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	<title>opere Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 08:34:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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		<title>Sequestrate 143 opere false esposte al &#8220;Pop to Street Art: Influences&#8221; a Reggio Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sequestrate-143-opere-false-esposte-al-pop-to-street-art-influences-reggio-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA["Pop to Street Art: Influences"]]></category>
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		<category><![CDATA[Sequestrate]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza nel corso di un&#8217;articolata indagine, diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, hanno proceduto al sequestro probatorio di iniziativa di 133 opere d&#8217;arte falsamente attribuite agli artisti Andy Warhol e Keith Haring e successivamente, su delega della Procura della Repubblica di Reggio [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza nel corso di un&#8217;articolata<br />
indagine, diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria,<br />
hanno proceduto al sequestro probatorio di iniziativa di 133 opere d&#8217;arte falsamente<br />
attribuite agli artisti Andy Warhol e Keith Haring e successivamente, su delega della<br />
Procura della Repubblica di Reggio Calabria, di ulteriori 10 esemplari artistici che<br />
presentavano evidenti caratteristiche di contraffazione, attribuiti a Banksi che venivano<br />
rinvenuti e sequestrati a Liegi (<em>Belgio</em>) a seguito delle operazioni di perquisizione eseguite<br />
in virtù della procedura di assistenza giudiziaria avviata con l&#8217;Autorità belga da parte<br />
dell&#8217;Autorità giudiziaria di Reggio Calabria. Contestualmente, nel corso dell&#8217;attività di indagine a sorpresa, venivano rinvenute 11 opere d&#8217;arte attribuite agli artisti Andy Warhol, Keith Haring e Banksi per le quali sono in corso accertamenti da parte dell&#8217;Autorità giudiziaria belga, poiché presentavano i medesimi elementi di contraffazione riscontrate nelle opere confluite nel procedimento penale incardinato presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria.</p>
<p>Le 143 opere sequestrate nell&#8217;ambito dell&#8217;indagine coordinata dalla locale Procura erano<br />
state esposte alla mostra &#8220;P<em>op to Street Art: Influences</em>&#8221; che si è tenuta contestualmente, dal 20 luglio 2024 al 5 gennaio 2025, in tre luoghi della cultura del centro cittadino reggino, tra l&#8217;Accademia di Belle Arti, la Casa della Cultura &#8220;<em>P. Crup</em>i&#8221; e il Museo Archeologico<br />
Nazionale. Le opere d&#8217;arte esposte, costituite da esemplari di pittura, grafica e da alcune sculture, erano state concesse in prestito quali beni artistici autentici da una società belga all&#8217;Accademia di Belle Arti reggina, Ente organizzatore dell&#8217;evento, a fronte di un corrispettivo pari a 50 mila euro, mediante la sottoscrizione di un contratto che prevedeva anche la possibilità di ricavare ulteriori guadagni sia dagli incassi della biglietteria che dalla connessa attività di vendita di oggettistica promozionale. Gli approfondimenti eseguiti dal Nucleo Carabinieri TPC di Cosenza in merito all&#8217;autenticità delle opere d&#8217;arte esposte presso la citata mostra di Reggio Calabria hanno permesso di sostenere, invece, anche con metodo scientifico, l&#8217;assoluta falsità delle opere sequestrate, la cui contraffazione appare nella maggior parte dei casi addirittura grossolana.</p>
<p>Le recenti attività di perquisizione condotte all&#8217;estero, nell&#8217;ambito della procedura di<br />
assistenza giudiziaria, nei confronti di tre cittadini belgi e delle tre società ad essi<br />
riconducibili hanno consentito, inoltre, di acquisire maggiori elementi probatori, utili a<br />
delineare compiutamente il quadro accusatorio raccolto a carico di due di loro,<br />
immediatamente indagati dopo il sequestro eseguito a Reggio Calabria, di cui uno titolare<br />
della società che aveva concesso in prestito le opere alla locale Accademia di Belle Arti,<br />
nonché di appurare il coinvolgimento nella vicenda anche di una terza persona, sempre di<br />
