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	<title>sanzioni Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Aug 2026 10:11:16 +0000</lastBuildDate>
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		<title>GdiF Vibo Valentia: scoperte decine di lavoratori in nero e irregolari, sanzioni fino a quasi 500Mila euro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 10:03:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Prosegue senza sosta l’azione della Guardia di Finanza di Vibo Valentia in contrasto al lavoro sommerso e irregolare, un fenomeno illecito che rappresenta una delle maggiori piaghe sociali ed economiche del Paese, perché alimenta sfruttamento, ingiustizia sociale, concorrenza sleale, evasione fiscale e contributiva. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 luglio 2026 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue senza sosta l’azione della Guardia di Finanza di Vibo Valentia in contrasto al lavoro sommerso e irregolare, un fenomeno illecito che rappresenta una delle maggiori piaghe sociali ed economiche del Paese, perché alimenta sfruttamento, ingiustizia sociale, concorrenza sleale, evasione fiscale e contributiva. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 luglio 2026 le Fiamme Gialle vibonesi hanno eseguito 16 interventi ispettivi nei confronti di altrettante attività commerciali operanti in diversi settori economici.</p>
<p>Nel corso delle attività sono stati identificati complessivamente 98 lavoratori. I successivi approfondimenti hanno consentito di individuare 30 lavoratori completamente “in nero”, impiegati in assenza della preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro e, pertanto, privi delle più elementari tutele previste in loro favore. In ulteriori 13 casi, invece, l’impiego dei lavoratori è risultato irregolare. Tra le situazioni maggiormente riscontrate figurano rapporti formalmente instaurati a tempo parziale dietro i quali si celava, in realtà, un impiego a tempo pieno a fronte di una retribuzione inferiore a quella dovuta, nonché periodi di prova svolti completamente “in nero”.</p>
<p>Con l’avvio della stagione estiva, una particolare attenzione è stata rivolta anche alle imprese operanti nel settore turistico. In uno degli interventi eseguiti nei confronti di uno stabilimento balneare sono state applicate sanzioni pecuniarie che oscillano da un minimo di 20.000 a un massimo di 117.000 euro. Dietro il lavoro sommerso si cela una realtà che non riguarda soltanto l’evasione fiscale e contributiva: chi viene impiegato senza contratto o in condizioni di irregolarità è frequentemente costretto ad accettare compensi inferiori a quelli previsti dai contratti collettivi, retribuzioni corrisposte totalmente o parzialmente in contanti e “fuori busta”, senza il dovuto trattamento previdenziale e assistenziale e, più in generale, senza le necessarie garanzie.</p>
<p>Le vittime di questo sistema sono soprattutto i lavoratori più vulnerabili, costretti a subire un fenomeno che alimenta precarietà e povertà lavorativa e compromette la possibilità di costruire un futuro dignitoso. Il lavoro nero arreca danni all’intero sistema economico nazionale perché sottrae risorse all’Erario, mina gli interessi dei lavoratori, spesso sfruttati, e compromette la leale e sana competizione tra imprese. Infatti, il sommerso pregiudica gli equilibri economici e finanziari, consentendo a chi opera nell’illegalità di ridurre artificiosamente i costi fiscali, organizzativi e del lavoro, massimizzare i profitti e conseguire ingiusti vantaggi competitivi. Nel corso degli interventi sono state rilevate anche violazioni dell’obbligo di trasparenza nella corresponsione degli stipendi, che impone il pagamento delle retribuzioni attraverso modalità tracciabili. Alla luce delle irregolarità riscontrate l’Ispettorato del Lavoro ha disposto l’immediata sospensione dell’attività commerciale nei confronti di 6 aziende, mentre, in un ulteriore caso di maggiore gravità, l’Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia ha disposto la cessazione definitiva dell’attività esercitata.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Sicurezza del lavoro e contrasto al lavoro sommerso: 165mila euro tra ammende e sanzioni nel Crotonese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sicurezza-del-lavoro-e-contrasto-al-lavoro-sommerso-165mila-euro-tra-ammende-e-sanzioni-nel-crotonese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 08:54:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>40% dei lavoratori in nero; 6 sospensioni dell’attività imprenditoriale, 165 mila euro tra ammende e sanzioni all’esito dei controlli dei Carabinieri del NIL. È questo il bilancio della campagna condotta dall&#8217;inizio dell&#8217;anno dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Crotone, con il supporto dei Reparti dell&#8217;Arma territoriale, sulle attività