﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Papa Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/papa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/papa/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 08:36:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>
	<item>
		<title>L&#8217;odissea tra Soveria e Lamezia: lettera di una ragazza che ha perso il papà morto in ospedale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lodissea-tra-soveria-e-lamezia-lettera-di-una-ragazza-che-ha-perso-il-papa-morto-in-ospedale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:36:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia]]></category>
		<category><![CDATA[lettera]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[Papa]]></category>
		<category><![CDATA[ragazza]]></category>
		<category><![CDATA[soveria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=376631</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo: &#8220;Mi chiamo Teresa, sono una giovane ragazza che ha perso da poco il papà, morto in un letto d’ospedale. Scrivo questa lettera quasi come se stessi pensando a voce alta. Continuamente penso e ripenso, infatti, a cosa sarebbe successo se…Mi arrovello la mente e non riesco a trovare risposte sul perché è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lodissea-tra-soveria-e-lamezia-lettera-di-una-ragazza-che-ha-perso-il-papa-morto-in-ospedale/">L&#8217;odissea tra Soveria e Lamezia: lettera di una ragazza che ha perso il papà morto in ospedale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>&#8220;Mi chiamo Teresa, sono una giovane ragazza che ha perso da poco il papà, morto in un letto d’ospedale. Scrivo questa lettera quasi come se stessi pensando a voce alta. Continuamente penso e ripenso, infatti, a cosa sarebbe successo se…Mi arrovello la mente e non riesco a trovare risposte sul perché è successo e se mio padre si sarebbe potuto salvare. Eh sì, perché mi sarebbe piaciuto molto raccontare una storia a lieto fine con un problema di salute complicato che viene risolto positivamente e con tanti ringraziamenti a tutti: medici, infermieri, operatori, dando, così, un’immagine bella della nostra Sanità calabrese. Attraverso questo breve scritto non voglio chiedere risarcimenti, muovere accuse o prendermela con qualcuno in particolare, anche perché, insieme alla mia famiglia, abbiamo troppo dolore da vivere e che ogni giorno ci tiene stretto nella sua morsa e non so per quanto tempo sarà così, lasciandoci senza forze. Queste righe sono state buttate giù di getto e contengono le mille domande che mi faccio e che, come dicevo all’inizio, non trovano risposte, nonostante il tempo passi.</em></p>
<p><em>Il tempo scorre lentamente come non ha fatto nel mese o poco più in cui si è consumata la nostra Odissea tra Soveria Mannelli e Lamezia. A cominciare da quella maledetta febbre che saliva sempre di più e che ci ha messo in allarme e ci ha costretto ad andare in Pronto soccorso. Paracetamolo e un integratore, questa la prescrizione per mio padre. Un palliativo, ma non una cura vera e propria. Questo ci ha portato, poi, a richiamare medico curante e guardia medica per ulteriori accertamenti e una nuova visita che, però, nonostante le insistenze, non è mai arrivata. Così il nostro viaggio prosegue per il pronto soccorso di Lamezia dato che mio padre era debole e non riusciva a muoversi e neanche a mangiare. Un medico amico di famiglia ci aveva suggerito di somministrargli un antibiotico. Calcolando che in mezzo c’è stato il week end è facile immaginare i disagi. A Lamezia viene diagnosticata una broncopolmonite. Da questo momento in poi succede tutto velocemente. Volevano mandarlo a casa per mancanza di posti (col senno di poi forse sarebbe stato meglio?), viene ricoverato in broncopneumologia e ci dicono che sta migliorando. Ci organizziamo per fare i turni, soprattutto per aiutarlo a mangiare, ma quando torno il giorno dopo lo trovo con una maschera d’ossigeno e una dottoressa mi dice che la situazione è cambiata e c’è stato un peggioramento e forse devono sedarlo per intubarlo. Rimango un po’ stranita e lui, che non voleva ricoverarsi, stringe le spalle come a dire “io non decido nulla…”.</em></p>
<p><em>Da qui un calvario durato un mese circa con 10 giorni di prognosi riservata, notizie frammentarie, paure, angosce e nessuna possibilità di poter decidere su come gestire il destino di un paziente che era, pur sempre, un familiare stretto. Mia madre e mia sorella non hanno più avuto, da quel momento, la possibilità di vederlo o parlargli. Rimangono molti dubbi, soprattutto, sul fatto che, al momento dell’intubazione, mio padre non presentava particolari problematiche respiratorie. Ma, oltre alla probabile frettolosità con cui è stato dato avvio a determinati trattamenti, da profana, a pelle &#8211; come suole capitare quando in questo tipo di vicende è coinvolta una persona cara – la cosa che più di tutto mi ha dato da pensare, è la possibilità che mio padre, già fragile di suo, abbia potuto prendere un’infezione batterica in ospedale. Visto che, dalle analisi dei primi giorni, non c’erano tracce di tutto ciò. Sono tante le domande che affollano la mente e che, lo so già, tormenteranno la mente mia e della mia famiglia per tanto tempo. Solo e semplici interrogativi, come già detto all’inizio di questo scritto, su come sarebbe potuta finire se avessimo scelto o non scelto di fare o non fare determinate cose. Alcune cose, però, non posso non dirle. Ho notato, purtroppo, poca umanità nei confronti dei pazienti e dei familiari e anche un po’ di arroganza e superficialità nell’affrontare insieme ai parenti dei malati il decorso, come nel nostro caso, critico della malattia. Le strutture, purtroppo, d’altra parte, non aiutano, poiché deficitano anche di comfort e non danno serenità e certezze.</em></p>
<p><em>Un insieme di cose che hanno fatto vacillare l’immagine che avevo di medici e operatori sanitari, come di eroi e cavalieri senza paura che si spendono per salvare vite a costo anche della propria. Non una missione, ormai, ma solo una professione? Io non sono nessuno per giudicare e lungi da me lanciare un j’accuse a tutta la categoria, ma un imbrutimento, quello sì, l’ho notato e, da persona forse troppo sognatrice, mi ha provocato un dolorosissimo risveglio, scaraventandomi, letteralmente, nella dura realtà odierna&#8221;.</em></p>
<p><strong><em>Teresa T.</em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lodissea-tra-soveria-e-lamezia-lettera-di-una-ragazza-che-ha-perso-il-papa-morto-in-ospedale/">L&#8217;odissea tra Soveria e Lamezia: lettera di una ragazza che ha perso il papà morto in ospedale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Il Papa porta con sé il sapore della Calabria: Rosà di Lento e il Magliocco volano in Africa con Leone XIV</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-il-papa-porta-con-se-il-sapore-della-calabria-rosa-di-lento-e-il-magliocco-volano-in-africa-con-leone-xiv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:56:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Lento]]></category>
