﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Palmi Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/palmi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/palmi/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Aug 2026 16:52:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Due poliziotti liberi dal servizio salvano una donna colta da un malore in spiaggia a Palmi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/due-poliziotti-liberi-dal-servizio-salvano-una-donna-colta-da-un-malore-in-spiaggia-a-palmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 16:52:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[malore]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<category><![CDATA[poliziotti]]></category>
		<category><![CDATA[salvata]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=392301</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi, due poliziotti del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, liberi dal servizio, sono intervenuti con prontezza per prestare soccorso ad una donna colta da un malore, mentre si trovava in spiaggia a Palmi. La donna, nel tentativo di uscire dall&#8217;acqua per raggiungere la riva, è stata colta da un malessere improvviso, perdendo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/due-poliziotti-liberi-dal-servizio-salvano-una-donna-colta-da-un-malore-in-spiaggia-a-palmi/">Due poliziotti liberi dal servizio salvano una donna colta da un malore in spiaggia a Palmi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi, due poliziotti del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, liberi dal servizio, sono intervenuti con prontezza per prestare soccorso ad una donna colta da un malore, mentre si trovava in spiaggia a Palmi. La donna, nel tentativo di uscire dall&#8217;acqua per raggiungere la riva, è stata colta da un malessere improvviso, perdendo i sensi e accasciandosi al suolo. Resisi immediatamente conto della gravità della situazione, i due poliziotti, che si trovavano al mare, sono intervenuti senza alcuna esitazione, provvedendo a trasportarla sulla battigia e ad effettuare le manovre di primo soccorso.</p>
<p>Valutate le condizioni della donna, che si presentava in stato di incoscienza, gli operatori hanno provveduto a posizionarla in posizione antishock e, contestualmente, hanno richiesto l&#8217;intervento del personale sanitario del 118. Questi ultimi, giunti sul posto, hanno trasferito la paziente presso una struttura ospedaliera per ulteriori accertamenti e, secondo quanto successivamente appreso, le sue condizioni si sono stabilizzate.</p>
<p>Profondamente riconoscente per la vicinanza dimostratale dai due Agenti della Polizia di Stato, la donna ha voluto esprimere la propria gratitudine attraverso una lettera indirizzata al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro, nella quale ha evidenziato la prontezza operativa, la professionalità e la sensibilità dimostrate dai due giovani poliziotti durante tutte le fasi del soccorso. Nella lettera, la donna ha rivolto anche un sentito ringraziamento a tutta la Polizia di Stato, evidenziando come la competenza, il senso del dovere e l&#8217;umanità dimostrati dagli operatori abbiano contribuito non solo a tutelare la sua incolumità, ma anche a rafforzare il sentimento di fiducia nei confronti delle istituzioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/due-poliziotti-liberi-dal-servizio-salvano-una-donna-colta-da-un-malore-in-spiaggia-a-palmi/">Due poliziotti liberi dal servizio salvano una donna colta da un malore in spiaggia a Palmi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Vasta operazione della GdiF su scala nazionale: Finti scooter elettrici spacciati per e-bike</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-vasta-operazione-della-gdif-su-scala-nazionale-finti-scooter-elettrici-spacciati-per-e-bike/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 09:53:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[falsi scooter e-bike]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<category><![CDATA[procura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=391229</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, hanno eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Palmi &#8211; Ufficio GIP, con il quale è stato disposto il sequestro su tutto il territorio nazionale di un ingente quantitativo di scooter elettrici venduti come biciclette elettriche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-vasta-operazione-della-gdif-su-scala-nazionale-finti-scooter-elettrici-spacciati-per-e-bike/">VIDEO-Vasta operazione della GdiF su scala nazionale: Finti scooter elettrici spacciati per e-bike</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-391229-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/DownloadFile-5.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/DownloadFile-5.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/DownloadFile-5.mp4</a></video></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, hanno eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Palmi &#8211; Ufficio GIP, con il quale è stato disposto il sequestro su tutto il territorio nazionale di un ingente quantitativo di scooter elettrici venduti come biciclette elettriche a pedalata assistita ma in realtà non conformi alla marcatura CE e, pertanto, non sicure per la circolazione e pericolose per la salute dei consumatori. Nell’ambito del procedimento sono indagati un imprenditore palermitano e una società in relazione alla responsabilità degli enti, per i reati di frode in commercio e falso in atto pubblico. Le attività di servizio, che hanno visto un ingente dispiegamento di forze, con il coinvolgimento anche delle Fiamme Gialle della Calabria, Campania, Puglia, Lombardia, Sardegna e Toscana hanno consentito di sottoporre a sequestro, presso i magazzini di grossisti e venditori al dettaglio dislocati su tutto il territorio nazionale, migliaia di veicoli importati dall’estero non conformi alle prescrizioni imposte dalla normativa europea e nazionale disciplinanti lo specifico settore.</p>
