per uno strano gioco del destino hanno delle involontarie similitudini e <strong>Luca Barbarossa</strong> le ha assemblate in un mix in cui le struggenti e dolci melodie sono diventate una sola canzone.</p>
<p style="font-weight: 400;">La narrazione pacata delle storie da lui raccontate ha assunto diversi atteggiamenti, riuscendo a trasmettere sensazioni diverse al pubblico. Ha tracciato una velata tristezza parlando di brani come <em>&#8220;<strong>Someday my prince will come&#8221;</strong></em>, la cui melodia composta da <strong>Frank Churchill</strong>, conosciuta per la colonna sonora del cartone animato Disney <strong>&#8220;Biancaneve&#8221;</strong>, qualche anno dopo fu suonata in un lager durante una serata tributo al musicista americano, assumendo un senso diverso da quello originario.<strong>Luca Barbarossa</strong> ha fatto anche sorridere parlando di <strong><em>&#8220;Se perdo te&#8221;</em></strong> di <strong>Patty Pravo</strong>, <em>«nata per caso perché lei e Sergio Bardotti ascoltarono la versione originale di P.P. Arnold a 33 giri anziché a 45 giri»</em> e di <strong><em>&#8220;Veronica&#8221;</em></strong> di <strong>Enzo Jannacci</strong>, composta dallo stesso cantante con <strong>Dario Fo</strong> e <strong>Sandro Ciotti</strong>, un trio irripetibile che compose un testo ironico mentre assisteva alla disperazione di una mamma che aveva persa la figlia per strada.Sono molti altri i racconti avvincenti e le canzoni eseguite da <strong>Luca Barbarossa</strong>. Non sono mancati <strong>Lucio Battisti</strong> e la sua <strong><em>&#8220;Il tempo di morire&#8221;</em></strong>, la rivoluzione dei testi di <strong><em>&#8220;Il cielo in una stanza&#8221;</em></strong> di <strong>Gino Paoli</strong> e di <strong><em>&#8220;Mi sono innamorato di te&#8221;</em></strong> di <strong>Luigi Tenco</strong>; la canzone francese con <strong><em>&#8220;Chanson des vieux amants&#8221;</em></strong>, eseguita anche in italiano nel ricordo di <strong>Franco Battiato</strong>. Divertente l&#8217;esecuzione di <strong><em>&#8220;Non dimenticar le mie parole&#8221;</em></strong> del <strong>Trio Lescano</strong> e intensa <strong><em>&#8220;Blowin&#8217; in the wind&#8221;</em></strong> di <strong>Bob Dylan</strong>, fino a <strong>Lucio Dalla</strong> con la sua <strong><em>&#8220;Futura&#8221;</em></strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">In ogni momento del concerto Barbarossa si è distinto per l&#8217;assoluta padronanza del palcoscenico, durante i suoi racconti, e per le sue interpretazioni degne di nota di tutte le canzoni eseguite. Al suo fianco due straordinari compagni di viaggio, <strong>Claudio Trippa</strong> alle chitarre e il polistrumentista <strong>Alessio Graziani</strong>, una vera orchestra umana, entrambi componenti della <strong>Social Band</strong>. Se nel libro sono presenti i disegni di Michele Bernardi, durante il concerto le narrazioni e le canzoni sono state impreziosite dalle proiezioni dell&#8217;<strong>Antica Proiettereia</strong> vere e proprie suggestioni <em>visual</em> legate agli argomenti e ai personaggi. Il finale è stato consegnato alla spumeggiante <strong><em>&#8220;Gigolò&#8221;</em></strong> nella versione italiana di <strong><em>&#8220;Just a gigolo&#8221;</em></strong> scritta da <strong>Lucio Dalla</strong> e <strong>Francesco De Gregori</strong>. Inevitabile il bis con due brani del repertorio di Luca Barbarossa. <strong><em>&#8220;Le cose da salvare&#8221;</em></strong> e la sempre commovente <strong><em>&#8220;Portami a ballare&#8221;</em></strong> hanno consegnato un epilogo salutato da una lunga standing ovation. I sogni e i ricordi vissuti in questo viaggio musicale non sono svaniti, resteranno sulla pelle dei presenti ancora per molto tempo. Prima del concerto di <strong>Luca Barbarossa</strong>, è stato proiettato un video commissionato da <strong>AMA Calabria</strong> e realizzato da Erica Abelardo, in arte Eka, autorevole <em>visual designer </em>italiana apprezzata in tutto il mondo, con cui si promuovono le località in cui si svolge il festival e i prodotti del territorio.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-286602" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Barbarossa-3-300x166.jpg" alt="" width="642" height="355" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Barbarossa-3-300x166.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Barbarossa-3-768x426.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Barbarossa-3-758x420.jpg 758w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Barbarossa-3-696x385.