﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sofia Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/sofia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/sofia/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Mar 2026 18:33:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Cosenza, Rosa Vespa condannata a 5 anni e 4 mesi per il rapimento della piccola Sofia</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-rosa-vespa-condannata-a-5-anni-e-4-mesi-per-il-rapimento-della-piccola-sofia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 17:07:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[condannata]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[piccola]]></category>
		<category><![CDATA[rapimento]]></category>
		<category><![CDATA[Rosa Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[Sofia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=371788</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Giudice per l&#8217;udienza preliminare del Tribunale di Cosenza,  Letizia Benigno, a conclusione termine del processo svolto con di rito abbreviato, ha condannato a cinque anni e quattro mesi Rosa Vespa, la 52enne che la sera del 21 gennaio 2025 rapì una neonata di appena un giorno dalla clinica privata &#8220;Sacro cuore&#8221; di Cosenza, ritrovata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-rosa-vespa-condannata-a-5-anni-e-4-mesi-per-il-rapimento-della-piccola-sofia/">Cosenza, Rosa Vespa condannata a 5 anni e 4 mesi per il rapimento della piccola Sofia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Giudice per l&#8217;udienza preliminare del Tribunale di Cosenza,  Letizia Benigno, a conclusione termine del processo svolto con di rito abbreviato, ha condannato a cinque anni e quattro mesi Rosa Vespa, la 52enne che la sera del 21 gennaio 2025 rapì una neonata di appena un giorno dalla clinica privata &#8220;<em>Sacro cuore</em>&#8221; di Cosenza, ritrovata poche ore dopo dalla Polizia. Alla donna, imputata per sequestro di persona, il Gup ha concesso le attenuanti generiche e l&#8217;ha condannata al pagamento di una provvisionale da 15mila alla famiglia della neonata.</p>
<p>Il pm Antonio Bruno Tridico aveva chiesto la condanna a 8 anni di reclusione per Rosa Vespa, attualmente ai domiciliari e assente in aula. Presenti invece i genitori della neonata che si sono costituiti parte civile. Nel corso del processo, la donna è stata sottoposta a perizia psichiatrica disposta dal gup, ed è stata dichiarata capace di intendere e volere. La donna, quella sera, si fece accompagnare alla clinica dal marito Moses Omogo, di 44 anni &#8211; la cui posizione è stata archiviata perché risultato del tutto estraneo alla vicenda &#8211; per andare a prendere &#8220;<em>Ansel</em>&#8220;, quello che lei aveva raccontato fosse il loro figlio. La donna, infatti, aveva simulato una gravidanza per nove mesi ingannando marito e familiari. Al momento dell&#8217;irruzione in casa gli investigatori trovarono i due e altri familiari intenti a festeggiare l&#8217;arrivo di &#8220;<em>Ansel</em>&#8221; con la neonata vestita con una tutina azzurra.</p>
<p>&#8220;<em>Ci riteniamo molto soddisfatti, &#8211; </em>ha detto la legale di Rosa Vespa, Teresa Gallucci <em>&#8211; soprattutto a fronte della richiesta molto alta che non ci aspettavamo, visto tutta una serie di circostanze. Il giudice ha riconosciuto le attenuanti prevalenti sulle contestate aggravanti e quindi si è determinata in questi termini&#8221;. &#8220;Siamo pienamente soddisfatti perché è una sentenza giusta ed equilibrata. Per i genitori è la fine di un incubo, adesso aspettiamo il procedimento che ancora è in piedi per l&#8217;eventuale responsabilità della clinica&#8221;</em>, ha commentato Chiara Penna, legale della famiglia della piccola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-rosa-vespa-condannata-a-5-anni-e-4-mesi-per-il-rapimento-della-piccola-sofia/">Cosenza, Rosa Vespa condannata a 5 anni e 4 mesi per il rapimento della piccola Sofia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Neonata rapita a Cosenza, Procura chiede il giudizio immediato per Rosa Vespa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-a-cosenza-chiesto-giudizio-il-immediato-per-rosa-vespa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2025 09:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[neonata]]></category>
		<category><![CDATA[rapita]]></category>
