Tag: pioggia

  • Maltempo, atrio cede per la forte pioggia: chiusa scuola nel Vibonese

    Maltempo, atrio cede per la forte pioggia: chiusa scuola nel Vibonese

    La forte pioggia che cade sul vibonese ha provocato il cedimento parziale dell’atrio retrostante del plesso scolastico di via Marconi a Capistrano (Vibo Valentia). La scuola è stata subito chiusa ed il Comune ha predisposto un servizio di scuolabus per riportare a casa gli alunni.

    Nelle prossime ore è previsto un sopralluogo del sindaco Marco Martino con il dirigente scolastico e con i tecnici incaricati per verificare lo stato dei luoghi e accertare la stabilità della struttura.

    Mi sono sentito con il dirigente – ha detto il sindaco – e in mattinata effettueremo un sopralluogo insieme a tecnici e ingegneri per valutare la situazione e la stabilità dell’edificio. Interverremo con procedure di somma urgenza per ripristinare immediatamente lo stato dei luoghi, affinché i nostri bambini possano studiare in completa sicurezza”. Fino a nuove disposizioni il plesso di via Marconi resterà chiuso. Nel frattempo l’Amministrazione comunale sta valutando anche eventuali soluzioni temporanee per garantire la continuità didattica degli studenti qualora i tempi di ripristino dovessero prolungarsi.
    (Ansa)

  • Maltempo in Calabria, report Arpacal: piogge intense, fiumi in piena e raffiche oltre i 130 km/h

    Maltempo in Calabria, report Arpacal: piogge intense, fiumi in piena e raffiche oltre i 130 km/h

    La Calabria è stata interessata nelle ultime ore da un intenso flusso occidentale che ha determinato condizioni di marcata instabilità su gran parte del territorio regionale, con precipitazioni diffuse e temporali, in particolare lungo il versante tirrenico. I dati registrati dalla rete meteoclimatica del Centro Funzionale Multirischi di ARPACAL evidenziano accumuli di pioggia particolarmente significativi. Nelle ultime 24 ore si sono registrati valori molto elevati in diverse aree interne del Cosentino: Montalto Uffugo ha raggiunto 197 millimetri di pioggia cumulata, seguita da Belsito (169,6 mm), Domanico (162,2 mm), Altilia (159,2 mm), Fuscaldo Bosco Cinquemiglia (156,8 mm) e Rogliano (148,6 mm). Si tratta di quantitativi rilevanti, concentrati in un arco temporale ristretto, che hanno determinato effetti immediati sul reticolo idrografico regionale. La risposta dei corsi d’acqua è stata infatti rapida e generalizzata.

    I principali fiumi calabresi hanno registrato un significativo innalzamento dei livelli idrometrici, con onde di piena monitorate in tempo reale attraverso le stazioni di misura distribuite sul territorio. Tra i bacini osservati con particolare attenzione figurano il Crati, il Savuto, il Lao, il Corace e diverse fiumare del Reggino. L’attività di sorveglianza ha consentito di seguire l’evoluzione degli idrogrammi di piena e di fornire tempestivi aggiornamenti agli enti preposti alla gestione delle emergenze.

    Oltre alle precipitazioni, l’evento è stato caratterizzato da una ventilazione molto intensa. In alcune località le raffiche hanno superato i 120 km/h. Il valore più elevato è stato registrato a Motta San Giovanni – Allai, con 137,5 km/h, seguito da Melito Porto Salvo (128,5 km/h) e Capo Spartivento (oltre 114 km/h). Raffiche superiori ai 100 km/h sono state rilevate anche in numerose altre stazioni, sia lungo la fascia costiera sia nelle aree interne e montane. Il Centro Funzionale Multirischi di ARPACAL, operativo 24 ore su 24, ha mantenuto un costante coordinamento con il Dipartimento regionale della Protezione Civile, con il Dipartimento nazionale e con le Prefetture calabresi, assicurando il flusso continuo dei dati di monitoraggio e l’aggiornamento delle condizioni di rischio. Numerosi Comuni sono stati allertati nel corso dell’evento, sulla base dell’evoluzione osservata e delle previsioni disponibili. Il monitoraggio prosegue in modo continuativo, con l’obiettivo di garantire un presidio tecnico costante del territorio e supportare le autorità competenti nelle valutazioni operative.

