﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>reddito cittadinanza Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/reddito-cittadinanza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/reddito-cittadinanza/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 04 May 2022 10:33:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Indebita percezione del reddito di cittadinanza: 23 persone denunciate in provincia di Reggio Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/indebita-percezione-del-reddito-di-cittadinanza-23-persone-denunciate-in-provincia-di-reggio-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 May 2022 10:33:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[denunce]]></category>
		<category><![CDATA[illecito]]></category>
		<category><![CDATA[percepito]]></category>
		<category><![CDATA[reddito]]></category>
		<category><![CDATA[reddito cittadinanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=187773</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle scorse ore 23 persone residenti nei comuni di Taurianova, Polistena, Cittanova e Giffone sono state denunciate dai carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro e del Nucleo Ispettorato Lavoro di Reggio Calabria per indebita percezione del reddito di cittadinanza: circa 150mila Euro i contributi illecitamente percepiti dal 2019 ad oggi, accertati nel corso delle attività [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/indebita-percezione-del-reddito-di-cittadinanza-23-persone-denunciate-in-provincia-di-reggio-calabria/">Indebita percezione del reddito di cittadinanza: 23 persone denunciate in provincia di Reggio Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle scorse ore 23 persone residenti nei comuni di Taurianova, Polistena, Cittanova e Giffone sono state denunciate dai carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro e del Nucleo Ispettorato Lavoro di Reggio Calabria per indebita percezione del reddito di cittadinanza: circa 150mila Euro i contributi illecitamente percepiti dal 2019 ad oggi, accertati nel corso delle attività d’indagine dai militari, finalizzate a riscontrare il possesso da parte dei richiedenti dei requisiti previsti dalla normativa vigente.</p>
<p>Nello specifico, dall’esame dei dati documentali acquisiti è stato possibile riscontrare che, all’atto della domanda, i soggetti, tutti di età compresa tra i 20 e i 60 anni, avevano reso false dichiarazioni o omesso volontariamente di comunicare informazioni ostative alla concessione del beneficio.</p>
<p>In particolare, dalle risultanze investigative, sono emerse false attestazioni da parte della maggior parte dei responsabili di false attestazioni in merito alla residenza, e nello specifico nel dichiarare di essere residenti in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in maniera continuativa. Altri avrebbero, invece, omesso di comunicare di essere sottoposti a misure cautelari o di essere stati condannati alla pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici, percependo nel tempo il sussidio fraudolentemente.</p>
<p>Gli esiti dell’attività investigativa sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Palmi e all’Inps ai fini dell’interruzione dell’elargizione del sussidio nei riguardi dei soggetti interessati ed il recupero delle somme indebitamente percepite.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/indebita-percezione-del-reddito-di-cittadinanza-23-persone-denunciate-in-provincia-di-reggio-calabria/">Indebita percezione del reddito di cittadinanza: 23 persone denunciate in provincia di Reggio Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Illecita percezione del reddito di cittadinanza: 10 persone pizzicate e denunciate nel Catanzarese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/illecita-percezione-del-reddito-di-cittadinanza-10-persone-pizzicate-e-denunciate-nel-catanzarese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2022 15:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[10 persone]]></category>
		<category><![CDATA[denunciate]]></category>
		<category><![CDATA[gimigliano]]></category>
		<category><![CDATA[reddito cittadinanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=185327</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi, a conclusione di complessa attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Gimigliano (CZ) hanno deferito in stato di libertà, con le accuse di illecita percezione del reddito di cittadinanza, 10 persone che avrebbero fruito del beneficio economico non avendone materialmente diritto per carenza di requisiti. L’attività di verifica è stata compiuta su [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/illecita-percezione-del-reddito-di-cittadinanza-10-persone-pizzicate-e-denunciate-nel-catanzarese/">Illecita percezione del reddito di cittadinanza: 10 persone pizzicate e denunciate nel Catanzarese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi, a conclusione di complessa attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Gimigliano (CZ) hanno deferito in stato di libertà, con le accuse di illecita percezione del reddito di cittadinanza, 10 persone che avrebbero fruito del beneficio economico non avendone materialmente diritto per carenza di requisiti. </p>
