﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>responsabili Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/responsabili/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/responsabili/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 08:53:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>
	<item>
		<title>Squillace, oltre 280 ulivi abbattuti senza autorizzazione: a responsabili sanzione di oltre 200mila euro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/squillace-oltre-280-ulivi-abbattuti-senza-autorizzazione-a-responsabili-sanzione-di-oltre-200mila-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 06:46:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[200mila]]></category>
		<category><![CDATA[Abbattuti]]></category>
		<category><![CDATA[euro]]></category>
		<category><![CDATA[responsabili]]></category>
		<category><![CDATA[sanzione]]></category>
		<category><![CDATA[Squillace]]></category>
		<category><![CDATA[ulivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=374908</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Carabinieri del Nucleo Forestale di Tiriolo e del Nucleo Carabinieri Parco di Zagarise, attivati a seguito di una segnalazione proveniente dalla Stazione Carabinieri di Squillace, hanno portato alla luce nei giorni scorsi due episodi di particolare gravità, che hanno colpito duramente il patrimonio agricolo e paesaggistico del territorio. Nel primo intervento, i militari hanno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/squillace-oltre-280-ulivi-abbattuti-senza-autorizzazione-a-responsabili-sanzione-di-oltre-200mila-euro/">Squillace, oltre 280 ulivi abbattuti senza autorizzazione: a responsabili sanzione di oltre 200mila euro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri del Nucleo Forestale di Tiriolo e del Nucleo Carabinieri Parco di Zagarise, attivati a seguito di una segnalazione proveniente dalla Stazione Carabinieri di Squillace, hanno portato alla luce nei giorni scorsi due episodi di particolare gravità, che hanno colpito duramente il patrimonio agricolo e paesaggistico del territorio.</p>
<p>Nel primo intervento, i militari hanno accertato l’abbattimento circa 100 piante di ulivo e la potatura straordinaria e non autorizzata di altre 66, effettuate con l’uso di motoseghe da due uomini privi di qualsiasi titolo autorizzativo. Un’azione condotta unicamente per finalità di lucro, che ha comportato un danno ambientale rilevante e un evidente sfregio al paesaggio rurale. Ai responsabili è stata comminata una sanzione amministrativa di 95.000 euro. A poche centinaia di metri di distanza, i Carabinieri hanno scoperto un secondo episodio: l’espianto illecito di 120 piante di olivo, estirpate dal terreno senza alcuna comunicazione o autorizzazione. In questo caso, la sanzione elevata al proprietario del fondo ha raggiunto i 120.000 euro. Gli interventi testimoniano l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nella tutela del territorio, della legalità e delle risorse agricole che rappresentano un patrimonio identitario per l’intera Regione. L’abbattimento e lo sradicamento indiscriminato di ulivi,  simbolo della tradizione agricola calabrese, costituiscono un gesto di particolare gravità, capace di compromettere ecosistemi, economie locali e paesaggi storici.</p>
<p>L’azione sinergica dei reparti territoriali e forestali ha permesso di individuare rapidamente i responsabili e di interrompere condotte che, se protratte, avrebbero potuto arrecare danni ancor più estesi. Le sanzioni elevate rappresentano un segnale chiaro: la tutela dell’ambiente e del paesaggio non ammette deroghe. I controlli proseguiranno senza sosta nei prossimi giorni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/squillace-oltre-280-ulivi-abbattuti-senza-autorizzazione-a-responsabili-sanzione-di-oltre-200mila-euro/">Squillace, oltre 280 ulivi abbattuti senza autorizzazione: a responsabili sanzione di oltre 200mila euro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fermati 4 scafisti ritenuti responsabili degli sbarchi di fine agosto a Roccella Ionica</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/fermati-4-scafisti-ritenuti-responsabili-degli-sbarchi-di-fine-agosto-a-roccella-ionica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2025 12:49:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[agosto]]></category>
		<category><![CDATA[fermati]]></category>
		<category><![CDATA[responsabili]]></category>
		<category><![CDATA[Roccella Ionica]]></category>
		<category><![CDATA[sbarchi]]></category>
