﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>parte Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/parte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/parte/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Oct 2025 15:41:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Aggressione in Pronto Soccorso Lamezia al dr Procopio: ASP si costituisce parte civile </title>
		<link>https://www.calabrianews.it/aggressione-in-pronto-soccorso-lamezia-al-dr-procopio-asp-si-costituisce-parte-civile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 10:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[Asp]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia]]></category>
		<category><![CDATA[parte]]></category>
		<category><![CDATA[Procopio]]></category>
		<category><![CDATA[pronto soccorso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=343627</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un’aggressione di violenza inaudita e premeditata quella messa in atto da C.S. Nel novembre del 2024 ai danni del dottor Rosarino Procopio nel Pronto Soccorso di Lamezia Terme. Un’aggressione portata con un manganello che il soggetto, già noto alle Forze dell’Ordine, aveva al seguito con un unico intendimento: far valere ad ogni costo le sue [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/aggressione-in-pronto-soccorso-lamezia-al-dr-procopio-asp-si-costituisce-parte-civile/">Aggressione in Pronto Soccorso Lamezia al dr Procopio: ASP si costituisce parte civile </a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un’aggressione di violenza inaudita e premeditata quella messa in atto da C.S. Nel novembre del 2024 ai danni del dottor Rosarino Procopio nel Pronto Soccorso di Lamezia Terme. Un’aggressione portata con un manganello che il soggetto, già noto alle Forze dell’Ordine, aveva al seguito con un unico intendimento: far valere ad ogni costo le sue ragioni, peraltro prive di fondamento. A scatenare la reazione inqualificabile una comunicazione che dovrebbe rasserenare: ”la signora (parente di C.S.) non ha più bisogno di cure, può essere dimessa”. Al contrario C.S., insieme ad altri congiunti, ha aggredito il personale sanitario accanendosi contro il Dottor Procopio, che ha riportato lesioni che lo hanno costretto ad assentarsi dal lavoro per oltre un mese, oltre al trauma psicologico. </p>
<p>L’aggressore è stato arrestato in flagranza e l’Azienda Sanitaria ha deciso la costituzione di parte civile in affiancamento al dr. Procopio, anche per far pesare il reato di interruzione di pubblico servizio e danni. Fissato dal GIP dr. Domenico Riccio il decreto che dispone il giudizio per C.S. con udienza per la prosecuzione del processo fissata dinanzi al Tribunale di Lamezia Terme in composizione monocratica per il giorno 19.11.2025 alle ore 09,00.  L’Asp di Catanzaro ribadirà la costituzione di parte civile con il patrocinio dell’Avv. Antonello Bevilacqua del Foro di Lamezia Terme.</p>
<p>“E’ una strada che abbiamo percorso altre volte, anche per dimostrare vicinanza alle persone colpite; chi aggredisce un sanitario aggredisce l’Azienda” comunica la Direzione aziendale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/aggressione-in-pronto-soccorso-lamezia-al-dr-procopio-asp-si-costituisce-parte-civile/">Aggressione in Pronto Soccorso Lamezia al dr Procopio: ASP si costituisce parte civile </a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Strage di Cutro, Gup di Crotone decide su ammissione richieste parte civile contro militari</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/strage-di-cutro-gup-di-crotone-decide-su-ammissione-richieste-parte-civile-contro-militari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 21:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[ammissione]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[Cutro]]></category>
		<category><![CDATA[Gup]]></category>
		<category><![CDATA[parte]]></category>
		<category><![CDATA[strage]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=317071</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella giornata di martedì 27 maggio il Giudice per l&#8217;udienza preliminare del Tribunale di Crotone, Elisa Marchetto, comunicherà l&#8217;ammissione delle richieste di parti civili al processo sui presunti ritardi nei soccorsi al caicco Summer Love il cui naufragio, avvenuto a Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023, causò la morte di 94 persone, tra cui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strage-di-cutro-gup-di-crotone-decide-su-ammissione-richieste-parte-civile-contro-militari/">Strage di Cutro, Gup di Crotone decide su ammissione richieste parte civile contro militari</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella giornata di martedì 27 maggio il Giudice per l&#8217;udienza preliminare del Tribunale di Crotone, Elisa Marchetto, comunicherà l&#8217;ammissione delle richieste di parti civili al processo sui presunti ritardi nei soccorsi al caicco Summer Love il cui naufragio, avvenuto a Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023, causò la morte di 94 persone, tra cui 35 minori, e un numero imprecisato di dispersi. La Regione Calabria, intanto, così come aveva annunciato, ha ritirato la propria richiesta.Il gup deve decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio di quattro militari della Guardia di finanza e due della Guardia costiera. Si tratta di Giuseppe Grillo, capo turno della sala operativa del Comando provinciale della Guardia di Finanza e del Reparto operativo aeronavale (Roan) di Vibo Valentia; Alberto Lippolis, comandante del Roan di Vibo Valentia; Antonino Lopresti, ufficiale in comando tattico e controllo tattico al Roan di Vibo Valentia; Nicolino Vardaro, comandante del gruppo aeronavale di Taranto; Francesca Perfido, ufficiale di ispezione presso l&#8217;Italian Maritime Rescue Coordination Center (Imrcc) di Roma; Nicola Nania, ufficiale di ispezione al Centro secondario del Soccorso marittimo (V Mrsc) di Reggio Calabria. La Procura della Repubblica di Crotone contesta agli imputati i reati di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo, evidenziando una serie di negligenze e sottovalutazioni nelle operazioni di soccorso.</p>
