﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Politica Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/politica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/politica/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 04 May 2026 11:09:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Giovani e politica, Guzzi (Unilavoro Pmi): Tra disaffezione e nuove forme di partecipazione</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/giovani-e-politica-guzzi-unilavoro-pmi-tra-disaffezione-e-nuove-forme-di-partecipazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 08:59:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[disaffezione]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Guzzi]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unilavoro Pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=377316</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni il rapporto tra giovani e politica è diventato uno dei temi più discussi nel dibattito pubblico. Spesso si parla di apatia e disinteresse, ma i dati raccontano una realtà più complessa: i giovani non hanno abbandonato la politica, piuttosto ne stanno cambiando le modalità di partecipazione. A sottolinearlo, Sebastiano Guzzi, Vice Presidente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/giovani-e-politica-guzzi-unilavoro-pmi-tra-disaffezione-e-nuove-forme-di-partecipazione/">Giovani e politica, Guzzi (Unilavoro Pmi): Tra disaffezione e nuove forme di partecipazione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni il rapporto tra giovani e politica è diventato uno dei temi più discussi nel dibattito pubblico. Spesso si parla di apatia e disinteresse, ma i dati raccontano una realtà più complessa: i giovani non hanno abbandonato la politica, piuttosto ne stanno cambiando le modalità di partecipazione. A sottolinearlo, <strong>Sebastiano Guzzi, Vice Presidente Nazionale Unilavoro Pmi</strong>, per il quale “<em>secondo i dati dell’ISTAT, in Italia solo una minoranza dei giovani segue la politica con continuità: circa un terzo dei 18–24enni si informa almeno una volta a settimana, mentre una quota ancora significativa dichiara di non interessarsene mai.</em>” Questo dato, continua l’imprenditore, sembra confermare una crescente distanza tra le nuove generazioni e le forme tradizionali della politica, come i partiti e le istituzioni. Un ruolo centrale è giocato dal mondo digitale. I social network sono diventati il principale spazio di confronto politico per le nuove generazioni. Qui i giovani si informano, discutono e si mobilitano, soprattutto su temi come l’ambiente, i diritti civili e l’uguaglianza sociale. In Italia, la partecipazione politica online è addirittura superiore alla media europea, segno di una generazione connessa e pronta a esprimere le proprie opinioni, anche se spesso al di fuori dei canali istituzionali.</p>
<p>Non tutti i giovani, però, precisa l’imprenditore lametino, partecipano allo stesso modo. I dati mostrano che il livello di istruzione e la condizione lavorativa incidono molto: chi studia o lavora tende a essere più informato e coinvolto. Al contrario, tra chi ha minori opportunità educative o occupazionali si registra un maggiore distacco dalla politica. Anche il territorio conta: nelle aree economicamente più sviluppate la partecipazione è generalmente più alta. Parlare di giovani apatici è una semplificazione che non coglie la complessità del presente. Le nuove generazioni stanno infatti ridefinendo il concetto stesso di partecipazione politica: dai partiti alle reti, dalle strutture rigide alle iniziative spontanee, dal voto periodico a un impegno quotidiano e diffuso. La vera sfida oggi è comprendere se e in che modo le istituzioni sapranno intercettare questa energia, trasformandola in una partecipazione più stabile, consapevole e inclusiva. Accanto a questi aspetti, è importante sottolineare un elemento spesso trascurato: i giovani, rispetto agli adulti e ai cosiddetti “<em>veterani</em>” della politica, possono portare un valore aggiunto fondamentale.</p>
<p>Le nuove generazioni introducono idee innovative, una maggiore apertura al cambiamento e una sensibilità diversa verso temi emergenti come la sostenibilità ambientale, la digitalizzazione e i diritti globali. Cresciuti in un contesto sempre più interconnesso, i giovani tendono ad avere una visione più ampia e internazionale dei problemi, oltre a una maggiore familiarità con le tecnologie. Questa combinazione permette loro di proporre soluzioni nuove e di immaginare modelli di partecipazione più dinamici e inclusivi. Ne deriva, conclude Guzzi, un paradosso evidente: mentre si amplia la distanza dalle istituzioni, si intensifica l’attivismo su singole cause. I giovani, infatti, non rifiutano la politica in quanto tale, ma prendono le distanze da una politica percepita come lontana, autoreferenziale e incapace di rappresentarli davvero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/giovani-e-politica-guzzi-unilavoro-pmi-tra-disaffezione-e-nuove-forme-di-partecipazione/">Giovani e politica, Guzzi (Unilavoro Pmi): Tra disaffezione e nuove forme di partecipazione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dopo la batosta al referendum, Nordio: &#8220;Mi assumo la responsabilità politica della sconfitta&#8230;&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/dopo-la-batosta-al-referendum-nordio-mi-assumo-la-responsabilita-politica-della-sconfitta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 12:37:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni]]></category>
		<category><![CDATA[niente]]></category>
		<category><![CDATA[Nordio]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[responsabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=371603</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;La riforma della giustizia porta il mio nome, me ne assumo la responsabilità politica&#8221;. Parole di Carlo Nordio, intervistato da &#8220;Start&#8221; su Sky Tg24, all&#8217;indomani del referendum che ha sancito la vittoria dei No. Che cosa non ha funzionato? &#8220;Non vorrei trovare colpe di altri, se ci sono stati difetti di impostazione e comunicazione sono stati anche miei&#8221;, ha ammesso il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dopo-la-batosta-al-referendum-nordio-mi-assumo-la-responsabilita-politica-della-sconfitta/">Dopo la batosta al referendum, Nordio: &#8220;Mi assumo la responsabilità politica della sconfitta&#8230;&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">&#8220;<em>La <strong>riforma della giustizia</strong> porta il mio nome, me ne assumo la <strong>responsabilità politica&#8221;</strong></em>. Parole di <strong>Carlo Nordio,</strong> intervistato da &#8220;Start&#8221; su Sky Tg24, all&#8217;indomani del referendum che ha sancito la vittoria dei No. Che cosa non ha funzionato? &#8220;<em>Non vorrei trovare colpe di altri, se ci sono stati <strong>difetti di impostazione e comunicazione</strong> sono stati anche miei&#8221;</em>, ha ammesso il Guardasigilli che ha aggiunto: &#8220;<em>Io ammetto di aver fatto errori anche nella comunicazione, però colgo l&#8217;ennesima occasione per ricordare che la frase più contestata, quella sul cosiddetto sistema mafioso, io non l&#8217;ho mai detta, era la citazione della dichiarazione di un pubblico ministero. E&#8217; stata attribuita a me e da lì si sono scatenate polemiche che neanche le smentite più forti sono riuscite ad arginare. Ma fa parte della politica, non è che mi stupisca più di tanto&#8221;. </em>Per il Guardasigilli, &#8220;<em>bilanciando le osservazioni sopra le righe fatte dai nostri e fatte da loro credo che la somma algebrica sia equivalente. Non dimentichiamo che loro hanno detto che eravamo dei piduisti, dei fascisti, dei mafiosi, l&#8217;ultima volta ci hanno dato addirittura dei banditi&#8230;</em>&#8220;.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">&#8220;<em>Prima che una vittoria della coalizione di sinistra questa è una <strong>vittoria dell&#8217;Associazione nazionale magistrati&#8221;</strong></em>. Per Nordio, il risultato del referendum &#8220;<em>da&#8217; all&#8217;Anm un potere contrattuale enorme, del quale il giorno in cui andasse al governo, che io per ovvie ragioni politiche non auspico, la sinistra dovrà tenere conto. Secondo me, in questo momento il problema è loro più che nostro perchè ci sarà una controversia &#8216;intestina&#8217; nell&#8217;ambito della sinistra per attribuirsi la vittoria. L&#8217;Anm, la vera vincitrice, diventa </em><strong><em>un soggetto politico anomalo&#8221;</em>.