imprenditoriali della Provincia. I dati [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>40% dei lavoratori in nero; 6 sospensioni dell’attività imprenditoriale, 165 mila euro tra ammende e sanzioni all’esito dei controlli dei Carabinieri del NIL. È questo il bilancio della campagna condotta <strong>dall&#8217;inizio dell&#8217;anno </strong>dal <strong>Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Crotone</strong>, con il supporto dei Reparti dell&#8217;Arma territoriale, sulle attività imprenditoriali della Provincia. I dati raccolti nei primi mesi del 2026 restituiscono un quadro di attenzione: su <strong>68 accessi ispettivi</strong> effettuati nei settori della ristorazione, dei servizi di alloggio, dell&#8217;edilizia, dell&#8217;agricoltura e del commercio, <strong>57 </strong> si sono conclusi con esito <strong>irregolare</strong>.</p>
<p>Il dato più critico riguarda l&#8217;impiego di manodopera. Su 120 posizioni lavorative passate al setaccio dai militari, <strong>48 sono risultate totalmente &#8220;in nero&#8221;</strong>, con lavoratori cioè privi di qualsiasi tutela assicurativa, previdenziale e contrattuale con conseguente applicazione della sospensione dell’attività imprenditoriale a carico di 6 imprenditori e l’irrogazione della maxi sanzione pari a 3.900,00 euro per ciascun dipendente e della sanzione amministrativa di 52.323,50 Euro. Oltre al lavoro sommerso, le verifiche hanno portato alla luce inadempienze sul fronte della sicurezza (D. Lgs. 81/2008), tra cui: <strong>l&#8217;omessa sorveglianza sanitaria</strong> (mancate visite mediche di idoneità), <strong>la mancata revisione degli estintori, l&#8217;assenza di adeguata formazione per i dipendenti, carenze nella segnaletica e l&#8217;installazione di impianti di videosorveglianza senza le prescritte autorizzazioni, </strong>tutte aventi carattere penale. Complessivamente ammonta a <strong>179.942,89 euro</strong> l’importo delle sanzioni e delle ammende applicate</p>
<p>Tali attività proseguiranno capillarmente su tutto il territorio provinciale per ripristinare le condizioni di legalità e garantire che ogni lavoratore possa operare in un ambiente sicuro e tutelato e saranno condotte dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Dott. Domenico Guarascio.</p>
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		<title>Crotone, operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta: chiuse attività commerciali ed elevate sanzioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/crotone-operazione-interforze-focus-ndrangheta-chiuse-attivita-commerciali-ed-elevate-sanzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 12:37:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato questo capoluogo. L’attività, coordinata da [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale <em>Focus ‘Ndrangheta</em> e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato questo capoluogo. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.<i> </i>Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Polizia di Stato appartenente alla Divisione Polizia Amministrativa, unitamente alla Capitaneria di Porto e all’ASP hanno effettuato un controllo presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande sul lungomare cittadino. Dall’attività posta in essere è stata accertata la carenza di condizioni igienico &#8211; sanitarie e strutturali, la presenza di prodotti ittici privi di documentazione di tracciabilità e l’occupazione abusiva di alcuni metri di suolo pubblico, e per tale motivo sono state elevate sanzioni amministrative nella misura ridotta (<strong>pmr) di € 2.173 totali</strong>, sono stati sequestrati circa <strong>kg 6 di prodotti ittici e carnei, </strong>nonché è stato emesso un provvedimento di chiusura dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.</p>
<p>Nel corso del servizio interforze, personale della Polizia Stradale ha effettuato nr. 3 controlli presso altrettante attività commerciali. Nello specifico, presso un’officina meccanica è stato accertato l’esercizio abusivo dell’attività, e per tale motivo il personale operante ha provveduto al sequestro amministrativo dell’attrezzatura e all’emissione della relativa sanzione pari a 5.163,33 euro. Un secondo controllo, presso un’altra officina meccanica e di vendita veicoli, ha consentito di accertare l’assenza dei registri dei veicoli usati e di agenzia affari, per cui sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale di euro 616,00. Mentre presso una terza attività, sono state notificate le prescrizioni ambientali, per l’assenza dell’autorizzazione unica ambientale. Per la durata dell’intero servizio, personale del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha effettuato diversi posti di controllo lungo le arterie stradali, nel corso dei quali sono state identificate persone e controllate diverse autovetture. Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno deferito all’A.G. un uomo pregiudicato trovato in possesso di un coltello a serramanico, hanno identificato nr. <strong>358 </strong>persone, di cui nr. <strong>82 </strong>positivi in banca dati, hanno controllato nr. <strong>174 </strong>veicoli elevando nr.<strong> 3 </strong>sanzioni al Codice della Strada.</p>
