﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>rapinatori Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/rapinatori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/rapinatori/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Jul 2025 10:50:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>
	<item>
		<title>VIDEO-Rapinatori seriali arrestati nel Reggino: utilizzavano, oltre a pistole, taser ed esplosivi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-rapinatori-seriali-arrestati-nel-reggino-utilizzavano-oltre-a-pistole-taser-ed-esplosivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2025 10:50:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[esplosivi]]></category>
		<category><![CDATA[pistole]]></category>
		<category><![CDATA[rapinatori]]></category>
		<category><![CDATA[reggino]]></category>
		<category><![CDATA[taser]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=328198</guid>

					<description><![CDATA[<p>Era un copione ben collaudato, messo in scena con freddezza e precisione: in due, mascherati e armati, facevano irruzione negli uffici postali o negli esercizi commerciali della Piana di Gioia Tauro e della Locride, puntavano le armi contro i cassieri e si facevano consegnare l’incasso. Otto i colpi messi a segno – tra tentati e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-rapinatori-seriali-arrestati-nel-reggino-utilizzavano-oltre-a-pistole-taser-ed-esplosivi/">VIDEO-Rapinatori seriali arrestati nel Reggino: utilizzavano, oltre a pistole, taser ed esplosivi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-328198-1" width="696" height="394" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/07/Video-Taurianova.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/07/Video-Taurianova.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/07/Video-Taurianova.mp4</a></video></div>
<p>Era un copione ben collaudato, messo in scena con freddezza e precisione: in due, mascherati e armati, facevano irruzione negli uffici postali o negli esercizi commerciali della Piana di Gioia Tauro e della Locride, puntavano le armi contro i cassieri e si facevano consegnare l’incasso. Otto i colpi messi a segno – tra tentati e riusciti – per un bottino complessivo stimato in oltre 50.000 euro. Azioni rapide, violente e sempre pianificate nel dettaglio. I due rapinatori, entrambi pregiudicati di Rosarno, non improvvisavano nulla: sceglievano con cura l’orario, preferendo l’orario di chiusura, e pianificavano la fuga con auto rubate lasciate in moto poco distanti. L’obiettivo era chiaro: mettere a segno il colpo nel minor tempo possibile e con il massimo della pressione psicologica sulle vittime. Tra gli strumenti utilizzati: taser, pistole e persino un rudimentale ordigno esplosivo, come accaduto durante il tentativo di rapina all’ufficio postale di Anoia (RC), nell’ottobre 2024.</p>
<p>A porre fine alla scia di terrore ci hanno pensato i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Taurianova, coordinati dalla Procura della Repubblica di Palmi, diretta dal Procuratore Emanuele Crescenti. Un&#8217;indagine complessa e articolata ha permesso di ricostruire la dinamica dei colpi e di inchiodare i due rapinatori, grazie anche all’analisi delle immagini di videosorveglianza: proprio cercando di rubare un’auto “pulita” per uno dei colpi, sono stati ripresi da una telecamera privata. Da lì sono partiti gli accertamenti che hanno ricostruito l’intera rete criminale. Le prove raccolte hanno convinto il GIP del Tribunale di Palmi ad emettere ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due uomini, ritenendo solido il quadro accusatorio.</p>
<p>Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Sarà il processo a stabilire l’effettiva responsabilità degli indagati e a verificare la fondatezza delle accuse mosse nei loro confronti. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-rapinatori-seriali-arrestati-nel-reggino-utilizzavano-oltre-a-pistole-taser-ed-esplosivi/">VIDEO-Rapinatori seriali arrestati nel Reggino: utilizzavano, oltre a pistole, taser ed esplosivi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/07/Video-Taurianova.