		<category><![CDATA[scafisti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=334692</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ultima decade del mese di agosto personale della Polizia di Stato, unitamente ai militari della Sezione Operativa Navale delle Guardia di Finanza, ha sottoposto a fermo 4 soggetti stranieri indiziati di essere gli scafisti dei velieri partiti, in momenti distinti, dalle coste turche e diretti in Italia. L&#8217;attività investigativa compiuta dagli Agenti del Commissariato di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/fermati-4-scafisti-ritenuti-responsabili-degli-sbarchi-di-fine-agosto-a-roccella-ionica/">Fermati 4 scafisti ritenuti responsabili degli sbarchi di fine agosto a Roccella Ionica</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p> L&#8217;ultima decade del mese di agosto personale della Polizia di Stato, unitamente ai militari della Sezione Operativa Navale delle Guardia di Finanza, ha sottoposto a fermo 4 soggetti stranieri indiziati di essere gli scafisti dei velieri partiti, in momenti distinti, dalle coste turche e diretti in Italia. L&#8217;attività investigativa compiuta dagli Agenti del Commissariato di Siderno e dai Finanzieri della Sezione Operativa Navale di Roccella Jonica, coordinati dalla Procura della Repubblica di Locri, è scaturita dagli sbarchi del 22 e del 23 agosto al porto delle Grazie di Roccella Jonica, durante i quali sono approdati, in totale, 144 persone, soccorse in mare dalla Guardia Costiera in eventi (SAR) a circa 100 miglia dalla riviera calabrese.</p>
<p>Determinanti sono state le testimonianze dirette dei soggetti più collaborativi, i quali, nell&#8217;ambito delle sommarie informazioni rese con l&#8217;assistenza di difensori d&#8217;ufficio e mediatori linguistici, hanno descritto la dinamica del pericoloso viaggio, fornendo univoche indicazioni circa l&#8217;identità degli autori della tratta. </p>
<p>Al termine delle procedure, i 4 soggetti sono stati collocati presso la casa circondariale di Locri, ove sono tuttora presenti in quanto il Gip del Tribunale Ordinario territorialmente competente, dopo la convalida della predetta misura restrittiva, ha applicato, nei loro confronti, la custodia cautelare in carcere, alla luce del grave e convergente quadro indiziario ottenuto e del concreto pericolo di fuga.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/fermati-4-scafisti-ritenuti-responsabili-degli-sbarchi-di-fine-agosto-a-roccella-ionica/">Fermati 4 scafisti ritenuti responsabili degli sbarchi di fine agosto a Roccella Ionica</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corigliano-Rossano, identificati i responsabili della sparatoria sul lungomare</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/corigliano-rossano-identificati-i-responsabili-della-sparatoria-sul-lungomare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 14:54:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Corigliano Rossano]]></category>
		<category><![CDATA[lungomare]]></category>
		<category><![CDATA[responsabili]]></category>
		<category><![CDATA[sparatoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=328069</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella serata di ieri, 21 luglio, sul viale Sant’Angelo nei pressi del lido &#8220;Baffo Bianco&#8221; di Corigliano-Rossano, si è verificata una sparatoria che ha coinvolto un uomo del posto, rimasto ferito ma non in pericolo di vita. Il soggetto è stato immediatamente soccorso e trasferito all&#8217;ospedale di Cosenza per le cure necessarie. Le indagini, condotte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corigliano-rossano-identificati-i-responsabili-della-sparatoria-sul-lungomare/">Corigliano-Rossano, identificati i responsabili della sparatoria sul lungomare</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella serata di ieri, 21 luglio, sul viale Sant’Angelo nei pressi del lido &#8220;Baffo Bianco&#8221; di Corigliano-Rossano, si è verificata una sparatoria che ha coinvolto un uomo del posto, rimasto ferito ma non in pericolo di vita. Il soggetto è stato immediatamente soccorso e trasferito all&#8217;ospedale di Cosenza per le cure necessarie.</p>
<p>Le indagini, condotte con tempestività dal personale della Squadra Mobile della Questura di Cosenza e dai Carabinieri della Compagnia di Corigliano-Rossano, coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, stanno consentendo di ricostruire la dinamica dei fatti ed individuare i soggetti coinvolti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corigliano-rossano-identificati-i-responsabili-della-sparatoria-sul-lungomare/">Corigliano-Rossano, identificati i responsabili della sparatoria sul lungomare</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Strage migranti a Cutro, PM chiede condanne per 3 persone che &#8220;hanno dato una mano agli scafisti&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/strage-migranti-a-cutro-pm-chiede-condanne-per-3-persone-che-hanno-dato-una-mano-agli-scafisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2024 15:58:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Cutro]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Pasquale Festa]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[responsabili]]></category>