		<category><![CDATA[Papa]]></category>
		<category><![CDATA[Sapori]]></category>
		<category><![CDATA[vini]]></category>
		<category><![CDATA[volo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=375455</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sono traguardi che non si misurano solo in riconoscimenti, ma in simboli. E quello che attende Cantine Lento nei prossimi giorni ha il sapore di un racconto che attraversa cieli, culture e continenti. Sul volo che porterà Papa Leone XIV nel suo viaggio apostolico più lungo, dall&#8217;Algeria alla Guinea Equatoriale, ci saranno anche due [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-il-papa-porta-con-se-il-sapore-della-calabria-rosa-di-lento-e-il-magliocco-volano-in-africa-con-leone-xiv/">VIDEO-Il Papa porta con sé il sapore della Calabria: Rosà di Lento e il Magliocco volano in Africa con Leone XIV</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 478px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-375455-1" width="478" height="850" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Video.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Video.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Video.mp4</a></video></div>
<div dir="auto">Ci sono traguardi che non si misurano solo in riconoscimenti, ma in simboli. E quello che attende <strong>Cantine Lento</strong> nei prossimi giorni ha il sapore di un racconto che attraversa cieli, culture e continenti. Sul volo che porterà <strong>Papa Leone XIV</strong> nel suo viaggio apostolico più lungo, dall&#8217;Algeria alla Guinea Equatoriale, ci saranno anche due vini nati tra i filari di <strong>Lamezia Terme</strong>: il nuovo Rosà di Lento e il Magliocco in purezza. È un&#8217;immagine potente: mentre l&#8217;aereo papale si alza in volo, insieme ai documenti ufficiali, ai paramenti liturgici e ai messaggi di pace, viaggia anche un frammento di Calabria. Un colore, un profumo, una storia. &#8220;<em>Il Rosà di Lento &#8211; </em>si legge in una nota<em> &#8211; è l&#8217;ultima creatura della cantina, un rosato che sembra nato per raccontare il Mediterraneo. Ha quella luminosità che ricorda le albe sulle vigne, quando il rosa del cielo si mescola al verde delle foglie e tutto appare sospeso. È un vino vibrante, moderno, che porta con sé una freschezza floreale capace di aprirsi in volo come un ventaglio. Eppure, sotto quella leggerezza, custodisce una struttura sapida, persistente, che parla di terra, di vento, di mare.</em></div>
<div dir="auto"><em>Accanto a lui, sul tavolo del Santo Padre, ci sarà il Magliocco in purezza, il rosso che più di ogni altro incarna la nobiltà del vitigno autoctono calabrese. È un vino che non ha bisogno di alzare la voce per farsi ascoltare: basta il suo profumo, profondo e complesso, a raccontare secoli di tradizione. I tannini eleganti, la trama fitta, la forza gentile del sorso sono il risultato di una lavorazione che non tradisce mai la sua origine. È un vino identitario, che non si lascia addomesticare, ma si affina&#8221;.</em></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;<em>Questa selezione – </em><strong>racconta Manuela Lento </strong><em>– premia due anime della nostra produzione: l&#8217;innovazione e la tradizione. Il Rosà è la nostra novità più luminosa, il Magliocco è la radice che ci tiene saldi&#8221;.</em></div>
<div dir="auto">&#8220;<em>Essere presenti sul volo papale non è solo un onore tecnico- prosegue la nota-. È un gesto che riconosce la costanza di una famiglia che da generazioni custodisce i vitigni storici, protegge il paesaggio agricolo, difende un&#8217;idea di Calabria fatta di lavoro, qualità e visione. È un tributo a chi ha creduto che il vino potesse essere un ambasciatore silenzioso, capace di raccontare un territorio meglio di mille parole.</em></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><em>Non è la prima volta: nel 2021, le etichette Lento avevano già accompagnato Papa Francesco nel viaggio in Iraq. Ma questa volta c&#8217;è qualcosa di diverso. Forse perché il viaggio di Leone XIV è più lungo, più intenso, più simbolico. Forse perché il Rosà è una novità che porta con sé l&#8217;emozione delle prime volte. O forse perché ogni riconoscimento, quando arriva da così lontano, sembra riportare a casa un&#8217;eco più forte.</em></div>
<div dir="auto"><em>Dal 13 al 23 aprile, mentre il Papa attraverserà Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, i vini Lento saranno lì, discreti, presenti, parte di un viaggio che parla di dialogo e incontro. E in quell&#8217;incontro, tra culture e popoli, ci sarà anche un sorso di Calabria&#8221;-</em> conclude la nota.</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-il-papa-porta-con-se-il-sapore-della-calabria-rosa-di-lento-e-il-magliocco-volano-in-africa-con-leone-xiv/">VIDEO-Il Papa porta con sé il sapore della Calabria: Rosà di Lento e il Magliocco volano in Africa con Leone XIV</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Video.mp4" length="9464480" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>I vescovi calabresi contro Trump per le intimidazioni al Papa: “Offesa alla dignità e alla pace&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/i-vescovi-calabresi-contro-trump-per-le-intimidazioni-al-papa-offesa-alla-dignita-e-alla-pace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 09:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[calabresi]]></category>
		<category><![CDATA[dignità]]></category>
		<category><![CDATA[intimidazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Papa]]></category>
		<category><![CDATA[space]]></category>
		<category><![CDATA[trump]]></category>
		<category><![CDATA[Vescovi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=374441</guid>

					<description><![CDATA[<p>I vescovi della Calabria, riuniti nella sessione primaverile della Conferenza Episcopale, esprimono “vicinanza e piena solidarietà al Santo Padre Leone XIV in seguito alla violenta intimidazione rivoltagli dal Presidente degli Stati Uniti”. E&#8217; quanto si legge in una nota che prosegue “Le sue parole feriscono la dignità della persona, ledono il rispetto dovuto al suo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/i-vescovi-calabresi-contro-trump-per-le-intimidazioni-al-papa-offesa-alla-dignita-e-alla-pace/">I vescovi calabresi contro Trump per le intimidazioni al Papa: “Offesa alla dignità e alla pace&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="social-column">
<p>I vescovi della Calabria, riuniti nella sessione primaverile della Conferenza Episcopale, esprimono “<em>vicinanza e piena solidarietà al Santo Padre Leone XIV in seguito alla violenta intimidazione rivoltagli dal Presidente degli Stati Uniti</em>”. E&#8217; quanto si legge in una nota che prosegue “<em>Le sue parole feriscono la dignità della persona, ledono il rispetto dovuto al suo alto ministero, calpestano i sentimenti di tutti i cattolici”.</em></p>
