﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>reparti Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/reparti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/reparti/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Dec 2025 14:00:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>
	<item>
		<title>VIDEO-Catanzaro, Carabinieri fanno visita ai reparti pediatrici del &#8220;Pugliese&#8221; e &#8220;Ciaccio&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-catanzaro-carabinieri-fanno-visita-ai-reparti-pediatrici-del-pugliese-e-ciaccio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 08:46:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri reparti pediatria ospedale Pugliese Ciaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Ciaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[pediatria]]></category>
		<category><![CDATA[Pugliese]]></category>
		<category><![CDATA[reparti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=356433</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con l’approssimarsi delle festività natalizie, i Carabinieri della Legione Calabria hanno pensato di manifestare la loro vicinanza ai piccoli ospiti del Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Presidio Ospedaliero “Ciaccio”, nonché del Reparto di Pediatria e di Chirurgia Pediatrica del Presidio Ospedaliero “”Pugliese” di Catanzaro. Ieri mattina infatti, i Carabinieri si sono presentati in ospedale accompagnati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-catanzaro-carabinieri-fanno-visita-ai-reparti-pediatrici-del-pugliese-e-ciaccio/">VIDEO-Catanzaro, Carabinieri fanno visita ai reparti pediatrici del &#8220;Pugliese&#8221; e &#8220;Ciaccio&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&#038;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F1359903758506389%2F&#038;show_text=false&#038;width=560&#038;t=0" width="560" height="314" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowfullscreen="true" allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; picture-in-picture; web-share" allowFullScreen="true"></iframe></p>
<p>Con l’approssimarsi delle festività natalizie, i Carabinieri della Legione Calabria hanno pensato di manifestare la loro vicinanza ai piccoli ospiti del Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Presidio Ospedaliero “Ciaccio”, nonché del Reparto di Pediatria e di Chirurgia Pediatrica del Presidio Ospedaliero “”Pugliese” di Catanzaro.<br />
Ieri mattina infatti, i Carabinieri si sono presentati in ospedale accompagnati da Babbo Natale, venuto con l’elicottero dell’Arma insieme ai Carabinieri dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria” di Vibo Valentia, sventolando un drappo bianco con un cuore rosso e una fiamma al centro.  Il sorvolo sull’ospedale ha suscitato lo stupore dei piccoli che, affacciatisi sul balcone, hanno salutato festanti l’originale e inaspettata visita.</p>
<p>Dopo il passaggio dell’elicottero, il Comandante della Legione Calabria, Generale di Brigata Riccardo Sciuto, insieme ad una rappresentanza di Carabinieri della Legione Calabria, dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Calabria” e dell’8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, accompagnati da Babbo Natale, alcuni super eroi e 2 unità cinofile, hanno distribuito ai giovani pazienti libri, giocattoli e vari gadget dell’Arma. L’iniziativa resa possibile dalla Direzione dell’Azienda Ospedaliera universitaria “Dulbecco” di Catanzaro, ha visto l’autorevole presenza del Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, del Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Dulbecco” di Catanzaro Dott.ssa Simona Carbone, della Direttrice del Dipartimento di Ematologia e Oncologia Pediatrica, Dott.ssa Maria Concetta Galati, del Direttore del Dipartimento di Pediatria, Dott. Giuseppe Raiola e del Direttore del Dipartimento di Chirurgia Pediatrica, Dott. Giuseppe Stranieri ed è stata molto apprezzata dai bambini, dalle loro famiglie e dal personale sanitario. </p>
<p>Un piccolo gesto simbolico che ha consentito di distrarre i piccoli degenti e di regalare loro un sorriso, alleviando la loro permanenza in Ospedale. L’evento si inquadra nelle iniziative di solidarietà che da sempre, nel solco della tradizione, vedono l’Arma vicina alle Comunità e attenta alle fasce più deboli e vulnerabili.  Un incoraggiamento per questi bambini, con l’augurio di poter tornare presto a casa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-catanzaro-carabinieri-fanno-visita-ai-reparti-pediatrici-del-pugliese-e-ciaccio/">VIDEO-Catanzaro, Carabinieri fanno visita ai reparti pediatrici del &#8220;Pugliese&#8221; e &#8220;Ciaccio&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vibo Valentia, Piperno (SMI): condizioni sanità sempre più difficili, tante le promesse mancate</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-piperno-smi-condizioni-sanita-sempre-piu-difficili-tante-le-promesse-mancate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Dec 2025 16:15:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Alessia Piperno]]></category>
