﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>operazione Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/operazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/operazione/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Aug 2026 15:36:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Reggio Calabria, operazione interforze nel Rione Marconi: un arresto, eseguite numerose perquisizioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/reggio-calabria-operazione-interforze-nel-rione-marconi-un-arresto-eseguite-numerose-perquisizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 15:36:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[interforze]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[perquisizioni]]></category>
		<category><![CDATA[rione marconi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=393580</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è concluso, nella giornata di ieri, un mirato servizio congiunto interforze nel Rione Marconi di Reggio Calabria finalizzato al contrasto dei fenomeni di illegalità e, in particolare, dello spaccio di sostanze stupefacenti. Le operazioni sono state precedute da un briefing operativo, che ha consentito di pianificare nel dettaglio l’intervento e di assicurare che ciascuna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reggio-calabria-operazione-interforze-nel-rione-marconi-un-arresto-eseguite-numerose-perquisizioni/">Reggio Calabria, operazione interforze nel Rione Marconi: un arresto, eseguite numerose perquisizioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è concluso, nella giornata di ieri, un mirato servizio congiunto interforze nel Rione Marconi di Reggio Calabria finalizzato al contrasto dei fenomeni di illegalità e, in particolare, dello spaccio di sostanze stupefacenti. Le operazioni sono state precedute da un briefing operativo, che ha consentito di pianificare nel dettaglio l’intervento e di assicurare che ciascuna Forza di polizia coinvolta avesse piena contezza degli obiettivi individuati, delle modalità operative e dei rispettivi compiti. Nel corso dell’operazione, la zona interessata è stata cinturata e messa in sicurezza, consentendo agli operatori di procedere alle attività di controllo e alle perquisizioni domiciliari e locali programmate.</p>
<p>Complessivamente sono state identificate 392 persone, di cui 78 con precedenti di polizia, effettuati 15 posti di controllo e sottoposte a verifica 195 autovetture. Particolare attenzione è stata inoltre riservata ai luoghi comuni degli edifici, quali trombe delle scale, ascensori e altre aree di possibile occultamento. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti due involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana, per un peso complessivo di 1,99 grammi, successivamente sottoposti a sequestro a carico di ignoti. Di particolare rilievo l’esito delle attività di perquisizione, nell’ambito delle quali gli operatori hanno proceduto all’arresto in flagranza di una persona per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.</p>
<p>Nel corso di una perquisizione personale ad un soggetto sono stati infatti rinvenuti e sequestrati 28 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, nonché la somma di 3.245 euro in contanti. Per l’occasione, è stato impiegato personale della Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. L&#8217;intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto per rafforzare la presenza dello Stato nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità, attraverso un&#8217;azione coordinata delle Forze di Polizia volta a garantire sicurezza, legalità e tutela della collettività.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reggio-calabria-operazione-interforze-nel-rione-marconi-un-arresto-eseguite-numerose-perquisizioni/">Reggio Calabria, operazione interforze nel Rione Marconi: un arresto, eseguite numerose perquisizioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Operazione ad &#8220;Alto impatto&#8221; nel rione &#8216;Ciambra&#8217; a Gioia Tauro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-operazione-ad-alto-impatto-nel-rione-ciambra-a-gioia-tauro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 05:10:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Impatto]]></category>
		<category><![CDATA[Ciambra]]></category>
		<category><![CDATA[gioia tauro]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=392537</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è svolto nella giornata del 7 agosto, un mirato servizio congiunto di controllo del territorio nel quartiere &#8216;Ciambra&#8217; di Gioia Tauro, zona ad alta densità criminale. La complessa attività interforze, ad alto impatto, ha permesso di effettuare 24 perquisizioni domiciliari, identificare 275 soggetti, di cui 139 pregiudicati e di controllare 139 veicoli, per 2 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-operazione-ad-alto-impatto-nel-rione-ciambra-a-gioia-tauro/">VIDEO-Operazione ad &#8220;Alto impatto&#8221; nel rione &#8216;Ciambra&#8217; a Gioia Tauro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-392537-1" width="696" height="391" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/Gioia-Tauro-Alto-impattto.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/Gioia-Tauro-Alto-impattto.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/Gioia-Tauro-Alto-impattto.mp4</a></video></div>
<p>Si è svolto nella giornata del 7 agosto, un mirato servizio congiunto di controllo del territorio nel quartiere &#8216;Ciambra&#8217; di Gioia Tauro, zona ad alta densità criminale. La complessa attività interforze, ad alto impatto, ha permesso di effettuare 24 perquisizioni domiciliari, identificare 275 soggetti, di cui 139 pregiudicati e di controllare 139 veicoli, per 2 dei quali è stato eseguito il sequestro in assenza di assicurazione, nonché sono state contestate 3 violazioni al Codice della Strada, nei confronti dei relativi conducenti.</p>