nazionalità belga. Nel suo complesso l&#8217;indagine ha permesso di disvelare l&#8217;esistenza di un complesso sistema criminale specializzato nella produzione seriale di falsi riconducibili ai principali esponenti del noto movimento artistico internazionale Pop Art, con lo scopo di organizzare mostre ed eventi espositivi in tutta Europa, Italia compresa, traendone profitto e ingannando il pubblico sulla autenticità delle opere artistiche.</p>
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		<title>Sindaci del Tirreno cosentino chiedono opere contro erosione costiera e dissesto idrogeologico</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sindaci-del-tirreno-cosentino-chiedono-opere-contro-erosione-costiera-e-dissesto-idrogeologico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 17:54:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I sindaci del Tirreno cosentino, riunitisi a Fuscaldo in un tavolo tecnico operativo sull&#8217;erosione costiera, hanno siglato un documento condiviso per la richiesta di finanziamento di nuove opere per fronteggiare l&#8217;erosione costiera e il dissesto idrogeologico aggravati dal maltempo e lo sblocco di quelle già programmate e ancora non partite. Il tutto in un&#8217;ottica comprensoriale. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I sindaci del Tirreno cosentino, riunitisi a Fuscaldo in un tavolo tecnico operativo sull&#8217;erosione costiera, hanno siglato un documento condiviso per la richiesta di finanziamento di nuove opere per fronteggiare l&#8217;erosione costiera e il dissesto idrogeologico aggravati dal maltempo e lo sblocco di quelle già programmate e ancora non partite. Il tutto in un&#8217;ottica comprensoriale. Il sindaco di Fuscaldo Giacomo Middea, promotore del tavolo, ha spiegato che il documento sarà consegnato il 25 febbraio al vicepresidente della giunta regionale Filippo Mancuso, delegato anche a Lavori pubblici e Difesa del suolo. Alla riunione non hanno partecipato i rappresentanti regionali invitati, impegnati con il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano nei sopralluoghi lungo gli argini del fiume Crati, sul versante ionico della provincia di Cosenza.</p>
<p>Mentre sul territorio è in atto la conta dei danni, per i quali viene chiesto il ristoro, i primi cittadini premono affinché vengano sbloccate le opere programmate, &#8220;<em>soprattutto &#8211; ha </em>precisato Middea<em> &#8211; quelle del masterplan dell&#8217;erosione costiera. Opere di ricostruzione lungo la costa che devono essere fatte in deroga alle autorizzazioni: se per ogni cantiere da avviare servono decine di pareri, anche l&#8217;intervento più piccolo richiederà anni per il via libera. Nel frattempo i comuni continuerebbero a subire danni ad ogni mareggiata</em>&#8220;. Il documento è stato dunque presentato dai sindaci firmatari come una richiesta di sostegno normativo oltre che di aiuto economico per la mitigazione del rischio e la messa in sicurezza del territorio. Un obbiettivo da raggiungere attraverso la redazione e l&#8217;attuazione di un piano organico, integrato e coordinato, che interessi l&#8217;intera area costiera coinvolta dai fenomeni erosivi, superando definitivamente la frammentazione degli interventi comunali.</p>
<p>Al suo interno è stato inoltre aggiunta la proposta del sindaco di San Lucido, Cosimo De Tommaso, per l&#8217;istituzione di un &#8220;Contratto di costa&#8221; tra comuni per armonizzare gli interventi, sulla scorta di quelli solitamente predisposti per i fiumi. I comuni chiedono inoltre l&#8217;istituzione di un tavolo tecnico-istituzionale permanente sulle scelte progettuali.</p>
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		<item>