  • Crotone, violento nubifragio nella notte: decine gli interventi dei Vigili del fuoco

    Crotone, violento nubifragio nella notte: decine gli interventi dei Vigili del fuoco

    E’ stata una nottata difficile quella trascorsa per la città di Crotone. A causa delle forti piogge si sono verificati una serie di allagamenti in diverse zone e quartieri. Particolarmente impegnati i Vigili del fuoco che, dalla serata di ieri fino alle prime luci dell’alba, hanno effettuato tantissimi interventi per soccorrere persone rimaste bloccate in automobile, crolli parziali di sottobalconi, rimozione alberi su sede stradale, vari prosciugamenti di locali allagati al piano terra o interrato. Effettuati, inoltre, svariati sopralluoghi richiesti dai cittadini preoccupati per la situazione.

    Le zone da cui sono giunte le maggiori richieste sono via Cappuccini, Spiaggia delle Forche, Marinella, il lungomare, zona Gabella soprana, zona via Russia, via Bahamas, Margherita Sottana, ma anche via Mario Nicoletta ed il corso principale via Vittorio Veneto. Tutte zone già colpite, con frequenza preoccupante, nei periodi di forte pioggia.
    Difficoltà e disagi alla circolazione anche sulla SP 52 per Papanice che è stata nuovamente invasa da fango, sassi e acqua, in vari punti ma in particolare nei pressi del bivio per contrada ‘Apriglianello’.

    L’amministrazione comunale, informata della situazione in corso, ha attivato il COC (centro operativo comunale, struttura di protezione civile) mettendo in servizio personale reperibile e gestire le necessità connesse alle intense precipitazioni.

  • Maltempo sulla Calabria: Cielo molto nuvoloso con piogge associate, temperature stabili

    Maltempo sulla Calabria: Cielo molto nuvoloso con piogge associate, temperature stabili

    Infiltrazioni umide raggiungono la Calabria determinando molte nubi sin dal mattino, foriere di debole piogge in serata. Nello specifico sul litorale tirrenico cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in assorbimento dalla sera con schiarite; su litorale ionico e sull’appenino centro-meridionale nubi sparse alternate a schiarite con tendenza dalla sera ad ispessimento della copertura fino a cieli nuvolosi o molto nuvolosi;

    sull’area dello Stretto giornata grigia con cieli in prevalenza molto nuvolosi o coperti, ma con assenza di fenomeni significativi; sull’Appennino settentrionale cieli molto nuvolosi o coperti, con fenomeni in serata, anche a carattere di rovescio o temporale. Venti deboli dai quadranti sud occidentali in rotazione a occidentali; Zero termico nell’intorno di 2100 metri. Mari mosso il tirreno, poco mosso lo ionio.

    Sulla base di tali previsioni la Protezione civile ha emesso, per mercoledì 4 dicembre, avviso di allerta gialla valevole sull’intero territorio della Calabria.

  • Meteo Calabria, venerdì prime avvisaglie di maltempo destinato a peggiorare nei prossimi giorni

    Meteo Calabria, venerdì prime avvisaglie di maltempo destinato a peggiorare nei prossimi giorni

    per la giornata di venerdì 18 ottobre una circolazione depressionaria si approfondisce sulla Calabria determinando molte nubi, foriere di deboli piogge pomeridiane. Nello specifico sul litorale tirrenico Cieli molto nuvolosi o coperti per tutto l’arco della giornata, con deboli piogge dal pomeriggio; su litorale ionico, sull’Appennino settentrionale e sull’appenino centro-meridionale Cieli molto nuvolosi o coperti per tutto l’arco della giornata, con qualche piovasco pomeridiano;

    sull’area dello Stretto nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio, in assorbimento in serata. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione ai quadranti sud-orientali; Zero termico nell’intorno di 3650 metri. Ionio da poco mosso a mosso; Basso Tirreno da mosso a poco mosso. Sulla base di tali previsioni è stato emesso avviso di allerta gialla per un’ampia fascia Ionica della Calabria.