</div>
<div id="entry">
<p>“<em>Rinnovando l’affetto filiale e l’espressione pubblica della comunione, i vescovi della Calabria, in unione al Santo Padre, fanno sentire la loro voce in difesa del valore della pace, del dialogo tra i singoli e tra i popoli e della verità”.</em></p>
<p>“<em>Assicurano la loro costante preghiera, affinché il Papa continui a guidare il popolo cristiano con sapienza e coraggio ed innalzi in questo momento buio e confuso della storia la luce del Vangelo delle Beatitudini”,</em> conclude la nota.</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/i-vescovi-calabresi-contro-trump-per-le-intimidazioni-al-papa-offesa-alla-dignita-e-alla-pace/">I vescovi calabresi contro Trump per le intimidazioni al Papa: “Offesa alla dignità e alla pace&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mons. Savino (Vice pres. CEI): &#8216;Crescente insofferenza verso ogni voce morale libera&#8217;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/mons-savino-vice-pres-cei-crescente-insofferenza-verso-ogni-voce-morale-libera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:24:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[intimidazione]]></category>
		<category><![CDATA[Libera]]></category>
		<category><![CDATA[morale]]></category>
		<category><![CDATA[Papa]]></category>
		<category><![CDATA[Savino]]></category>
		<category><![CDATA[trump]]></category>
		<category><![CDATA[Voce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=374327</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Le parole rivolte al Papa non sono soltanto un attacco alla sua persona: sono il segno di un impoverimento del linguaggio pubblico e, più in profondità, di una crescente insofferenza verso ogni voce morale libera&#8221;. Lo ha detto all&#8217;ANSA monsignor Francesco Savino, vice presidente della Cei e vescovo della diocesi di Cassano dopo l&#8217;attacco al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/mons-savino-vice-pres-cei-crescente-insofferenza-verso-ogni-voce-morale-libera/">Mons. Savino (Vice pres. CEI): &#8216;Crescente insofferenza verso ogni voce morale libera&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Le parole rivolte al Papa non sono soltanto un attacco alla sua persona: sono il segno di un impoverimento del linguaggio pubblico e, più in profondità, di una crescente insofferenza verso ogni voce morale libera&#8221;</em>. Lo ha detto all&#8217;ANSA monsignor Francesco Savino, vice presidente della Cei e vescovo della diocesi di Cassano dopo l&#8217;attacco al Papa da parte del presidente statunitense Donald Trump. &#8220;<em>Quando il successore di Pietro richiama il mondo alla pace, al dialogo e al primato della dignità umana &#8211; </em>ha aggiunto<em> &#8211; non entra in una contesa politica: compie il suo dovere evangelico. Per questo considero grave e inquietante ogni tentativo di delegittimarlo o di intimidirlo. In tempi segnati dalla tentazione della forza, la parola del Papa resta disarmata ma necessaria, perché ricorda ai potenti che il limite non è un ostacolo, bensì la condizione stessa della civiltà</em>&#8220;.</p>
<p>&#8220;<em>La pace &#8211; </em>ha affermato il vice presidente della Cei<em> &#8211; non è un cedimento, né il Vangelo può essere piegato alle ragioni della sopraffazione. Il Papa non deve &#8216;regolarsi&#8217; davanti al potere: deve continuare, come sta facendo, a parlare con parresia, soprattutto quando la guerra rischia di diventare una consuetudine della storia&#8221;.</em></p>
<p>&#8220;<em>E forse &#8211; </em>conclude mons. Savino<em> &#8211; è proprio questo che inquieta: che esista ancora una voce capace di dire, con libertà e senza calcolo, che nessun potere è assoluto e che nessuna guerra potrà mai avere l&#8217;ultima parola&#8221;</em>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/mons-savino-vice-pres-cei-crescente-insofferenza-verso-ogni-voce-morale-libera/">Mons. Savino (Vice pres. CEI): &#8216;Crescente insofferenza verso ogni voce morale libera&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Delegazione di sindaci di Comuni arbereshe della Calabria all&#8217;udienza del Papa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/delegazione-di-sindaci-di-comuni-arbereshe-della-calabria-alludienza-del-papa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2025 10:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Arbëreshë]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[delegazione]]></category>
		<category><![CDATA[Papa]]></category>
		<category><![CDATA[sindaci]]></category>
		<category><![CDATA[udienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=354419</guid>

					<description><![CDATA[<p>Guidata dalla Console onoraria della Repubblica di Albania in Calabria, Anna Madeo, una delegazione di sindaci arbereshe calabresi ha partecipato questa mattina all&#8217;udienza in Vaticano con Sua Santità Papa Leone XIV. &#8220;La delegazione, composta da una decina di sindaci &#8211; si afferma in un comunicato &#8211; ha avuto il privilegio di donare a Sua Santità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/delegazione-di-sindaci-di-comuni-arbereshe-della-calabria-alludienza-del-papa/">Delegazione di sindaci di Comuni arbereshe della Calabria all&#8217;udienza del Papa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Guidata dalla Console onoraria della Repubblica di Albania in Calabria, Anna Madeo, una delegazione di sindaci arbereshe calabresi ha partecipato questa mattina all&#8217;udienza in Vaticano con Sua Santità Papa Leone XIV.<br />
&#8220;La delegazione, composta da una decina di sindaci &#8211; si afferma in un comunicato &#8211; ha avuto il privilegio di donare a Sua Santità alcuni simboli arbereshe, gesti che racchiudono la fede, la storia secolare e l&#8217;identità resiliente della minoranza linguistica più numerosa della Calabria.<br />