		<category><![CDATA[strage]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=281543</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Non sono scafisti ma hanno avuto un ruolo attivo nella gestione dei passeggeri del caicco naufragato a Cutro anche se la loro responsabilità nel naufragio non è equiparabile a quella di chi guidava barca&#8221;. E&#8217; questo uno dei passaggi principali della requisitoria con la quale il pubblico ministero Pasquale Festa (nella foto) ha chiesto al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strage-migranti-a-cutro-pm-chiede-condanne-per-3-persone-che-hanno-dato-una-mano-agli-scafisti/">Strage migranti a Cutro, PM chiede condanne per 3 persone che &#8220;hanno dato una mano agli scafisti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non sono scafisti ma hanno avuto un ruolo attivo nella gestione dei passeggeri del caicco naufragato a Cutro anche se la loro responsabilità nel naufragio non è equiparabile a quella di chi guidava barca&#8221;. E&#8217; questo uno dei passaggi principali della requisitoria con la quale il pubblico ministero Pasquale Festa (<em>nella foto</em>) ha chiesto al Tribunale di Crotone la condanna dei tre imputati per il naufragio del &#8216;Summer love&#8217; avvenuto a Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023 e nel quale sono morte 94 persone con un numero imprecisato di dispersi. Il pm ha evidenziato le diverse responsabilità dei tre imputati chiedendo 18 anni di reclusione e 4,5 milioni di euro di multa per Hasab Hussain, 22 anni pakistano; 14 anni e 3,6 milioni di euro di multa per Khalid Arslan (26) pakistano; 11 anni e 2,7 milioni di multa per Sami Fuat (52), turco.</p>
<p>&#8220;Durante questo processo &#8211; ha detto il pm &#8211; abbiamo sentito le parole scafista e migrante. Abbiamo sentito gli imputati dire io non sono scafista ma migrante. Se intendiamo lo scafista come comandante della nave, gli imputati qui presenti non sono scafisti perché non sono in posizione comando, ma impuntiamo loro di aver dato una mano nella gestione dei passeggeri&#8221;. &#8220;Nel processo &#8211; ha sottolineato &#8211; abbiamo fornito un quadro solido rispetto a tutte le posizioni degli imputati. Abbiamo acquisito 19 testimonianze per avere diverse prospettive dello stesso viaggio e sono emerse circostanze analoghe&#8221;. Nel ricostruire le vicende che hanno portato al naufragio, il pm ha differenziato i comportamenti dei tre imputati contestando soprattutto ad Hasab Hussain, che si era finto minore, la posizione più grave. </p>
<p>Per il pm Hussain era &#8220;un organizzatore del viaggio avendo trovato nel suo telefono 74 foto con documenti di identità, assegni, transazioni bancarie di altre persone che in alcuni casi avevano già raggiunto l&#8217;Italia&#8221;. Secondo il magistrato Hasab avrebbe anche tratto dei benefici economici. Festa ha riconosciuto che Khalid Arslan ha pagato il viaggio ma, facendo da traduttore e tenendo l&#8217;ordine tra i passeggeri, ha svolto un ruolo nell&#8217;agevolare gli organizzatori. Sul turco Sami Fuat, il pm ha detto: &#8220;faccio fatica a pensare che era migrante come gli altri visto che lui era sul caicco da solo da alcuni giorni prima e poi è partito con l&#8217;equipaggio (Mohamed Abdessalem, siriano di 26 anni, condannato in abbreviato a 20 anni, e Guler Bayram di 35 anni, deceduto nel naufragio) per andare in soccorso della prima imbarcazione partita dalla Turchia che era in avaria&#8221;.<br />
(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strage-migranti-a-cutro-pm-chiede-condanne-per-3-persone-che-hanno-dato-una-mano-agli-scafisti/">Strage migranti a Cutro, PM chiede condanne per 3 persone che &#8220;hanno dato una mano agli scafisti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Denunciati gli autori del vasto incendio che ad aprile ha devasto oltre 40 ettari di bosco nella Presila</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/denunciati-gli-autori-del-vasto-incendio-che-ad-aprile-ha-devasto-oltre-40-ettari-di-bosco-nella-presila/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2024 09:15:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Incendio]]></category>