		<category><![CDATA[chiusi]]></category>
		<category><![CDATA[reparti]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=355777</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Mentre le riunioni si susseguono, la medicina interna dell’ospedale Tropea comunica all’ASP di Vibo Valentia la riduzione dei posti letto da dodici a otto per carenza di personale infermieristico. Allo stesso tempo il reparto di urologia, ormai ridotto ad ambulatorio mattutino, mantiene l’organico al completo (ovviamente si fa riferimento al personale infermieristico) ed una decina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-piperno-smi-condizioni-sanita-sempre-piu-difficili-tante-le-promesse-mancate/">Vibo Valentia, Piperno (SMI): condizioni sanità sempre più difficili, tante le promesse mancate</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Mentre le riunioni si susseguono, la medicina interna dell’ospedale Tropea comunica all’ASP di Vibo Valentia la riduzione dei posti letto da dodici a otto per carenza di personale infermieristico. Allo stesso tempo il reparto di urologia, ormai ridotto ad ambulatorio mattutino, mantiene l’organico al completo (ovviamente si fa riferimento al personale infermieristico) ed una decina di infermieri assunti nel periodo estivo con contratto a termine, che finiti i due mesi, vengono mandati a casa. Il servizio di proctologia a breve festeggerà il primo anno senza attività chirurgica, sempre se il collega chirurgo-proctologo non si dimette prima&#8221;. Parole di Alessia Piperno Delegato Provinciale di Vibo Valentia del Sindacato Medici Italiani (SMI) che aggiunge &#8220;A giugno scorso abbiamo appreso la notizia di circa dieci anestesisti che miracolosamente avevano risposto al bando per lavorare nella nostra provincia. appunto un miracolo, non sono stati mai avviati al lavoro! Nel frattempo in tutto il presidio di Tropea l’anestesista resta uno a coprire tutto, ordinario e reperibilità (h 24 dal mese di marzo). A settembre era stato detto che le ambulanze dei volontari non sarebbero state prorogate perché sarebbero state attivate le ambulanze Victor con personale laico ma altamente formato dalla nostra Regione Calabria. Siamo a dicembre, ancora aspettiamo che avvenga. Nel 2024 riuscivamo a medicalizzare il 90% dei turni grazie all’aiuto dei medici cubani. A gennaio 2025 è stata chiesta, in forma scritta, la possibilità di riaverli con noi. Siamo sempre a dicembre e sempre in attesa. Continua il reclutamento di personale medico cubano e i colleghi italiani se vogliono possono lavorare, ma a Catanzaro, non a Vibo Valentia&#8221;.</p>
<p>&#8220;La nostra azienda sanitaria &#8211; sottolinea Piperno &#8211; a conti fatti limita la produzione ma non le spese, e di certo non per volontà del personale sanitario, continua a promettere, ma manca di atti concreti. Non abbiamo medici sulle ambulanze ma avremmo potuto averli. Non abbiamo l’aiuto di ambulanze aggiuntive ed avremmo potuto averlo. I medici dirigenti del 118 non hanno autorizzazione ad eseguire prestazioni aggiuntive (turni in straordinario), che avrebbero assicurato più ambulanze medicalizzate. Non abbiamo l’urologia e nemmeno la proctologia, ma con un anestesista due mezze giornate a settimana e 3-4 medici cubani in aiuto per completare i turni, avremmo avuto entrambi i servizi. Quali sono i motivi per i quali niente di tutto questo è stato fatto? Ci sono valide motivazioni a noi sconosciute? Il Sindacato Medici Italiani chiede risposte a domande logiche. Avremmo anche gradito farle in presenza, ma ancora i sindacati medici della nostra provincia aspettano di sapere quando verrà decisa una nuova data per l’incontro saltato (per esigenze della triade commissariale) ormai nel lontano 15 ottobre. </p>
<p>A questo punto vengono spontanee, a nostro parere, tre domande:<br />
1. Non sarebbe opportuno, in un momento delicato come questo che la nostra azienda sta attraversando, un rapporto collaborativo costante con i sindacati?<br />
2. Non siamo a conoscenza del bilancio di Azienda Zero? Esiste? In caso contrario, affrettando il passaggio, chi e come verranno retribuiti i dipendenti?<br />
3. Noi medici ci siamo laureati, abbiamo prestato un giuramento. Se un paziente muore o subisce un danno per qualcosa che potevamo fare e non abbiamo fatto, le manette ce le possiamo mettere da soli prima ancora dell’intervento della giustizia. Se la postazione di Tropea, per fare un esempio, viene attivata per un codice rosso a Limbadi (40 minuti) ed ancora si aspetta l’attivazione delle ambulanze Victor (delle quali una avrebbe sede a Nicotera), se all’arrivo il paziente è deceduto ci sarà qualcuno che avrà responsabilità di questa “morte possibilmente evitabile? (perché anche una possibilità su cento la renderebbe tale)&#8221;- conclude il Delegato Provinciale di Vibo Valentia del Sindacato Medici Italiani (SMI).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vibo-valentia-piperno-smi-condizioni-sanita-sempre-piu-difficili-tante-le-promesse-mancate/">Vibo Valentia, Piperno (SMI): condizioni sanità sempre più difficili, tante le promesse mancate</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Comandante Legione Carabinieri Calabria ha incontrato i nuovi 68 Marescialli arrivati nei reparti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/il-comandante-legione-carabinieri-calabria-ha-incontrato-i-nuovi-68-marescialli-arrivati-nei-reparti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 08:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[comandante]]></category>