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Ecco i presunti autori della rapina con mazze ferrate alle Poste (VIDEO)</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ecco-i-presunti-autori-della-rapina-con-mazze-ferrate-alle-poste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2020 12:58:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[rapinatori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=128047</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Serra San Bruno hanno eseguito un provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia, Marina Russo, su richiesta della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, a firma del Procuratore della Repubblica Camillo Falvo e del Sostituto Filomena Aliberti, nei confronti di tre soggetti per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ecco-i-presunti-autori-della-rapina-con-mazze-ferrate-alle-poste/">Ecco i presunti autori della rapina con mazze ferrate alle Poste (VIDEO)</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Serra San Bruno hanno eseguito un provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia, Marina Russo, su richiesta della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, a firma del Procuratore della Repubblica Camillo Falvo e del Sostituto Filomena Aliberti, nei confronti di tre soggetti per il reato di rapina all’interno dell’Ufficio Postale di Gerocarne.</p>
<h3>la ricostruzione</h3>
<p>I fatti risalgono al 3 giugno 2019 quando due soggetti, con volto travisato da passamontagna, muniti di mazze ferrate, hanno fatto irruzione all’interno dell’ufficio postale. Al momento del loro ingresso, tutte le persone presenti sono frettolosamente uscite mentre i due malviventi, con le mazze ferrate in loro possesso, hanno rotto uno dei vetri blindati minacciando il cassiere presente al fine di farsi consegnare un plico contenente denaro contante per la somma di 25.000 euro.</p>
<p>I tre rapinatori, però, non potendo prendere il plico contenete il denaro, poiché già messo al sicuro nella cassaforte temporizzata, hanno quindi deciso di impossessarsi di un altro plico, pensando che all’interno dello stesso fosse, comunque custodito denaro contante.</p>
<p>Solo in seguito, i malfattori hanno capito che in quel plico, invece, era presente solo un toner per stampante. Usciti dall’ufficio postale e saliti su un’autovettura Fiat Panda di colore bianco con a bordo un terzo soggetto si sono dati a repentina fuga.</p>
<p>Subito è partito l’allarme ai militari della Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno che hanno provveduto celermente ad accerchiare la zona d’interesse nel tentativo di chiudere tutte le vie di fuga. L’autovettura è stata intercettata dai Carabinieri della locale Sezione Operativa solo alcuni minuti dopo nelle campagne del comune di Gerocarne.</p>
<p>Da qui è iniziato un rocambolesco inseguimento in alcune strade sterrate e di difficile percorribilità, tanto da far richiedere l’intervento dell’elicottero dell’8°Elinucleo dei Carabinieri di Vibo Valentia e dei Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”.</p>
<p>L’inseguimento, dapprima in macchina, ed in seguito a piedi, ha consentito di bloccare uno dei tre soggetti, S.G., 29 enne originario di Sinopoli (RC), che aveva provato a nascondersi nella fitta boscaglia in località San Rocco di Gerocarne, mentre gli altri due sono riusciti a far perdere le proprie tracce.</p>
<h3>le indagini</h3>
<p>Il prosieguo delle indagini che si sono sviluppate attraverso accertamenti tecnici scientifici a cura del RIS di Messina, analisi dei tabulati telefonici e la ricostruzione dei fatti mediante le testimoniante delle persone presenti hanno consentito di ritrovare subito la Fiat Panda, provento di furto, con la mazza ferrata utilizzata dai rapinatori. Il quadro probatorio raccolto, inoltre, ha poi permesso di accertare le varie responsabilità in ordine al reato di rapina e di ricettazione.</p>
<p>Così gli inquirenti hanno chiuso il cerchio e raccolto un “qualificato quadro indiziario” a carico dei tre soggetti, S.G. di anni 29, T.G. di anni 34 e S.C. di anni 57, tutti originari di Sinopoli (RC). Secondo l’accusa solo per cause accidentali e per la situazione del tutto imprevista non sono riusciti ad impossessarsi del denaro. Per S.C., 57 enne, quindi, è scattata la misura cautelare degli arresti domiciliari mentre, invece, per S.G. e T.G., 29enne e 34enne, è scattato l’obbligo di dimora nel comune di residenza.</p>
<p>L’odierna misura cautelare si inserisce nel più ampio contesto di contrasto ai vari reati nella provincia e dimostrano la continua e costante attenzione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia e dell’Arma dei Carabinieri alle dinamiche criminali sul territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ecco-i-presunti-autori-della-rapina-con-mazze-ferrate-alle-poste/">Ecco i presunti autori della rapina con mazze ferrate alle Poste (VIDEO)</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
