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	<title>SEbastiani Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 23 Jan 2022 15:59:30 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Covid Italia, Sebastiani (Cnr): Dopo il picco 28 province in stasi. In decrescita anche Cosenza, Crotone e Vibo Valentia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Jan 2022 15:59:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Covid Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La curva dell’epidemia di Covid-19 si trova in fasi diverse nelle province italiane e, fra quelle che nei giorni scorsi avevano superato il picco, si osservano segnali di risalita mentre altre sono in decrescita, in altre ancora la discesa ha subito una battuta d’arresto e si rileva una fase di stasi, mentre in alcune il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La curva dell’epidemia di Covid-19 si trova in fasi diverse nelle province italiane e, fra quelle che nei giorni scorsi avevano superato il picco, si osservano segnali di risalita mentre altre sono in decrescita, in altre ancora la discesa ha subito una battuta d’arresto e si rileva una fase di stasi, mentre in alcune il picco non è stato raggiunto e la crescita prosegue: è una mappa molto eterogenea, quella che emerge dalle analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell&#8217;Istituto per le Applicazioni del Calcolo &#8216;M.Picone&#8217;, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).</p>
<p>Dall’analisi emerge che hanno <strong>oltrepassato il picco e sono in decrescita</strong> 16 province (<strong>Cosenza</strong>, <strong>Vibo Valentia</strong>, Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, Ferrara, Rieti, Sondrio, Campobasso, Sassari, Sud Sardegna, Catania, Rovigo, Verbano Cusio Ossola); <strong>in discesa</strong>, ma debolmente, anche <strong>Crotone</strong> e Piacenza.<br />
Sono in decrescita frenata altre 17 province che hanno oltrepassato il picco (Chieti, Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Milano, Monza e della Brianza, Pavia, Varese, Agrigento, Caltanissetta, Palermo, Siracusa, Arezzo, Firenze, Massa Carrara, Terni).<br />
Dopo avere <strong>oltrepassato il picco</strong> e avere avuto una discesa frenata, <strong>sono in una fase di stasi</strong> 17 province (<strong>Catanzaro</strong>, Rimini, Genova, Imperia, La Spezia, Savona, Brescia, Cremona, Enna, Ragusa, Trapani, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e Aosta).<br />
Dopo avere superato il picco e avere avuto una discesa frenata, la curva sta risalendo in quattro province (Potenza, Viterbo, Messina, Perugia).<br />
Dopo avere raggiunto un plateau, è in crescita la provincia di Roma; in crescita debole sono le province di Reggio Emilia e Frosinone.<br />
Dopo una frenata della crescita, hanno raggiunto un plateau 11 province (L&#8217;Aquila, Pescara, Teramo, Bologna, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Ravenna, Latina, Asti e Nuoro).<br />
Sono in crescita frenata e hanno quasi raggiunto il picco 5 province (Isernia, Alessandria, Cuneo, Novara, Vercelli).<br />
In <strong>fase di crescita frenata</strong> 20 province (Bolzano, <strong>Reggio Calabria</strong>, Udine, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino, Biella, Torino, Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Cagliari, Belluno, Venezia, Verona).<br />
E’ in una fase di crescita debole Trento, mentre si rileva una crescita brusca a Matera e Oristano.<br />
Sono in crescita lineare 6 province (Mantova, Grosseto, Livorno, Padova, Treviso, Vicenza).<br />
Sono infine in fase di crescita accelerata Gorizia, Pordenone e Trieste.</p>
<p>(<em>Ansa</em>)</p>
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		<title>Sebastiani (Cnr): Anche Catanzaro e Vibo Valentia tra le province che hanno raggiunto picco epidemia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jan 2022 15:59:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Covid Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[epidemia]]></category>
		<category><![CDATA[picco]]></category>