		<category><![CDATA[Legione]]></category>
		<category><![CDATA[marescialli]]></category>
		<category><![CDATA[reparti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=329218</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questa mattina, a Catanzaro, presso la sede del Comando Legione Carabinieri Calabria, il Comandante della Legione, Generale di Brigata Riccardo Sciuto, ha incontrato i 68 Marescialli neo giunti in Calabria al termine del 12° corso triennale presso la Scuola Allievi Marescialli di Firenze e del 7° Corso di qualificazione professionale presso la Scuola Marescialli di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-comandante-legione-carabinieri-calabria-ha-incontrato-i-nuovi-68-marescialli-arrivati-nei-reparti/">Il Comandante Legione Carabinieri Calabria ha incontrato i nuovi 68 Marescialli arrivati nei reparti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina, a Catanzaro, presso la sede del Comando Legione Carabinieri Calabria, il Comandante della Legione, Generale di Brigata Riccardo Sciuto, ha incontrato i 68 Marescialli neo giunti in Calabria al termine del 12° corso triennale presso la Scuola Allievi Marescialli di Firenze e del 7° Corso di qualificazione professionale presso la Scuola Marescialli di Velletri. </p>
<p>Nel corso dell’incontro, il Comandante della Legione, nel dare il benvenuto ai nuovi arrivati, ha sottolineato l’importanza del legame tra i Carabinieri e le comunità, evidenziando come i valori dell’Arma, dalla sua fondazione ai giorni nostri, siano rimasti sostanzialmente immutati.  Da sempre, infatti, le Stazioni Carabinieri non sono soltanto delle semplici articolazioni operative, ma degli autentici avamposti di prossimità, luoghi di ascolto, di inclusione e di rassicurazione sociale in cui si realizza la missione dell’Arma: coniugare professionalità e sensibilità umana al servizio del bene comune. </p>
<p>I nuovi Marescialli, con la loro professionalità e la loro dedizione, rappresentano un valore aggiunto e contribuiranno a rinnovare il legame di fiducia tra l’Arma dei Carabinieri e cittadini.     </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-comandante-legione-carabinieri-calabria-ha-incontrato-i-nuovi-68-marescialli-arrivati-nei-reparti/">Il Comandante Legione Carabinieri Calabria ha incontrato i nuovi 68 Marescialli arrivati nei reparti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Calabria occupati 83% posti letto reparti medicina. Pesa assenza servizi territoriali</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/in-calabria-occupati-83-posti-letto-reparti-medicina-pesa-assenza-servizi-territoriali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 May 2025 10:44:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[83%]]></category>
		<category><![CDATA[carenza]]></category>
		<category><![CDATA[letto]]></category>
		<category><![CDATA[occupati]]></category>
		<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[posti]]></category>
		<category><![CDATA[reparti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=313456</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo i dati del sondaggio condotto tra marzo ed aprile scorsi nelle strutture ospedaliere della regione dalla Fadoi, la Federazione dei medici internisti ospedalieri, l&#8217;83% dei posti letto dei reparti di Medicina interna degli ospedali calabresi è attualmente in &#8220;overbooking&#8221; e quasi il 100% dei nosocomi denuncia carenze croniche di personale. E questo mentre un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/in-calabria-occupati-83-posti-letto-reparti-medicina-pesa-assenza-servizi-territoriali/">In Calabria occupati 83% posti letto reparti medicina. Pesa assenza servizi territoriali</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo i dati del sondaggio condotto tra marzo ed aprile scorsi nelle strutture ospedaliere della regione dalla Fadoi, la Federazione dei medici internisti ospedalieri, l&#8217;83% dei posti letto dei reparti di Medicina interna degli ospedali calabresi è attualmente in &#8220;overbooking&#8221; e quasi il 100% dei nosocomi denuncia carenze croniche di personale. E questo mentre un quarto dei ricoveri potrebbe essere evitato con una migliore presa in carico dei servizi sanitari territoriali e se solo si facesse un po&#8217; più di prevenzione. Nelle medicine interne, riporta la survey, si può dire che la sottoutilizzazione dei posti letto rappresenti un fenomeno inesistente: nessuna delle unità operative ha un tasso di utilizzo inferiore al 50% e nessuno tra il 51 e il 70%. Ma mentre il 17% dei reparti occupa tra il 70 e il 100% dei posti letto a disposizione, l&#8217;83% conta oltre il 100% dei letti occupati, con pazienti assistiti su una lettiga in corridoio, con un solo separé a garantire la loro privacy. Ad acuire il tutto c&#8217;è poi la carenza di personale, riscontrata quasi nel 100% dei casi. Pochi letti e ancor meno personale. Una situazione che potrebbe essere un po&#8217; più gestibile se solo si potessero evitare i ricoveri impropri, quelli frutto di una difficoltà di presa in carico dei servizi territoriali, incentrati in larga parte sulla rete degli studi dei medici di famiglia, anche loro sempre meno numerosi e con un numero in eccesso di pazienti. Mediamente un ricovero su quattro potrebbe essere evitato con una rete di assistenza territoriale più adeguata.</p>