<p>Per l’occasione, è stato impiegato personale della Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza appartenenti ai reparti territoriali e a quelli specialisti di rinforzo.</p>
<p>L&#8217;intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto per rafforzare la presenza dello Stato nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità, attraverso un&#8217;azione coordinata delle Forze di Polizia volta a garantire sicurezza, legalità e tutela della collettività.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-operazione-ad-alto-impatto-nel-rione-ciambra-a-gioia-tauro/">VIDEO-Operazione ad &#8220;Alto impatto&#8221; nel rione &#8216;Ciambra&#8217; a Gioia Tauro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/08/Gioia-Tauro-Alto-impattto.mp4" length="5213969" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Operazione &#8216;Golden River&#8217;: Traffico di materiale inerte, cinque misure cautelari nel reggino</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-operazione-golden-river-traffico-di-materiale-inerte-cinque-misure-cautelari-nel-reggino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:49:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA['Golden River']]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[cnque]]></category>
		<category><![CDATA[inerte]]></category>
		<category><![CDATA[materiale]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[reggino]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=384874</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Carabinieri della Compagnia di Locri (RC), con il supporto del personale della Compagnia Carabinieri di Bianco e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri, hanno dato esecuzione, nei comuni di Bianco, Bovalino e Benestare, all’operazione convenzionalmente denominata “Golden River”, la quale ha avuto origine da complesse [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-operazione-golden-river-traffico-di-materiale-inerte-cinque-misure-cautelari-nel-reggino/">VIDEO-Operazione &#8216;Golden River&#8217;: Traffico di materiale inerte, cinque misure cautelari nel reggino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-384874-2" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/Video-Golden-RIver.mp4?_=2" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/Video-Golden-RIver.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/Video-Golden-RIver.mp4</a></video></div>
<p>I Carabinieri della Compagnia di Locri (<em>RC</em>), con il supporto del personale della Compagnia Carabinieri di Bianco e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “<em>Calabria</em>”, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri, hanno dato esecuzione, nei comuni di Bianco, Bovalino e Benestare, all’operazione convenzionalmente denominata “<em>Golden River</em>”, la quale ha avuto origine da complesse e articolate attività investigative, che hanno permesso all’Autorità Giudiziaria di Locri di applicare, nei confronti di due fratelli legati da vincoli di parentela, con una nota famiglia di ‘ndrangheta della “<em>Locride</em>”, la misura cautelare degli arresti domiciliari e nei confronti di altri tre soggetti la misura cautelare dell’obbligo di dimora presso il Comune di rispettiva residenza.</p>
<p>L’indagine, svolta dalla Stazione Carabinieri di Bovalino, che trae origine dai servizi tesi al monitoraggio dei cantieri edili pubblici e privati della “<em>Locride</em>”, oltre che alla repressione degli illeciti in materia ambientale, ha consentito di individuare con chiarezza e precisione, il contesto criminale in cui hanno operato, a vario titolo, i vari soggetti colpiti da misura cautelare. In particolare, le indagini hanno portato alla luce, attraverso importanti elementi probatori, l’esistenza di una vera e propria associazione a delinquere avente come fine ultimo la commissione di innumerevoli delitti contro il patrimonio. Le analisi investigative, condotte nel secondo semestre del 2024 ed eseguite mediante l’attenta lettura di documenti amministrativi, i cui risultati sono stati confrontati con dati telematici ed informativi, hanno permesso di controllare e verificare gli accessi in fiumara degli automezzi, dedicati al movimento terra ed impiegati per il prelievo illecito di materiale inerte, circa 900 tonnellate complessive, oltre a tutte le fasi di lavorazione, trasformazione e vendita dello stesso materiale, mettendo in risalto le condotte illecite dei singoli indagati. Infatti, è stato accertato che il materiale illecitamente asportato dalla fiumara “<em>Bonamico</em>”, sita in C.da “<em>Ricciolio</em>” del comune di Benestare, dopo essere stato trasportato presso un’individuata ditta edile, veniva, in vari momenti, sottoposto a varie fasi di lavorazione; ovvero frantumazione, lavaggio, conversione in sabbia lavata e pietrisco sino ad arrivare al suo stoccaggio.</p>
<p>Tale sistema, collaudato in ogni sua singola fase, oltre a modificare le caratteristiche fisiche e visive del materiale fiumaro, rendeva quest’ultimo non più identificabile agli occhi di soggetti esterni alla ditta, impedendone così l’identificazione dell’illecita provenienza. Queste fasi sono risultate indispensabili e fondamentali alla successiva vendita e quindi al riutilizzo del prodotto finito, spesso “<em>calcestruzzo</em>”, come investimento economico in altre attività imprenditoriali della “<em>Locride</em>”, con conseguenti e consistenti introiti economici per la ditta edile che si occupava della lavorazione del materiale fiumaro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-operazione-golden-river-traffico-di-materiale-inerte-cinque-misure-cautelari-nel-reggino/">VIDEO-Operazione &#8216;Golden River&#8217;: Traffico di materiale inerte, cinque misure cautelari nel reggino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/06/Video-Golden-RIver.mp4" length="13599007" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Crotone, operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta: chiuse attività commerciali ed elevate sanzioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/crotone-operazione-interforze-focus-ndrangheta-chiuse-attivita-commerciali-ed-elevate-sanzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 12:37:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura]]></category>
