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	<title>scimmie Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Aug 2024 12:44:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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		<title>Vaiolo delle scimmie, Oms Europa: &#8220;Non è nuovo Covid, puntiamo a eliminarlo&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vaiolo-delle-scimmie-oms-europa-non-e-nuovo-covid-puntiamo-a-eliminarlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Aug 2024 09:40:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Mpox non è il &#8216;nuovo Covid'&#8221;. E&#8217; il primo messaggio che Hans Kluge, direttore regionale dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l&#8217;Europa, tiene a mettere nero su bianco sul cosiddetto vaiolo delle scimmie, &#8220;indipendentemente dal fatto che si tratti del clade I del virus, responsabile dell&#8217;attuale epidemia nell&#8217;Africa centro-orientale, o del clade II, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Mpox non è il &#8216;nuovo Covid'&#8221;. E&#8217; il primo messaggio che Hans Kluge, direttore regionale dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l&#8217;Europa, tiene a mettere nero su bianco sul cosiddetto vaiolo delle scimmie, &#8220;indipendentemente dal fatto che si tratti del clade I del virus, responsabile dell&#8217;attuale epidemia nell&#8217;Africa centro-orientale, o del clade II, responsabile dell&#8217;epidemia del 2022 che ha inizialmente colpito l&#8217;Europa e che ha continuato a circolare&#8221; nell&#8217;area da allora. E il secondo punto fermo, evidenzia in una dichiarazione, è che &#8220;noi sappiamo come controllare Mpox e, nella regione europea, i passaggi necessari per eliminarne del tutto la trasmissione&#8221;. La malattia nota come vaiolo delle scimmie (prima del cambio del nome disposto dall&#8217;Oms) è una sfida, sotto vari punti di vista, ammette Kluge. E&#8217; un &#8220;test per l&#8217;equità globale&#8221; e, avverte, &#8220;il modo in cui risponderemo ora e negli anni a venire si rivelerà una prova cruciale per l&#8217;Europa e il mondo&#8221;.</p>
<p>&#8220;Mentre affrontiamo il virus come un&#8217;emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale per la seconda volta in due anni, voglio trasmettere alcuni messaggi fondamentali a nome dell&#8217;Oms Europa&#8221;, spiega Kluge. Il primo è appunto che Mpox non è Covid. &#8220;Sappiamo già molto sul clade II. Dobbiamo ancora saperne di più sul clade I&#8221;, ragiona. In base a ciò che è noto ad oggi, &#8220;l&#8217;Mpox si trasmette principalmente attraverso il contatto pelle a pelle con lesioni, anche durante i rapporti sessuali. Questo mi porta al mio secondo messaggio: sappiamo come controllarlo. Due anni fa, abbiamo controllato l&#8217;Mpox in Europa grazie al coinvolgimento diretto delle comunità più colpite, uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini. Abbiamo messo in atto una sorveglianza robusta; abbiamo indagato a fondo sui nuovi casi di contatto; e abbiamo fornito solidi consigli di sanità pubblica. Il cambiamento di comportamento, l&#8217;azione di sanità pubblica non discriminatoria e la vaccinazione hanno contribuito a controllare l&#8217;epidemia&#8221;, ripercorre Kluge. &#8220;Traendo insegnamento&#8221; da questa esperienza, &#8220;abbiamo esortato i governi e le autorità sanitarie a sostenere tali misure, per contribuire a eliminare Mpox dall&#8217;Europa. Ma a causa della mancanza di impegno e della mancanza di risorse non siamo riusciti a fare l&#8217;ultimo miglio. Oggi, stiamo assistendo a circa 100 nuovi casi di Mpox di clade II nella regione europea ogni mese. Tuttavia, l&#8217;attuale stato di allerta dovuto al clade I offre all&#8217;Europa l&#8217;opportunità di riconcentrarsi sul clade II. Per rafforzare la sorveglianza e la diagnosi, per fornire raccomandazioni, anche ai viaggiatori, fondate sulla scienza, non sulla paura, non usando stigma e non attraverso la discriminazione. E ancora per procurarsi vaccini e antivirali per coloro che potrebbero averne bisogno, sulla base di valutazioni strategiche del rischio&#8221;.</p>