		<title>Grandi opere: in Calabria mancano 5mila lavoratori di manodopera specializzata</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/grandi-opere-in-calabria-mancano-5mila-lavoratori-di-manodopera-specializzata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 08:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Con la sottoscrizione dei protocolli di legalità avvenuta nei giorni scorsi presso le Prefetture di Catanzaro e Cosenza, relativi all’ammodernamento della Strada Statale 106 Jonica, si apre una fase cruciale per lo sviluppo della Calabria. L’avvio dei nuovi grandi cantieri infrastrutturali rappresenta un’opportunità senza precedenti per rilanciare il settore delle costruzioni, creare occupazione stabile e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Con la sottoscrizione dei protocolli di legalità avvenuta nei giorni scorsi presso le Prefetture di Catanzaro e Cosenza, relativi all’ammodernamento della Strada Statale 106 Jonica, si apre una fase cruciale per lo sviluppo della Calabria. L’avvio dei nuovi grandi cantieri infrastrutturali rappresenta un’opportunità senza precedenti per rilanciare il settore delle costruzioni, creare occupazione stabile e portare innovazione nei processi produttivi&#8221;. Parole di Simone Celebre, segretario generale Fillea Cgil Calabria.<br />
&#8220;La nostra regione- aggiunge &#8211; si prepara a diventare un vero e proprio laboratorio nazionale per l’edilizia. Sono già in fase di completamento i lavori del Terzo Megalotto della SS106 nell’Alto Ionio cosentino, tra Sibari e Roseto Capo Spulico, con un avanzamento del 76%. Entro fine anno sarà consegnato il primo lotto funzionale di 18 chilometri. Nel 2026 partiranno inoltre i lavori per il lotto Corigliano-Rossano, il raddoppio della Galleria Santomarco e i nuovi tratti della SS106 tra Catanzaro e Crotone.<br />
Grandi player nazionali e internazionali già presenti o in arrivo in Calabria: Webuild, Consorzio Eteria, De Sanctis, INC, Pizzarotti, Salc, Sposato Costruzioni, Medil e altri ancora. Una concentrazione di imprese e know-how mai vista prima operare contemporaneamente nella nostra terra. Ma questa grande occasione, che potrebbe garantire occupazione a circa 5.000 lavoratori, si scontra con un dato preoccupante: la mancanza di manodopera qualificata. Nei prossimi mesi serviranno operai specializzati, tecnici, ingegneri, saldatori, muratori, manovali, carpentieri, escavatoristi. E la Calabria non può permettersi di perdere questo treno per carenza di forza lavoro&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per questo è necessario, e lo ribadiamo con forza, &#8211; dice Celebre &#8211; un piano straordinario di formazione regionale senza precedenti, da avviare in tempi strettissimi e con l’ausilio delle scuole di formazione del settore edile, cioè quelli che fanno la vera formazione in edilizia. Un investimento che sia destinato alla formazione di disoccupati e non solo, per attrarre giovani nel settore, professionalizzare le nuove generazioni e garantire qualità del lavoro, sicurezza, diritti e dignità&#8221;.</p>
<p>&#8220;La Fillea CGIL Calabria chiede un’assunzione di responsabilità collettiva: istituzioni, imprese, enti bilaterali dell’edilizia e parti sociali devono agire subito, insieme, per formare le maestranze del futuro e scongiurare il rischio di cantieri rallentati o fermi. La Calabria può diventare un modello di sviluppo. Ma solo se saprà costruire davvero il proprio futuro, mettendo le persone al centro, non solo le opere. Un’Italia che costruisce, che investe e che finalmente guarda al Sud come motore di crescita, e non più come frontiera da sorvegliare&#8221;- conclude il segretario generale Fillea Cgil Calabria..</p>
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		<item>
		<title>Opere pubbliche e affidamenti, Gdf in uffici Provincia e nei Comuni di Crotone e Cirò Marina</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/opere-pubbliche-e-affidamenti-gdf-in-uffici-provincia-e-nei-comuni-di-crotone-e-ciro-marina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 13:18:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una serie di opere pubbliche e affidamenti disposti negli ultimi anni dalla Provincia di Crotone e dai Comuni di Crotone e Cirò Marina sono finiti all&#8217;attenzione della Procura della Repubblica di Crotone. Questa mattinata, su delega della magistratura inquirente, militari della Guardia di finanza hanno proceduto all&#8217;acquisizione di documenti e atti amministrativi presso le sedi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una serie di opere pubbliche e affidamenti disposti negli ultimi anni dalla Provincia di Crotone e dai Comuni di Crotone e Cirò Marina sono finiti all&#8217;attenzione della Procura della Repubblica di Crotone. Questa mattinata, su delega della magistratura inquirente, militari della Guardia di finanza hanno proceduto all&#8217;acquisizione di documenti e atti amministrativi presso le sedi degli enti coinvolti. L&#8217;attività ispettiva, che non ipotizza ancora alcun tipo di reato, riguarda determine dirigenziali relative ad affidamenti e incarichi per servizi tecnici, di progettazione, architettura e ingegneria.</p>