		<category><![CDATA[Mesoraca]]></category>
		<category><![CDATA[Petronà]]></category>
		<category><![CDATA[preSila]]></category>
		<category><![CDATA[responsabili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=250832</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oltre quaranta ettari di bosco della Presila andati a fuoco, danni ingenti a terreni agricoli, lavoro incessante per le squadre antincendio regionali, della protezione civile e dei Vigili del fuoco che &#8211; coadiuvati dai locali Carabinieri della Stazione di Petronà e del Nucleo forestale di Sersale, prontamente intervenuti &#8211; sono riusciti a domare le fiamme [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/denunciati-gli-autori-del-vasto-incendio-che-ad-aprile-ha-devasto-oltre-40-ettari-di-bosco-nella-presila/">Denunciati gli autori del vasto incendio che ad aprile ha devasto oltre 40 ettari di bosco nella Presila</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre quaranta ettari di bosco della Presila andati a fuoco, danni ingenti a terreni agricoli, lavoro incessante per le squadre antincendio regionali, della protezione civile e dei Vigili del fuoco che &#8211; coadiuvati dai locali Carabinieri della Stazione di Petronà e del Nucleo forestale di Sersale, prontamente intervenuti &#8211; sono riusciti a domare le fiamme con il contributo di Canadair e concludere nelle successive ore le operazioni di spegnimento e bonifica, evitando danni ancora più estesi al territorio: è quanto accaduto lo scorso 13 aprile, sul confine dei comuni di Petronà e Mesoraca, tra le province di Catanzaro e Crotone, dove un vasto incendio in località “Acque Molle -Timpone Forcone” ha mandato in fumo larga parte dei rimboschimenti di pino ed eucalipto e formazioni di macchia mediterranea, per una superficie equivalente a circa <strong>65 campi di calcio</strong>. Già nell’immediatezza dei fatti i militari dei <strong>Nuclei Carabinieri Forestale </strong>di <strong>Sersale </strong>e di<strong> Petilia Policastro</strong> hanno attivato i dovuti accertamenti: attraverso l’ispezione delle superfici interessate dall’incendio e delle zone limitrofe, la repertazione delle aree percorse e la raccolta e analisi di informazioni da persone in grado di riferire notizie utili, sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’accaduto.</p>
<p>Il minuzioso lavoro svolto dagli investigatori, anche grazie all’ausilio di attività tecnica, nota come <strong>metodo delle evidenze fisiche &#8211; m.e.f.</strong> (protocollo scientifico che permette di risalire al probabile punto di insorgenza del fuoco) ha consentito di appurare in breve tempo le verosimili cause dell’evento &#8211; riconducibile all’incenerimento di residui di potature e pulizia di fondo agricolo &#8211; nonché le modalità di propagazione e l’<strong>individuazione</strong> dei (due coniugi) <strong>presunti autori del reato</strong>, <strong>deferiti </strong>nei giorni scorsi, in stato di libertà, all’<strong>Autorità Giudiziaria di Crotone</strong>.</p>
<p>I contravventori, qualora le ipotesi accusatorie fossero confermate e fatte salve le loro garanzie di difesa, rischiano la <strong>reclusione da 1 a 5 anni</strong>. La normativa in materia, inoltre, prevede che anche in caso di accensione di un fuoco su terreni coltivati, pascolivi o incolti possa configurarsi il reato di incendio boschivo, qualora sia accertato che le fiamme possono estendersi ad una limitrofa superficie boscata (cd. “suscettività” ad espandersi del fuoco).<br />
Prosegue l’<strong>attività di prevenzione e repressione </strong>degli illeciti perpetrati in danno ai boschi dei <strong>Carabinieri del comparto</strong> <strong>Forestale di Catanzaro e Crotone</strong> che hanno adeguato, su tutto il territorio, il proprio dispositivo di controllo, soprattutto nelle aree particolarmente esposte, anche attraverso il posizionamento di “fototrappole”, strumenti tecnologici che &#8211; rilevando il movimento nell’ambiente circostante &#8211; sono in grado di scattare fotogrammi ed effettuare videoriprese. &#8211;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/denunciati-gli-autori-del-vasto-incendio-che-ad-aprile-ha-devasto-oltre-40-ettari-di-bosco-nella-presila/">Denunciati gli autori del vasto incendio che ad aprile ha devasto oltre 40 ettari di bosco nella Presila</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Truffe online in tutta Italia ordite da Crotone e Cirò Marina: identificati i responsabili “seriali”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-truffe-online-in-tutta-italia-ordite-da-crotone-e-ciro-marina-identificati-i-responsabili-seriali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2023 07:03:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Cirò Marina]]></category>