<p>Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:</p>
<ul>
<li>Nr. <strong>494 </strong>persone identificate, di cui nr. 103 con precedenti;</li>
<li>Nr. <strong>254 </strong>veicoli controllati;</li>
<li>Nr. <strong>24</strong> posti di controllo;</li>
<li>Nr. <strong>5</strong> attività commerciali controllate;</li>
<li>Irrogazione di sanzioni amministrative per un importo totale di circa <strong>8.000,00 euro</strong></li>
</ul>
<p>L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, attraverso la predisposizione di mirati servizi di vigilanza per garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti e finalizzati al contrasto delle irregolarità amministrative, a garanzia della sicurezza dei cittadini e degli operatori economici che rispettano le regole. L’operazione interforze conferma l’efficacia del coordinamento tra le diverse Forze di polizia e ribadisce l’impegno costante delle Istituzioni a presidio della legalità ed a sostegno delle attività lecite che operano nel territorio di competenza.</p>
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		<item>
		<title>Un bar di Taverna chiuso per carenze igienico sanitarie: sanzioni per mille euro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/un-bar-di-taverna-chiuso-per-carenze-igienico-sanitarie-sanzioni-per-mille-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 08:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle scorse ore,  i Carabinieri della Stazione di Taverna (CZ), supportati da personale civile dell’A.S.P. di Catanzaro, hanno eseguito un servizio per il contrasto alle violazioni in materia di antisofisticazione e sanità da parte di attività di bar e ristorazione presenti nei comuni della Presila catanzarese. Nella rete dei militari è finito un bar-gelateria all’interno [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle scorse ore,  i Carabinieri della Stazione di Taverna (CZ), supportati da personale civile dell’A.S.P. di Catanzaro, hanno eseguito un servizio per il contrasto alle violazioni in materia di antisofisticazione e sanità da parte di attività di bar e ristorazione presenti nei comuni della Presila catanzarese. Nella rete dei militari è finito un bar-gelateria all’interno del quale gli operatori dell’A.sp di Catanzaro hanno rilevato diverse carenze igienico-sanitarie e strutturali.</p>
<p>In particolare, gli operanti hanno riscontrato l’assenza di servizi igienici, carenze nel sistema di areazione del locale, l’usura della pedana del bancone, nonché l’irregolarità di contenitori per rifiuti solidi urbani privi del previsto sistema di apertura a pedale. A seguito del controllo della documentazione amministrativa è stata inoltre rilevata l’assenza del manuale di autocontrollo HACCP e delle relative schede di verifica, nonché l’esistenza di documentazione relativa alla formazione di un dipendente scaduta. A carico dell’attività commerciale, che è stata temporaneamente sospesa fino alla regolarizzazione di tutte le violazioni riscontrate, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di 1.000 euro.</p>
<p>I servizi predisposti dal Comando Provinciale di Catanzaro continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni,  con particolare riguardo ai controlli amministrativi sulle attività autorizzate alla somministrazione di alimenti e bevande e con un’attenta vigilanza sull’intera filiera (<em>produzione, stoccaggio e distribuzione</em>), con lo scopo di verificare la tracciabilità dei prodotti, monitorare il rispetto delle prassi igienico-sanitarie e del protocollo HACCP.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Rifiuti, appostamenti e sanzioni della Polizia locale contro chi non rispetta la raccolta differenziata</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/rifiuti-appostamenti-e-sanzioni-della-polizia-locale-contro-chi-non-rispetta-la-raccolta-differenziata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:13:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Prosegue con determinazione l&#8217;attività di controllo della Polizia locale di Catanzaro per contrastare il fenomeno del conferimento scorretto dei rifiuti e promuovere il rispetto delle regole in materia di raccolta differenziata&#8221;.  Lo rende noto il Comune capoluogo che aggiunge: &#8220;Negli ultimi due mesi, il presidio capillare del territorio, coordinato dal nucleo di polizia ambientale, ha [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof"><em>&#8220;Prosegue con determinazione l&#8217;attività di controllo della Polizia locale di Catanzaro per contrastare il fenomeno del conferimento scorretto dei rifiuti e promuovere il rispetto delle regole in materia di raccolta differenziata&#8221;</em>.  Lo rende noto il Comune capoluogo che aggiunge: &#8220;<em>Negli ultimi due mesi, il presidio capillare del territorio, coordinato dal nucleo di polizia ambientale, ha portato all&#8217;individuazione e alla verbalizzazione di 52 condomini, 12 attività commerciali e 7 uffici pubblici per aver conferito rifiuti in maniera indiscriminata e non conforme alle disposizioni vigenti&#8221;.</em></div>