		<category><![CDATA[interforze]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=383168</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato questo capoluogo. L’attività, coordinata da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-operazione-interforze-focus-ndrangheta-chiuse-attivita-commerciali-ed-elevate-sanzioni/">Crotone, operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta: chiuse attività commerciali ed elevate sanzioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale <em>Focus ‘Ndrangheta</em> e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato questo capoluogo. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.<i> </i>Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Polizia di Stato appartenente alla Divisione Polizia Amministrativa, unitamente alla Capitaneria di Porto e all’ASP hanno effettuato un controllo presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande sul lungomare cittadino. Dall’attività posta in essere è stata accertata la carenza di condizioni igienico &#8211; sanitarie e strutturali, la presenza di prodotti ittici privi di documentazione di tracciabilità e l’occupazione abusiva di alcuni metri di suolo pubblico, e per tale motivo sono state elevate sanzioni amministrative nella misura ridotta (<strong>pmr) di € 2.173 totali</strong>, sono stati sequestrati circa <strong>kg 6 di prodotti ittici e carnei, </strong>nonché è stato emesso un provvedimento di chiusura dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.</p>
<p>Nel corso del servizio interforze, personale della Polizia Stradale ha effettuato nr. 3 controlli presso altrettante attività commerciali. Nello specifico, presso un’officina meccanica è stato accertato l’esercizio abusivo dell’attività, e per tale motivo il personale operante ha provveduto al sequestro amministrativo dell’attrezzatura e all’emissione della relativa sanzione pari a 5.163,33 euro. Un secondo controllo, presso un’altra officina meccanica e di vendita veicoli, ha consentito di accertare l’assenza dei registri dei veicoli usati e di agenzia affari, per cui sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale di euro 616,00. Mentre presso una terza attività, sono state notificate le prescrizioni ambientali, per l’assenza dell’autorizzazione unica ambientale. Per la durata dell’intero servizio, personale del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha effettuato diversi posti di controllo lungo le arterie stradali, nel corso dei quali sono state identificate persone e controllate diverse autovetture. Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno deferito all’A.G. un uomo pregiudicato trovato in possesso di un coltello a serramanico, hanno identificato nr. <strong>358 </strong>persone, di cui nr. <strong>82 </strong>positivi in banca dati, hanno controllato nr. <strong>174 </strong>veicoli elevando nr.<strong> 3 </strong>sanzioni al Codice della Strada.</p>
<p>Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:</p>
<ul>
<li>Nr. <strong>494 </strong>persone identificate, di cui nr. 103 con precedenti;</li>
<li>Nr. <strong>254 </strong>veicoli controllati;</li>
<li>Nr. <strong>24</strong> posti di controllo;</li>
<li>Nr. <strong>5</strong> attività commerciali controllate;</li>
<li>Irrogazione di sanzioni amministrative per un importo totale di circa <strong>8.000,00 euro</strong></li>
</ul>
<p>L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, attraverso la predisposizione di mirati servizi di vigilanza per garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti e finalizzati al contrasto delle irregolarità amministrative, a garanzia della sicurezza dei cittadini e degli operatori economici che rispettano le regole. L’operazione interforze conferma l’efficacia del coordinamento tra le diverse Forze di polizia e ribadisce l’impegno costante delle Istituzioni a presidio della legalità ed a sostegno delle attività lecite che operano nel territorio di competenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-operazione-interforze-focus-ndrangheta-chiuse-attivita-commerciali-ed-elevate-sanzioni/">Crotone, operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta: chiuse attività commerciali ed elevate sanzioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Maxi-Operazione nazionale della Polizia: 1335 arresti e oltre 450 kg di droga sequestrati</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-maxi-operazione-nazionale-della-polizia-1335-arresti-e-oltre-450-kg-di-droga-sequestrati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 08:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=381971</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è conclusa ieri un’operazione a livello nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori. L’operazione di alto impatto nazionale è stata condotta dagli investigatori delle Squadre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-maxi-operazione-nazionale-della-polizia-1335-arresti-e-oltre-450-kg-di-droga-sequestrati/">VIDEO-Maxi-Operazione nazionale della Polizia: 1335 arresti e oltre 450 kg di droga sequestrati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-381971-3" width="696" height="391" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/Arresti-Polizia.mp4?_=3" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/Arresti-Polizia.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/Arresti-Polizia.mp4</a></video></div>