<p>Le indagini condotte dai finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo, hanno riguardato quello che è diventato un vero e proprio fenomeno, tanto dilagante quanto pericoloso per la sicurezza pubblica. Tali scooter elettrici immessi sul mercato come biciclette a pedalata assistita, nonostante le fattezze esteriori, sono spesso oggetto di modifiche idonee ad alterarne le caratteristiche tecniche e in grado di circolare senza targa e omologazione sulle strade italiane. Note come e-bike e EPAC, le biciclette a pedalata assistita sono dotate di un motore elettrico ausiliario avente potenza massima pari a 250 Watt, la cui alimentazione è interrotta o è progressivamente ridotta se il ciclista smette di pedalare e comunque prima che la velocità raggiunga i 25 km/h. Le stesse sono soggette alle Direttiva Europea 2006/42/CE (c.d. “Direttiva Macchine”) che ne regola la produzione tramite procedure volte a garantire i requisiti di conformità, sicurezza e tutela della salute, essenziali per la loro immissione in commercio, la quale deve essere accompagnata dalla documentazione comprovante la regolarità. Nel dettaglio, l’attività di indagine condotta dai finanzieri palermitani anche con l’ausilio dei colleghi del Gruppo di Gioia Tauro, avrebbe consentito di disvelare la sussistenza di importanti lacune formali e sostanziali presenti all’interno della documentazione prodotta da un imprenditore palermitano e attestante la presunta conformità ai requisiti di sicurezza delle e-bike importate dalla Cina. La stessa documentazione sarebbe stata presentata in occasione dell’importazione, dal 2023 ad oggi, di almeno 6.885 veicoli agli uffici doganali competenti per le procedure di sdoganamento e di immissione in libera pratica, i quali, indotti in errore dalla falsa documentazione presentata, hanno proceduto a emettere i relativi provvedimenti di svincolo dei velocipedi non sicuri il cui valore complessivo sul mercato è di circa 5 milioni di euro.</p>
<p>I successivi riscontri, effettuati anche grazie all’ausilio dei competenti Ministeri, delle Infrastrutture e del Made in Italy, e delle associazioni di categoria, avrebbero invece disvelato un sistema di certificazioni ingannevole sulla base di fascicoli tecnici privi, tra l’altro, dei disegni complessivi della macchina e degli schemi dei circuiti di comando, dei disegni dettagliati e completi corredati da note di calcolo e risultati di prove, della documentazione relativa alla valutazione dei rischi, delle norme e delle specifiche tecniche applicate e delle relazioni sui risultati delle prove, nonché delle iniziative assunte rispetto agli usi scorretti prevedibili in tema di modificabilità dei veicoli. Parallelamente, sono in corso di svolgimento ulteriori approfondimenti finalizzati ad accertare l’integrazione di violazioni di natura amministrativa, alle disposizioni del Codice del Consumo concernenti l’effettuazione di pratiche commerciali scorrette/ingannevoli poste in essere dagli esercenti a mezzo di pubblicazioni sui siti internet e social network, i cui esiti saranno posti al vaglio delle Autorità competenti con la collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust e del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza. L’attività di prevenzione, prima ancora – quindi &#8211; dell’immissione in commercio di tali veicoli, condotta dalle Fiamme Gialle palermitane si pone anche a riscontro effettivo delle numerose segnalazioni di associazioni di categoria, cittadinanza, enti pubblici e mass media che, nel corso dell’ultimo periodo, hanno denunciato a più riprese l’utilizzo caotico e fuori controllo di scooter illegali nelle principali arterie stradali e pedonali della città di Palermo e delle principali città metropolitane italiane.</p>
<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-391229-2" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/DownloadFile-1-1.mp4?_=2" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/DownloadFile-1-1.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/DownloadFile-1-1.mp4</a></video></div>
<p>Gli stessi, infatti, sono spesso condotti da ragazzi di giovanissima età, persone adulte private della licenza di guida e talvolta anche utilizzati per commettere crimini, potendo beneficiare indebitamente della possibilità di circolare senza essere individuabili tramite una targa di circolazione, in aperta violazione alle norme del Codice della Strada, nonché senza sostenere i costi di assicurazione del veicolo. A tale ultimo proposito si evidenza la pericolosità per gli altri utenti della strada, peraltro testimoniata dall’incidenza di tali mezzi di trasporto nei sinistri stradali, il cui coinvolgimento non è coperto neanche dal Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. Il provvedimento, come detto, è in corso di esecuzione su tutto il territorio nazionale, sulle cui strade i veicoli a due ruote oggetto delle indagini non possono quindi circolare poiché non conformi alle normative in materia