</strong></p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">&#8220;<em>Era un quesito estremamente tecnico che purtroppo è stato trasformato in una questione politica&#8221;</em>. Secondo il ministro della Giustizia, &#8220;<em>tutta la campagna che ha fatto il centrosinistra è stata<strong> improntata su una emotività che ha colpito l&#8217;immaginazione </strong>degli italiani. Si è detto che volevamo sovvertire la Costituzione, che volevamo sottoporre la magistratura all&#8217;esecutivo, cose non vere, addirittura che volevamo umiliare la magistratura. Non penso che tutti abbiano sentito l&#8217;esigenza di informarsi sul contenuto della legge, personalmente mi sono prodigato per quasi due mesi per spiegare in tutta Italia il merito della riforma, senza scendere in politica, ma evidentemente anche questo non ha funzionato&#8221;</em>.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">Possibili ritorsioni della magistratura dopo il risultato del referendum? &#8220;<em>Ritorsioni in senso tecnico, con una <strong>raffica di informazioni di garanzia</strong> o provvedimenti contro chi ha patrocinato la riforma le escludo categoricamente, sarebbe sacrilego solo pensare che la magistratura possa usare il suo potere per infierite sui vinti. Certo è &#8211; </em>ha aggiunto Nordio<em> &#8211; che da parte della magistratura associata e sindacalizzata ci sarà una grossa pressione politica e che l&#8217;Italia continuerà a vivere quella sorta di sovranità limitata per cui le riforme costituzionali non si fanno senza il placet della magistratura&#8221;</em>.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">&#8220;<em>Io il prossimo anno compio un anno matematico a seguito del quale<strong> credo di aver maturato il diritto a un po&#8217; di riposo&#8230;</strong></em>&#8220;. E&#8217; la risposta di Nordio alla domanda della conduttrice Giovanna Pancheri che gli ha chiesto che cosa farebbe in caso gli venisse proposto di proseguire fino a fine mandato. &#8220;<em>Sono stato chiamato a questo altissimo incarico &#8211; </em>ha ricordato il ministro della Giustizia<em> &#8211; per il quale ringrazio sempre la premier, per fare una serie di riforme, la più importante delle quali purtroppo non è andata bene, probabilmente anche per colpa mia: non tanto per il fatto che<strong> le sconfitte politiche si pagano</strong> ma anche per ragioni non solo di età ma anche di completamento di un certo percorso di riforme che cercheremo di terminare, credo che </em><strong><em>potrò tornare ai miei studi</em>&#8220;.</strong></p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">&#8220;<em>Fino a ieri sono stato talmente occupato con il referendum, che <strong>la vicenda del sottosegretario Andrea Delmastro mi è arrivata del tutto inattesa</strong>, non sapevo nemmeno di che cosa si parlasse. Sono certo che Delmastro riuscirà a chiarire</em>&#8220;, ha spiegato Nordio, sempre a Sky Tg24. &#8220;<em>Conoscendolo, al di là di qualche eccesso di comunicazione, di lui tutto si può pensare tranne che abbia qualche contiguità o conoscenza mafiosa. Se sei a cena in un ristorante non puoi chiedere la carta di identità del proprietario &#8211; </em>ha proseguito <em>-. Io stesso ho stretto centinaia di mani in questa campagna referendaria, non vorrei che un giorno uscisse che mi sono abbracciato con un mafioso&#8230; Sicuramente la vicenda sarà chiarita, ho letto che se ne occuperà anche l&#8217;Antimafia&#8221;. Quanto a<strong> Giusi Bartolozzi</strong>, capo di Gabinetto di via Arenula, &#8220;la sua posizione non è assolutamente in discussione&#8221;</em>.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160"><strong>Dimissioni? &#8220;<em>No, perchè?</em></strong><em> Fa parte della politica perdere le elezioni. Successe anche a Churchill, dopo la Seconda guerra mondiale &#8211; </em>ha detto Nordio in una intervista al Corriere della Sera<em> -. Non la considero una sconfitta personale. Era una riforma in cui credevo e in cui penso di aver messo tutto l&#8217;impegno possibile. <strong>Ero certo che avremmo vinto.</strong> Mi inchino al popolo sovrano. <strong>Ma non penso a dimettermi.</strong> Ho ancora molte cose da fare, anche se alcune riforme si fermeranno</em>&#8220;. &#8220;<em>Adesso dobbiamo dedicarci all&#8217;efficientamento della giustizia &#8211; </em>ha spiegato il Guardasigilli <em>-: ai concorsi da bandire per completare la pianta organica dei magistrati e alla stabilizzazione del personale del Pnrr. Prendendola con filosofia, diciamo che <strong>la sconfitta ci fa risparmiare molto tempo</strong> che avremmo dovuto dedicare ai decreti attuativi per fare tutto questo&#8221;</em>.</p>
<p>(<em>Agi</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dopo-la-batosta-al-referendum-nordio-mi-assumo-la-responsabilita-politica-della-sconfitta/">Dopo la batosta al referendum, Nordio: &#8220;Mi assumo la responsabilità politica della sconfitta&#8230;&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grandinetti: &#8220;Quando un&#8217;ambulanza arriva tardi, e per giunta senza medico la politica ha già fallito&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/grandinetti-quando-unambulanza-arriva-tardi-e-per-giunta-senza-medico-la-politica-ha-gia-fallito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 08:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[ambulanza]]></category>
		<category><![CDATA[fallimento]]></category>
		<category><![CDATA[francesco grandinetti]]></category>
		<category><![CDATA[medico]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=361609</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Come LAMETIA Enonsolo, esprimo una condivisione piena e convinta dell’iniziativa promossa dall&#8217; ex Presidente del consiglio comunale Giancarlo Nicotera sul tema del servizio 118 e dell’emergenza-urgenza nel nostro territorio. Questa non è una battaglia ideologica. È una questione di diritti fondamentali&#8221;. E&#8217; quanto dichiara il presidente dell&#8217;Associazione, Francesco Grandinetti. &#8220;Il diritto alla salute &#8211; sottolinea [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/grandinetti-quando-unambulanza-arriva-tardi-e-per-giunta-senza-medico-la-politica-ha-gia-fallito/">Grandinetti: &#8220;Quando un&#8217;ambulanza arriva tardi, e per giunta senza medico la politica ha già fallito&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Come LAMETIA Enonsolo, esprimo una condivisione piena e convinta dell’iniziativa promossa dall&#8217; ex Presidente del consiglio comunale Giancarlo Nicotera sul tema del servizio 118 e dell’emergenza-urgenza nel nostro territorio. Questa non è una battaglia ideologica. È una questione di diritti fondamentali&#8221;</em>. E&#8217; quanto dichiara il presidente dell&#8217;Associazione, Francesco Grandinetti. <em>&#8220;Il diritto alla salute &#8211; </em>sottolinea<em> &#8211; non è un’opinione, non è una promessa elettorale, non è un terreno di scontro tra schieramenti. È un diritto costituzionale che, quando viene negato o indebolito, produce disuguaglianze, paura, sofferenza e sfiducia. Ed è proprio su questo terreno che si misura, oggi, la distanza sempre più profonda tra i cittadini e la politica. Negli ultimi anni la politica ha parlato troppo di sé stessa e sempre meno delle persone. Ha preferito spesso lo scontro sterile alle soluzioni, la polemica al merito, la propaganda alla responsabilità. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una crisi di fiducia drammatica, un senso di abbandono diffuso, la percezione – purtroppo spesso fondata – che chi decide sia lontano dai problemi reali di chi vive i territori&#8221;.</em></p>
<p><em>&#8220;Quando un’ambulanza arriva in ritardo, quando un mezzo di soccorso è senza medico, quando un cittadino resta ore su una barella in un pronto soccorso sovraffollato, non c’è destra o sinistra che tenga. C’è solo una persona che soffre e uno Stato che, in quel momento, sta venendo meno al suo dovere&#8221;</em>. &#8211; sottolinea Grandinetti.</p>
<p><em>&#8220;Le parole del dottor Saverio Ferrari, delegate dello SMI, colgono nel segno: la difesa della salute pubblica non ha colore politico. Da anni, insieme a lui, abbiamo denunciato con serietà e coerenza le criticità strutturali del sistema dell’emergenza sanitaria. Oggi quelle denunce non possono più essere archiviate come allarmi ripetuti: sono la fotografia di una realtà che chiede risposte immediate.</em><br />
<em>L’iniziativa di Nicotera &#8211; </em>a parere di Grandinetti<em> &#8211; va letta esattamente in questa direzione: come un tentativo di riportare la politica dentro la vita concreta delle persone, sottraendola alle diatribe di maniera che non risolvono nulla e che, anzi, allontanano ulteriormente i cittadini dalle istituzioni.</em><br />