<p>Si è conclusa ieri un’operazione a livello nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori. L’operazione di alto impatto nazionale è stata condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili, coordinati dal Servizio Centrale Operativo. L’attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, ha portato all’arresto di 1335 soggetti, di cui 31 minorenni e 2358 denunce a piede libero, tra cui 142 minori. Sono stati sequestrati complessivamente circa 430 kg di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina. A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga tra cui un fucile d’assalto Colt Ar15, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettili nonché numeroso munizionamento. Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, teser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette. Nel corso dell’operazione, sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registra un maggior consumo di droga.</p>
<p>Nell’ambito di tali operazioni, la <strong>Squadra Mobile di Reggio Calabria</strong> ha controllato 50 veicoli e 100 persone, di cui 51 sottoposte ad arresto o fermo di P.G. e denunciate in stato di libertà 29 persone. Inoltre ha effettuato 39 perquisizioni personali e 33 domiciliari, sequestrando 2 armi comuni da sparo e 818 grammi di esplosivo, nonché 391 grammi di cocaina, 7.227 grammi di cannabinoidi e 13 di oppiacei. Nell’ambito della medesima operazione ad alto impatto investigativo, anche gli Agenti <strong>della Squadra Mobile della Questura di Crotone</strong> hanno predisposto servizi mirati di controllo del territorio nelle aree del centro storico e in quelle maggiormente frequentate dalla movida. L’operazione ha portato all’arresto di nr. 2 persone, alla denuncia di nr. 16 soggetti e al sequestro di 82,31 grammi di <em>hashish</em> e 3,24 grammi di cocaina.</p>
<p>L&#8217; attività ha interessato anche la provincia di<strong> Vibo Valentia</strong> ed è stata esperita dalla <strong>Squadra Mobile</strong> con il supporto di personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Reparto Prevenzione Crimine e del Posto fisso di Tropea.<br />
Nell’ambito dell’attività in argomento, eseguita ad ampio spettro su tutto il territorio provinciale e concentratasi prevalentemente nelle zone del centro cittadino di Vibo Valentia, nelle zone costiere, tra cui Vibo Valentia Frazione Marina, Pizzo e Tropea, sono state controllate complessivamente n. 8474 persone, di cui 403 minorenni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-maxi-operazione-nazionale-della-polizia-1335-arresti-e-oltre-450-kg-di-droga-sequestrati/">VIDEO-Maxi-Operazione nazionale della Polizia: 1335 arresti e oltre 450 kg di droga sequestrati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/05/Arresti-Polizia.mp4" length="9530865" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Maxi operazione antidroga dei Carabinieri di Civitavecchia: 4 fermi, scoperta &#8216;raffineria&#8217; in Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-maxi-operazione-antidroga-dei-carabinieri-di-civitavecchia-4-fermi-scoperta-raffineria-in-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 07:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[antidroga]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Civitavecchia]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[raffineria]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Agate del Bianco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=381185</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Civitavecchia, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia (D.D.A.) della Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione a un decreto di fermo nei confronti di 4 indagati, tre stranieri e un italiano, gravemente indiziati di far parte di una complessa associazione per delinquere dedita al traffico [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-maxi-operazione-antidroga-dei-carabinieri-di-civitavecchia-4-fermi-scoperta-raffineria-in-calabria/">VIDEO-Maxi operazione antidroga dei Carabinieri di Civitavecchia: 4 fermi, scoperta &#8216;raffineria&#8217; in Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F1014802020884603%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Civitavecchia, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia (D.D.A.) della Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione a un decreto di fermo nei confronti di 4 indagati, tre stranieri e un italiano, gravemente indiziati di far parte di una complessa associazione per delinquere dedita al traffico di stupefacenti a carattere transnazionale, importando dal Sud America e distribuendo in Italia ingenti quantitativi di cocaina, con un volume d&#8217;affari stimato in circa 800 kg di stupefacente movimentati ogni anno.<br />
L’operazione sintetizza mesi di complesse indagini svolte dai Carabinieri di Civitavecchia che hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine all’esistenza di un’organizzazione radicata nella Capitale e sul litorale nord laziale, dotata di solidissime diramazioni internazionali e collegamenti con alcuni esponenti la criminalità organizzata calabrese e campana.<br />
L’indagine ha avuto inizio nell’agosto 2025, fornendo agli inquirenti la mappa iniziale del sodalizio sudamericano-italiano. I riscontri tecnici hanno consentito di raccogliere elementi probatori che hanno delineato una precisa ripartizione dei ruoli, consentendo di ipotizzare l’esistenza di un broker internazionale (di origini dominicane), anello di raccordo strategico, responsabile dei contatti con i fornitori esteri, della logistica e della gestione dei complessi flussi finanziari illeciti; un vertice operativo colombiano (noto come il &#8220;Presidente&#8221;), capo e promotore incaricato di gestire i connazionali e le importazioni, di fissare il prezzario della droga e di curare i rapporti con i narcotrafficanti stanziali in Spagna e Sud America; un esperto broker romano: figura di raccordo e principale distributore per il mercato del litorale nord laziale e del centro Italia, capace di piazzare la droga a una fitta rete di intermediari e grossisti; un soggetto di origini calabresi, fondamentale per la fornitura di veicoli dotati di vani occulti meccanizzati.</p>