		<category><![CDATA[province]]></category>
		<category><![CDATA[SEbastiani]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’epidemia di Covid-19 segue andamenti diversi nelle 107 province italiane, 7 delle quali sono al picco e 28 lo hanno già raggiunto, mentre in 40 si registra una crescita frenata; in altre 13 province si rileva ancora una crescita di tipo lineare e in 19 l’incidenza è rapidamente aumentata: è quanto indicano le analisi del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sebastiani-cnr-anche-catanzaro-e-vibo-valentia-tra-le-province-che-hanno-raggiunto-picco-epidemia/">Sebastiani (Cnr): Anche Catanzaro e Vibo Valentia tra le province che hanno raggiunto picco epidemia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’epidemia di Covid-19 segue andamenti diversi nelle 107 province italiane, 7 delle quali sono al picco e 28 lo hanno già raggiunto, mentre in 40 si registra una crescita frenata; in altre 13 province si rileva ancora una crescita di tipo lineare e in 19 l’incidenza è rapidamente aumentata: è quanto indicano le analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell&#8217;Istituto per le Applicazioni del Calcolo &#8216;M.Picone&#8217;, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), basate sulle differenze settimanali della curva dell&#8217;incidenza dei positivi totali nelle 107 province.</p>
<p>Le province che hanno raggiunto il picco si trovano soprattutto in Toscana e Umbria, “che anche a livello regionale mostrano di aver da poco superato il picco”, assieme a Lombardia e Abruzzo, che sono attualmente al picco. Sebastiani rileva che “queste regioni sono 4 delle 7 dove nelle ultime settimane del 2021 c&#8217;è stata una crescita esponenziale, con tempi di raddoppio degli incrementi piccoli, probabilmente a causa della diffusione della variante Omicron”.<br />
L’analisi del matematico indica inoltre che “40 province sono in crescita frenata. mentre per altre 13 province la crescita è lineare. Tra queste ultime, 4 sono al confine con Austria e Slovenia, e questo suggerisce, alla luce dell&#8217;espansione epidemica partita dal nord est alcuni mesi da, di effettuare adeguati controlli alle frontiere”. In altre 19 province c’è infine “un brusco e grande aumento dell&#8217;incidenza e sono principalmente coinvolte 3 regioni: Liguria, Marche e Puglia. Quest&#8217;ultima regione è già stata coinvolta con 4 province nella suddetta crescita esponenziale con tempi di raddoppio piccoli”.<br />
Ecco di seguito la mappa dell’epidemia di Covid-19 nelle province:<br />
<strong>HANNO GIA’ RAGGIUNTO IL PICCO</strong>: Chieti, <strong>Catanzaro</strong>, <strong>Vibo Valentia</strong>, Rimini, Viterbo, Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza e della Brianza, Pavia, Varese, Verbano-Cusio-Ossola, Sassari, Caltanissetta, Enna, Messina, Trapani, Firenze, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena, Perugia, Terni.<br />
<strong>SONO ATTUALMENTE AL PICCO</strong>: Pescara, Potenza, Roma, Brescia, Como, Ragusa, Arezzo<br />
<strong>IN CRESCITA FRENATA</strong>: L&#8217;Aquila, Teramo, Matera, <strong>Crotone</strong>, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Ravenna, Reggio Emilia, Pordenone, Trieste, Frosinone, Latina, Rieti, Mantova, Sondrio, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Vercelli, Cagliari, Nuoro, Agrigento, Catania, Palermo, Siracusa, Grosseto, Livorno, Trento, Aosta, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona<br />
<strong>IN CRESCITA LINEARE</strong>: Bolzano, <strong>Cosenza</strong>, <strong>Reggio Calabria</strong>, Benevento, Caserta, Salerno, Gorizia, Udine, Campobasso, Isernia, Oristano, Belluno, Vicenza<br />