    Un quadro meteorologico destinato a variare drasticamente a partire da venerdì 18 ottobre, quando da una nuova saccatura atlantica tenderà ad isolarsi un vortice di bassa pressione foriero di piogge abbondanti e temporali. Nella giornata di sabato 19 ottobre sono previsti nubifragi a partire dalla tarda mattinata con una situazione ancora più critica nel pomeriggio. Previsto inoltre forte vento di scirocco. Il vortice ciclonico interesserà soprattutto il versante jonico.

  • Domenica di sole anche sulla Calabria, ma lunedì in arrivo nuvolosità e acquazzoni in serata

    Domenica di sole anche sulla Calabria, ma lunedì in arrivo nuvolosità e acquazzoni in serata

    AGI – Un fine settimana a tutto sole sull’Italia con temperature estive. Ma è in arrivo un’ondata piuttosto pesante di maltempo e freddo. Il weekend è cominciato con stabilita’ e bel tempo: l’Anticiclone azzorriano terrà sotto scacco l’Italia, come tutto il Mediterraneo centro-occidentale, almeno fino a oggi. Secondo le previsioni del Centro Meteo Italiano, “un primo lieve cedimento dell’Anticiclone si verificherà a inizio della settimana, con i primi spifferi atlantici che ne approfitteranno, determinando un aumento della nuvolosità e l’ingresso dei primi rovesci sulle aree più settentrionali del Paese nella giornata di lunedì 15 aprile.

    A seguire ci sarà maggiore spazio per le correnti più fredde provenienti da latitudini settentrionali”. Il freddo tornerà a farsi sentire con “una saccatura depressionaria di origine artico marittima in grado di riportare il maltempo, con piogge e temporali anche intensi e anche la neve sull’Appennino, a quote tipiche del mese di dicembre”. Come conseguenza, avremo un calo consistente delle temperature.
    Previsioni per lunedì 15 aprile
    Al Nord al mattino nuvolosità in transito su tutti i settori con possibilità di piogge sparse specie a ridosso delle Alpi, più asciutto altrove. Al pomeriggio peggiora con fenomeni in arrivo al Nord-Ovest, più asciutto al Nord-Est. In serata e nottata condizioni di tempo asciutto ovunque ma con molte nuvole in transito. Temperature minime e massime in diminuzione. Venti moderati o forti dai quadranti sud-occidentali. Mari mossi o molto mossi.

    Al Centro al mattino tempo stabile con nubi spare e schiarite su tutti i settori. Al pomeriggio poche variazioni con tempo asciutto e nuvolosità irregolare in transito. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile con prevalenza nuvolosi. Temperature minime e massime in calo. Venti deboli o moderati dai quadranti meridionali. Mari da poco mossi a mossi.

    Al Sud e sulle Isole al mattino nuvolosità irregolare su tutti i settori ma con tempo asciutto, salvo piogge sparse sulla Sicilia. Al pomeriggio locali fenomeni su Calabria e Isole Maggiori, variabilità asciutta altrove. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo instabile con piogge e acquazzoni soprattutto su Calabria, Sicilia e Sardegna. Temperature minime in aumento e massime in calo. Venti deboli di direzione variabile. Mari da poco mossi a mossi.

  • Dopo le piogge un sussulto di Primavera, ma non durerà a lungo: le previsioni meteo

    Dopo le piogge un sussulto di Primavera, ma non durerà a lungo: le previsioni meteo

    (Adnkronos) – Dopo un inizio di settimana caratterizzato dal maltempo, si passerà a un sussulto di primavera secondo le previsioni meteo di oggi, lunedì 18 marzo 2024. Ma la stabilità atmosferica non avrà vita lunga. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, comunica già dalla giornata odierna l’ingresso di correnti instabili in quota destabilizzerà non poco l’atmosfera provocando le prime precipitazioni sulle Alpi (nevose oltre i 1800 metri di quota). Col passare delle ore occhi puntati soprattutto al Nord Est, dove non escludiamo la possibilità di forti temporali: i classici fenomeni primaverili che colpiscono in maniera localizzata e veloce ma che possono risultare particolarmente intensi con grandinate. Questi settori si troveranno infatti in una sorta di zona di convergenza dove interagiscono masse d’aria diverse: da una parte i tepori portati dall’anticiclone africano e dall’altra le correnti fresche in discesa dal Nord Europa. Il peggioramento poi si estenderà entro la sera anche alle regioni del Centro Sud, specie del versante Adriatico, con la possibilità più che concreta di rovesci temporaleschi.