<em>Per questo riteniamo non solo giusta, ma necessaria la richiesta di un Consiglio comunale aperto sul tema del 118, allargato al funzionamento dei Pronto Soccorso, che oggi rappresentano uno dei punti di maggiore sofferenza del sistema sanitario. Luoghi in cui si concentrano fragilità, emergenze, disperazione, e che troppo spesso vengono lasciati soli, senza risorse e senza una visione&#8221;.</em></p>
<p>Il presidente dell&#8217;Associazione ricorda che &#8220;<em>La missione di LAMETIA Enonsolo è stare dalla parte dei diritti delle persone, sempre. Non dei diritti astratti, ma di quelli che incidono sulla qualità della vita, sulla sicurezza, sulla dignità umana. Il diritto alla salute è il primo banco di prova di una politica che voglia dirsi credibile. Difendere i diritti significa scegliere da che parte stare. Significa rifiutare l’indifferenza, rompere la rassegnazione collettiva, affermare che l’inefficienza non è un destino e che la sofferenza non può diventare normalità. Se la politica vuole riconquistare fiducia, deve tornare a fare questo: ascoltare, assumersi responsabilità, dare risposte.</em><br />
<em>Su questi temi non servono slogan, ma atti concreti e passare da questo argomento ai prossimi incominciando dalle disumane liste d&#8217;attesa. E su questi temi, LAMETIA Enonsolo c’è. Con chiarezza, dalla parte delle persone&#8230; di tutte&#8221;</em>&#8211; conclude Francesco Grandinetti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/grandinetti-quando-unambulanza-arriva-tardi-e-per-giunta-senza-medico-la-politica-ha-gia-fallito/">Grandinetti: &#8220;Quando un&#8217;ambulanza arriva tardi, e per giunta senza medico la politica ha già fallito&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sull&#8217;alta velocità la tecnocrazia idiota sta vincendo sulla politica&#8230;di Flavio Stasi*</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sullalta-velocita-la-tecnocrazia-idiota-sta-vincendo-sulla-politica-di-flavio-stasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 16:40:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[alta]]></category>
		<category><![CDATA[Flavio Stasi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[tecnocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[velocità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=351213</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;epoca delle barzellette sull&#8217;Alta Velocità è finita con gli ultimi provvedimenti della Comunità Europea. Da quando RFI, braccio armato del Governo, ha paventato la cancellazione del Nodo di Tarsia, ne abbiamo lette di tutti i colori: che quel tracciato era irrealizzabile, che collegava paesini, che penalizzava Reggio Calabria ed altre fandonie del genere. La verità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sullalta-velocita-la-tecnocrazia-idiota-sta-vincendo-sulla-politica-di-flavio-stasi/">Sull&#8217;alta velocità la tecnocrazia idiota sta vincendo sulla politica&#8230;di Flavio Stasi*</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;epoca delle barzellette sull&#8217;Alta Velocità è finita con gli ultimi provvedimenti della Comunità Europea. Da quando RFI, braccio armato del Governo, ha paventato la cancellazione del Nodo di Tarsia, ne abbiamo lette di tutti i colori: che quel tracciato era irrealizzabile, che collegava paesini, che penalizzava Reggio Calabria ed altre fandonie del genere. La verità è che cancellando l&#8217;unico tracciato realizzabile per il quale sono stati spesi decine di milioni di euro, si intendeva escludere la Calabria dal più grande progetto infrastrutturale del secolo, con la complicità di una immobile Giunta regionale. Basta guardare il tracciato campano, organizzato e gestito da rappresentanze regionali e parlamentari con visione e sano senso di appartenenza: da Battipaglia si muove verso l&#8217;entroterra, fino a Romagnano (meno di 500 abitanti) e poi prosegue fino a Buonabitacolo, garantendo sviluppo alle aree interne, ai poli produttivi, alle comunità sfruttando il corridoio autostradale.</em></p>
<p><em>È ciò che deve avvenire collegando la valle del Crati, circa 600 mila persone che ruotano tra Ionio e Pollino, utenti del servizio ferroviario pubblico e sostenibile, che oggi prendono il treno a Salerno, l&#8217;aereo a Bari o vanno fino a Roma direttamente in auto. Ora che le elezioni sono finite, la Giunta regionale dimostri di avere la schiena diritta nei confronti del Governo, senza coprirsi ulteriormente sostenendo che questo tema riguarda scelte tecniche di RFI, insultando l&#8217;intelligenza dei calabresi e mortificando il ruolo delle istituzioni. Lo stesso Governo e la rappresentanza parlamentare calabrese demordano da questo teorema di abbandono e degrado di una terra, la nostra, che vuole essere messa nelle condizioni di contribuire allo sviluppo del Paese ed ha le potenzialità per farlo, un teorema frutto di una tecnocrazia idiota, ignorante e strapagata.</em></p>
<p><em>Mi appello ancora una volta ai Parlamentari Calabresi ed alla Giunta Regionale: si apra un tavolo di confronto sul tema dell&#8217;Alta Velocità per coinvolgere il Governo su un progetto di sviluppo ambizioso della Calabria, paradossalmente meno complesso ma ben più ambizioso e decisivo del Ponte sullo Stretto, che garantirebbe margini di crescita reali incalcolabili. Le infrastrutture strategiche sono un tema che necessitano di coraggio e visione politica e la Calabria deve essere una terra da collegare e sviluppare, non un lembo di terra da attraversare.</em><br />
*Sindaco di Corigliano-Rossano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sullalta-velocita-la-tecnocrazia-idiota-sta-vincendo-sulla-politica-di-flavio-stasi/">Sull&#8217;alta velocità la tecnocrazia idiota sta vincendo sulla politica&#8230;di Flavio Stasi*</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occhiuto: mie dimissioni dimostrano che può esserci politica autorevole, imparato da Berlusconi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/occhiuto-mie-dimissioni-dimostrano-che-puo-esserci-politica-autorevole-imparato-da-berlusconi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Aug 2025 16:59:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[autorevole]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni]]></category>
		<category><![CDATA[Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=330034</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nuovo intervento pubblico del presidente dimissionario della Regione, Roberto Occhiuto agli Stati Generali del Mezzogiorno, di Forza Italia, in corso a Reggio Calabria. &#8220;Tante volte la politica è stata succube delle inchieste giudiziarie, ma non per responsabilità dei magistrati, ma per responsabilità di quanti, in maniera meschina, mediocre, nella politica, hanno utilizzato le inchieste dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/occhiuto-mie-dimissioni-dimostrano-che-puo-esserci-politica-autorevole-imparato-da-berlusconi/">Occhiuto: mie dimissioni dimostrano che può esserci politica autorevole, imparato da Berlusconi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo intervento pubblico del presidente dimissionario della Regione, Roberto Occhiuto agli Stati Generali del Mezzogiorno, di Forza Italia, in corso a Reggio Calabria. &#8220;Tante volte la politica è stata succube delle inchieste giudiziarie, ma non per responsabilità dei magistrati, ma per responsabilità di quanti, in maniera meschina, mediocre, nella politica, hanno utilizzato le inchieste dei magistrati per fare politica, per fare cattiva politica&#8221;. Così Occhiuto, intervenendo al panel &#8220;Il ruolo delle Regioni per lo sviluppo del Paese&#8221;, tema inserito nel programma reggino.</p>
<p>&#8220;Credo &#8211; aggiunge &#8211; che con questo mio gesto io ho dimostrato che ci può essere una politica autorevole che non è succube rispetto a quello che succede. La nostra comunità è una comunità in cui tutti quanti abbiamo lo stesso maestro e si chiama Silvio Berlusconi. Domandatevi, qual è stato l&#8217;uomo, il leader politico che nel corso degli ultimi anni ha resistito di più ad inchieste giudiziarie. E quando le inchieste giudiziarie hanno messo in discussione la sua funzione, il suo carisma, lui si è sempre rivolto agli elettori, e dagli elettori ha sempre ricevuto fiducia. </p>