<div></div>
<div class="elementToProof">L&#8217;attività di controllo &#8211; si precisa ancora &#8211; viene svolta in maniera continuativa da due agenti dedicati, anche attraverso appostamenti in borghese, al fine di garantire la contestazione immediata delle violazioni. Ai trasgressori viene comminata una sanzione amministrativa di circa 180 euro. Per le attività commerciali, inoltre, in caso di reiterazione dell&#8217;illecito, scattano le misure più severe previste da ordinanza sindacale: dopo la seconda sanzione, è prevista una multa di circa 500 euro e la chiusura dell&#8217;esercizio per tre giorni.</div>
<div></div>
<div class="elementToProof">L&#8217;Amministrazione comunale &#8220;<em>ribadisce il proprio impegno sul fronte della tutela ambientale e del corretto conferimento dei rifiuti, sottolineando come il senso civico di ciascun cittadino sia fondamentale per preservare l&#8217;igiene e il decoro urbano. Solo attraverso la collaborazione e la responsabilità condivisa è possibile, inoltre, consolidare e incrementare le percentuali di raccolta differenziata, assicurando una città più pulita e sostenibile</em>&#8220;.</div>
<div></div>
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<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/rifiuti-appostamenti-e-sanzioni-della-polizia-locale-contro-chi-non-rispetta-la-raccolta-differenziata/">Rifiuti, appostamenti e sanzioni della Polizia locale contro chi non rispetta la raccolta differenziata</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Contrasto alla “Malamovida” a tutela dei minori: Polizia e Carabinieri sanzionano due locali</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/contrasto-alla-malamovida-a-tutela-dei-minori-polizia-e-carabinieri-sanzionano-due-locali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:23:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Continuano incessanti i controlli di polizia amministrativa predisposti dal Questore di Catanzaro nei confronti di locali commerciali ubicati nella zona movida del soveratese. L’attività trae origine dalla necessità di controllare i locali di intrattenimento a seguito dei tristi avvenimenti occorsi a Crans – Montana, in osservanza a quanto stabilito in occasione di un recente Comitato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Continuano incessanti i controlli di polizia amministrativa predisposti dal Questore di Catanzaro nei confronti di locali commerciali ubicati nella zona movida del soveratese. L’attività trae origine dalla necessità di controllare i locali di intrattenimento a seguito dei tristi avvenimenti occorsi a Crans – Montana, in osservanza a quanto stabilito in occasione di un recente Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Catanzaro, costituendo una task force che potesse assolvere a questo compito verificando ogni possibile aspetto della c.d. movida secondo le indicazioni emanate con circolare dal Ministero dell’Interno.</p>
<p>Il controllo effettuato lo scorso fine settimana, coordinato dalla Questura, ha riguardato due noti locali e ha visto il coinvolgimento della <strong>Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, di personale dell’Arma dei Carabinieri, della Capitaneria di Porto di Soverato e operatori S.I.A.E. </strong>All’esito dell’attività svolta, <strong>grazie all’impiego sinergico delle competenze tecniche dei vari reparti impiegati</strong>, sono stati verificati numerosi aspetti della sicurezza ed elevate alcune sanzioni amministrative. Nel primo locale, il personale operante ha accertato la somministrazione di bevande alcoliche a minori tra i 16 ed i 18 anni, in violazione all’art. 14 – ter della legge 30 marzo 2001 n. 125, irrogando al barman ed al titolare, obbligato in solido, la sanzione amministrativa di euro 333,00. Anche nel secondo locale è stata accertata la somministrazione di alcolici a due soggetti minorenni, addirittura di età inferiore ai 16 anni.  Anche per tali fatti, il titolare del pubblico esercizio, unitamente al barman, è stato sanzionato.  Entrambi gli esercizi commerciali hanno esibito autorizzazioni amministrative afferenti all&#8217;attività svolta.</p>