    Da martedì 19 marzo in avanti invece l’alta pressione proverà ad espandersi sul bacino del Mediterraneo regalando una maggior stabilità atmosferica su tutta l’Italia almeno fino a giovedì 21; anche le temperature sono previste in graduale aumento, specie nei valori massimi. L’afflusso d’aria calda sarà favorito da un sistema ciclonico in movimento dalla Penisola Iberica verso le coste del Marocco, di conseguenza, vivremo un periodo dal clima prettamente primaverile, caratterizzato da temperature che potranno raggiungere i 25/26°C nelle Isole Maggiori e attestarsi sui 22/23°C in molte zone del Centro e del Nord Italia. Insomma, un vero e proprio exploit di Primavera! Come anticipato però, questa fase asciutta e soleggiata non è destinata a durare per tanti giorni: a ridosso del weekend una perturbazione proveniente dal Nord Europa potrebbe riportare piogge e temporali dapprima al Nord, poi anche sul resto del Paese, con annesso calo delle temperature. Insomma, il mese di Marzo si sta rivelando ricco di colpi di scena, d’altronde questo periodo risulta spesso molto dinamico grazie ai grandi movimenti che si vengono a creare a scala emisferica, tra gli ultimi colpi di coda invernale ed i primi tepori dal sapore primaverile.

    NEL DETTAGLIO

    Lunedì 18. Al nord: a tratti nuvoloso, schiarite al Nord-Ovest. Instabile al Nordest. Al centro: piogge sparse. Al sud: nubi irregolari, piogge sparse.
    Martedì 19. Al nord: nubi sparse; nebbia sulla Pianura Padana. Al centro: alternanza tra nubi e schiarite. Veloci rovesci sul versante adriatico. Al sud: instabile con piogge sparse sui settori peninsulari.
    Mercoledì 20. Al nord: bel tempo salvo nebbie al mattino. Al centro: cielo sereno o poco nuvoloso. Al sud: poco nuvoloso.
    TENDENZA: tempo ancora stabile, poi da venerdì il tempo potrebbe peggiorare al Nord a causa dell’arrivo di una perturbazione dal Nord Europa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Meteo Italia, 5 giorni di maltempo: da sabato peggiora al Sud, in arrivo pioggia e neve

    Meteo Italia, 5 giorni di maltempo: da sabato peggiora al Sud, in arrivo pioggia e neve

    In arrivo un’ondata di maltempo, almeno 5 giorni di piogge, venti forti e oltre 1 metro di neve sulle Alpi. Una profonda saccatura atlantica raggiungerà entro il weekend il nord Africa. Cambia tutto, dall’Islanda arriva un carico di pioggia, neve e vento. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma che dalle prossime ore la pressione inizierà a scendere ed il tempo cambierà.

    Inizierà a piovere in modo più intenso sulle regioni di Nord-Ovest, ma il cielo si coprirà anche al Centro. La neve inizialmente cadrà oltre i 1500 metri, specie tra Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale. Dal tardo pomeriggio entreremo nel clou della perturbazione atlantica, che porterà un’intensificazione dei fenomeni: sono attese nevicate moderate sulle Alpi nord-occidentali, piogge sparse sulla Pianura Padana con il rimescolamento dell’aria nei bassi strati. Le piogge abbatteranno definitivamente lo smog, almeno per quanto riguarda l’ultimo episodio acuto delle polveri sottili al Nord.

    Il weekend sarà di stampo invernale, forse più autunnale che invernale in quanto le temperature non scenderanno fino a valori particolarmente rigidi: rientreremo nelle medie del periodo con un crollo di 10 gradi, ma sia le massime sia le minime saranno comunque quasi normali per febbraio.
    Durante la nuova settimana la perturbazione, partita da Reykjavik in Islanda, scenderà verso la Tunisia e poi la Libia: in questo modo avremo ancora maltempo al Nord fino a lunedì poi, da martedì le piogge intense potrebbero insistere al meridione fino all’inizio di marzo. Una buona notizia contro la siccità estrema che sta colpendo la Sicilia; anche in Sardegna finalmente arriveranno delle precipitazioni su una terra assetata.