di codice della strada e di settore. L’operazione di servizio condotta testimonia il costante impegno del Corpo e della Procura della Repubblica di Palmi diretta dal Dott. Emanuele Crescenti, volto a contrastare la diffusione e l’immissione in commercio di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza, contribuendo con ciò a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo, nel quale gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni di sana concorrenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-vasta-operazione-della-gdif-su-scala-nazionale-finti-scooter-elettrici-spacciati-per-e-bike/">VIDEO-Vasta operazione della GdiF su scala nazionale: Finti scooter elettrici spacciati per e-bike</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/DownloadFile-5.mp4" length="14814367" type="video/mp4" />
<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/DownloadFile-1-1.mp4" length="15387262" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Maltrattamenti e lesioni personali aggravate ai danni della moglie: A Palmi 52enne finisce in carcere</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/maltrattamenti-e-lesioni-personali-aggravate-ai-danni-della-moglie-a-palmi-52enne-finisce-in-carcere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 09:53:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[lesioni]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamenti]]></category>
		<category><![CDATA[moglie]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=380889</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle scorse ore, la Polizia ha arrestato cittadino italiano di 52 anni destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Palmi, poiché indagato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate commessi ai danni della moglie. La delicata attività è scaturita dalla richiesta di soccorso della donna, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/maltrattamenti-e-lesioni-personali-aggravate-ai-danni-della-moglie-a-palmi-52enne-finisce-in-carcere/">Maltrattamenti e lesioni personali aggravate ai danni della moglie: A Palmi 52enne finisce in carcere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle scorse ore, la Polizia ha arrestato cittadino italiano di 52 anni destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Palmi, poiché indagato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate commessi ai danni della moglie. La delicata attività è scaturita dalla richiesta di soccorso della donna, aggredita e minacciata dal marito, dopo l’ennesimo litigio, il giorno di Pasquetta.</p>
<p>In quel frangente, gli agenti intervenuti, dopo aver rassicurato e tranquillizzato la persona offesa dal reato, hanno avuto modo di apprendere che le cruente condotte del marito si reiteravano da diverso tempo, senza però essere mai state segnalate o denunciate alle forze dell’ordine.  L’accurata ricostruzione degli comportamenti vessatori e maltrattanti dell’uomo effettuata dagli investigatori del Commissariato di P.S. di Palmi, basata sulle dichiarazioni della vittima e delle persone informate sui fatti, ha consentito alla Procura della Repubblica di Palmi di delineare una grave e convergente cornice indiziaria nei confronti del soggetto, connotata dai caratteri tipici della violenza di genere in ambito domestico, tale da richiedere al Tribunale dello stesso circondario la massima misura cautelare custodiale prevista dall’ordinamento.</p>
<p>Al termine delle procedure di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/maltrattamenti-e-lesioni-personali-aggravate-ai-danni-della-moglie-a-palmi-52enne-finisce-in-carcere/">Maltrattamenti e lesioni personali aggravate ai danni della moglie: A Palmi 52enne finisce in carcere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Bunker segreto con armi e munizioni scoperto nelle campagne di Palmi: un arresto</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-bunker-segreto-con-armi-e-munizioni-scoperto-nelle-campagne-di-palmi-un-arresto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 07:35:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[armi]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[bunker]]></category>
		<category><![CDATA[munizioni]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<category><![CDATA[scoperto]]></category>
		<category><![CDATA[segreto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=373616</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un casolare isolato, nelle campagne della Piana di Gioia Tauro, nascondeva un bunker costruito per non essere scoperto: sotterraneo e celato sotto una botola perfettamente mimetizzata nel pavimento. A portarlo alla luce sono stati i Carabinieri della Compagnia di Palmi, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio. Determinante l’intuito investigativo dei militari, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-bunker-segreto-con-armi-e-munizioni-scoperto-nelle-campagne-di-palmi-un-arresto/">VIDEO-Bunker segreto con armi e munizioni scoperto nelle campagne di Palmi: un arresto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-373616-3" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Bunker.mp4?_=3" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Bunker.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Bunker.mp4</a></video></div>