		<category><![CDATA[Rosa Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[Sofia]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-a-cosenza-chiesto-giudizio-il-immediato-per-rosa-vespa/</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; A quanto apprende l&#8217;Adnkronos la procura di Cosenza ha chiesto il giudizio immediato per Rosa Vespa, la donna accusata di aver rapito, lo scorso 21 gennaio, dalla clinica &#8216;Sacro Cuore&#8217; la piccola Sofia appena nata. Rosa Vespa, 53enne di Castrolibero, paese della provincia cosentina, per 9 mesi aveva finto di essere incinta annunciando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-a-cosenza-chiesto-giudizio-il-immediato-per-rosa-vespa/">Neonata rapita a Cosenza, Procura chiede il giudizio immediato per Rosa Vespa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; A quanto apprende l&#8217;Adnkronos la procura di Cosenza ha chiesto il giudizio immediato per <strong>Rosa Vespa</strong>, la donna accusata di aver rapito, lo scorso 21 gennaio, dalla clinica &#8216;Sacro Cuore&#8217; la piccola <strong>Sofia</strong> appena nata. Rosa Vespa, 53enne di Castrolibero, paese della provincia cosentina, per 9 mesi aveva finto di essere incinta annunciando anche sui social l&#8217;arrivo imminente di un bebè. E il <strong>21 gennaio</strong> era entrata nella clinica <strong>Sacro Cuore</strong> e si è diretta nel reparto maternità dove fingendosi un&#8217;infermiera aveva prelevato la neonata di appena un giorno di vita dalle braccia della madre. Poche ore dopo era scattato l&#8217;allarme. Ma grazie a un tam tam cittadino e alle serrate indagini delle forze di polizia la bimba era stata ritrovata nella stessa giornata e riconsegnata alla mamma.</p>
<p>Dopo aver preso la bimba Rosa Vespa l&#8217;aveva vestita d&#8217;azzurro e, insieme al marito senegalese, <strong>Aqua Moses</strong>, <strong>che si è sempre dichiarato ignaro del rapimento</strong>, l&#8217;aveva portata a casa dove i parenti li attendevano per una festicciola di benvenuto per il nascituro tra fiocchi azzurri e pasticcini.<strong> Proprio durante la festa avevano fatto irruzione gli agenti arrestando la donna per rapimento</strong>. La donna, avrebbe simulato per 9 mesi la gravidanza, raccontando ai familiari di essere in attesa di un maschietto e di essere stata trattenuta nella clinica alcuni giorni in più del previsto per degli accertamenti. Tutto era stato organizzato nei dettagli: la bimba era stata vestita di azzurro e gli allestimenti della festicciola erano di colore blu, proprio come se il nascituro fosse di sesso maschile.</p>
<p>La Procura, intanto, <strong>sta indagando anche su eventuali lacune nella sicurezza da parte della clinica</strong>. Circostanza confermata dai legali della famiglia di Valeria Chiappetta, la madre della bambina, l&#8217;avvocata Chiara Penna e l&#8217;avvocato Paolo Pisani: &#8220;Abbiamo la conferma che è in piedi il filone di indagine più ampio e articolato nei confronti della clinica. Dunque le nostre doglianze e le nostre osservazioni rappresentate nella seconda integrazione di querela, proprio nei confronti della struttura e sulle loro responsabilità, erano e sono più che fondate&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-a-cosenza-chiesto-giudizio-il-immediato-per-rosa-vespa/">Neonata rapita a Cosenza, Procura chiede il giudizio immediato per Rosa Vespa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FOTO-Cosenza, alla festa della Polizia anche la famiglia della neonata rapita</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-alla-festa-della-polizia-anche-la-famiglia-della-neonata-rapita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 12:45:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[festa]]></category>
		<category><![CDATA[neonata]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[rapita]]></category>
		<category><![CDATA[Sofia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=307965</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Polizia di Stato ha celebrato oggi il 173. anniversario della fondazione. Una cerimonia ha avuto luogo anche a Cosenza in piazza 11 Settembre. Il saluto alle autorità e un breve intervento sono stati affidati al questore Giuseppe Cannizzaro. &#8220;Abbiamo voluto celebrarlo qui, nel salotto buono della città, &#8211; ha detto -in un luogo che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-alla-festa-della-polizia-anche-la-famiglia-della-neonata-rapita/">FOTO-Cosenza, alla festa della Polizia anche la famiglia della neonata rapita</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Polizia di Stato ha celebrato oggi il 173. anniversario della fondazione. Una cerimonia ha avuto luogo anche a Cosenza in piazza 11 Settembre. Il saluto alle autorità e un breve intervento sono stati affidati al questore Giuseppe Cannizzaro. &#8220;Abbiamo voluto celebrarlo qui, nel salotto buono della città, &#8211; ha detto -in un luogo che ci permette di coinvolgere questa Comunità, con la quale vogliamo rinnovare il patto di fiducia e che ci fa sentire il suo calore e il suo apprezzamento. L’orgoglio dell’appartenenza, il senso del dovere, l’amore per la Nazione che ci onoriamo di servire, improntano l’operato quotidiano di ogni poliziotto, poiché sono i valori per i quali la Polizia di Stato ha purtroppo subìto negli anni dolorose perdite&#8221;- ha aggiunto il questore.</p>
<p>Per l’occasione sono stati conferiti anche i riconoscimenti al personale della Polizia di Stato che si è particolarmente distinto. Presenti in prima fila anche i genitori con la piccola Sofia, la neonata rapita a Cosenza a gennaio. “Ringrazio la Polizia di Stato perché è soltanto grazie alla Polizia che Sofia oggi è qui con noi, nella nostra famiglia”. A dirlo all’Adnkronos è Valeria Chippetta, mamma della piccola rapita a gennaio scorso dalla clinica ‘Sacro Cuore’ di Cosenza e ritrovata dopo alcune ore dagli agenti della locale Squadra Mobile.</p>