<p>L’attività di verifica è stata compiuta su 150 persone da cui sono emerse le situazioni anomale, poi approfondite, e portate all’attenzione della Procura della Repubblica di Catanzaro.</p>
<p>Le discrasie emerse rispetto ai requisiti richiesti sarebbero varie e comprensive di residenze fittizie, percezione di redditi non dichiarati, comunicazione di dati inerenti il nucleo familiare non rispondenti al vero. La somma ritenuta illecitamente sottratta ammonta a circa 56.000 euro.<br />
Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/illecita-percezione-del-reddito-di-cittadinanza-10-persone-pizzicate-e-denunciate-nel-catanzarese/">Illecita percezione del reddito di cittadinanza: 10 persone pizzicate e denunciate nel Catanzarese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reddito di cittadinanza, in Calabria oltre 500 denunciati e 2,5mln recuperati</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/reddito-cittadinanza-in-calabria-oltre-500-denunciati-e-25mln-recuperati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2021 11:55:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[500 denunciati]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[reddito cittadinanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=172804</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oltre 500 persone denunciate e 2,5 milioni di euro recuperati: è questo il bilancio dei controlli dell&#8217;Arma dei carabinieri sulla regolarità in Calabria delle istanze presentate dai percettori del reddito di cittadinanza nei tre anni di vigenza della misura a sostegno delle famiglie in difficoltà economica. &#8220;Particolarmente diffuso &#8211; è detto in una nota dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reddito-cittadinanza-in-calabria-oltre-500-denunciati-e-25mln-recuperati/">Reddito di cittadinanza, in Calabria oltre 500 denunciati e 2,5mln recuperati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre 500 persone denunciate e 2,5 milioni di euro recuperati: è questo il bilancio dei controlli dell&#8217;Arma dei carabinieri sulla regolarità in Calabria delle istanze presentate dai percettori del reddito di cittadinanza nei tre anni di vigenza della misura a sostegno delle famiglie in difficoltà economica.</p>
<p>&#8220;Particolarmente diffuso &#8211; è detto in una nota dei carabinieri &#8211; è stato infatti l&#8217;aggiramento dei requisiti necessari alla fruizione, che si è concretizzato nelle modalità più disparate: dalla simulazione di gravidanza, all&#8217;attestazione di residenza presso ruderi inesistenti o addirittura dell&#8217;esistenza di una famiglia fittizia, sino a giungere al tentativo posto in essere da esponenti della criminalità organizzata di lucrare sulle risorse previste dal Governo in tema di incentivazione dell&#8217;occupazione.</p>
<p>Per contrastare efficacemente il fenomeno, i Carabinieri hanno posto in essere attività di analisi documentale sulle istanze presentate, integrate dai necessari riscontri sul territorio, concentrando i loro sforzi sulle aree più degradate&#8221;.<br />
&#8220;Un caso particolare è rappresentato &#8211; riporta la nota &#8211; dal reddito di cittadinanza percepito dai cittadini stranieri ospitati presso la Tendopoli di San Ferdinando, la cui irregolarità ha riguardato principalmente la carenza del requisito della residenza effettiva in Italia da almeno dieci anni, di cui due in maniera continuativa. Le indagini espletate in tale direzione hanno consentito di acclarare come circa la metà dei migranti domiciliati nella tendopoli avesse presentato domanda per la speciale elargizione&#8221;. </p>
<p>(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reddito-cittadinanza-in-calabria-oltre-500-denunciati-e-25mln-recuperati/">Reddito di cittadinanza, in Calabria oltre 500 denunciati e 2,5mln recuperati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Unilavoro Pmi: Situazione paradossale, aziende faticano a trovare personale da assumere</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/unilavoro-pmi-situazione-paradossale-aziende-faticano-a-trovare-personale-da-assumere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2021 12:41:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[reddito cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[Sebastiano Guzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Unilavoro Pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=158387</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Italia riparte. Slitta il coprifuoco, riaprono bar e ristoranti, dove è possibile consumare anche al chiuso, ripartono con entusiasmo piscine e palestre, riaprono gli impianti di risalita in montagna e i centri commerciali nei fine settimana, e, finalmente, via libera anche per i ricevimenti, gli eventi e i matrimoni. In questa ripartenza, carica di speranza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/unilavoro-pmi-situazione-paradossale-aziende-faticano-a-trovare-personale-da-assumere/">Unilavoro Pmi: Situazione paradossale, aziende faticano a trovare personale da assumere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Italia riparte. Slitta il coprifuoco, riaprono bar e ristoranti, dove è possibile consumare anche al chiuso, ripartono con entusiasmo piscine e palestre, riaprono gli impianti di risalita in montagna e i centri commerciali nei fine settimana, e, finalmente, via libera anche per i ricevimenti, gli eventi e i matrimoni.</p>