<p>Discorso analogo per la mancata prevenzione. Stili di vita scorretti, bassa aderenza agli screening, scarse coperture vaccinali, unite al più basso finanziamento pubblico d&#8217;Europa per la prevenzione. Così un quarto degli assistiti finisce in ospedale quando avrebbe potuto evitarlo. Nei reparti, infatti, il 22% dei ricoveri è dovuto alla scarsa prevenzione. La riforma della sanità territoriale arranca. E la percentuale di chi va a casa con l&#8217;assistenza domiciliare integrata attivata è salita al 33%, ma c&#8217;è anche un altro terzo che torna a casa senza servizi di presa in carico. Riguardo la soluzione possibile, con le nuove case e gli ospedali di comunità, prevale un mix di speranza e scetticismo. Le nuove strutture dovranno aprire i battenti entro giugno 2026 per non perdere i due miliardi del Pnrr. A documentarlo è la seconda parte dell&#8217;indagine. Fulcro della riforma dovrebbero essere le Case di comunità, maxi ambulatori dove dovrebbero lavorare in team medici di famiglia, specialisti ambulatoriali delle Aziende sanitarie e altri professionisti della salute. Strutture dove, oltre ad essere visitati, i pazienti dovrebbero pure eseguire accertamenti come Ecg e ecografie. Per il 67% dei medici le Case di comunità potranno effettivamente ridurre il numero dei ricoveri, ma bisognerà vedere come verranno realizzate. L&#8217;83% dei medici dà una risposta simile rispetto agli ospedali di comunità a gestione infermieristica. Per il 16% degli interpellati, invece, dalle Case di comunità non arriverà alcun beneficio. Tra sovraffollamento dei reparti e carenze di organico, non ci si deve infine stupire, si afferma nella ricerca, se il 33% degli internisti dichiara di non trovare più tempo per fare ricerca, mentre il 34% ne fa meno di quanto vorrebbe.</p>
<p>&#8220;La Calabria rispecchia e amplifica &#8211; afferma Desirée Addesi, presidente Fadoi Calabria &#8211; molte delle criticità presenti sul territorio nazionale, ma con alcune peculiarità. In stato di emergenza da mesi, il sistema sanitario calabrese raccoglie i frutti amari di anni di commissariamento, piani di rientro e tagli delle spese e del personale sanitario, con la mancanza di almeno 2.500 unità di personale tra medici e infermieri, che hanno reso sempre più fragile sia la rete ospedaliera che quella territoriale. Il personale medico che ha resistito continua a lavorare a ritmi e modalità massacranti, a discapito della qualità dei servizi. Uno dei rimedi necessari per fare fronte a questa situazione emergenziale è stato l&#8217;arrivo di un contingente di medici cubani, che rimarranno in Calabria fino al 2027, due anni in più rispetto alla scadenza iniziale del contratto, prevista per il 2025&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/in-calabria-occupati-83-posti-letto-reparti-medicina-pesa-assenza-servizi-territoriali/">In Calabria occupati 83% posti letto reparti medicina. Pesa assenza servizi territoriali</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cirò Marina, servizi ad alto impatto con il supporto dei reparti speciali dei Carabinieri</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ciro-marina-servizi-ad-alto-impatto-con-il-supporto-dei-reparti-speciali-dei-carabinieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2025 07:24:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[alto]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Cirò Marina]]></category>
		<category><![CDATA[impatto]]></category>
		<category><![CDATA[reparti]]></category>
		<category><![CDATA[speciali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=305740</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nell’ambito dell’attività di coordinamento dell’ordine e della sicurezza pubblica svolta dalla Prefettura di Crotone, diretta dalla dottoressa Franca Ferraro, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone ha disposto una serie di servizi di controllo del territorio ad alto impatto, che nei giorni scorsi sono stati eseguiti dai militari della Compagnia di Cirò Marina, con il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ciro-marina-servizi-ad-alto-impatto-con-il-supporto-dei-reparti-speciali-dei-carabinieri/">Cirò Marina, servizi ad alto impatto con il supporto dei reparti speciali dei Carabinieri</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’ambito dell’attività di coordinamento dell’ordine e della sicurezza pubblica svolta dalla Prefettura di Crotone, diretta dalla dottoressa Franca Ferraro, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone ha disposto una serie di servizi di controllo del territorio ad alto impatto, che nei giorni scorsi sono stati eseguiti dai militari della Compagnia di Cirò Marina, con il supporto di diversi assetti operativi specializzati. </p>