La stessa delegazione ieri aveva preso parte alla Giornata del folclore arbereshe, organizzata dall&#8217;Ambasciata della Repubblica d&#8217;Albania della Santa Sede. L&#8217;evento è stato concepito quale omaggio alla ricchezza del patrimonio linguistico, musicale, artistico e spirituale delle comunità arbereshe, custodi di una tradizione viva che, da secoli, rappresenta un forte collegamento tra l&#8217;Albania e l&#8217;Italia. La Giornata del Folclore arbereshe ha offerto un&#8217;importante occasione di visibilità e di valorizzazione delle radici comuni che uniscono i due popoli, ponendo al centro il dialogo culturale e il rispetto delle identità. Alla manifestazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni e del mondo associazionistico arbereshe calabrese, testimoniando il forte legame che la Calabria continua a mantenere con la propria storia e con le comunità di origine albanese presenti sul territorio&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;incontro con Papà Leone XIV e la Giornata del Folclore arbereshe &#8211; ha detto la Console onoraria Madeo &#8211; hanno rappresentato un momento di grande significato nel segno della memoria, della cultura e della fratellanza. È stata una celebrazione della nostra identità comune e della vitalità di un patrimonio che continua a unire le generazioni&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;iniziativa, accolta con entusiasmo da tutti i partecipanti &#8211; si aggiunge nella nota &#8211; si è confermata come un appuntamento di rilievo per il rafforzamento dei legami tra le comunità arbereshe e le istituzioni albanesi e come una tappa fondamentale nel percorso di promozione del dialogo interculturale e della valorizzazione delle radici storiche condivise&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/delegazione-di-sindaci-di-comuni-arbereshe-della-calabria-alludienza-del-papa/">Delegazione di sindaci di Comuni arbereshe della Calabria all&#8217;udienza del Papa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il papà della 16enne Isabel Desirè Porco: ambulanza senza medico e codice giallo in Pronto Soccorso</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/il-papa-della-16enne-isabel-desire-porco-ambulanza-senza-medico-e-codice-giallo-in-pronto-soccorso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2025 13:19:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[ambulanza]]></category>
		<category><![CDATA[Isabel Desirè Porco]]></category>
		<category><![CDATA[Lattarico]]></category>
		<category><![CDATA[medico]]></category>
		<category><![CDATA[Papa]]></category>
		<category><![CDATA[senza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=338872</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Da papà della dolce Isabel Desire&#8217;e dico: che e&#8217; inconcepibile nella nostra realtà Cosentina e Calabrese essere soccorsi in fin di vita ed entrare in pronto soccorso in codice giallo !!!! Naturalmente il medico in ambulanza non c&#8217;era !!!! Il personale sanitario dice che si tratta di un attacco di panico !!! e intanto il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-papa-della-16enne-isabel-desire-porco-ambulanza-senza-medico-e-codice-giallo-in-pronto-soccorso/">Il papà della 16enne Isabel Desirè Porco: ambulanza senza medico e codice giallo in Pronto Soccorso</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Da papà della dolce Isabel Desire&#8217;e dico: che e&#8217; inconcepibile nella nostra realtà Cosentina e Calabrese essere soccorsi in fin di vita ed entrare in pronto soccorso in codice giallo !!!! Naturalmente il medico in ambulanza non c&#8217;era !!!! Il personale sanitario dice che si tratta di un attacco di panico !!! e intanto il tempo scorre senza capire di cosa si tratta !!! I tempi di primo soccorso e di diagnosi del PRONTO SOCCORSO (Scritto in Rosso in tutto il mondo) sono di fondamentale importanza  per  diagnosticare un evento dannoso, di come e&#8217; stata colpita la mia piccola !!!!&#8221;. Sono parole affidate ai social di Maurizio Porco, papà della giovane 16enne di Lattarico tragicamente scomparsa a causa di un malore che l’ha colpita mentre si trovava tra i banchi del liceo scientifico &#8216;Pitagora&#8217; di Rende. Isabel è deceduta, nei giorni scorsi per emorragia cerebrale al Policlinico &#8216;Gemelli&#8217; di Roma, dopo il trasferimento di urgenza dall’ospedale Annunziata di Cosenza.</p>
<p>&#8220;Non faccio accuse ma voglio verità per quando accaduto !!! &#8211; aggiunge &#8211; Stiamo parlando della vita spezzata di una ragazza figlia della nostra terra Calabria <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> !!!! Tutto ciò non deve più accadere si deve potenziare il primo soccorso e il PRONTO SOCCORSO per riuscire a fare un triage valutativo il più esatto possibile !!! Andando avanti siamo passati al reparto di competenza dove il tempo scorre fra valutazioni e diagnosi !!! Altro step si valuta l&#8217;intervento in Sala Operatoria e intanto il tempo scorre !!! Risultato alla fine si quantificano le ore prima che la mia piccola viene operata !!!&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come avete notato non ho fatto accuse perché non ero presente al momento dell&#8217; accaduto e&#8221;&#8221;&#8217; voglio una verità per quello che si poteva fare e per quello che e&#8217; stato fatto !!! Ricordiamoci che oggi e&#8217; capitato a me domani può capitare a chiunque insieme lottiamo per una Sanità più efficiente&#8221;- conclude Maurizio Porco. La famiglia di Isabel ha scelto un gesto di grande generosità: la donazione degli organi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-papa-della-16enne-isabel-desire-porco-ambulanza-senza-medico-e-codice-giallo-in-pronto-soccorso/">Il papà della 16enne Isabel Desirè Porco: ambulanza senza medico e codice giallo in Pronto Soccorso</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Conclave ha deciso: eletto l&#8217;americano Robert Francis Prevost</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/il-conclave-ha-deciso-eletto-lamericano-robert-francis-prevost/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 17:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Leone XIV]]></category>
		<category><![CDATA[Papa]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Francis Prevost]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=313118</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; l’americano Robert Francis Prevost, il 267esimo Papa, eletto dal Conclave e prenderà il nome di Leone XIV. Prefetto del Dicastero per i Vescovi, Arcivescovo-Vescovo emerito di Chiclayo, promosso lo scorso 6 febbraio da Bergoglio all’Ordine dei Vescovi con il titolo della Chiesa Suburbicaria di Albano. Lunghissima la sua presenza in Sudamerica, in Perù. “La [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-conclave-ha-deciso-eletto-lamericano-robert-francis-prevost/">Il Conclave ha deciso: eletto l&#8217;americano Robert Francis Prevost</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; l’americano <strong>Robert Francis Prevost,</strong> il 267esimo Papa, eletto dal Conclave e prenderà il nome di <strong>Leone XIV</strong>. Prefetto del Dicastero per i Vescovi, Arcivescovo-Vescovo emerito di Chiclayo, promosso lo scorso 6 febbraio da Bergoglio all’Ordine dei Vescovi con il titolo della Chiesa Suburbicaria di Albano. Lunghissima la sua presenza in Sudamerica, in Perù. “La pace sia con tutti voi. Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo risorto, il Buon pastore che ha dato la vita per il gregge di Dio. Anche io vorrei che questo saluto di pace entrasse nel vostro cuore, raggiungesse le vostre famiglie e tutte le persone della Terra. La pace sia con voi”. Sono le prime parole di papa Leone XIV che si è presentato al mondo affacciandosi dal balcone delle benedizioni in piazza San Pietro. &#8220;Ancora conserviamo nei nostri orecchi quella voce debole ma sempre coraggiosa di Papa Francesco che benediva Roma. Il Papa che benediva Roma, dava la sua benedizione al mondo, al mondo intero, quella mattina del giorno di Pasqua&#8221;- ha proseguito Ppa Leone XIV. &#8220;Consentitemi di dar seguito a quella stessa benedizione: Dio ci vuole bene, Dio ci ama tutti e il male non prevarrà! Siamo tutti nelle mani di Dio. Pertanto senza paura, uniti mano nella mano con Dio e tra di noi, andiamo avanti. Siamo discepoli di Cristo, Cristo ci precede. Il mondo ha bisogno della Sua luce. L&#8217;umanità necessita di lui come il ponte per essere raggiunta da Dio e dal Suo amore. Aiutateci anche voi, gli uni e gli altri a costruire ponti con il dialogo, con l&#8217;incontro. Unendoci tutti per essere un solo popolo sempre in pace. Grazie a Papa Francesco!&#8221;.&#8221;Sono un figlio di Sant&#8217;Agostino, agostiniano, che ha detto con voi sono cristiano e per voi vescovo e in questo senso possiamo tutti camminare insieme verso quella Patria la quale Dio ci ha preparato. Alla Chiesa di Roma un saluto speciale&#8221;. &#8220;Dobbiamo cercare insieme come essere una Chiesa missionaria, una Chiesa che costruisce i ponti, il dialogo, sempre aperta a ricevere, come questa piazza, con le braccia aperte a tutti, tutti coloro che hanno bisogno della nostra carità, la nostra presenza, il dialogo, l&#8217;amore&#8221;. </p>
<p><strong>Ecco chi è</strong>: Nato il 14 settembre 1955 a Chicago, Prevost era considerato come un papabile “di compromesso”, tra quelli che potrebbero riuscire nel difficile compito di unire le diverse e spesso contrastanti anime di una Chiesa cattolica che sta attraversando grandi cambiamenti. La sua carriera inizia ufficialmente nel 1977, quando è entrato nel noviziato dell&#8217;Ordine di Sant&#8217;Agostino, nella provincia di Nostra Signora del Buon Consiglio, nella città di Saint Louis (Missouri). I voti solenni arrivano il 29 agosto 1981. Studente presso la Catholic Theological Union di Chicago, si è diplomato in Teologia.</p>
<p><strong>Missionario in Perù</strong><br />
All’età di 27 anni, Prevost approda a Roma, inviato dall&#8217;Ordine per studiare Diritto Canonico presso la Pontificia Università San Tommaso d&#8217;Aquino. Il 19 giugno 1982 ricevere l&#8217;ordinazione sacerdotale, due anni dopo consegue la Licenza.<br />
Subito viene inviato a lavorare nella missione di Chulucanas, a Piura, in Perù (1985-1986). Mentre perfeziona gli studi solidifica la sua presenza nello Stato del Sudamerica: nel 1988 approda alla missione di Trujillo come direttore del progetto di formazione comune degli aspiranti agostiniani dei Vicariati di Chulucanas, Iquitos e Apurímac. Lì è stato priore di comunità (1988-1992), direttore della formazione (1988-1998) e insegnante dei professi (1992-1998). Nell&#8217;Arcidiocesi di Trujillo è stato vicario giudiziario (1989-1998), professore di Diritto Canonico, Patristica e Morale nel Seminario Maggiore &#8220;San Carlos e San Marcelo&#8221;<br />
<strong>Prevost e gli Stati Uniti</strong><br />
Buona parte del suo cursus honorum è però legato anche al suo Paese, gli Stati Uniti. Nel 1987 viene eletto direttore delle vocazioni e direttore delle missioni della Provincia Agostiniana “Madre del Buon Consiglio” di Olympia Fields, Illinois.<br />
Facendo un salto in avanti negli anni, tornato dal Perù, nel 1999 è eletto priore provinciale della Provincia “Madre del Buon Consiglio” (Chicago). Dopo due anni e mezzo, il Capitolo generale ordinario lo ha eletto priore generale, ministero che l&#8217;Ordine gli ha nuovamente affidato nel Capitolo generale ordinario del 2007<br />
Vicepresidente della Conferenza episcopale peruviana<br />
Dal marzo del 2018 al 2023 è stato secondo vicepresidente del Conferenza episcopale peruviana. Papa Francesco lo aveva nominato membro della Congregazione per il Clero nel 2019 e membro della Congregazione per i Vescovi nel 2020<br />
Il Dicastero per i Vescovi e la creazione a cardinale<br />
Nel 2023 arriva una nuova chiamata a Roma, da parte di Papa Francesco: Prevost è presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina e prefetto del Dicastero per i Vescovi. L’incarico è molto importante, perché prevede la nomina dei vescovi in tutto il mondo. Il 30 settembre 2023 Francesco lo ha creato cardinale<br />
Il Dicastero per i Vescovi e la creazione a cardinale</p>
<p><strong>Le posizioni di Robert Prevost- </strong>Guardando ai punti cardine del pontificato di Papa Francesco, Robert Prevost ne ha sempre condiviso l’approccio a temi come la lotta al cambiamento climatico e all’attenzione verso i migranti. Simile anche l’atteggiamento in generale di vicinanza ai fedeli, senza quindi elevarsi al di sopra di loro, specie con riguardo ai più sfortunati, e un carattere discreto e riservato. Prevost è invece più cauto per quanto riguarda le leggere aperture di Bergoglio verso la comunità Lgbtqia+.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-conclave-ha-deciso-eletto-lamericano-robert-francis-prevost/">Il Conclave ha deciso: eletto l&#8217;americano Robert Francis Prevost</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oggi l&#8217;ultimo saluto a Papa Francesco: In piazza e sul percorso 400mila persone</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/oggi-lultimo-saluto-a-papa-francesco-in-piazza-e-sul-percorso-400mila-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2025 13:53:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco]]></category>
		<category><![CDATA[funerale]]></category>
		<category><![CDATA[Papa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=310750</guid>

					<description><![CDATA[<p>La bara di Papa Francesco, portata in spalla da 14 sediari fuori dalla Basilica di San Pietro, è stata adagiata sul sagrato. L’uscita dalla Basilica è stata accolta da un lungo applauso dei presenti. Così sono iniziati i funerali del pontefice scomparso lo scorso 21 aprile. Sopra la bara del pontefice, il Maestro delle cerimonie, monsignor Diego [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/oggi-lultimo-saluto-a-papa-francesco-in-piazza-e-sul-percorso-400mila-persone/">Oggi l&#8217;ultimo saluto a Papa Francesco: In piazza e sul percorso 400mila persone</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La bara di Papa Francesco, portata in spalla da 14 sediari fuori dalla Basilica di San Pietro</strong>, è stata adagiata sul sagrato. <strong>L’uscita dalla Basilica è stata accolta da un lungo applauso dei presenti.</strong> Così sono iniziati i funerali del pontefice scomparso lo scorso 21 aprile. Sopra la bara del pontefice, il Maestro delle cerimonie, monsignor Diego Ravelli, ha posizionato <strong>un Vangelo aperto</strong>. Poco prima dell’inizio delle esequie, all’interno della Basilica di San Pietro<strong> diversi capi di Stato hanno reso omaggio alla bara del Pontefice defunto.</strong> Tra loro il presidente Usa Donald Trump, accompagnato dalla moglie Melania. Tra i primi anche il capo dello Stato Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, e il presidente argentino Javier Milei, con la consorte. Sono quasi 170 le delegazioni provenienti da tutto il mondo.</p>