<p>Nella scorsa udienza, svolta il 12 maggio, erano state depositate 113 richieste di costituzione di parte civile, provenienti principalmente da familiari delle vittime e dai superstiti della strage, ma anche da numerose associazioni e da partiti politici.<br />
Tra le parti civili c&#8217;era anche quella della Regione Calabria che, però, stamattina è stata ritirata su disposizione della Giunta regionale che nelle scorse settimane aveva specificato di costituirsi solo contro gli scafisti. L&#8217;udienza preliminare è stata caratterizzata dalle eccezioni degli avvocati degli imputati per chiedere l&#8217;estromissione dalle parti civili di gran parte delle associazioni in quanto non hanno un interesse diretto nella vicenda. Inoltre, è stato chiesto anche di estromettere alcuni familiari delle vittime poiché non sarebbe provato il rapporto di parentela.</p>
<p>Gli avvocati delle parti civili hanno ribattuto citando diverse sentenze che riconoscono il diritto alla costituzione di parte civile e rimandano la questione della verifica delle parentele al giudice dell&#8217;eventuale processo. Tra le associazioni e organizzazioni non governative che hanno chiesto di costituirsi parte civile figurano Arci, Codacons, Emergency, SOS Humanity, Sea Watch, Luis Michel, SOS Mediterranee Italia, Mediterranea, l&#8217;Associazione per gli Studi Giuridici sull&#8217;Immigrazione (ASGI), Rifondazione Comunista.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strage-di-cutro-gup-di-crotone-decide-su-ammissione-richieste-parte-civile-contro-militari/">Strage di Cutro, Gup di Crotone decide su ammissione richieste parte civile contro militari</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Processo strage Cutro, Siaf: &#8220;Apprezzamento per revoca costituzione di parte civile della Regione&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/processo-strage-cutro-siaf-apprezzamento-per-revoca-costituzione-di-parte-civile-della-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2025 12:18:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[Cutro]]></category>
		<category><![CDATA[parte]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>
		<category><![CDATA[Siaf]]></category>
		<category><![CDATA[strage]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=314120</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riceviamo da Eliseo Taverna, Segretario Generale SIAF (Sindacato italiano autonomo finanzieri) e pubblichiamo:- &#8220;Nel corso dell’udienza preliminare relativa ai presunti ritardi nei soccorsi al caicco Summer Love – naufragato sulla spiaggia di Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023 – sono state depositate ben 113 richieste di costituzione di parte civile, tra cui, inizialmente, anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/processo-strage-cutro-siaf-apprezzamento-per-revoca-costituzione-di-parte-civile-della-regione/">Processo strage Cutro, Siaf: &#8220;Apprezzamento per revoca costituzione di parte civile della Regione&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo da Eliseo Taverna, Segretario Generale SIAF (Sindacato italiano autonomo finanzieri) e pubblichiamo:- &#8220;Nel corso dell’udienza preliminare relativa ai presunti ritardi nei soccorsi al caicco <em>Summer Love</em> – naufragato sulla spiaggia di Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023 – sono state depositate ben 113 richieste di costituzione di parte civile, tra cui, inizialmente, anche quella della Regione Calabria. <strong>Accogliamo con favore la notizia della revoca formale della costituzione di parte civile da parte della Regione, una decisione saggia e opportuna, che evita di alimentare ulteriori perplessità in un procedimento che coinvolge servitori dello Stato, chiamati a operare in condizioni meteo marine cangianti ed estremamente complesse e con dinamiche ancora tutte da accertare.</strong></p>
<p>Se da un lato prendiamo atto di questo passo indietro, dall’altro riteniamo che energie e risorse istituzionali debbano essere indirizzate, con ogni mezzo, con determinazione verso il <strong>contrasto ai veri responsabili</strong> di tragedie come questa: gli <strong>scafisti</strong>, individui privi di scrupoli, mossi unicamente dal profitto e del tutto indifferenti al valore della vita umana. Il SIAF ribadisce con forza che <strong>non possono essere i Finanzieri</strong> a essere messi in discussione per eventi drammatici di tale portata. I nostri Colleghi della <strong>Polizia del mare</strong> operano con impegno straordinario, affrontando quotidianamente contesti difficili, pericolosi e spesso caratterizzati da condizioni meteo-marine proibitive, per garantire sicurezza e legalità.</p>
<p>Nel pieno rispetto della Magistratura, che confidiamo farà luce sulla vicenda con imparzialità e rigore, <strong>rinnoviamo la nostra vicinanza e solidarietà</strong> ai Finanzieri coinvolti, riconoscendo la loro <strong>professionalità, dedizione e senso del dovere</strong>. Ribadiamo infine l’importanza di una <strong>riflessione più approfondita sulle reali responsabilità</strong> di simili tragedie e attendiamo con fiducia l’esito dell’inchiesta, certi che l’operato dei nostri Colleghi sia stato, come sempre, improntato alla massima tutela della vita umana&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/processo-strage-cutro-siaf-apprezzamento-per-revoca-costituzione-di-parte-civile-della-regione/">Processo strage Cutro, Siaf: &#8220;Apprezzamento per revoca costituzione di parte civile della Regione&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Strage migranti a Cutro, udienza preliminare processo: anche la Regione chiede costituzione parte civile</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/strage-migranti-a-cutro-udienza-preliminare-processo-anche-la-regione-chiede-costituzione-parte-civile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2025 12:58:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[Cutro]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[parte]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[strage]]></category>