<p>Ecco, dobbiamo dimostrare che abbiamo imparato qualcosa da Silvio Berlusconi. Si possono avere i migliori maestri. Ma non vince chi ha avuto il miglior maestro, vince chi dimostra di avere appreso la lezione dei suoi maestri&#8221;- ha aggiunto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/occhiuto-mie-dimissioni-dimostrano-che-puo-esserci-politica-autorevole-imparato-da-berlusconi/">Occhiuto: mie dimissioni dimostrano che può esserci politica autorevole, imparato da Berlusconi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Metalmeccanici, a Lamezia l&#8217;assemblea regionale della Fiom Cgil Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/metalmeccanici-a-lamezia-lassemblea-regionale-della-fiom-cgil-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Sep 2024 06:30:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea]]></category>
		<category><![CDATA[Fiom Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[industriale]]></category>
		<category><![CDATA[LameziaTerme]]></category>
		<category><![CDATA[metalmeccaninci]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=271101</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è riunita a Lamezia Terme l&#8217;assemblea regionale dei delegati e delle delegate della Fiom Cgil Calabria a cui hanno preso parte il Segretario Fiom Cgil Calabria Umberto Calabrone, la Segretaria Nazionale Fiom Cgil Silvia Simoncini e il Segretario Confederale Cgil Calabria Gianfranco Trotta. Fulcro della discussione, alla quale hanno contribuito anche le altre strutture [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/metalmeccanici-a-lamezia-lassemblea-regionale-della-fiom-cgil-calabria/">Metalmeccanici, a Lamezia l&#8217;assemblea regionale della Fiom Cgil Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è riunita a Lamezia Terme l&#8217;assemblea regionale dei delegati e delle delegate della Fiom Cgil Calabria a cui hanno preso parte il Segretario Fiom Cgil Calabria Umberto Calabrone, la Segretaria Nazionale Fiom Cgil Silvia Simoncini e il Segretario Confederale Cgil Calabria Gianfranco Trotta. Fulcro della discussione, alla quale hanno contribuito anche le altre strutture della Cgil, sono state le trattative per il rinnovo dei Contratti nazionali di lavoro dei metalmeccanici, la drammatica crisi occupazionale, sociale e industriale della Calabria nel quadro complessivo nazionale, con gli annessi pericoli di ulteriore regressione dei diritti sociali e del lavoro, specie in termini di precarietà e inoccupazione.</p>
<p>&#8220;Abbiamo la necessità di unire il Paese – ha affermato il Segretario Generale Calabrone &#8211; oggi esistono differenze territoriali su redditi, servizi essenziali e solo attraverso il Ccnl si possono ridurre i divari. I referendum della Cgil e quello sull&#8217;autonomia differenziata, nel quale la nostra organizzazione è protagonista nella raccolta delle firme, sono una sfida che ha come obiettivo un Paese fondato sul lavoro come prevede la Costituzione&#8221;. &#8220;L&#8217;assenza di politiche industriali è eclatante – ha affermato la Segretaria Nazionale Silvia Simoncini – e non solo a livello regionale, ma anche a livello nazionale. L&#8217;Italia non ha più asset strategici. Bisogna rilanciare la politica industriale a partire da tutte quelle scelte che possono concretamente sostenere la capacità produttiva del Paese, come le infrastrutture o la riduzione dei costi energetici&#8221;. &#8220;Il gracile, ma ancora presente presidio industriale manifatturiero calabrese, non è mai stato fatto oggetto di una vera e propria politica di pianificazione industriale &#8211; ha aggiunto Calabrone &#8211; sia sul versante degli investimenti, del ruolo sociale delle imprese,  sia sul versante del mercato del lavoro, della formazione professionale, della sicurezza sociale&#8221;. Durante i lavori si è discusso dell&#8217;impegno per il contrasto all&#8217;autonomia differenziata, della volontà del governo di ridurre, con il Ddl &#8220;Sicurezza&#8221; approvato dalla Camera e voluto dal Governo, le agibilità democratiche ed il diritto di protesta organizzata e democratica, ma anche di come proseguire l&#8217;impegno per contrastare la crisi e far cambiare paradigma ad un disegno reazionario in netto contrasto con i dettati della Costituzione, nata dalla lotta di resistenza al nazifascismo. Spazio anche nonché sulla necessità di continuare la mobilitazione per la pace e contro tutte le guerre, manifestando piena solidarietà a tutte le popolazioni martoriate a partire da quella palestinese sottoposta ad un vero e proprio genocidio.  </p>
<p>&#8220;Serve una forte mobilitazione unitaria dei metalmeccanici, di tutti i lavoratori e i pensionati per far cambiare le inique politiche governative messe in atto ed annunciate in previsione della legge di bilancio 2025 – ha aggiunto Calabrone &#8211;  anche tenendo conto della ripresa nefasta delle politiche di austerità dell&#8217;UE, da tempo ormai chiusa in un&#8217;asfittica economia neoliberista e guerrafondaia col solo risultato di aver appannato, se non destrutturato del tutto, il modello sociale europeo.  Soprattutto in Calabria per contrastare le drammatiche tendenze allo spopolamento, all&#8217;emigrazione giovanile,  con i primati nazionali di disoccupazione ed inoccupazione, di precarietà   e lavoro nero, serve un forte rilancio degli investimenti, in un quadro di unità del Paese, recuperando le risorse prima di tutto da un forte contrasto all&#8217;evasione fiscale e contributiva, ma anche migliorando la capacità di spesa dei fondi, come il Pnrr, già impegnati o non spesi o destinati ad opere inutili e dannose come il Ponte&#8221;. L&#8217; assemblea dei delegati ha approvato la relazione del segretario generale Umberto Calabrone, il dibattito e le conclusioni dalla segretaria nazionale Simoncini e ha impegnato l&#8217;intera organizzazione ad essere protagonista nella discussione dentro la Cgil Calabria per la definizione dei suoi assetti organizzativi e politici con l&#8217;obiettivo di rendere sempre più forte e rappresentativa la Fiom e la Cgil.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/metalmeccanici-a-lamezia-lassemblea-regionale-della-fiom-cgil-calabria/">Metalmeccanici, a Lamezia l&#8217;assemblea regionale della Fiom Cgil Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gratteri: &#8221;Troppe commistioni tra politica e criminalità organizzata&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/gratteri-troppe-commistioni-tra-politica-e-criminalita-organizzata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 May 2024 05:56:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[commistioni]]></category>
		<category><![CDATA[criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[mafie]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Gratteri]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=253318</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;La commistione tra politica e pubblica amministrazione, da una parte, e criminalità organizzata, dall&#8217;altra, è un fenomeno tutt&#8217;altro che estemporaneo, ma diffuso. Le mafie attualmente preferiscono rimanere nell&#8217;ombra e infiltrarsi a tutti i livelli nell&#8217;economia, nell&#8217;imprenditoria e anche nella politica. In questo caso, anziché minacciare o sparare, preferiscono corrompere&#8221;. Così il procuratore di Napoli Nicola [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gratteri-troppe-commistioni-tra-politica-e-criminalita-organizzata/">Gratteri: &#8221;Troppe commistioni tra politica e criminalità organizzata&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La commistione tra politica e pubblica amministrazione, da una parte, e criminalità organizzata, dall&#8217;altra, è un fenomeno tutt&#8217;altro che estemporaneo, ma diffuso. Le mafie attualmente preferiscono rimanere nell&#8217;ombra e infiltrarsi a tutti i livelli nell&#8217;economia, nell&#8217;imprenditoria e anche nella politica. In questo caso, anziché minacciare o sparare, preferiscono corrompere&#8221;. Così il procuratore di Napoli <strong>Nicola Gratteri</strong> in un&#8217;intervista a Famiglia Cristiana, in margine all&#8217;inchiesta dei pm di Genova e la Spezia che indagano tra l&#8217;altro su fenomeni legati alla corruzione al voto di scambio e alle infiltrazioni mafiose. </p>
<p>Per Gratteri &#8220;<em>occorrerebbe una più incisiva selezione della classe dirigente. È la politica che dovrebbe farsi un esame di coscienza e valutare con rigore le condotte dei propri appartenenti a prescindere dalle valutazioni che fa la magistratura, che si basano sull&#8217;analisi di specifiche vicende. Sul piano dell&#8217;azione giudiziaria, devo constatare che le riforme attuate e quelle in cantiere, purtroppo, indeboliranno l&#8217;accertamento dei fenomeni criminosi</em>&#8220;. </p>
<p>L&#8217;intervista a Gratteri si inserisce in un reportage su Genova &#8211; cui il settimanale dedica la copertina &#8211; all&#8217;indomani dell&#8217;inchiesta che ha visto l&#8217;arresto del governatore Giovanni Toti, mentre 30 sono in totale gli indagati, incentrandosi sulla figura di Aldo Spinelli, l&#8217;imprenditore elemosiniere, che, rivela Famiglia Cristiana, si era anche offerto di pagare la campagna elettorale per la rielezione dell&#8217;allora sindaco Adriano Sansa, che respinse senza esitazione l&#8217;offerta.<br />