<p>Per quanto concerne il Comune di Crotone, i finanzieri hanno acquisito le determine relative all&#8217;assegnazione dei lavori per la riqualificazione dell&#8217;ex piscina Coni, comprese le attivita&#8217; di progettazione connesse; alcuni atti riguardanti affidamenti all&#8217;azienda di smaltimento rifiuti &#8220;Salvaguardia Ambientale&#8221;; determine del 2023 inerenti incarichi e affidamenti per servizi tecnici e di progettazione.</p>
<p>Per la Provincia di Crotone l&#8217;attenzione si è concentrata su determine del 2023 relative ad affidamenti e incarichi per servizi tecnici di progettazione, architettura e ingegneria. Nel caso del Comune di Ciro&#8217; Marina, l&#8217;acquisizione ha riguardato affidamenti e incarichi per servizi tecnici di progettazione e architettura risalenti al secondo semestre del 2022. L&#8217;iniziativa rientra in un piu&#8217; ampio filone d&#8217;indagine volto a verificare la regolarita&#8217; delle procedure amministrative e il rispetto delle normative in materia di appalti pubblici.</p>
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		<item>
		<title>PNRR Calabria, M5S: Governo nazionale e regionale responsabili di un fallimento annunciato</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/pnrr-calabria-m5s-governo-nazionale-e-regionale-responsabili-di-un-fallimento-annunciato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 10:48:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;La Calabria continua a scontare ritardi inaccettabili nell&#8217;attuazione del PNRR. A un anno dalla scadenza fissata dalla Commissione Europea, la fotografia è desolante: fondi stanziati ma non spesi, opere ferme, infrastrutture ancora nel libro dei sogni&#8221;. Lo sostengono i portavoce calabresi del Movimento 5 Stelle, Davide Tavernise &#8211; capogruppo in Consiglio regionale, Pasquale Tridico &#8211; [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La Calabria continua a scontare ritardi inaccettabili nell&#8217;attuazione del PNRR. A un anno dalla scadenza fissata dalla Commissione Europea, la fotografia è desolante: fondi stanziati ma non spesi, opere ferme, infrastrutture ancora nel libro dei sogni&#8221;. Lo sostengono i portavoce calabresi del Movimento 5 Stelle, Davide Tavernise &#8211; capogruppo in Consiglio regionale, Pasquale Tridico &#8211; Eurodeputato, Anna Laura Orrico &#8211; Deputata e Coordinatrice regionale, Vittoria Baldino &#8211; Deputata,  Riccardo Tucci &#8211; Deputato,  I consiglieri comunali.</p>
<p>&#8220;Come riporta un noto quotidiano regionale- aggiungono -, il progetto simbolo — i collegamenti ferroviari ad alta velocità sulla tratta Salerno-Reggio Calabria — registra una spesa di appena 80 milioni su 2,7 miliardi previsti per il territorio calabrese.<br />
Non va meglio per la linea ferroviaria Lamezia-Catanzaro Lido e la Jonica, uno dei più rilevanti progetti infrastrutturali in ambito PNRR: su oltre 400 milioni di euro assegnati, ne sono stati spesi solo 30 milioni, pari al 6,85%. I dati più sconfortanti riguardano la tanto annunciata alta velocità: sui 122 milioni di euro destinati, sono stati spesi appena 27mila euro, meno dell&#8217;1%. E sugli interventi tecnologici per la Ferrovia Jonica, il bilancio è ancora più drammatico: 0 euro spesi su 117 milioni disponibili.<br />
A fare notizia, in positivo, è solo l&#8217;acquisto dei nuovi treni, con 21 milioni spesi su 29, pari al 73%. Ma non può bastare a coprire le responsabilità di un sistema che non riesce a trasformare risorse in sviluppo&#8221;.</p>
<p>&#8220;Di fronte a questi numeri, è inevitabile chiedersi che fine abbia fatto la regia tanto sbandierata dal governo nazionale e dal governo regionale. La verità è che la Calabria sta perdendo un&#8217;occasione irripetibile per colpa di chi non ha saputo — o voluto — far funzionare la macchina amministrativa. Il rischio concreto è che le risorse non spese tornino indietro e che le promesse restino l&#8217;ennesima illusione. La Calabria non merita di essere tradita ancora. Serve una svolta immediata, prima che il fallimento del PNRR diventi ufficiale&#8221;- concludono i rappresentanti del Movimento 5 Stelle.</p>
