﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>spacciatori Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/spacciatori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/spacciatori/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Apr 2025 14:17:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Presunti spacciatori, avvisati dell’arresto, minacciano i testimoni nel Cosentino</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/presunti-spacciatori-avvisati-dellarresto-minacciano-i-testimoni-nel-cosentino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Apr 2025 11:03:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[avvisati]]></category>
		<category><![CDATA[legge Nordio]]></category>
		<category><![CDATA[minacce]]></category>
		<category><![CDATA[San Giovanni in Fiore]]></category>
		<category><![CDATA[spacciatori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=310620</guid>

					<description><![CDATA[<p>Avvisati in anticipo dell’arresto, gli indagati ancora liberi hanno avuto il tempo di minacciare i testimoni. L’interrogatorio preventivo inventato dalla legge Nordio ha fatto danni anche a San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, dove i Carabinieri hanno eseguito misure cautelari nei confronti di trenta persone, disposte dal gip su richiesta della Procura cosentina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/presunti-spacciatori-avvisati-dellarresto-minacciano-i-testimoni-nel-cosentino/">Presunti spacciatori, avvisati dell’arresto, minacciano i testimoni nel Cosentino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avvisati in anticipo dell’arresto, gli indagati ancora liberi hanno avuto il tempo di minacciare i testimoni. L’interrogatorio preventivo inventato dalla legge Nordio ha fatto danni anche a San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, dove i Carabinieri hanno eseguito misure cautelari nei confronti di trenta persone, disposte dal gip su richiesta della Procura cosentina guidata da Vincenzo Capomolla. L’operazione puntava a stroncare un presunto giro di spacciatori nel piccolo comune del nord della Calabria: le accuse sono di detenzione e spaccio di cocaina, eroina, marijuana e hashish. Le indagini sono partite dall’arresto in flagranza di un soggetto trovato in possesso di un cospicuo quantitativo di droga: grazie alle intercettazioni e alle telecamere, gli investigatori hanno ricostruito il canale di rifornimento dello stupefacente e documentato innumerevoli cessioni.</p>
<p>A riscontro degli elementi emersi nelle intercettazioni, si legge in un comunicato stampa, i militari hanno eseguito numerose perquisizioni e appostamenti che hanno portato a sequestri di sostanze stupefacenti. E hanno interrogato anche “numerosissime persone informate sui fatti“, ascoltate a sommarie informazioni. In base alla riforma voluta dal ministro della Giustizia, però, prima di arrestare i presunti spacciatori la Procura ha dovuto convocarli per un interrogatorio, mettendo a disposizione della difesa gli elementi a loro carico, comprese le deposizioni dei testimoni. I nomi di questi ultimi, dunque, sono stati resi noti quando gli indagati erano ancora in libertà, invece che dopo l’arresto: così chi ha collaborato con gli investigatori si è trovato esposto a prevedibili ritorsioni. “Tra l’esecuzione dell’interrogatorio e l’emissione del provvedimento restrittivo, alcuni dei soggetti assunti a sommarie informazioni, nel corso delle indagini, hanno segnalato di essere stati oggetto di condotte intimidatorie, violente e diffamatorie, anche sui profili sociali”, segnalano i Carabinieri. E quelle stesse persone, se si andrà a processo, potranno essere chiamate in aula per confermare le dichiarazioni rese durante le indagini, per le quali sono state già intimidite.</p>
<p>Il caso calabrese è quasi identico a un’altra vicenda, raccontata dal Fatto a settembre scorso: in una città ad altissima densità mafiosa, un testimone a carico di una banda di presunti spacciatori, il cui nome era finito negli atti depositati con l’”avviso di arresto”, era stato minacciato e costretto a cambiare dimora. Tra gli indagati preallertati grazie a Nordio, poi, c’è chi si mette d’accordo per inquinare le prove (come accaduto in un’inchiesta della Procura di Bergamo) o chi taglia direttamente la corda, come ha fatto un presunto trafficante di eroina per sottrarsi a un’ordinanza di custodia cautelare del gip di Ascoli.<br />
(<em>Fonte: il fatto quotidiano- Lucio Musolino</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/presunti-spacciatori-avvisati-dellarresto-minacciano-i-testimoni-nel-cosentino/">Presunti spacciatori, avvisati dell’arresto, minacciano i testimoni nel Cosentino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