<p>Valeria ha partecipato, insieme al marito, Federico Cavoto, e a Sofia alla Festa per il 173esimo anniversario della Polizia di Stato in piazza XI Settembre, a Cosenza.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-307997" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-21-300x142.jpg" alt="" width="651" height="308" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-21-300x142.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-21-1024x484.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-21-768x363.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-21-889x420.jpg 889w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-21-696x329.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-21-1068x504.jpg 1068w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-21.jpg 1118w" sizes="(max-width: 651px) 100vw, 651px" /></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-307999" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-26-300x160.jpg" alt="" width="651" height="347" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-26-300x160.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-26-768x409.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-26-789x420.jpg 789w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-26-696x371.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/Foto-26.jpg 894w" sizes="(max-width: 651px) 100vw, 651px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-alla-festa-della-polizia-anche-la-famiglia-della-neonata-rapita/">FOTO-Cosenza, alla festa della Polizia anche la famiglia della neonata rapita</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Neonata rapita, dai genitori di Sofia diffida (con ulteriore integrazione) alla clinica &#8216;Sacro Cuore&#8217;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-dai-genitori-di-sofia-diffida-con-ulteriore-integrazione-alla-clinica-sacro-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Feb 2025 15:51:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[diffida]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[neonata]]></category>
		<category><![CDATA[rapita]]></category>
		<category><![CDATA[Sacro Cuore]]></category>
		<category><![CDATA[Sofia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=297078</guid>

					<description><![CDATA[<p>La famiglia della piccola Sofia, la neonata rapita lo scorso 21 gennaio dalla clinica &#8216;Sacro Cuore&#8217; di Cosenza e poi ritrovata dopo qualche ora a casa di Rosa Vespa, ha diffidato la struttura sanitaria di proprietà della società &#8220;IGreco-Ospedali riuniti S.r.l.&#8221; ed è pronta “con ulteriore integrazione di querela”. L’aspetto al momento evidenziato è quello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-dai-genitori-di-sofia-diffida-con-ulteriore-integrazione-alla-clinica-sacro-cuore/">Neonata rapita, dai genitori di Sofia diffida (con ulteriore integrazione) alla clinica &#8216;Sacro Cuore&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La famiglia della piccola <strong>Sofia</strong>, la neonata rapita lo scorso 21 gennaio dalla clinica &#8216;Sacro Cuore&#8217; di Cosenza e poi ritrovata dopo qualche ora a casa di <strong>Rosa Vespa</strong>, ha diffidato la struttura sanitaria di proprietà della società &#8220;<strong>IGreco-Ospedali riuniti S.r.l.</strong>&#8221; ed è pronta “<strong>con ulteriore integrazione di querela</strong>”. L’aspetto al momento evidenziato è quello &#8220;della<strong> omessa custodia e vigilanza</strong> dei pazienti ricoverati, con particolare riferimento ai minori neonati, considerato il sequestro di persona subito dalla neonata e il danno cagionato alla degente <strong>Valeria Chiappetta</strong> nonché al papà e all’intera famiglia <strong>Cavoto</strong>&#8220;. I Legali della giovane coppia specificano che non si escludono ulteriori integrazioni di querela da porre all’attenzione del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Tridico, che si occupa del caso,<strong> in ordine a possibili condotte penalmente rilevanti e riconducibili sempre alla Clinica</strong>, all’esito delle attività di indagine difensive in corso, sulle quali continuano a mantenere stretto riserbo.</p>
<p>Come si ricorderà Rosa Vespa, la donna in carcere con l’accusa di <strong>sequestro di persona</strong>, sarebbe entrata nella clinica dall’8 gennaio al 21 gennaio (<em>ovvero dal giorno del finto parto al giorno del rapimento</em>) con una media di <strong>almeno due volte al giorno</strong>. Come è possibile che <strong>sanitari e personale non si siano mai accorti di nulla?</strong>. Questa è la domanda ancora senza risposte.</p>