<p>In merito agli Enti intervenuti, la Capitaneria di Porto non ha riscontrato violazioni, mentre gli operatori S.I.A.E hanno rilevato irregolarità amministrative relative alle autorizzazioni sulla musica diffusa nel locale. L’attività in questione rientra tra le iniziative portate avanti dalla Polizia di Stato e dall&#8217;Arma dei Carabinieri, nella fattispecie dei controlli di polizia amministrativa, finalizzati a contrastare la “<em>malamovida</em>” nonché ad assicurare il rispetto della normativa in materia di somministrazione di alimenti e bevande, soprattutto nell’ottica della tutela di determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili, quali i minori.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-375409" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/foto-1-m.jpg" alt="" width="644" height="362" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/foto-1-m.jpg 550w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/foto-1-m-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 644px) 100vw, 644px" /></p>
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		<title>Controlli dei Carabinieri nel Vibonese: lavoratori in nero e violazioni norme sicurezza</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/controlli-dei-carabinieri-nel-vibonese-lavoratori-in-nero-e-violazioni-norme-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 09:57:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Serra San Bruno]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I Carabinieri delle Stazioni dipendenti dalle Compagnie di Vibo Valentia e Serra San Bruno, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Vibo Valentia e, in un caso, del personale SPISAL dell’ASP di Vibo Valentia, hanno eseguito una serie di controlli finalizzati alla verifica del rispetto della normativa in materia di tutela della salute [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri delle Stazioni dipendenti dalle Compagnie di Vibo Valentia e Serra San Bruno, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Vibo Valentia e, in un caso, del personale SPISAL dell’ASP di Vibo Valentia, hanno eseguito una serie di controlli finalizzati alla verifica del rispetto della normativa in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. A Vibo Valentia, nel corso di un accesso ispettivo presso un bar-gelateria-ristorante, veniva accertata la presenza di due lavoratori risultati irregolari per violazioni afferenti agli obblighi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro &#8211; inadempienze riconducibili alla responsabilità del datore di lavoro -. In un ulteriore controllo effettuato presso un bar del centro cittadino, veniva inoltre riscontrata l’installazione di un impianto di videosorveglianza in assenza delle prescritte autorizzazioni, con apparecchiature idonee a riprendere i luoghi di lavoro, in violazione della normativa prevista dallo Statuto dei Lavoratori in materia di impianti audiovisivi e strumenti di controllo a distanza. Nel corso degli accertamenti sono state inoltre contestate violazioni relative agli obblighi del datore di lavoro e alla formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti. I titolari dei due esercizi sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia per le violazioni penali riscontrate.</p>
<p>A Serra San Bruno, i Carabinieri della locale Stazione, unitamente ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Vibo Valentia e al personale SPISAL dell’ASP, al termine di una preordinata attività ispettiva presso un cantiere edile, accertavano la presenza di un lavoratore in nero. Per tale violazione, il Nucleo Ispettorato del Lavoro procedeva con l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale limitatamente al cantiere oggetto di ispezione. Nel medesimo contesto, il personale SPISAL dell’ASP rilevava ulteriori violazioni della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, procedendo al deferimento del titolare alla competente Autorità Giudiziaria. Sono state complessivamente elevate ammende per euro 800 e sanzioni amministrative per euro 7000.</p>
<p>Infine, un ulteriore esercizio commerciale del vibonese è stato sottoposto a controllo, all’esito del quale veniva accertata la presenza di due lavoratori privi di contratto. Il titolare è stato sanzionato in via amministrativa con una sanzione pari a circa 7.000 euro.</p>
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		<title>Controlli interforze in nota discoteca Catanzarese: accertate violazioni, pesanti sanzioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/controlli-interforze-in-nota-discoteca-catanzarese-accertate-violazioni-pesanti-sanzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 08:13:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzarese]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[discoteca]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle scorse ore, con apposita ordinanza del Questore di Catanzaro, sono stati predisposti mirati servizi interforze volti a verificare la corretta gestione dei locali di pubblico spettacolo. L’attività trae origine dalla necessità