<h3 id="h-in-piazza-e-per-strada-400-mila-persone" class="wp-block-heading"><strong>IN PIAZZA E PER STRADA 400 MILA PERSONE</strong></h3>
<p>Una piazza silenziosa ha, invece, atteso l’arrivo del feretro sul sagrato della Basilica di San Pietro. <strong>Sono 250mila le persone che hanno partecipato ai funerali di Papa Francesco.</strong> Lo rende noto la sala stampa vaticana. Ma se si considerano anche le persone presenti in piazza San Pietro e lungo il percorso fino alla Basilica di Santa Maria Maggiore, ha spiegato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al Tg5, “stimiamo <strong>non meno di 400mila persone</strong>“. Dice ancora Piantedosi: “Abbiamo voluto dare una caratterizzazione secondo anche lo spirito di Papa Francesco, di lasciare aperte le metropolitane. Non c’erano barriere. Avevamo fiato sospeso, alla fine c’è stato un applauso liberatorio”. Al termine delle esequie il feretro ha attraversa la città di Roma per arrivare nella basilica di<strong> Santa Maria Maggiore</strong>. Per la prima volta dopo oltre cento anni la salma di un Papa riposerà fuori dalle mura vaticane.</p>
<h3 id="h-messa-in-diverse-lingue" class="wp-block-heading"><strong>MESSA IN DIVERSE LINGUE</strong></h3>
<p>La processione di cardinali e vescovi ha introdotto l’inizio dei funerali per papa Francesco, sul sagrato della Basilica di San Pietro. <strong>La cerimonia è presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re</strong>, decano del Collegio cardinalizio. <strong>Con lui concelebrano 220 cardinali e 750 tra vescovi e sacerdoti. </strong>Durante la messa, che cade nell’Ottava di Pasqua, è stata letta come prima lettura il brano, dagli Atti degli Apostoli, in cui Pietro rammenta Passione, morte e risurrezione di Gesù. La seconda lettura è stata un brano della Lettera di San Paolo ai Filippesi mentre il Vangelo, da un passaggio di Giovanni, racconta dell’apparizione di Gesù risorto ai suoi discepoli. Brani che richiamano il ministero del Papa, successore di Pietro e vescovo di Roma. Nel corso delle celebrazioni, <strong>le letture sono state pronunciate in lingue diverse: la prima in inglese, la seconda in spagnolo, il Vangelo in latino</strong> – lingua liturgica per la Chiesa cattolica.</p>
<h3 id="h-da-meloni-a-trump-ecco-disposizione-delegazioni" class="wp-block-heading"><strong>DA MELONI A TRUMP ECCO DISPOSIZIONE DELEGAZIONI</strong></h3>
<p>In prima fila, alla sinistra del feretro posizionato a terra sul sagrato di San Pietro, ci sono <strong>i rappresentanti dell’Italia. Accanto quelli dell’Argentina, sua terra Natale</strong>. Le 160 delegazioni arrivate da tutto il mondo a Roma per il funerale di Papa Francesco hanno preso posto in piazza San Pietro per assistere alla cerimonia, che a breve prenderà il via. La disposizione dei posti ha seguito lo stesso protocollo utilizzato per i funerali di papa Wojtyla e del pontefice emerito Joseph Ratzinger. La delegazione italiana, 20 persone in tutto, <strong>è composta tra gli altri dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con la figlia Laura, e dalla premier Giorgia Meloni.</strong> Presenti anche il presidente del Senato e della Camera,<strong> Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana.</strong> E ancora: il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. Dieci persone rappresentano l’argentina, dal presidente Javier Milei alla sorella Karina, segretaria gnerale fino al ministro degli Esteri Gerardo Werthein. Secondo il protocollo in prima fila ci sono i sovrani regnanti di religione cattolica, come <strong>il re di Spagna Felipe VI e la regina Letizia Ortiz, re Filippo del Belgio e la regina Mathilde, Alberto II di Monaco, il Gran Maestro dell’Ordine di Malta, John Timothy Dunlap</strong>. Poi sarà la volta dei regnanti non cattolici come <strong>Carlo XVI Gustavo di Svezia, il principe William del Regno Unito e il principe ereditario di Norvegia Haakon. </strong>I posti delle altre delegazioni sono stati assegnati secondo l’ordine alfabeto francese, a partire dai capi di Stato della Germania e dell’Austria, Frank Walter Steinmeier e Alexander van der Bellen. Poi quello albanese Bajram Begaj e angolano João Manuel Gonçalves Lourenço. Il presidente Usa <strong>Donald Trump, presente insieme alla moglie Melania</strong>, siede tra il capo di stato estone Alar Karis e l’omologo finlandese Alexander Stubb, seguito a sua volta dal presidente francese Emmanuel Macron e dalla consorte Brigitte. <strong>iù lontano invece il leader ucraino Volodymyr Zelensky </strong>– in forse fino all’ultimo momento – c<strong>he ha vicino la presidente della commissione Ue Ursula Von der Leyen, il presidente del Consiglio Ue Antonio Costa e la presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola</strong>. Per l’Onu c’è il segretario generale Antonio Guterres, mentre la Cina è rappresentata dal vice presidente Chen Chin-Jen.</p>
<h3 id="h-omelia-cardinale-giovanni-battista-re-cuore-triste-ma-sorretti-da-fede" class="wp-block-heading"><strong>OMELIA CARDINALE GIOVANNI BATTISTA RE: CUORE TRISTE, MA SORRETTI DA FEDE</strong></h3>
<p>“In questa maestosa piazza di San Pietro, nella quale Papa Francesco tante volte ha celebrato l’Eucarestia e presieduto grandi incontri nel corso di questi 12 anni, <strong>siamo raccolti in preghiera attorno alle sue spoglie mortali col cuore triste, ma sorretti dalla certezza della fede</strong>, che ci assicura che l’esistenza umana non termina nella tomba, ma nella casa del Padre in una vita di felicità che non conoscerà tramonto”. Con queste parole il cardinale Giovanni Battista Re ha iniziato l’omelia nei funerali di Papa Francesco, che si stanno svolgendo sul sagrato di San Pietro.</p>
<h3 id="h-plebiscito-di-affetto-ha-toccato-menti-e-cuori" class="wp-block-heading"><strong>“PLEBISCITO DI AFFETTO, HA TOCCATO MENTI E CUORI”</strong></h3>
<p>“A nome del Collegio dei Cardinali ringrazio cordialmente tutti per la vostra presenza. Con intensità di sentimento rivolgo un deferente saluto e vivo ringraziamento ai Capi di Stato, ai Capi di Governo e alle delegazioni ufficiali venute da numerosi Paesi ad esprimere affetto, venerazione e stima verso il Papa che ci ha lasciati”, ha sottolineato il cardinale. “<strong>Il plebiscito di manifestazioni di affetto e di partecipazione</strong>, che abbiamo visto in questi giorni dopo il suo passaggio da questa terra all’eternità, <strong>ci dice quanto l’intenso Pontificato di Papa Francesco abbia toccato le menti ed i cuori</strong>“, ha aggiunto.</p>
<h3 id="h-nel-cuore-sua-immagine-tra-folla-pasqua" class="wp-block-heading"><strong>“NEL CUORE SUA IMMAGINE TRA FOLLA PASQUA”</strong></h3>