		<category><![CDATA[udienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=313814</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questa mattina udienza preliminare del processo per i presunti ritardi nei soccorsi al caicco &#8216;Summer Love&#8217; il cui naufragio, sulla spiaggia di Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023, ha causato la morte di 94 persone tra cui 35 bambini ed un numero imprecisato di dispersi. Sono state 113 le richieste di costituzione di parte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strage-migranti-a-cutro-udienza-preliminare-processo-anche-la-regione-chiede-costituzione-parte-civile/">Strage migranti a Cutro, udienza preliminare processo: anche la Regione chiede costituzione parte civile</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina udienza preliminare del processo per i presunti ritardi nei soccorsi al caicco &#8216;Summer Love&#8217; il cui naufragio, sulla spiaggia di Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023, ha causato la morte di 94 persone tra cui 35 bambini ed un numero imprecisato di dispersi. Sono state 113 le richieste di costituzione di parte civile depositate, tra questa anche quella della Regione Calabria. Non hanno inteso farlo, invece, i comuni di Cutro e Crotone, che hanno ancora tempo, però, per depositare la loro istanza. Il gup di Crotone, Elisa Marchetto, si è riservata ed ha rinviato al 26 maggio la decisione sull’accoglimento.</p>
<p>Sei – quattro finanzieri e due ufficiali della Guardia costiera – le persone imputate per naufragio colposo e omicidio colposo plurimo: Giuseppe Grillo, capo turno della sala operativa del Comando provinciale della Guardia di finanza e del Roan di Vibo Valentia; Alberto Lippolis comandante del Roan di Vibo Valentia; Antonino Lopresti, ufficiale in comando tattico e controllo tattico al Roan di Vibo Valentia; Nicolino Vardaro, comandante del gruppo aeronavale della Guardia di finanza di Taranto; Francesca Perfido ufficiale di ispezione all’Imcrr (Italian Maritime Rescue Coordination Center) di Roma, Nicola Nania, ufficiale di ispezione al V Mrsc (Centro Secondario del Soccorso Marittimo) di Reggio Calabria. Gran parte delle richieste di parte civile arrivano da congiunti delle vittime del naufragio e di superstiti. Hanno chiesto di essere parti civili anche associazioni come Arci e Codacons, le ong Emergency, SOS Humanity, Sea Watch, Luis Michel, Sos Mediteranee Italia, Mediterranea, l’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (Asgi).</p>
<p>In aula anche i legali di Rifondazione comunista per depositare la loro richiesta. Respinta del giudice la richiesta di Amnesty International di essere osservatore del processo nella fase di udienza camerale. Il 9 giugno è prevista, invece, l’udienza conclusiva nel corso della quale il gup deciderà sulla richiesta di rinvio degli imputati avanzata dalla Procura di Crotone.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strage-migranti-a-cutro-udienza-preliminare-processo-anche-la-regione-chiede-costituzione-parte-civile/">Strage migranti a Cutro, udienza preliminare processo: anche la Regione chiede costituzione parte civile</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regione Calabria: parte civile nel procedimento penale per la strage dei migranti a Cutro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/regione-calabria-parte-civile-nel-procedimento-penale-per-la-strage-dei-migranti-a-cutro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 15:24:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[Cutro]]></category>
		<category><![CDATA[parte]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[strage]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=313052</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, su proposta del presidente, Roberto Occhiuto, ha deliberato l’autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione Calabria nel procedimento penale pendente innanzi all’Ufficio Gup del tribunale di Crotone per i reati di “naufragio colposo e omicidio colposo plurimo”, relativamente ai tragici fatti meglio noti come “Strage [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/regione-calabria-parte-civile-nel-procedimento-penale-per-la-strage-dei-migranti-a-cutro/">Regione Calabria: parte civile nel procedimento penale per la strage dei migranti a Cutro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, su proposta del presidente, Roberto Occhiuto, ha deliberato l’autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione Calabria nel procedimento penale pendente innanzi all’Ufficio Gup del tribunale di Crotone per i reati di “naufragio colposo e omicidio colposo plurimo”, relativamente ai tragici fatti meglio noti come “Strage di Cutro”. Pertanto, la Regione, con il patrocinio dell’Avvocatura, si costituirà parte civile all’udienza del prossimo 12 maggio per chiedere il risarcimento dei danni subiti a causa delle condotte ascrivibili agli imputati.<br />