<p>Un casolare isolato, nelle campagne della Piana di Gioia Tauro, nascondeva un bunker costruito per non essere scoperto: sotterraneo e celato sotto una botola perfettamente mimetizzata nel pavimento. A portarlo alla luce sono stati i Carabinieri della Compagnia di Palmi, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio. Determinante l’intuito investigativo dei militari, supportati dallo Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Vibo Valentia. Durante la perquisizione, alcune anomalie nella pavimentazione del locale principale hanno attirato l’attenzione dei militari dell’Arma. Da lì, la scoperta: un accesso nascosto conduceva a un ambiente sotterraneo realizzato in cemento armato.</p>
<p>All’interno, un vero e proprio bunker: isolato, invisibile dall’esterno e dotato di un sistema di aerazione artigianale, segno di una struttura progettata nei dettagli per garantire autonomia e segretezza. Un luogo verosimilmente destinato all’occultamento di armi e sostanze stupefacenti o, all’occorrenza, a rifugio per chi intende sottrarsi alle ricerche.<br />
Nel vano sotterraneo e nel casolare, i Carabinieri hanno rinvenuto un arsenale: armi da fuoco con matricola abrasa e ingenti quantitativi di munizioni di vario calibro, custoditi in modo tale da far ipotizzare una disponibilità continuativa e organizzata.</p>
<p>Nel corso dell’operazione, un uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni.Un risultato che si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo e prevenzione attuato dall’Arma nella Piana di Gioia Tauro, finalizzato a contrastare ogni forma di illegalità e a rafforzare, giorno dopo giorno, la presenza dello Stato sul territorio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-bunker-segreto-con-armi-e-munizioni-scoperto-nelle-campagne-di-palmi-un-arresto/">VIDEO-Bunker segreto con armi e munizioni scoperto nelle campagne di Palmi: un arresto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/04/Bunker.mp4" length="14959379" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Palmi: per l&#8217;incendio del &#8220;Sunset Beach Club&#8221; arrestati due 47enni, uno è pluripregiudicato</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/palmi-per-lincendio-del-sunset-beach-club-arrestati-due-47enni-uno-e-pluripregiudicato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 17:28:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA["Sunset Beach Club"]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[due]]></category>
		<category><![CDATA[Incendio]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<category><![CDATA[uomini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=371420</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel pomeriggio di oggi i Carabinieri della Compagnia di Palmi hanno dato esecuzione al provvedimento, emanato dal GIP presso il Tribunale di Palmi nei confronti di due 47enni palmesi, sospettati con gravi indizi di aver causato l’incendio al noto locale “Sunset Beach Club” la sera dell’8 marzo. Il provvedimento è stato emesso dopo una complessa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/palmi-per-lincendio-del-sunset-beach-club-arrestati-due-47enni-uno-e-pluripregiudicato/">Palmi: per l&#8217;incendio del &#8220;Sunset Beach Club&#8221; arrestati due 47enni, uno è pluripregiudicato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel pomeriggio di oggi i Carabinieri della Compagnia di Palmi hanno dato esecuzione al provvedimento, emanato dal GIP presso il Tribunale di Palmi nei confronti di due 47enni palmesi, sospettati con gravi indizi di aver causato l’incendio al noto locale “<em>Sunset Beach Club</em>” la sera dell’8 marzo. Il provvedimento è stato emesso dopo una complessa ma rapida attività di indagine condotta dai militari dell’Arma, basata su un complesso lavoro di combinazione di dati acquisiti da sistemi di videosorveglianza, conoscenza diretta di luoghi e persone nonché intuito investigativo. Partendo infatti da un riconoscimento di una figura ripresa dalle telecamere, identificabile con un soggetto già noto, peraltro sottoposto a libertà vigilata, i Carabinieri hanno analizzato più informazioni raccolte fino a riscontrare i suoi movimenti con orari e luoghi compatibili con la dinamica dei fatti.</p>
<p>L’ipotesi investigativa è stata inoltre corroborata da alcuni presenti che riferivano di aver notato un uomo, poi riconosciuto nel suddetto soggetto, discutere minacciosamente, circa un’ora prima, con il personale del locale, al fine di fare ingresso senza rispettare la fila. Sarebbe stato proprio questo il movente che ha portato l’uomo a decidere di appiccare il fuoco per “<em>dimostrare</em>” la sua influenza nel quartiere. Altro elemento fondamentale è stato il riconoscimento dell’autovettura usata, riscontrata in orari e luoghi compatibili con l’incendio. I sopralluoghi tecnici dei Vigili del Fuoco, infine, hanno consentito di appurare la dolosità delle fiamme, circostanza comprovata da altre telecamere acquisite dai Carabinieri. In questo caso infatti, presso un distributore nelle vicinanze della contrada Tonnara, viene ripreso il sospettato in compagnia dell’altro uomo, entrambi intenti a riempire taniche di benzina.</p>
<p>Il lavoro dei militari dell’Arma ha consentito di raccogliere importanti elementi probatori che, portati all’attenzione dell’Autorità Giudiziaria, hanno consentito di emanare il provvedimento restrittivo a seguito di un evento che solo fortunatamente non ha causato alcun ferito, pur mettendo a repentaglio l’incolumità di centinaia di avventori del locale.<br />