<p>&#8220;In sintesi, anche se rafforziamo la vigilanza contro il clade I di Mpox, possiamo e dovremmo impegnarci per eliminare il clade II in Europa una volta per tutte&#8221;, è l&#8217;invito di Kluge che ribadisce &#8220;la necessità di una risposta coordinata&#8221;, oggi &#8220;maggiore nella regione africana &#8211; osserva &#8211; I Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno dichiarato un&#8217;emergenza continentale per Mpox poco prima della dichiarazione globale dell&#8217;Oms. L&#8217;Europa deve scegliere di agire in solidarietà. Solidarietà con le persone e le comunità colpite da Mpox, lavorando direttamente con loro per prendersi cura della propria salute. E solidarietà con la regione africana dell&#8217;Oms e i suoi Stati membri interessati&#8221; dall&#8217;epidemia, &#8220;sia in questo momento critico che a lungo termine&#8221;. Nel 2022, conclude il direttore di Oms Europa, &#8220;Mpox ci ha mostrato che può diffondersi rapidamente in tutto il mondo. Possiamo e dobbiamo affrontare l&#8217;Mpox insieme, in tutte le regioni e i continenti. Sceglieremo di mettere in atto sistemi per controllare ed eliminare&#8221; il virus &#8220;a livello globale? Oppure entreremo in un altro ciclo di panico e poi di negligenza?&#8221;, si chiede Kluge, ribadendo l&#8217;importanza della prova che aspetta la regione europea e il resto del mondo. &#8212;internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
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		<title>Vaiolo delle scimmie, ecco come conoscerlo: sintomi, contagio, cure e vaccino</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vaiolo-delle-scimmie-ecco-come-conoscerlo-sintomi-contagio-cure-e-vaccino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2024 08:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Nessun allarme ma è bene conoscerlo&#8221;. Dopo i casi registrati a Firenze, si torna a parlare del virus del vaiolo delle scimmie e gli esperti del sito &#8216;dottore, ma è vero che&#8230;?&#8217;, promosso dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), rassicurano facendo anche chiarezza su diversi aspetti del [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211;<br />
&#8220;Nessun allarme ma è bene conoscerlo&#8221;. Dopo i casi registrati a Firenze, si torna a parlare del virus del vaiolo delle scimmie e gli esperti del sito &#8216;dottore, ma è vero che&#8230;?&#8217;, promosso dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), rassicurano facendo anche chiarezza su diversi aspetti del Mpox (monkeypox) e rispondendo ad alcune domande.   &#8220;Il periodo di incubazione (l’intervallo tra l’infezione e l’insorgenza dei sintomi) del vaiolo delle scimmie è generalmente compreso tra 6 e 13 giorni, ma può variare da 5 a 21 giorni &#8211; ricordano -. L’infezione può essere suddivisa in due periodi: inizialmente (dall’inizio a 5 giorni) si manifestano febbre, forte mal di testa, gonfiore dei linfonodi (linfoadenopatia), mal di schiena, dolore muscolare e un’intensa mancanza di energia (astenia). La linfoadenopatia è una caratteristica distintiva del vaiolo delle scimmie rispetto ad altre malattie che inizialmente possono apparire simili (varicella, morbillo, vaiolo)&#8221;.</p>
<p>&#8220;L’eruzione cutanea di solito inizia entro tre giorni dalla comparsa della febbre e tende a essere più concentrata sul viso e sulle estremità piuttosto che sul tronco. Colpisce il viso (nel 95% dei casi), i palmi delle mani e la pianta dei piedi (nel 75% dei casi). Possono essere colpite anche le mucose orali (nel 70% dei casi), i genitali (30%) e le congiuntive (20%), oltre alla cornea. L’eruzione cutanea &#8211; avvertono &#8211; evolve in sequenza da macule (lesioni con una base piatta) a papule (lesioni solide leggermente rialzate), vescicole (lesioni piene di liquido trasparente), pustole (lesioni piene di liquido giallastro) e croste che si seccano e cadono. Il numero delle lesioni varia da poche a diverse migliaia&#8221;.   