di controllare i locali di intrattenimento a seguito dei tristi avvenimenti occorsi a Crans – Montana, in osservanza a quanto stabilito in occasione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Nelle scorse ore, con apposita ordinanza del Questore di Catanzaro, sono stati predisposti mirati servizi interforze volti a verificare la corretta gestione dei locali di pubblico spettacolo. </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">L’attività trae origine dalla necessità di controllare i locali di intrattenimento a seguito dei tristi avvenimenti occorsi a </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Crans – Montana</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, in osservanza a quanto stabilito in occasione di un recente Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal  </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Prefetto di Catanzaro</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, costituendo una </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>task force</i></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> che potesse assolvere a questo compito verificando ogni possibile aspetto della cosiddetta </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>movida</i></span></span> <span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>secondo le indicazioni emanate con circolare dal Ministero dell’Interno</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Il controllo in questione, coordinato dalla Questura, ha riguardato una nota discoteca della provincia e ha visto il coinvolgimento della </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, di personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catanzaro, ARPACAL e S.I.A.E. </b></span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">All’esito dell’attività svolta, </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>grazie all’impiego sinergico delle competenze tecniche dei vari reparti impiegati</b></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">, sono state rilevate plurime violazioni afferenti all’impiego del personale: 3 addetti alla </span></span><span style="color: #242424;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">sicurezza non sono risultati iscritti nell’apposito elenco prefettizio, con la comminazione di una sanzione pari ad euro 1.666 per ciascun soggetto oltre ad una sanzione aggiuntiva a carico del titolare dell’attività; 10 lavoratori dipendenti, su un totale di 32, sono risultati irregolari, con conseguente applicazione della una sanzione amministrativa di euro 5.000 prevista per il ricorso al “lavoro nero”. Per questo motivo, l’attività è stata sospesa fino alla regolarizzazione dei lavoratori e al pagamento delle sanzioni. </span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #242424;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Nel corso della verifica sono state, altresì, accertate violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché l’inottemperanza alle direttive imposte dalla Commissione Comunale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli, con l’imposizione di precise prescrizioni da sanare entro i 10 giorni. È stata inoltre elevata una sanzione amministrativa di euro 2.800 per mancanza in sede del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). </span></span></span><span style="color: #242424;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">A margine dell’attività ispettiva, personale della S.I.A.E. ha contestato allo stesso titolare l’assenza di autorizzazione relativamente ai diritti d’autore per lo svolgimento dello spettacolo musicale e la mancata emissione dei titoli di ingresso. L’ammontare delle relative sanzioni sarà determinato dall’Agenzia delle Entrate, competente per la quantificazione. </span></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">L’intensificazione, in via preventiva, dei controlli ai locali di pubblico spettacolo è finalizzata a garantire una maggiore sicurezza nei luoghi della movida e a tutelare in particolare i numerosi giovani, molti dei quali minorenni, che partecipano agli eventi musicali danzanti organizzati in provincia.</span></span></p>
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		<item>
		<title>Nel Catanzarese scoperti 2 frantoi che sversavano acque reflue direttamente nel terreno</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nel-catanzarese-scoperti-2-frantoi-che-sversavano-acque-reflue-direttamente-nel-terreno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 13:46:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[frantoi]]></category>
		<category><![CDATA[Girifalco]]></category>