Su indicazione dell’assessore al Lavoro e Formazione professionale, Its e Alta formazione, Tutela dell’Ambiente e Turismo, Giovanni Calabrese, la Giunta ha approvato le Linee guida per la realizzazione e la gestione dei Centri del riuso comunali che rientrano tra le misure di prevenzione del programma regionale, parte integrante del Piano dei rifiuti. I Centri del riuso sono delle aree presidiate e attrezzate per lo scambio dei beni usati ancora utilizzabili. In tali aree la cittadinanza può accedere per la donazione dei beni e dei prodotti e per il loro prelievo.<br />
Con un’altra delibera dell’assessore Calabrese, in linea con l’evoluzione del quadro nazionale, è stato aggiornato l’elenco dei settori del Repertorio regionale delle qualificazioni e delle competenze sul sistema di governance delle politiche per il lavoro della Regione Calabria, articolato; modificate anche la disciplina relativa alla composizione e alle attività del gruppo tecnico. Il repertorio è articolato per figure professionali, aree di attività e unità di competenze ed è organizzato in 23 settori, inteso come macro-aggregazioni dei settori di attività economica (esempio: agricoltura zootecnica silvicoltura e pesca, legno e arredo, tessile e abbigliamento, trasporti e logistica, stampa ed editoria, servizi culturali e spettacolo, eccetera), oltre ad un altro settore che raccoglie le figure professionali a carattere trasversale a quelli economici produttivi.</p>
<p>Su proposta dell’assessore all’Istruzione, Edilizia scolastica e Lavori pubblici, Maria Stefania Caracciolo, sono state adeguate le linee guida sul dimensionamento scolastico approvate con Dgr n. 336 del 21 luglio 2023 alle disposizioni dettate dalla legge n. 20 del 28 febbraio 2025. In particolare, è stato adottato un nuovo cronopragramma delle attività da porre in essere prevedendo quale termine per l’approvazione del Piano regionale, originariamente fissato al 30 novembre, quello del 31 ottobre; di conseguenza, sono stati adeguati i termini relativi agli altri adempimenti; inoltre, si è preso atto del fatto che l’eventuale proroga del termine per l’approvazione debba avvenire con Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito.<br />
Con un provvedimento dell’assessore alle politiche sociali, Caterina Capponi, la Giunta ha, poi, approvato l’aggiornamento al Piano regionale di supporto alle fragilità – Salute e Welfare (Pr Fse 2021-2027). Il Piano originario conteneva 11 interventi volti alla promozione di una partecipazione equilibrata di donne e uomini al mercato del lavoro e un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata; all’incentivazione dell’inclusione attiva, per promuovere le pari opportunità, la non discriminazione e migliorare l’occupabilità, in particolare dei gruppi svantaggiati; alla promozione dell’integrazione sociale delle persone a rischio di povertà o di esclusione sociale, compresi gli indigenti e i bambini; alla garanzia dell’accesso a servizi di qualità e all’assistenza sanitaria, promuovendo la resilienza dei sistemi sanitari e migliorando l’accesso paritario e tempestivo a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili.<br />
Alla luce degli obiettivi posti alla base del Piano, il dipartimento Salute e Welfare, anche a seguito dell’esigenza di dare risposte ad una serie di necessità emerse nel confronto con il territorio e con gli stakeholders nell’ambito dei diversi tavoli, ha individuato nuovi progetti volti all’ampliamento del campo di azione delle politiche regionali in materia di welfare e alla copertura di nuovi target di destinatari. In tale ottica, l’aggiornamento al Piano comprende l’inserimento di 6 nuove progettualità, di cui 3 già avviate, tese a perseguire, tra gli altri obiettivi, il miglioramento della capacità degli ambiti territoriali sociali nella programmazione, gestione, rendicontazione e monitoraggio dei fondi europei; il sostegno alle donne malate oncologiche e/o caregiver di familiari affetti da patologie oncologiche; un supporto personalizzato per i pazienti e la cittadinanza tutta al fine di accedere ai servizi del servizio sanitario regionale immediatamente disponibili, anche a distanza dal luogo di residenza. Il piano così aggiornato assume una portata economica da euro 88.517.000,00 ad euro 122.984.912,00.</p>
<p>La Giunta, poi, su indicazione dell’assessore allo Sviluppo economico e Attrattori culturali, Rosario Varì, ha anche deliberato l’aggiornamento del programma di iniziative fieristiche a supporto dell’internazionalizzazione dei sistemi produttivi calabresi. L’aggiornamento mira a rafforzare la presenza istituzionale della Regione Calabria nell’ambito delle manifestazioni fieristiche di rilievo nazionale ed internazionale al fine di promuovere il territorio, le eccellenze produttive regionali e l’attrattività economica del sistema Calabria.<br />
Infine, su proposta dell’assessore all’Economia e Finanze, Marcello Minenna, a seguito della richiesta del dipartimento Istruzione e Pari opportunità, è stata stabilita in bilancio la somma di 11.077.609,56 da destinare alla Fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo agli studenti meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori per l’anno scolastico 2025/2026.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/regione-calabria-parte-civile-nel-procedimento-penale-per-la-strage-dei-migranti-a-cutro/">Regione Calabria: parte civile nel procedimento penale per la strage dei migranti a Cutro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>San Giovanni in Fiore, Comitato: Comune si costituisca parte civile per la morte di Serafino Congi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/san-giovanni-in-fiore-comitato-comune-si-costituisca-parte-civile-per-la-morte-di-serafino-congi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2025 14:42:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato 18 gennaio]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[parte]]></category>
		<category><![CDATA[San Giovanni in Fiore]]></category>