		<category><![CDATA[identificati]]></category>
		<category><![CDATA[responsabili]]></category>
		<category><![CDATA[truffe online]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=213776</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle scorse ore il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Crotone, unitamente alla Sezione di Polizia Giudiziaria &#8211; aliquota Guardia di Finanza presso la Procura della Repubblica pitagorica, ha dato esecuzione, nei comuni di Crotone e Cirò Marina, ad alcuni provvedimenti di perquisizione emessi della citata Autorità Giudiziaria nei confronti di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-truffe-online-in-tutta-italia-ordite-da-crotone-e-ciro-marina-identificati-i-responsabili-seriali/">VIDEO-Truffe online in tutta Italia ordite da Crotone e Cirò Marina: identificati i responsabili “seriali”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-213776-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/06/KR-GdF-truffe-online.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/06/KR-GdF-truffe-online.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/06/KR-GdF-truffe-online.mp4</a></video></div>
<p>Nelle scorse ore il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Crotone, unitamente alla Sezione di Polizia Giudiziaria &#8211; aliquota Guardia di Finanza presso la Procura della Repubblica pitagorica, ha dato esecuzione, nei comuni di Crotone e Cirò Marina, ad alcuni provvedimenti di perquisizione emessi della citata Autorità Giudiziaria nei confronti di sei soggetti, ritenuti responsabili “seriali” del reato di truffa a danno di privati cittadini residenti sull’intero territorio nazionale. L’attività investigativa, nel cui ambito è stato ad oggi accertato un profitto illecito di oltre 50 mila euro, è nata a seguito di denunce presentate da oltre cento cittadini i quali segnalavano fenomeni di raggiri a loro danno, prettamente nel settore assicurativo.</p>
<p>Lo schema di frode consisteva nella creazione ad hoc di un sito internet con un’interfaccia del tutto simile a quello di una nota società realmente operante nel mondo delle assicurazioni, utilizzato dagli indagati per avviare trattative con il solo scopo di truffare gli ignari internauti.<br />
Le vittime, dunque, si rivolgevano al falso sito web per ottenere polizze assicurative a prezzi certamente vantaggiosi senza mai riceverle.<br />
L’incrocio delle notizie acquisite attraverso le banche dati in uso al Corpo con quelle fornite dagli istituti di credito ove risultavano attive le carte prepagate utilizzate per ricevere i pagamenti dai cittadini raggirati, ha consentito di identificare i presunti truffatori e le conseguenti perquisizioni eseguite presso le abitazioni degli stessi, anche con l’ausilio di unità cinofile antidroga, hanno permesso di acquisire preziosi elementi probatori in ordine alla truffa, nonché di rilevare ulteriori irregolarità sul piano amministrativo e penale.</p>
<p>Nell’ambito dell’attività di polizia giudiziaria, infatti, i militari hanno riscontrato violazioni per illecita detenzione di sostanze stupefacenti, nonché, in un caso, la presenza di un bypass elettrico che consentiva l’approvvigionamento di tre appartamenti direttamente dalla linea elettrica pubblica.<br />
All’esito dell’intervento dei tecnici di Enel, i quali hanno provveduto a rimuovere l’abusivo allaccio alla rete pubblica, le Fiamme Gialle hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria, ter soggetti per il reato di furto aggravato di energia elettrica.<br />
L’attività svolta testimonia l’attenzione investigativa della Guardia di Finanza a contrasto dei reati contro il patrimonio a tutela dei cittadini onesti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-truffe-online-in-tutta-italia-ordite-da-crotone-e-ciro-marina-identificati-i-responsabili-seriali/">VIDEO-Truffe online in tutta Italia ordite da Crotone e Cirò Marina: identificati i responsabili “seriali”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/06/KR-GdF-truffe-online.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Operaio morto a Rocca Imperiale: i due responsabili dell&#8217;impresa iscritti nel registro degli indagati</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/operaio-morto-a-rocca-imperiale-i-due-responsabili-dellimpresa-iscritti-nel-registro-degli-indagati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jun 2023 12:46:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[impresa]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<category><![CDATA[operaio]]></category>