Come si cura la malattia provocata dal cosiddetto vaiolo delle scimmie? &#8220;Solitamente si risolve da sola, con sintomi che durano da due a quattro settimane &#8211; rispondono gli esperti .- I casi gravi si verificano più comunemente tra i bambini e sono correlati all’entità dell’esposizione al virus, allo stato di salute del paziente e alla natura delle complicanze. Le complicanze del vaiolo delle scimmie possono includere infezioni secondarie, broncopolmonite, sepsi, encefalite e infezione della cornea con conseguente perdita della vista&#8221;.  Chi era stato vaccinato da piccolo con l’antivaiolosa è protetto dal vaiolo delle scimmie? &#8220;È ragionevole pensare che le persone a suo tempo sottoposte a vaccinazione abbiano un certo grado di protezione contro il vaiolo delle scimmie.</p>
<p>Una revisione sistematica della letteratura pubblicata nel 2020 &#8211; chiariscono i medici &#8211; ha trovato che nell’80-96% dei casi le persone contagiate dal virus del vaiolo delle scimmie non erano vaccinate: è un dato interessante ma che non permette di trarre conclusioni sicure perché la malattia è diffusa prevalentemente in Africa dove, anche a causa della durata media della vita più breve, la percentuale di popolazione vaccinata contro il vaiolo è ormai molto piccola&#8221;. &#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
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		<item>
		<title>Vaiolo scimmie, vaccino e quarantena: Circolare ministero Salute con indicazioni sulla gestione dei casi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vaiolo-scimmie-vaccino-e-quarantena-circolare-ministero-salute-con-indicazioni-sulla-gestione-dei-casi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2022 16:25:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;La vaccinazione post-esposizione (idealmente entro 4 giorni dall&#8217;esposizione)&#8221; al virus del vaiolo delle scimmie &#8220;può essere presa in considerazione per contatti a rischio più elevato come gli operatori sanitari, compreso il personale di laboratorio, previa attenta valutazione dei rischi e dei benefici&#8221;. E&#8217; quanto si legge in una circolare del ministero della Salute, che dà [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La vaccinazione post-esposizione (idealmente entro 4 giorni dall&#8217;esposizione)&#8221; al virus del vaiolo delle scimmie &#8220;può essere presa in considerazione per contatti a rischio più elevato come gli operatori sanitari, compreso il personale di laboratorio, previa attenta valutazione dei rischi e dei benefici&#8221;. E&#8217; quanto si legge in una circolare del ministero della Salute, che dà indicazioni su segnalazione, tracciamento dei contatti e gestione dei casi di monkeypox.</p>
<p>&#8220;L&#8217;adozione di contromisure di tipo medico farmacologico, inclusi specifici antivirali &#8211; si spiega &#8211; può essere presa in considerazione nell&#8217;ambito di protocolli di uso sperimentale o compassionevole, in particolare per coloro che presentano sintomi gravi o che possono essere a rischio di scarsi risultati, come le persone immunodepresse&#8221;.<br />
Inoltre &#8220;in specifici contesti ambientali ed epidemiologici, sulla base delle valutazioni delle autorità sanitarie, potrebbe essere richiesta l&#8217;applicazione di misure quarantenarie&#8221;, si legge ancora nella circolare.</p>
<p>&#8220;Attualmente si conosce poco sull&#8217;idoneità delle specie animali europee peri-domestiche (mammiferi) a fungere da ospite per il virus del vaiolo delle scimmie. Tuttavia si sospetta che i roditori, e in particolare le specie della famiglia degli Sciuridae (scoiattoli), siano ospiti idonei, più dell&#8217;uomo, e la trasmissione dall&#8217;uomo agli animali (da compagnia) è quindi teoricamente possibile&#8221;, si legge ancora nella circolare.<br />