<p>In particolare, con il Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità di Cosenza, reparto specializzato nei controlli in materia di sofisticazioni, frodi alimentari e salute, è stato effettuato un accesso ispettivo presso un supermercato di Cirò Marina, ad esito del quale sono state riscontrate carenze igienico sanitarie sanabili, con conseguente comunicazione all’ASP di Crotone. Congiuntamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Crotone, invece, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Crotone una donna di cinquant’anni, titolare di una attività commerciale – bar e rivendita di tabacchi &#8211; per violazioni attinenti alla mancata sorveglianza sanitaria dei dipendenti. Nei suoi confronti sono state comminate sanzioni per oltre 1400 euro.</p>
<p>Il controllo del territorio è stato invece garantito da circa quaranta militari dell’organizzazione territoriale – Stazioni e Aliquota Radiomobile del NORM – e della SIO del 14° Battaglione Calabria – militari specializzati in servizi di ordine pubblico e di controllo del territorio in aree particolarmente sensibili – che hanno controllato e identificato duecento persone e centosessanta veicoli, di cui dodici, sprovvisti della prevista copertura assicurativa RCA, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Sono state effettuate due perquisizioni domiciliari per la ricerca di stupefacenti, ritirate due patenti di guida e una carta di circolazione. Le contravvenzioni al Codice della Strada complessivamente elevate sono state diciassette, per importi totali di oltre 10.000€. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ciro-marina-servizi-ad-alto-impatto-con-il-supporto-dei-reparti-speciali-dei-carabinieri/">Cirò Marina, servizi ad alto impatto con il supporto dei reparti speciali dei Carabinieri</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Irto (PD): “No alla chiusura dei Reparti prevenzione e crimine di Siderno e Cosenza&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/irto-pd-no-alla-chiusura-dei-reparti-prevenzione-e-crimine-di-siderno-e-cosenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 13:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[crimine]]></category>
		<category><![CDATA[interrogazione]]></category>
		<category><![CDATA[Irto]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[reparti]]></category>
		<category><![CDATA[Siderno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=303622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il senatore Nicola Irto, segretario del Pd Calabria, ha presentato un&#8217;interrogazione a risposta scritta ai ministri dell&#8217;Interno, della Difesa e per gli Affari regionali per avere chiarimenti urgenti sulla ventilata chiusura dei Reparti prevenzione crimine di Siderno e di Cosenza, &#8220;presìdi essenziali – sottolinea il parlamentare dem – per la sicurezza nel territorio&#8221;. In particolare, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/irto-pd-no-alla-chiusura-dei-reparti-prevenzione-e-crimine-di-siderno-e-cosenza/">Irto (PD): “No alla chiusura dei Reparti prevenzione e crimine di Siderno e Cosenza&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il senatore Nicola Irto, segretario del Pd Calabria, ha presentato un&#8217;interrogazione a risposta scritta ai ministri dell&#8217;Interno, della Difesa e per gli Affari regionali per avere chiarimenti urgenti sulla ventilata chiusura dei Reparti prevenzione crimine di Siderno e di Cosenza, &#8220;presìdi essenziali – sottolinea il parlamentare dem – per la sicurezza nel territorio&#8221;. </p>
<p>In particolare, il senatore ha chiesto ai tre ministri &#8220;quali urgenti e tempestive iniziative di competenza intendano adottare al fine di garantire la tranquillità, la legalità e la sicurezza&#8221; nei due riferiti territori, così come &#8220;la stabilità e la certezza di tutti gli operatori del settore che prestano servizio&#8221; nei due Reparti. &#8220;La razionalizzazione di questi particolari Reparti non può avvenire – sottolinea Irto – a discapito della sicurezza dei cittadini e della lotta alla criminalità organizzata. In territori che da decenni soffrono il peso della &#8216;ndrangheta, la chiusura di questi Reparti significherebbe un grave arretramento dello Stato&#8221;. </p>