(<em>Fonte: antimafiaduemila.com</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gratteri-troppe-commistioni-tra-politica-e-criminalita-organizzata/">Gratteri: &#8221;Troppe commistioni tra politica e criminalità organizzata&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Politica coesione Calabria, piano straordinario per oltre 200 assunzioni: enti invitati ad aderire</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/politica-coesione-calabria-piano-straordinario-per-oltre-200-assunzioni-enti-invitati-ad-aderire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2024 14:27:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[200 assunzioni:]]></category>
		<category><![CDATA[coesione]]></category>
		<category><![CDATA[Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[straordinario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=230848</guid>

					<description><![CDATA[<p>La vice presidente della Giunta regionale, Giusi Princi, con apposita nota inviata ai Comuni, alle Province e alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, ricorda che è attivo l’Avviso di manifestazione d’interesse il quale, avviando il piano straordinario di assunzioni per la politica di coesione, ha l’obiettivo di raccogliere dagli Enti informazioni sul fabbisogno di risorse [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/politica-coesione-calabria-piano-straordinario-per-oltre-200-assunzioni-enti-invitati-ad-aderire/">Politica coesione Calabria, piano straordinario per oltre 200 assunzioni: enti invitati ad aderire</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La vice presidente della Giunta regionale, Giusi Princi, con apposita nota inviata ai Comuni, alle Province e alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, ricorda che è attivo l’Avviso di manifestazione d’interesse il quale, avviando il piano straordinario di assunzioni per la politica di coesione, ha l’obiettivo di raccogliere dagli Enti informazioni sul fabbisogno di risorse e profili professionali. “L’assunzione di personale &#8211; scrive la vice presidente &#8211; rappresenta il principale intervento del Programma nazionale capacità per la Coesione 2021-2027, attuato sulla base di quanto previsto dal decreto-legge numero 124/2023. Sulla base degli esiti della manifestazione d’interesse – precisa &#8211; sarà bandito un successivo concorso per l’assunzione di funzionari a tempo indeterminato che saranno impiegati, esclusivamente, al rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni territoriali, con riferimento alla gestione delle risorse e degli interventi della politica di coesione. Saranno  – specifica inoltre  la vicepresidente Princi &#8211;  50 i nuovi assunti destinati al rafforzamento dei Dipartimenti regionali, distribuiti territorialmente sulla base delle esigenze espresse dalle candidature. In particolare, agli Enti locali calabresi saranno destinati fino a un massimo di 200 nuovi assunti per i Comuni, 16 per le Province, 8 per la Città metropolitana”.</p>
<p>Le manifestazioni di interesse potranno essere inoltrate fino alle ore 12:00 di martedì 30 gennaio 2024 esclusivamente tramite la piattaforma, raggiungibile anche dalla pagina istituzionale del Dipartimento per le politiche di coesione e del programma nazionale CapCoe. La domanda di adesione, da parte degli Enti interessati, potrà essere inoltrata dai legali rappresentanti o da un soggetto da esso delegato. Eventuali richieste di chiarimento sulla procedura amministrativa possono essere inviate esclusivamente in forma scritta al seguente indirizzo e-mail: quesiti@capcoe.gov.it entro sette giorni dalla data di chiusura della piattaforma (30 gennaio 2024).</p>
<p>Infine, la vice presidente &#8211; congiuntamente al direttore della programmazione unitaria Maurizio Nicolai, al direttore dell’UOA Francesco Venneri e ai sindacati di categoria: Cgil, Cisl e Uil &#8211; invita gli Enti interessati “ad aderire alla manifestazione al fine, non solo di garantire opportunità occupazionali a giovani calabresi in possesso dei requisiti ma anche di potenziare le capacità amministrative degli Enti, impegnati a gestire, per i prossimi anni, importanti risorse finanziarie”.<br />
L&#8217;avviso è consultabili al link in allegato: https://calabriaeuropa.regione.calabria.it/manifestazione-di-interesse-piano-assunzioni-enti-territoriali-sud-webinar-11-gennaio-e-rilascio-prime-faq/</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/politica-coesione-calabria-piano-straordinario-per-oltre-200-assunzioni-enti-invitati-ad-aderire/">Politica coesione Calabria, piano straordinario per oltre 200 assunzioni: enti invitati ad aderire</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dagli eventi climatici catastrofici alla politica, ecco cosa è successo nel 2023</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/dagli-eventi-climatici-catastrofici-alla-politica-ecco-cosa-e-successo-nel-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jan 2024 08:55:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[climatici]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[fatti]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=228477</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dagli eventi climatici catastrofici alla politica, cosa è successo nel 2023? Ripercorriamo gli avvenimenti più rilevanti dell&#8217;anno, mese per mese. Gennaio Nonostante i numerosi inciampi e le polemiche, non ultimo lo scherzo telefonico a palazzo Chigi da parte di due comici russi, il governo di Giorgia Meloni mantiene la maggioranza in Parlamento. È stata confermata l’abrogazione del reddito di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dagli-eventi-climatici-catastrofici-alla-politica-ecco-cosa-e-successo-nel-2023/">Dagli eventi climatici catastrofici alla politica, ecco cosa è successo nel 2023</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="0">Dagli eventi climatici catastrofici alla politica,<strong> cosa è successo nel 2023</strong>? Ripercorriamo gli <strong>avvenimenti più rilevanti dell&#8217;anno</strong>, mese per mese.</p>
<h2 class="body-h3 css-1dtli8q et3p2gv0" data-node-id="1">Gennaio</h2>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="2">Nonostante i numerosi inciampi e le polemiche, non ultimo lo scherzo telefonico a palazzo Chigi da parte di due comici russi, il <strong>governo di Giorgia Meloni</strong> mantiene la maggioranza in Parlamento. È stata confermata l’abrogazione del reddito di cittadinanza e al suo posto è stato introdotto un assegno di inclusione. Ha votato la sfiducia al MES, approvato la legge di bilancio e prosegue il percorso per l’autonomia differenziata delle regioni. In dodici mesi, l’esecutivo ha confermato i suoi parametri conservatori in merito alle istanze progressiste invocate dall’opposizione: il ricorso alla <a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a44659575/gestazione-per-altri-reato-universale-legge-approvata-cosa-succede/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a44659575/gestazione-per-altri-reato-universale-legge-approvata-cosa-succede/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="gestazione per altri, considerata &quot;reato universale&quot;">gestazione per altri, considerata &#8220;reato universale&#8221;</a>, la produzione di carne coltivata e il salario minimo. Ha fatto discutere la proposta di varare un cosiddetto &#8220;premierato&#8221;: nel caso in cui fosse approvato, l’elezione del presidente del Consiglio sarebbe diretta e il potere del presidente della Repubblica subirebbe un ridimensionamento. L’area di sinistra accusa Giorgia Meloni di espandere la sua influenza e di mettere a tacere ogni forma di contraddittorio, soprattutto da quando alcuni storici conduttori del palinsesto Rai, tra cui <a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/showbiz/tv/a44030205/che-tempo-che-fa-tutti-gli-ospiti/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/showbiz/tv/a44030205/che-tempo-che-fa-tutti-gli-ospiti/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="Fabio Fazio">Fabio Fazio</a>, Bianca Berlinguer e Lucia Annunziata hanno trasferito le loro trasmissioni su la7 o sul Nove. Secondo Giorgia Meloni, invece, sta finalmente capitolando la storica egemonia di sinistra, che da sempre occupa i centri del potere culturale. Fratelli d’Italia si attesta ancora come il primo partito italiano e secondo i sondaggi sarebbe addirittura in crescita.</p>
<div class="ob-smartfeed-wrapper feedIdx-0">