<p>Ora la famiglia di Sofia è pronta a procedere in via legale. L’avvocata Chiara Penna a Fanpage.it precisa: <em>”<strong>Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione da parte della Clinica. La madre di Sofia non ha ricevuto scuse da chicchessia</strong>. Ho seguito qualche intervista rilasciata dall’indagato, ma non mi pare abbia mai manifestato alcuna forma di vicinanza nei confronti della famiglia. La famiglia di Sofia sta cercando di affrontare al meglio quanto accaduto,<strong> dedicandosi principalmente ai bambini</strong>. Certo Sofia non meritava di iniziare la sua vita con questa esperienza. Motivo per cui i genitori preferiscono dedicarsi ai loro affetti e a non esporsi pubblicamente. Lo hanno fatto doverosamente i giorni dopo l’accaduto, anche per ringraziare quanti si sono mobilitati, ma ora ci siamo noi avvocati, che abbiamo il compito non solo di difenderli ma di proteggerli. Per il resto, con il collega, daremo seguito a tutte le azioni possibili, sia in sede civile che penale per tutelare i loro diritti nei confronti di chiunque sia coinvolto nella vicenda. <strong>Nessuno escluso</strong>”</em>. Da qui la decisione di diffidare IGreco – Ospedali riuniti S.r.l.:</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-dai-genitori-di-sofia-diffida-con-ulteriore-integrazione-alla-clinica-sacro-cuore/">Neonata rapita, dai genitori di Sofia diffida (con ulteriore integrazione) alla clinica &#8216;Sacro Cuore&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Neonata rapita, Acqua Moses: perdono mia moglie, forse un giorno andrò a trovarla in carcere</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-acqua-moses-perdono-mia-moglie-forse-un-giorno-andro-a-trovarla-in-carcere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2025 11:57:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua Moses]]></category>
		<category><![CDATA[neonata]]></category>
		<category><![CDATA[perdono]]></category>
		<category><![CDATA[rosa]]></category>
		<category><![CDATA[Sofia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=296236</guid>

					<description><![CDATA[<p>Torna a parlare con i giornalisti Moses Chiediebere Omogo, marito di Rosa Vespa, la donna che è in carcere per avere rapito il 21 gennaio la neonata Sofia dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza. Lo fa con Repubblica e confessa che &#8220;«Sono un essere umano e perdonerò Rosa, non sono il diavolo. Forse un giorno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-acqua-moses-perdono-mia-moglie-forse-un-giorno-andro-a-trovarla-in-carcere/">Neonata rapita, Acqua Moses: perdono mia moglie, forse un giorno andrò a trovarla in carcere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Torna a parlare con i giornalisti Moses Chiediebere Omogo, marito di Rosa Vespa, la donna che è in carcere per avere rapito il 21 gennaio la neonata Sofia dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza. Lo fa con Repubblica e confessa che &#8220;«Sono un essere umano e perdonerò Rosa, non sono il diavolo. Forse un giorno andrò a trovarla in carcere e chiederò a lei di dirmi perché mi ha fatto questo&#8221;. </p>
<p>Acqua Moses, scarcerato quattro giorni fa perché il tribunale ha creduto alla sua innocenza, è rimasto dietro le sbarre poche ore.<br />
&#8220;Ero incredulo, sapevo solo che non c&#8217;entravo nulla con quel sequestro e pensavo a come difendermi. La mia paura era che non mi avrebbero creduto&#8221;, prosegue. La coppia un figlio lo desiderava da anni, ma non arrivava. &#8220;Non avevo notato che&#8221;» Rosa &#8220;Soffrisse particolarmente per questo. Adottare un bambino per noi era troppo difficile&#8221;.</p>
<p>Poi la gravidanza della donna che però era una messa in scena, ma Moses non ha notato nulla di strano. &#8220;A maggio, quando mi ha comunicato che sarei diventato papà, sono dovuto andare in Nigeria perché mia madre era morta &#8211; racconta &#8211; Quando sono tornato, a fine agosto, non ho sospettato niente perché la sua pancia era cresciuta di più. La vedevo, la toccavo. Poi c&#8217;erano le ecografie, mi raccontava cosa le diceva il dottore, leggevo gli esami&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-acqua-moses-perdono-mia-moglie-forse-un-giorno-andro-a-trovarla-in-carcere/">Neonata rapita, Acqua Moses: perdono mia moglie, forse un giorno andrò a trovarla in carcere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Neonata rapita, l&#8217;interrogatorio di Rosa Vespa : &#8220;Ho detto una bugia e non sapevo come uscirne&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-linterrogatorio-di-rosa-vespa-ho-detto-una-bugia-e-non-sapevo-come-uscirne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jan 2025 07:40:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[interrogatorio]]></category>
		<category><![CDATA[neonata]]></category>
		<category><![CDATA[Rosa Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[Sofia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=295606</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non ha mai voluto fare del male alla piccola Sofia e, dal momento in cui è entrata in clinica, Rosa Vespa dice di ricordare poco. La 51enne cosentina è stata arrestata nella notte di martedì per aver rapito una neonata di appena un giorno nella clinica “Sacro Cuore” di Cosenza. Sofia è stata ritrovata dalla Polizia nel giro di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-linterrogatorio-di-rosa-vespa-ho-detto-una-bugia-e-non-sapevo-come-uscirne/">Neonata rapita, l&#8217;interrogatorio di Rosa Vespa : &#8220;Ho detto una bugia e non sapevo come uscirne&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">Non ha mai voluto fare