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		<item>
		<title>Allarme da relazione Dia: cresce interesse &#8216;ndrangheta per controllo grandi opere, sanità e rifiuti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/allarme-da-relazione-dia-cresce-interesse-ndrangheta-per-controllo-grandi-opere-sanita-e-rifiuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 14:43:54 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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		<category><![CDATA[grandi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; stata resa nota e presentata oggi nella sede della Stampa estera la Relazione sull&#8217;attività svolta dalla Direzione investigativa antimafia (Dia) nel 2024. Le cosche &#8211; tra l&#8217;altro si legge &#8211; avrebbero evidenziato un crescente interesse nel controllo delle grandi opere pubbliche e nella gestione delle risorse economiche degli enti locali, come nel caso delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/allarme-da-relazione-dia-cresce-interesse-ndrangheta-per-controllo-grandi-opere-sanita-e-rifiuti/">Allarme da relazione Dia: cresce interesse &#8216;ndrangheta per controllo grandi opere, sanità e rifiuti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stata resa nota e presentata oggi nella sede della Stampa estera la Relazione sull&#8217;attività svolta dalla Direzione investigativa antimafia (Dia) nel 2024. Le cosche &#8211; tra l&#8217;altro si legge &#8211; avrebbero evidenziato un crescente interesse nel controllo delle grandi opere pubbliche e nella gestione delle risorse economiche degli enti locali, come nel caso delle aziende ospedaliere o dei servizi di raccolta rifiuti&#8221;. La &#8216;ndrangheta &#8211; viene sottolineato &#8211; è un fenomeno di portata internazionale che, tuttavia, continua a mantenere le sue radici nella provincia di Reggio Calabria, fonte di legittimazione di tutte le decisioni strategiche. La &#8216;ndrangheta, come ormai noto, è un fenomeno di portata internazionale che, tuttavia, continua a mantenere le sue radici nella provincia di Reggio Calabria, fonte di legittimazione di tutte le decisioni strategiche&#8221;.</p>
<p>&#8220;La delocalizzazione delle proprie attività criminali tramite centri decisionali fuori Regione &#8211; sottolinea la Dia &#8211; risponde, infatti, ad una regia collegata al territorio d&#8217;origine da cui promana il beneplacito alla conclusione di affari e alla stipula di nuove alleanze senza mai rinunciare al ricorso all&#8217;uso della violenza, soprattutto nei territori di origine, ove nel corso del 2024 si è registrato un numero rilevante di atti intimidatori, diretti contro amministratori o rappresentanti di enti locali, membri delle Forze dell&#8217;ordine, giornalisti e imprenditori&#8221;. La Calabria, si afferma nella relazione, &#8220;continua a rappresentare un terreno fertile per le organizzazioni mafiose che, approfittando delle difficoltà eco- nomiche e delle vulnerabilità strutturali, riescono a infiltrarsi nei settori produttivi legali.</p>
<p>L&#8217;analisi delle attività di contrasto, sul piano preventivo e repressivo, poste in essere dalle Istituzioni hanno documentato numerosi tentativi di infiltrazione e condizionamenti nei settori legati agli appalti pubblici, alla grande distribuzione organizzata e al comparto agricolo. Le cosche avrebbero evidenziato, in particolare, un crescente interesse nel controllo delle grandi opere pubbliche e nella gestione delle risorse economiche degli Enti locali, come nel caso delle aziende ospedaliere o dei servizi di raccolta rifiuti&#8221;.  La Calabria, inoltre, &#8220;è l&#8217;origine di una combinazione di simboli e tradizioni di primaria importanza, che cementificano il senso di appartenenza caratterizzante, anche fuori confine, l&#8217;impermeabilità delle cosche a condizionamenti esterni&#8221;.</p>