<p>&#8220;È incomprensibile – incalza Irto – la paventata chiusura di questi Reparti e di altri, omologhi, ubicati in città ad alta densità mafiosa. Si pensa di eliminare presìdi strategici in aree sensibili, mentre si pianifica l&#8217;apertura di un nuovo Reparto a Gorizia. Questo non è accettabile&#8221;. &#8220;Lo Stato – conclude il senatore Irto – deve essere presente e rafforzare la lotta alla criminalità organizzata. Il governo dia risposte chiare e assuma impegni concreti per la Calabria&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/irto-pd-no-alla-chiusura-dei-reparti-prevenzione-e-crimine-di-siderno-e-cosenza/">Irto (PD): “No alla chiusura dei Reparti prevenzione e crimine di Siderno e Cosenza&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crotone, l&#8217;Associazione Thalassemici denuncia: Reparti dell&#8217;ospedale senza riscaldamento</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/crotone-lassociazione-thalassemici-denuncia-reparti-dellospedale-riscaldamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2023 11:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Thalassemici]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[reparti]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=223236</guid>

					<description><![CDATA[<p>Reparti dell’ospedale civile &#8216;San Giovanni di Dio&#8217; di Crotone sono da mesi senza climatizzatori, con la conseguenza che i pazienti hanno sofferto prima per le alte temperature estive e ora, con l’avvento dell’inverno, sono al freddo. La denuncia pubblica arriva dall&#8217;Associazione Thalassemici che, attraverso il suo presidente Maria Guzzo, esprime profonda preoccupazione per la mancata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-lassociazione-thalassemici-denuncia-reparti-dellospedale-riscaldamento/">Crotone, l&#8217;Associazione Thalassemici denuncia: Reparti dell&#8217;ospedale senza riscaldamento</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Reparti dell’ospedale civile &#8216;San Giovanni di Dio&#8217; di Crotone sono da mesi senza climatizzatori, con la conseguenza che i pazienti hanno sofferto prima per le alte temperature estive e ora, con l’avvento dell’inverno, sono al freddo. La denuncia pubblica arriva dall&#8217;Associazione Thalassemici che, attraverso il suo presidente Maria Guzzo, esprime profonda preoccupazione per la mancata riparazione dell’impianto di climatizzazione nel padiglione ospedaliero che ospita la Microcitemia, la Neuropsichiatria infantile e la Pneumologia presso l’ASP 5 di Crotone. La problematica, iniziata a luglio, continua ad essere trascurata, mettendo a rischio la salute di pazienti vulnerabili, tra cui anziani e minori disabili.</p>
<p>Nonostante gli appelli ripetuti all’ASP 5, sia al Direttore Sanitario che al Responsabile del servizio di Manutenzione, al 27 novembre 2023 il problema rimane irrisolto. Questa situazione critica assume una rilevanza particolare considerando che i servizi ospedalieri interessati accolgono utenze composte da anziani e minori disabili, i quali sono più sensibili agli sbalzi di temperatura. L’avvicinarsi della stagione fredda aggrava la situazione, aumentando il rischio di complicazioni per pazienti affetti da malattie genetiche rare, ipertono spastico e anziani ematologici. &#8220;Di fronte alla mancanza di soluzioni, l’Associazione Thalassemici Crotonese si vede costretta a valutare l’ipotesi di presentare un esposto alla Procura della Repubblica per il possibile danno a soggetto minore&#8221;.</p>
<p>La salute dei cittadini è un diritto inalienabile, e l’Associazione Thalassemici Crotonese &#8220;chiede un intervento tempestivo e risolutivo per garantire il benessere dei pazienti e la conformità agli standard sanitari. La sicurezza e il comfort degli utenti devono essere una priorità assoluta, e le istituzioni sono chiamate a intervenire prontamente per risolvere questa emergenza climatica all’interno dell’ospedale di Crotone&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-lassociazione-thalassemici-denuncia-reparti-dellospedale-riscaldamento/">Crotone, l&#8217;Associazione Thalassemici denuncia: Reparti dell&#8217;ospedale senza riscaldamento</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;emergenza sanità deve fare i conti anche con l&#8217;estate: assistenza compromessa in 90% reparti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lemergenza-sanita-deve-fare-i-conti-anche-con-lestate-assistenza-compromessa-in-90-reparti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jul 2023 12:39:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Assistenza]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[ferie]]></category>
		<category><![CDATA[reparti]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=216358</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con un terzo degli organici in ferie, con l&#8217;estate negli ospedali della Calabria cala del 60% l&#8217;attività degli ambulatori, chiusi nel 40% dei casi, e viene compromessa la qualità dell&#8217;assistenza nel 90% dei reparti. Per non portare al collasso i nosocomi quasi il 70% dei medici aumenta i carichi di lavoro e circa un terzo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lemergenza-sanita-deve-fare-i-conti-anche-con-lestate-assistenza-compromessa-in-90-reparti/">L&#8217;emergenza sanità deve fare i conti anche con l&#8217;estate: assistenza compromessa in 90% reparti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con un terzo degli organici in ferie, con l&#8217;estate negli ospedali della Calabria cala del 60% l&#8217;attività degli ambulatori, chiusi nel 40% dei casi, e viene compromessa la qualità dell&#8217;assistenza nel 90% dei reparti. Per non portare al collasso i nosocomi quasi il 70% dei medici aumenta i carichi di lavoro e circa un terzo salta i turni di riposo. A fornire il quadro nel periodo estivo, quando le ferie rendono insostenibili i vuoti in organico, è la survey condotta dalla Federazione dei medici internisti ospedalieri in 10 Unità operative di medicina interna degli ospedali calabresi.</p>