del male alla <strong>piccola Sofia</strong> e, dal momento in cui è entrata in clinica, Rosa Vespa dice di ricordare poco. La 51enne cosentina è stata arrestata nella notte di martedì per aver <strong>rapito una neonata di appena un giorno </strong>nella clinica “Sacro Cuore” di Cosenza. Sofia è stata ritrovata dalla Polizia nel giro di tre ore. Ma oggi è stato il giorno tanto atteso, quello in cui <strong>Rosa Vespa</strong> – la donna che ha finto per nove mesi di essere incinta di un maschietto – ha raccontato la sua versione dei fatti nel carcere di Cosenza. <strong>La 51enne,</strong> assieme a uno dei suoi legali, l’avvocato Teresa Gallucci (che la difende con il collega Gianluca Garritano)<strong> ha risposto a tutte le domande del gip</strong> Claudia Pingitore e del pm Antonio Bruno Tridico. La donna &#8211; <em>riporta l&#8217;Agi</em> &#8211;<strong>ha spiegato di aver raccontato per nove mesi di essere incinta</strong> e che <strong>da una bugia ne derivavano tante altre</strong> da cui non riusciva più a uscirne. Ci sono stati dei momenti – ha detto la donna – in cui ha provato a dire la verità ai suoi familiari e a suo marito, ma non ci è mai riuscita. Così<strong> ha dovuto mentire </strong>fino a comprare tutti gli oggetti per la nascita di un bimbo e ha dovuto dire al marito che quel 21 gennaio il piccolo Ansel finalmente sarebbe tornato nella sua casa di Castrolibero, a pochi chilometri da Cosenza. L’8 gennaio sul suo profilo Facebook, <strong>Rosa aveva scritto che il suo miracolo si era avverato</strong> e che il piccolo Ansel era nato pubblicando la foto di una manina.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">Ma quel bambino non è mai nato e non è mai stato concepito. Rosa, oggi, al giudice ha detto di non aver mai partorito e di non aver mai abortito, ma ha ricostruito altri momenti un pò dolorosi della sua vita. Lei però un bambino lo ha sempre voluto. Durante l’udienza di convalida del fermo, <strong>Rosa Vespa ha ribadito di aver fatto tutto da sola </strong>e che il marito <strong>Acqua Moses</strong>, 43enne originario del Senegal, era all’oscuro di tutto. I due erano stati arrestati nella notte di martedì quando i poliziotti, coordinati dal questore Giuseppe Cannizzaro, hanno bussato alla porta di Rosa e Acqua e lì, nella culletta, hanno trovato la piccola Sofia vestita da maschietto. Perché <strong>Rosa aveva detto di aspettare un maschietto</strong>. Ecco perché – è la linea difensiva degli avvocati di Vespa &#8211; non c’era una pianificazione del rapimento. Quando il giudice ha chiesto perché avesse portato via Sofia e che cosa fosse accaduto in clinica, Rosa non ha saputo fornire spiegazioni. Molti “non so” nelle sue risposte. Non sa dire che cosa le sia passato per la testa. Ha solo precisato che prima di entrare nella stanza di Sofia, era entrata in un’altra camera e ha chiesto come stesse un neonato. Poi, è entrata nella stanza dove c’era la piccola Sofia ma lei non sapeva che avesse un giorno di vita.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">La 51enne indossava una mascherina e<strong> ha detto alla mamma di essere un’operatrice sanitaria</strong> e di dover lavare la piccola. Le telecamere di videosorveglianza la riprendono andare via dalla clinica con la bimba in braccio e<strong> il marito che l’aspettava fuori con un passeggino</strong>. Oggi è stato sentito dal giudice pure il marito Moses che, nel primo pomeriggio, è stato scarcerato perché estraneo ai fatti. La moglie, infatti, ha spiegato che l&#8217;uomo era all’oscuro di tutto e che non ci sono altre persone coinvolte nel rapimento. Il 43enne lascia il carcere, mentre la moglie resta in cella.<strong> Rosa Vespa ha pianto durante il suo lungo interrogatorio</strong> e tra le lacrime ha ribadito di non aver mai voluto fare del male alla piccola</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-linterrogatorio-di-rosa-vespa-ho-detto-una-bugia-e-non-sapevo-come-uscirne/">Neonata rapita, l&#8217;interrogatorio di Rosa Vespa : &#8220;Ho detto una bugia e non sapevo come uscirne&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Neonata rapita, Acqua Moses è stato scarcerato</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-scarcerato-acqua-moses-tranello-moglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jan 2025 07:20:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua Moses]]></category>
		<category><![CDATA[moglie]]></category>
		<category><![CDATA[scarcerato]]></category>
		<category><![CDATA[Sofia]]></category>