<div id="outbrain_widget_0" class="OUTBRAIN" data-src="https://www.elle.com/it/magazine/a46249180/eventi-importanti-2023/" data-widget-id="AR_2" data-ob-mark="true" data-browser="chrome" data-os="win32" data-dynload="" data-idx="0">
<div class="ob-widget ob-feed-layout AR_2">
<div class="ob-widget-header"><span style="color: #111111; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 27px;">Febbraio</span></div>
</div>
</div>
</div>
<p class="body-text css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="5"><strong><a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a43091110/elly-schlein-nuova-segretaria-pd/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a43091110/elly-schlein-nuova-segretaria-pd/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="Elly Schlein">Elly Schlein</a> viene eletta come segretario del Partito Democratico</strong>, succedendo a Enrico Letta e alla sua decisione di ritirarsi dopo la sconfitta alle elezioni del 25 settembre.</p>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="7">La <strong>guerra tra Russia e Ucraina compie un anno.</strong> I combattimenti proseguono. Il presidente Zelensky ha dichiarato che potrebbero durare ancora a lungo. Tuttavia, i sostegni militari alla sua causa sono stati seccamente interrotti dopo il voto contrario dei repubblicani al Congresso degli Stati Uniti, che pure sono stati il principale alleato dell’Ucraina e hanno versato complessivamente più di 110 miliardi di dollari. Sono aperti i trattati europei per annettere l’Ucraina all’interno dell’Unione. Anche in questo caso non mancano le opposizioni, soprattutto dal presidente dell’Ungheria Viktor Orbàn.</p>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="8">Nella notte tra il 24 e il 25 febbraio, un caicco partito dalla Turchia e che trasportava 180 migranti è affondato a largo del comune di <strong>Cutro</strong>, in Calabria. Dalle prime ore dell’alba sono stati rinvenuti i cadaveri, anche se il mare ha continuato a restituirne per tutto il corso della mattinata. Le immagini dei bambini affogati, riversi sulla spiaggia hanno fatto il giro del mondo.</p>
<h2 class="body-h3 css-1dtli8q et3p2gv0" data-node-id="9">Marzo</h2>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="10">Il governo ha bloccato la <strong><a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/a43303533/milano-registrazioni-figli-coppie-omosessuali/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/a43303533/milano-registrazioni-figli-coppie-omosessuali/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="registrazione all’anagrafe dei figli nati da coppie omogenitoriali del Comune di Milano">registrazione all’anagrafe dei figli nati da coppie omogenitoriali del Comune di Milano</a></strong>. Questo ha significato la momentanea impossibilità di ottenere la residenza o la carta di identità del minore. La pratica di trascrizione è ripresa regolarmente ad agosto. Le fenditure tra la coalizione di Giorgia Meloni e la comunità Lgbt si sono inasprite anche quando la <strong><a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/a43892128/pride-2023-patrocinio-comuni-friuli/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/a43892128/pride-2023-patrocinio-comuni-friuli/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="regione Lazio ha revocato il patrocinio al gay pride di Roma">regione Lazio ha revocato il patrocinio al gay pride di Roma</a></strong></p>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="10"><span style="color: #111111; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 27px;">Aprile</span></p>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="13">I blitz di <strong><a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/a46127435/proteste-clima-attivisti-polemica/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/a46127435/proteste-clima-attivisti-polemica/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="Ultima Generazione e di altri gruppi di attivisti come Exctinction Rebellion">Ultima Generazione e di altri gruppi di attivisti come Exctinction Rebellion</a></strong> sono proseguiti indefessi per tutto l’anno: blocchi autostradali, interruzioni del traffico e di pubbliche funzioni come le messe, lancio di vernice lavabile sui monumenti delle principali città italiane. Le reazioni nei confronti di questi poco più che ventenni sono diventate via via più intolleranti. Il governo ha imposto misure restrittive al punto che, dopo l’ultima dimostrazione a Venezia, quando hanno colorato di verde le acque dei canali, la maggior parte è stata arrestata e condotta in questura. <a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a43615838/attivisti-ultima-generazione-chi-sono/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a43615838/attivisti-ultima-generazione-chi-sono/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="Ultima Generazione">Ultima Generazione</a> continua tuttavia a sottolineare l’idiosincrasia tra questi rapidi provvedimenti a danno di proteste pacifiche e la totale assenza di leggi ed emendamenti che tutelino l’ambiente e il futuro delle nuove generazioni.</p>
<section id="article-ad-breaker-leaderboard-1-wrapper" class="breaker-ad" data-type="breaker-ad" data-journey-unblur="true">
<div class="gpt-breaker-container breaker-ad clearfix css-1wx4r43 e152u5os0" data-journey-unblur="true">
<div class="css-tintre e1v257yr0"><span style="color: #111111; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 27px;">Maggio</span></div>
</div>
</section>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="15">Dopo piogge torrenziali sono esondati ventitré corsi d’acqua, <strong>allagando, demolendo e distruggendo i comuni della provincia di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Reggio Emilia, Bologna e Modena</strong>. Gli eventi estremi si sono concentrati durante la prima metà di maggio. Numerosi i giovani gruppi di volontari partiti per raggiungere e soccorrere la regione. Sono diventati virali i video in cui intonano &#8220;Romagna mia&#8221; in mezzo alle strade sotterrate da acqua e melma. Il generale Figliuolo è stato nominato dal governo come commissario per la gestione dell’emergenza. Le gravi condizioni dell’Emilia Romagna hanno acceso diversi dibattiti in merito alla <strong><a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/a44662426/clima-media-allarmisti/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/a44662426/clima-media-allarmisti/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="questione climatica e alla prevenzione di eventi estremi">questione climatica e alla prevenzione di eventi estremi</a></strong>, destinati a diventare sempre più frequenti.</p>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="16">A fronte del problema del <strong><a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/a43915564/proteste-caro-affitti/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/a43915564/proteste-caro-affitti/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="caro affitti">caro affitti</a></strong>, decine di studenti hanno piantato simbolicamente delle tende di fronte alla sede del Politecnico a Milano. Le proteste si sono diffuse all’interno di tutti i principali campus universitari della nazione. La richiesta principale è un calmieramento dei prezzi degli immobili, dove una stanza arriva a costare anche mille euro al mese. Il governo e le singole giunte si sono detti disposti a trattare con gli studenti, anche se l’iniziale sblocco di 660 milioni a favore di alloggi appositi sono stati successivamente ritirati.</p>
<h2 class="body-h3 css-1dtli8q et3p2gv0" data-node-id="17">Giugno</h2>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="18">Il 12 giugno <strong><a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/showbiz/a43530995/silvio-berlusconi-morto/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/showbiz/a43530995/silvio-berlusconi-morto/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="muore Silvio Berlusconi all’età di ottantasei anni">muore Silvio Berlusconi all’età di ottantasei anni</a></strong>. Il leader di Forza Italia era stato ricoverato soltanto due giorni prima. I funerali si sono tenuti dentro la cattedrale del Duomo di Milano e trasmessi in diretta televisiva.</p>