<p>Il sodalizio ha dimostrato una straordinaria capacità logistica. Lo stupefacente veniva introdotto in Italia attraverso due canali principali: via terra dalla Spagna, utilizzando autovetture modificate con sofisticati doppi fondi (definiti in gergo &#8220;sistema&#8221;); tramite rotte marittime intercontinentali, con navi in partenza da porti sudamericani (come Guayaquil in Ecuador) e dirette in Europa, prevedendo il lancio in mare di borsoni carichi di droga in punti di recupero prestabiliti tramite coordinate GPS.<br />
Inoltre, per consegne mirate, il gruppo si avvaleva di corrieri &#8220;ovulatori&#8221;, addestrati a ingoiare decine di ovuli di cocaina per eludere i controlli aeroportuali e stradali. Le indagini di Carabinieri e DDA fanno ipotizzare una gestione altamente imprenditoriale. I vertici discutevano apertamente delle fluttuazioni di mercato: la cocaina veniva acquistata all&#8217;ingrosso a circa 16.000-17.000 euro al kg, per essere rivenduta a 21.000-24.000 euro. Il ricarico sui prezzi veniva indicato con il termine convenzionale di &#8220;punti&#8221; (es. 7 punti equivalevano a 7.000 euro di margine). La droga veniva camuffata nelle conversazioni con nomi in codice quali &#8220;Rosalba/Rosalia&#8221; (per la cocaina rosa), &#8220;Biancaneve&#8221; (per la cocaina classica), oppure &#8220;cotta/cruda&#8221; per indicarne la preparazione chimica.<br />
Un episodio di eccezionale rilievo investigativo ha consentito di avvalorare la caratura criminale del cartello. I vertici sudamericani sono rimasti vittime di una truffa orchestrata da esponenti della Camorra napoletana, i quali, simulando un finto intervento delle forze dell&#8217;ordine nel napoletano, si erano appropriati di 10 chilogrammi di cocaina appena consegnati dai colombiani (un danno stimato in circa 280.000 euro). Per recuperare il carico o il denaro, il cartello ha attivato i propri canali diplomatico-criminali, organizzando summit in Campania per dirimere la questione.</p>
<p>La propensione alla violenza del sodalizio era spiccata. Per il recupero dei crediti della droga, il vertice colombiano pianificava rapimenti (noleggiando appartamenti in cui rinchiudere i debitori), l&#8217;uso di mazze da baseball e armi da fuoco. Le intercettazioni hanno inoltre confermato l&#8217;esistenza di legami diretti tra gli indagati e i vertici dei &#8220;Los Choneros&#8221;, la più potente e sanguinaria fazione criminale dell&#8217;Ecuador. Uno degli aspetti più allarmanti ed evoluti dell&#8217;indagine, riguarda il sofisticato meccanismo di pagamento e trasferimento dei capitali illeciti. Per bypassare i controlli delle autorità bancarie e governative centrali, l&#8217;organizzazione ricorreva sistematicamente all&#8217;utilizzo di moneta virtuale. L&#8217;indagine ha avuto il suo epilogo operativo più eloquente con la scoperta, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Bianco, di un <strong>laboratorio adibito a raffineria clandestina</strong> nelle campagne di <strong>Sant&#8217;Agata del Bianco (Reggio Calabria</strong>). Nel laboratorio, sequestrato insieme a presse idrauliche, stampi e forni a microonde, sono stati rinvenuti oltre 500 kg di miscele destinate verosimilmente ad abbassare la purezza della droga per moltiplicarne i profitti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-maxi-operazione-antidroga-dei-carabinieri-di-civitavecchia-4-fermi-scoperta-raffineria-in-calabria/">VIDEO-Maxi operazione antidroga dei Carabinieri di Civitavecchia: 4 fermi, scoperta &#8216;raffineria&#8217; in Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Lamezia, conclusa &#8220;Operazione Pullo&#8221; per contrasto traffico e spaccio di droga: 21 soggetti coinvolti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-lamezia-conclusa-operazione-pullo-per-contrasto-traffico-e-spaccio-di-droga-21-soggetti-coinvolti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 08:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[conclusa]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[Pullo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=369831</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Nella giornata di ieri, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme, della Polizia Ferroviaria di Lamezia Terme &#8211; Compartimento Polizia Ferroviaria di Reggio Calabria, della Squadra Mobile di Catanzaro, delle Unità Cinofile antidroga di Vibo Valentia, Reggio Calabria e Palermo, con il supporto delle pattuglie del R.P.C.C. di Vibo Valentia, Cosenza e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-lamezia-conclusa-operazione-pullo-per-contrasto-traffico-e-spaccio-di-droga-21-soggetti-coinvolti/">VIDEO-Lamezia, conclusa &#8220;Operazione Pullo&#8221; per contrasto traffico e spaccio di droga: 21 soggetti coinvolti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div style="width: 352px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-369831-4" width="352" height="198" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/Lamezia-op-Pullo.mp4?_=4" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/Lamezia-op-Pullo.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/Lamezia-op-Pullo.mp4</a></video></div>
<p>Nella giornata di ieri, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme, della Polizia Ferroviaria di Lamezia Terme &#8211; Compartimento Polizia Ferroviaria di Reggio Calabria, della Squadra Mobile di Catanzaro, delle Unità Cinofile antidroga di Vibo Valentia, Reggio Calabria e Palermo, con il supporto delle pattuglie del R.P.C.C. di Vibo Valentia, Cosenza e Siderno e il Commissariato PS di Bovalino (RC), ha notificato avviso di conclusione delle indagini preliminari ai sensi dell&#8217;art. 415-bis c.p.p. nei confronti di 21 soggetti, allo stato indagati, a firma del Procuratore della Repubblica facente funzioni di Lamezia Terme. Gli stessi sono ritenuti &#8211; in ipotesi accusatoria e nel rispetto della presunzione di innocenza che vige sino ad accertamento nel merito irrevocabile &#8211; indiziati di essere coinvolti, a vario titolo, in attività di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché di detenzione di armi comuni e munizionamento.</p>
