﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>persistenti Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/persistenti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/persistenti/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2026 15:50:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Senese (Uil): Il territorio calabrese è segnato da criticità persistenti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/senese-uil-il-territorio-calabrese-e-segnato-da-criticita-persistenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:50:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[annunci]]></category>
		<category><![CDATA[calabrese]]></category>
		<category><![CDATA[criticità]]></category>
		<category><![CDATA[persistenti]]></category>
		<category><![CDATA[risposte]]></category>
		<category><![CDATA[Senese]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Uil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=374521</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mariaelena Senese, segretaria generale UIL Calabria, intervenendo – stamani – al congresso regionale della FenealUil, ha preso posizione su alcuni dei temi più urgenti per il territorio: housing sociale, Zes Unica del Mezzogiorno, infrastrutture e dissesto idrogeologico. «Le fragilità di questa regione non sono più emergenze temporanee: sono diventate strutturali che segnano in maniera persistente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/senese-uil-il-territorio-calabrese-e-segnato-da-criticita-persistenti/">Senese (Uil): Il territorio calabrese è segnato da criticità persistenti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Mariaelena Senese</strong>, segretaria generale UIL Calabria, intervenendo – stamani – al congresso regionale della FenealUil, ha preso posizione su alcuni dei temi più urgenti per il territorio: housing sociale, Zes Unica del Mezzogiorno, infrastrutture e dissesto idrogeologico. «<em>Le fragilità di questa regione non sono più emergenze temporanee: sono diventate strutturali che segnano in maniera persistente il territorio»</em>, ha esordito Senese, chiarendo da subito il registro del suo intervento — quello di un sindacato che non si limita alla denuncia ma avanza proposte precise e chiede rendiconto delle scelte politiche. Senese ha rivendicato con forza il contributo della UIL nel costruire le condizioni per l&#8217;housing sociale in Calabria: «<em>Su pressione della UIL, il presidente Occhiuto ha portato il fondo disponibile da 54 a 158 milioni di euro. L&#8217;obiettivo non è assistenziale: è offrire ai giovani una scelta reale — restare in Calabria o andare altrove — senza essere costretti a partire per mancanza di condizioni abitative dignitose</em>». La segretaria ha però sottolineato che le risorse da sole non bastano: «<em>Manca ancora una mappatura seria del patrimonio immobiliare esistente sul territorio. Senza una base conoscitiva, qualsiasi intervento rischia di essere inefficace».</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Posizione critica sulla Zona economica speciale Unica per il Mezzogiorno: «<em>Agevolazioni fiscali uguali per tutte le regioni del Sud premiano chi è già forte e penalizzano chi deve recuperare terreno. Un investitore estero, a parità di incentivi fiscali, sceglierà la Campania o la Puglia, dove le infrastrutture ci sono e i servizi funzionano. I numeri lo confermano: in Calabria registriamo 42 autorizzazioni su 865 complessive. Le disparità sul territorio continuano ad aumentare</em>». Quanto ai trasporti e alla mobilità regionale trattati nel Piano approvato lo scorso 13 marzo dalla Giunta regionale, Senese ha sollevato una contraddizione che la UIL non intende lasciar cadere: «<em>Come è possibile che in un piano ventennale da 34 miliardi non siano previste le risorse per trovare il miliardo che manca per portare l&#8217;Alta Velocità fino a Praia a Mare? Quel tratto recupererebbe 33 minuti sulla tratta Roma–Reggio Calabria, d&#8217;accordo, ma oggi quelle risorse non ci sono e non sappiamo se e quando le troveranno». La segretaria ha ricordato che il 91% degli spostamenti in Calabria avviene su gomma, condizione che il Green Paper sulla Povertà dei Trasporti classifica come una necessità coatta: «Il trasporto pubblico locale in Calabria non ha mai funzionato. C&#8217;è ancora moltissimo da fare</em>».</p>
<p style="font-weight: 400;">Netto il passaggio sul dissesto: «<em>Nel Fesr 2014-2020 ci sono 620 milioni destinati al dissesto idrogeologico e nel fondo per la mitigazione del rischio 2025 altri 13 milioni stanziati a marzo: vogliamo sapere quando la Regione si metterà nelle condizioni di utilizzarli, prima che arrivi l&#8217;ennesima alluvione</em>». Senese ha poi ricordato che privati e imprese colpiti dai cicloni di gennaio e febbraio scorsi sulla fascia ionica non hanno ancora ricevuto un euro di risarcimento: «<em>Abbiamo visto le passerelle dei politici. La situazione è rimasta statica. C&#8217;è gente che si affaccia alla stagione estiva senza sapere dove mettere le mani</em>». «<em>La UIL</em> — ha concluso Senese — <em>non è disponibile a rimanere spettatore passivo. Il nostro è un confronto serio e propositivo con la Regione, ma pretende risposte all&#8217;altezza dei bisogni di questo territorio</em>». Il congresso si è concluso con la riconferma a segretario regionale FenealUil di <strong>Giacomo Maccarone</strong> e ha visto, tra i relatori il segretario generale FenealUil nazionale, <strong>Mauro Franzolini</strong>, e tra gli ospiti il vicepresidente della Giunta regionale, <strong>Filippo Mancuso</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-374522" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_13-scaled.jpg" alt="" width="645" height="408" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_13-scaled.jpg 2560w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_13-300x190.