		<category><![CDATA[Nocera]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Terinese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Gruppo Forestale dei Carabinieri di Catanzaro, a conferma dell’impegno costante nella tutela dell’ambiente e del territorio, ha eseguito una serie di controlli nei frantoi della provincia. In due casi sono state riscontrate gravi irregolarità. La prima nella zona di Girifalco, dove il locale Nucleo Forestale ha individuato un frantoio che effettuava lo scarico di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Gruppo Forestale dei Carabinieri di Catanzaro, a conferma dell’impegno costante nella tutela dell’ambiente e del territorio, ha eseguito una serie di controlli nei frantoi della provincia. In due casi sono state riscontrate gravi irregolarità. La prima nella zona di Girifalco, dove il locale Nucleo Forestale ha individuato un frantoio che effettuava lo scarico di acque reflue industriali e di vegetazione senza la prevista Autorizzazione Unica Ambientale. Un intervento rapido che ha impedito ulteriori potenziali danni al suolo e alle risorse idriche. Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa di 2.500 euro. </p>
<p>Un altro episodio è stato scoperto sulla costa tirrenica. I Carabinieri Forestali di Nocera Terinese e Lamezia Terme, con il prezioso supporto dell’Arma territoriale, hanno accertato una vera e propria gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi con lo sversamento di acque reflue industriali su suolo permeabile in un fosso di scolo privato. Il tutto senza alcuna autorizzazione. L’intera area comprensiva di attrezzatture e macchinari è stata sottoposta a sequestro preventivo.</p>
<p>Entrambi gli interventi confermano la presenza costante dell’Arma dei Carabinieri sul territorio per contrastare ogni forma di illecito ambientale, a tutela del paesaggio, delle risorse naturali e della sicurezza dei cittadini.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Marittimi pagati in &#8220;nero&#8221; nel Crotonese: sanzionati alcuni armatori della costa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/marittimi-pagati-in-nero-nel-crotonese-sanzionati-alcuni-armatori-della-costa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 08:37:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[armatori]]></category>
		<category><![CDATA[marittimi]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[pagamento]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’ambito del dispositivo di controlli esperiti quale unica forza di polizia a mare, a specifica vocazione economico-finanziaria, i finanzieri della città pitagorica hanno condotto numerosi controlli in materia di lavoro nero e irregolare a mare, nei confronti di diverse società armatrici operanti lungo la fascia costiera calabra. Il successivo approfondimento delle attività ispettive avviate a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/marittimi-pagati-in-nero-nel-crotonese-sanzionati-alcuni-armatori-della-costa/">Marittimi pagati in &#8220;nero&#8221; nel Crotonese: sanzionati alcuni armatori della costa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’ambito del dispositivo di controlli esperiti quale unica forza di polizia a mare, a specifica vocazione economico-finanziaria, i finanzieri della città pitagorica hanno condotto numerosi controlli in materia di lavoro nero e irregolare a mare, nei confronti di diverse società armatrici operanti lungo la fascia costiera calabra. Il successivo approfondimento delle attività ispettive avviate a mare è stato condotto in moda da accertare l’effettiva regolare costituzione dei rapporti di lavoro ed il corretto assolvimento degli ulteriori obblighi previsti dalla normativa di settore. </p>
<p>In diversi casi, infatti, nonostante a prima vista venisse rilevata la regolare iscrizione dei marittimi a ruolo d’equipaggio, i finanzieri della città pitagorica, facendo leva sull’esame di elementi suscettibili di ulteriori approfondimenti investigativi, facevano emergere molteplici irregolarità in materia di rapporti di lavoro marittimo, con particolare riferimento al pagamento di retribuzioni con modalità non tracciabili, in violazione di legge. Le attività ispettive poste in essere nello specifico settore di servizio hanno condotto ad elevare sanzioni amministrative pecuniarie per un importo pari a circa 30.000 euro.</p>
<p>Il complesso delle attività espedite dai finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone sotto il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, si colloca nel più ampio dispositivo di contrasto al lavoro nero e irregolare, con particolare riferimento al settore marittimo e testimonia l’impegno del Reparto a presidio della legalità economica, nonché a tutela dei diritti dei lavoratori e delle fasce più deboli della società.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/marittimi-pagati-in-nero-nel-crotonese-sanzionati-alcuni-armatori-della-costa/">Marittimi pagati in &#8220;nero&#8221; nel Crotonese: sanzionati alcuni armatori della costa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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