		<category><![CDATA[Serafino Congi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=300863</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Due mesi fa, precisamente il 4 gennaio, si consumava la assurda morte di Serafino Congi. Colpito da infarto, ha trascorso tre drammatiche ore nel pronto soccorso di San Giovanni in fiore in attesa di essere trasferito all&#8217;ospedale di Cosenza. Non ce l&#8217;ha fatta. Durante il trasporto ci ha lasciato. L&#8217;indagine aperta dalla magistratura accerterà le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/san-giovanni-in-fiore-comitato-comune-si-costituisca-parte-civile-per-la-morte-di-serafino-congi/">San Giovanni in Fiore, Comitato: Comune si costituisca parte civile per la morte di Serafino Congi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Due mesi fa, precisamente il 4 gennaio, si consumava la assurda morte di Serafino Congi. Colpito da infarto, ha trascorso tre drammatiche ore nel pronto soccorso di San Giovanni in fiore in attesa di essere trasferito all&#8217;ospedale di Cosenza.<br />
Non ce l&#8217;ha fatta. Durante il trasporto ci ha lasciato. L&#8217;indagine aperta dalla magistratura accerterà le responsabilità di questa tragica e dolorosa vicenda. Ma non basta. In ogni caso non potrà essere relegata al semplice archivio dei brutti e tristi ricordi&#8221;. Lo scrive in una  nota il  Comitato 18 gennaio che aggiunge: &#8220;Una giovane vita strappata per sempre alle sue bambine, alla sua giovane moglie, ai suoi genitori: grida Verità e Giustizia! Da quella data niente è stato fatto per far fronte alla grave condizione di inefficienza, di degrado e di abbandono in cui versa il servizio di emergenza urgenza e di pronto soccorso. La carenza di medici nei pronto soccorso e nel servizio di 118 è la stessa di due mesi fa. A fronte della permanenza di questa preoccupante situazione di rischio, il Sindaco Succurro continua irresponsabilmente e cinicamente a proiettare sui social una rappresentazione fuorviante ed ingannevole della realtà&#8221;.</p>
<p>&#8220;Qualcuno, a partire dal responsabile del servizio di elisoccorso, &#8211; prosegue il Comitato -dovrebbe spiegare perché nell&#8217;arco di un mese l&#8217;elisoccorso è atterrato al campo sportivo ben due volte, atteso da telecamere al seguito della signora Succurro, mentre il 4 gennaio scorso per Serafino non si è reso possibile un rapido trasferimento presso l&#8217;ospedale di Cosenza. C&#8217;è un dubbio che ci tormenta. Serafino poteva essere salvato. Il fattore tempo in caso di infarto è determinante. Cosa è cambiato? Le autorità che hanno la competenza ed i poteri in materia di Sanità, a partire dal Commissario ad Acta, Presidente Occhiuto, devono assumere misure urgenti e straordinarie. Anche il nostro territorio deve essere dotato di un servizio di emergenza urgenza e di pronto soccorso adeguato ed efficiente, capace di garantire condizioni di sicurezza per tutti i cittadini che vivono nei comuni interni, distanti dagli ospedali Hub o Spoke. A tal proposito sono necessari provvedimenti efficaci, mirati alla copertura dell&#8217; organico ed al reclutamento di personale medico e paramedico, alla adeguata disponibilità di ambulanze ed attrezzature e tecnologie avanzate.<br />
L&#8217;unità della popolazione è fondamentale in questa battaglia a difesa della vita&#8221;.</p>
<p>Secondo il Comitato 18 gennaio: &#8220;Il Sindaco dovrebbe porsi alla testa di questa battaglia. In verità avrebbe dovuto farlo da tempo.<br />
A maggior ragione avrebbe fatto bene a farlo al momento della drammatica perdita di Serafino Congi. Interpretando il profondo cordoglio che ha pervaso l&#8217;intera comunità, avrebbe dovuto proclamare il lutto cittadino e annunciare la costituzione di parte civile in un procedimento giudiziario che auspichiamo si possa svolgere per capire come mai quel giorno Serafino abbia atteso invano nella speranza di continuare a vivere e di veder crescere le sue bambine&#8221;.    </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/san-giovanni-in-fiore-comitato-comune-si-costituisca-parte-civile-per-la-morte-di-serafino-congi/">San Giovanni in Fiore, Comitato: Comune si costituisca parte civile per la morte di Serafino Congi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inchiesta Aterp a Catanzaro, Cgil: &#8220;Valuteremo costituzione parte civile&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/inchiesta-aterp-a-catanzaro-cgil-valuteremo-costituzione-parte-civile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Dec 2024 11:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Aterp]]></category>
		<category><![CDATA[Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[parte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=290562</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Le indagini che hanno portato i carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro e personale della Digos e della Questura, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Catanzaro, a eseguire &#8220;un&#8217;ordinanza cautelare emessa dal Gip nei confronti di otto persone, due in carcere e sei ai domiciliari, tra cui un consigliere comunale di opposizione a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/inchiesta-aterp-a-catanzaro-cgil-valuteremo-costituzione-parte-civile/">Inchiesta Aterp a Catanzaro, Cgil: &#8220;Valuteremo costituzione parte civile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Le indagini che hanno portato i carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro e personale della Digos e della Questura, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Catanzaro, a eseguire &#8220;un&#8217;ordinanza cautelare emessa dal Gip nei confronti di otto persone, due in carcere e sei ai domiciliari, tra cui un consigliere comunale di opposizione a Catanzaro, personale operante e in quiescenza dell&#8217;Aterp e componenti della polizia municipale&#8221; sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine ai delitti, a vario titolo ipotizzati di &#8220;associazione finalizzata alla commissione di falsi materiali e ideologici commessi da P.U. in atti pubblici, corruzione, concussione e omissione di atti d&#8217;ufficio&#8221;, nonché &#8220;induzione indebita a dare o promettere utilità&#8221;,  &#8220;tentato peculato&#8221;, &#8220;tentata  truffa aggravata&#8221;, &#8220;invasione di terreni o edifici&#8221;, dimostrano quanto sia urgente fare piena luce su questa gravissima vicenda al fine di consentire l&#8217;accertamento definitivo delle responsabilità, il ripristino della legalità e dell&#8217;accesso trasparente e regolare all&#8217;assegnazione degli alloggi sociali&#8221;. </p>