		<category><![CDATA[responsabili]]></category>
		<category><![CDATA[Rocca Imperiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=213404</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Procura della Repubblica di Castrovillari ha iscritto due persone nel registro degli indagati per la morte di Giuseppe Spagna, l&#8217;operaio 39enne deceduto martedì scorso, schiacciato da una lastra di cemento nel cantiere per i lavori di &#8220;riqualificazione e messa in sicurezza del torrente Canna&#8221;, a Rocca Imperiale. Le due persone indagate per omicidio colposo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operaio-morto-a-rocca-imperiale-i-due-responsabili-dellimpresa-iscritti-nel-registro-degli-indagati/">Operaio morto a Rocca Imperiale: i due responsabili dell&#8217;impresa iscritti nel registro degli indagati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Procura della Repubblica di Castrovillari ha iscritto due persone nel registro degli indagati per la morte di Giuseppe Spagna, l&#8217;operaio 39enne deceduto martedì scorso, schiacciato da una lastra di cemento nel cantiere per i lavori di &#8220;riqualificazione e messa in sicurezza del torrente Canna&#8221;, a Rocca Imperiale. Le due persone indagate per omicidio colposo, di cui al momento non sono state fornite le generalità, sono due responsabili dell&#8217;impresa che stava effettuando i lavori di riqualificazione e di messa in sicurezza del torrente.<br />
Stamani, nell&#8217;Ospedale &#8220;Giannettasio&#8221; di Corigliano Rossano, il perito anatomopatologo Matteo Sacco nominato dalla Procura, ha effettuato l&#8217;autopsia stabilendo che il decesso è da attribuire a un trauma cranico.</p>
<p>I funerali di Giuseppe Spagna, sposato e padre di una bambina, sono in programma domani alle 15.30, nella chiesa di Sant&#8217;Anna, a Roseto Capo Spulico. Il sindaco Rosanna Mazzia, in concomitanza delle esequie, ha disposto il lutto cittadino.<br />
(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operaio-morto-a-rocca-imperiale-i-due-responsabili-dellimpresa-iscritti-nel-registro-degli-indagati/">Operaio morto a Rocca Imperiale: i due responsabili dell&#8217;impresa iscritti nel registro degli indagati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atti vandalici a scuola: identificati e denunciati 6 giovani presunti responsabili</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/atti-vandalici-a-scuola-identificati-e-denunciati-6-giovani-presunti-responsabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2022 09:22:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[atti vandalici]]></category>
		<category><![CDATA[Pascoli-Aldisio]]></category>
		<category><![CDATA[Patari-Rodari]]></category>
		<category><![CDATA[responsabili]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=184512</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nell’ambito di specifici servizi di vigilanza e prevenzione, personale della D.I.G.O.S. e dell’U.P.G.S.P. nella mattinata del 10 gennaio 2022 intervenivano presso gli Istituti Scolastici Comprensivi “Pascoli&#8211;Aldisio” e “Patari-Rodari” di Catanzaro, ove erano stati segnalati dapprima atti vandalici e successivamente il furto di materiale didattico. Le prime indagini sviluppate dalla D.I.G.O.S., volte all’individuazione dei responsabili di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/atti-vandalici-a-scuola-identificati-e-denunciati-6-giovani-presunti-responsabili/">Atti vandalici a scuola: identificati e denunciati 6 giovani presunti responsabili</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’ambito di specifici servizi di vigilanza e prevenzione, personale della D.I.G.O.S. e dell’U.P.G.S.P.<strong> nella mattinata del 10 gennaio 2022</strong> intervenivano presso gli Istituti Scolastici Comprensivi “<strong><em>Pascoli</em>&#8211;<em>Aldisio</em></strong>” e <em>“<strong>Patari-Rodari</strong></em>” di Catanzaro, ove erano stati segnalati dapprima atti vandalici e successivamente il furto di materiale didattico.</p>
<p>Le prime indagini sviluppate dalla D.I.G.O.S., volte all’individuazione dei responsabili di questi eventi delittuosi, venivamo incentrate all’acquisizione dei <strong>filmati registrati da una serie di impianti di video sorveglianza</strong> installati nei pressi delle due scuole e nelle vie adiacenti. Dall’analisi immediata di alcune riprese video registrate dal sistema di video sorveglianza è stato possibile constatare la presenza di alcuni <strong>giovani incappucciati</strong> e vestiti in modo sportivo che nella notte tra il 9 e il 10 gennaio, hanno <strong>scavalcato il muro di cinta</strong> del predetto istituto scolastico introducendosi nel piazzale della scuola.</p>