		<category><![CDATA[tranello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=295622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ha lasciato il carcere di Castrovillari nella serata di venerdì Moses Omogo Chidiebere, di 43 anni, senegalese, che era stato fermato insieme a lei nel momento del ritrovamento della piccola Sofia nell&#8217;appartamento della coppia a Castrolibero, centro limitrofo a Cosenza. La Gip del tribunale di Cosenza, Claudia Pingitore, su conforme parere del sostituto procuratore della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-scarcerato-acqua-moses-tranello-moglie/">Neonata rapita, Acqua Moses è stato scarcerato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ha lasciato il carcere di Castrovillari nella serata di venerdì <strong>Moses Omogo Chidiebere</strong>, di 43 anni, senegalese, che era stato fermato insieme a lei nel momento del ritrovamento della piccola Sofia nell&#8217;appartamento della coppia a Castrolibero, centro limitrofo a Cosenza. La Gip del tribunale di Cosenza, Claudia Pingitore, su conforme parere del sostituto procuratore della Repubblica, Antonio Bruno Tridico, ha disposto la scarcerazione del marito di Rosa Vespa che &#8220;ha fatto tutto da sola&#8221; la sera di martedì scorso sequestrando nel tardo pomeriggio dello stesso giorno la piccola Sofia, neonata di un solo giorno, sottraendola con uno stratagemma alla madre nella clinica &#8220;Sacro cuore&#8221;. <strong>Rosa Vespa avrebbe, in sostanza, ideato e messo in atto in modo del tutto autonomo il sequestro</strong> di Sofia, ingannando tutti, parenti, amici e <strong>persino il marito</strong>, che sarebbe stato davvero convinto della gravidanza della moglie La già incredibile vicenda del sequestro di Sofia assume così toni ancora più clamorosi con la scarcerazione del <strong>marito</strong> di Rosa Vespa, che <strong>sarebbe caduto in pieno nel tranello ordito dalla moglie</strong>. &#8220;Il mio assistito &#8211; ha detto l&#8217;avvocato Gianluca Garritano, difensore del senegalese &#8211; è stato creduto totalmente dai magistrati perché lui stesso ha ritenuto credibile la gravidanza portata avanti dalla moglie. <strong>Ci sono anche delle foto che ritraggono Moses mentre bacia la pancia della moglie</strong>. Rosa Vespa aveva un pancione credibile che la faceva sembrare incinta ed <strong>ha mostrato al marito anche una lettera di dimissioni dalla clinica</strong> che l&#8217;uomo ha ritenuto fosse vera&#8221;.</p>
<p>Restano molti, comunque, i punti da chiarire nella dinamica dei fatti. Uno dei quali riguarda, senz&#8217;altro, le varie fasi in cui si é concretizzato il sequestro di Sofia. Già il fatto stesso che <strong>Rosa Vespa abbia potuto entrare indisturbata nella clinica</strong>, munita di un ovetto, e ne sia poi uscita insieme al marito, ha dell&#8217;inverosimile. Nessuno del personale della clinica ha chiesto conto alla donna, e tanto meno al marito, di cosa stessero facendo all&#8217;interno della struttura. Ed il fatto é ancora più grave se si pensa che se qualcuno avesse fermato la donna e le avesse chiesto cosa ci faceva nella clinica, anche il marito di Rosa Vespa avrebbe scoperto l&#8217;inganno e tutto si sarebbe risolto molto prima. Il caso ha voluto, per fortuna, che <strong>Moses Omogo Chidiebere si sia recato nella clinica insieme alla moglie con la sua auto, a dimostrazione ulteriore della sua buonafede</strong>. Le immagini della vettura riprese dalle telecamere della clinica, ed in particolare della targa, hanno consentito di individuare nel giro di poche ore l&#8217;abitazione in cui era stata portata la piccola Sofia, interrompendo la festa per l&#8217;arrivo del &#8220;nuovo arrivato&#8221;, spacciato appunto per un maschietto perché come tale era stato annunciato, che era stata organizzata, alla presenza di numerosi parenti e amici della coppia.</p>
<p>Resta da vedere, adesso, quale sarà la linea difensiva di Rosa Vespa dopo che la sua posizione, a seguito della scarcerazione del marito, si é obiettivamente aggravata. C&#8217;é da capire, inoltre, se e quando sarà presentato un ricorso al Tribunale della libertà per chiedere la revoca dell&#8217;arresto della presunta sequestratrice.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-scarcerato-acqua-moses-tranello-moglie/">Neonata rapita, Acqua Moses è stato scarcerato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il legale di Rosa Vespa: Non è una criminale, ha detto che la piccola Sofia non è mai stata in pericolo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/il-legale-di-rosa-vespa-non-e-una-criminale-ha-detto-che-la-piccola-sofia-non-e-mai-stata-in-pericolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jan 2025 07:15:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[neonata]]></category>
		<category><![CDATA[Rosa Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[Sofia]]></category>
		<category><![CDATA[Teresa Gallucci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=295609</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;interrogatorio in carcere di Rosa Vespa, si continuano ad apprendere altri particolari della versione dei fatti da parte della donna. Per l&#8217;avvocata Teresa Gallucci, legale della donna, &#8220;Rosa Vespa non é una criminale. Ha detto che non voleva fare del male a nessuno e che la piccola Sofia non é mai stata in pericolo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-legale-di-rosa-vespa-non-e-una-criminale-ha-detto-che-la-piccola-sofia-non-e-mai-stata-in-pericolo/">Il legale di Rosa Vespa: Non è una criminale, ha detto che la piccola Sofia non è mai stata in pericolo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;interrogatorio in carcere di <strong>Rosa Vespa</strong>, si continuano ad apprendere altri particolari della versione dei fatti da parte della donna. Per l&#8217;avvocata <strong>Teresa Gallucci</strong>, legale della donna, &#8220;Rosa Vespa <strong>non é una criminale</strong>. Ha detto che non voleva fare del male a nessuno e che la piccola Sofia non é mai stata in pericolo, <strong>assumendosi la responsabilità esclusiva</strong> di quanto è accaduto&#8221;.</p>