<p>“<strong>La sua ultima immagine, che rimarrà nei nostri occhi e nel nostro cuore, è quella di domenica scorsa, Solennità di Pasqua</strong>, quando Papa Francesco, nonostante i gravi problemi di salute, ha voluto impartirci la benedizione dal balcone della Basilica di San Pietro e<strong> poi è sceso in questa piazza per salutare dalla papamobile scoperta tutta la grande folla convenuta per la Messa di Pasqua</strong>“, ha continuato.</p>
<h3 id="h-buon-pastore-ha-dato-vita-per-sue-pecore" class="wp-block-heading"><strong>“BUON PASTORE HA DATO VITA PER SUE PECORE”</strong></h3>
<p>“Con la nostra preghiera vogliamo ora affidare l’anima dell’amato Pontefice a Dio- ha proseguito Giovanni Battista Re- perché <strong>Gli conceda l’eterna felicità nell’orizzonte luminoso e glorioso del suo immenso amore</strong>. Ci illumina e ci guida la pagina del Vangelo, nella quale è risuonata la voce stessa di Cristo che interpellava il primo degli Apostoli: ‘Pietro, mi ami tu più di costoro?’. E la risposta di Pietro era stata pronta e sincera: ‘Signore, Tu conosci tutto; Tu sai che ti voglio bene!’. E Gesù gli affidò la grande missione:<strong> ‘Pasci le mie pecore’</strong>. Sarà questo il compito costante di Pietro e dei suoi Successori, un servizio di amore sulla scia del Maestro e Signore Gesù Cristo.<strong> Nonostante la sua finale fragilità e sofferenza, Papa Francesco ha scelto di percorrere questa via di donazione fino all’ultimo giorno della sua vita terrena</strong>“. “<strong>Egli ha seguito le orme del suo Signore, il buon Pastore, che ha amato le sue pecore fino a dare per loro la sua stessa vita</strong>. E lo ha fatto con forza e serenità, vicino al suo gregge, la Chiesa di Dio, memore della frase di Gesù citata dall’Apostolo Paolo: ‘C’è più gioia nel dare che nel ricevere’ (Atti, 20,35)”, ha detto.</p>
<h3 id="h-il-nome-francesco-scelta-di-programma" class="wp-block-heading"><strong>“IL NOME FRANCESCO SCELTA DI PROGRAMMA”</strong></h3>
<p>“Quando il Card. Bergoglio, il 13 marzo del 2013, fu eletto dal Conclave a succedere a Papa Benedetto XVI, <strong>aveva alle spalle gli anni di vita religiosa nella Compagnia di Gesù e soprattutto era arricchito dall’esperienza di 21 anni di ministero pastorale nell’Arcidiocesi di Buenos Aires</strong>, prima come Ausiliare, poi come Coadiutore e in seguito, soprattutto, come Arcivescovo. <strong>La decisione di prendere il nome Francesco apparve subito come la scelta di un programma</strong> e di uno stile su cui egli voleva impostare il suo Pontificato, cercando di ispirarsi allo spirito di San Francesco d’Assisi”, ha aggiunto. “Conservò il suo temperamento e la sua forma di guida pastorale, e <strong>diede subito l’impronta della sua forte personalità nel governo della Chiesa</strong>, instaurando un contatto diretto con le singole persone e con le popolazioni, desideroso di essere vicino a tutti, con spiccata attenzione alle persone in difficoltà, spendendosi senza misura, in particolare per gli ultimi della terra, gli emarginati. <strong>È stato un Papa in mezzo alla gente con cuore aperto verso tutti.</strong> Inoltre è stato un Papa attento al nuovo che emergeva nella società ed a quanto lo Spirito Santo suscitava nella Chiesa”, ha sottolineato.</p>
<h3 id="h-per-lui-chiesa-e-casa-di-tutti" class="wp-block-heading"><strong>“PER LUI CHIESA È CASA DI TUTTI”</strong></h3>
<p>“Il suo carisma dell’accoglienza e dell’ascolto, unito ad un modo di comportarsi proprio della sensibilità del giorno d’oggi, <strong>ha toccato i cuori, cercando di risvegliare le energie morali e spirituali.</strong> Il primato dell’evangelizzazione è stato la guida del suo Pontificato, diffondendo, con una chiara impronta missionaria, la gioia del Vangelo, che è stata il titolo della sua prima Esortazione Apostolica Evangelii gaudium. Una gioia che colma di fiducia e speranza il cuore di tutti coloro che si affidano a Dio”, ha affermato. “Filo conduttore <strong>della sua missione è stata anche la convinzione che la Chiesa è una casa per tutti; una casa dalle porte sempre aperte.</strong> Ha più volte fatto ricorso all’immagine della Chiesa come<strong> ‘ospedale da campo’ dopo una battaglia in cui vi sono stati molti feriti</strong>; una Chiesa desiderosa di prendersi cura con determinazione dei problemi delle persone e dei grandi affanni che lacerano il mondo contemporaneo; una Chiesa capace di chinarsi su ogni uomo, al di là di ogni credo o condizione, curandone le ferite”, ha aggiunto il Cardinale.</p>
<h3 id="h-sua-esortazione-costruire-ponti-non-muri" class="wp-block-heading"><strong>“SUA ESORTAZIONE ‘COSTRUIRE PONTI NON MURI&#8217;”</strong></h3>
<p>“<strong>‘Costruire ponti e non muri’</strong>– ha detto- è un’esortazione che egli ha più volte ripetuto e il servizio di fede come Successore dell’Apostolo Pietro è stato sempre congiunto al servizio dell’uomo in tutte le sue dimensioni. In unione spirituale con tutta la Cristianità siamo qui numerosi a pregare per Papa Francesco perché Dio lo accolga nell’immensità del suo amore”.</p>
<h3 id="h-francesco-ti-chiediamo-di-pregare-per-noi" class="wp-block-heading"><strong>FRANCESCO TI CHIEDIAMO DI PREGARE PER NOI</strong></h3>
<p>“Papa Francesco soleva concludere i suoi discorsi ed i suoi incontri dicendo: <strong>‘Non dimenticatevi di pregare per me’. </strong>Caro Papa Francesco,<strong> ora chiediamo a Te di pregare per noi e che dal cielo Tu benedica la Chiesa, benedica Roma, benedica il mondo intero</strong>, come domenica scorsa hai fatto dal balcone di questa Basilica in un ultimo abbraccio con tutto il popolo di Dio, ma idealmente anche con l’umanità che cerca la verità con cuore sincero e tiene alta la fiaccola della speranza”, ha concluso tra gli applausi della folla.</p>
<h3 id="h-omelia-applausi-per-passaggi-su-migranti-pace-e-muri-da-abbattere" class="wp-block-heading"><strong>OMELIA, APPLAUSI PER PASSAGGI SU MIGRANTI, PACE E MURI DA ABBATTERE</strong></h3>
<p>Sono diversi i passaggi in cui l’omelia pronunciata dal cardinale Giovanni Battista Re per funerali di Papa Francesco<strong> ha raccolto gli applausi dei fedeli presenti.</strong> Il primo è in occasione delle parole dedicate all’attenzione del Pontefice<strong> agli ultimi e ai migranti e in particolare al “significativo” primo viaggio di Papa Francesco a Lampedusa</strong>. Stesso esito anche quando il cardinale ha ricordato <strong>“la celebrazione di una Messa al confine tra il Messico e gli Stati Uniti, in occasione del suo viaggio in Messico”</strong>. Applausi anche quando Giovanni Battista Re ha richiamato alla memoria le parole del Santo Padre <strong>“Nessuno si salva da solo”.  M</strong>a il momento in cui la folla ha accompagnato con intenso calore l’omelia c’è stato quando <strong>il cardinale ha elogiato Papa Francesco e la sua voce “incessantemente elevata” per “implorare la pace”.</strong> Così come quando ha ribadito che<strong> “la guerra lascia sempre il mondo peggiore di come era precedentemente: essa è per tutti sempre una dolorosa e tragica sconfitta”.</strong><br />