<p>È quanto affermano in una nota congiunta, i Segretari Generali della Cgil Calabria e della Cgil Area Vasta (CZ-KR-VV), Gianfranco Trotta ed Enzo Scalese, il Segretario Generale Sunia-Cgil Calabria, Francesco Alì, i Segretari Generali Fp-Cgil Calabria e Area Vasta (CZ-KR-VV), Alessandra Baldari e Franco Grillo. &#8220;La situazione di malaffare sulla gestione illecita degli alloggi di edilizia popolare, portata alla luce da magistratura e forze dell&#8217;ordine, è gravissima e inaccettabile &#8211; proseguono i sindacalisti della Cgil-. </p>
<p>Per questo siamo accanto alla procura della Repubblica di Catanzaro, alle forze investigative che hanno condotto le indagini, ai cittadini che avevano diritti e bisogni reali con riferimento alle assegnazioni di alloggi popolari e sono stati danneggiati da queste condotte illecite, ai soggetti Istituzionali e ai funzionari che quotidianamente svolgono il loro lavoro nel rispetto della legge. Valuteremo insieme ai nostri legali, ove l&#8217;iter giudiziario lo richiedesse, se ci sono le condizioni per la costituzione di parte civile&#8221;- concludono i sindacalisti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/inchiesta-aterp-a-catanzaro-cgil-valuteremo-costituzione-parte-civile/">Inchiesta Aterp a Catanzaro, Cgil: &#8220;Valuteremo costituzione parte civile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corruzione e arresti a Catanzaro, Aterp Calabria si costituirà parte civile nel processo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/corruzione-e-arresti-a-catanzaro-aterp-calabria-si-costituira-parte-civile-nel-processo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Dec 2024 08:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[alloggi]]></category>
		<category><![CDATA[Aterp]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[parte]]></category>
		<category><![CDATA[popolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=290121</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aterp Calabria annuncia la costituzione di parte civile nell&#8217;eventuale processo che scaturirà a seguito dell&#8217;operazione congiunta di magistratura e forze dell&#8217;ordine nella citta di Catanzaro &#8220;che ha portato all&#8217;emissione di provvedimenti cautelari nei confronti di nostro personale operante e nostro personale in quiescenza, non può che essere motivo di preoccupazione per le ipotesi di reato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corruzione-e-arresti-a-catanzaro-aterp-calabria-si-costituira-parte-civile-nel-processo/">Corruzione e arresti a Catanzaro, Aterp Calabria si costituirà parte civile nel processo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Aterp Calabria annuncia la costituzione di parte civile nell&#8217;eventuale processo che scaturirà a seguito dell&#8217;operazione congiunta di magistratura e forze dell&#8217;ordine nella citta di Catanzaro &#8220;che ha portato all&#8217;emissione di provvedimenti cautelari nei confronti di nostro personale operante e nostro personale in quiescenza, non può che essere motivo di preoccupazione per le ipotesi di reato contestate&#8221;. E&#8217; quanto si legge in una nota che prosegue: &#8220;L&#8217;inchiesta partita nel 2022 declina alcune criticità che, da tempo, andiamo evidenziando in ogni sede, a cominciare dai Comitati per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica; abbiamo posto con forza la necessità e l&#8217;urgenza di garantire il rispetto della proprietà pubblica e del suo naturale utilizzo senza cedere a condizionamenti che inevitabilmente devono trovare soluzione al di fuori del sistema dell&#8217;edilizia residenziale pubblica con l&#8217;auspicio di rafforzare i presìdi sociali garantiti dai Comuni senza mai far venire meno diritti e rispetto delle regole. La carenza assoluta di alloggi che non consente di fornire risposte adeguate ad una domanda abitativa enorme e che cresce costantemente e l&#8217;estrema esiguità di finanziamenti adeguati per fronteggiare anche le legittime richieste di interventi manutentivi sono elementi, peraltro espliciti ed evidenti in tutto il Paese, che devono obbligare ad una riflessione generale. Convinti di arginare questi fenomeni, nell&#8217;ultimo anno centinaia di decreti di rilascio sono stati notificati dall&#8217;Aterp sia per morosità che per occupazione abusiva&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questa vicenda &#8211; afferma l&#8217;Aterp &#8211; evidenzia l&#8217;importanza di una gestione rigorosa e trasparente degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, affinché possano essere assegnati a chi ne ha effettivamente diritto, nel rispetto delle normative vigenti e dei principi di equità sociale. Ribadiamo il nostro impegno a collaborare con le Autorità per garantire legalità e trasparenza nella gestione del patrimonio pubblico&#8221;.</p>