In attesa degli sviluppi giudiziari, allo stato attuale, è stato disposto il carcere per uno dei soggetti, in quanto pluripregiudicato, e il regime di arresti domiciliari per il secondo individuo, incensurato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/palmi-per-lincendio-del-sunset-beach-club-arrestati-due-47enni-uno-e-pluripregiudicato/">Palmi: per l&#8217;incendio del &#8220;Sunset Beach Club&#8221; arrestati due 47enni, uno è pluripregiudicato</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Palmi, 56enne incendia un&#8217;auto in cortile: pizzicato dalla Polizia, tradotto in carcere</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-palmi-56enne-incendia-unauto-in-cortile-pizzicato-dalla-polizia-tradotto-in-carcere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 09:35:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[incendia]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=371044</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Polizia di Stato il 6 marzo scorso ha arrestato un cittadino italiano di 56 anni su disposizione della Procura della Repubblica di Palmi – Ufficio Esecuzioni Penali. La misura è scaturita a seguito di una celere e proficua attività di polizia giudiziaria avviata subito dopo un intervento di soccorso pubblico la notte del 26 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-palmi-56enne-incendia-unauto-in-cortile-pizzicato-dalla-polizia-tradotto-in-carcere/">VIDEO-Palmi, 56enne incendia un&#8217;auto in cortile: pizzicato dalla Polizia, tradotto in carcere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-371044-4" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/Video-con-logo-incendio-auto-Palmi.mp4?_=4" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/Video-con-logo-incendio-auto-Palmi.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/Video-con-logo-incendio-auto-Palmi.mp4</a></video></div>
<p>La Polizia di Stato il 6 marzo scorso ha arrestato un cittadino italiano di 56 anni su disposizione della Procura della Repubblica di Palmi – Ufficio Esecuzioni Penali. La misura è scaturita a seguito di una celere e proficua attività di polizia giudiziaria avviata subito dopo un intervento di soccorso pubblico la notte del 26 febbraio, dove gli Agenti del Commissariato di P.S. di Palmi constatavano l’incendio di un veicolo parcheggiato nei cortili interni degli edifici insistenti in via Guerrisi. Dai sistemi di video-sorveglianza, che hanno immortalato il fatto, immediatamente visionati ed acquisiti, si è avuto modo di accertare la natura dolosa dell’azione, compiuta da un soggetto travisato, con abiti scuri e cappuccio, intento a versare del liquido infiammabile sulla parte anteriore della vettura per poi darle fuoco.<br />
Benché non si vedesse in volto, le caratteristiche fisiche e la camminata claudicante, convergevano verso l’attribuzione dell’evento ad un individuo già noto alle forze dell’ordine. </p>
<p>Il magistrato titolare dell’indagine, appresa la solida cornice indiziaria, decretava una perquisizione domiciliare che, eseguita dai poliziotti, corroborava l&#8217;ipotesi investigativa attraverso il sequestro di due bottigliette in plastica vuote ma con all’interno residui di benzina. Il giorno successivo al compimento dell’atto, a sorpresa, la persona sospettata si presentava presso il Commissariato di Palmi per confessare l’accaduto, cercando così di mitigare le conseguenze della sua azione illecita, anche in riferimento alla contestuale violazione delle prescrizioni relative all’affidamento in prova ai servizi sociali cui era sottoposto.</p>
<p>Alla luce della pericolosità della condotta perpetrata dal soggetto, aggravata dal fatto di essere stata commessa in una fase dove la persona stava scontando una condanna in modalità alternativa, l’autorità giudiziaria competente provvedeva alla sospensione temporanea della misura in atto, ordinando il suo immediato accompagnamento in carcere. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Palmi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-palmi-56enne-incendia-unauto-in-cortile-pizzicato-dalla-polizia-tradotto-in-carcere/">VIDEO-Palmi, 56enne incendia un&#8217;auto in cortile: pizzicato dalla Polizia, tradotto in carcere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/Video-con-logo-incendio-auto-Palmi.mp4" length="3453759" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Violento incendio distrugge ristorante alla Tonnara di Palmi durante festa dell&#8217;8 marzo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-violento-incendio-distrugge-ristorante-alla-tonnara-di-palmi-durante-festa-dell8-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 10:09:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Incendio]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<category><![CDATA[Sunset]]></category>
		<category><![CDATA[Tonnara]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=369313</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono andati distrutti, a causa di un violento incendio. il ristorante e la pizzeria del &#8220;Sunset beach club&#8221; situati alla Tonnara di Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Il rogo, sulle cui origini si sta ancora indagando, è divampato nei momenti in cui era in corso una serata per l&#8217;8 marzo, Giornata internazionale della donna. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-violento-incendio-distrugge-ristorante-alla-tonnara-di-palmi-durante-festa-dell8-marzo/">VIDEO-Violento incendio distrugge ristorante alla Tonnara di Palmi durante festa dell&#8217;8 marzo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 480px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-369313-5" width="480" height="848" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/Tonnara-Palmi-incendio.mp4?_=5" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/Tonnara-Palmi-incendio.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/Tonnara-Palmi-incendio.mp4</a></video></div>