<p>La successiva e scrupolosa analisi delle varie immagini, seguita da attività info-investigativa tradizionale sviluppata sul territorio, permetteva di<strong> individuare</strong>, <strong>identificare</strong> e <strong>segnalare</strong> alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro,<strong> 6 giovani</strong> quali <strong>presunti responsabili del gesto delittuoso</strong>, nonché di <strong>recuperare tutto il materiale didattico</strong> sottratto che veniva restituito alla scuola Patari-Rodari di Catanzaro nelle mani del Dirigente Scolastico. In merito ai simboli rinvenuti all’interno di una delle scuole, si esclude che vi siano correlazioni a gruppi politici antagonisti e/o eversivi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/atti-vandalici-a-scuola-identificati-e-denunciati-6-giovani-presunti-responsabili/">Atti vandalici a scuola: identificati e denunciati 6 giovani presunti responsabili</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La possibile ascesa di Tabacci (Cd): dai &#8220;responsabili&#8221; pro-Conte al governo Draghi?</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/la-possibile-ascesa-di-tabacci-cd-dai-responsabili-pro-conte-al-governo-draghi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 18:16:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Conte]]></category>
		<category><![CDATA[draghi]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[responsabili]]></category>
		<category><![CDATA[tabacci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=141900</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un incarico nel governo Draghi? &#8220;Non risponderò nemmeno sotto tortura&#8221;. Così Bruno Tabacci, deputato di Centro democratico al termine del colloquio per la formazione del governo con il presidente incaricato. &#8220;Posso solo confermare &#8211; dice Tabacci &#8211; che con Mario Draghi ci conosciamo dalla primavera del 1983, quando lui venne a collaborare al ministero del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-possibile-ascesa-di-tabacci-cd-dai-responsabili-pro-conte-al-governo-draghi/">La possibile ascesa di Tabacci (Cd): dai &#8220;responsabili&#8221; pro-Conte al governo Draghi?</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un incarico nel governo Draghi? &#8220;Non risponderò nemmeno sotto tortura&#8221;. Così Bruno Tabacci, deputato di Centro democratico</strong> al termine del colloquio per la formazione del governo con il presidente incaricato.<br />
&#8220;Posso solo confermare &#8211; dice Tabacci &#8211; che con Mario Draghi ci conosciamo dalla primavera del 1983, quando lui venne a collaborare al ministero del Tesoro e io ero a capo della segreteria tecnica del ministro Goria&#8221;.</p>
<p class="art-text">&#8220;Al presidente Draghi &#8211; chiarisce Tabacci all&#8217;agenzia di stampa <em>AdnKronos</em> &#8211; <b>non abbiamo posto alcuna condizione, perché non vogliamo metterci nel ridicolo</b>. Siamo consapevoli che la svolta può essere importante, confidiamo in questo e siamo usciti dall&#8217;incontro che ce la possiamo fare e che <b>il Paese può andare verso una svolta</b>&#8220;.</p>
<p class="art-text">Perché, <strong>l&#8217;esponente centrista ne è convinto, &#8220;il tentativo di Draghi andrà in porto</strong> e sono anche convinto che la sua saggezza lo porterà a considerare un mix intelligente e attento a radicare il governo e la maggioranza parlamentare, che mi auguro sia ampia. E poi degli <b>innesti di natura tecnica</b>. Credo che Draghi sia nella condizione di farlo e che le prossime ore dimostreranno che quello in corso non è un semplice tentativo ma la risposta responsabile che il presidente Mattarella ci ha chiesto di assumere&#8221;.</p>
<p class="art-text">Un appello quello del Presidente della Repubblica &#8220;coraggioso e per molti aspetti inatteso che è la conseguenza di questa crisi che ci ha tolto il respiro e la pazienza. Ho ancora negli occhi &#8211; dice il leader di Cd &#8211; quelle 20 ore trascorse per tentare di mettere insieme un documento e invece non siano nemmeno riusciti a sottoscrivere un verbale di quello che ci eravamo detti. È chiaro che la <b>frustata arrivata dalla presidenza delle Repubblica con la proposta di Mario Draghi</b> interpella tutte le forze politiche, che se ne devono assumere le responsabilità&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/la-possibile-ascesa-di-tabacci-cd-dai-responsabili-pro-conte-al-governo-draghi/">La possibile ascesa di Tabacci (Cd): dai &#8220;responsabili&#8221; pro-Conte al governo Draghi?</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