<h2 class="body-h3 css-1dtli8q et3p2gv0" data-node-id="19">Luglio</h2>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="20">Durante la notte del 25 luglio un nubifragio si è abbattuto su Milano, con raffiche di vento a centro chilometri orari che hanno divelto alberi secolari e provocato danni alle case, alle strade, alle automobili schiacciate dai tronchi. Con la stessa furia, 86 roghi sono scoppiati in Sicilia nelle stesse settimane a causa delle <a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/a44574750/caldo-italiano-cambiamento-climatico/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/a44574750/caldo-italiano-cambiamento-climatico/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="temperature atmosferiche roventi"><strong>temperature atmosferiche roventi</strong></a>. In Grecia è stato registrato il più vasto incendio della storia d’Europa che ha interessato la zona tra Alessandropoli ed Evros. Due mesi prima, a New York l’aria si era tinta di arancione a causa degli incendi divampati in Canada, i cui fumi sono stati trasportati dal vento.</p>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="21"><strong>Patrick Zaki è stato liberato dal carcere del Cairo</strong> dove era trattenuto dal 2020. Il presidente egiziano Al Sisi gli ha concesso la grazia. È disponibile il suo libro Sogni e illusioni di libertà edito dalla Nave di Teseo.</p>
<div class="align-center size-medium embed css-1736von e1xqj1sx4" data-embed="body-image" data-node-id="22">
<div class="css-uwraif e1xqj1sx3">
<div class="css-p7qblm ewcw41w0"><span style="color: #111111; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 27px;">Agosto</span></div>
</div>
</div>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="24">Secondo il Viminale, <strong><a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a45933354/femminismo-migranti/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a45933354/femminismo-migranti/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="i migranti sbarcati sulle coste italiane quest’anno sono stati 153 mila.">i migranti sbarcati sulle coste italiane quest’anno sono stati 153 mila.</a></strong> La situazione è implosa da quando la Tunisia ha cominciato a espellere i cittadini provenienti dall’Africa subsahariana, nonché coloro che transitavano nel campo adiacente alla città di Sfax in attesa di partire per l’Europa. Molti sono stati prelevati dalle loro case e abbandonati in mezzo al deserto. Altri sono stati assaliti in mezzo alla strada. L’odio tunisino è stato fagocitato dalle difficoltà economiche e dalle tensioni sociali, che vedono nei migranti la principale causa della precarietà interna alla nazione. I naufragi hanno continuato a consumarsi nelle acque del Mediterraneo: 2500 morti, dichiarano le organizzazioni non governative. Dopo la <strong>strage di Cutro</strong>, il governo ha preparato un decreto omonimo per gestire i flussi migratori, anche se è stato accusato di favorire la detenzione dei migranti irregolari in appositi centri riconvertiti, i Centri di permanenza per i rimpatri, qualora fossero sprovvisti di visti, documenti o di denaro.</p>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="25">L’Africa è stata ulteriormente scossa dal <strong>colpo di stato in Niger</strong>, quando la guardia presidenziale ha arrestato il Presidente democraticamente eletto Mohamed Bazoum. Si è successivamente insediata una giunta militare con a capo il generale Abdourahamane Tchiani. L’Europa, gli Stati Uniti e la Comunità Economica degli Stati dell’Africa occidentale si sono subito schierati a sfavore del golpe per la liberazione di Bazoum.</p>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="26">Anche in <strong>Sudan si è scatenata una guerra civile</strong> che vede da una parte le truppe armate fedeli al capo di stato maggiore del Paese, il generale Abdel Fattah al-Burhan, dall’altra la milizia paramilitare guidata da Mohammed Hamdan Dagalo. Sono stati presi di mira ospedali, chiese, abitazioni, la popolazione, in carenza di cibo e di protezione, è stata costretta a scappare. Sono più di tre milioni gli sfollati.</p>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="27"><strong><a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a44791253/michela-murgia-morta-libri-frasi/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a44791253/michela-murgia-morta-libri-frasi/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="Il 10 agosto si è spenta Michela Murgia">Il 10 agosto si è spenta Michela Murgia</a></strong>, scrittrice, attivista per i diritti delle donne, nota femminista. Pochi mesi prima aveva confessato di essere affetta da un cancro al quarto stadio. I funerali si sono tenuti a Roma, in piazza del Popolo. Numerosissima e coesa la comunità di intellettuali italiani vicina a Murgia. Durante la funzione sono intervenuti la scrittrice Chiara Valerio e Roberto Saviano.</p>
<h2 class="body-h3 css-1dtli8q et3p2gv0" data-node-id="28">Settembre</h2>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="29">Il <strong>G20 Si è tenuto all’Exhibition-cum-Convention Centre di Nuova Delhi</strong>. È la prima volta che l’India ospita il vertice. Considerata a tutti gli effetti una potenza economica in espansione, il premier Modi ha sfruttato la posizione di rilievo della nazione per dare risalto al Sud del mondo. Al summit era infatti presente anche l’Unione Africana.</p>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="30">Il <strong>19 settembre l’Azerbaigian ha utilizzato la forza militare per riconquistare il territorio popolato dagli armeni</strong> del Nagorno Karabakh. In pochi giorni 65mila persone hanno dovuto lasciare le loro case senza portare nulla con sé. Abbandonati dalla Russia, storica alleata ora impegnata sul suolo ucraino, e da tutte le altre grandi potenze, lo scontro etnico riporta dolorosamente al genocidio novecentesco.</p>
<section id="article-ad-breaker-leaderboard-3-wrapper" class="breaker-ad" data-type="breaker-ad" data-journey-unblur="true">
<div class="gpt-breaker-container breaker-ad clearfix css-1wx4r43 e152u5os0" data-journey-unblur="true">
<div class="css-tintre e1v257yr0"><span style="color: #111111; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 27px;">Ottobre</span></div>
</div>
</section>
<p class="body-text css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="33"><a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/a45480278/palestina-israele-guerra/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/a45480278/palestina-israele-guerra/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="Il 7 ottobre Hamas, un’organizzazione politica armata palestinese, sferra un attacco a Israele">Il 7 ottobre Hamas, un’organizzazione politica armata palestinese, sferra un attacco a Israele</a>, uccidendo in tutto 1200 cittadini, razziando i villaggi, i cosiddetti kibbutz, e sparando su una folla di giovani raccolta a un rave in pieno giorno. Questo ha innescato una reazione violentissima da parte del governo del leader di estrema destra Benjamin Netanyahu: i bombardamenti sulla striscia di Gaza si susseguono da allora. I morti sono quasi ventimila, per la maggior parte bambini. <strong>L’ONU chiede a gran voce una cessazione immediata del fuoco</strong>. Centinaia di migliaia di morti mancano alla lista, perché dispersi o sepolti sotto le macerie. I sopravvissuti si sono spostati da nord a sud, tentando di proteggersi dalle bombe, anche se l’offensiva si estende su tutto il territorio e non esiste luogo sicuro. Mancano gli aiuti umanitari, dilagano fame, epidemie e ferite causate dalle esplosioni, le quali non possono essere curate, essendo saltati i servizi sanitari e i due più importanti ospedali della regione, Al-Shifa e Al-Quds.</p>
<h2 class="body-h3 css-1dtli8q et3p2gv0" data-node-id="34">Novembre</h2>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="35">L’11 novembre viene ritrovato il corpo senza vita della ventiduenne <strong>Giulia Cecchettin</strong>. L’omicida è l’ex fidanzato Filippo Turetta. Questo ennesimo <strong><a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a45889593/giulia-cecchettin-manifestazioni-fiaccolata/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a45889593/giulia-cecchettin-manifestazioni-fiaccolata/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="femminicidio ">femminicidio </a></strong>ha scosso profondamente le coscienze e ha ricevuto una risonanza mediatica inaudita. In tutta Italia sono stati organizzati cortei dall’organizzazione Non Una di Meno. Migliaia gli appelli a sostegno della causa femminista, contro le violenze e gli abusi a danno delle donne e i retaggi della cultura patriarcale. Il governo si è impegnato a garantire un <strong><a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a44886057/cultura-dello-stupro-come-combatterla/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a44886057/cultura-dello-stupro-come-combatterla/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="corso di educazione relazionale e affettiva in tutte le scuole">corso di educazione relazionale e affettiva in tutte le scuole</a></strong>, anche se la figura individuata dal ministro dell’istruzione Valditara, Paola Concia, è stata ritenuta poco idonea a causa del suo intreccio con i movimenti Lgbt. I femminicidi in Italia sono stati 106 dall’inizio dell’anno.</p>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="36">Inaspettatamente, <strong><a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/a45879216/centro-migranti-italia-albania-news-dove-si-trova/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/a45879216/centro-migranti-italia-albania-news-dove-si-trova/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha svelato un accordo con l’Albania per la gestione del flusso migratorio">il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha svelato un accordo con l’Albania per la gestione del flusso migratorio</a></strong>. Il premier albanese Rama avrebbe accettato di realizzare due centri, operativi dalla prossima primavera, dove saranno trasferiti i migranti messi in salvo nel Mediterraneo da navi italiane. I migranti saranno trattenuti in questi centri per il tempo necessario alla gestione delle pratiche relative alla richiesta di asilo ed eventuale rimpatrio.</p>