<strong>CRESCITA IN BRUSCO E GRANDE AUMENTO</strong>: Avellino, Napoli, Piacenza, Genova, Imperia, La Spezia, Savona, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino, Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Sud Sardegna</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sebastiani-cnr-anche-catanzaro-e-vibo-valentia-tra-le-province-che-hanno-raggiunto-picco-epidemia/">Sebastiani (Cnr): Anche Catanzaro e Vibo Valentia tra le province che hanno raggiunto picco epidemia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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		<title>Sebastiani (Cnr): raddoppio in circa 5 giorni, meno che in ottobre per le varianti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sebastianicnr-raddoppio-in-circa-5-giorni-meno-che-in-ottobre-per-le-varianti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2021 11:13:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[Cnr]]></category>
		<category><![CDATA[curva epidemia]]></category>
		<category><![CDATA[SEbastiani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Roma &#8211; L&#8217;epidemia di Covid-19 in Italia si trova in una fase di aumento di tipo esponenziale, con un tempo di raddoppio di circa 5 giorni, più basso rispetto a quello registrato in ottobre, probabilmente a causa della circolazione delle varianti. E&#8217; quanto emerge dalle analisi eseguite, a livello nazionale, dal matematico Giovanni Sebastiani, dell&#8217;Istituto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sebastianicnr-raddoppio-in-circa-5-giorni-meno-che-in-ottobre-per-le-varianti/">Sebastiani (Cnr): raddoppio in circa 5 giorni, meno che in ottobre per le varianti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Roma &#8211; L&#8217;epidemia di Covid-19 in Italia si trova in una fase di aumento di tipo esponenziale, con un tempo di raddoppio di circa 5 giorni, più basso rispetto a quello registrato in ottobre, probabilmente a causa della circolazione delle varianti. E&#8217; quanto emerge dalle analisi eseguite, a livello nazionale, dal matematico Giovanni Sebastiani, dell&#8217;Istituto per le Applicazioni del Calcolo &#8216;Mauro Picone&#8217; del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iac), relative, alla curva della percentuale dei positivi rispetto ai tamponi molecolari e quella del numero di pazienti che ogni giorno sono in ingresso nei reparti di terapia intensiva.<br />
&#8220;La percentuale dei positivi rispetto ai tamponi molecolari descrive in modo quantitativo la circolazione del virus SarsCov2 ma &#8211; osserva Sebastiani &#8211; purtroppo nel nostro Paese subisce nelle ultime settimane un aumento di tipo esponenziale, e ogni 5 giorni circa raddoppia il suo incremento. Con i dati della prossima settimana protremo avere una stima più accurata del tempo di raddoppio&#8221;.<br />
La situazione, prosegue l&#8217;esperto, &#8220;è identica per la curva degli ingressi in terapia intensiva, che quantifica invece la pressione che la circolazione del virus esercita sulle strutture sanitarie. E&#8217; da notare che, nell&#8217;analoga fase esponenziale iniziale della seconda ondata, nelle prime tre settimane di ottobre 2020, il tempo di raddoppio era di circa 7 giorni. Il fatto che il tempo di raddoppio sia ora più basso rispetto ad ottobre è compatibile con la maggior diffusività di alcune delle varianti del virus che attualmente circolano nel nostro Paese&#8221;. Relativamente ai decessi, il matematico rileva che &#8220;dall&#8217;analisi della percentuale della variazione settimanale dell&#8217;incidenza, si prevede durante la prossima settimana un ritorno alla crescita della curva media&#8221;.<br />
Per Sebastiani &#8220;è da sottolineare che attualmente abbiamo un valore medio di circa 300 decessi al giorno, come se avessimo ogni giorno un terremoto dell&#8217;Aquila o di Amatrice e non dobbiamo assolutamente abituarci a questo&#8221; e rileva che &#8220;è importante vaccinare quanto più possibile le categorie fragili per ridurre in modo diretto la mortalità. Sarebbe inoltre auspicabile che venisse vaccinata, 7 giorni su 7, h24, la fascia degli under 65 per ridurre la circolazione del virus, contribuendo anche, indirettamente, a ridurre la mortalità&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sebastianicnr-raddoppio-in-circa-5-giorni-meno-che-in-ottobre-per-le-varianti/">Sebastiani (Cnr): raddoppio in circa 5 giorni, meno che in ottobre per le varianti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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