<p>Le indagini, svolte nel 2021 dagli investigatori della Sezione Investigativa del Commissariato di P.S. di Lamezia Terme, sono state sviluppate mediante attività tecnica, servizi di osservazione, controllo e pedinamento, nonché attraverso sequestri di sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina, hashish e marijuana, oltre a numerosi riscontri investigativi sul territorio. L&#8217;attività ha preso avvio anche grazie ad attività info-investigativa che ha consentito di individuare i principali canali di approvvigionamento, distribuzione e spaccio, successivamente verificati tramite mirati servizi di appostamento condotti con modalità discrete. Le investigazioni si sono svolte in un contesto criminale particolarmente complesso, caratterizzato da una radicata presenza di attività illecite e di soggetti ben noti per le loro negative personalità.</p>
<p>L&#8217;attività investigativa, condotta con professionalità, competenza e senso del dovere, è stata finalizzata alla ricostruzione dell&#8217;intera filiera del traffico ed ha consentito di delineare l&#8217;operatività di una rete di soggetti dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti nell&#8217;intera area lametina, con epicentro nel territorio di Lamezia Terme, in particolare nella zona di Sant&#8217;Eufemia, ove sarebbe stato individuato anche un punto di smistamento per gli spacciatori. L&#8217;attività di spaccio, secondo quanto emerso dalle indagini, si sarebbe inoltre svolta nei quartieri di Nicastro e Sambiase, nonché nei comuni limitrofi di Falerna, Gizzeria, Curinga e Nocera Terinese. Tale circostanza è stata documentata anche mediante sistemi di videosorveglianza, con il supporto del personale delle Volanti del locale Commissariato e del R.P.C.C. di Vibo Valentia. Secondo quanto ricostruito, sempre in ipotesi accusatoria, i soggetti indagati sarebbero stati in grado di approvvigionarsi rapidamente di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina ed eroina provenienti anche da soggetti operanti nell&#8217;area della Locride (Reggio Calabria), nonché marijuana reperita nel comprensorio lametino. Per il traffico di tali quantitativi, gli indagati avrebbero utilizzato locali e ambienti appositamente selezionati al fine di eludere eventuali attività di intercettazione o monitoraggio.</p>
<p>Nel corso delle attività investigative è emersa in capo ad alcuni indagati anche la disponibilità di armi. Le investigazioni hanno documentato un articolato sistema di distribuzione sul territorio, con compiti differenziati tra i soggetti coinvolti: dalla gestione dei rapporti con i fornitori alla custodia e all&#8217;occultamento dello stupefacente, fino allo spaccio al dettaglio. In particolare, è stata accertata &#8211; allo stato delle indagini &#8211; la disponibilità di terreni agricoli in località &#8220;Pullo&#8221;, utilizzati anche come base logistica per l&#8217;occultamento della sostanza stupefacente mediante interramento in contenitori idonei. In tale ambito è stato sequestrato circa un chilogrammo di marijuana suddiviso in sei buste in cellophane (di cui una contenente circa 500 grammi e cinque contenenti complessivamente 49 ovuli del restante quantitativo), circa 100 grammi di eroina già suddivisa in otto involucri e ulteriori 9 grammi di hashish già dosati.</p>
<p>È stata altresì accertata l&#8217;esistenza di una piantagione di marijuana in località Caria, nel territorio di Lamezia Terme, oggetto di rinvenimento e sequestro nel mese di agosto 2021. Ad alcuni degli indagati è stata contestata, in ipotesi accusatoria, l&#8217;aggravante di cui all&#8217;art. 80, comma 2, del D.P.R. 309/1990, che prevede un aumento di pena qualora i fatti riguardino ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.  In chiave parallela, nella giornata di ieri sono state eseguite anche perquisizioni personali e locali, delegate sempre dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, che hanno condotto all&#8217;arresto in flagranza di uno degli indagati e il deferimento a piede libero di altri, per detenzione di sostanze stupefacenti. Con tale operazione, che segue altre due recenti indagini conclusesi con avvisi di conclusione indagini, si conferma la massima attenzione da parte della Polizia di Stato operante sul locale territorio e della Procura della Repubblica di Lamezia, in relazione al dilagante e preoccupante fenomeno della gestione illecita di stupefacenti, che ha fatto ancora una volta registrare l&#8217;esistenza di affari di significativa rilevanza economica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-lamezia-conclusa-operazione-pullo-per-contrasto-traffico-e-spaccio-di-droga-21-soggetti-coinvolti/">VIDEO-Lamezia, conclusa &#8220;Operazione Pullo&#8221; per contrasto traffico e spaccio di droga: 21 soggetti coinvolti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/Lamezia-op-Pullo.mp4" length="2609563" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta, controlli serrati a Melissa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/operazione-interforze-focus-ndrangheta-controlli-serrati-a-melissa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 11:51:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[interforze]]></category>
		<category><![CDATA[melissa]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=365189</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato la città di Melissa. L’attività, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operazione-interforze-focus-ndrangheta-controlli-serrati-a-melissa/">Operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta, controlli serrati a Melissa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato la città di Melissa. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Azienda sanitaria provinciale – servizio veterinario, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali. Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Capitaneria di Porto ha proceduto al controllo di un’officina meccanica all’esito del quale ha accertato l’errata compilazione del registro carico e scarico dei rifiuti prodotti dall’azienda, elevando a carico del titolare una sanzione amministrativa pari a 516,00 euro. </p>