<p>Una situazione che rispecchia quello che avviene anche in larga parte dei dipartimenti di altre specialità. Anche se, come specifica il presidente Fadoi Francesco Dentali, &#8220;nelle medicine interne le carenze di organico che vanno ad accentuarsi in estate vanno a rendere più critico il quadro per via del fatto che i nostri reparti sono ancora erroneamente classificati a &#8216;bassa intensità di cura&#8217;, il che non riflette la complessità dei pazienti anziani e con pluri-morbilità che trattiamo nelle nostre Unità, che da sole assorbono un quinto di tutti i ricoveri. Questa anacronistica classificazione implica già di per se una minor dotazione di tecnologie, medici e infermieri per posto letto, che diventa esplosiva nel periodo estivo&#8221;. Cosa che tra giugno e settembre, secondo l&#8217;indagine Fadoi, avviene per meno della metà dei medici calabri. Il 60% infatti non può usufruire dei 15 giorni di vacanze, come garantito dal contratto. Per chi resta il volume di lavoro aumenta nel 70% dei casi e ciò incide &#8220;abbastanza&#8221; sull&#8217;assistenza offerta ai cittadini nel 60% dei nosocomi, &#8220;molto&#8221; in un altro 30% e &#8220;poco&#8221; solo nel 10% dei reparti e mai &#8220;per nulla&#8221;. A risentirne sono poi le attività ambulatoriali che diminuiscono le attività nel 60% dei casi e chiudono del tutto nel restante 40% degli ospedali. Se pur riducendo le attività gli ospedali non chiudono lo si deve ai sacrifici sostenuti dai medici per coprire la carenza. Ecco così che l&#8217;80% tra giugno e settembre vede qua e là saltare i riposi settimanali che pure dovrebbero essere sempre garantiti, e il 30% è obbligato coprire i turni notturni con attività aggiuntive.</p>
<p>&#8220;La carenza del personale &#8211; commenta il presidente Fadoi Calabria Raffaele Costa &#8211; è un problema cronico dei nostri ospedali calabresi, non solo nei reparti appartenenti all&#8217;area emergenza-urgenza, ma anche nelle Uo di Medicina interna. Il problema si acuisce ulteriormente durante il periodo estivo rappresentando a volte una vera emergenza.  Nella nostra regione, come in tante aree d&#8217;Italia, accade che per ottenere un periodo di ferie, chi  resta è costretto a prolungare o raddoppiare i turni diurni, ad effettuare turni aggiuntivi notturni, in reparti diversi, proseguendo nella propria mansione regolarmente il giorno dopo&#8221;.    &#8220;Succede, inoltre &#8211; prosegue &#8211; che alcuni reparti, ridotti veramente all&#8217;osso, siano costretti a ridurre anche in modo significativo i posti letto, condizione che si ripercuote inesorabilmente sui Pronto soccorso, nei periodi estivi sempre più intasati e presi d&#8217;assalto.  Spesso molti ambulatori chiudono i battenti. Le conseguenze di tale squilibrio, com&#8217;è facile intuire, si ripercuotono sui pazienti, soprattutto i più fragili, che rischiano di interrompere un delicato follow-up,  e gli anziani, molti dei quali &#8216;temono&#8217; il periodo estivo in cui soffrono maggiormente la solitudine e l&#8217;abbandono, vittime di una società e di un welfare che stanno mutando radicalmente sotto gli occhi di tutti&#8221;.<br />
&#8220;Ciononostante &#8211; conclude Costa &#8211; tutto il personale sanitario, e gli internisti particolarmente, ancora una volta in prima linea, si fa carico anche di questa necessità, alla stessa stregua del periodo pandemico, sacrificando tempo ed energie senza tirarsi indietro, facendosi trovare pronto anche in situazioni faticose e di stress psicofisico. Il potenziamento delle risorse umane, unitamente al ricorso di incentivi anche di natura finanziaria e alla fondamentale riqualificazione delle Medicine Interne quali reparti non più a bassa intensità di cura, potrebbero rappresentare un importante ausilio che contribuirebbe a rendere maggiormente attrattivo lavorare presso gli enti e le aziende del Ssn, sempre più spoglie di personale medico ed in affanno&#8221;.<br />
(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lemergenza-sanita-deve-fare-i-conti-anche-con-lestate-assistenza-compromessa-in-90-reparti/">L&#8217;emergenza sanità deve fare i conti anche con l&#8217;estate: assistenza compromessa in 90% reparti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Ci aspettiamo avvio cauto per vaccino 5-11 anni&#8221;, Rasi: Nei reparti crescono i casi di covid severo nei bambini</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ci-aspettiamo-avvio-cauto-per-vaccino-5-11-anni-rasi-nei-reparti-crescono-i-casi-di-covid-severo-nei-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Dec 2021 17:03:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[Rasi]]></category>