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_13-1024x647.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_13-768x485.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_13-1536x971.jpg 1536w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_13-2048x1294.jpg 2048w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_13-665x420.jpg 665w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_13-696x440.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_13-1068x675.jpg 1068w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_13-1920x1213.jpg 1920w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-374523" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Mauro-Franzolini-Congresso_fenealuil_2026_10-scaled.jpg" alt="" width="644" height="429" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Mauro-Franzolini-Congresso_fenealuil_2026_10-scaled.jpg 2560w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Mauro-Franzolini-Congresso_fenealuil_2026_10-300x200.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Mauro-Franzolini-Congresso_fenealuil_2026_10-1024x683.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Mauro-Franzolini-Congresso_fenealuil_2026_10-768x512.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Mauro-Franzolini-Congresso_fenealuil_2026_10-1536x1024.jpg 1536w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Mauro-Franzolini-Congresso_fenealuil_2026_10-2048x1365.jpg 2048w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Mauro-Franzolini-Congresso_fenealuil_2026_10-630x420.jpg 630w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Mauro-Franzolini-Congresso_fenealuil_2026_10-696x464.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Mauro-Franzolini-Congresso_fenealuil_2026_10-1068x712.jpg 1068w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Mauro-Franzolini-Congresso_fenealuil_2026_10-1920x1280.jpg 1920w" sizes="(max-width: 644px) 100vw, 644px" /></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-374524" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_7-scaled.jpg" alt="" width="646" height="377" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_7-scaled.jpg 2560w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_7-300x175.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_7-1024x597.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_7-768x448.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_7-1536x896.jpg 1536w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_7-2048x1195.jpg 2048w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_7-720x420.jpg 720w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_7-696x406.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_7-1068x623.jpg 1068w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Congresso_fenealuil_2026_7-1920x1120.jpg 1920w" sizes="(max-width: 646px) 100vw, 646px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/senese-uil-il-territorio-calabrese-e-segnato-da-criticita-persistenti/">Senese (Uil): Il territorio calabrese è segnato da criticità persistenti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Covid può cambiare il cervello, studio su pazienti con sintomi persistenti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/covid-puo-cambiare-il-cervello-studio-su-pazienti-con-sintomi-persistenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Dec 2023 09:21:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[cambiare]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[pazienti]]></category>
		<category><![CDATA[persistenti]]></category>
		<category><![CDATA[sintomi]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/covid-puo-cambiare-il-cervello-studio-su-pazienti-con-sintomi-persistenti/</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Covid-19 può modificare il cervello. E un team di ricercatori ha voluto capire esattamente cosa succede a livello cerebrale in quel gruppo di pazienti che hanno sintomi persistenti. Utilizzando una versione avanzata di risonanza magnetica di diffusione, gli esperti hanno identificato delle differenze nella struttura del tessuto cerebrale dei pazienti con sintomi post [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/covid-puo-cambiare-il-cervello-studio-su-pazienti-con-sintomi-persistenti/">Covid può cambiare il cervello, studio su pazienti con sintomi persistenti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211;<br />