(<em>Fonte Agenzia DIRE- www.dire.it</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/oggi-lultimo-saluto-a-papa-francesco-in-piazza-e-sul-percorso-400mila-persone/">Oggi l&#8217;ultimo saluto a Papa Francesco: In piazza e sul percorso 400mila persone</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Papa Francesco nomina il reverendo Alberto Torriani nuovo arcivescovo di Crotone-Santa Severina</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/papa-francesco-nomina-il-reverendo-alberto-torriani-nuovo-arcivescovo-di-crotone-santa-severina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2024 11:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Torriani]]></category>
		<category><![CDATA[Arcivescovo]]></category>
		<category><![CDATA[Papa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=287974</guid>

					<description><![CDATA[<p>Papa Francesco ha nominato Arcivescovo di Crotone-Santa Severina il reverendo Alberto Torriani, del clero dell’Arcidiocesi Metropolitana di Milano, finora Rettore del Collegio San Carlo di Milano. Lo rende noto un Bollettino della sala stampa della Santa Sede. Monsignor Alberto Torriani e’ nato il 3 novembre 1971 a Bollate, in provincia e Arcidiocesi di Milano. Entrato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/papa-francesco-nomina-il-reverendo-alberto-torriani-nuovo-arcivescovo-di-crotone-santa-severina/">Papa Francesco nomina il reverendo Alberto Torriani nuovo arcivescovo di Crotone-Santa Severina</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Papa Francesco ha nominato Arcivescovo di Crotone-Santa Severina il reverendo Alberto Torriani, del clero dell’Arcidiocesi Metropolitana di Milano, finora Rettore del Collegio San Carlo di Milano. Lo rende noto un Bollettino della sala stampa della Santa Sede. Monsignor Alberto Torriani e’ nato il 3 novembre 1971 a Bollate, in provincia e Arcidiocesi di Milano. Entrato nel Seminario Arcivescovile di Milano, ha conseguito il Baccalaureato in Teologia.</p>
<p>E’ stato ordinato presbitero per l’Arcidiocesi di Milano il 10 giugno 2000. Ha ricoperto i seguenti incarichi: Vicario parrocchiale di San Biagio, Assistente e Vice Preside della Scuola parrocchiale San Biagio a Monza (2000-2011); Vicario per la Pastorale giovanile della comunita’ pastorale “Ascensione” (2003-2011); </p>
<p>Membro del Consiglio Presbiterale diocesano (20102011) Rettore del Collegio Rotondi a Gorla Minore (2011-2016). Dal 2016 al 2017 e’ stato Pro Rettore del Collegio Arcivescovile San Carlo di Milano, e dal 2017 ne è il Rettore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/papa-francesco-nomina-il-reverendo-alberto-torriani-nuovo-arcivescovo-di-crotone-santa-severina/">Papa Francesco nomina il reverendo Alberto Torriani nuovo arcivescovo di Crotone-Santa Severina</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Papa include mons. Battaglia tra i nuovi cardinali. Arcivescovo di Napoli é originario di Satriano</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/il-papa-include-mons-battaglia-tra-i-nuovi-cardinali-arcivescovo-di-napoli-e-originario-di-satriano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2024 18:56:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cardinale]]></category>
		<category><![CDATA[Concistoro]]></category>
		<category><![CDATA[Mimmo Battaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Papa]]></category>
		<category><![CDATA[Satriano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=281033</guid>

					<description><![CDATA[<p>C&#8217;è anche quello di monsignor Domenico Battaglia fra i nomi dei nuovi cardinali che saranno creati nel corso del prossimo Concistoro del 7 dicembre. L&#8217;annuncio è dello stesso Papa Francesco. Don Mimmo Battaglia, attuale arcivescovo di Napoli, ha 61 anni ed é originario di Satriano, in provincia di Catanzaro. Ha svolto i suoi studi filosofici [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-papa-include-mons-battaglia-tra-i-nuovi-cardinali-arcivescovo-di-napoli-e-originario-di-satriano/">Il Papa include mons. Battaglia tra i nuovi cardinali. Arcivescovo di Napoli é originario di Satriano</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è anche quello di monsignor <strong>Domenico Battaglia</strong> fra i nomi dei <strong>nuovi cardinali</strong> che saranno creati nel corso del prossimo <strong>Concistoro</strong> del 7 dicembre. L&#8217;annuncio è dello stesso <strong>Papa Francesco</strong>. Don Mimmo Battaglia, <strong>attuale arcivescovo di Napoli</strong>, ha 61 anni ed <strong>é originario di Satriano</strong>, in provincia di Catanzaro.</p>
<p>Ha svolto i suoi studi filosofici e teologici nel <strong>Pontificio seminario regionale &#8220;San Pio X&#8221; di Catanzaro</strong>. È stato rettore del <strong>seminario liceale</strong> di Catanzaro e, dal 1989 al 1992, componente della Commissione diocesana &#8220;Giustizia e Pace&#8221;, e successivamente amministratore parrocchiale a Sant&#8217;Elia di Catanzaro, parroco della Madonna del Carmine, direttore dell&#8217;Ufficio diocesano per la &#8220;Cooperazione missionaria tra le Chiese&#8221; e, fino al 1999, parroco di Satriano.</p>
<p>Si è sempre interessato dei più deboli e degli emarginati, al punto da fondare <strong>nel 1992 il &#8220;Centro calabrese di solidarietà&#8221;</strong>, struttura che accoglie tossicodipendenti, persone vittime di disagio sociale e donne che hanno subito violenze. La sua nomina ad <strong>arcivescovo metropolita di Napoli</strong>, voluta dallo stesso Papa Francesco, risale al mese di <strong>dicembre del 2020</strong>.</p>
<p><strong>Sindaco Catanzaro, gioia per nomina cardinale di mons. Battaglia</strong><br />
&#8220;È con gioia enorme che apprendiamo dal direttore della sala stampa della Santa Sede che &#8216;Papa Francesco ha annunciato di avere incluso tra i nomi dei nuovi cardinali che saranno creati nel corso del prossimo Concistoro del 7 dicembre Sua Eccellenza Domenico Battaglia, Arcivescovo di Napoli'&#8221;. Lo afferma, in una nota, il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita.<br />
&#8220;È una bellissima e grande notizia &#8211; aggiunge Fiorita &#8211; che la Città Capoluogo di regione apprende con viva e intensa emozione, con i sentimenti di riconoscenza, che sono ancora oggi vivi, per tutto ciò che don Mimmo Battaglia ha donato alla città e per i valori umani e spirituali che ci auguriamo egli possa ancora e a lungo testimoniare nel suo percorso di pastore&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-papa-include-mons-battaglia-tra-i-nuovi-cardinali-arcivescovo-di-napoli-e-originario-di-satriano/">Il Papa include mons. Battaglia tra i nuovi cardinali. Arcivescovo di Napoli é originario di Satriano</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