<p>&#8220;Assumeremo, come naturale, ogni azione a tutela dell&#8217;Azienda che &#8211; conclude la nota &#8211; fin d&#8217;ora, deve considerarsi persona offesa nella vicenda e che si costituirà parte civile ove mai dovesse l&#8217;indagine approdare in aula giudiziaria per la verifica processuale al fine di tutelare l&#8217;integrità e la trasparenza dell&#8217;Ente e delle sue attività&#8221;.</p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="AUUCTmXqJc"><p><a href="https://www.calabrianews.it/nomi-terremoto-aterp-catanzaro-alloggi-ai-senza-titolo-abusivi-non-segnalati-in-cambio-di-utilita/">NOMI-Terremoto Aterp Catanzaro: Alloggi ai senza titolo, abusivi non segnalati in cambio di utilità</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;NOMI-Terremoto Aterp Catanzaro: Alloggi ai senza titolo, abusivi non segnalati in cambio di utilità&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/nomi-terremoto-aterp-catanzaro-alloggi-ai-senza-titolo-abusivi-non-segnalati-in-cambio-di-utilita/embed/#?secret=Ncmsx67uxj#?secret=AUUCTmXqJc" data-secret="AUUCTmXqJc" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/corruzione-e-arresti-a-catanzaro-aterp-calabria-si-costituira-parte-civile-nel-processo/">Corruzione e arresti a Catanzaro, Aterp Calabria si costituirà parte civile nel processo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Basta vittime sulla 106&#8221; pronta costituirsi parte civile per la morte di Raffaele Varano</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/basta-vittime-sulla-106-pronta-costituirsi-parte-civile-per-la-morte-di-raffaele-varano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Aug 2024 14:21:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Basta vittime sulla 106]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[parte]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Varano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=267638</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo: La morte di Raffale Varano, il giovane di 29 anni che ha perso la vita nell&#8217;ultimo tragico scontro avvenuto sulla Statale 106 a Sant&#8217;Andrea Aposto dello Jonio ieri 21 agosto, in un pomeriggio in cui, a qualche decina di chilometri più a sud, a Melito di Porto Salvo in provincia di Reggio Calabria, si stavano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/basta-vittime-sulla-106-pronta-costituirsi-parte-civile-per-la-morte-di-raffaele-varano/">&#8220;Basta vittime sulla 106&#8221; pronta costituirsi parte civile per la morte di Raffaele Varano</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p class="Normale1"><span class="Nessuno"><b><u>La morte di Raffale Varano, il giovane di 29 anni che ha perso la vita nell&#8217;ultimo tragico scontro avvenuto sulla Statale 106 a </u></b></span><span class="Nessuno"><b><u>Sant&#8217;Andrea Aposto dello Jonio</u></b></span><span class="Nessuno"><b><u> ieri 21 agosto</u></b></span><span class="Nessuno">, in un pomeriggio in cui, a qualche decina di chilometri più a sud, a Melito di Porto Salvo in provincia di Reggio Calabria, </span><span class="Nessuno"><b><u>si stavano celebrando i funerali di </u></b></span><span class="Nessuno"><b><u>Domenico Orlando</u></b></span><span class="Nessuno"><b><u>,</u></b></span><span class="Nessuno"><b><u> </u></b></span><span class="Nessuno"><b><u>il </u></b></span><span class="Nessuno"><b><u>26</u></b></span><span class="Nessuno"><b><u>enne</u></b></span><span class="Nessuno"><b><u> </u></b></span><span class="Nessuno"><b><u>deceduto sulla Statale 106 a</u></b></span><span class="Nessuno"><b><u> Pellaro</u></b></span><span class="Nessuno"><b><u>, frazione</u></b></span><span class="Nessuno"><b><u> di Reggio Calabria</u></b></span><span class="Nessuno"><b><u> il</u></b></span><span class="Nessuno"><b><u> 15 agosto </u></b></span><span class="Nessuno"><b><u>scorso</u></b></span><span class="Nessuno"> non lascia indifferenti i componenti del Consiglio Direttivo dell&#8217; Organizzazione di Volontariato &#8220;Basta Vittime Sulla Strada Statale 106&#8221;. </span><span class="Nessuno">Raffaele Varano, infatti, ha perso la vita a seguito di un impatto avvenuto con un&#8217;auto che, da una strada adiacente, si era immessa sulla Statale 106. </span><span class="Nessuno"><b><u>Ciò che colpisce è che la visuale sulla strada di chi si è immesso sulla Statale 106 non era certamente buona in quanto in quel tratto è presente una folta vegetazione</u></b></span><span class="Nessuno">.</span></p>
<p class="Normale1"><span class="Nessuno"><b><u>Teniamo a precisare che a seguito della morte di Raffaele l&#8217;Organizzazione di Volontariato &#8220;Basta Vittime Sulla Strada Statale 106&#8221; è stata letteralmente invasa da messaggi di cittadini che, attraverso l&#8217;invio di foto e video, hanno segnalato il problema.  </u></b><u>P</u></span><span class="Nessuno">roprio per questa ragione – dopo aver sentito il legale della Famiglia di Raffaele Varano – </span><span class="Nessuno"><b><u>il Consiglio Direttivo dell&#8217;Organizzazione di Volontariato &#8220;Basta Vittime Sulla Strada Statale 106&#8221; comunica la ferma volontà di costituirsi parte civile nel processo penale</u></b></span><span class="Nessuno"> al fine di far evidenziare le responsabilità dell&#8217;</span><span class="Nessuno"><b><u>Ente proprietario e gestore della strada che avrebbe dovuto garantire un perfetto stato della visibilità sulla Statale 106 e non l&#8217;ha fatto.</u></b></span></p>