Covid-19 può modificare il cervello. E un team di ricercatori ha voluto capire esattamente cosa succede a livello cerebrale in quel gruppo di pazienti che hanno sintomi persistenti. Utilizzando una versione avanzata di risonanza magnetica di diffusione, gli esperti hanno identificato delle differenze nella struttura del tessuto cerebrale dei pazienti con sintomi post Covid rispetto a persone sane. Sotto la lente è finita in particolare la materia bianca del cervello. A condurre il lavoro sono stari ricercatori dell&#8217;università di Linköping, in Svezia, che hanno esaminato il cervello di 16 pazienti precedentemente ricoverati in ospedale per Covid e con sintomi persistenti. I risultati, pubblicati sulla rivista &#8216;Brain Communications&#8217;, possono fornire informazioni sui meccanismi alla base dei problemi neurologici persistenti post virus, spiegano gli scienziati. Diversi studi precedenti hanno affrontato questo problema, molto sentito dai medici. &#8220;Può essere frustrante capire che i pazienti hanno dei problemi, ma non riuscire a trovare una spiegazione perché non c&#8217;è nulla nella risonanza magnetica che possa spiegarlo&#8221;, osserva Ida Blystad, ricercatrice e neuroradiologa del Dipartimento di radiologia del Linköping University Hospital. &#8220;Per me, questo sottolinea l&#8217;importanza di provare altre tecnologie di esame per capire cosa sta succedendo nel cervello nei pazienti con sintomi persistenti post Covid&#8221;. I ricercatori hanno quindi aggiunto un nuovo tipo di imaging e hanno puntato l&#8217;obiettivo sulla sostanza bianca del cervello, perché è costituita principalmente da assoni ed è molto importante per il trasporto dei segnali tra le diverse parti del cervello e il resto del corpo.</p>
<p>&#8220;La risonanza magnetica di diffusione &#8211; illustra Deneb Boito, dottorando del Dipartimento di ingegneria biomedica dell&#8217;università di Linköping &#8211; è una tecnologia molto sensibile che consente di rilevare cambiamenti nel modo in cui sono organizzati gli assoni delle cellule nervose. Questo è uno dei motivi per cui abbiamo voluto utilizzarla per studiare quegli effetti del Covid-19 sul cervello che altre tecnologie di imaging potrebbero non rilevare&#8221;.  Per avere un&#8217;idea di cosa sia questa tecnica, si può immaginare una città di notte, con i fari e le luci posteriori delle auto che brillano come fili di perle rosse e bianche sulle strade più trafficate. Non si può vedere la strada in sé, ma si capisce che è lì perché le macchine possono circolare facilmente proprio lì. Allo stesso modo, medici e ricercatori possono ottenere informazioni su come è costruito il cervello a livello microscopico attraverso la risonanza magnetica di diffusione, che si basa sul fatto che ovunque nel cervello c&#8217;è acqua che si muove nei tessuti, ma le molecole d&#8217;acqua si muovono più facilmente lungo le vie neurali. Misurandone il movimento, i ricercatori possono dedurre indirettamente la struttura di questi percorsi. Questa tecnica di imaging viene utilizzata ad esempio per la diagnosi di ictus o per la pianificazione di un intervento chirurgico al cervello. I ricercatori vi hanno fatto ricorso per esplorare appunto il cervello dei 16 protagonisti del lavoro: pazienti che stanno partecipando al Linköping Covid-19 Study (LinCos) nel Dipartimento di medicina riabilitativa e che avevano ancora sintomi persistenti dopo 7 mesi. Questo gruppo è stato confrontato con un gruppo di persone sane senza sintomi post Covid che non erano state ricoverate in ospedale per il virus. Il cervello dei partecipanti è stato esaminato sia con la risonanza magnetica convenzionale che con la risonanza magnetica di diffusione. Risultato: &#8220;I due gruppi hanno differenze per quanto riguarda la struttura della sostanza bianca del cervello. E questa può essere una delle cause dei problemi neurologici vissuti dal gruppo che aveva sofferto di Covid grave&#8221;, evidenzia Blystad. Quanto osservato è &#8220;in linea con altri studi che hanno mostrato cambiamenti nella materia bianca del cervello.</p>
<p>Tuttavia, avendo esaminato solo un piccolo gruppo di pazienti, siamo cauti nel trarre conclusioni importanti. Con questa tecnologia non misuriamo la funzione del cervello, ma la sua microstruttura&#8221;. I risultati ottenuti, conclude, &#8220;sono un segno che dobbiamo studiare gli effetti a lungo termine di Covid nel cervello utilizzando una tecnologia Mri più avanzata rispetto alla risonanza magnetica convenzionale&#8221;.  Ci sono diverse questioni che i ricercatori vogliono ulteriormente approfondire. Sembra, ad esempio, che la materia bianca nelle diverse parti del cervello sia influenzata in modi diversi. Un prossimo lavoro esaminerà se i cambiamenti rilevati sono in qualche modo collegati all&#8217;attività cerebrale e in che modo le diverse parti del cervello comunicano tra loro attraverso la sostanza bianca cerebrale nei pazienti che soffrono di affaticamento post Covid. Un&#8217;altra domanda è cosa succede nel tempo. La risonanza magnetica fornisce un&#8217;immagine del cervello in quel particolare momento. Poiché i partecipanti sono stati esaminati una sola volta, non è possibile sapere se le differenze tra i due gruppi scompariranno nel tempo o se saranno permanenti. &#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/covid-puo-cambiare-il-cervello-studio-su-pazienti-con-sintomi-persistenti/">Covid può cambiare il cervello, studio su pazienti con sintomi persistenti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