<p>Sono andati distrutti, a causa di un violento incendio. il ristorante e la pizzeria del &#8220;Sunset beach club&#8221; situati alla Tonnara di Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Il rogo, sulle cui origini si sta ancora indagando, è divampato nei momenti in cui era in corso una serata per l&#8217;8 marzo, Giornata internazionale della donna. Fortunatamente non si registrano vittime o feriti.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e la Polizia del commissariato di Palmi che hanno evacuato l&#8217;immobile. Per domare l&#8217;incendio hanno lavorato le squadre dei Vigili del fuoco di Villa San Giovanni e Palmi con sei automezzi e la squadra di Polistena, con altri due automezzi, e altri supporti da Reggio Calabria.</p>
<p>I rilievi tecnici dovranno chiarire le cause del rogo. I danni provocati all&#8217;immobile sono consistenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-violento-incendio-distrugge-ristorante-alla-tonnara-di-palmi-durante-festa-dell8-marzo/">VIDEO-Violento incendio distrugge ristorante alla Tonnara di Palmi durante festa dell&#8217;8 marzo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/Tonnara-Palmi-incendio.mp4" length="720239" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Ecco la tragica storia di Rossella Casini scomparsa a Palmi il 22 febbraio 1981</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ecco-la-tragica-storia-di-rossella-casini-scomparsa-a-palmi-il-22-febbraio-1981-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 09:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[22 febbraio]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<category><![CDATA[Rossella Casini]]></category>
		<category><![CDATA[scomparsa]]></category>
		<category><![CDATA[uccisa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=366620</guid>

					<description><![CDATA[<p>La giovane studentessa toscana convinse il fidanzato, figlio di un boss calabrese, a denunciare le cosche. Rimasta sola, il suo corpo venne fatto sparire il 22 febbraio 1981. Ecco la storia di Rossella Casini, quasi dimenticata, nel ricordo della giornalista Andreana Illiano. “Stuprata, fatta a pezzi, buttata via, come immondizia, dispersa in mare. Senza spoglie. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ecco-la-tragica-storia-di-rossella-casini-scomparsa-a-palmi-il-22-febbraio-1981-2/">Ecco la tragica storia di Rossella Casini scomparsa a Palmi il 22 febbraio 1981</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La giovane studentessa toscana convinse il fidanzato, figlio di un boss calabrese, a denunciare le cosche. Rimasta sola, il suo corpo venne fatto sparire il <strong>22 febbraio 1981</strong>.<br />
Ecco la storia di <strong>Rossella Casini</strong>, quasi dimenticata, nel ricordo della giornalista Andreana Illiano.<br />
“Stuprata, fatta a pezzi, buttata via, come immondizia, dispersa in mare. Senza spoglie. Senza memoria. Aveva poco più di vent’anni Rossella Casini quando morì, ammazzata dalla ‘ndrangheta. Sparì il 22 febbraio del 1981. Oggi potrebbe essere il trentaquattresimo anniversario della sua morte, se avesse una tomba. Si dissolse invece nel nulla, senza mai più dare notizie di sé, fino a quando un pentito, Vincenzo Lo Vecchio, raccontò agli inquirenti che cosa fu di lei. <strong>Punita per aver svelato le trame della cosca</strong>.<br />
Rossella, emancipata, universitaria, fiorentina, <strong>non sapeva cosa fosse una faida, lo scoprì quando conobbe e si innamorò di Francesco Frisina, suo coetaneo, studente.</strong> In Toscana studiavano insieme, lui si presentò come un ragazzo pulito, innocente. Non lo era. <strong>Il loro amore crebbe fino all’estate del 1979 quando Rossella arrivò a Palmi, in Calabria, in vacanza.</strong> Era piena di sole. Poi vide il sangue, la violenza, il padre di Francesco, Domenico Frisina, fu ammazzato. Non capiva Rossella quell’odio. Provò a farlo. Forse fu lei che portò le armi al clan, perché quelle vendette continuassero, così raccontò un pentito, anni dopo. Ebbe giorni difficili, provò ad entrare nella famiglia, quella fatta di ‘sangue’, di interessi, mascherati dalla parola onore. Non ci riuscì. <strong>I suoi genitori la convinsero a tornare a casa, a Firenze dopo mesi</strong>. A dicembre del 1979 ripartì per la Toscana. A Roma tra un cambio di treno, un caffè, una pausa più lunga telefonò ai Frisina e le dissero che, in un conflitto a fuoco, <strong>il suo fidanzato era rimasto ferito gravemente</strong>.</p>
<p>Come impazzita, <strong>Rossella decise di tornare indietro</strong>. Fu mesi al suo capezzale. Francesco aveva un proiettile conficcato in testa. Era in coma. <strong>Trascorse mesi perché lui rimettesse a posto ogni tassello della sua memoria e infine riuscì a portarlo a Firenze</strong>. Era il febbraio del 1980. E lì, lontano dal mare di Calabria, dal sangue, dall’odio, convinse il suo giovane amore a pentirsi. Piano. Sottovoce, con l’aiuto di un maresciallo. Non sapeva Rossella a che cosa si potesse arrivare per “difendere” la famiglia, quella che mescola il sangue con un presunto onore. <strong>Lo capì quando la minacciarono</strong>. Accadde dopo gli arresti che avvennero a Palmi, alle cinque del mattino, come un fulmine, perché mai alcuno, specie in quegli anni, aveva osato “pentirsi”, svelare i segreti, gli affari della ‘ndrangheta di Reggio Calabria. La magistratura, grazie ai suoi racconti e a quelli del fidanzato riuscì a tracciare il filo di commerci di droga e soprattutto della faida in corso, che trasformò la città in un campo da guerra. Dopo poco fu presa dal terrore Rossella, mentre suo padre e sua madre si consumavano nel dolore. <strong>Così ritrattò</strong>.<br />