<p>In questa ripartenza, carica di speranza, che prospetta un nuovo inizio, e un importante rinnovamento dal punto di vista economico e sociale, fa da sfondo una nuova problematica che non accenna a placarsi. Non più la precarietà e la flessibilità del lavoro, ma una questione che sa dell’incredibile: le difficoltà degli imprenditori a trovare personale da assumere.<br />
Sembra un paradosso, eppure, sottolinea Sebastiano Guzzi, Vice Presidente Nazionale Unilavoro Pmi, in un sistema economico come quello italiano, in cui la disoccupazione domina in modo dilagante, ci sono aziende e imprenditori in serie difficoltà. Fanno fatica a reperire figure professionali da inserire nelle loro attività, soprattutto in quelle stagionali. Gli imprenditori intervistati addebitano la colpa alla “poltronaggine” legata al reddito di cittadinanza e ai ristori per gli stagionali stanziati dal governo.</p>
<p><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/FOTO-VICE-PRESIDENTE-NAZIONALE-UNILAVORO-PMI.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-158388 alignleft" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/FOTO-VICE-PRESIDENTE-NAZIONALE-UNILAVORO-PMI-300x272.jpg" alt="Unilavoro-Guzzi" width="398" height="361" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/FOTO-VICE-PRESIDENTE-NAZIONALE-UNILAVORO-PMI-300x272.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/FOTO-VICE-PRESIDENTE-NAZIONALE-UNILAVORO-PMI-768x697.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/FOTO-VICE-PRESIDENTE-NAZIONALE-UNILAVORO-PMI-696x631.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/FOTO-VICE-PRESIDENTE-NAZIONALE-UNILAVORO-PMI-463x420.jpg 463w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/FOTO-VICE-PRESIDENTE-NAZIONALE-UNILAVORO-PMI.jpg 787w" sizes="(max-width: 398px) 100vw, 398px" /></a>Una convinzione comune questa, che nasce dalla difficoltà di trovare altre motivazioni valide e plausibili che giustifichino questa situazione incresciosa e per certi versi inspiegabile.<br />
In realtà, precisa Guzzi, l’elevata precarizzazione del lavoro presenta una moltitudine di problemi, che non forniscono garanzie ai lavoratori, e che rendono difficoltoso il reclutamento di personale da parte delle aziende.<br />
Giovanni Cafagna, presidente dell&#8217;Associazione Nazionale Lavoratori Stagionali (ANLS), il primo sindacato nazionale che difende i diritti di questa categoria, qualche settimana fa raccontava a Today come la narrazione preponderante sui media fosse sgradevole e sbagliata.<br />
&#8220;I lavoratori stagionali sono sfruttati al di là di ogni limite, non hanno nessuna rappresentanza&#8221;, diceva il sindacalista, eppure oggi vengono anche strumentalizzati &#8220;per fare polemica contro il reddito di cittadinanza. Si è superato il limite. In tv ho sentito un ristoratore lamentarsi di non riuscire ad assumere e offriva un contratto di 900 euro al mese. Ma lo stipendio base di un cameriere in base agli accordi di categoria dovrebbe essere di 1.400 euro&#8221;. A volte poi lo stagionale che abita nei territori a vocazione turistica inoltre &#8220;non ha la percezione di essere sfruttato: la prospettiva di lavorare per 1.200 euro al mese viene considerata un lusso&#8221; concludeva Cafagna.</p>
<p>&#8220;Se li pagano 300 euro come è stato raccontato, è possibile. Credo che non corrisponda del tutto al vero questa narrazione, si tratta di evitare che il reddito di cittadinanza diventi in qualche modo un ostacolo e su questo stiamo lavorando però bisogna anche guardare al fatto che un ostacolo significativo possono essere le retribuzioni eccessivamente basse o il mancato rispetto delle norme contrattuali&#8221; ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a proposito dell&#8217;allarme lanciato dagli operatori del turismo che non trovano lavoratori stagionali”.<br />
Noi, sottolinea Guzzi, abbiamo a che fare quotidianamente con le imprese, con gli imprenditori e con i lavoratori per cui conosciamo perfettamente le prospettive, le esigenze, le difficoltà e le aspettative di tutti. Attori che sono coinvolti a 360 gradi nel sistema socio-economico. Conosciamo soprattutto, e perfettamente la nostra terra, le sue difficoltà, i suoi limiti e soprattutto le aporie di cui soffre il suo tessuto economico. Per dare voce ad una regione, che deve parte della sua economia al turismo, ci siamo addentrati in questa tematica che sta dilagando sui principali mezzi di comunicazione. Abbiamo incontrato e intervistato tantissimi imprenditori, molti dei quali titolari di bar, ristoranti e settori afferenti.<br />