<p>Successivamente, personale della Polizia Stradale ha proceduto al controllo di un’autofficina acquisendo tutta la documentazione necessaria ad accertare il rispetto della normativa in materia di carico e scarico rifiuti. All’esito dell’accertamento, il titolare è stato sanzionato per tenuta irregolare del registro veicoli usati (308,00 euro) e per aver omesso di comunicare sulla Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) il deposito dei veicoli usati trattandosi di concessionario online (5.164,00 euro). Altresì, in relazione all’attività di vendita e sostituzione di pneumatici, è stato emesso a carico del titolare dell’attività imprenditoriale un avviso affinché provveda, entro il termine previsto dalla legge, a munirsi di autorizzazione unica ambientale, documentazione obbligatoria per lo svolgimento delle operazioni soggette a specifiche prescrizioni in materia di tutela dell’ambiente.<br />
Nel corso del medesimo servizio interforze, personale della Polizia Amministrativa, unitamente all’Ispettorato del Lavoro e all’Azienda sanitaria provinciale – servizio veterinario, ha effettuato un controllo amministrativo presso una struttura destinata alla custodia, al ricovero temporaneo e all’adozione di cani randagi, feriti e abbandonati. Nel corso dell’attività, sono stati identificati dieci dipendenti, di cui uno è risultato non essere regolarmente assunto. Pertanto, personale dell’Ispettorato del Lavoro ha emesso una sanzione amministrativa pari a 1.950,00 euro. Tuttavia, il controllo consentiva di accertare un ambiente salubre e le buone condizioni di salute dei cani ospitati dalla struttura.<br />
Per la durata dell’intero servizio, sono stati effettuati diversi posti di controllo lungo le arterie stradali nel corso dei quali sono state identificate persone e controllate diverse autovetture.<br />
Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno identificato nr. 203 persone, hanno controllato nr. 101 veicoli e hanno effettuato controlli domiciliari a nr. 11 persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale.<br />
Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:<br />
•	Nr. 363 persone identificate;<br />
•	Nr. 181 veicoli controllati;<br />
•	Nr. 24 posti di controllo;<br />
•	Nr. 15 persone controllate già sottoposte a misure limitative della libertà personale<br />
•	Nr. 1 sanzione al Codice della Strada<br />
•	Nr. 3 attività commerciali controllate<br />
•	Sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 8.000 Euro</p>
<p>L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, attraverso la predisposizione di mirati servizi di vigilanza volti a garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti. Questa operazione interforze conferma l’impegno costante delle Istituzioni nel presidio della legalità ed a sostegno delle attività lecite che operano nel territorio. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operazione-interforze-focus-ndrangheta-controlli-serrati-a-melissa/">Operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta, controlli serrati a Melissa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sversamenti e rifiuti, sequestrati quattro frantoi e un&#8217;azienda nel Lametino</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sversamenti-e-rifiuti-sequestrati-quattro-frantoi-e-unazienda-nel-lametino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 17:06:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[azienda]]></category>
		<category><![CDATA[frantoi]]></category>
		<category><![CDATA[interforze]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[sversamenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=362603</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quattro frantoi e un&#8217;azienda che opera nel settore di rifiuti del Lametino sono stati sequestrati in una vasta operazione coordinata dalla procura di Lamezia Terme. L&#8217;operazione è stata condotta da un gruppo interforze costituito dalla Guardia costiera di Vibo Valentia e di Pizzo, dal Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Vibo Valentia e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sversamenti-e-rifiuti-sequestrati-quattro-frantoi-e-unazienda-nel-lametino/">Sversamenti e rifiuti, sequestrati quattro frantoi e un&#8217;azienda nel Lametino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quattro frantoi e un&#8217;azienda che opera nel settore di rifiuti del Lametino sono stati sequestrati in una vasta operazione coordinata dalla procura di Lamezia Terme. L&#8217;operazione è stata condotta da un gruppo interforze costituito dalla Guardia costiera di Vibo Valentia e di Pizzo, dal Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Vibo Valentia e dal Gruppo della Guardia di finanza di Lamezia Terme, con il supporto e il contributo tecnico scientifico dell&#8217;Arpacal di Catanzaro. I militari di un gruppo interforze hanno rilevato irregolarità sulla gestione delle acque di vegetazione che, in alcuni frantoi, così come le acque di lavaggio delle olive e degli impianti, finivano, senza la necessaria autorizzazione e senza alcun trattamento, direttamente nei vicini torrenti o nei fossi della zona. Per uno dei frantoi si è reso necessario il sequestro dell&#8217;intera linea di produzione. I militari, inoltre, hanno individuato in tre frantoi che alcune aree, afferenti alle aziende olearie, venivano illegalmente destinate all&#8217;accumulo di rifiuti, anche speciali. In uno di questi un&#8217;area di 6.500 metri quadrati era stata utilizzata come deposito non autorizzato di veicoli fuori uso.</p>