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Barbarossa-3.jpg 877w" sizes="(max-width: 642px) 100vw, 642px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/musicama-calabria-a-lamezia-terme-lunga-standing-ovation-per-luca-barbarossa/">MusicAMA Calabria, a Lamezia Terme lunga standing ovation per Luca Barbarossa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AMA Calabria, a Lamezia Terme standing ovation per &#8220;Lo Schiaccianoci&#8221; del Russian Classical Ballet</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ama-calabria-a-lamezia-terme-standing-ovation-per-lo-schiaccianoci-del-russian-classical-ballet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jan 2024 08:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[“Lo Schiaccianoci”]]></category>
		<category><![CDATA[Ama Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[LameziaTerme]]></category>
		<category><![CDATA[Russian Classical Ballet]]></category>
		<category><![CDATA[standing ovation]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=231549</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sono balletti che, senza limiti di età, occupano un posto speciale nel cuore di chi ne apprezza la delicatezza e il messaggio fatto di sogno e realtà. E&#8217; il caso de &#8220;Lo Schiaccianoci&#8221;, la sempiterna magia di una fiaba che, ieri sera nel Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme, grazie alla esibizione del Russian [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ama-calabria-a-lamezia-terme-standing-ovation-per-lo-schiaccianoci-del-russian-classical-ballet/">AMA Calabria, a Lamezia Terme standing ovation per &#8220;Lo Schiaccianoci&#8221; del Russian Classical Ballet</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono balletti che, senza limiti di età, occupano un posto speciale nel cuore di chi ne apprezza la delicatezza e il messaggio fatto di sogno e realtà. E&#8217; il caso de &#8220;Lo Schiaccianoci&#8221;, la sempiterna magia di una fiaba che, ieri sera nel Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme, grazie alla esibizione del Russian Classical Ballet di Mosca, ha regalato un palpabile brivido di eccitazione. L&#8217;evento, organizzato da AMA Calabria è finanziato con risorse PAC 2014/2020 erogate ai sensi dell&#8217;Avviso Pubblico &#8220;Eventi di promozione culturale&#8221; emanato dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura&#8221;. La musica, i passi, i costumi, la scenografia dell&#8217;opera musicata da Piotr Ilyich Tchaikovsky appartengono all&#8217;immaginario collettivo e alla voglia di ritornare bambini generato dal climax del racconto &#8220;Lo schiaccianoci e il re dei topi&#8221; di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, e della versione meno violenta &#8220;Storia di uno schiaccianoci&#8221; di Alexandre Dumas padre. Un&#8217;opera alla quale la sublime partitura di Tchaikovsky ha consegnato la vita eterna.<br />
Nel teatro gremito in ordine di posti, generazioni diverse sono state accomunate dallo stesso entusiasmo. L&#8217;attesa di assistere a uno spettacolo sontuoso è stata pienamente ripagata. Genitori e figli hanno vissuto le stesse sensazioni ed emozioni, sottolineate da lunghi applausi. Merito va alla storia semplice quanto coinvolgente e alla musica appassionata e vibrante. Un binomio reso ancora più luminoso dalla performance del Russian Classical Ballet, che ha riproposto le coreografie di Marius Petipa, realizzate da Lev Ivanov, suo assistente.<br />
Nel buio assoluto della platea le note dell'&#8221;Overture&#8221; hanno dato inizio al primo atto con un&#8217;allegra narrazione di una festa durante la vigilia di Natale, organizzata dalla benestante famiglia Stahlbaum. Tutto si svolge in un salone sfarzoso, nel quale sullo sfondo è presente un gigantesco albero di Natale. La giovane Clara (Irina Sapozhnikova) partecipa allegramente ai balli e ai festeggiamenti con gli altri invitati.<br />
La festa viene interrotta dalla presenza, inizialmente inquietante, di Drosselmeyer che ha regalato a Clara un soldatino a forma di Schiaccianoci. Lo stesso zio della ragazza, in seguito, ha dato vita, sotto forma di bambole, ad Arlecchino, Colombina, il Soldato e, naturalmente, lo stesso Schiaccianoci.</p>
<p>Il secondo atto è ambientato nel Regno dei Dolci dove Clara e il suo Schiaccianoci, ritornato alla sua forma umana nei panni del nipote di Drosselmeyer, Hans-Peter (Ilnur Gaifullin), in seguito alla battaglia con un esercito di topi giganti, che ha concluso la prima parte, si divertono e prendono parte ad una serie di divertissement, prima di raggiungere il culmine del balletto, il Grand Pas de Deux con protagonisti la Fata Confetto, interpretata sempre da Irina Sapozhnikova e il Principe.<br />