Sono tutti profondamente delusi e scoraggiati, e quasi tutti concordi nella tesi della “poltronaggine”, che riconduce, il tutto, al reddito di cittadinanza.<br />
Noi, conclude Guzzi, non crediamo che questa sia l’unica causa. Il reddito di cittadinanza ha sicuramente adagiato lavoratori fragili, persone meno dinamiche e laboriose, gli oziosi di turno, ma ha anche garantito sostegno alle persone in serie difficoltà, mettendo in atto misure fondamentali di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale.<br />
Non credo assolutamente, aggiunge con fermezza, che abbia sottratto ad altri, la voglia di fare e di lavorare.<br />
Lo dimostrano le testimonianze di alcuni giovani intervistati, da sempre impegnati in lavori stagionali, e non solo. Un video-reportage di Repubblica riporta le parole di due giovani lavoratori, i quali denunciano il sistema di sopraffazione ai quali sono costretti, affermando quanto segue “A contratto sono 6 ore di lavoro al giorno, ma poi sei costretto a lavorare anche il doppio, senza un solo giorno libero, e con tre turni giornalieri”.<br />
Questo potrebbe essere dunque, conclude Guzzi, uno dei motivi per cui i lavoratori decidono, con determinazione, di rifiutare ogni offerta di lavoro che non sia in grado di garantire loro i diritti fondamentali, che concernono appunto la retribuzione, l’orario di lavoro, il riposo settimanale e altre importantissime condizioni. Argomentazioni queste, conclude Guzzi, che meritano particolare attenzione e che noi, come associazione datoriale, intendiamo affrontare con riguardo e cautela.<br />
Il nostro presupposto, è quello di dare voce ai lavoratori, ma anche, e soprattutto, a tutte quelle imprese, che sono tantissime e che lavorano con grande professionalità e senso del dovere, nel rispetto degli obblighi principali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/unilavoro-pmi-situazione-paradossale-aziende-faticano-a-trovare-personale-da-assumere/">Unilavoro Pmi: Situazione paradossale, aziende faticano a trovare personale da assumere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reddito cittadinanza senza diritto, pizzicati 9 furbetti nel Catanzarese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/reddito-cittadinanza-senza-diritto-pizzicati-9-furbetti-nel-catanzarese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 11:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[denunce]]></category>
		<category><![CDATA[Girifalco]]></category>
		<category><![CDATA[reddito cittadinanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=151550</guid>

					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; Nove persone sono state denunciate dai carabinieri della compagnia di Girifalco (CZ) per avere percepito il reddito di cittadinanza nonostante non spettasse. Le indagini hanno interessato i territori di Girifalco, Amaroni, Maida, Curinga e Caraffa di Catanzaro. Secondo quanto accertato dai Carabinieri, le nove persone coinvolte avrebbero goduto illegittimamente dell&#8217;emolumento, avendo omesso di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reddito-cittadinanza-senza-diritto-pizzicati-9-furbetti-nel-catanzarese/">Reddito cittadinanza senza diritto, pizzicati 9 furbetti nel Catanzarese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; Nove persone sono state denunciate dai carabinieri della compagnia di Girifalco (CZ) per avere percepito il reddito di cittadinanza nonostante non spettasse. Le indagini hanno interessato i territori di Girifalco, Amaroni, Maida, Curinga e Caraffa di Catanzaro. </p>
<p>Secondo quanto accertato dai Carabinieri, le nove persone coinvolte avrebbero goduto illegittimamente dell&#8217;emolumento, avendo omesso di segnalare, a vario titolo, l’avvio di attività imprenditoriali, la propria sottoposizione a misure cautelari personali, all&#8217;atto della presentazione della relativa istanza o dopo l&#8217;accoglimento della stessa, o perché incompatibili con il beneficio. L’inchiesta ha evidenziato che il danno complessivamente subito dall’Inps è stimato intorno ai 32.000 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reddito-cittadinanza-senza-diritto-pizzicati-9-furbetti-nel-catanzarese/">Reddito cittadinanza senza diritto, pizzicati 9 furbetti nel Catanzarese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reddito cittadinanza, Biondo (Uil): misura assistenzialistica perché non applicata con completezza</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/reddito-cittadinanza-biondo-uil-misura-assistenzialistica-perche-non-applicata-con-completezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2020 08:20:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[reddito cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[Santo Biondo]]></category>
		<category><![CDATA[Uil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=122397</guid>