&#8220;Un tale evento di spill-over potrebbe in ultima analisi portare il virus a stabilirsi nella fauna selvatica europea e la malattia a diventare una zoonosi endemica&#8221;, è il monito contenuto nel documento, in linea con l&#8217;avvertimento lanciato nei giorni scorsi anche dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, Ecdc.</p>
<p>&#8220;La probabilità di trasmissione dell&#8217;infezione&#8221; da virus del vaiolo delle scimmie &#8220;agli operatori sanitari che indossino dispositivi di protezione individuale appropriati (camice monouso, guanti monouso, copriscarpe o stivali monouso, protezione respiratoria tipo Ffp2 e protezione degli occhi con occhiali o visiera) è molto bassa e la malattia ha un impatto stimato basso, il che porta a un rischio complessivo basso&#8221;, viene precisato.<br />
&#8220;La trasmissione agli operatori sanitari esposti a pazienti affetti da Mpx è possibile &#8211; è la premessa &#8211; dato il rischio di trasmissione di altri orthopoxvirus, come il vaiolo. In ambito sanitario, la prevenzione della trasmissione si basa su adeguate misure di prevenzione e controllo delle infezioni. Si ritiene che l&#8217;Mpx si trasmetta principalmente attraverso droplet e il contatto diretto con i fluidi corporei o il materiale delle lesioni&#8221;. Quindi &#8220;il rischio per gli operatori sanitari che hanno contatti ravvicinati non protetti con casi di Mpx (ad esempio contatto con lesioni aperte senza guanti, intubazione o altre procedure mediche invasive) è valutato come moderato, equivalente a quello di un contatto ravvicinato&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;esposizione professionale e l&#8217;infezione da orthopoxvirus sono state occasionalmente segnalate tra il personale di laboratorio che maneggiava campioni contenenti il virus &#8211; prosegue la circolare &#8211; Il rischio di esposizione professionale è stimato basso per il personale di laboratorio formato che segue procedure di biosicurezza adeguate&#8221;. Mentre &#8220;l&#8217;esposizione professionale non protetta in laboratorio, che comporta in particolare lo spandimento di materiale o l&#8217;aerosolizzazione con esposizione delle mucose, comporta un&#8217;alta probabilità di infezione e un rischio moderato di malattia (a causa della modalità di esposizione diretta alle mucose), pertanto il rischio per il personale di laboratorio esposto è valutato come elevato&#8221;.<br />
I poxvirus come il vaiolo delle scimmie &#8220;mostrano una straordinaria resistenza all&#8217;essiccazione e una maggiore tolleranza alla temperatura e al pH rispetto ad altri virus capsulati. Queste caratteristiche hanno un forte impatto sulla loro persistenza ambientale: i materiali provenienti da pazienti infetti (ad esempio le croste cutanee)&#8221;, oppure oggetti contaminati come &#8220;ad esempio le lenzuola, rimangono infettivi per lungo tempo&#8221;. Fra le raccomandazioni della circolare ci sono anche consigli sulla pulizia e la disinfezione di stanze, superfici e indumenti entrati in contatto con una persona infetta. Operazioni che richiedono alcune cautele.</p>
<p>Per esempio, la pulizia della stanza in cui ha soggiornato un caso di vaiolo delle scimmie, &#8220;deve essere effettuata senza sollevare molta polvere o provocare la formazione di aerosol con normali prodotti per la pulizia, seguiti da una disinfezione con ipoclorito di sodio allo 0,1% (diluizione 1:50, se si usa candeggina domestica, di solito a una concentrazione iniziale del 5%). Occorre prestare particolare attenzione alle superfici e ai servizi igienici toccati di frequente. Gli indumenti e la biancheria contaminati devono essere raccolti e lavati a cicli di 60°C&#8221;, elenca il documento.<br />