    NEL DETTAGLIO
    Venerdì 23. Al nord: precipitazioni diffuse, specie in Liguria e Nord-Est; tanta neve sulle Alpi centro-orientali. Al centro: piogge diffuse specie sul versante tirrenico. Al sud: peggiora in Campania.
    Sabato 24. Al nord: peggiora nel pomeriggio con piogge sparse. Al centro: rovesci pomeridiani su Toscana e Sardegna. Al sud: maltempo diffuso con piogge e rovesci.
    Tendenza: perturbazione atlantica estesa sull’Italia; lunedì e martedì piogge quasi ovunque.

  • Arrivano pioggia, temporali e temperature in calo

    Arrivano pioggia, temporali e temperature in calo

    Dopo diverse giornate caratterizzate da bel tempo e temperature più alte rispetto alle medie del periodo, sulla Calabria sta per arrivare un nuovo cambiamento meteo con l’arrivo di piogge, temporali e temperature in calo.

    Nelle prossime ore, infatti, pressione in calo sulla Regione. La giornata, di conseguenza, risulterà piuttosto instabile, con frequenti occasioni per piogge e temporali, localmente di moderata intensità. Le temperature massime potranno aumentare fino a 16 gradi, mentre i valori minimi saranno compresi tra 4 e 11 gradi.

    Sulla base di tali previsioni per martedì 20 febbraio è stato emesso avviso di allerta gialla per la provincia di Reggio Calabria e per il territorio dell’alto Jonio.

  • E’ arrivato il freddo, giovedì 11 gennaio attese piogge anche in Calabria. Neve oltre i 1.200 metri

    E’ arrivato il freddo, giovedì 11 gennaio attese piogge anche in Calabria. Neve oltre i 1.200 metri

    E’ arrivato il freddo in Italia, in discesa dalle zone nord orientali europee. Lorenzo Tedici, metereologo, conferma che una massa d’aria artica, stazionaria da giorni tra Scandinavia, Polonia e Bielorussia, con temperature ‘massime’ tra -9°C e -18°C, si è spostata verso Sud-Est colpendo in modo intenso la zona del Mar Nero, l’area carpatico danubiana e marginalmente anche il nostro Paese. Il calo sensibile delle temperature dipende dall’espansione del gelo bielorusso: il nucleo artico interessa con valori siberiani Russia e Ucraina, ma la sua area marginale sta causando un calo di almeno 5-6 gradi anche in Italia. Dove nelle prossime ore avremo un’ulteriore diminuzione di 2-4°C con le massime su valori pienamente invernali.

    In Pianura Padana difficilmente si supereranno i 3-4 gradi ed entro il weekend toccheremo i -8°C a Bolzano, -5°C a Belluno e Trento, -4°C a Padova e Pordenone e -3 anche a Chieti sulle zone collinari abruzzesi. Non sono valori record, ma “rappresentano valori anomali nell’era del riscaldamento globale”. In un quadro freddo ma dunque non eccezionale, troveremo delle precipitazioni abbastanza intense verso il Centro-Sud fino a venerdì, nelle prossime ore piogge previste in Sardegna e Sicilia e su medio e basso versante tirrenico. L’11 gennaio precipitazioni sulle stesse zone e oltre i 700 metri neve fresca sugli Appennini.

    Da venerdì il piccolo ciclone si sposterà ancora più verso Est ed lascerà l’Italia favorendo un graduale miglioramento: attese precipitazioni, anche forti, specie tra Calabria, Sicilia e Salento; tutto sommato comunque il tempo migliorerà, ma resterà freddo.
    Nel dettaglio:
    Giovedì 11. Al nord: sereno sul Triveneto con gelate notturne, nubi altrove. Al centro: piogge deboli, fiocchi a 1000 metri. Al sud: piogge sparse, moderate su Sicilia e Calabria, neve oltre i 1200 metri. Per la nostra Regione è stato emesso avviso di allerta gialla.
    Venerdì 12. Al nord: sereno con gelo notturno anche in pianura. Al centro: bel tempo; gelate notturne in pianura. Al sud: ultime piogge su bassa Sardegna e Sicilia.
    Tendenza: stabile con nebbie al Nord, miglioramento al Centro-Sud. Freddo con gelate notturne