<section id="article-ad-breaker-leaderboard-4-wrapper" class="breaker-ad" data-type="breaker-ad" data-journey-unblur="true">
<div class="gpt-breaker-container breaker-ad clearfix css-1wx4r43 e152u5os0" data-journey-unblur="true">
<div id="article-ad-breaker-leaderboard-4" class="ad-container css-14b96eg e1hka4w80">
<div id="gpt_lb_4" class="gpt-adslot noskim" data-google-query-id="CNu6_deKuoMDFcK53godG_AMGg">
<div id="google_ads_iframe_/36117602/hmiit-elle/magazine/breaker_8__container__"><span style="color: #111111; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 27px;">Dicembre</span></div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="39">La <strong>Cop28 quest’anno si è tenuta a Dubai</strong> e ha visto l’inedito <a class="body-link css-d2yypp et3p2gv0" href="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a46113211/cop28-accordo/" target="_blank" rel="noopener" data-vars-ga-outbound-link="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a46113211/cop28-accordo/" data-vars-ga-ux-element="Hyperlink" data-vars-ga-call-to-action="impegno di tutti gli Stati a rinunciare all’utilizzo di energia fossile entro il 2050">impegno di tutti gli Stati a rinunciare all’utilizzo di energia fossile entro il 2050</a>. Considerando gli scandali sul conto del presidente, Sultan al Jaber, che avrebbe, secondo indiscrezioni, approfittato della kermesse proprio per speculare sui giacimenti di petrolio insieme ai leader delle nazioni presenti, il risultato è stato accolto con sollievo. Tuttavia, molti sostengono che l’accordo sia eccessivamente blando e che Al Jaber lo avrebbe imposto per trarsi d’impiccio e dare risalto alla sua funzione. Non sono infatti chiare le modalità con cui dovrebbe avvenire il progressivo abbandono del gas. Non è neanche detto che a essere privilegiate saranno le fonti di energia rinnovabili. Gran parte dei Paesi, tra cui l’Italia, si sono detti favorevoli a un massiccio investimento sulle centrali nucleari.</p>
<p class="css-ofixhy et3p2gv0" data-journey-content="true" data-node-id="40">Le elezioni in Europa e nel mondo hanno visto un’avanzata unanime e compatta della destra. In Argentina vince Javier Milei, ribattezzato &#8220;il Trump di Buenos Aires&#8221;. In Olanda trionfa il partito di estrema destra di Wilders. In India si riconferma il premier Modi. In Grecia il conservatore Mitsotakis ottiene la maggioranza assoluta. Solo in Spagna il leader dei socialisti Pedro Sanchez è riuscito a riconfermare il suo ruolo dopo avere chiesto elezioni anticipate, scongiurando così un’eventuale espansione di Vox. Il 2024 attende le <strong>elezioni presidenziali negli Stati Uniti e quelle europee</strong>, per le quali è prevista una svolta a favore della destra sovranista nonché un ritorno di Donald Trump, che non ha mai smesso di rivendicare il suo ruolo di spicco presso gli americani. Joe Biden sembra avere perso appoggio soprattutto a seguito del suo sostegno morale e militare a Israele durante l’attacco alla striscia di Gaza, che molti hanno definito apertamente &#8220;un genocidio&#8221;.</p>
<p data-journey-content="true" data-node-id="40">(<em>di  BENEDETTA BARONE- elle.com</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dagli-eventi-climatici-catastrofici-alla-politica-ecco-cosa-e-successo-nel-2023/">Dagli eventi climatici catastrofici alla politica, ecco cosa è successo nel 2023</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Unilavoro Pmi: Le opere d&#8217;arte raccontano il percorso politico-emancipativo della donna</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/unilavoro-pmi-le-opere-darte-raccontano-il-percorso-politico-emancipativo-della-donna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Sep 2023 08:55:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[emancipazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sebastiano Guzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Unilavoro Pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=218976</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Gli studi di genere, a partire dagli ultimi decenni del XX secolo, hanno contribuito a riconoscere, e valorizzare, il ruolo delle donne all’interno di una riflessione culturale, politica ed emancipativa nella società. Unilavoro Pmi, da sempre interessato a questa importantissima tematica, continuerà a manifestare il suo interesse attraverso una serie di iniziative culturali, che si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/unilavoro-pmi-le-opere-darte-raccontano-il-percorso-politico-emancipativo-della-donna/">Unilavoro Pmi: Le opere d&#8217;arte raccontano il percorso politico-emancipativo della donna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Gli studi di genere, a partire dagli ultimi decenni del XX secolo, hanno contribuito a riconoscere, e valorizzare, il ruolo delle donne all’interno di una riflessione culturale, politica ed emancipativa nella società. Unilavoro Pmi, da sempre interessato a questa importantissima tematica, continuerà a manifestare il suo interesse attraverso una serie di iniziative culturali, che si scandiranno nel corso del tempo, e che daranno spazio a progetti artistici, musicali e letterari di grande spessore&#8221;. A sottolinearlo, con entusiasmo e grande soddisfazione, Sebastiano Guzzi, Vice Presidente Nazionale Unilavoro Pmi. </p>
<p>&#8220;L’arte, la musica, il cinema, la letteratura raccontano le donne, la loro storia, il loro percorso di emancipazione, soffermandosi, nell’intimità del loro vissuto, ed evidenziando, con discreta attenzione, la loro identità, le loro passioni, la loro libertà, le loro rivendicazioni. Il nostro obiettivo &#8211; precisa Guzzi &#8211; è quello di ripercorrere insieme ad artisti e intellettuali, un po’ di storia. Questo non è però l’unico scopo. Sarebbe riduttivo. Il nostro proposito è anche quello di trasmettere cultura, nuove visioni e nuove teorie, che siano capaci di conferire meriti e valori al ruolo delle donne, non solo in ambito familiare, ma anche in quello lavorativo e sociale. Del ruolo delle donne &#8211; continua Guzzi &#8211; abbiamo ampiamente parlato. Lo abbiamo fatto attraverso la stampa, che è un fortissimo ed efficiente mezzo di comunicazione. Continueremo a farlo, cercando di coinvolgere &#8216;figure&#8217; importanti e personalità che si muovono e operano in dimensioni e contesti socio-culturali di un certo spessore&#8221;.</p>
<p>&#8220;Nell’iconografia antica la donna era sempre associata alla fecondità e alla natura, era veicolo del principio della vita, simbolo di maternità e di procreazione. Gli stessi artisti e letterati, che si sono sempre contraddistinti per il modo in cui hanno rappresentato la realtà, nel corso dei secoli, hanno commesso l’errore di &#8216;incasellare&#8217; la donna in ruoli troppo specifici, rischiando di trascurare le loro nobili virtu’, la loro identità, la loro individualità. Nel corso del tempo è avvenuta però un’importantissima e significativa evoluzione. Attraverso testimonianze, documenti, e interviste &#8211; conclude Guzzi &#8211; racconteremo la trasformazione, nella visione degli artisti, dalla fine dell’Ottocento alla Contemporaneità. Un viaggio attraverso le più grandi correnti artistiche durante le quali sono state realizzate opere celebri e rivoluzionarie&#8221;.   </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/unilavoro-pmi-le-opere-darte-raccontano-il-percorso-politico-emancipativo-della-donna/">Unilavoro Pmi: Le opere d&#8217;arte raccontano il percorso politico-emancipativo della donna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