Sebbene la storia stessa riguardi Clara e Hans-Peter, il momento culminante del balletto è sempre il Grand Pas De Deux, che si svolge nel Regno dei dolci. Unisce puro classicismo e maestosa regalità con romanticismo ed emozione, un momento che trasuda la perfezione classica. Entrambi i ballerini si sono esibiti in modo impeccabile, rendendo leggero il lavoro complicato della coreografia e allo stesso tempo possedendo i ruoli con una presenza scenica regale. E&#8217; stata una toccante esibizione questa tra la Fata Confetto e il Principe; una danza divisa in quattro parti in cui i due protagonisti, inizialmente in duetto, danno seguito ad un assolo ciascuno fino a quando finalmente si riuniscono di nuovo.<br />
Irina Sapozhnikova, in entrambi i ruoli è stata delicata ed elegante, padrona assoluta della scena grazie ad una mimica facciale, che trasmetteva compiutamente ogni sentimento. La ballerina è stata affiancata in modo fluido ed espressivo da Ilnur Gaifullin, nelle vesti del Principe. Un partner perfetto con il quale ha mostrato di avere un grande affiatamento ed ha gestito i tripli giri con grande sicurezza, come se fossero nati per ballare insieme. Il finale del Grand Pas de Deux è stata salutata da parte del pubblico con un entusiasmante applauso.</p>
<p>Ma la grandezza di questa versione de &#8220;Lo Schiaccianoci&#8221; non è da ascrivere solo ai due protagonisti. E&#8217; l&#8217;intera Compagnia a dare un importante apporto all&#8217;intero spettacolo, soprattutto quando con i divertissement del secondo atto mettono in mostra il loro naturale talento.<br />
La loro contagiosa allegria finale ha lasciato spazio ha ripreso la versione di Aleksandr Gorskij in cui Clara si risveglia tenendo stretto a sé il suo soldatino-schiaccianoci, riportandola lontana dal sogno vissuto. Una conclusione accolta con grande calore da parte del pubblico che ha elargito a tutti i ballerini una lunga standing ovation.<br />
La rassegna teatrale di AMA Calabria proseguirà con un nuovo entusiasmante appuntamento. Giovedì 25 gennaio, alle ore 21:00, al Teatro Comunale di Catanzaro sarà di scena &#8220;La leggenda di Belle e la Bestia: il Musical&#8221;, con Diletta Belleri, Emanuele Galimberti, Manuel Diodato, Elisa Priano, Alessio Bendoni, Federico Della Sala, Maria Fanelli, Christian Peroni e Michele Iuliano. Nella Francia dell&#8217;Ottocento, le colonne sonore s&#8217;intrecciano in uno spettacolo ricco di sorprese, per due ore di magia dove è impossibile riconoscere la realtà dall&#8217;immaginazione.<br />
I biglietti per &#8220;La leggenda di Belle e la Bestia: il Musical&#8221; potranno essere acquistati presso la biglietteria del Teatro Comunale di Catanzaro, oppure s&#8217;invita a consultare il sito www.amaeventi.org, per l&#8217;acquisto on line. Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere alla segreteria al numero telefonico 0961.741241 e 389.0670191 o contattandoci alla mail info@amacalabria.org.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-231551" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Lo-Schiaccianoci-3-300x173.jpg" alt="" width="635" height="366" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Lo-Schiaccianoci-3-300x173.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Lo-Schiaccianoci-3-768x443.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Lo-Schiaccianoci-3-696x402.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Lo-Schiaccianoci-3-728x420.jpg 728w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Lo-Schiaccianoci-3.jpg 995w" sizes="(max-width: 635px) 100vw, 635px" /></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-231552" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Lo-Schiaccianoci-1-300x174.jpg" alt="" width="634" height="368" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Lo-Schiaccianoci-1-300x174.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Lo-Schiaccianoci-1-768x445.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Lo-Schiaccianoci-1-696x404.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Lo-Schiaccianoci-1-724x420.jpg 724w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Lo-Schiaccianoci-1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 634px) 100vw, 634px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ama-calabria-a-lamezia-terme-standing-ovation-per-lo-schiaccianoci-del-russian-classical-ballet/">AMA Calabria, a Lamezia Terme standing ovation per &#8220;Lo Schiaccianoci&#8221; del Russian Classical Ballet</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