<strong>Il suo fidanzato lo aveva fatto prima</strong>, dicendo che era fuori di testa, che non sapeva neanche che fosse un maresciallo quell’uomo che Rossella le presentava come amico. A lei il cuore si frantumò. Voleva cancellare tutto. Aveva paura. Raccontò agli inquirenti che era stata rapita dal clan avversario dei Frisina, affinché confermasse le dichiarazioni contro la famiglia del suo fidanzato. Scrisse una lettera a sua cognata perché controllasse che le “nuove” ricostruzioni dei fatti, le andassero a genio. <strong>Le stavano tessendo una trappola.</strong> La gabbia stava per chiudersi. Le ultime dichiarazioni della Casini erano state indotte dai Frisina. <strong>Lo scriveranno i giudici, dopo anni, in una sentenza del tribunale di Palmi</strong>. La giovane nel febbraio del 1981 infatti, pochi giorni prima della sua scomparsa, telefonò a suo padre, facendogli capire che era <strong>alla Tonnara di Palmi</strong>, da amici. Non gli disse chiaramente dove, ma è come se ammettesse che <strong>era presso i Condello, altro clan, avversario dei Gallico-Frisina</strong>. Dopo pochi giorni sparì, era il 22 febbraio del 1981. L’obiettivo della famiglia di Francesco Frisina era annullarla. La fecero tacere per sempre. Muta. <strong>Fatta a pezzi. E non solo. Tentarono di mascherare tutto col tradimento, provando ad incolpare di quella sparizione la cosca avversaria.</strong> Un depistaggio vero e proprio. Era quella la cesoia che avevano costruito attorno alla ragazza. La trappola scattò. Lei sparì.</p>
<p><strong>Nel maggio del 2006, più di vent’anni dopo, il tribunale di Palmi ricostruisce la storia di Rossella Casini, la sentenza condanna gli affiliati del clan e anche il fidanzato, la cognata, la suocera. Grazie ad un pentito si ipotizza che la giovane donna sia morta, dopo che il suo corpo fu violato e l’anima tradita.</strong><br />
Lei non ha ancora una tomba. <strong>Non l’avrà mai. Sfidò la ‘ndrangheta. E ne morì.</strong> I suoi genitori, prima ancora del processo, si spensero in Toscana, consumati dal dolore, certi che la loro figlia fosse morta, perché voleva una giustizia fatta non di vendette sanguinarie. Non ebbero mai il sollievo, lieve, di portarle dei fiori. La ‘ndrangheta aveva buttato via Rossella e disperso le sue membra in mare, come un sacco di letame. Lei, stuprata, fatta a pezzi, dimenticata. <strong>Pronta a risorgere in chi ricorda la sua storia”</strong>.<br />
(<em>Nella sentenza emessa dalla Corte d’Assise di Palmi tutti e quattro gli imputati furono assolti per non aver commesso il fatto; gli elementi probatori non furono infatti reputati sufficienti per stabilire le personali responsabilità degli imputati. ndr</em>)</p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="QjUdVqCZHJ"><p><a href="https://www.calabrianews.it/grande-successo-allunical-per-lamore-mio-non-muore-di-roberto-saviano/">Grande successo all&#8217;unical per &#8220;L&#8217;amore mio non muore&#8221; di Roberto Saviano</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Grande successo all&#8217;unical per &#8220;L&#8217;amore mio non muore&#8221; di Roberto Saviano&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/grande-successo-allunical-per-lamore-mio-non-muore-di-roberto-saviano/embed/#?secret=CTZ7msAK0g#?secret=QjUdVqCZHJ" data-secret="QjUdVqCZHJ" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ecco-la-tragica-storia-di-rossella-casini-scomparsa-a-palmi-il-22-febbraio-1981-2/">Ecco la tragica storia di Rossella Casini scomparsa a Palmi il 22 febbraio 1981</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 32° anniversario dell&#8217;eccidio ricordati gli Appuntati Antonino Fava e Vincenzo Garofalo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nel-32-anniversario-delleccidio-ricordati-gli-appuntati-antonino-fava-e-vincenzo-garofalo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 11:08:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario]]></category>
		<category><![CDATA[cerimonia]]></category>
		<category><![CDATA[eccidio]]></category>
		<category><![CDATA[Fava]]></category>
		<category><![CDATA[garofalo]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=360552</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, alla presenza del Gen. D. Riccardo Sciuto, Comandante della Legione Carabinieri “Calabria” e le autorità civili, militari e giudiziarie assieme ai familiari delle vittime, hanno ricordato, nel 32° anniversario di quell’evento, gli Appuntati Scelti Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, caduti in un vile attentato. La commemorazione ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nel-32-anniversario-delleccidio-ricordati-gli-appuntati-antonino-fava-e-vincenzo-garofalo/">Nel 32° anniversario dell&#8217;eccidio ricordati gli Appuntati Antonino Fava e Vincenzo Garofalo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, alla presenza del Gen. D. Riccardo Sciuto, Comandante della Legione Carabinieri “Calabria” e le autorità civili, militari e giudiziarie assieme ai familiari delle vittime, hanno ricordato, nel 32° anniversario di quell’evento, gli Appuntati Scelti Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, caduti in un vile attentato.</p>
