﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Prato Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/prato/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/prato/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 15 Jun 2026 16:00:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>VIDEO-Prato: narcotraffico, immigrazione clandestina e riciclaggio anche dei soldi delle cosche Vibonesi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-prato-narcotraffico-immigrazione-clandestina-e-riciclaggio-anche-dei-soldi-delle-cosche-vibonesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 16:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[cosche. Vibonese]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=384574</guid>

					<description><![CDATA[<p>I poliziotti del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato e quelli della Squadra mobile di Prato hanno arrestato i componenti di una rete criminale internazionale. Coordinata dalla procura di Firenze, l&#8217;indagine ha portato all&#8217;esecuzione di 41 misure di custodia cautelare tra l&#8217;Italia e la Spagna, con diciassette persone trasferite in carcere, sedici poste agli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-prato-narcotraffico-immigrazione-clandestina-e-riciclaggio-anche-dei-soldi-delle-cosche-vibonesi/">VIDEO-Prato: narcotraffico, immigrazione clandestina e riciclaggio anche dei soldi delle cosche Vibonesi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-384574-1" width="696" height="391" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/Prato-arresti-Polizia.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/Prato-arresti-Polizia.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/Prato-arresti-Polizia.mp4</a></video></div>
<p>I poliziotti del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato e quelli della Squadra mobile di Prato hanno arrestato i componenti di una rete criminale internazionale. Coordinata dalla procura di Firenze, l&#8217;indagine ha portato all&#8217;esecuzione di 41 misure di custodia cautelare tra l&#8217;Italia e la Spagna, con diciassette persone trasferite in carcere, sedici poste agli arresti domiciliari e otto sottoposte all&#8217;obbligo di firma. Contestualmente, le autorità hanno fatto scattare un sequestro preventivo di beni finalizzato alla confisca per un valore che supera i sessanta milioni di euro. Le accuse vanno dall&#8217;associazione per delinquere al traffico internazionale di stupefacenti, fino al riciclaggio e al favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina.</p>
<p>Il centro dell’attività illegale era una vera e propria banca clandestina con base logistica a Prato, ideata e gestita fin dal 2021 da un cittadino cinese. Questa struttura finanziaria operava come un broker globale al servizio della criminalità, offrendo canali sicuri per il pagamento di enormi partite di droga senza alcuna movimentazione fisica di denaro e garantendo il totale anonimato dei flussi finanziari. Il sistema si poggiava sul meccanismo fiduciario dell&#8217;Hawala, noto nella variante cinese come Fei-Ch&#8217;ien o moneta volante, che permetteva di trasferire virtualmente capitali tra Italia, Spagna, Francia, Germania, Belgio e Olanda attraverso una rete di intermediari che trattenevano una commissione. Gli inquirenti stimano che questo circuito illegale sia riuscito a movimentare tra gli 80 e i 100 milioni di euro all&#8217;anno per almeno un triennio. La clientela di questa banca criminale era composta da pericolosi cartelli del narcotraffico. Oltre a servire organizzazioni di trafficanti albanesi attive nel centro e nord Italia, l&#8217;indagine ha svelato un interesse delle organizzazioni mafiose in Italia.</p>
<p>Il sistema di riciclaggio veniva infatti utilizzato per finanziare e ripulire i soldi di storici clan italiani, tra cui il clan Briganti della Sacra corona unita nel leccese,<strong> la &#8216;ndrina Fiarè</strong>, <strong>Razionale e Gasparro operante nel vibonese</strong> e il clan campano Aquino-Annunziata. Parallelamente ai flussi finanziari del narcotraffico, una branca della stessa organizzazione gestiva una redditizia rete di immigrazione clandestina dalla Cina. Il gruppo sfruttava l&#8217;assenza di visti d&#8217;ingresso per la Serbia, facendo atterrare i migranti a Belgrado per poi ospitarli in strutture ricettive compiacenti gestite da cittadini cinesi.<br />
Da lì, i cittadini cinesi venivano trasportati in auto o costretti a percorrere tratti montuosi a piedi per superare il confine con l&#8217;Ungheria ed entrare nell&#8217;area Schengen.</p>
<p>L&#8217;ultimo step del viaggio prevedeva il transito attraverso la Slovenia e l&#8217;arrivo nelle destinazioni finali di Prato, Torino e Somma Campagna, nel veronese. Un viaggio per il quale l&#8217;organizzazione criminale pretendeva da ogni singolo migrante cifre che potevano raggiungere i 9 e 500 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-prato-narcotraffico-immigrazione-clandestina-e-riciclaggio-anche-dei-soldi-delle-cosche-vibonesi/">VIDEO-Prato: narcotraffico, immigrazione clandestina e riciclaggio anche dei soldi delle cosche Vibonesi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/Prato-arresti-Polizia.mp4" length="7559075" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Rapina in &#8220;trasferta&#8221; a ufficio postale di Prato, arrestati 2 pregiudicati a Cosenza</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/rapina-in-trasferta-a-ufficio-postale-di-prato-arrestati-2-pregiudicati-a-cosenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2020 12:05:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>
		<category><![CDATA[pregiudicati]]></category>
		<category><![CDATA[rapina]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio postale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=121324</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prato &#8211; Fecero irruzione nell&#8217;ufficio postale di via Primo Maggio a Prato con un taglierino e si fecero consegnare circa 8 mila euro dopo aver colpito un carabiniere che, libero dal servizio, era intervenuto per fermarli. Ieri, a sette mesi dal colpo messo a segno, i due presunti autori sono stati arrestati per rapina, furto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/rapina-in-trasferta-a-ufficio-postale-di-prato-arrestati-2-pregiudicati-a-cosenza/">Rapina in &#8220;trasferta&#8221; a ufficio postale di Prato, arrestati 2 pregiudicati a Cosenza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prato &#8211; Fecero irruzione nell&#8217;ufficio postale di via Primo Maggio a Prato con un taglierino e si fecero consegnare circa 8 mila euro dopo aver colpito un carabiniere che, libero dal servizio, era intervenuto per fermarli. Ieri, a sette mesi dal colpo messo a segno, i due presunti autori sono stati arrestati per rapina, furto e lesioni. Sono due uomini di 45 e 32 anni, entrambi pregiudicati, entrambi del Cosentino.<br />
A loro la polizia è arrivata grazie al &#8216;pedinamento elettronico&#8217;: le immagini riprese sparse lungo il tragitto fatto per arrivare all&#8217;ufficio postale, i tabulati telefonici, i tracciamenti del percorso autostradale. I riscontri hanno consentito di accertare come i due siano arrivati a Prato la mattina della rapina dalla provincia di Cosenza &#8211; luogo dei loro arresti &#8211; con un&#8217;auto noleggiata in Calabria a nome di una società. L&#8217;auto era stata parcheggiata nei pressi della Stazione ferroviaria centrale di Prato, dove i due hanno rubato un&#8217;altra macchina usata per raggiungere via Primo Maggio. Gli inquirenti non escludono che al colpo abbia in qualche modo partecipato anche una terza persona, che potrebbe essere una donna: le indagini non ancora concluse tenteranno di far luce su questo aspetto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/rapina-in-trasferta-a-ufficio-postale-di-prato-arrestati-2-pregiudicati-a-cosenza/">Rapina in &#8220;trasferta&#8221; a ufficio postale di Prato, arrestati 2 pregiudicati a Cosenza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