					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; &#8220;Il reddito di cittadinanza va migliorato, mantenuto e irrobustito soprattutto nella parte relativa l&#8217;occupabilità dei percettori. Il rischio di una sua fossilizzazione in una misura assistenzialistica era stato preventivato. Così è successo perché la normativa non è stata applicata nella sua completezza e perché in una governance a due livelli la polizia nazionale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reddito-cittadinanza-biondo-uil-misura-assistenzialistica-perche-non-applicata-con-completezza/">Reddito cittadinanza, Biondo (Uil): misura assistenzialistica perché non applicata con completezza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; &#8220;Il reddito di cittadinanza va migliorato, mantenuto e irrobustito soprattutto nella parte relativa l&#8217;occupabilità dei percettori. Il rischio di una sua fossilizzazione in una misura assistenzialistica era stato preventivato. Così è successo perché la normativa non è stata applicata nella sua completezza e perché in una governance a due livelli la polizia nazionale e quella regionale hanno perso troppo tempo nell&#8217;attivazione del confronto per la razionalizzazione dei centri per l&#8217;impiego&#8221;. Lo sostiene, in una nota, il segretario generale della Uil della Calabria, Santo Biondo. </p>
<p>&#8220;Se il reddito di cittadinanza, infatti, non si incrocia con una nuova offerta di lavoro &#8211; aggiunge Biondo &#8211; il meccanismo si inceppa e i dati venuti fuori nelle ultime ore su importanti organi di stampa stanno ad evidenziare questi ritardi che nemmeno l&#8217;istituzione dei navigator sono riusciti a mitigare. Cosa fare allora? Presto detto. Intanto, stimolare i Comuni ad avviare progetti di pubblica utilità per sfruttare al meglio la condizionalità e superare le difficoltà nel gestire il trattamento. In questa partita, poi, un ruolo determinante deve giocarla la Regione Calabria. Primariamente perché l&#8217;amministrazione regionale deve mettere in campo una struttura di coordinamento che sia di supporto ai Comuni che, spesso, non hanno al loro interno le competenze necessarie per la progettazione di interventi mirati ai percettori del reddito. Secondariamente perché la stessa Regione potrebbe mettere a disposizione dei cittadini che percepiscono il reddito di cittadinanza e accolgano la proposta di lavoro un&#8217;integrazione al sussidio che permetta loro di vivere dignitosamente. Allo stesso tempo, infine, è il momento di avviare un confronto sulla programmazione delle politiche attive e sul riordino e l&#8217;efficientamento della macchina dei centri per l&#8217;impiego. Solo così il reddito di cittadinanza potrà recuperare la propria valenza e uscire dal limbo delle misure assistenziali&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reddito-cittadinanza-biondo-uil-misura-assistenzialistica-perche-non-applicata-con-completezza/">Reddito cittadinanza, Biondo (Uil): misura assistenzialistica perché non applicata con completezza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nicola Gratteri: &#8220;reddito di cittadinanza a chi ha un Suv da 80mila euro, è una beffa&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nicola-gratteri-reddito-di-cittadinanza-a-chi-ha-un-suv-da-80mila-euro-e-una-beffa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2020 05:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[beffa]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[mafie]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Gratteri]]></category>
		<category><![CDATA[reddito cittadinanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=121414</guid>

					<description><![CDATA[<p>Roma &#8211; &#8220;E&#8217; brutto vedere la beffa di chi ha un suv da 80mila euro e va a scuola per chiedere il tablet per la figlia o criminali che hanno il reddito cittadinanza. Questo allontana la gente dalla giustizia ed è simbolo di inefficienza&#8221;. Così il Procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, ospite al Salone della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nicola-gratteri-reddito-di-cittadinanza-a-chi-ha-un-suv-da-80mila-euro-e-una-beffa/">Nicola Gratteri: &#8220;reddito di cittadinanza a chi ha un Suv da 80mila euro, è una beffa&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Roma &#8211; &#8220;E&#8217; brutto vedere la beffa di chi ha un suv da 80mila euro e va a scuola per chiedere il tablet per la figlia o criminali che hanno il reddito cittadinanza. Questo allontana la gente dalla giustizia ed è simbolo di inefficienza&#8221;. Così il Procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, ospite al Salone della Giustizia a Roma che ha anche aggiunto: &#8220;Mentre la politica discute su come far arrivare i soldi e cosa fare per la crisi economica dovuta al Covid, i capomafia fanno la spesa e danno soldi alle famiglie, che alle elezioni voteranno per il candidato prescelto dallo stesso capomafia. Man mano che passeranno i mesi nel 2021 le mafie ne approfitteranno&#8221;. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nicola-gratteri-reddito-di-cittadinanza-a-chi-ha-un-suv-da-80mila-euro-e-una-beffa/">Nicola Gratteri: &#8220;reddito di cittadinanza a chi ha un Suv da 80mila euro, è una beffa&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