<p>La commemorazione ha avuto inizio a Palmi, presso la Chiesa di San Rocco, con la messa in suffragio dei militari caduti, officiata dal S.E.R. Mons. Giuseppe Alberti, Vescovo della Diocesi Oppido Mamertina &#8211; Palmi, per poi proseguire, con una deposizione di una corona d’alloro, presso l’area di sosta dell’autostrada prima dell’uscita di Scilla, ove fu perpetrato l’attentato e dove oggi si trova il monumento alla memoria dei 2 Carabinieri. I militari e i familiari non hanno mancato, anche quest’anno, di far sentire la loro presenza, a testimonianza dell’inscindibile vincolo che lega nel tempo i militari in servizio, i commilitoni caduti nell’adempimento del dovere e le famiglie che hanno perso i loro cari.</p>
<p>Nella notte del 18 gennaio 1994, durante un servizio esterno, in prossimità del km 420 della A-2 Salerno – Reggio Calabria, gli Appuntati Scelti Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, effettivi all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Palmi, insospettiti da un’auto, si avvicinarono per effettuare un controllo. Fu allora che dalla vettura vennero sparati numerosi colpi di arma da fuoco all’indirizzo dei militari che furono feriti mortalmente. Le successive indagini consentirono di ricondurre l’agguato a una strategia criminale, propria delle cosche di ‘ndrangheta calabrese e di mafia siciliana, che negli anni ’90 fu particolarmente aggressiva nei confronti delle Istituzioni e dei loro rappresentanti.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-360553" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/Palmi-Fava-Garofalo-300x169.jpg" alt="" width="644" height="363" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/Palmi-Fava-Garofalo-300x169.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/Palmi-Fava-Garofalo-1024x576.jpg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/Palmi-Fava-Garofalo-768x432.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/Palmi-Fava-Garofalo-1536x864.jpg 1536w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/Palmi-Fava-Garofalo-747x420.jpg 747w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/Palmi-Fava-Garofalo-696x392.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/Palmi-Fava-Garofalo-1068x601.jpg 1068w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/Palmi-Fava-Garofalo.jpg 1600w" sizes="(max-width: 644px) 100vw, 644px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nel-32-anniversario-delleccidio-ricordati-gli-appuntati-antonino-fava-e-vincenzo-garofalo/">Nel 32° anniversario dell&#8217;eccidio ricordati gli Appuntati Antonino Fava e Vincenzo Garofalo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sicurezza e contrasto al lavoro nero nei cantieri: Carabinieri denunciano 6 persone nel reggino</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sicurezza-e-contrasto-al-lavoro-nero-nei-cantieri-carabinieri-denunciano-6-persone-nel-reggino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 09:49:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cantieri]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=360570</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle scorse ore, i militari della Compagnia di Palmi e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria hanno condotto una campagna di controlli all’interno dei cantieri attivi in alcuni comuni limitrofi, volta ad assicurare il rispetto delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, la prevenzione degli infortuni e il contrasto al lavoro nero. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sicurezza-e-contrasto-al-lavoro-nero-nei-cantieri-carabinieri-denunciano-6-persone-nel-reggino/">Sicurezza e contrasto al lavoro nero nei cantieri: Carabinieri denunciano 6 persone nel reggino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle scorse ore, i militari della Compagnia di Palmi e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria hanno condotto una campagna di controlli all’interno dei cantieri attivi in alcuni comuni limitrofi, volta ad assicurare il rispetto delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, la prevenzione degli infortuni e il contrasto al lavoro nero.<br />
Nel corso dei controlli sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 12.000 euro, irrogate ad una ditta edile che impiegava lavoratori non regolarmente assunti, senza comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. </p>
<p>Il titolare della stessa impresa è stato inoltre denunciato all’Autorità Giudiziaria per mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale agli operai, mancata formazione sulle normative di sicurezza e mancata idoneità di impiego, essendo gli stessi sprovvisti di visita medica. Sono stati anche denunciati 5 operai in quanto, pur avendo al seguito gli appropriati dispositivi di protezione, stavano conducendo lavori di muratura senza farne uso.</p>
<p>I luoghi di lavoro, specialmente cantieri edili, pubblici e privati, risultano un settore costantemente monitorato da parte delle articolazioni dell’Arma, territoriali e specializzate, al fine di prevenire infortuni e assicurare la sicurezza dei lavoratori e rispetto delle norme. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sicurezza-e-contrasto-al-lavoro-nero-nei-cantieri-carabinieri-denunciano-6-persone-nel-reggino/">Sicurezza e contrasto al lavoro nero nei cantieri: Carabinieri denunciano 6 persone nel reggino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