		<category><![CDATA[reparti]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=177436</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vaccino anti-Covid ai bambini tra i 5-11 anni, la campagna di immunizzazione partirà a breve. &#8221;Ci aspettiamo un avvio cauto, perché anche qui chi poteva stare zitto non l&#8217;ha fatto, chi ha parlato senza avere ancora i dati non l&#8217;ha fatto&#8221; ha detto il consigliere del commissario straordinario Figliuolo, Guido Rasi, a Mezz&#8217;ora in più&#8217; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ci-aspettiamo-avvio-cauto-per-vaccino-5-11-anni-rasi-nei-reparti-crescono-i-casi-di-covid-severo-nei-bambini/">&#8220;Ci aspettiamo avvio cauto per vaccino 5-11 anni&#8221;, Rasi: Nei reparti crescono i casi di covid severo nei bambini</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vaccino anti-Covid ai bambini tra i 5-11 anni, la campagna di immunizzazione partirà a breve. &#8221;Ci aspettiamo un avvio cauto, perché anche qui chi poteva stare zitto non l&#8217;ha fatto, chi ha parlato senza avere ancora i dati non l&#8217;ha fatto&#8221; ha detto il consigliere del commissario straordinario Figliuolo, Guido Rasi, a Mezz&#8217;ora in più&#8217; sui &#8216;Rai3&#8242;. &#8221;La società italiana di pediatria si è espressa in maniera inequivocabile, stanno vedendo crescere nei reparti forme di covid severo nei bambini, il covid nei bambini può durare a lungo come il long covid negli adulti e quello è il pericolo più grosso perché il virus è sperimentale non il vaccino&#8221;.</p>
<p>&#8221;I 4 milioni di bambini vaccinati in America, che sono più di tutta la popolazione pediatrica che dobbiamo vaccinare in Italia, non hanno avuto nessun segnale importante anzi molti meno effetti collaterali rispetto alla fascia 12-18&#8221; aggiunge. Quanto alla campagna vaccinale in Italia, conclude, &#8221;mi aspettavo numeri peggiori, all&#8217;inizio della campagna c&#8217;era un 33% che era determinato a farsi il vaccino adesso siamo a un 15-12%. Tutto sommato c&#8217;è stato un guadagno di chi dice il vaccino è sperimentale lo faccio lo stesso&#8217;.</p>
<p>(<em>Adnkronos</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ci-aspettiamo-avvio-cauto-per-vaccino-5-11-anni-rasi-nei-reparti-crescono-i-casi-di-covid-severo-nei-bambini/">&#8220;Ci aspettiamo avvio cauto per vaccino 5-11 anni&#8221;, Rasi: Nei reparti crescono i casi di covid severo nei bambini</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Brutte notizie dal Cosentino: quasi saturi i posti letto in reparti Covid</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/brutte-notizie-dal-cosentino-quasi-saturi-i-posti-letto-in-reparti-covid/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2021 13:38:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[reparti]]></category>
		<category><![CDATA[saturi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=148261</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; Posti letto per pazienti Covid praticamente tutti occupati in area medica a Cosenza e in provincia. Per quanto riguarda quelli gestiti dall&#8217;Azienda sanitaria provinciale, su 50 posti suddivisi tra Rossano, Cetraro e Acri, 48 sono già occupati. Per questo motivo l&#8217;Asp sta accelerando l&#8217;attivazione a Rossano di ulteriori 22 posti che non saranno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/brutte-notizie-dal-cosentino-quasi-saturi-i-posti-letto-in-reparti-covid/">Brutte notizie dal Cosentino: quasi saturi i posti letto in reparti Covid</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; Posti letto per pazienti Covid praticamente tutti occupati in area medica a Cosenza e in provincia. Per quanto riguarda quelli gestiti dall&#8217;Azienda sanitaria provinciale, <strong>su 50 posti suddivisi tra Rossano, Cetraro e Acri, 48 sono già occupati</strong>. Per questo motivo l&#8217;Asp sta accelerando l&#8217;attivazione a Rossano di ulteriori 22 posti che non saranno però disponibili prima della prossima settimana.<br />
L&#8217;<strong>Azienda ospedaliera di Cosenza</strong>, invece, attualmente<strong> dispone di 66 posti letto Covid, 50 in reparto (tutti occupati) e 13 in terapia intensiva, 11 dei quali occupati</strong>. Intanto, al momento ci sono sei persone positive al coronavirus in Pronto soccorso in attesa di essere allocate in reparto. Non sono ancora operativi i nuovi 12 posti letto di terapia intensiva nell&#8217;ospedale dell&#8217;Annunziata, annunciati da qualche giorno, a causa di una carenza di personale medico e infermieristico che riguarda sia l&#8217;Asp che l&#8217;AO. A dare sollievo alla situazione di emergenza potrebbe essere la struttura ospedaliera di Rogliano dove ci sono 16 posti letto pronti ma inutilizzati proprio a causa della mancanza di personale sanitario e Operatori socio sanitari.<br />
(<em>immagine di archivio)</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/brutte-notizie-dal-cosentino-quasi-saturi-i-posti-letto-in-reparti-covid/">Brutte notizie dal Cosentino: quasi saturi i posti letto in reparti Covid</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