Nonostante le caratteristiche citate nella circolare, &#8220;i poxvirus sono sensibili ai comuni disinfettanti&#8221;, sebbene possano esserlo &#8220;meno ai disinfettanti organici rispetto ad altri virus capsulati, a causa del ridotto contenuto di lipidi dell&#8217;involucro&#8221;. Un&#8217;altra raccomandazione è quella di utilizzare &#8220;attrezzature monouso per la pulizia (panno, spugna, eccetera)&#8221;, e se non sono disponibili &#8220;devono essere poste in una soluzione disinfettante efficace contro i virus o in ipoclorito di sodio allo 0,1%. Se non è disponibile nessuna delle due soluzioni, il materiale deve essere eliminato&#8221;. Per quanto riguarda invece &#8220;garze o altro materiale imbevuto di liquido di lesione o contenente croste provenienti dal caso&#8221; di vaiolo delle scimmie, &#8220;devono essere preferibilmente gestiti in una struttura sanitaria come rifiuti speciali&#8221;.<br />
(<em>Adnkronos</em>)</p>
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		<title>Vaiolo delle scimmie: Identificato su giovane rientrato dalle Canarie. Altri 2 pazienti sospetti in fase di accertamento</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vaiolo-delle-scimmie-identificato-su-giovane-rientrato-dalle-canarie-altri-2-pazienti-sospetti-in-fase-di-accertamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 May 2022 13:53:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[caso]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[primo]]></category>
		<category><![CDATA[scimmie]]></category>
		<category><![CDATA[Vaiolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vaiolo delle scimmie, primo caso in Italia. E&#8217; stato identificato all&#8217;Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma. &#8220;Si tratta di un giovane adulto di ritorno da un soggiorno alle isole Canarie che si era presentato al Pronto soccorso dell&#8217;Umberto I&#8221;, annuncia l&#8217;istituto nazionale per le Malattie infettive capitolino. &#8220;Altri due casi sospetti sono in fase di accertamento&#8221;, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vaiolo delle scimmie, primo caso in Italia. E&#8217; stato identificato all&#8217;Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma. &#8220;Si tratta di un giovane adulto di ritorno da un soggiorno alle isole Canarie che si era presentato al Pronto soccorso dell&#8217;Umberto I&#8221;, annuncia l&#8217;istituto nazionale per le Malattie infettive capitolino. &#8220;Altri due casi sospetti sono in fase di accertamento&#8221;, aggiunge l&#8217;Inmi.</p>
<p>&#8220;Il quadro clinico è risultato caratteristico e il &#8216;Monkeypox virus&#8217; è stato rapidamente identificato con tecniche molecolari e di sequenziamento genico dai campioni delle lesioni cutanee. La persona è in isolamento in discrete condizioni generali, sono in corso le indagine epidemiologiche e il tracciamento dei contatti&#8221;, precisano i medici dello Spallanzani.</p>
<p>&#8220;Al momento i tre casi osservati e nei casi in Europa e in Usa, non presentato segni clinici di gravità &#8211; proseguono gli esperti &#8211; La trasmissione può avvenire attraverso le goccioline di saliva, il contatto con le lesioni e i liquidi biologici infetti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ho comunicato al ministro&#8221; della Salute &#8220;Roberto Speranza l&#8217;isolamento, avvenuto all&#8217;Inmi Spallanzani&#8221; di Roma, &#8220;del primo caso a livello nazionale del cosiddetto monkeypox, vaiolo delle scimmie&#8221;. Lo comunica in un tweet l&#8217;assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D&#8217;Amato. Il vaiolo delle scimmie è stato &#8220;isolato già in precedenza in Uk, Spagna e Portogallo &#8211; ricorda D&#8217;Amato su Facebook &#8211; Finora i casi isolati in Europa sono stati una ventina. La situazione è costantemente monitorata&#8221;.<br />
(<em>Adnkronos</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vaiolo-delle-scimmie-identificato-su-giovane-rientrato-dalle-canarie-altri-2-pazienti-sospetti-in-fase-di-accertamento/">Vaiolo delle scimmie: Identificato su giovane rientrato dalle Canarie. Altri 2 pazienti sospetti in fase di accertamento</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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