<p>&#8220;La signora Vespa, &#8211; ha aggiunto il legale -nel corso dell’interrogatorio ha ripercorso gli avvenimenti, <strong>risposto alle domande dei magistrati</strong> in modo collaborativo, anche se ci sono stati tanti &#8216;non so&#8217; nella ricostruzione dei fatti, che probabilmente non riuscirà mai a chiarire. Ha <strong>escluso ogni coinvolgimento del marito</strong> e di altre persone, affermando di non aver mai pianificato alcuna azione specifica e che non avrebbe mai desiderato arrecare danno né alla bambina, né a chiunque altro&#8221;. &#8220;Non sono in grado di stabilire se la signora ha portato avanti <strong>una gravidanza isterica</strong> perché non sono un medico- ha detto ancora l&#8217;avvocata Gallucci-. E proprio per questo <strong>ho chiesto che venga visitata</strong>. Rosa è sconvolta, ma ha ammesso le sue responsabilità. Non ha precedenti ed il suo intento, di certo, non era quello mettere in pericolo la piccola&#8221;.</p>
<p>Intanto nella serata di venerdì ha lasciato il carcere di Castrovillari, <strong>Acqua Moses</strong>, il 43enne originario del Senegal arrestato per il rapimento della neonata. L’uomo, mediatore culturale, è finito in carcere nella notte di martedì assieme alla moglie. Questa mattina, nel corso dell’udienza di convalida, <strong>Moses aveva spiegato di essere all’oscuro di tutto</strong>. Stessa versione fornita dalla moglie. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-legale-di-rosa-vespa-non-e-una-criminale-ha-detto-che-la-piccola-sofia-non-e-mai-stata-in-pericolo/">Il legale di Rosa Vespa: Non è una criminale, ha detto che la piccola Sofia non è mai stata in pericolo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Neonata rapita a Cosenza: scarcerato Acqua Moses, resta in carcere la moglie Rosa Vespa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-a-cosenza-scarcerato-acqua-moses-resta-in-carcere-la-moglie-rosa-vespa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2025 13:35:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua Moses]]></category>
		<category><![CDATA[neonata]]></category>
		<category><![CDATA[Rosa Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[Sofia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=295509</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Abbiamo fatto l&#8217;interrogatorio per entrambi&#8221;. Lo ha detto il sostituito procuratore della Repubblica di Cosenza Antonio Bruno Tridico uscendo dal carcere dove si é svolto l&#8217;interrogatorio di garanzia di Acqua Moses e Rosa Vespa, i coniugi fermati per il rapimento di Sofia, la neonata sequestrata nella clinica &#8220;Sacro cuore&#8221;, dov&#8217;era stata partorita, e ritrovata dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-a-cosenza-scarcerato-acqua-moses-resta-in-carcere-la-moglie-rosa-vespa/">Neonata rapita a Cosenza: scarcerato Acqua Moses, resta in carcere la moglie Rosa Vespa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Abbiamo fatto l&#8217;interrogatorio per entrambi&#8221;. Lo ha detto il sostituito procuratore della Repubblica di Cosenza Antonio Bruno Tridico uscendo dal carcere dove si é svolto l&#8217;interrogatorio di garanzia di Acqua Moses e Rosa Vespa, i coniugi fermati per il rapimento di Sofia, la neonata sequestrata nella clinica &#8220;Sacro cuore&#8221;, dov&#8217;era stata partorita, e ritrovata dalla polizia il giorno dopo. I coniugi hanno risposto alle domande poste loro dal Gip e dal sostituto procuratore Tridico, senza avvalersi della facoltà di non rispondere. L&#8217;interrogatorio è durato circa quattro ore.</p>
<p>Intanto il Gip del Tribunale di Cosenza, Claudia Pingitore, ha scarcerato Acqua Moses accusato di concorso nel rapimento della neonata Sofia avvenuto martedì scorso un una clinica di Cosenza. Il Gip ha accolto le richieste degli avvocati Teresa Gallucci e Gianluca Garritano. Resta invece in carcere la moglie, Rosa Vespa, autrice materiale del rapimento che nel corso dell&#8217;interrogatorio ha scagionato il coniuge nigeriano.</p>
<p>&#8220;Il mio assistito &#8211; ha detto il suo difensore, Gianluca Garritano &#8211; è stato creduto totalmente perché lui stesso ha ritenuto credibile la gravidanza portata avanti dalla moglie. Ci sono anche delle foto che ritraggono Moses mentre bacia la pancia della moglie&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/neonata-rapita-a-cosenza-scarcerato-acqua-moses-resta-in-carcere-la-moglie-rosa-vespa/">Neonata rapita a Cosenza: scarcerato Acqua Moses, resta in carcere la moglie Rosa Vespa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosenza, Rosa Vespa difende il marito: Ho rapito Sofia da sola. Lui: &#8220;Mi ha rovinato la vita&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-rosa-vespa-difende-il-marito-ho-rapito-sofia-da-sola-lui-mi-ha-rovinato-la-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jan 2025 18:15:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[difende]]></category>