<p>Sotto sequestro anche un impianto di messa in riserva, recupero e deposito preliminare di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, gestito da una società che opera in regime di appalto nella gestione dei rifiuti e di igiene urbana per diversi Comuni in Calabria, situata nella zona industriale del Comune di Lamezia Terme, poiché non osservava diverse prescrizioni contenute nell&#8217;autorizzazione rilasciata dalla Regione Calabria. Tra queste, i militari hanno accertato che vi era la presenza di rifiuti accumulati in aree scoperte dell&#8217;azienda, sprovvisti di idonea copertura nella parte superiore che serve a prevenire la contaminazione dovuta alle intemperie. I rifiuti presentavano gocciolamento di percolato direttamente sulla pavimentazione impermeabile, con inevitabile contaminazione delle acque di prima pioggia e di dilavamento dei piazzali. </p>
<p>I militari, inoltre, hanno accertato come la società avesse superato, nel tempo, anche le soglie quantitative indicate nelle relative autorizzazioni amministrative. Gli investigatori hanno anche individuato in un&#8217;area adiacente all&#8217;impianto, di proprietà della stessa società, rifiuti di plastica, miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, rifiuti da costruzione e demolizione vetro, terre e rocce che poggiavano direttamente sul terreno nudo e non era presente, anche in questa zona, nessun tipo di copertura. Oltre ai sequestri sono scattate le denunce all&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sversamenti-e-rifiuti-sequestrati-quattro-frantoi-e-unazienda-nel-lametino/">Sversamenti e rifiuti, sequestrati quattro frantoi e un&#8217;azienda nel Lametino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Reggio Calabria, operazione anti-usura congiunta GdiF e Polizia: 6 misure cautelari</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-reggio-calabria-operazione-anti-usura-congiunta-gdif-e-polizia-6-misure-cautelari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 11:25:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[anti-usura]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[reggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=361370</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un&#8217;importante operazione contro usura, estorsione e atti persecutori è stata portata a compimento dalla Guardia di Finanza e dalla Questura di Reggio Calabria e che all’applicazione di misure cautelari personali nei confronti di sei persone: due in carcere, due agli arresti domiciliari e due con divieto di avvicinamento alle vittime. Altre due persone, invece, sono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-reggio-calabria-operazione-anti-usura-congiunta-gdif-e-polizia-6-misure-cautelari/">VIDEO-Reggio Calabria, operazione anti-usura congiunta GdiF e Polizia: 6 misure cautelari</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-361370-5" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/VILLA-SAN-GIOVANNIPS-USURA-2-VERSIONE-LQ.mp4?_=5" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/VILLA-SAN-GIOVANNIPS-USURA-2-VERSIONE-LQ.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/VILLA-SAN-GIOVANNIPS-USURA-2-VERSIONE-LQ.mp4</a></video></div>
<p>Un&#8217;importante operazione contro usura, estorsione e atti persecutori è stata portata a compimento dalla Guardia di Finanza e dalla Questura di Reggio Calabria e che all’applicazione di misure cautelari personali nei confronti di sei persone: due in carcere, due agli arresti domiciliari e due con divieto di avvicinamento alle vittime. Altre due persone, invece, sono state sottoposte a misure interdittive, con sospensione dal pubblico ufficio per un anno.<br />
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e condotta dalla Squadra Mobile della Questura e dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Villa San Giovanni, ha permesso di ricostruire numerosi casi di usura e intimidazioni nei confronti di due famiglie residenti tra Reggio Calabria e Catania. Le vittime, a causa di difficoltà economiche e dell’elevata esposizione debitoria, si erano rivolte a prestatori di denaro, i quali avrebbero imposto interessi e richieste di restituzione sproporzionate rispetto ai prestiti concessi.</p>
<p>Gli indagati principali, approfittando dello stato di bisogno delle vittime, avrebbero svolto attività di mediazione finalizzata all’ottenimento di finanziamenti e mutui, pretendendo compensi tra un terzo e la metà del capitale concesso, oltre a somme ulteriori del tutto sproporzionate. Le minacce rivolte alle famiglie erano gravi e reiterate: dai messaggi intimidatori su WhatsApp, a incendi di autoveicoli, uccisione di animali, fino a minacce verbali di violenza fisica diretta. Le indagini hanno documentato il coinvolgimento di collaboratori interni alle Forze dell’ordine e alle Forze Armate, che avrebbero fornito informazioni e strumenti tecnologici per rintracciare le vittime. Anche le consorti dei principali indagati avrebbero partecipato all’attività delittuosa, esercitando pressioni psicologiche e supportando la realizzazione delle minacce.</p>
<p>L&#8217;operazione ha compreso nove perquisizioni locali e un sequestro preventivo finalizzato alla confisca di oltre 150 mila euro, ritenuti profitto dei reati contestati. Secondo gli investigatori, il modus operandi degli indagati mirava a mantenere le vittime in un circolo vizioso di indebitamento, ricorrendo a nuovi prestiti e soluzioni illecite, che incrementavano il debito iniziale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-reggio-calabria-operazione-anti-usura-congiunta-gdif-e-polizia-6-misure-cautelari/">VIDEO-Reggio Calabria, operazione anti-usura congiunta GdiF e Polizia: 6 misure cautelari</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/01/VILLA-SAN-GIOVANNIPS-USURA-2-VERSIONE-LQ.mp4" length="12638378" type="video/mp4" />

			</item>
	</channel>
</rss>