<p class="Normale1"><span class="Nessuno"><b><u>Ricordiamo, inoltre, che nel 2024 sono ad oggi 23 le vittime della famigerata e tristemente nota &#8220;strada della morte&#8221; in Calabria</u></b></span><span class="Nessuno">: 10 vittime in provincia di Catanzaro; 8 vittime in provincia di Reggio Calabria; 5 vittime in provincia di Cosenza. Inoltre, 8 sono donne e 15 maschi mentre il dato, in assoluto più scoraggiane riguarda l&#8217;età delle vittime: 9 vittime hanno meno di 30 anni; 6 vittime tra 31 e 45 anni; 4 vittime hanno meno di 55 anni; e 4 vittime hanno più di 56 anni. </span><span class="Nessuno"><b><u>Ribadiamo, infine, la necessitò di rimuovere i dirigenti dell&#8217;Anas Spa in Calabria per manifesta e conclamata incapacità</u></b></span><span class="Nessuno"> e confidiamo che la politica calabrese possa, in tal senso, intervenire al più presto, atteso che ormai da anni </span><span class="Nessuno"><b><u>denunciamo lo stato comatoso in cui versa la Statale 106 che, per inciso, necessità di un piano urgente ed immediato di investimenti in termini di manutenzione ordinaria e straordinaria e di interventi di messa in sicurezza urgente. </u></b></span>Il Consiglio Direttivo dell&#8217;Organizzazione di Volontariato &#8220;Basta Vittime Sulla Strada Statale 106&#8221; nel rivolgere il proprio <b><u>sincero e profondo cordoglio alla Famiglia Varano</u></b> coglie l&#8217;occasione per sottolineare che noi <b><u>non resteremo indifferenti ed in silenzio davanti alle tragedie di una strada sempre più serial killer in Calabria ed in Italia</u></b>. La &#8220;strada della morte&#8221; in Calabria, non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresenta <b><u>la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana</u></b>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/basta-vittime-sulla-106-pronta-costituirsi-parte-civile-per-la-morte-di-raffaele-varano/">&#8220;Basta vittime sulla 106&#8221; pronta costituirsi parte civile per la morte di Raffaele Varano</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Operazione &#8216;Scirocco&#8217;, Legambiente: Ci costituiremo parte civile nel procedimento avviato da DDA</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/operazione-scirocco-legambiente-ci-costituiremo-parte-civile-nel-procedimento-avviato-da-dda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2024 14:50:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[DDA Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[parte]]></category>
		<category><![CDATA[procedimento]]></category>
		<category><![CDATA[Scirocco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=238991</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217;operazione Scirocco con l&#8217;indagine portata a termine dai Carabinieri del Comando Tutela Ambientale e Sicurezza energetica e del Cufaa in Calabria, nelle province di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente &#8211; conferma quanto sia importante la nostra attività di monitoraggio sui territori che portiamo avanti ogni anno sia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operazione-scirocco-legambiente-ci-costituiremo-parte-civile-nel-procedimento-avviato-da-dda/">Operazione &#8216;Scirocco&#8217;, Legambiente: Ci costituiremo parte civile nel procedimento avviato da DDA</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217;operazione Scirocco con l&#8217;indagine portata a termine dai Carabinieri del Comando Tutela Ambientale e Sicurezza energetica e del Cufaa in Calabria, nelle province di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente &#8211; conferma quanto sia importante la nostra attività di monitoraggio sui territori che portiamo avanti ogni anno sia con Goletta Verde, la nostra storica campagna estiva con la quale monitoriamo lo stato di salute del mare e delle coste denunciando il problema cronico della maladepurazione, sia con il report di denuncia Mare Monstrum. In particolare, l&#8217;analisi da parte delle forze dell&#8217;ordine con i nostri dati ha permesso di svelare fenomeni criminali assai diffusi legati sia alla maladepurazione sia ai traffici che agli smaltimenti illegali dei fanghi di depurazione. Ci costituiremo parte civile nel procedimento aperto dalla Procura distrettuale antimafia di Catanzaro per chiedere che venga fatta ecogiustizia in nome del popolo inquinato&#8221;.</p>
<p>&#8220;Da anni – aggiunge Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria – denunciamo il fenomeno della maladepurazione in Calabria che, soprattutto in alcune zone, per come messo in luce dai monitoraggi di Goletta verde, presenta problemi ricorrenti ed irrisolti con aree fortemente e costantemente inquinate. Il nostro territorio, soprattutto costiero è purtroppo interessato da fenomeni illegali sempre più diffusi come ha evidenziato anche la nuova operazione Scirocco. L&#8217;auspicio è che la Calabria possa, finalmente, accelerare il passo per superare le problematiche connesse alla mala depurazione con attività di prevenzione e contrasto delle illegalità sempre più incisive tutelando il mare e gli ecosistemi, l&#8217;ambiente e la salute dei cittadini oltre che l&#8217;economia regionale. Il futuro della nostra bellissima regione è strettamente e necessariamente connesso alla salvaguardia ambientale&#8221;.</p>
<p>Legambiente ricorda che stando al suo ultimo report Mare Monstrum tra le regioni a tradizionale presenza mafiosa, nel 2022 la Calabria con 1.490 reati si trova al quinto posto in classifica per illeciti lungo le coste e il mare. A livello nazionale l&#8217;associazione ambientalista ricorda che l&#8217;Italia sino ad oggi ha incontrato serie difficoltà nell&#8217;adempiere i propri obblighi ai sensi della Direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane. ll tasso di conformità in Italia è pari al 56%, al di sotto della media UE del 76%. Gli scarichi di acque reflue urbane contribuiscono in modo significativo a una qualità dell&#8217;acqua non buona nel 45,8% dei corpi idrici superficiali (tra fiumi, laghi, transizione e costieri).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operazione-scirocco-legambiente-ci-costituiremo-parte-civile-nel-procedimento-avviato-da-dda/">Operazione &#8216;Scirocco&#8217;, Legambiente: Ci costituiremo parte civile nel procedimento avviato da DDA</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