		<category><![CDATA[marito]]></category>
		<category><![CDATA[neonata]]></category>
		<category><![CDATA[Rosa Vespa]]></category>
		<category><![CDATA[Sofia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=295431</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ho organizzato il sequestro della neonata, da sola. Mio marito non è mai stato al corrente dell’iniziativa&#8221;. Rosa Vespa davanti agli agenti della squadra mobile di Cosenza che martedì sera l’hanno ammanettata nella sua casa di Castrolibero, con l’accusa di sequestro di persona della piccola Sofia, ha cercato di scagionare il marito Acqua Moses, 43 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-rosa-vespa-difende-il-marito-ho-rapito-sofia-da-sola-lui-mi-ha-rovinato-la-vita/">Cosenza, Rosa Vespa difende il marito: Ho rapito Sofia da sola. Lui: &#8220;Mi ha rovinato la vita&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ho organizzato il sequestro della neonata, da sola. Mio marito non è mai stato al corrente dell’iniziativa&#8221;. Rosa Vespa davanti agli agenti della squadra mobile di Cosenza che martedì sera l’hanno ammanettata nella sua casa di Castrolibero, con l’accusa di sequestro di persona della piccola Sofia, ha cercato di scagionare il marito Acqua Moses, 43 anni, mediatore culturale nigeriano: &#8220;Lui non sapeva nulla&#8221;. E alla domanda dei poliziotti sul perché avesse compiuto il rapimento, l’architetta di 51 anni ha risposto: &#8220;Dieci giorni fa ho perso un bimbo. Volevo a tutti i costi diventare mamma&#8221;. Una circostanza falsa, hanno accertato gli inquirenti, anche perché, proprio lei, sul suo profilo social, l’8 gennaio scorso aveva postato la frase: &#8220;Dopo quasi un anno di attesa il miracolo è arrivato! Alle ore 20.00 è nato Ansel. Mamma e papà ti amano!&#8221;.</p>
<p>Moses, anche lui finito in carcere con la stessa accusa, ha invece detto, accusando la moglie: &#8220;Mi hai rovinato la vita&#8221;. Poi si è chiuso in un mutismo assoluto e ha trascorso tutto il tempo del trasferimento in Questura con il capo chino. Senza aggiungere altro. Se, però, Rosa Vespa ha tentato in tutti i modi di alleggerire la posizione del consorte, di tutt’altro avviso è Gabriele Presti, capo della squadra mobile di Cosenza: &#8220;La ricostruzione degli accadimenti del passaggio in cui è stata prelevata Sofia, dalla stanza della madre, non lascia spazio a ipotesi alternative al fatto che l’uomo abbia preso parte al sequestro di persona&#8221;. Lo dimostrerebbero l’analisi dei tabulati telefonici e i filmati delle telecamere di videosorveglianza della clinica Sacro Cuore e quelle esterne alla struttura. L’occhio della telecamera l’ha infatti inquadrato martedì sera nella reception della clinica in attesa dell’arrivo della moglie che era salita al primo piano della struttura per portare a compimento il suo gesto. Cosa che è poi avvenuta facendosi consegnare dalla nonna che la teneva in braccio la piccola Sofia, con la scusa di doverla portare dal pediatra.<br />
Nel filmato si vede proprio la gioia di Moses che strappa la bambina (lui immaginava fosse un maschietto, come gli aveva fatto credere Rosa), e la stringe a sé. Per gli inquirenti dunque nessun dubbio sulla partecipazione del nigeriano al rapimento della bimba. Gli stessi parenti della donna, tra cui il cognato Andrea Fiorentino, marito della sorella, avevano &#8220;dubitato sulla sua gravidanza, per le tante stranezze che lei ha raccontato&#8221;. Il dubbio, però, per lui e per la madre di lei, sono svaniti nel momento in cui Rosa Vespa è arrivata a casa con in braccio la neonata. &#8220;Ci siamo guardati in faccia – dice Fiorentino – e ci siamo ricreduti&#8221;. È successo di più nella casa di Castrolibero, addobbata a festa con palloncini, nastrini celesti e fiocchi, per festeggiare l’arrivo di Ansel, alias Sofia. </p>
<p>&#8220;Eravamo tutti dispiaciuti per le notizie che arrivavano dalla clinica Sacro Cuore dov’era scomparsa una neonata&#8221;, dice ancora il cognato. Tutto però, la sera di martedì, era passato in secondo piano con la presenza in casa di Ansel come aveva fatto credere Rosa. La donna una volta arrivata si era preoccupata di raggiungere da sola la stanza da letto per cambiare l’abitino rosa di Sofia, facendole indossare una tutina celeste, a dimostrare che le era nato un bel maschietto. L’arrivo delle volanti della polizia ha interrotto la festa. &#8220;Tutti i presenti hanno sgranato gli occhi quando ci hanno visto arrivare — dice il capo della Mobile —. La prima cosa che abbiamo chiesto a Rosa era dove fosse la bambina. E lei ha reagito solo con un gesto, indicando con il dito la stanza da letto&#8221;». La neonata si era addormentata sul lettone dei due arrestati.<br />
(<em>Fonte: corriere.it</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-rosa-vespa-difende-il-marito-ho-rapito-sofia-da-sola-lui-mi-ha-rovinato-la-vita/">Cosenza, Rosa Vespa difende il marito: Ho rapito Sofia da sola. Lui: &#8220;Mi ha rovinato la vita&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
