Tag: parco d’aspromonte

  • Il brano di un collettivo di artisti calabresi per sensibilizzare contro gli incendi

    Il brano di un collettivo di artisti calabresi per sensibilizzare contro gli incendi

    “Calabria sei una fenice, ritorna a spiccare il volo”. La cenere dei tremendi roghi che quest’estate hanno ferito l’Aspromonte diventa una metafora di resurrezione nelle parole del brano “Per rinascere”, da poche ore presentato in anteprima sul canale YouTube di Artisti Uniti per la Calabria, un collettivo composto da 50 artisti residenti in Italia e all’estero ma tutti di origine calabrese, tra cui il rapper reggino Kento, per notorietà un po’ il testimonial del gruppo il cui nome nei credits è rigorosamente uguale a quello degli altri.

    Una clip di 5 minuti dove si vede la lussureggiante bellezza delle aspromontane faggete vetuste e un giovane danza abbracciando i tronchi degli alberi come se fossero suoi fratelli. Girato nel sito patrimonio Unesco grazie al patrocinio dell’Ente Parco d’Apromonte, partner del progetto, “Per rinascere” vuole lanciare un messaggio di senso civico, genius loci e identità. Christian Zuin, autore delle musiche, in rappresentanza del sodalizio spiega: «La nostra idea è una risposta “artistica” all’emergenza incendi verificatasi la scorsa estate sul territorio calabrese ed ha come obiettivi principali continuare a mantenere alta l’attenzione sulle iniziative di rinaturalizzazione, rimboschimento, tutela ed educazione ambientale delle zone a rischio. Non è compito nostro – continua Zuin – indagare sul chi, come o perchè ma vogliamo, con il nostro contributo, far sì che i gravissimi fatti a cui abbiamo dovuto assistere non cadano nel solito silenzioso (e spesso omertoso) dimenticatoio».

    Il refrain del brano è un manifesto di orgoglio e appartenenza al territorio: “Non voglio piantare radici, ma voglio evitare che brucino quelle che ho”. Tra sonorità mediterranee e rap, i colori dell’Aspromonte appaiono in dettagli mozzafiato e riprese effettuate dall’alto con i droni. Si vedono le cicatrici degli incendi ma anche la resilienza della natura, la luce che torna a spegnere la scia di grigiore lasciata dal fumo. Il fuoco non fa paura perché i calabresi sanno che c’è il mare. La musica aiuta a dirlo meglio ma Zuin precisa che il progetto non si limita alla singola iniziativa del brano e prevede una collaborazione continuativa con l’Ente Parco e l’associazione no profit “Per l’Aspromonte” (che ha lanciato una raccolta fondi per finanziare il rimboschimento delle aree bruciate), con l’intenzione di utilizzare anche altre forme d’arte, come il disegno, la pittura e la scultura.

    Il video è prodotto e diretto da Domenico Pecora, con la partecipazione del ballerino Stefano Ferraro; musica e arrangiamento di Christian Zuin, mix e mastering Blackflag Empires. Gli artisti coinvolti, che hanno scritto insieme il testo, sono: Ciannel, Immortal, Slim C, Shakhez, Klacat, Winston, Nemesi aka King Joe, JOB, ELFO, Mas Simon, Easy One, Kento, Uaild, Rosy Morgante e Desiis.

     

    Per vederlo il link è https://youtu.be/AYixlnYyZwI. e l’auspicio è di raggiungere un gran numero di visualizzazioni Conclude Christian Zuin: «Rimangono pochi strumenti per tutelare il territorio calabrese e crediamo che l’arte sia uno di quelli».

    Isabella Marchiolo

     

     

     

     

  • Parco d’Aspromonte, siglato il Piano operativo coi Carabinieri Forestali

    Parco d’Aspromonte, siglato il Piano operativo coi Carabinieri Forestali

    Reggio Calabria – L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ed il Reparto Carabinieri Parco Aspromonte hanno siglato il Piano Operativo 2021, con il quale si declinano azioni e obiettivi da perseguire per la salvaguardia dell’Area Protetta.
    Il Piano 2021, approvato dal Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Leo Autelitano e firmato dal Funzionario delegato del Parco, Sabrina Scalera e dal Comandante Reparto Carabinieri Parco Aspromonte, Tenente Colonnello Pietro Marchetta, specifica le attività previste per il controllo del territorio attraverso la sorveglianza dell’area del Parco.
    “Tra le novità fondamentali inserite in questa annualità – ha spiegato il Comandante Pietro Marchetta – oltre alle funzioni e ai compiti svolti storicamente dai Carabinieri Forestali all’interno dell’Area Protetta, anche il primo piano di monitoraggio nazionale del Lupo, importante predatore che va a regolare i diversi livelli trofici della catena alimentare, in collaborazione con i referenti Ispra. Un’altra novità è il trasferimento della Stazione Carabinieri Parco di San Luca, attualmente ubicata a Caraffa del Bianco, nel comune di San Luca, reso possibile anche grazie all’impegno assunto dal Presidente Autelitano e dal Sindaco di San Luca Bruno Bartolo, con l’Arma dei Carabinieri. La nuova stazione aggiunge un presidio di legalità in un contesto territoriale di particolare importanza per i Carabinieri Forestali e rappresenta un valore aggiunto per tutto il territorio aspromontano”.
    E ancora sono previsti dal Piano Operativo 2021, “tolleranza zero su abbandono e smaltimento illegale dei rifiuti – come ricorda il Presidente Leo Autelitano – in tutta l’Area Protetta, con particolare attenzione alle zone di pregio maggiormente frequentate nei periodi estivi”, la prevenzione e la repressione degli incendi boschivi nell’ambito del Piano AIB del Parco, il controllo sulle attività agro-silvo-pastorali, il contrasto al bracconaggio, il controllo dell’attività venatoria e del trasporto di armi nell’Area Protetta, nonché le attività di soccorso e di pubblica sicurezza.