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  • Neonata rapita a Cosenza, Acqua Moses a Bruno Vespa: Mia moglie ha fatto tutto da sola

    Neonata rapita a Cosenza, Acqua Moses a Bruno Vespa: Mia moglie ha fatto tutto da sola

    Ha fatto tutto da sola“. E’ quanto ha ripetuto, ancora una volta, Acqua Moses intervistato da Bruno Vespa a “Cinque minuti” su Rai uno. L’uomo, scarcerato dal Gip che lo ha ritenuto ignaro dei fatti, è il marito di Rosa Vespa arrestata per il rapimento lampo di martedì scorso della neonata Sofia Cavoto da una clinica privata di Cosenza. “Siamo insieme da 13 anni, 10 di fidanzamento e 3 di matrimonio, – ha detto. Ho saputo da mia moglie che aspettavamo un figlio a maggio del 2024, poco prima che io partissi per l’Africa per il funerale di mia madre. Al ritorno ad agosto ho visto la pancia di mia moglie cresciuta, stava facendo tutte le analisi” e non ho avuto sospetti.
    “Abbiamo ricevuto tanti regali come se aspettassimo un bambino”. Io sapevo della festa a casa- ha ancora detto – l’avevo preparata insieme alla sua famiglia.

    Ma lei non si è accorto di nulla, nemmeno la famiglia?. “Nessuno si è accorto, nessuno ha capito, nemmeno la madre, la cognata, i familiari. La sorella ha colorato la pancia e ci ha fatto delle foto“. In relazione alla giornata di martedì 21 gennaio l’uomo ha dichiarato che “era molto nervoso, arrabbiato, perchè aspettava di portare il bambino a casa ma il dottore non firmava la lettera di dimissioni“, questo probabilmente sembra essere stato riferito dalla moglie.

    Sul rapporto futuro con la moglie, Acqua Moses ha detto che deve pensarci e che sta cercando di riprendersi da tutta la vicenda che lo ha visto trascorre 24 ore in carcere. L’uomo, che resta indagato, è stato ritenuto credibile nelle sue dichiarazione dal Gip del tribunale che lo ha scarcerato su omologo parere della Procura della Repubblica di Cosenza

  • VIDEO-Cosenza, neonata di un solo giorno rapita da una clinica: dopo 3 ore ritrovata dalla Polizia

    VIDEO-Cosenza, neonata di un solo giorno rapita da una clinica: dopo 3 ore ritrovata dalla Polizia

    Sofia Cavoto, una neonata di appena un giorno, è stata rapita martedì pomeriggio, intorno alle 18.30, dalla clinica ‘Sacro Cuore‘, a Cosenza. Secondo quanto riferito da alcune fonti, a prelevare la piccola dalla struttura sarebbe stata una donna, fintasi infermiera dicendo alla mamma che doveva portarla dal pediatra, e se ne è andata. La donna e le nonne, non vedendo rientrare la piccolina si sono impensierite ed hanno dato l’allarme. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza avevano ripreso la scena della donna che aiutata da un uomo ha portava via la neonata prelevandola dalla culla.

    Dopo tre ore di ansia, la bambina è stata ritrovata dagli agenti della Mobile, coordinati dal questore Giuseppe Cannizzaro e dal capo della Mobile Gabriele Presti all’interno di un’automobile. Le sue condizioni sono buone. Secondo quanto si apprende gli agenti hanno, quindi, arrestato un uomo e una donna. Sono l’italiana Rosa Vespa e il senegalese Aqua Moses. I responsabili dell’azione criminosa sono stati identificati grazie alle immagini girate dagli impianti di videosorveglianza.

    La vettura è stata fermata dalla polizia a Castrolibero. La mamma ha riabbracciato la sua bimba poco dopo. Uno dei poliziotti, dopo avere preso in braccio la piccola, ha telefonato ai genitori per tranquillizzarli e dire loro che la figlia sta bene. A bordo di un’ambulanza, oltre al medico ed all’infermiera del 118, è salita anche una infermiera della clinica. Il mezzo è poi arrivato al Sacro Cuore per riconsegnare Sofia ai suoi genitori. Fuori dalla clinica, intanto si era radunata una folla che era in attesa di notizie. All’arrivo dell’ambulanza è partito un lungo applauso. (Video facebook di Natale Alessio)