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		<title>Infrastrutture, Russo (Cisl): nelle opere da commissariare interventi su ferrovia e SS 106</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/infrastrutture-russo-cisl-nelle-opere-da-commissariare-interventi-su-ferrovia-e-ss-106/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2021 13:36:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cisl]]></category>
		<category><![CDATA[opere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; &#8220;Nella nota del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili riguardante le opere da commissariare per una loro rapida realizzazione si parla di 58 interventi infrastrutturali relativi anche al Mezzogiorno&#8221;. Lo afferma Tonino Russo, segretario generale di Cisl Calabria. &#8220;Nell&#8217;esprimere apprezzamento per la volontà del ministro Giovannini e del Governo di accelerare l&#8217;iter [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; &#8220;Nella nota del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili riguardante le opere da commissariare per una loro rapida realizzazione si parla di 58 interventi infrastrutturali relativi anche al Mezzogiorno&#8221;. Lo afferma Tonino Russo, segretario generale di Cisl Calabria.<br />
&#8220;Nell&#8217;esprimere apprezzamento per la volontà del ministro Giovannini e del Governo di accelerare l&#8217;iter di attuazione di infrastrutture importanti per il Paese &#8211; prosegue &#8211; leggiamo purtroppo che per la Calabria si parla soltanto, riguardo alle linee ferroviarie, del &#8216;potenziamento con caratteristiche di alta velocità della direttrice Salerno-Reggio Calabria&#8217; e, per le infrastrutture stradali, di interventi per il &#8216;potenziamento della statale 106 Ionica&#8217;. Per il resto nulla. Nulla per i porti; nulla per la ferrovia ionica, di cui si attende l&#8217;elettrificazione e il raddoppio dei binari sull&#8217;intero percorso e per l&#8217;alta velocità di nuova generazione prevista in altre aree del Paese; nulla per il resto della rete stradale. È invece indispensabile agire in tutte le direzioni per liberare la Calabria dalla marginalità rispetto al resto d&#8217;Italia, all&#8217;Europa e al Mediterraneo, condizione essenziale per lo sviluppo. Gli interventi di cui si legge nel comunicato del Mims sono, peraltro, previsti da tempo: si pensi alla S.S. 106, con la sua insostituibile funzione di collegamento con tutta la fascia adriatico-ionica del Paese, e a tutte le inaugurazioni e aperture di cantieri cui abbiamo assistito negli ultimi quarant&#8217;anni. Il Ministro Giovannini afferma che le 58 opere &#8216;sono in gran parte contenute nel documento di pianificazione strategica &#8216;Italia Veloce&#8217;, allegato al Documento di Economia e Finanza 2020, che ha definito un quadro di interventi strategici e prioritari per lo sviluppo del Paese&#8217;. Ci chiediamo e chiediamo alla deputazione calabrese in Parlamento di verificare se, per quanto riguarda la nostra regione, si tratti di interventi che utilizzeranno risorse già previste, tenendo conto del fatto che i fondi del Next Generation EU dovrebbero essere aggiuntivi (pensiamo ad esempio al Patto per il Sud 2030) oppure se le opere destinate alla Calabria rientrano tra quelle &#8216;inserite nella proposta del Piano nazionale di ripresa e resilienza&#8217;, che utilizzano invece proprio le nuove risorse del Recovery fund. Chiediamo, inoltre, alla deputazione calabrese in Parlamento di capire perché la nostra regione debba essere esclusa dalla previsione dall&#8217;alta velocità ferroviaria di nuova generazione, in grado di collegare Reggio Calabria a Roma in tre ore, con tutto quel che significherebbe in termini di sostenibilità ambientale e di turismo. Chiediamo alla deputazione calabrese in Parlamento di far sentire la propria voce, una voce forte e determinata, perché questa decisione venga riconsiderata&#8221;.<br />
&#8220;Il Ministro Giovannini &#8211; conclude Russo &#8211; parla, inoltre, di &#8216;una seconda lista di interventi per cui nominare dei commissari&#8217;: chiediamo ai rappresentanti del nostro territorio alla Camera e al Senato di intervenire perché nell&#8217;elenco in preparazione siano inserite altre opere di interesse strategico per lo sviluppo della Calabria. Questi giorni sono decisivi per progettare il futuro. Ci auguriamo di non doverli ricordare come un&#8217;altra occasione perduta&#8221;.</p>
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